Cyberoam – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:07:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Cyberoam – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Minacce informatiche: l’utente come anello debole della catena della sicurezza https://www.datamanager.it/2014/10/nuove-minacce-lutente-come-anello-debole-catena-sicurezza/ Fri, 24 Oct 2014 18:00:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63623 Cyberoam in occasione di SMAU ha presentato le sue soluzioni avanzate per garantire la sicurezza delle reti a partire dalle minacce create, anche inconsapevolmente, dagli utenti I dati sugli attacchi informatici di questi ultimi anni, infatti, hanno evidenziato come siano aumentate esponenzialmente le minacce originate dagli utenti interni e fidati alle aziende, volutamente o inconsciamente come, […]

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Cyberoam in occasione di SMAU ha presentato le sue soluzioni avanzate per garantire la sicurezza delle reti a partire dalle minacce create, anche inconsapevolmente, dagli utenti

I dati sugli attacchi informatici di questi ultimi anni, infatti, hanno evidenziato come siano aumentate esponenzialmente le minacce originate dagli utenti interni e fidati alle aziende, volutamente o inconsciamente come, ad esempio, l’accesso da parte di dipendenti e fornitori a dati sensibili che risiedono nelle infrastrutture IT dell’azienda per cui lavorano, oppure la mancanza di un controllo della navigazione web e della posta elettronica che è causa di infezioni di molti sistemi critici attraverso tecniche sofisticate come l’APT (Advanced Persisten Threats), che tra il 2012 e il 2013 è cresciuto del 446%. Ad aggravare questa situazione, inoltre, vi è la grande diffusione di utilizzo di dispositivi personali per lavoro, il BYOD (Bring Your Own Device) che accresce la pericolosità sia dell’utente che del device stesso.

Per questo sono necessari nuovi strumenti, in grado di superare i limiti di un convenzionale firewall UTM che lega la sicurezza agli indirizzi IP, ed estendere le funzionalità di sicurezza fino all’utente reale. La tecnologia identity-based di Cyberoam estende le funzionalità di security al Layer 8, lo human layer del modello OSI. L’ecosistema IT può essere suddiviso in 7 livelli definiti livelli OSI: il punto d’incontro tra persone e tecnologia è conosciuto come Layer 8 e Cyberoam si pone al livello più vicino all’intelligenza umana.

Maurizio Rasi, Country Manager per l’Italia di Cyberoam, dichiara: “Puntiamo su un approccio alla sicurezza proattivo. Nell’era della fluidità dei perimetri di rete dove dipendenti, clienti e partner richiedono l’accesso a diversi livelli di informazioni aziendali riservate, gli amministratori devono rivedere regolarmente lo scenario in continuo cambiamento delle minacce provenienti dagli utenti. In Cyberoam elaboriamo soluzioni intelligenti per rispondere con caratteristiche uniche e moderne in modo specifico alle esigenze critiche di aziende e organizzazioni”.

Nuovi strumenti: tra analisi comportamentali e rispetto della privacy

La tecnologia identity-based di Cyberoam, utilizza strumenti euristici in grado di identificare i fattori di rischio attraverso l’analisi comportamentale degli utenti in rete e misurare il quoziente di minaccia degli utenti stessi (User Threat Quotient – UTQ), al fine di fornire trasparenza su ‘chi fa cosa’ nella rete ed estendere la sicurezza fino all’utente reale. In questo modo, è possibile fornire un completo controllo delle minacce e poter intraprendere automaticamente e in totale sicurezza una difesa efficace.

Una volta raccolte le informazioni richieste, gli amministratori possono calcolare l’UTQ dei vari utenti sulla base di vari parametri. Ad esempio la suscettibilità degli utenti agli attacchi può essere accertata dal loro status di dipendente: in occasione dell’ingresso di un nuovo collaboratore o delle dimissioni/licenziamento di un dipendente, l’incidenza della minaccia risulterà più alta poiché sono registrati comportamenti che deviano dalle abitudini comuni dell’utente. Analizzare “chi fa cosa e quando” nella rete consente di fornire dettagli sull’utilizzo di proxy anonimi, download di strumenti di hacking, quantità totale di dati scaricati, ecc. Monitorare le eventuali attività dannose degli utenti consente di sollevare tempestivamente la “bandiera rossa” e prendere in anticipo le misure opportune.

Grazie al sistema 4 Eye Autentication, Cyberoam è l’unica azienda a poter fornire una soluzione di sicurezza UTM/NGFW pienamente compliant con le normative sulla privacy. Gli amministratori IT, infatti, possono sì visualizzare le attività degli utenti, ma esclusivamente in formato anonimo. Le informazioni vengono registrate e criptate direttamente sul gateway e protette da un doppio fattore di autorizzazione, che è l’unico approccio in grado di applicare correttamente la normativa sulla privacy. Nel caso si renda necessaria la visualizzazione dei dettagli e dei riferimenti utente sarà possibile farlo solamente tramite l’autorizzazione del responsabile privacy definito nel SOC o in azienda.

Gli strumenti Cyberoam, inoltre, sono in grado di configurare le policy di accesso direttamente in base agli username, in questo modo gli amministratori possono adottare decisioni più veloci per impedire ad entità non autorizzate (outsiders, utenti dannosi ecc.) di violare il perimetro dell’azienda.

