Cradlepoint – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 31 Jul 2024 12:33:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Cradlepoint – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Troppi IoT? L’Industria 4.0 ha bisogno di sicurezza https://www.datamanager.it/2024/07/troppi-iot-lindustria-4-0-ha-bisogno-di-sicurezza/ Wed, 31 Jul 2024 12:33:13 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239087 A cura di Roberto Lucarelli, MSP Solution Architect Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson Nell’era dell’Industria 4.0 le esigenze di interconnessione ed efficienza portano con sé una necessità fondamentale: la sicurezza. L’Industria 4.0 sta trasformando profondamente il mondo manifatturiero e industriale attraverso avanzate tecnologie digitali: i dispositivi comunicano costantemente tra loro, creando una rete […]

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A cura di Roberto Lucarelli, MSP Solution Architect Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson

Nell’era dell’Industria 4.0 le esigenze di interconnessione ed efficienza portano con sé una necessità fondamentale: la sicurezza. L’Industria 4.0 sta trasformando profondamente il mondo manifatturiero e industriale attraverso avanzate tecnologie digitali: i dispositivi comunicano costantemente tra loro, creando una rete interconnessa.

Adottare l’IoT e altre tecnologie per sviluppare processi e pratiche aziendali più efficienti e sostenibili può essere un’arma a doppio taglio. Ogni nuova connessione espande infatti la superficie di attacco e aumenta le vulnerabilità di sicurezza. Ad esempio, ogni nuovo dispositivo IoT può potenzialmente fornire un punto di accesso non autorizzato alla rete.

Secondo il nostro rapporto “State of Connectivity in Europe”, in collaborazione con Censuswide, il 43% delle aziende italiane ha subito un attacco alla sicurezza della rete nell’ultimo anno e il 25% di questi attacchi proveniva da dispositivi IoT compromessi: dati che evidenziano la necessità per le aziende di utilizzare soluzioni di connettività sicure e scalabili.

Le promesse e i pericoli dell’Industria 4.0

L’Industria 4.0 rappresenta un cambiamento significativo nelle pratiche manifatturiere e industriali, caratterizzato dall’integrazione delle tecnologie digitali per migliorare l’automazione, la connettività e le decisioni data-driven. Grazie ai progressi nell’IoT, nell’intelligenza artificiale, nella robotica e nell’analisi dei big data, è infatti possibile creare reti intelligenti e interconnesse in cui macchine, sistemi e processi comunicano e collaborano in maniera fluida e continuativa.

I dispositivi IoT rappresentano oggi una grande sfida. Dai sensori nelle fabbriche agli apparecchi sanitari smart, l’IoT è sempre più diffuso, perché offre grandi benefici in termini di efficienza e innovazione. Tuttavia, man mano che le industrie diventano sempre più digitalizzate e dipendenti da dispositivi IoT, la superficie di attacco si espande, offrendo più opportunità alle minacce informatiche, con il rischio di interrompere le operations, compromettere i dati e persino mettere in pericolo la sicurezza delle persone.

I dispositivi IoT non gestiti

La rapida crescita dei dispositivi IoT e il conseguente aumento della superficie di attacco li rendono i bersagli perfetti per i criminali informatici. Ericsson prevede che entro il 2028 ci saranno 34,7 miliardi di dispositivi connessi all’IoT. La loro crescente diffusione rende urgente implementare avanzate misure di sicurezza. Comprendere la complessità di queste connessioni è cruciale, dal momento che trasmettono enormi quantità di dati sensibili, condizionando le decisioni in tempo reale in sempre più settori e industrie.

Nonostante la loro grande diffusione, i dispositivi IoT presentano diverse debolezze intrinseche. Queste vulnerabilità spaziano da meccanismi di autenticazione deboli e firmware obsoleti a risorse computazionali limitate, rendendo gli ecosistemi IoT suscettibili ad attacchi ad opera di malintenzionati. Nonostante i rischi, molte aziende non hanno affrontato pienamente il problema. L’81% delle organizzazioni in Italia non ha contezza del numero di dispositivi IoT attualmente collegati alle loro reti, e la stessa percentuale di aziende non sa quanti altri potrebbero essere aggiunti nei prossimi 12 mesi.

Ancora più allarmante è il fatto che il 23% delle aziende italiane si affida esclusivamente alla formazione sulla sicurezza per proteggere le proprie reti. Meno della metà (42%) include il proprio responsabile IT nelle decisioni sugli investimenti in nuove tecnologie in ambito security, mentre il 23% lascia questa responsabilità agli utenti finali. Questo approccio può risultare problematico, poiché i team IT e i CISO rischiano di non avere piena visibilità sui software che proteggono le loro reti. Inoltre, coloro i cui lavori sono più a rischio in caso di violazione sono spesso poco informati sulle tecnologie utilizzate per proteggere la loro stessa rete.

Adottare soluzioni di sicurezza avanzate

Per mitigare i rischi, le aziende devono adottare un approccio proattivo alla sicurezza che si allinei con i principi dell’Industria 4.0 e con gli scenari in continua evoluzione della sicurezza IoT. Le soluzioni di network security tradizionali, spesso progettate per dispositivi come laptop e telefoni, sono ormai inadeguate per i dispositivi IoT poiché mancano delle risorse computazionali necessarie. Inoltre, molti dispositivi IoT vengono forniti con password predefinite che raramente vengono aggiornate, creando così una sfida significativa per i team IT già sovraccarichi di lavoro, che devono eseguire aggiornamenti su numerosi dispositivi IoT, aumentando ulteriormente il loro già impegnativo workload.

Molti dispositivi IoT utilizzano il Wi-Fi, che potrebbe non offrire la sicurezza necessaria. Per beneficiare della sicurezza avanzata del 5G, le organizzazioni dovrebbero considerare due strategie chiave: spostare i dispositivi IoT esistenti su una rete 5G dedicata o implementare nuovi dispositivi IoT con connettività 5G nativa. La migrazione dei dispositivi IoT su una rete 5G separata consente l’implementazione di soluzioni di sicurezza ottimizzate per il 5G, offrendo una protezione avanzata e semplificando la gestione attraverso piattaforme basate su cloud. Questa transizione semplifica la configurazione della rete, l’identificazione delle risorse e l’applicazione delle policy di accesso, riducendo il sovraccarico di lavoro dei team IT.

In alternativa, il deployment di nuovi dispositivi IoT con connettività 5G integrata garantisce una sicurezza avanzata da subito, particolarmente vantaggiosa per i dispositivi ubicati in località remote o difficili da raggiungere, dove il Wi-Fi potrebbe non essere affidabile.

I team IT devono inoltre adottare soluzioni di sicurezza ottimizzate per il 5G, progettate per le esigenze specifiche dell’IoT. Ad esempio, i principi di Zero Trust Network Access (ZTNA), componente cruciale del framework Secure Access Service Edge (SASE), offrono un approccio completo alla protezione dei dispositivi IoT valutando costantemente la postura di sicurezza per mitigare i rischi. Lo ZTNA si basa sul presupposto che qualsiasi utente della rete può rappresentare una minaccia alla sicurezza. Le policy ZTNA possono essere adattate a ciascun dispositivo, stabilendo misure di sicurezza prima della connettività e nascondendo gli IP pubblici e le risorse IoT migliorando la sicurezza complessiva dell’IoT.

