Ethernet – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:24:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Ethernet – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Con il Wi-Fi Cisco il MiCo entra nel futuro alla velocità di un gigabyte per secondo https://www.datamanager.it/2014/11/wi-fi-cisco-mico-entra-nel-futuro-velocita-gigabyte-per/ Fri, 28 Nov 2014 17:00:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=65771 Cisco annuncia che il centro congressi MiCo di Fiera Milano ha adottato una propria soluzione Wi-Fi di ultima generazione che consente la connessione contemporanea di venticinquemila dispositivi a un’unica rete Wi-Fi alla velocità di un gigabit per secondo Grazie all’adozione di questa innovativa piattaforma, MiCo diventa uno dei complessi convegnistici più avanzati al mondo. L’infrastruttura […]

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Cisco annuncia che il centro congressi MiCo di Fiera Milano ha adottato una propria soluzione Wi-Fi di ultima generazione che consente la connessione contemporanea di venticinquemila dispositivi a un’unica rete Wi-Fi alla velocità di un gigabit per secondo

Grazie all’adozione di questa innovativa piattaforma, MiCo diventa uno dei complessi convegnistici più avanzati al mondo. L’infrastruttura di rete del centro congressuale milanese è, infatti, una delle pochissime a disporre di un Wi-Fi di quarta generazione.

La rete senza fili Cisco consente a ogni sala, ufficio, meeting room di MiCo una connettività simultanea di un numero massimo di device pari a tre volte la capienza della sala, con una banda di navigazione da 20Mbps fino a 1Gbps.

L’installazione ha previsto l’utilizzo di antenne omnidirezionali e di una serie di Access Point della famiglia 3700 distribuiti nel centro congressi, a copertura totale della struttura congressuale. Le antenne sono sostenute da un’infrastruttura 10 Gigabit Ethernet basate sulla piattaforme di switching Catalyst 3650 all’accesso e 6880-X al core. I cablaggi delle sale sono stati rifatti in categoria 6 per consentire la diffusione di dati e segnali digitali in maniera altamente performante.

 

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Extreme Networks presenta la nuova soluzione AVB-based Ethernet per audio e video professionali https://www.datamanager.it/news/extreme-networks-presenta-la-nuova-soluzione-avb-based-ethernet-audio-e-video-professionali-570 Sun, 08 Jun 2014 15:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/06/extreme-networks-presenta-la-nuova-soluzione-avb-based-ethernet-per-audio-e-video-professionali/ Basata sulla tecnologia Audio Video Bridging (AVB), fornisce un’infrastruttura semplificata per trasferire audio/video di nuova generazione, garantendo prestazioni e costi contenuti Extreme Networks ha presentato la nuova soluzione di switch su tecnologia AVB di classe Enterprise, per gli ambiti di produzione professionale di audio e video. La soluzione è adatta a qualsiasi contenuto richiesto dagli ambienti […]

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Basata sulla tecnologia Audio Video Bridging (AVB), fornisce un’infrastruttura semplificata per trasferire audio/video di nuova generazione, garantendo prestazioni e costi contenuti

Extreme Networks ha presentato la nuova soluzione di switch su tecnologia AVB di classe Enterprise, per gli ambiti di produzione professionale di audio e video. La soluzione è adatta a qualsiasi contenuto richiesto dagli ambienti AV mission-critical, come ad esempio sale convegni o meeting room, auditorium, stadi, parchi divertimento, campus universitari e aeroporti.

La soluzione è basata su tecnologia Audio Video Bridging (AVB), un insieme di standard IEEE per il trasferimento di audio e video su reti locali, colmando il relativo divario con il mondo IT e agevolando l’ampia distribuzione di elementi musicali e di video, ad un livello di prezzo-prestazioni altamente competitivo.

Componenti della soluzione

La soluzione Extreme Networks AVB include molteplici componenti, tra i quali un’ampia gamma di switch per le connessioni AVB (la famiglia Summit X440, Summit X460 e Summit X670, scalabile da 1 Gigabit a 10/40GbE, con supporto di porte rame e fibra). AVB è supportato anche su macchine modulari quali il pluripremiato BlackDiamond X8. Il sistema operativo Extreme (ExtremeXOS) che è alla base di tutti i prodotti è un sistema operativo altamente flessibile che fornisce uptime continuo, gestione ed efficienza operativa. Mediante un opportuno software di management è possibile semplificare notevolmente la configurazione della rete, assicurando la risoluzione dei problemi e il monitoraggio costante dell’intera infrastruttura. Inoltre, la soluzione Extreme AVB sfrutta le stesse architetture utilizzate negli ambienti mission-critical come i data center ad alte prestazioni e le reti degli operatori di telecomunicazione. Caratteristiche come scalabilità, densità, resilienza, ridondanza e prestazioni collaudate, sono requisiti fondamentali per ogni switch che possa funzionare in tali ambienti.