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Cyberoam annuncia l’autunno della sicurezza informatica https://www.datamanager.it/2014/10/cyberoam-annuncia-lautunno-sicurezza-informatica/ Sat, 04 Oct 2014 16:00:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=62148 Nuove minacce da utenti interni e fidati alle aziende e nuovi strumenti per prevenirle Cyberoam annuncia un fitto programma di appuntamenti per questo autunno. Si parte con il Forum ICT Security dall’8 al 10 ottobre a Roma, a seguire la partecipazione allo Smau dal 22 al 24 ottobre a Milano e il Roadshow aziendale itinerante di 7 […]

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Nuove minacce da utenti interni e fidati alle aziende e nuovi strumenti per prevenirle

Cyberoam annuncia un fitto programma di appuntamenti per questo autunno.

Si parte con il Forum ICT Security dall’8 al 10 ottobre a Roma, a seguire la partecipazione allo Smau dal 22 al 24 ottobre a Milano e il Roadshow aziendale itinerante di 7 tappe, che percorrerà tutta l’Italia.

Maurizio Rasi, Country Manager per l’Italia di Cyberoam, presenta il programma: “In Cyberoam siamo molto attenti alla formazione e sensibilizzazione dei nostri clienti sulle nuove minacce per poter attivare un approccio alla sicurezza proattivo. I dati sugli attacchi informatici di questi ultimi anni registrano un forte aumento delle minacce originate da utenti interni e fidati alle aziende, come ad esempio l’accesso da parte di dipendenti e fornitori a dati sensibili che risiedono all’interno dell’infrastruttura IT dell’azienda per cui lavorano o una mancanza di controllo della navigazione web e della posta elettronica, che causa possibili infezioni ai sistemi critici. O ancora, anche la larga diffusione del così detto BYOD (Bring Your Own Device) aggrava la pericolosità dell’utente e dello stesso device. Per questo sono necessarie non solo misure di prevenzione, ma anche nuovi strumenti, in grado di correlare le minacce per identificare e prevenire gli attacchi”.

La tecnologia identity-based di Cyberoam, ad esempio, estende la funzionalità di security al Layer 8, il punto d’incontro tra persone e tecnologia, al fine di fornire trasparenza su ‘chi fa cosa’ nella rete e estendere la sicurezza fino all’utente reale. Attraverso strumenti euristici identity based è possibile, così, identificare i fattori di rischio attraverso l’analisi comportamentale degli utenti in rete e misurare il quoziente di minaccia degli utenti stessi (User Threat Quotient – UTQ) per fornire un completo controllo delle minacce e poter intraprendere automaticamente e in totale sicurezza un attacco.

Riconosciuta come azienda leader nell’innovazione, Cyberoam è in grado di rispondere in modo specifico alle esigenze critiche delle organizzazioni con caratteristiche uniche e moderne. La nuovissima tecnologia Waf – Web Application Firewall – ad esempio, permette una protezione avanzata delle applicazioni web (ecommerce, intranet, webmail aziendali). 4 Eye Authentication consente a Cyberoam di offrire l’unica soluzione di sicurezza UTM/NGFW veramente compliant con le normative sulla privacy.

Le soluzioni di Cyberoam estendono la sicurezza anche alle reti WiFi esistenti, grazie all’integrazione con i wireless controller per l’autenticazione utenti via Radius Single Sign On (RSSO) o via API. Il Wireless Guest User Authentication via SMS gateway, inoltre, consente di automatizzare i processi di gestione utenti ospiti delle reti WiFi, coprendo, così, anche le esigenze del mercato hospitality.

Massimo Grillo, General Manager&Ceo di Horus Informatica – distributore esclusivo in Italia di Cyberoam – dichiara: “La conoscenza delle minacce e un’adeguata formazione sugli strumenti per combatterle risultano fondamentali per prevenire i danni economici e intellettuali. Per questo abbiamo attivato un nuovo approccio 2.0 e professionale alla formazione riservata ai nostri partner con l’obbiettivo di definire un percorso di crescita orizzontale per tutto il canale e, allo stesso tempo, personalizzato sulle specifiche esigenze di formazione. I tradizionali appuntamenti formativi ufficiali dedicati alla certificazione professionale sono orientati alla verifica della conoscenza della soluzione; il nuovo approccio estende la verifica delle conoscenze ad argomentazioni tecniche che specificatamente dovrebbero corredare gli skill di un network security specialist. Con Cyberoam abbiamo attivato un programma ricco di appuntamenti, per aumentare il livello di preparazione tecnica dei nostri partner e supportarli concretamente nell’operatività lavorativa”.

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Cyberoam nomina Maurizio Rasi Country Manager per l’Italia https://www.datamanager.it/2014/07/cyberoam-nomina-maurizio-rasi-country-manager-per-litalia/ Wed, 16 Jul 2014 16:00:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=58439 Cyberoam ha annunciato la nomina di Maurizio Rasi a Country Manager per l’Italia, con l’obiettivo di supportare i partner nel processo di acquisizione clienti La continua presenza di nuove minacce informatiche richiede nuove risposte e genera domanda per soluzioni avanzate come quelle di network security proposte da Cyberoam, in grado di rispondere a minacce esistenti […]

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Cyberoam ha annunciato la nomina di Maurizio Rasi a Country Manager per l’Italia, con l’obiettivo di supportare i partner nel processo di acquisizione clienti

La continua presenza di nuove minacce informatiche richiede nuove risposte e genera domanda per soluzioni avanzate come quelle di network security proposte da Cyberoam, in grado di rispondere a minacce esistenti e future.