Guardando al futuro della sicurezza IoT

Man mano che le aziende proseguono il loro percorso di digital transformation e utilizzano sempre più servizi cloud devono cercare soluzioni che migliorino la sicurezza e riducano i rischi. L’integrazione di IoT e 5G richiede un approccio unificato alla sicurezza. Scegliere tecnologie come la SD-WAN e seguire i principi del Secure Access Service Edge (SASE) e dello Zero Trust sarà cruciale per proteggere questo ecosistema estremamente interconnesso.

L’Industria 4.0 richiede misure proattive, soluzioni innovative e una strategia completa che affronti le sfide uniche poste dai dispositivi IoT. Dando da subito priorità alla sicurezza e integrando le diverse tecnologie in modo sicuro, le organizzazioni possono sfruttare appieno il loro potenziale gestendo efficacemente i rischi. L’era dell’Industria 4.0 è qui ed offre grandi benefici, ma è fondamentale che si basi su un pilastro chiave – una sicurezza avanzata – per garantirne i benefici in modo efficace e sicuro.

 

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Come il 5G e la Wireless WAN stanno trasformando il trasporto pubblico https://www.datamanager.it/2024/06/come-il-5g-e-la-wireless-wan-stanno-trasformando-il-trasporto-pubblico/ Wed, 05 Jun 2024 13:12:50 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237974 A cura di Alberto Nardi, MSP Sales Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson Il 5G sta trasformando molti settori della nostra società, dall’assistenza sanitaria alla produzione industriale e al retail. Uno dei campi in cui l’impatto del 5G è già tangibile è quello dei trasporti. In sempre più città, la volontà di migliorare […]

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A cura di Alberto Nardi, MSP Sales Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson

Il 5G sta trasformando molti settori della nostra società, dall’assistenza sanitaria alla produzione industriale e al retail. Uno dei campi in cui l’impatto del 5G è già tangibile è quello dei trasporti. In sempre più città, la volontà di migliorare l’esperienza degli utenti e di aumentare l’efficienza dei trasporti sta dando forma alle cosiddette “smart city”: città in cui tecnologia, servizi (quali il trasporto pubblico) e infrastrutture interagiscono per scambiarsi dati e migliorare l’efficienza dei sistemi locali. Per le città che vogliono ottimizzare i propri sistemi di trasporto, una Wireless WAN (WWAN) basata su connettività 5G o LTE diventa la base su cui le amministrazioni locali possono costruire il trasporto pubblico del futuro.

L’evoluzione dei requisiti di rete per il trasporto pubblico

Negli ultimi anni, le aspettative degli utenti del trasporto pubblico si sono notevolmente evolute. I passeggeri richiedono servizi più sofisticati per migliorare la loro esperienza di viaggio. Un esempio è la quantità crescente di persone che utilizzano lo smartphone o altri dispositivi mobili durante i loro spostamenti, rendendo essenziale l’accesso a una connessione Wi-Fi sicura e affidabile. Molti approfittano del tempo trascorso in viaggio per lavorare, fare videochiamate o semplicemente intrattenersi con un podcast.

Anche l’esperienza dell’attesa di un autobus o di un treno è cambiata in modo significativo. Molte aziende di trasporto pubblico offrono un’esperienza mobile completa ai propri clienti. I passeggeri possono ad esempio consultare l’orario di arrivo del treno sul proprio telefono e visualizzare aggiornamenti sugli arrivi tramite una app dedicata. Allo stesso modo posso acquistare un biglietto online, senza recarsi in un punto vendita fisico. Inoltre, le stazioni dei treni e degli autobus dispongono sempre più spesso di pannelli di segnaletica digitale che forniscono informazioni importanti ed in tempo reale ai viaggiatori.

Qualsiasi interruzione del servizio di rete può quindi compromettere significativamente l’esperienza degli utenti, sia che questi si trovino a bordo del mezzo sia che stiano attendendo in stazione o in una fermata.

Oltre a migliorare l’esperienza dei passeggeri, molte città stanno lavorando per ottimizzare i propri sistemi di trasporto: da percorsi di trasporto pubblico più efficienti alla decongestione del traffico pendolare. Il monitoraggio dei percorsi degli autobus o del traffico pendolare è spesso guidato da obiettivi di sostenibilità, come la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, la diminuzione della congestione stradale e, in generale, il miglioramento della qualità della vita urbana. Per raccogliere informazioni utili ad aumentare l’efficienza, le amministrazioni locali utilizzano dispositivi IoT che raccolgono dati sui trasporti, ad esempio telecamere per il monitoraggio del traffico e sensori o sistemi GPS installati a bordo, che forniscono dati preziosi sui pattern relativi al traffico. Allo stesso modo, la scansione dei biglietti o degli abbonamenti consente di determinare quante persone hanno utilizzato il trasporto pubblico in un dato giorno. Una connettività affidabile abilita la condivisione di questi dati in tempo reale, accelerando il cambiamento verso un sistema di trasporto più efficiente.

Trasporto pubblico e WWAN

Una soluzione WWAN completa, in grado di sfruttare 5G e Wi-Fi, garantisce l’affidabilità della rete che è alla base delle attuali esigenze del trasporto pubblico. Ad esempio, i router intelligenti possono ricevere dati dai dispositivi di bordo che registrano informazioni sul viaggio. Questi dati possono includere chilometraggio, emissioni, apertura/chiusura porte, registrazioni delle telecamere di sicurezza, informazioni GPS e molto altro. Grazie alla bassa latenza e all’ampia larghezza di banda offerte dal 5G SA, i router WWAN possono quindi inviare rapidamente i dati ai responsabili delle politiche di trasporto.

Lo stesso vale per le stazioni ferroviarie e le fermate degli autobus. La centrale operativa del servizio di trasporto ha la possibilità di aggiornare la segnaletica digitale attraverso il 5G o l’LTE, fornendo così ai passeggeri l’accesso ad orari sempre aggiornati. La WWAN migliora anche l’esperienza dei passeggeri a bordo. Grazie a router capaci di offrire una connessione guest Wi-Fi stabile e affidabile, i viaggiatori possono usufruire di una connessione internet fluida e continua per i propri dispositivi.

Un aspetto spesso sottovalutato nell’adozione di una rete è l’effettiva capacità di gestirla. Con le aziende di trasporto che incrementano il numero di dispositivi IoT utilizzati per monitorare i dati, è fondamentale che qualcuno si occupi dell’implementazione, della configurazione e della sicurezza della rete per garantirne l’efficacia. Sebbene un’azienda di trasporto possa contare su autisti, operatori e personale addetto al controllo centrale, non sempre dispone di un ampio reparto IT. Per questo motivo, una soluzione WWAN completa dovrebbe rendere la gestione centralizzata della rete il più semplice e lineare possibile.