Gli switch di Extreme Networks AVB per Ethernet unificano dati, audio e traffico video all’interno di un’unica infrastruttura di rete basata su standard per applicazioni audio – video professionali. I responsabili IT e gli integratori AV condividono ampi benefici grazie alle elevate funzionalità di gestione assicurate dalla soluzione di Extreme Networks, con implementazioni semplificate e funzioni di convergenza di rete per tutti i media, potendo contare su schemi standard di integrazione. Le installazioni AV professionali che in passato richiedevano molto tempo e ingenti risorse per connessioni di elementi di rete proprietarie e non interoperabili, oggi possono beneficiare di un’infrastrutture semplificate, riducendo al tempo stesso i costi di implementazione e abilitando il trasferimento di applicazioni video e audio di nuova generazione.

Benefici offerti

La tecnologia AVB introduce quattro grandi miglioramenti all’architettura 802 standard, tra cui la perfetta sincronizzazione, il traffic shaping per i flussi multimediali, il controllo degli accessi e l’identificazione dei dispositivi non condivisi. AVB garantisce risparmi sui costi attraverso l’integrazione semplificata, la facilità di utilizzo, le ampie funzionalità aggiuntive e di controllo. I vantaggi includono grandi capacità di banda, tuning automatico tramite la rete, migrazione graduale verso le nuove applicazioni, e costi inferiori di implementazione e di gestione. Nel dettaglio, viene assicurata:

– Semplicità. E’ certamente uno dei principali vantaggi offerti agli integratori AV, dagli endpoint alla rete principale, la tecnologia AVB rende più semplice gestire ed ampliare le prestazioni della rete, eliminando ogni sfida imposta dalle distanze.

– Scalabilità e protezione degli investimenti. I protocolli utilizzati in questi ambienti sono stati originariamente progettati per le grandi installazioni specializzate, come stadi, parchi di divertimento e applicazioni live, e si basano su approcci proprietari per le determinare i flussi di traffico. Questi protocolli servono generalmente per comunità a numero chiuso, senza esigenze di scalabilità e richiedono gateway ed adattatori ad ampia sintonizzazione. La tecnologia AVB assicura che le reti end-to-end siano più semplici da gestire, da implementare e pienamente interoperabili con le resti estese, assicurando al tempo stesso costi più convenienti.

– Cablaggio contenuto. Mentre le installazioni tradizionali AV utilizzano un cablaggio unico per ciascun flusso di dati e richiedono switch a matrice complessi e costosi per poter indirizzare correttamente ogni immagine o suono verso una nuova destinazione (il risultato è far proliferare il cablaggio), grazie alla tecnologia AVB, gli switch di rete intelligenti consentono di trasferire maggiori flussi multimediali attraverso un unico cavo, garantendo QoS, distribuzione coerente delle risorse e la precisa sincronizzazione di tutti i componenti distribuiti in rete.

Extreme Networks e AVnu Alliance

E’ un forum di settore dedicato alla promozione di oggetti audio e video di qualità professionale, convergenti su reti locali a vari livelli di collegamento. Extreme Networks è un partner fiero di far parte della AVnu Alliance ed è fortemente impegnato nel garantire che i propri switch siano perfettamente interoperabili con i prodotti di altri vendor appartenenti al forum, per ampliare l’uso di applicazioni AVB-powereb attraverso tutti i mercati. Per assicurare un ecosistema completo di chip e sistemi altamente compatibili, la AVnu Alliance si concentra sui temi di: certificazioni di conformità e interoperabilità per gli standard AVB; gestione delle prese elettriche per le aziende associate; fornire la certificazione di riferimento dalle altre organizzazioni, per assicurare l’interoperabilità end-to-end; promuovere la conoscenza della tecnologia AVB.

