Hackathon – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:57:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Hackathon – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Volkswagen Group Italia Hackathon 2018: una 24 ore non-stop per progettare il futuro https://www.datamanager.it/2018/07/volkswagen-group-italia-hackathon-2018-una-24-ore-non-stop-per-progettare-il-futuro/ Tue, 31 Jul 2018 16:30:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152485 Il management di Volkswagen Group Italia ingaggiato in un coinvolgente Hackathon. Obiettivo: sviluppare idee e progetti innovativi e trovare soluzioni per le sfide di domani Hackathon è un neologismo che nasce dalla fusione delle parole hacker e marathon, e si concretizza in una full immersion di 24 ore consecutive durante le quali ai partecipanti è […]

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Il management di Volkswagen Group Italia ingaggiato in un coinvolgente Hackathon. Obiettivo: sviluppare idee e progetti innovativi e trovare soluzioni per le sfide di domani

Hackathon è un neologismo che nasce dalla fusione delle parole hacker e marathon, e si concretizza in una full immersion di 24 ore consecutive durante le quali ai partecipanti è richiesta la massima creatività e originalità; una maratona non-stop ispirata a start-up tecnologiche e Design Thinking, organizzata da H-FARM (Piattaforma di innovazione in grado di supportare la creazione di nuovi modelli di impresa e la trasformazione ed educazione di giovani e aziende in un’ottica digitale).

“La spinta che ha portato alla decisione di promuovere un H-ACK è stata quella di dare un’accelerazione al nostro processo di cambiamento, la volontà di rendere Volkswagen Group Italia sempre più competitiva e leader nel mercato italiano” ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato della Consociata italiana del Gruppo Volkswagen.

Gli argomenti sui quali gli 80 Manager, divisi in squadre, si sono sfidati a inizio luglio sono stati una serie di processi innovativi per l’azienda, progetti concreti, che andavano dai nuovi servizi di mobilità al
posizionamento dell’Azienda in Italia, fino a nuovi concetti di vicinanza al cliente e cultura d’impresa. 24 ore di brainstorming, dibattiti e confronti intensi, idee e proposte espresse liberamente che si sono concluse con uno “scontro” finale, a seguito del quale una giuria interna ha decretato le migliori soluzioni per ogni ambito.

Nordio ha aggiunto: “C’è bisogno di idee forti e concretizzabili per allineare Volkswagen Group Italia alla profonda trasformazione che il Gruppo sta vivendo a livello mondiale – il passaggio da costruttore di automobili a fornitore di servizi di mobilità sostenibile – e per adeguarla il più rapidamente possibile a tutti i cambiamenti che stanno interessando la società e, quindi, il mondo dove i nostri prodotti e servizi saranno offerti. Sono convinto che il nostro team di manager abbia fatto un ottimo lavoro e che questa modalità eccezionale di stimolazione della creatività abbia avuto un enorme successo”.

Le proposte vincenti selezionate al termine dell’Hackathon sono in corso di valutazione interna per definirne l’effettiva implementazione. “Si è trattata di un’esperienza assolutamente nuova per il nostro management, che si è messo in gioco in questa originale iniziativa, con un altissimo valore anche in termini di team building. C’è la volontà di concretizzare il frutto del lavoro dei colleghi e, visti i buoni risultati di questo primo H-ACK, aprire l’iniziativa anche ai collaboratori in futuro” ha affermato Raffaella Ponticelli, Direttore delle Risorse Umane.

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Arriva il primo Hackathon italiano dedicato ai “NEET” https://www.datamanager.it/2018/06/arriva-il-primo-hackathon-italiano-dedicato-ai-neet/ Wed, 20 Jun 2018 10:06:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149929 Appuntamento a Roma il 18 ottobre al Tempio di Adriano per i giovani tra i 18 e i 29 anni Secondo gli ultimi dati Eurostat, l’Italia si conferma il paese europeo con il maggior numero di giovani NEET (Not engaged in Employment, Education or Training) con una quota del 25,7% nella fascia di età tra […]

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Appuntamento a Roma il 18 ottobre al Tempio di Adriano per i giovani tra i 18 e i 29 anni

Secondo gli ultimi dati Eurostat, l’Italia si conferma il paese europeo con il maggior numero di giovani NEET (Not engaged in Employment, Education or Training) con una quota del 25,7% nella fascia di età tra 18 e 24 anni, contro il 14,3% della media EU.