Maurizio Rasi avrà il compito di sviluppare il mercato italiano con un canale di partner in grado di offrire soluzioni di qualità e supporto ai clienti, consentendo a Cyberoam di conquistare il mercato con un rinnovato slancio. In qualità di Manager per l’Italia, Rasi non dovrà solo stipulare nuove partnership commerciali lavorando a stretto contatto con il canale, ma avrà anche l’obiettivo di proporre nuove strategie a lungo termine per il mercato locale.

Con oltre venti anni di esperienza nel mercato ICT e già Channel & Business Development Manager presso un importante security solution provider, Rasi ora lavorerà a stretto contatto con System Integrator di livello mondiale, partner e distributori rinomati in Italia, offrendo le soluzioni Cyberoam alle organizzazioni nei diversi mercati verticali.

Kunal Popat, Responsabile EMEA di Cyberoam, così commenta la nomina di Rasi: “Cyberoam dà il suo benvenuto a Maurizio Rasi. Grazie ad un curriculum ricco di esperienza e di successi in questo settore, siamo lieti di avere il suo contributo nel generare business ed ottenere risultati importanti anche in Italia. Il suo coinvolgimento diretto a livello locale sarà di stimolo per la comunità di partner e contribuirà a posizionarci come premium brand per le soluzioni di sicurezza informatica. Riteniamo che il mercato italiano offra un alto potenziale per l’adozione delle nostre soluzioni ed una figura esperta come Rasi è perfetta per raccogliere questa sfida”. Parlando dei progetti di Cyberoam per l’Italia, Mr. Popat aggiunge: “Per la nostra strategia di sviluppo in Italia, avere un Country Manager nella Region era tra gli obiettivi primari al fine di conseguire risultati di prestigio. I prossimi obiettivi prevedono anche un ampliamento del team locale e nuovi uffici che saranno funzionali all’ulteriore aumento del business”.

Maurizio Rasi afferma: “Ho lavorato a lungo con i partner in Italia e so che hanno una chiara idea dell’enorme richiesta di sicurezza informatica e di qualità nelle soluzioni e nei servizi. Con Cyberoam intendo focalizzarmi e lavorare a stretto contatto con i partner di canale, supportandoli ad estendere il proprio business e offrendo le soluzioni che il mercato richiede. Questa sarà la nostra strategia: accompagnare il partner nel portare la nostra soluzione sul mercato, aumentando la profittabilità e accrescendo la posizione di leadership. Non avremo solo il compito di generare nuove relazioni commerciali, bensì lavoreremo per rinforzare i rapporti con i partner già acquisiti”.

Con una presenza in oltre 125 Paesi in tutto il mondo, Cyberoam è il vendor di Security Network in grado di rispondere in modo specifico alle esigenze critiche delle organizzazioni, identificando gli utenti del network e divenendo un punto di riferimento della sicurezza a livello mondiale. Riconosciuto come azienda leader nell’innovazione, Cyberoam offre un portfolio di soluzioni che rispondono con successo alle esigenze di organizzazioni nei diversi mercati verticali. Grazie a queste sinergie, Cyberoam pone le basi per divenire il maggiore solution provider per NGFW e UTM.

A proposito di Cyberoam Technologies Private Limited Cyberoam Technologies, azienda di Sophos, è il fornitore globale per le appliance di Network Security, in grado di offrire soluzioni che rispondono alle minacce attuali e future per network fisici e virtuali, grazie alla sua nuova generazione di Firewall (NGFWs) e alle appliances di Unified Threat Management (UTM). Le appliance di Cyberoam Central Console (virtuali e hardware) offrono opzioni di gestione centralizzata della sicurezza, mentre Cyberoam iView consente logging e reporting intelligenti. Cyberoam è accreditato con standard e certificazioni globali, come AL4+, CheckMark UTM Level 5 Certification, ICSA Labs, IPv6 Gold logo, ed è membro del Virtual Private Network Consortium.

Cyberoam è distribuito in Italia da Horus Informatica.

 

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Maurizio Taglioretti nuovo Country Manager di Cyberoam Italia https://www.datamanager.it/news/maurizio-taglioretti-nuovo-country-manager-di-cyberoam-italia-49708.html Mon, 16 Sep 2013 16:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/maurizio-taglioretti-nuovo-country-manager-di-cyberoam-italia/ Il manager dirigerà la filiale italiana dell’azienda, leader di mercato delle soluzioni di sicurezza UTM

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Il manager dirigerà la filiale italiana dell’azienda, leader di mercato delle soluzioni di sicurezza UTM

Cyberoam ha annunciato la nomina di Maurizio Taglioretti a Country Manager di Cyberoam Italia.

Prima di assumere questo incarico, Maurizio Taglioretti è stato Regional Director SEMEA di GFI Software e, precedentemente, Country Manager Italy di Phion AG dove aveva la responsabilità di rafforzare il posizionamento e la visibilità di Phion nel mercato della sicurezza e connettività italiano.