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Alcatel-Lucent Enterprise cresce nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching https://www.datamanager.it/news/alcatel-lucent-enterprise-cresce-nei-mercati-lan-wlan-e-data-center-switching-52454.html Thu, 19 Dec 2013 19:00:14 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/alcatel-lucent-enterprise-cresce-nei-mercati-lan-wlan-e-data-center-switching/ Per il terzo trimestre consecutivo: l’aumento del fatturato relativo alle soluzioni di Data Center switching è stato il più rapido nel settore. Il fatturato nel segmento di managed Ethernet LAN switching è stato superiore alla media di mercato. Il fatturato relativo alle WLAN aziendali ha superato la media di mercato

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Per il terzo trimestre consecutivo: l’aumento del fatturato relativo alle soluzioni di Data Center switching è stato il più rapido nel settore. Il fatturato nel segmento di managed Ethernet LAN switching è stato superiore alla media di mercato. Il fatturato relativo alle WLAN aziendali ha superato la media di mercato

Sulla base delle informazioni raccolte anno dopo anno dalle tre principali società di analisi del settore, Alcatel-Lucent Enterprise, per tre trimestri consecutivi, ha registrato risultati migliori della concorrenza nei mercati LAN, WLAN e Data Center switching continuando a guadagnare quote di mercato.

Nel report di Crehan Research, “3Q13 CREHAN Quarterly Market Share – Datacenter Switch”, del 2 dicembre 2013, grazie alle pluripremiate soluzioni di Data Center Switching, Alcatel-Lucent ha superato nel terzo trimestre del 2013 tutti gli altri vendor con un fatturato in crescita anno dopo anno pari al 49%, rispetto a una crescita del mercato dell’ 11%. Per il terzo trimestre consecutivo, Alcatel- Lucent ha registrato la crescita più rapida tra i vendor di soluzioni di data center switching.

Nel report di Infonetics Research, “Infonetics – Quarterly Worldwide, Regional, China, and Japan Market Size, Share, and Forecasts: 3Q13” del 3 dicembre 2013, il fatturato di Alcatel-Lucent relativo al segmento managed Ethernet LAN switching ha superato la media di mercato per tre trimestri consecutivi con un incremento pari al 10,4 % rispetto al 7% registrato complessivamente dal mercato.

Così come evidenziato dalla recente pubblicazione di Dell’Oro “WLAN Enterprise Vendor Report Q313“, del 26 novembre 2013, in cui il fatturato relativo al segmento WLAN di Alcatel- Lucent Enterprise ha raggiunto un risultato al di sopra delle aspettative di mercato per il terzo trimestre consecutivo, con un incremento del 18,5 % rispetto al 14,2% registrato dal mercato.

Secondo Matthias Machowinski, Directing Analyst, Enterprise Networks and Video di Infonetics Research, “Alcatel-Lucent continua a performare di più del mercato, guadagnando quote di mercato rispetto ai competitor su base annua, nel corso degli ultimi tre trimestri del 2013”.

“Alcatel-Lucent sta registrando una crescita a due cifre in quanto i clienti riconoscono il livello di innovazione, qualità e ampiezza dell’offerta che siamo in grado di fornire”, ha affermato Stephane Robineau, General Manager, Networks Business di Alcatel-Lucent Enterprise. “Siamo lieti di ottenere questi risultati all’interno di un ambiente tanto competitivo. Se da un lato le aziende ampliano e potenziano i propri servizi di rete, dall’altro sono alla ricerca di soluzioni in grado di migliorare la user experience, ridurre la complessità e migliorare l’agilità del business”.

Le soluzioni leader di mercato di Alcatel-Lucent converged campus network, data center e cloud comprendono il pluripremiato OmniSwitch 10K Modular LAN Chassis, OmniSwitch 6900, switch stackable LAN 6855, 6850E, 6450 e 6250, controller e Access Point OmniAccess Wireless LAN, OmniAccess Enterprise Service Router e piattaforma e software OmniVista Network Management.

Alcatel- Lucent Enterprise fornisce soluzioni e servizi di rete e di comunicazione per imprese di tutte le dimensioni. Attualmente al servizio di oltre 250.000 clienti del portfolio enterprise, Alcatel-Lucent consente alle aziende di trasformare le loro attività rispondendo alla domanda di consumerizzazione IT.

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Telecom Italia ottiene la certificazione MEF Carrier Ethernet 2.0 https://www.datamanager.it/news/telecom-italia-ottiene-la-certificazione-mef-carrier-ethernet-20-51663.html Fri, 22 Nov 2013 13:58:22 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/telecom-italia-ottiene-la-certificazione-mef-carrier-ethernet-2-0/ Telecom Italia è uno dei finalisti degli EMEA Carrier Ethernet Service Provider Awards 2013

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Telecom Italia, la prima azienda in Europa a ottenere la certificazione “Carrier Ethernet 2.0” dal Metro Ethernet Forum, è uno dei finalisti degli EMEA Carrier Ethernet Service Provider Awards 2013. Un riconoscimento che premia l’impegno di Telecom Italia all’interno del MEF.