Per avvicinare questi giovani “lasciati fuori” e favorire una loro integrazione nel circuito formativo e lavorativo, l’Associazione InnovaFiducia ha avviato il progetto NetForNeet, sostenuto da Fondazione TIM grazie alla aggiudicazione del bando Italiax10 in cui la Fondazione dà la possibilità, ai dipendenti TIM, di presentare progetti di enti a cui sono vicini su tematiche specifiche.

In particolare, NetForNeet si propone di sviluppare una piattaforma digitale di coaching e formazione peer to peer alle digital skills, rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni, e in specifico a quelli che non studiano, non lavorano e non sono in formazione. L’intento è la costituzione di una community di riferimento per evitare il rischio di esclusione sociale e l’opportunità di un collegamento con il mondo del lavoro per favorire conoscenza e occupabilità in un mercato sempre più digitale e all’insegna dell’impresa 4.0.

La prima tappa in programma è l’organizzazione di un Hackathon il prossimo 18 ottobre a Roma, presso il Tempio di Adriano, in collaborazione con Infocamere la società delle Camere di Commercio  per l’innovazione e i servizi digitali. L’evento chiamerà a raccolta giovani dai 18 ai 29 anni per impostare la progettazione di una piattaforma relazionale su cui condividere esperienze, entrare in rapporto con le aziende e condividere informazioni, con un approccio peer-to-peer e l’uso di più linguaggi espressi. L’obiettivo è che caratteristiche e funzionalità della piattaforma siano individuate e proposte dagli stessi potenziali utilizzatori.

Saranno coinvolti diversi atenei italiani, in particolar modo i dipartimenti legati alle materie tecnologiche e informatiche ma anche design e discipline umanistiche, invitando gli studenti a partecipare portando anche un amico che rientri nel profilo Neet.

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Cognitive Hack – Altea Digital e Banca Galileo https://www.datamanager.it/2018/06/cognitive-hack-altea-digital-e-banca-galileo/ Mon, 11 Jun 2018 09:59:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149304 Pensare, realizzare e raccontare l’innovazione. All’UniCredit Pavilion di Milano, dal 09 al 10 giugno, va in scena Cognitive Hack: l’hackathon promosso da IBM e Codemotion che vede Altea Digital, fronte di ricerca tecnologica e digitale di Altea Federation, tra i protagonisti e business partner insieme a Banca Galileo. L’innovazione digitale corre veloce a ritmi sempre […]

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Pensare, realizzare e raccontare l’innovazione. All’UniCredit Pavilion di Milano, dal 09 al 10 giugno, va in scena Cognitive Hack: l’hackathon promosso da IBM e Codemotion che vede Altea Digital, fronte di ricerca tecnologica e digitale di Altea Federation, tra i protagonisti e business partner insieme a Banca Galileo.

L’innovazione digitale corre veloce a ritmi sempre più dirompenti, e per affrontare le sfide tecnologiche del momento esponenziale che stiamo vivendo servono corridori più che allenati. Dei veri maratoneti digitali, sviluppatori ed esperti in programmazione a 360°, uniti con l’obiettivo di dar vita a nuove soluzioni hi-tech per accompagnare le aziende in un nuovo viaggio di trasformazione all’insegna della creatività, dell’avanguardia e della digitalizzazione.

Il Cognitive Hack di Think Milano coinvolge studenti, sviluppatori, professionisti ed esperti in una battaglia a suon di bit e click con l’obiettivo di sviluppare, sulla piattaforma tecnologica IBM Cloud, il prototipo più adatto a delle specifiche richieste, in questo caso raccontate da Altea Digital e Banca Galileo. L’Hackathon si conclude al termine delle fatidiche 30 ore di sforzo creativo e di duro lavoro con la selezione, da parte di una giuria composta dai rappresentanti delle aziende coinvolte, del prototipo che meglio soddisfa la sfida digitale.

Sfruttando le potenzialità di Watson – il sistema di intelligenza artificiale firmato IBM che comunica in linguaggio naturale, ragiona su argomentazioni, ipotesi, opzioni – i maratoneti 4.0 sono chiamati a risolvere il cruciale problema dell’automazione del processo di “qualificazione dei clienti” di Banca Galileo.