“Sono particolarmente lieto di questa nuova sfida professionale, che mi vede nuovamente impegnato nel settore della sicurezza IT, un mercato a me molto caro” – ha commentato Taglioretti – “Cyberoam si pone ai vertici dell’offerta in ambito UTM e garantisce, con i suoi prodotti, la sicurezza di oltre 4.000 aziende nel mondo, tra cui Honda, Hitachi e Yakult. Il suo tasso di crescita annuo è attualmente del 100% e grazie alla gestione unificata della sua piattaforma, Cyberoam è in grado di assicurare prestazioni ottimali sia alle piccole e medie aziende sia alle organizzazioni di maggiori dimensioni. La scelta di una sede tutta italiana rientra nella strategia di espansione del Gruppo, che ha come obiettivo quello di raggiungere il maggior numero di aziende nel nostro Paese, al fine di consolidare la presenza del brand Cyberoam in tutta Europa”.

Le appliance Cyberoam riuniscono in una sola piattaforma numerose funzionalità di protezione, offrendo alle aziende una soluzione completa per la sicurezza tramite le appliance virtuali UTM, la Virtual Cyberoam Central Console e i software Cyberoam iView – Logging & Reporting. Supporta diverse piattaforme virtuali incluse ESX /ESXi, le piattaforme Workstation and Player di VMware oltre alla piattaforma Hyper-V. Cyberoam è un membro del Virtual Private Network Consortium ed è stata inserita da Gartner come “Visionary” all’interno del Magic Quadrant per SMB Multi-function Firewalls.

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Cyberoam ora punta sul cloud https://www.datamanager.it/news/cyberoam-ora-punta-sul-cloud-44141.html Fri, 08 Feb 2013 12:05:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/02/cyberoam-ora-punta-sul-cloud/ La società indiana porta l’Unified Threat Management nella nuvola, fornendo alle PMI e alle grandi organizzazioni una soluzione che permette il completo controllo anche dell’infrastruttura basata su piattaforme VMWare, Hyper-V e prossimamente anche Citrix

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La società indiana porta l’Unified Threat Management nella nuvola, fornendo alle PMI e alle grandi organizzazioni una soluzione che permette il completo controllo anche dell’infrastruttura basata su piattaforme VMWare, Hyper-V e prossimamente anche Citrix

Se si esegue con Google la ricerca di “Unified Threat Management” i risultati sono moltissimi. Già nelle prime pagine si riscontrano i nomi di importanti vendor, tra cui i maggiori fornitori di hardware, di infrastrutture per le reti e di antivirus, che affiancano alla loro offerta più tradizionale anche varie proposte di Appliance UTM.

Indagando in modo più approfondito, si scopre poi che queste soluzioni sono spesso frutto di alleanze tra i fornitori delle varie componenti, che vengono rivendute poi sotto vari marchi e in differenti configurazioni.

Pochi sono i reali produttori specializzati in appliance per la network security e tra questi Cyberoam Technologies, già precedentemente divisione di Elitecore Technologies, figura tra i visionari nel quadrante magico di Gartner, relativo al rapporto di marzo 2012 per il mercato Unified Threat Management.

L’incontro con Hemal Patel, CEO di Cyberoam, durante la tappa italiana per presentare al mercato le nuove Cyberoam Virtual UTM, è stata anche l’occasione per conoscere meglio la strategia di offerta e i nuovi prodotti, insieme a Massimo Grillo, general manager di Horus Informatica, che gestisce la distribuzione sul territorio italiano.

LEADER DI MERCATO

«Crediamo che il posizionamento tra i visionari – esordisce Patel – rifletta la nostra capacità di offrire prodotti all’avanguardia e con le caratteristiche necessarie alle aziende di medie dimensioni, potendo contare anche sulla nostra presenza e assistenza globale che copre 110 Paesi».

Cyberoam, costituita nel 1999, è diventata una delle 5 aziende leader nella fornitura di soluzioni per la sicurezza delle reti del futuro. Grazie a tecnologie innovative, le appliance UTM prodotte da Cyberoam permettono infatti un’analisi basata sull’identità dell’utente, invece che sul normale indirizzo IP, e integrano numerose funzionalità di sicurezza tra cui firewall, VPN, intrusion prevention, gateway anti virus, anti spyware e anti spam, web filtering e altre ancora, il tutto su una singola piattaforma.

«La crisi e la necessità di contenere le spese – sottolinea Grillo – anche in Italia spingono le aziende verso la scelta di piattaforme unificate, facili da gestire e in grado di assicurare prestazioni ottimali, rispettando anche le esigenze del budget. Le soluzioni UTM di Cyberoam, che proponiamo tramite la nostra rete di rivenditori, rispondono a tutti questi requisiti. L’ampiezza della gamma e i servizi di supporto correlati le rendono adatte sia per medie aziende sia per le organizzazioni di maggiori dimensioni».

NUOVI ANNUNCI

A pochi mesi dalla presentazione della Serie NG, rivolte in particolare al mercato delle PMI, ora Cyberoam guarda al cloud, proponendo una gamma di appliance virtuali per l’Unified Threat Management, che va ad aggiungersi al portfolio esistente di appliance UTM hardware. Grazie a questa nuova soluzione, Cyberoam permette alle aziende di controllare la sicurezza della propria infrastruttura potendo scegliere tra ambienti fisici e virtuali, individuali o misti, basati su piattaforma VMWare, Microsoft Hyper-V e prossimamente anche Citrix.