Per ottenere la certificazione “Carrier Ethernet 2.0”, che consente un aumento delle connessioni Ethernet, lo sviluppo di nuovi Service Level Agreement (SLA) orientati alle applicazioni, l’apertura di nuovi mercati, una dorsale ottimizzata per le reti mobili e l’erogazione di servizi cloud, è necessario superare dei test rigorosi.

Grazie alla certificazione “Carrier Ethernet 2.0”, Telecom Italia può erogare in modo rapido servizi di tipo standard a clienti enterprise e wholesale, con una migliore Qualità del Servizio, Service Level Agreement più rigorosi e Service Level Specification maggiormente prevedibili.

La giuria degli EMEA Carrier Ethernet Service Provider Award è composta da analisti IDC, Infonetics, Vertical Systems, Gartner, Frost & Sullivan e Ovum. Con Telecom Italia, i finalisti degli award sono Colt Technology Services, GTS Central Europe e Verizon.

Nel corso degli ultimi anni, i servizi Carrier Ethernet sono cresciuti rapidamente anche in Italia e le previsioni vedono il mercato enterprise italiano – che valeva circa 600 milioni di dollari nel 2010 – raggiungere 1,1 miliardi di dollari entro il 2018, facendo dell’Italia il quarto mercato Carrier Ethernet in Europa.

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Le università adottano Extreme Networks per la connettività nei campus https://www.datamanager.it/news/le-universit-adottano-extreme-networks-la-connettivit-nei-campus-49475.html Tue, 10 Sep 2013 09:15:17 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/le-universita-adottano-extreme-networks-per-la-connettivita-nei-campus/ Extreme Networks fornisce le soluzioni di connettività nei campus ad alcune tra le più prestigiose università negli Stati Uniti e nel Regno Unito, tra cui John Hopkins University, Princeton, City of Westminster College e Imperial College London

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Extreme Networks fornisce le soluzioni di connettività nei campus ad alcune tra le più prestigiose università negli Stati Uniti e nel Regno Unito, tra cui John Hopkins University, Princeton, City of Westminster College e Imperial College London

Le soluzioni Extreme Networks collegano gli studenti e lo staff nelle aule, nelle residenze e nei laboratori di ricerca, attraverso l’uso di un’infrastruttura basata sul protocollo IP. Oggi, il 62% degli studenti è collegato in rete wireless con un PC, un tablet o uno smartphone, e questo richiede soluzioni in grado di offrire il provisioning automatico dei servizi agli utenti autorizzati, l’identity management, e le funzioni di sicurezza.

Extreme Networks offre un portafoglio completo di unità Ethernet – gli switch BlackDiamond X8 e Summit, e i controller WLAN Summit – che, unite al sistema operativo ExtremeXOS, forniscono l’infrastruttura per l’architettura di rete wired e wireless Open Fabric Edge, con Unified Communications (UC), Physical Security (PhySec) e Audio-Video Bridging (AVB) su una singola rete convergente.

“Oggi, l’infrastruttura di rete dei campus universitari gioca un ruolo fondamentale nell’evoluzione della didattica, che utilizza in modo sempre più ampio strumenti di information technology”, afferma Derek Granath, director of product management di Extreme Networks. “Professori e studenti utilizzano laptop, tablet e smartphone non solo per gestire e seguire le lezioni, ma anche per interagire nell’ambito dello studio, e questo aumenta sia la richiesta di banda che di servizi”.

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L’impatto della convergenza della tecnologia Ethernet sugli ambienti industriali https://www.datamanager.it/news/limpatto-della-convergenza-della-tecnologia-ethernet-sugli-ambienti-industriali-47157.html Tue, 21 May 2013 18:00:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/limpatto-della-convergenza-della-tecnologia-ethernet-sugli-ambienti-industriali/ A cura di Antonella Santoro, Vice President Marketing EMEA di Allied Telesis

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A cura di Antonella Santoro, Vice President Marketing EMEA di Allied Telesis

Una tendenza che ha fortemente caratterizzato il mercato ICT è stata la convergenza, in particolare la convergenza sulla tecnologia Ethernet, che ha un forte impatto anche sugli ambienti industriali.