Il 5G e il futuro dei trasporti

Man mano che l’esperienza dei passeggeri e le iniziative di sostenibilità assumono maggiore priorità nelle città, le amministrazioni locali si orienteranno sempre più verso strategie basate sui dati per migliorare i servizi di trasporto pubblico. Questo obiettivo può essere raggiunto solamente attraverso l’impiego di tecnologie IoT che condividano i dati monitorati. Ad esempio, il numero di chilometri percorsi quotidianamente da un autobus, il numero di persone che hanno preso la metropolitana, le condizioni del traffico nelle ore di punta o una heatmap che riesca ad evidenziare in dettaglio la copertura 4G/5G nelle aree urbane ed extraurbane. Una soluzione WWAN 5G rappresenta la scelta ideale per garantire che i dati provenienti da telecamere, scanner e sistemi POS siano condivisi in tempo reale e senza interruzioni.

 

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Cradlepoint presenta NetCloud SASE, sicurezza enterprise ottimizzata per il 5G https://www.datamanager.it/2024/04/cradlepoint-presenta-netcloud-sase-sicurezza-enterprise-ottimizzata-per-il-5g/ Mon, 29 Apr 2024 12:49:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236927 La nuova offerta progettata per rispondere alle esigenze delle aziende che cercano connettività semplice e sicura in ambienti dinamici. Reti zero-trust implementabili su larga scala in soli 6 minuti Connessioni sicure, protezione dei dati, gestione semplificata, adattabilità e scalabilità. Sono queste in estrema sintesi le esigenze più sentite da aziende e organizzazioni alle prese con […]

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La nuova offerta progettata per rispondere alle esigenze delle aziende che cercano connettività semplice e sicura in ambienti dinamici. Reti zero-trust implementabili su larga scala in soli 6 minuti

Connessioni sicure, protezione dei dati, gestione semplificata, adattabilità e scalabilità. Sono queste in estrema sintesi le esigenze più sentite da aziende e organizzazioni alle prese con il consolidamento del lavoro da remoto e la sicurezza informatica è una priorità. Esigenze a cui NetCloud la soluzione SASE (Secure Access Service Edge) di Cradlepoint, azienda del Gruppo Ericsson, leader globale nelle soluzioni di sicurezza e connettività wireless 5G e LTE erogate dal cloud, promette di dare una risposta. «Le aziende hanno bisogno di consentire ai dipendenti di accedere in modo sicuro alle risorse aziendali da qualsiasi luogo, sia che si trovino in ufficio, in viaggio o lavorino da casa e allo stesso tempo garantire la protezione dei dati» afferma Donna Johnson, Chief Marketing Officer Cradlepoint. «Obiettivi per i quali le aziende necessitano di soluzioni che da un lato semplifichino la gestione delle reti e della sicurezza e dall’altra assicurino flessibilità, scalabilità e la capacità di adattarsi a esigenze aziendali dinamiche e al crescente numero di utenti e dispositivi connessi».

Provisioning immediato

NetCloud unifica diversi strumenti e funzionalità in un’unica piattaforma, riducendo la complessità e migliorando l’efficienza operativa. La piattaforma cloud – dichiara Cradlepoint – consente ai team IT di eseguire il provisioning, ovvero di configurare e implementare un ambiente di rete Zero Trust – regole di accesso e politiche di sicurezza per la propria rete comprese – in modo da garantire che solo gli utenti autorizzati possano accedere a risorse specifiche, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e dai dispositivi utilizzati, in soli 6 minuti. «La velocità è cruciale per adattarsi a un ambiente IT in continua evoluzione, in cui minacce e requisiti di accesso cambiano molto rapidamente» afferma Soumen Chatterjee, VP, Product Management Cradlepoint. «Eseguire il provisioning di una rete ZT in pochi minuti consente alle organizzazioni di rispondere prontamente a nuove minacce, nuovi utenti o nuove esigenze di accesso senza compromettere la sicurezza”.

I punti di forza

NetCloud SASE include una serie di feature progettate per migliorare le prestazioni e preservare la larghezza di banda nelle reti Wireless WAN. Garantendo al contempo la compatibilità con il 5G standalone e il supporto allo slicing, la capacità cioè di suddividere la larghezza di banda del 5G in segmenti virtuali per scopi specifici. La soluzione inoltre consente di aggregare le connessioni WAN multiple (intelligent bonding), ad esempio tramite diverse reti cellulari, per massimizzare l’affidabilità e le prestazioni della rete. «In questo modo le comunicazioni mission-critical possono essere mantenute senza perdite di dati, anche in condizioni di connettività variabile o instabile» specifica Chatterjee.

Piattaforma unificata

Inoltre, sottolinea Camille Campbell, Director, Product Marketing Cradlepoint, mentre molti fornitori di soluzioni SASE si concentrano sull’unificare la gestione di diversi prodotti, NetCloud SASE è progettata per far sì che tutto il flusso di dati e la gestione delle politiche di sicurezza avvenga attraverso un’unica piattaforma, evitando l’uso di diversi strumenti o piattaforme separate. Questo semplifica il processo di gestione e implementazione delle politiche di sicurezza, garantendo una maggiore coerenza e facilità d’uso su tutti i servizi offerti dalla soluzione».

Zero Trust nativo

Per questo i tecnici di Cradlepoint parlano di una piattaforma Zero-Trust nativa sulla quale il processo di creazione del network è un approccio integralmente deny-all di default. Questo significa che, per impostazione predefinita, tutti gli accessi sono negati. «In altre parole non viene mai dato per scontato che i dispositivi o gli utenti all’interno della rete siano fidati» rileva Chatterjee. «Al contrario devono dimostrare continuamente la loro legittimità per accedere alle risorse di rete». La soluzione inoltre rende invisibili gli indirizzi IP e blocca il traffico tra i dispositivi collegati alla rete per ridurre la superficie di attacco e al tempo stesso prevenire i movimenti laterali degli attaccanti al proprio interno».

Protetti da exploit e malware

NetCloud SASE inoltre è una tecnologia progettata per proteggere gli utenti da exploit zero-day – vulnerabilità di sicurezza sconosciute e appena scoperte che non sono ancora state corrette dagli sviluppatori – e altre minacce web. La soluzione utilizza la tecnologia RBI (Remote Browser Isolation) per creare una sorta di “isolamento virtuale” tra l’attività web e il dispositivo dell’utente (air gap), proteggendo così la rete aziendale da potenziali minacce. «In questo modo difende le aziende dagli attacchi di phishing, protegge la proprietà intellettuale da potenziali leak e neutralizza il malware incorporato negli allegati. Il tutto senza impattare sull’esperienza di navigazione» conclude Chatterjee.

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Webinar – Potenziare la SD-WAN con il 5G per una connettività always-on https://www.datamanager.it/2024/04/webinar-potenziare-la-sd-wan-con-il-5g-per-una-connettivita-always-on/ Thu, 18 Apr 2024 11:29:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236614 Come evolve la SD-WAN e come il 5G rivoluziona scalabilità, flessibilità e prestazioni della connettività enterprise. La connettività WAN – wide area network – è la linfa vitale del cloud computing e di una infinita varietà di applicazioni di calcolo periferiche rispetto al data center: nei negozi, nelle filiali delle banche, nei cantieri, nelle fabbriche… […]

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Come evolve la SD-WAN e come il 5G rivoluziona scalabilità, flessibilità e prestazioni della connettività enterprise.

La connettività WAN – wide area network – è la linfa vitale del cloud computing e di una infinita varietà di applicazioni di calcolo periferiche rispetto al data center: nei negozi, nelle filiali delle banche, nei cantieri, nelle fabbriche… Ovunque si debba far dialogare una risorsa locale, fissa o mobile, con un data center in cloud o centralizzato.