«Sul fronte dei prodotti – prosegue Patel – dopo il consolidamento dell’offerta nel mercato delle PMI, proponendo le soluzioni virtuali ora vogliamo rafforzare la nostra presenza anche nel mondo enterprise e della pubblica amministrazione».

Come spiega Grillo, la virtualizzazione offre numerosi benefici, tra cui una maggiore efficienza aziendale e una riduzione dei costi, ma porta con se un ulteriore livello di attenzione per la sicurezza di questi nuovi ambienti.

«Le Cyberoam Virtual UTM – aggiunge Grilloi – risultano ideali per le imprese di medie dimensioni, ma anche per grandi organizzazioni, consentendo una protezione a 360° degli ambienti virtualizzati e la possibilità di scegliere anche l’implementazione di una console di controllo centralizzata della sicurezza, gratuita per le piccole aziende».

SVILUPPO CONTINUO

Grazie al raddoppio del fatturato conseguito da Cyberoam nel 2012, accanto all’impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, proseguono gli investimenti in EMEA per estendere la presenza territoriale, per diversificare il mercato e per supportare il canale.

«La nostra visione attuale, – conclude Patel – si basa su una strategia di sviluppo delle strutture locali di vendita e marketing, tramite un’ampia rete di distribuzione. Siamo attivi direttamente in USA, nel Medioriente e in India, dove esistono anche i laboratori di R&D e il Global Support Management Centre, ma la nostra forza sono gli oltre 440 partner. In Italia, ad esempio, siamo presenti da tempo e con reciproca soddisfazione tramite Horus Informatica come distributore unico, che ha creato la rete di rivenditori per la PMI e ora ci sta aiutando a sviluppare il mercato enterprise nell’ambito delle Telco, presso i più importanti Internet Providers e anche nella pubblica amministrazione».

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Cyberoam presenta le nuove appliance NG Series https://www.datamanager.it/news/cyberoam-presenta-le-nuove-appliance-ng-series-42729.html Thu, 06 Dec 2012 11:20:32 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/cyberoam-presenta-le-nuove-appliance-ng-series/ La nuova NG Series permette la realizzazione di infrastrutture in grado di garantire throughput Gigabit in ambienti SOHO e PMI

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La nuova NG Series permette la realizzazione di infrastrutture in grado di garantire throughput Gigabit in ambienti SOHO e PMI

Cyberoam presenta le nuove appliance NG Series, per una sicurezza a prova di futuro. Le appliance NG Series di Cyberoam sono caratterizzate da hardware e software all’avanguardia e sono in grado di offrire un throughput cinque volte superiore rispetto allo standard di mercato in ambienti SOHO e PMI. Tutto ciò permette di classificarle come “le più veloci appliance UTM” dedicate a questo segmento. Queste soluzioni si aggiungono alla appliance 2500iNG già disponibile per il segmento enterprise.

NG Series è la risposta alla crescente esigenza, di realtà SOHO e PMI, di allineare i propri network alle infrastrutture di rete Gigabit e internet ad alta velocità. La sicurezza delle reti di tali ambienti non è però adatta a recepire questi nuovi trend perché nessun vendor è stato fino ad oggi in grado di offrire throughput di sicurezza o porte Gigabit adatti a rispondere a queste necessità. La sicurezza è, quindi, diventata un collo di bottiglia per lo sviluppo dei network SOHO e delle PMI.

“Oggi le PMI e chi opera in realtà SOHO non sono in grado di effettuare una migrazione completa ad un’infrastruttura Gigabit-ready e questo a causa della mancanza di soluzioni di sicurezza in grado di offrire performance adatte a far fronte a un elevato traffico come quello previsto dalle infrastrutture Gigabit“ afferma Abhilash Sonwane, Senior VP Product Management di Cyberoam. ”Per risolvere questo problema le aziende si trovano costrette a limitare il livello di sicurezza oppure ad acquistare soluzioni enterprise spendendo molto più del dovuto. Le soluzioni NG Series di Cyberoam per ambienti SOHO e PMI rispondono con successo ai bisogni di queste realtà offrendo le migliori soluzioni del mercato in tema di firewall e throughput UTM, oltre che porte Gigabit. Anche le appliance entry-level di questa nuove serie, infatti, sono dotate di throughput firewall di livello Gigabit”.

Le soluzioni NG Series sono pre-caricate su CyberoamOS – il più potente e intelligente firmware Cyberoam ad oggi disponibile. Il nuovo firmware si integra perfettamente con l’hardware per la gestione della rete e l’accelerazione delle procedure di criptazione dei dati affinché possano fornire performance di alto livello. CyberoamOS è in grado di ottenere una performance completa da una piattaforma multi-core, oltre a offrire latenza minima e migliorata velocità di processo grazie all’utilizzo di Interrupt rate ottimizzati e tecnologia FastPath. Le appliance della Serie NG sono dotate di un potente hardware che prevede processori Gigahertz con capacità di processo dei livelli di sicurezza al nano secondo, porte Gigabit Ethernet e ad alta densità.

Il design unico e le solide componenti utilizzate nella Serie NG supportano throughput I/O ad alta velocità per ottenere performance migliori e fornire protezione in condizioni ambientali difficili, inclusi casi di sovratensione e di variazioni di potenza.