I requisiti che caratterizzano quest’area di mercato riguardano principalmente le condizioni ambientali in cui gli impianti sono collocati, più che le caratteristiche delle applicazioni stesse. Ethernet può sostituire praticamente qualsiasi altro protocollo precedentemente utilizzato nel settore manifatturiero, ma la sfida è: come può l’hardware lavorare in modo efficace e regolarmente, nell’ambiente ostico degli impianti industriali?

Gli apparati Ethernet destinati all’ambito industriale operano in condizioni difficili, a temperature estese, possono essere sottoposti a forti vibrazioni e urti. Sono progettati e costruiti con componenti di qualità industriale; spesso non sono dotati di ventole e sono sempre in grado di emettere un segnale a relay. Utilizzano corrente continua a bassa tensione, caratteristica che li differenzia dalle reti aziendali, e presentano alcune funzionalità quali il supporto della topologia di rete ad anello e gli alimentatori ridondanti, che consentono di implementare reti in grado di superare gli eventuali guasti, con rapidissimi tempi di recupero. Questo consente, di conseguenza, di annullare i tempi di fermo nel funzionamento della rete, oltre a mettere a disposizione una vasta gamma di altre misure di sicurezza che garantiscono l’alta disponibilità e l’integrità del sistema.

In riferimento al trend principale della convergenza, l’Industrial Ethernet consente alle diverse organizzazioni di avere un maggiore controllo sulle loro macchine utensili collegate in rete. Permette l’integrazione delle macchine di produzione e delle attrezzature automatizzate nella rete dei clienti, migliorando il provisioning, la gestione e il monitoraggio degli impianti. In un futuro non troppo lontano, la tecnologia Industrial Ethernet sarà l’infrastruttura standard e sosterrà lo sviluppo di automazione e controllo all’interno di fabbriche.

Inoltre, la video-sorveglianza digitale viene generalmente utilizzata negli ambienti industriali per il controllo e la protezione degli impianti. Una rete integrata di videosorveglianza – con una varietà di sensori, quali sonde per la rilevazione di pressione e temperatura, indicatori di energia, sensori di fumo, collettori per l’inquinamento, ecc – consente la raccolta di informazioni preziose, in grado di ottimizzare i processi di business e ridurre il rischio di danni alle attrezzature o incidenti al personale, all’interno di un impianto di produzione ad alto rischio. Questo nuovo ruolo svolto dalla videosorveglianza digitale, in concomitanza con la crescita del mercato manifatturiero per Allied Telesis, dimostra ulteriormente l’importanza di Industrial Ethernet nelle strategie del produttore giapponese.

Le aziende manifatturiere dispongono di competenze e risorse limitate da dedicare al controllo della loro rete; allo stesso tempo, la disponibilità continua della propria rete è fondamentale per la continuità aziendale ed il successo del business. Allied Telesis vantare una significativa esperienza nella gestione della rete dei propri clienti industriali: consente loro di concentrare le proprie risorse sull’attività di core business, minimizzando i costi dell’infrastruttura ICT e massimizzando l’efficienza della gestione della rete, affidata ad Allied Telesis. E’ possibile affermare e dimostrare che questo modello sia di successo per entrambe le parti. Allied Telesis può facilmente concentrarsi sulle proprie competenze chiave (networking) ed i clienti possono beneficiare della capacità di Allied Telesis di progettare, realizzare e manutenere reti aziendali “di prima classe”. Il cliente, a sua volta, non deve distogliere attenzione e risorse dalla propria attività principale, contando sulla partnership con Allied Telesis, che garantisce il funzionamento e la manutenzione dell’infrastruttura di rete industriale.

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Le soluzioni Ethernet di Extreme Networks superano i test EANTC per le reti SDN e MPLS https://www.datamanager.it/news/le-soluzioni-ethernet-di-extreme-networks-superano-i-test-eantc-le-reti-sdn-e-mpls-45544.html Thu, 28 Mar 2013 19:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/le-soluzioni-ethernet-di-extreme-networks-superano-i-test-eantc-per-le-reti-sdn-e-mpls/ Ciascun test ha dimostrato l'adeguatezza delle soluzioni Estreme Networks per le reti dei carrier che supportano i servizi IP scalabili e l'erogazione di applicazioni

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Extreme Networks annuncia che le proprie soluzioni di switching Ethernet ad alte prestazioni per il cloud e le dorsali mobili sono tra le prime ad aver superato i test dello European Advanced Network Test Center (EANTC) per le reti dei service provider basate su Software Defined Networking (SDN), MPLS e Hybrid Timing (che combina Synchronous Ethernet (Sync E) e IEEE-1588 Precision Time Protocol (PTP).