Se in passato WAN era sostanzialmente sinonimo di cablatura, oggi l’evoluzione delle reti 4G/LTE e del 5G, ha reso davvero molto performante e conveniente l’accesso wireless attraverso le infrastrutture cellulari pubbliche. Da tecnologia “di riserva”, utilizzata solo nelle situazioni di emergenza o di assoluta mobilità, e per bassi volumi di traffico, il wireless è diventato una scelta primaria, o addirittura esclusiva: un canale a larga banda affidabile e capillarmente distribuito.

Insieme a Lorenzo Ruggiero, Area Director Southern Europe di Cradlepoint (Part of Ericsson), abbiamo affrontato in questo Webinar il tema delle SD-Wan potenziate dalla connettività 5G, per spiegarne i vantaggi in termini di costi e velocità di implementazione e i loro numerosi casi d’uso nel campo del retail, della logistica, della cantieristica e delle utilities.

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Secondo le imprese italiane, una migliore connettività porta a una crescita media dei ricavi del 18% https://www.datamanager.it/2024/04/secondo-le-imprese-italiane-una-migliore-connettivita-porta-a-una-crescita-media-dei-ricavi-del-18/ Mon, 15 Apr 2024 13:29:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236487 Il 47% delle organizzazioni italiane sta adottando soluzioni di connettività cellulare per sfruttare tecnologie come l’IoT e l’IA Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha pubblicato i risultati del suo ultimo rapporto annuale “State of Connectivity in Europe”, che ha coinvolto decision maker in ambito tecnologico […]

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Il 47% delle organizzazioni italiane sta adottando soluzioni di connettività cellulare per sfruttare tecnologie come l’IoT e l’IA

Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha pubblicato i risultati del suo ultimo rapporto annuale “State of Connectivity in Europe”, che ha coinvolto decision maker in ambito tecnologico di Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Germania e Italia. Secondo lo studio, la quasi totalità (98%) delle imprese italiane prevede un aumento dei ricavi qualora migliorasse la propria infrastruttura di connettività, con una previsione di crescita media del 18% e con oltre un quinto delle aziende (22%) che stima un incremento fino al 29%. Il risultato è perfettamente allineato alla media europea, caratterizzata da una previsione di crescita media del fatturato delle aziende del 19%, come risultato del miglioramento della connettività.

Secondo l’indagine condotta da Censuswide, il 65% delle aziende europee (il 66% delle italiane) ritiene che una parte significativa di questa crescita dei ricavi derivi da miglioramenti in termini di sostenibilità. Tuttavia, affinché ciò si realizzi, il 64% (il 68% in Italia) ritiene che sia necessario dotarsi di strutture e soluzioni più smart per aumentare la sostenibilità operativa. Per questo motivo, il 42% delle organizzazioni europee (il 47% delle italiane) sta dando priorità all’aggiornamento dell’infrastruttura di rete con la connettività cellulare, al fine di sfruttare tecnologie come l’IoT e l’IA, per supportare i propri obiettivi di sostenibilità e rendere le proprie aziende più resilienti ed efficienti.

Le aziende devono mettere in sicurezza la loro superficie di attacco, che è in rapida espansione

L’adozione di nuove tecnologie, come i sensori IoT, sta esponendo le aziende a maggiori rischi, poiché molti team IT stanno perdendo il controllo su ciò che è connesso alle loro reti. Ad esempio, il 77% delle aziende europee (l’81% delle italiane) non ha contezza del numero di dispositivi IoT attualmente collegati alle loro reti e di quanti potrebbero essere aggiunti in futuro. Considerando che quasi la metà delle aziende (45% in Europa, 43% in Italia) ha subito un attacco alla sicurezza della rete negli ultimi dodici mesi, di cui circa un quarto (il 26% in Europa, il 25% in Italia) è stato causato da un dispositivo IoT compromesso, emerge chiaramente che le organizzazioni hanno spesso delle vulnerabilità nella propria infrastruttura di rete che possono essere sfruttate dai criminali.

Le imprese italiane riconoscono la centralità del 5G nel potenziare la loro competitività

Immergendosi in una prospettiva locale, i risultati della ricerca mettono in luce un chiaro consenso sulla centralità della connettività 5G nel potenziare la competitività delle imprese italiane, con il 95% degli intervistati che ne identifica l’importanza. Questo scenario è supportato dal riconoscimento del 60% delle aziende sul ruolo del 5G nella promozione della sostenibilità ambientale attraverso miglioramenti nell’efficienza energetica e nel monitoraggio dei consumi.

Inoltre, il 57% vede il 5G come un elemento chiave per l’avanzamento dell’industria 4.0 e delle fabbriche intelligenti, mentre il 49% lo identifica come cruciale per l’evoluzione delle infrastrutture e dei trasporti.

Tuttavia, nonostante queste prospettive positive, emergono ancora sfide significative: più dell’88% degli intervistati ha riportato problemi di connettività nell’ultimo anno, e oltre il 78% ha sperimentato aumenti dei costi operativi e altre inefficienze correlate alla connettività.

Questi dati sottolineano l’urgenza di interventi per migliorare l’infrastruttura digitale del Paese. In risposta a ciò, l’Italia si impegna attivamente nel potenziamento della connettività fissa e mobile, come dimostra l’introduzione della nuova Strategia Nazionale per la Banda Ultra-Larga, programmata per il periodo 2023-2026 con un investimento totale di 2,8 miliardi di euro; un’iniziativa che riflette il riconoscimento da parte delle istituzioni dell’importanza strategica della connettività 5G per la competitività economica e lo sviluppo sostenibile del Paese.

Nel commentare i risultati dello studio, Lorenzo Ruggiero, Area Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson, ha dichiarato: “I vantaggi delle reti cellulari sono sempre più riconosciuti e apprezzati dalle aziende italiane. Collaborando con i giusti partner, in grado di fornire expertise e competenze, le aziende possono cogliere a pieno l’immenso potenziale delle reti cellulari per il mondo del business. Scegliendo soluzioni di connettività wireless sicure, rapide e facili da installare, le organizzazioni possono implementare in tutta sicurezza la nuova tecnologia, sfruttandone a pieno i vantaggi. Il 5G è un fattore chiave per la crescita economica dell’Italia e dell’Europa.”

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Perché il Retail ha bisogno di una connettività resiliente e sicura https://www.datamanager.it/2024/04/perche-il-retail-ha-bisogno-di-una-connettivita-resiliente-e-sicura/ Wed, 03 Apr 2024 14:20:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236173 A cura di Francesco Russo, Partner Account Manager Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson Negli ultimi anni, la parola “on-demand” è stata spesso utilizzata per descrivere video o servizi di streaming. Oggi può essere usata anche per descrivere le aspettative dei consumatori. I clienti desiderano infatti un’esperienza di acquisto sempre connessa, capace di rispondere […]

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A cura di Francesco Russo, Partner Account Manager Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson

Negli ultimi anni, la parola “on-demand” è stata spesso utilizzata per descrivere video o servizi di streaming. Oggi può essere usata anche per descrivere le aspettative dei consumatori. I clienti desiderano infatti un’esperienza di acquisto sempre connessa, capace di rispondere istantaneamente alle loro richieste e di fornire informazioni aggiornate in tempo reale. Questa evoluzione ha generato uno scenario in cui tutte le fasi del processo di vendita – ad esempio quelle relative agli stock, ai negozi o alle consegne – non possono più operare in modo isolato, ma sono strettamente interconnesse. La sempre maggiore dipendenza dall’utilizzo dei dispositivi IoT in tutte le operations del Retail rende imprescindibile disporre di una connettività affidabile e una rete resiliente, sicura e facile da gestire.