“Queste nuove soluzioni Cyberoam rappresentano il più elevato livello di innovazione ora presente sul mercato in campo UTM. Sempre attenti alle esigenze dei nostri clienti e a offrire soluzioni di qualità che non impattino eccessivamente sugli investimenti aziendali, la serie NG è la risposta a tutto questo. Grazie alla tecnologia proprietaria che sfrutta la potenza dei processori multi-core Cyberoam è in grado di rivolgersi al mercato delle PMI con prestazioni fino a 5 volte superiori rispetto ai competitor ed al mercato grandi aziende garantendo la sicurezza senza compromessi sulle performance e tutelando l’investimento in funzione dell’evoluzione della rete.” dichiara Massimo Grillo, CEO e General Manager di Horus Informatica. “Horus Informatica è partner di Cyberoam da lungo tempo e continuiamo a supportare questo brand in quanto garanzia di continuità e avanguardia”.

 

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ETJCA: sicurezza e protezione delle informazioni grazie a Cyberoam https://www.datamanager.it/news/etjca/etjca-sicurezza-e-protezione-delle-informazioni-grazie-cyberoam Wed, 27 Jun 2012 07:18:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/06/etjca-sicurezza-e-protezione-delle-informazioni-grazie-a-cyberoam/ Una delle primarie agenzie per il lavoro in Italia si affida a Cyberoam per mantenere l’efficienza dei suoi servizi e al contempo rispondere alle richieste della normativa vigente rendendo più fluida l’intera gestione di tutte le filiali in Italia

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Una delle primarie agenzie per il lavoro in Italia si affida a Cyberoam per mantenere l’efficienza dei suoi servizi e al contempo rispondere alle richieste della normativa vigente rendendo più fluida l’intera gestione di tutte le filiali in Italia

Cyberoam, azienda leader nella sicurezza informatica, annuncia il progetto con ETJCA Spa, una delle più importanti agenzie per il lavoro italiane, per garantire e assicurare il servizio di traffico dati dell’azienda con le sue filiali nonché il controllo della navigazione web in osservanza alla legge 231 vigente.

Con 32 filiali distribuite in tutto il territorio italiano, ETJCA è un’azienda altamente capillare e questa dislocazione comporta anche difficoltà nella gestione dei sistemi e del comparto IT. La crescita dell’azienda e i nuovi requisiti normativi avevano mutato le esigenze in termini tecnologici dell’azienda: ETJCA Spa si trovava da un lato a dover garantire l’affidabilità della rete ADSL, onde evitare la congestione della rete, per garantire sia l’efficienza always-on dei servizi cloud sia il funzionamento della rete VoIP per le chiamate intersede. A questo si aggiungeva l’esigenza di implementare soluzioni stabili per il controllo della navigazione web previsto dalla legge 231, che costituiva la necessità di innalzare i livelli di sicurezza dell’intera infrastruttura.

Per rispondere alle esigenze aziendali in termini di affidabilità della rete e content filtering, ETJCA Spa ha optato per l’implementazione delle soluzioni di sicurezza Cyberoam affidandosi alla professionalità di Horus Informatica e del supporto del rivenditore ACM Solution S.r.l. La struttura territoriale di ETJCA SpA prevede un gestionale centrale raggiungibile da tutte le filiali ed un collegamento peer to peer dei centralini VoIP per gestire il traffico voce IAX intersede. A questo si aggiunge la navigazione internet e i servizi standard quali la posta elettronica.

Per le funzioni di antivirus, intrusion prevention e content filtering, per la gestione dei QoS e il controllo della navigazione, ETJCA SpA ha selezionato la potente soluzione Cyberoam CR35ia per la sede amministrativa – un prodotto più complesso in grado di generare anche report – e Cyberoam CR15wi per le filiali principali. Oltre alle questioni primarie legate alla sicurezza e alla prevenzione, queste soluzioni hanno supportato l’azienda nella gestione del load balancing e delle cadute di sistema della sede centrale oltre a garantire l’ottemperanza delle richieste della legge 231

“La potenza e l’efficienza delle soluzioni Cyberoam ci hanno colpito fin dal primo momento ed è per questo che abbiamo deciso di gestire processi chiave e altamente sensibili al cuore della nostra infrastruttura con questi prodotti” ha affermato Giorgio Bersanetti, Responsabile Amministrativo di ETJCA SpA. “Il supporto offerto da Horus Informatica, inoltre, con risposte sempre tempestive e proposte di soluzioni valide come quelle ora presenti in azienda, ci hanno spinto a riflettere su altre possibili migliorie da apportare sul sistema IT e la nostra idea è di continuare a scegliere soluzioni Cyberoam”.

“La scelta di inserire nel nostro catalogo le soluzioni Cyberoam è dovuta al fatto che questa azienda offre soluzioni altamente performanti e affidabili, e trattandosi dell’ambito della sicurezza non è un elemento da poco, a costi contenuti” afferma Massimo Grillo, CEO e General Manager di Horus Informatica. “Ormai in qualsiasi business la protezione delle informazioni e l’affidabilità dei sistemi sono un elemento da cui non si può prescindere. Bisogna pertanto affidarsi a fornitori competenti che possano garantire risposte pronte in ogni momento. Anche per questo abbiamo selezionato Cyberoam per il nostro portfolio di soluzioni e ACM solution S.r.l. in qualità di rivenditore in quanto incarnano la stessa vision di Horus Informatica di fornire al Cliente soluzioni d’avanguardia ma anche servizi correlati di assistenza e supporto” conclude Grillo.