Ciascun test ha dimostrato l’adeguatezza delle soluzioni Estreme Networks per le reti dei carrier che supportano i servizi IP scalabili e l’erogazione di applicazioni.

“Extreme Networks continua ad anticipare il mercato con soluzioni Ethernet ad alte prestazioni per reti SDN, dorsali mobili, data center di ultima generazione e reti mobili 4G”, afferma Roberto Benedetti, country manager di Extreme Networks in Italia. “Il superamento dei test EANTC testimonia la validità delle soluzioni, che supportano le architetture per la nuova offerta dei carrier”.

I prodotti testati da EANTC sono stati lo switch Open Fabric per data center Extreme Networks Summit X670 10/40GbE e quello per dorsali mobili Summit E4G 200. La batteria dei test prevedeva 51 prove, di cui 19 completamente nuove e indirizzate alle reti SDN.

I test SDN OpenFlow hanno verificato le funzionalità di forwarding Layer 2 & 3, rilevazione della topologia, recupero degli errori, e routing basato su policy. I test del Timing quelle relative al supporto dei clock PTP transparent e boundary, della modalità Hybrid che combina Sync E interconnessa via PTP, e di SDH/SONET su reti a pacchetto.

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Continua la crescita dei servizi high speed Carrier Ethernet https://www.datamanager.it/news/continua-la-crescita-dei-servizi-high-speed-carrier-ethernet-43191.html Thu, 20 Dec 2012 10:00:04 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/continua-la-crescita-dei-servizi-high-speed-carrier-ethernet/ Metro Ethernet Forum comunica che secondo gli ultimi dati di Vertical Systems Group la crescita dei servizi high speed Carrier Ethernet ha ormai superato quella disponibile con le vecchie tecnologie di trasporto anche a livello globale

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Metro Ethernet Forum comunica che secondo gli ultimi dati di Vertical Systems Group, la crescita dei servizi high speed Carrier Ethernet ha cambiato il panorama globale delle reti dati, in quanto la banda disponibile con la tecnologia Ethernet ha ormai superato quella disponibile con le vecchie tecnologie di trasporto anche a livello globale, dopo che il sorpasso era già avvenuto nel 2011 nel mercato statunitense. Le velocità di trasmissione dati sui servizi Carrier Ethernet variano da meno di 10 Mbps a oltre 10 Gbps.

 “La crescita della banda disponibile sulle reti che utilizzano tecnologie legacy ha raggiunto da tempo il suo apice, per cui la curva si è appiattita, mentre quella della banda disponibile su reti Carrier Ethernet continua a crescere a doppia cifra, e non registra alcun tipo di flessione”, afferma Rosemary Cochran, analista di Vertical Systems Group. “Le aziende, in ogni parte del mondo, continuano a migrare i dati verso le reti Ethernet, spinte dalle maggiori disponibilità di banda e scalabilità, e dai costi più contenuti. Le applicazioni che più delle altre contribuiscono a questa crescita sono il backup e il disaster recovery, il video ad alta definizione, il cloud computing, e le dorsali delle reti mobili”.

Secondo le proiezioni di Vertical Systems Group, il mercato globale per i servizi Carrier Ethernet raggiungerà i 45,1 miliardi di dollari nel 2016. La crescita varia a seconda delle aree geografiche: l’Asia/Pacifico, dove c’è un’alta densità di reti a fibra ottica in tutti i principali distretti economici, è il principale consumatore a livello mondiale, seguito da Stati Uniti, EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), Canada e Sud America.

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Il misuratore di portata elettromagnetico comunica attraverso il protocollo EtherNet / IP https://www.datamanager.it/news/rockwell-automation/il-misuratore-di-portata-elettromagnetico-comunica-attraverso-il-protocollo Fri, 20 Jan 2012 08:32:38 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/01/il-misuratore-di-portata-elettromagnetico-comunica-attraverso-il-protocollo-ethernet-ip/ Il misuratore Endress + Hauser Promag 53 con EtherNet / IP può essere facilmente configurato, monitorato e diagnosticato dal sistema di automazione di processo PlantPAx di Rockwell Automation

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Il misuratore Endress + Hauser Promag 53 con EtherNet / IP può essere facilmente configurato, monitorato e diagnosticato dal sistema di automazione di processo PlantPAx di Rockwell Automation

Endress + Hauser presenta Promag 53 il misuratore di portata elettromagnetico con connettività EtherNet / IP completamente integrato con il sistema di automazione di processo PlantPAx di Rockwell Automation. Il misuratore di portata Promag 53 misura la portata dei liquidi elettricamente conduttivi (> 5 5 μS/cm) ed è ideale per applicazioni nei settori food and beverage, water e wastewater e altre industrie di processo.