Il challenge prevede di affidare a Watson l’analisi dei dati relativi all’anagrafica e all’operatività del cliente, arricchiti con un’interpretazione di meta-informazioni ricavate da sorgenti pubbliche online (web crawling). L’obiettivo è quello di migliorare il processo decisionale, riducendone il rischio e ottimizzando il livello qualitativo dei servizi bancari offerti (customer intimacy).

Cognitive Hack si inserisce in un’iniziativa di più ampio respiro che vede IBM impegnata in una otto giorni di intrattenimento, education e formazione: Think Milano (05 – 12 giugno | UniCredit Pavilion) si pone l’obiettivo di mettere in mostra lo stato dell’arte della tecnologia con incontri, sessioni dibusiness, esperienze coinvolgenti e interattive, opportunità di apprendimento e di networking, legati tra loro da un unico filo conduttore: l’innovazione.

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Un sito sulla gender diversity negli studi legali associati vince il primo ASLA Legal Hack https://www.datamanager.it/2018/04/un-sito-sulla-gender-diversity-negli-studi-legali-associati-vince-il-primo-asla-legal-hack/ Thu, 19 Apr 2018 16:30:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146135 A Pavia una maratona di idee per il futuro degli studi legali: i progetti saranno presentati ad “ASLA Diritto al Futuro” in programma a Milano venerdì 18 maggio Un dettagliato e articolato sito web in grado di analizzare e comparare le policy che i singoli studi legali adottano anche sotto il profilo della diversity è […]

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A Pavia una maratona di idee per il futuro degli studi legali: i progetti saranno presentati ad “ASLA Diritto al Futuro” in programma a Milano venerdì 18 maggio

Un dettagliato e articolato sito web in grado di analizzare e comparare le policy che i singoli studi legali adottano anche sotto il profilo della diversity è stato selezionato come miglior progetto all’ASLA Legal Hack, il primo hackathon italiano sui temi della gender diversity negli studi legali associati, organizzato a Pavia da ASLA Women. ASLA Legal Hack è stato accolto con grande entusiasmo e partecipazione, richiamando studenti e giovani professionisti da diverse città italiane (Milano, Pavia, Catania, Taranto, Genova, Bologna e Roma) e non solo di ambito giuridico (presenti studenti di Comunicazione, Ingegneria informatica, Biologia e Medicina).

L’obiettivo della competizione a squadre, svoltasi presso i quattro Collegi Universitari di Merito – Almo Collegio Borromeo, Collegio Ghislieri, Collegio Nuovo, Collegio Santa Caterina – e con la partnership di H-Farm, è stato lo sviluppo di idee e soluzioni innovative che favoriscano l’avanzamento delle avvocate nella carriera all’interno degli studi legali associati.

La sfida è stata quella di immaginare – anche attraverso modalità smart e digitali – le azioni, i programmi e le strategie capaci di promuovere una cultura meritocratica e inclusiva che possano valorizzare e far crescere il talento e la leadership femminile negli studi legali associati e rendere il più trasparente possibile il processo di ammissione ai ruoli di vertice.

La squadra vincitrice, decretata da una Giuria composta da esponenti delle istituzioni forensi, dell’avvocatura, leader dell’innovazione ed esperti dei temi di gender diversity: Tatiana Biagioni (Presidente CPO Avvocati e Avvocate di Milano), Maria Pistorio (Presidente CPO Avvocati e Avvocate di Pavia), Giovanna Fantini (Delegata Cassa Forense), Cristina Cabella (Chief Privacy Officer IBM Corporation), Barbara Cominelli (Marketing and operations director Microsoft Italia), Andrea Lago (Direttore Intermonte SIM S.p.A.), Carlo Gagliardi (Managing Partner Deloitte), Marco Sella (socio Macchi di Cellere Gangemi), Sergio Barozzi (socio studio SZA), Andrea Arosio (Managing partner Linklaters), Raffaella Temporiti (HR Director Accenture), Dina Ravera (business angel) – è stata quella di LAW – Law Awards Women.