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Virus “Kamasutra”: la crescente minaccia in rete https://www.datamanager.it/news/cyberoam/attenzione-al-kamasutra Tue, 25 Jan 2011 10:56:21 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2011/01/virus-kamasutra-la-crescente-minaccia-in-rete/ Il nuovo virus identificato da Cyberoam nel suo ultimo report sulle minacce della Rete

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Il nuovo virus identificato da Cyberoam nel suo ultimo report sulle minacce della Rete

Cyberoam, azienda leader nelle soluzioni di sicurezza per le aziende, annuncia i risultati del report relativo alle minacce della rete del quarto trimestre 2010, realizzato in collaborazione con Commtouch. A corredo dell’indagine, Cyberoam mette in guardia gli internauti su un pericoloso attacco da parte del virus “Kamasutra”, che si sta diffondendo in maniera crescente in rete e che induce a scaricare un documento Power Point raffigurante le posizioni del Kamasutra allo scopo di infettare i PC degli utenti.

Secondo svariati attacchi documentati e analizzati, il virus viene inviato sotto forma di file PPT/PPS scaricabile attraverso un link. Cliccando sulla presentazione l’utente è abilitato a visualizzare alcuni posizioni del Kamasutra e, una volta avviato il download, il codice malevolo presente ormai nel PC fornisce agli hacker un accesso al dispositivo dell’utente.

“Questo virus è uno dei più pericolosi attacchi registrati negli ultimi anni, in quanto una volta che il virus ha infettato il computer è molto difficile rimuoverlo” ha affermato Abhilash Sonwane, VP-Product Management di Cyberoam. “Attraverso questo attacco gli hacker hanno accesso diretto ai file personali, sono in grado di attivare una serie di task non richiesti e di spiare le quotidiane attività online dell’utente colpito.

E’ per questo fondamentale dotarsi di sistemi di prevenzione e controllo all’avanguardia come quelli di Cyberoam che garantiscano agli utenti, e in particolare alle aziende, di non incorrere in pericolosi rischi per l’intero sistema IT dovuti magari ad un banale clic” ha aggiunto Massimo Grillo, CEO e General Manager di Horus Informatica, distributore delle soluzioni Cyberoam per l’Italia.

“Il nostro consiglio è di prestare molta attenzione a quello che si clicca con il mouse e di non scaricare nessun file proveniente da fonti non sicure, sia italiane che internazionali. Inoltre, è importante aggiornare sempre i propri sistemi antivirus e abilitare in tempo reale la modalità di protezione”.

In generale il report delle minacce della rete ha evidenziato poi che nel quarto trimestre si è verificata una diffusa diminuzione del livello di spam, fino ad arrivare al 74% nel mese di dicembre, fatto che può essere attribuito alla chiusura di Spamit, una delle maggiori organizzazioni attive nello spam di carattere farmaceutico. Il livello di spam ha però iniziato nuovamente a crescere raggiungendo l’83% alla fine del trimestre, mantenendosi comunque il 5% al di sotto dei livelli di Q3.

I momenti che hanno visto principalmente crescere il livello di spam in questo trimestre sono stati le festività natalizie in generale e la festa del ringraziamento negli Stati Uniti. Inoltre, Cyberoam ha registrato una serie di attacchi malware avvenuti attraverso false cartoline di auguri di Hallmark che hanno sfruttato una serie di vulnerabilità di RealPlayer, JAVA, Flash Player e Adobe Reader. Nella classifica dei Paesi più “maligni” l’India si riconferma al primo posto nella produzione di zombie con un incremento del 3%.

 

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Wikileaks: un nuovo pretesto per sferrare attacchi informatici https://www.datamanager.it/news/wikileaks/wikileaks-un-nuovo-pretesto-sferrare-attacchi-informatici Thu, 16 Dec 2010 11:08:18 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/12/wikileaks-un-nuovo-pretesto-per-sferrare-attacchi-informatici/ Le previsioni e i consigli di Cyberoam per proteggersi da minacce incombenti

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Le previsioni e i consigli di Cyberoam per proteggersi da minacce incombenti

Alla luce degli sviluppi della controversa questione Wikileaks, lo specialista della sicurezza Cyberoam anticipa quelli che saranno i prossimi pericoli provenienti dai cyber criminali che, nel tentativo di imitare Wikileaks, tenteranno di colpire gli utenti internet con azioni legate a phishing, malware e molto altro ancora.

Non vi è mai stata così tanta attenzione riversata sul tema della libertà di espressione come di recente. L’arresto ufficiale del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha già portato a una guerra di parole senza precedenti e a cyber-attacchi reciproci tra hacker attivisti e governo/aziende.

Attualmente, se si dovesse cogliere il sentimento comune di una moltitudine crescente di sostenitori di Wikileaks, si scoprirebbe che questi sarebbero più che favorevoli a donare denaro per mantenere vivo il proprio sito preferito.

Questo contesto offre un terreno più che fertile ai cyber criminali intenzionati a cavalcare l’onda Wikileaks per colpire vittime ignare attraverso spam, e-mail fraudolente, attacchi di phishing e altro.