Una nuova customer experience     

Nonostante siano trascorsi circa due o tre anni dal picco della pandemia, le nuove opzioni d’acquisto che i clienti hanno imparato ad aspettarsi, e che ora continuano ad apprezzare, sono ancora ampiamente diffuse. Ad esempio l’acquisto online di un articolo e il suo ritiro in negozio, presso un locker o la sua consegna a domicilio.

Tutti questi servizi sono possibili solo se i retailer dispongono di un sistema di inventario completo e in tempo reale. Con un numero crescente di clienti che preferisce fare acquisti online, aumenta anche l’aspettativa che le informazioni sulla disponibilità della merce siano sempre aggiornate e corrette.

Inoltre, l’esperienza d’acquisto nei negozi fisici sta vivendo un’evoluzione significativa. In molti punti vendita, dai supermercati ai fast food, dai grandi magazzini ai negozi di abbigliamento, troviamo un numero sempre maggiore di chioschi self-service. I negozi stanno anche migliorando l’esperienza d’acquisto all’interno dei loro punti vendita con l’utilizzo di segnaletica digitale per evidenziare le ultime offerte e l’impiego di assistenti virtuali per aiutare i clienti nelle decisioni d’acquisto.

Per molte di queste operations operano in background soluzioni di intelligenza artificiale. Nell’ambito delle operazioni di inventario, ad esempio, alcune soluzioni di AI e di apprendimento automatico analizzano i modelli di acquisto dei clienti e suggeriscono quali articoli il negozio dovrebbe avere disponibili in magazzino in vista di specifiche stagioni di shopping. Per quanto riguarda il digital signage, alcuni negozi utilizzano l’AI per prevedere in quale punto del negozio determinate pubblicità digitali avranno un tasso di conversione più elevato. Per gli acquisti online, alcuni rivenditori sono in grado di fornire suggerimenti dettagliati ai clienti in base ai loro gusti personali. Questi esempi evidenziano la necessità di una rete in grado di evolversi e di rispondere efficacemente ai nuovi scenari.

Una rete resiliente     

Vista la crescente importanza dalla connettività, i retailer che si affidano esclusivamente a un collegamento cablato saranno maggiormente esposti a interruzioni di rete e non avranno l’agilità necessaria per soddisfare le nuove richieste dei clienti. Per molti punti vendita, la risposta inizia con la Wireless WAN (WWAN), ovvero con l’uso di router o adapter cellulari come infrastruttura WAN, per assicurare resilienza.

Secondo IDC, quasi un retailer su tre afferma di investire in soluzioni di connettività avanzata e in soluzioni edge per migliorare l’esperienza di dipendenti e clienti. Questi investimenti sono certamente dovuti alla scalabilità e alla flessibilità offerte dalla WWAN. Per anni la WWAN è stata infatti utilizzata come connessione di failover, tuttavia, dalle operazioni di inventario a quelle nel punto vendita, i Retailer trovano oggi sempre più usi per la WWAN.

Per molti rivenditori, l’inventario “just-in-time”, o JIT, rappresenta la scelta privilegiata. Per definizione, consente ai rivenditori di ricevere la merce solo quando è necessario. Questo approccio riduce al minimo il margine di errore nei processi di stoccaggio e, di conseguenza, qualsiasi interruzione della connettività può avere un impatto immediato sulle operazioni di vendita al dettaglio del giorno successivo.

In molti casi, i dispositivi IoT e gli scanner sono gli strumenti che aiutano a semplificare i processi di inventario. Un approccio strategico alla WWAN, fornendo connettività edge a un magazzino o a un negozio, consentirà ai dipendenti di utilizzare i dispositivi di gestione dello stock, come scanner, sensori e altri macchinari, con una connettività dedicata in modo da assicurare un uptime continuo.

Lo stesso approccio può risultare necessario quando si passa dal magazzino al punto vendita. Una connettività resiliente nell’edge può garantire che i sistemi POS, digital signage e le videocamere non siano impattati da tempi di inattività della rete. Le videocamere, in particolare, sono una parte importante della nuova customer experience. In molti casi, l’utilizzo delle videocamere va infatti ben oltre le misure di sicurezza. Ad esempio, la comprensione dei pattern di traffico dei clienti e l’adeguata distribuzione del personale sono tutti casi d’uso resi possibili grazie ai feed video in tempo reale provenienti dalle videocamere. Qualsiasi interruzione potrebbe ritardare la capacità di un negozio di offrire un’esperienza adeguata sia ai clienti che ai dipendenti.

Oltre alla resilienza della rete, anche la sicurezza rappresenta un vantaggio tangibile dell’approccio Wireless WAN. I retailer possono infatti beneficiare delle funzionalità Zero Trust per segmentare le reti all’interno del punto vendita e regolare l’accesso alle informazioni in base ai ruoli. Questo aggiunge un importante livello di sicurezza all’esperienza on-demand del cliente.

In alternativa alla WWAN, alcuni retailer hanno iniziato a sfruttare le reti cellulari private (PCN). Una Private Cellular Network può estendersi da migliaia a centinaia di migliaia di metri, creando un’area di connettività dedicata e sicura. Questo può rivelarsi estremamente utile se i negozi desiderano fornire una connettività resiliente a più ambiti delle loro operations di inventario. Tornando all’esempio del JIT menzionato in precedenza, è importante ricordare che, mentre il negozio guida la domanda, la consegna al negozio può avvenire solo se le scorte sono disponibili in magazzino.

È possibile assicurarsi che la domanda sia soddisfatta grazie alla presenza di magazzini completamente connessi, in grado di comunicare e ricevere le informazioni sulle esigenze di stock in tempo reale. Con una rete privata, le aziende Retail dispongono di un maggior controllo sulla rete, che gestirà tutto il processo, dalle necessità di stock, alla tracciabilità degli articoli e agli altri aspetti della logistica dei magazzini. Questa larghezza di banda dedicata può, ancora una volta, essere utile anche per le videocamere del magazzino, cruciali per prevenire perdite di dati e garantire la sicurezza dei lavoratori.

A partire dalla pandemia, le opzioni “acquista e ritira in negozio” e “acquista e ritira in un locker” hanno riscosso un grande successo nel supportare l’esperienza di vendita, tanto che molti retailer hanno dovuto integrarle in modo permanente nella loro rete. Quella che inizialmente doveva essere una soluzione temporanea per affrontare i nuovi scenari di shopping durante la pandemia, si è ora trasformata in un’implementazione stabile, estendendo l’edge della rete fino ai parcheggi e ai siti “pop-up”. I retailer stanno ora guardando alle reti cellulari private (PCN) come a un approccio olistico per soddisfare le richieste sia all’interno che all’esterno del negozio, garantendo così ai clienti un’esperienza fluida e senza interruzioni.