Il team di LAW – Law Awards Women, ospitato presso il Collegio Nuovo e composto da Isabella De Cesare, Valentina Selini, Flavia Visco e Elisabetta Scollo (praticanti e avvocate di Milano) e da Fei Fei Wu, studentessa di medicina di nazionalità cinese (del Collegio Nuovo), è stato in grado di realizzare, nonostante la mancanza di competenze informatiche, un sito che mira a comparare gli studi legali anche sotto il profilo delle policy sulla diversity e a certificare quelli più virtuosi. Il progetto ha sviluppato i temi della trasparenza e dell’innovazione, in un’ottica sia interna che esterna agli studi legali, facendo leva sull’effetto e sull’impatto virtuoso della digital reputation degli studi e delle loro best practices con una notevole scalabilità anche ad altri settori. L’attiva partecipazione all’interno del team di una studentessa di medicina mostra come le tematiche di gender diversity non interessano solo il settore legale, ma sono universali e non hanno nazionalità.

Seconda posizione per la squadra Gender Blender, composta da 5 giuriste, il cui progetto prevede un’azione ad ampio raggio: dalla formazione universitaria più attenta alle specializzazioni richieste dall’avvocatura d’affari e al contempo sensibile ai temi di genere, alle iniziative di sviluppo e sostegno professionale, al lavoro da remoto e alla flessibilità.

Terzo classificato il team Whosaysgal, composto da quattro giovanissimi di età compresa tra i 21 e i 22 anni. Il Team, che conta al suo interno anche due studenti di ingegneria informatica, ha realizzato l’app SPALS volta al raggiungimento dell’obiettivo delle pari opportunità e di un migliore ambiente di lavoro, prevedendo anche un programma di mentoring.

Le tre squadre – oltre a un riconoscimento economico (1.500 euro alla prima, 1.000 euro alla seconda e 500 euro alla terza) – avranno la possibilità di illustrare i propri progetti a una platea composta dai partner dei più prestigiosi studi italiani nel corso dell’evento “ASLA Diritto al Futuro” il 18 maggio 2018 a Milano a Palazzo Mezzanotte, una giornata di conferenze e dibattiti per discutere e confrontarsi sulla professione del domani, dove sarà dedicato ampio spazio anche al tema della diversity, perché le differenze e la loro inclusione sono motore di innovazione delle organizzazioni professionali.

“Questo hackathon ha provocato una discussione seria, approfondita e concreta sui temi di gender diversity e sulle possibili soluzioni da parte dei giovani partecipanti, dei mentor che li hanno assistiti e della giuria che ha giudicato i progetti, ricordando e ribadendo che la leadership non ha genere– ha dichiarato l’avvocata Barbara de Muro, responsabile della sezione ASLAWomen di ASLA – Associazione degli Studi Legali Associati –

Ascoltare i giovanissimi discutere della nostra realtà e vederli lavorare alla ricerca di soluzioni concrete è stata un’esperienza davvero unica. Dai progetti presentati dai ragazzi durante il nostro Legal Hack sono emersi spunti di riflessione molto interessanti, che come ASLA intendiamo approfondire. Tutti i progetti sono legati dalla volontà di individuare metodi di valutazione delle performance di ogni individuo il più oggettivi possibile, a prescindere dal genere, tenendo conto e valorizzando solo e esclusivamente il merito. I ragazzi, prosegue l’avvocata de Muro, dopo una breve formazione, si sono calati nella nostra realtà e hanno realizzato in sole 24 ore delle concrete soluzioni volte alla valorizzazione delle gender diversity, applicabili in svariati settori lavorativi”.

 

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#HackDev17: da oggi la Pubblica Amministrazione è più “open” https://www.datamanager.it/2017/10/hackdev17-oggi-la-pubblica-amministrazione-piu-open/ Tue, 10 Oct 2017 14:31:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=132582 Da Trento a Catania e fino a San Francisco, oltre 800 sviluppatori – suddivisi in 116 team, 80 community, 200 mentor e 26 città – hanno lavorato per 48 ore consecutive alla costruzione del sistema operativo del Paese, “una serie di componenti fondamentali sui quali costruire servizi più semplici ed efficaci per i cittadini, la […]

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Da Trento a Catania e fino a San Francisco, oltre 800 sviluppatori – suddivisi in 116 team, 80 community, 200 mentor e 26 città – hanno lavorato per 48 ore consecutive alla costruzione del sistema operativo del Paese, “una serie di componenti fondamentali sui quali costruire servizi più semplici ed efficaci per i cittadini, la Pubblica Amministrazione e le imprese, attraverso prodotti digitali innovativi”

26 città, più di 800 sviluppatori, 96 proposte presentate, 48 ore di codice, 80 community, 200 mentor: sono questi i numeri di Hack Developers, il primo hackathon per “riavviare il sistema operativo del Paese”.