Il Promag 53 è dotato di un web server integrato che consente agli utenti autorizzati di visualizzare in remoto i valori di portata, di effettuare la diagnostica, di configurare lo strumento o ottimizzare il processo. I dati possono essere inoltre accessibili in modo sicuro da applicazioni software di livello superiore come sistemi ERP, sistemi per l’archiviazione e l’analisi dei dati di processo, programmi per il tuning dei loop di controllo e soluzioni di asset management. Grazie al protocollo EtherNet / IP, possono essere configurate fino a 10 variabili, inclusa la portata volumetrica, la portata massica calcolata e i totalizzatori.

“Il misuratore di portata Promag 53 è progettato per integrarsi perfettamente con il sistema di automazione di processo PlantPAx attraverso il download di un Add-On Profile Level 3”, afferma Jerry Stevens, Flow Product Manager di Endress + Hauser.”L’integrazione è semplice, assimilabile all’utilizzo di una chiavetta USB, e grazie all’integrazione plug-and-play la configurazione viene duplicata così che il lavoro iniziale viene fatto una volta sola”.

Integrazione EtherNet / IP

Tradizionalmente gli strumenti di misura e controllo delle variabili di processo utilizzano una rete di campo dedicata per trasferire i dati, mentre gli altri dispositivi all’interno dello stabilimento operano su una rete completamente diversa. L’evoluzione di questa strategia di comunicazione complessa su più livelli, verso un’architettura standard di rete, quale EtherNet / IP, permette agli utilizzatori di migliorare l’accesso alle informazioni in tempo reale. Tutto ciò si traduce in una maggiore capacità di monitorare le prestazioni globali, risolvere i problemi legati a condizioni fuori specifica e di minimizzare i tempi di fermo.

“Le aziende manifestano un crescente bisogno di raccogliere tutti i dati dalla strumentazione per poterne beneficiare a livello gestionale” afferma Steve Pulsifer, Market Development Director, della divisione Process Business di Rockwell Automation “ e i recenti investimenti su EtherNet / IP di Endress + Hauser, associati al miglioramento continuo del sistema PlantPAx, ci permettono di rispondere sempre meglio a questa esigenza dei clienti.”

Il misuratore di portata Promag 53 è predisposto per integrarsi perfettamente con il sistema di automazione di processo PlantPAx e rappresenta il risultato dello sforzo congiunto fatto dalle due aziende per aiutare gli utilizzatori a semplificare le proprie architetture di rete, ridurre i tempi di implementazione e facilitare la connettività dal livello di campo ai livelli gestionali. Oltre alla connettività EtherNet / IP, il misuratore di portata elettromagnetico Promag 53 è dotato di connettività Foundation Fieldbus, Profibus, Modbus e HART.

Specifiche

Promag 53 è progettato per misurare la maggior parte dei liquidi con conduttività minima di 5 μS/cm, e portata fino a 1.250 galloni al minuto. Una conduttività minima di 20 μS/cm è necessaria per misurare l’acqua demineralizzata. La precisione della misura è di ± 0,2 per cento o. ± 2 millimetri al secondo, e la ripetibilità è di ± 0,1 per cento o ± 0,5 millimetri al secondo. Il misuratore di portata opera a temperature da – 4 a 140 gradi Fahrenheit (da – 20 a 60 gradi Celsius) e a pressione fino a 580 psi, ha protezione NEMA 4X o IP 67, approvato FM / CSA Classe I, Divisione 2, soddisfa i requisiti EMC secondo la norma IEC / EN 61326 e NAMUR NE21, è conforme ai requisiti dell’UE e alle direttive ACMA, e porta i marchi CE e √.