Oltre all’esperienza di acquisto e alla gestione dello stock, un approccio WWAN o private network è utile anche per i team IT. Se la scalabilità e la sicurezza rappresentano i due vantaggi principali della WWAN e delle reti private, lo sono anche la facilità di implementazione e di gestione. A seconda dell’azienda, è possibile che il reparto IT non sia composto da molte persone. Inoltre, poiché la vendita al dettaglio rappresenta per definizione un business in rapida evoluzione, il processo di configurazione della rete deve essere il più semplice e rapido possibile. La giusta soluzione WWAN o private network consente al personale IT di semplificare il deployment della rete, in modo scalabile e con le adeguate policy di sicurezza, e di apportarvi facilmente modifiche ogni volta che sia necessario.

Una rete in grado di crescere al passo delle aspettative dei clienti            

Con l’aumento delle esigenze dei clienti, i retailer hanno sempre maggior bisogno di reti in grado di scalare al ritmo della domanda dei consumatori. La giusta soluzione di connettività garantisce anche l’agilità necessaria per soddisfare i clienti in tutti gli ambiti in cui desiderano vivere la loro esperienza di shopping: nei negozi, nei punti di ritiro, a casa, ovunque. Ciò si traduce in un’esperienza retail sempre connessa, performante e accurata. Inoltre, con la crescente integrazione dell’IoT e dell’IA nell’infrastruttura retail, gran parte delle operazioni diventeranno sempre più automatizzate, senza contare che le informazioni sensibili dei clienti potranno viaggiare a una velocità e su una scala senza precedenti. La risposta alla customer experience richiesta oggi dai consumatori sarà un approccio Wireless WAN o di rete privata: con una rete sicura, scalabile e, attraverso le giuste soluzioni, facile da implementare e gestire.

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Quattro aspetti da considerare per implementare una Rete Cellulare Privata https://www.datamanager.it/2024/03/quattro-aspetti-da-considerare-per-implementare-una-rete-cellulare-privata/ Thu, 28 Mar 2024 14:33:36 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236081 A cura di Lorenzo Ruggiero, Area Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson Lavoriamo in un mondo sempre più connesso. Ogni cosa, dalle telecamere di sicurezza ai sensori di monitoraggio ambientale, dai carrelli ai macchinari industriali, è connessa. Tutto ciò consente di ottenere e processare informazioni in tempo reale, ottimizzare le operations e garantire […]

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A cura di Lorenzo Ruggiero, Area Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson

Lavoriamo in un mondo sempre più connesso. Ogni cosa, dalle telecamere di sicurezza ai sensori di monitoraggio ambientale, dai carrelli ai macchinari industriali, è connessa. Tutto ciò consente di ottenere e processare informazioni in tempo reale, ottimizzare le operations e garantire la sicurezza dei lavoratori. Affinché queste reti funzionino, le organizzazioni hanno bisogno di una connettività affidabile, ad alte prestazioni e sicura.

Lo sviluppo di reti private LTE e 5G offre alle imprese un nuovo approccio per soddisfare le esigenze operative e rispondere alla continua crescita dei dati, senza sacrificare flessibilità, controllo e sicurezza. Tutto ciò consente di ottenere performance superiori, garantendo al contempo banda e bassissima latenza.

Le PCN (Private Cellular Network) sono una soluzione emergente, che consente numerosi utilizzi e permette di ottenere la connettività di livello enterprise di cui sempre più aziende hanno bisogno. In molti si chiedono come e perché costruire una rete cellulare privata. Le domande sul private 5G sono diverse da paese a paese, perché ci sono notevoli differenze in termini di attribuzione dello spettro. Ecco quattro aspetti da considerare per il deployment di una rete cellulare privata.

In che modo una migliore connettività può aiutare la mia organizzazione a raggiungere gli obiettivi aziendali?

Le organizzazioni devono partire dalle proprie esigenze e determinare la soluzione migliore in base agli obiettivi aziendali. Vuoi abilitare l’automazione in fabbrica e aumentare la produttività e la sicurezza della forza lavoro? Vuoi dotare di connettività un ambiente molto esteso? Quali applicazioni o dati business-critical sono importanti per le tue operations? Gli utenti dovranno accedere a informazioni altamente sensibili? La tua rete è in grado di supportare le tue esigenze di oggi e quelle che avrai domani? Oppure stai cercando di fornire connettività ad un ambiente esteso e complesso? Le risposte a queste domande dovranno guidare la scelta delle soluzioni tecnologiche.

Capire in che modo la connettività consente di aumentare l’efficienza, migliorare la sicurezza dei lavoratori, semplificare le operations o ridurre i rischi è il primo passo per stabilire se una rete cellulare privata è adatta alla tua organizzazione. È anche importante definire come misurare il raggiungimento degli obiettivi. È inoltre necessario considerare l’impatto del deployment su KPI (Key Performance Indicators) quali i tempi di produzione, l’uptime di rete, la riduzione delle ore di lavoro o il time-to-market.

Di quali requisiti di connettività ha bisogno la mia azienda?

La seconda considerazione che le organizzazioni devono fare è sulla copertura, la sicurezza e le performance delle loro esigenze di connettività. Dove è richiesta la connettività? Quanto sono diffusi sul territorio utenti e dispositivi? Che tipi di dispositivi vengono connessi? La loro posizione è mobile o fissa? A quali applicazioni accederanno? Quali sono i requisiti di larghezza di banda e latenza?

In termini di copertura, un tipico access point cellulare in ambienti indoor può coprire una superficie da tre a cinque volte superiore a quella del Wi-Fi tradizionale, mentre in ambienti outdoor copre una superficie fino a 10 volte superiore rispetto a un access point Wi-Fi.

Oltre alla copertura, le reti private consentono di ottenere un livello superiore di affidabilità, prevedibilità e sicurezza. Questo è possibile perché l’azienda detiene il controllo totale della rete, decidendo chi può accedervi e a cosa può accedere.

Questo controllo è importante anche per quanto riguarda la latenza e la larghezza di banda: interferenze, un numero elevato di utenti, dispositivi o applicazioni ad alta larghezza di banda possono aver un forte impatto sulla la rete Wi-Fi.  Attraverso una PCN è possibile stabilire service-level agreements (SLA) per gli applicativi e i dispositivi business critical dell’azienda.

Quali requisiti di sicurezza deve avere la mia rete privata?

Uno dei maggiori vantaggi di una rete cellulare privata rispetto al Wi-Fi è la sicurezza. I cyber criminali, anche attraverso l’AI (Artificial Intelligence), stanno diventando sempre più sofisticati nel rubare le credenziali degli utenti, per cui molte reti possono essere compromesse semplicemente attraverso credenziali per la rete Wi-Fi non sicure o condivise. Una volta effettuato il breach iniziale, i malintenzionati possono diffondersi nella rete praticamente senza ostacoli. Le reti cellulari pubbliche possono essere più sicure del Wi-Fi, ma il controllo è nelle mani dell’operatore, non dell’azienda. Le reti cellulari private, invece, offrono un controllo totale. L’autenticazione basata su SIM fornisce una protezione avanzata attraverso la crittografia e i protocolli di autenticazione. Anche il monitoraggio è più semplice su una rete cellulare privata, perché gli amministratori hanno la visibilità di cui necessitano per poter identificare e bloccare qualsiasi malintenzionato che tenti di accedere alla rete.