Gli internauti devono pertanto essere sempre più cauti nell’affrontare una qualsiasi comunicazione proveniente da un sito web. Di seguito tre importanti consigli su come proteggersi da queste truffe.

Attenzione alle richieste di “donazione”: il giro di vite di VISA, Mastercard e dei sistemi di pagamento online come Paypal per il trasferimento di fondi a Wikileaks aumenta la possibilità di e-mail fraudolente che richiedono di inviare denaro ad “agenti” anonimi che lavorano a favore del sito.

I truffatori traggono vantaggio dal fatto che i sistemi di pagamento hanno già creato blacklist di beneficiari di Wikileaks e ciò fornisce una ragione in più agli aspiranti donatori per fidarsi di questi “agenti” anonimi. Queste e-mail fraudolente possono rispecchiare in maniera precisa sia il layout di Wikileaks sia i contatti delle persone chiave associate al sito.

Non cliccare su link sospetti: alcuni dei link presenti in messaggi di spam possono installare malware sul computer dell’utente o dirottare le sessioni del browser con funzionalità rootkit. Andare incontro a rallentamenti, riavvii frequenti e sparizioni di file solo perché si voleva sperimentare il lato divertente di Wikileaks non è proprio un affare!

Attenzione agli attacchi provenienti dai social network: i siti di social networking come Facebook, LinkedIn, ecc. prosperano basandosi sul concetto di fiducia che gli utenti attribuiscono al network e questo li trasforma in terreno fertile per i malware. Inoltre, i cyber criminali sono sempre più abili nello sfruttare i social network per sedurre gli utenti e convincerli a cliccare e installare applicazioni indesiderate sfuggendo al radar degli investigatori che si occupano della sicurezza.

 

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Social networking, non è tutto oro quel che luccica https://www.datamanager.it/news/social-networking/social-networking-non-tutto-oro-quel-che-luccica Wed, 17 Nov 2010 09:51:20 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/11/social-networking-non-e-tutto-oro-quel-che-luccica/ I falsi inviti su Linkedin possono nascondere minacce per gli utenti, a svelarlo un rapporto di Cyberoam che evidenzia anche il pericolo di phishing anche sugli account Paypal e sui falsi ordini Amazon.com.

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I falsi inviti su Linkedin possono nascondere minacce per gli utenti, a svelarlo un rapporto di Cyberoam che evidenzia anche il pericolo di phishing anche sugli account Paypal e sui falsi ordini Amazon.com.

Cyberoam ha annunciato i risultati del report relativo alle minacce della rete del terzo trimestre 2010, realizzato in collaborazione con Commtouch.

L’indagine ha evidenziato il fenomeno in crescita degli attacchi tramite falsi inviti e remainder di Linkedin. Numerosi utenti, infatti, sono stati bombardati da una serie di e-mail che rimandavano a pagine infette e a trojan che causavano danni ai PC e furti di dati. Le e-mail ricevute, apparentemente uguali ai messaggi ufficiali di Linkedin, richiamavano l’attenzione sugli inviti in sospeso incoraggiando gli utenti a visitare la propria posta in Linkedin. Cliccando però sulle e-mail questi venivano reindirizzati su una serie di pagine con malware e offerte di prodotti farmaceutici inutili.

“La grande popolarità dei siti di social networking fa sì che gli utenti siano sempre più vittime di aggressivi attacchi malware” afferma Abhilash Sonwane, VP-Product Management di Cyberoam. “Il mio consiglio è di prestare molta attenzione in caso di ricezione di ripetuti inviti Linkedin nella propria casella di posta e in caso di dubbio semplicemente archiviarli come spam, in particolare se non si conosce il mittente del messaggio. La maggior parte di questi inviti vengono indirizzati anche alle aziende per reperire informazioni personali. E’ per questo che consigliamo alle aziende di incoraggiare i dipendenti ad eliminare questo tipo di messaggi se ricevuti.”.

Il terzo trimestre del 2010 è stato anche caratterizzato da un aumento dell’attività di phishing su URL di popolari siti di shopping online, senza che gli siti stessi ne fossero a conoscenza. Esempi sono una finta pagina web identica a quella di PayPal utilizzata per raccogliere informazioni relative all’utente o e-mail di conferma degli ordini tali e quali a quelle di Amazon.com che reindirizzavano gli utenti su siti con malware. Anche i corrieri DHL e FedEx risultano presi di mira e rientrando nella top 25 dei siti che inviano false e-mail di conferma ordini con allegati pericolosi.

In tutto il trimestre il livello medio di spam si è attestato intorno al 88% del traffico e-mail complessivo, con un picco del 95% registrato a metà settembre. L’India, al primo posto come produttore di malware lo scorso trimestre, si conferma tale con un incremento dell’1%.

“Queste cifre sottolineano che, ad uno uso sempre più diffuso di internet e della posta elettronica, consegue un aumento esponenziale del rischio” dichiara Massimo Grillo, CEO e General Manager di Horus Informatica, distributore delle soluzioni Cyberoam per l’Italia. “E’ per questo che siamo sempre più impegnati nel selezionare e fornire soluzioni all’avanguardia che permettono ai singoli utenti, così come alle aziende, di proteggere il proprio patrimonio di dati. La scelta delle soluzioni Cyberoam guarda proprio in questa direzione” conclude Grillo.

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