 

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Tellabs e la nuova frontiera delle reti ottiche https://www.datamanager.it/rivista/reti-ottiche/tellabs-e-la-nuova-frontiera-delle-reti-ottiche Wed, 27 Jul 2011 15:05:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2011/07/tellabs-e-la-nuova-frontiera-delle-reti-ottiche/ Ottimizzare i flussi trasmissivi non basta: bisogna migliorare l’efficienza nella fornitura dei servizi   Sviluppata cinque anni fa, la soluzione di mobile backhaul, ovvero di trasporto traffico mobile su reti tradizionali fisse, continua a essere il fiore all’occhiello di Tellabs (www.tellabs.com/it), società americana che vanta tra i propri clienti 40 dei principali operatori di telecomunicazioni […]

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Ottimizzare i flussi trasmissivi non basta: bisogna migliorare l’efficienza nella fornitura dei servizi

 

Sviluppata cinque anni fa, la soluzione di mobile backhaul, ovvero di trasporto traffico mobile su reti tradizionali fisse, continua a essere il fiore all’occhiello di Tellabs (www.tellabs.com/it), società americana che vanta tra i propri clienti 40 dei principali operatori di telecomunicazioni – Telecom Italia inclusa – e oltre 140 installazioni in giro per il mondo.

«L’idea vincente – ricorda Roberto Cepparotti, sales director Sud Europa con responsabilità per Italia, Albania, Malta, Grecia e Israele – è stata quella di rendere disponibile una soluzione multi service che permette agli operatori di utilizzare tecnologie legacy su reti di trasporto avanzate e a basso costo come Ethernet. In questo modo gli investimenti effettuati nel corso degli anni vengono salvaguardati e, nel contempo, si favorisce la migrazione verso tecnologie più efficaci ed efficienti».

Consolidato il proprio posizionamento in questo segmento, ora Tellabs ha deciso di affrontare una nuova sfida. «Il nostro obiettivo – spiega Cepparotti – è quello di ritagliarci un ruolo di primo piano anche nell’ambito delle reti di trasporto, in particolare per quanto riguarda quelle ottiche. In Europa le nostre competenze in questo comparto non sono ancora molto conosciute, ma negli Stati Uniti abbiamo già realizzato progetti significativi, per esempio con Verizon, replicabili su altri mercati. Anche in questo caso il nostro approccio è innovativo: secondo noi, infatti, l’ottimizzazione di una rete di trasporto ottica non riguarda solo i flussi trasmissivi, ma anche, e soprattutto, le applicazioni e i servizi erogati. Partendo da qui, pensiamo di riuscire a migliorare l’affidabilità dei servizi e, nel contempo, ridurre i costi delle risorse di rete non solo degli apparati che compongono la rete stessa, ma anche degli elementi esterni».

Di fatto, le soluzioni Tellabs per l’ottimizzazione delle reti ottiche – Tellabs Optical – integrano le più avanzate tecnologie ottiche e service layer in un’unica piattaforma omogenea e centralizzata e sono il risultato della conoscenza delle esigenze dei propri clienti. «I service provider possono così rendere disponibili rapidamente e a costi convenienti servizi ad alto valore aggiunto di nuova generazione – dice ancora Cepparotti, un manager che vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni -; negli Stati Uniti, dove oltre 600 top Enterprise si appoggiano sugli oltre 5.000 nodi Tellabs installati presso i più grandi operatori di rete ottica, i service provider sono riusciti a risparmiare più del 60% sia per quanto riguarda i costi in conto capitale (Capex) che quelli operativi (Opex). Abbiamo lavorato molto per capire qual è la natura dei servizi erogati sulle reti ottiche, non solo per quanto riguarda le modalità di trasporto, realizzando, anche in questo caso, una piattaforma multi service che affianca alle tecnologie ottiche tradizionali anche componenti di servizio quali Sdh ed Ethernet».

I mercati di cui Cepparotti è responsabile, incluso quello italiano, paiono pronti a recepire questa proposizione, perché consente, da un lato, di razionalizzare e ottimizzare i costi di apparato ed energetici e, dall’altro, di semplificare e velocizzare l’erogazione dei servizi. Oltre a tecnologie per soluzioni innovative, su cui i laboratori di ricerca e sviluppo di Tellabs continuano a lavorare (18% delle revenue investito in R&D), la società mette in campo una vasta gamma di servizi professionali erogati  anche attraverso business partner e system integrator altamente qualificati ed è in grado di offrire il servizio di supporto in lingua italiana  per le soluzioni installate (24x7x365).

L'articolo Tellabs e la nuova frontiera delle reti ottiche proviene da Data Manager Online.

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