La mia organizzazione dispone delle competenze necessarie in materia di reti cellulari?

Le reti cellulari private offrono alle organizzazioni visibilità e controllo sulla connettività, ma possono richiedere competenze tecniche più specialistiche per la loro progettazione, configurazione e gestione, rispetto a soluzioni alternative come il Wi-Fi o alla semplice connessione a una rete cellulare pubblica. Tuttavia, esistono soluzioni che semplificano la connettività delle reti cellulari private, fornendo una soluzione end-to-end con un’unica piattaforma di monitoraggio e una facile gestione. È importante collaborare con partner che offrano supporto e formazione specializzata ai propri clienti durante l’intero ciclo di vita della rete privata.

In conclusione

La crescita delle reti LTE e 5G in Europa offre alle aziende un modo per soddisfare le nuove esigenze di alte prestazioni elevando il livello di visibilità, controllo e sicurezza.

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Raccolta differenziata smart e sostenibile: le soluzioni Cradlepoint connettono i sistemi di SmartSort Technologies https://www.datamanager.it/2024/02/raccolta-differenziata-smart-e-sostenibile-le-soluzioni-cradlepoint-connettono-i-sistemi-di-smartsort-technologies/ Mon, 26 Feb 2024 11:54:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235076 La collaborazione, annunciata in occasione del Mobile World Congress, dimostra come l’IA su connettività cellulare possa contribuire alla sostenibilità ambientale e sottolinea il successo del nuovo programma Embedded di Cradlepoint Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha annunciato che i suoi router cellulari saranno adottati da […]

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La collaborazione, annunciata in occasione del Mobile World Congress, dimostra come l’IA su connettività cellulare possa contribuire alla sostenibilità ambientale e sottolinea il successo del nuovo programma Embedded di Cradlepoint

Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha annunciato che i suoi router cellulari saranno adottati da SmartSort Technologies per connettere i sistemi di raccolta differenziata abilitati dall’intelligenza artificiale e promuovere pratiche di business sostenibili. Progettate per supportare uffici, stadi e qualsiasi luogo pubblico con programmi di raccolta differenziata, le soluzioni di connettività IoT di Cradlepoint combinano la sicurezza di livello enterprise e l’agilità delle reti cellulari con l’Artifical Intelligence di SmartSort per trasformare le esigenze di riciclaggio da centro di costo a centro di profitto.

Cradlepoint è in prima linea nella rivoluzione della connettività wireless e offre ai partner l’opportunità di utilizzare soluzioni ed esperienza 5G/LTE senza pari. Questo impegno nell’innovazione consente ai partner di adattare le soluzioni di connettività alle proprie esigenze e massimizzare i benefici della tecnologia wireless di ultima generazione. SmartSort fa parte del nuovo Embedded Partner Programme di Cradlepoint, che offre alle organizzazioni accesso a soluzioni certificate, sicure e scalabili e alle migliori capacità di integrazione 5G e LTE, che consentono alle aziende più innovative di focalizzarsi sulle applicazioni e sulle soluzioni del loro core business.

“Il programma di partnership Embedded di Cradlepoint sta aprendo la strada a una nuova era di innovazione collaborativa. Questa partnership non rappresenta solo una connessione, ma una fusione delle nostre avanzate tecnologie di connettività cellulare e di sicurezza, integrate senza soluzione di continuità in sistemi e soluzioni leader di mercato”, ha dichiarato Jonathan Fischer, VP Partner Embedded Programme di Cradlepoint. “Con la nostra dedizione alla sicurezza, aiuteremo i nostri partner a rafforzare il futuro delle loro applicazioni IoT. Il programma per partner Embedded riflette la nostra visione condivisa, i mutui benefici e l’impegno a fornire la migliore e la più affidabile user experience su 4G e LTE”.

Utilizzando i router IoT multifunzione S700 di Cradlepoint, progettati per offrire una vasta gamma di servizi di sicurezza zero trust, i dati dei clienti di SmartSort e gli indirizzi IP pubblici sono protetti dalle minacce esterne, mentre le attività di raccolta differenziata dei rifiuti avvengono nel modo più efficiente. Qualsiasi dispositivo IoT collegato al router viene immediatamente reso invisibile alle scansioni di rete pubbliche e private. Le policy di accesso sono inoltre facilmente definibili attraverso l’offload dei processi di sicurezza su un service gateway, che gestisce gli aggiornamenti del router e orchestra i processi.

“La potenza del 5G applicata alla sostenibilità permette di utilizzare l’intelligenza nell’edge, aiutando le persone a prendere le decisioni migliori”, ha dichiarato Donna Johnson, CMO di Cradlepoint e Head of Enterprise Wireless Solutions Marketing di Ericsson. “Cradlepoint e la sua società madre Ericsson hanno a cuore la sostenibilità e il nostro impatto sul pianeta. SmartSort è un eccellente esempio di come il 5G e le tecnologie digitali emergenti possano avere un impatto sulle organizzazioni e sulle generazioni future”.

A livello globale solo il 9% dei rifiuti di plastica viene riciclato. Di conseguenza, discariche e oceani si riempiono, causando danni irreversibili alle risorse naturali. SmartSort semplifica le attività di riciclaggio, utilizzando l’AI SmartSort per identificare i materiali di scarto e indicare a quale categoria appartengano. Ogni contenitore per rifiuti è dotato di sensori connessi che leggono, misurano e pesano ogni deposito. Le soluzioni SmartSort forniscono un monitoraggio in tempo reale dei cassonetti, mentre le informazioni vengono inviate a un’applicazione basata su cloud che monitora e genera report sulla raccolta dei rifiuti.

Le funzionalità principali dei cassonetti SmartSort includono un sistema di smistamento intelligente per ridurre la contaminazione e permettere di raccogliere i dati in tempo reale, supportando le attività relative alla gestione dei rifiuti e quelle relative alla documentazione della catena di custodia. Tutto ciò mostra l’impegno dell’azienda in termini di corporate responsability, mentre la sua metodologia di misurazione dei carbon credit testimonia il suo impegno in merito agli obiettivi di sostenibilità Scope 2 e Scope 3.

“SmartSort non è un semplice contenitore per il riciclaggio, è piuttosto una piattaforma per la gestione intelligente dei rifiuti. Siamo una soluzione data-driven, per noi disporre di una connettività always-on è imperativo”, ha dichiarato Cris Luce, CEO di SmartSort. “Abbiamo testato diverse soluzioni di connettività cellulare nel corso degli anni, con risultati molto diversi e scarse funzionalità in termini di capacità di gestione da remoto. Cradlepoint, con NetCloud Manager, è la prima soluzione che ci offre connessioni e insight dettagliati sulle reti che supportano la nostra soluzione di IA”.

Cradlepoint e SmartSort presenteranno questa potente soluzione di sostenibilità AI-driven al Mobile World Congress di Barcellona, in programma dal 26 al 29 febbraio 2024, presso lo stand Ericsson, Padiglione 2 Stand 2060.

 

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Cradlepoint presenta il router X10 5G https://www.datamanager.it/2024/02/cradlepoint-presenta-il-router-x10-5g/ Fri, 16 Feb 2024 13:23:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=234846 Il router 5G, con sicurezza e prestazioni di livello enterprise, consente ai service provider di fornire migliori piani QoS (Quality of Service) a piccole e medie imprese, siti temporanei e lavoratori da remoto Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha annunciato il lancio del router X10 […]

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Il router 5G, con sicurezza e prestazioni di livello enterprise, consente ai service provider di fornire migliori piani QoS (Quality of Service) a piccole e medie imprese, siti temporanei e lavoratori da remoto

Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, ha annunciato il lancio del router X10 5G, progettato per fornire ai service provider servizi Fixed Wireless Access (FWA) all-in-one per piccole e medie imprese, siti temporanei e lavoro da remoto. Il router X10 5G garantisce connettività di livello enterprise e semplicità di gestione grazie a NetCloud Manager, consentendo ai service provider di poter sviluppare piani differenziati in termini di sicurezza e qualità del servizio (QoS).

Il router X10 5G è progettato per fornire una connettività 5G veloce e affidabile, abilitando i service provider ad offrire ai propri clienti business l’opportunità di usare la rete cellulare come connettività day-one o come connessione di backup. Questo aiuta le aziende a connettersi rapidamente e in modo sicuro ad Internet, evitando i tempi di inattività della rete. Ciò consente ai service provider di offrire soluzioni Internet per il business rapide da implementare, affidabili, resilienti e più sicure rispetto alle soluzioni best-effort attualmente disponibili sul mercato.

Dato che si prevede che il 5G costituirà quasi l’80% delle connessioni FWA entro il 2028, aziende di ogni dimensione richiederanno sempre più soluzioni su misura da parte dei service provider. Il router X10 5G, di livello enterprise ed economicamente conveniente, testimonia l’impegno di Cradlepoint nel mercato in crescita delle soluzioni Internet FWA Business e consente ai service provider di soddisfare la crescente domanda di queste soluzioni. Le opportunità per i service provider includono:

  • Attrarre clienti FWA nei diversi mercati: la convenienza e la flessibilità del router X10 sono interessanti per le piccole e medie imprese in svariati settori e scenari d’uso.
  • Espandere l’offerta di sicurezza, qualità del servizio (QoS) e servizi gestiti: il router Cradlepoint X10 sarà disponibile con l’avanzata architettura di servizio NetCloud Exchange, che consente ai provider di costruire e offrire piani di servizio differenziati, diversificando ulteriormente la loro offerta Internet FWA Business.
  • Migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi operativi: la gestione in cloud attraverso NetCloud consente ai service provider di supportare in modo più efficace ed efficiente la loro offerta di servizi gestiti su vasta scala, mentre le API offrono loro la flessibilità di integrare la gestione del router X10 nei loro attuali sistemi di gestione.

“Cradlepoint continua ad innovare, consentendo alla nostra community di service provider di offrire ai propri clienti la migliore esperienza 5G”, ha dichiarato Tony Puopolo, Senior Vice President of Service Provider Sales di Cradlepoint. “Con l’enorme crescita del FWA 5G, stiamo fornendo ai service provider gli strumenti che abilitano livelli più elevati di affidabilità della rete, visibilità e qualità complessiva dell’esperienza, consentendo loro di differenziare la propria offerta business”.

 

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Le nuove funzionalità di Cradlepoint basate su AI potenziano il 5G per il business https://www.datamanager.it/2024/01/le-nuove-funzionalita-di-cradlepoint-basate-su-ai-potenziano-il-5g-per-il-business/ Tue, 30 Jan 2024 15:51:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=234333 La Cellular Intelligence guidata dall’AI migliora la gestione e le prestazioni delle reti 5G Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, annuncia nuove funzionalità basate sull’AI per rendere le reti 5G più intelligenti, semplici e sicure. Cradlepoint è il primo vendor di router 5G per il business […]

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La Cellular Intelligence guidata dall’AI migliora la gestione e le prestazioni delle reti 5G

Cradlepoint, leader mondiale nelle soluzioni di connettività wireless edge 5G e LTE gestite dal cloud, annuncia nuove funzionalità basate sull’AI per rendere le reti 5G più intelligenti, semplici e sicure. Cradlepoint è il primo vendor di router 5G per il business ad adottare un modello di intelligenza artificiale interamente focalizzato sulla connettività cellulare. Le aziende potranno inoltre sfruttare i vantaggi di produttività offerti dagli strumenti di IA generativa senza rischi di data leakage, grazie ai servizi di sicurezza derivanti dall’acquisizione di Ericom.

Le funzionalità di IA di Cradlepoint includono:

  • NetCloud AIOps Dashboard: semplifica le operations delle reti aziendali sfruttando le funzionalità 5G SASE. Il modello di IA NetCloud aggrega l’apprendimento in un’unica dashboard, che identifica le aree di degrado delle prestazioni, isola le cause del problema e individua i siti, gli utenti e le applicazioni interessati. Focalizzandosi sulla rete cellulare, NetCloud AIOps converte gli indicatori di qualità del segnale cellulare, come la vicinanza alla stazione radio base, la qualità e la potenza del segnale, in informazioni utili per migliorare le prestazioni.
  • AI-based NetCloud Assistant (“ANA”): sfrutta l’elaborazione del linguaggio naturale per fornire assistenza agli utenti di NetCloud in merito alle domande sul funzionamento della loro rete. Dal fornire raccomandazioni sugli endpoint cellulari per casi d’uso specifici al risolvere efficacemente i problemi di prestazioni della rete, ANA sarà un assistente prezioso per semplificare le attività quotidiane.
  • Analisi del traffico di rete: offre visibilità centralizzata a livello di flusso per analisi del traffico e analisi forense. Questo servizio evolverà ulteriormente nel corso dell’anno per sfruttare l’IA e stabilire una base di riferimento sui normali pattern di traffico per i casi d’uso 5G più comuni (IoT distribuito, veicoli, siti) e segnalare eventuali anomalie che potrebbero indicare breach.
  • GenAI Data Loss Prevention: con il 79% delle organizzazioni che dichiarano di usare l’IA generativa senza aver istituito policy che la regolino, questa soluzione applica policy di accesso per impedire la trasmissione di dati riservati, informazioni di identificazione personale o altri dati sensibili al sito di IA generativa che potrebbero essere potenzialmente esposti in risposte future. La tecnologia di isolamento del browser remoto di Ericom protegge anche contro risposte malevole che potrebbero infettare le risorse dei dipendenti.

“Cradlepoint continua a mettere l’innovazione al centro delle proprie priorità e la nostra strategia di IA conferma il nostro impegno nell’accelerare la diffusione del 5G nelle aziende, migliorando la visibilità, la gestibilità e le prestazioni delle reti cellulari”, ha dichiarato Donna Johnson, CMO di Cradlepoint. “Non solo stiamo rendendo le reti 5G più intelligenti, semplici e sicure per i team IT dei nostri clienti. Stiamo anche permettendo ai team Security dei nostri clienti di avere il controllo sull’uso degli strumenti di IA generativa da parte dei loro dipendenti, proteggendoli da un utilizzo improprio che potrebbe portare a gravi data leak o infezioni da malware.”

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