È stato un evento molto differente dal format classico dell’hackathon, in quanto l’obiettivo del code sprint è risultato essere una “chiamata” a tutti gli sviluppatori da ogni angolo del Paese, per contribuire in modo attivo e fattivo alle 7 challenge proposte, relative ai progetti su cui il Team per la Trasformazione Digitale sta lavorando: 1) SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale; 2) ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente; 3) DAF – Data & Analytics Framework; 4) Security; 5) Design; 6) 18app; 7) CIE – Carta d’Identità Elettronica.

Il codice scritto dai 116 team è stato caricato sulla piattaforma Developers Italia, rilasciato con licenza open source e immediatamente utilizzabile da chiunque: in queste ore il Team per la Trasformazione Digitale sta valutando la qualità dei lavori presentati e i migliori verranno integrati direttamente all’interno dei relativi progetti.

“Siamo veramente felici di aver collaborato con Il Team per la Trasformazione Digitale in questo hackathon, cui hanno risposto in modo così capillare ed entusiasta i developer di tutta Italia. In questi due giorni sono stati creati servizi nuovi, il cui codice sorgente, completamente open source, potrà essere riutilizzato per dar vita a nuovi progetti per la Pubblica Amministrazione. Questo hackathon rappresenta una vittoria collettiva che insegna come, con il contributo di tutti, le cose possono cambiare davvero” ha dichiarato Chiara Russo, CEO e coFounder di Codemotion.

Come si legge sul sito del Team per la Trasformazione Digitale, lo scopo è quello di “creare una comunità internazionale di sviluppatori e designer che contribuiscano allo sviluppo delle API e dei servizi digitali, che identifichino e risolvano problemi tecnologici, forniscano informazioni e istruzioni sui principi di innovazione digitale e creino strumenti e servizi condivisi”.

“Il codice scritto durante Hack.Developers è disponibile fin da subito su Developers Italia e, contrariamente a quanto avviene negli hackathon più convenzionali, può essere subito utilizzato. È diventato, di fatto, patrimonio del Paese. – Ha dichiarato Giovanni Bajo, Responsabile Relazioni con gli Sviluppatori del Team per la Trasformazione Digitale – Dobbiamo cambiare il modo in cui lavora la Pubblica Amministrazione, utilizzando standard e software aperti, e realizzando API documentate pubblicamente, con un linguaggio tecnico, non giuridico, intorno alle quali poter coinvolgere una community di sviluppatori che crei innovazione e ponga le fondamenta per un’architettura in evoluzione in grado di “scalare” nel tempo e rimanere al passo con le tendenze tecnologiche che emergeranno.”

I premi: Fast Rabbit e Wise Turtle

I premi saranno di due categorie, Fast Rabbit e Wise Turtle e la metodologia di valutazione è illustrata sul sito dell’hackathon.

Al termine dei due giorni, i mentor e gli esponenti del Team per la Trasformazione Digitale hanno selezionato i migliori progetti provenienti dalle 26 città coinvolte. Coloro che hanno concluso e caricato il loro lavoro durante i due giorni, concorreranno al premio Fast Rabbit: i due team vincitori saranno annunciati lunedì 16 ottobre.

Data la natura collaborativa di questo progetto e la complessità di alcune delle challenge proposte, sarà possibile per i team continuare a lavorare fino al 30 ottobre, concorrendo in questo modo al premio Wise Turtle, che premierà i 5 progetti più significativi.

Per i team vincitori di entrambe le categorie, i premi saranno buoni d’acquisto per corsi di formazione Coursera del valore di circa €10.000 complessivi.

Il premio è costituito da corsi erogati da Coursera – piattaforma leader per la formazione universitaria e post-universitaria online – con i quali i vincitori potranno approfondire la propria formazione grazie a percorsi innovativi su Artificial Intelligence, Blockchain, Cloud. Al termine dei corsi, sarà rilasciata una certificazione.

I progetti e i team vincitori saranno premiati durante l’evento di chiusura che si terrà a novembre.

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Sono 26 le sedi di HACK.DEVELOPERS, una anche in Silicon Valley a San Francisco https://www.datamanager.it/2017/09/26-le-sedi-hack-developers-anche-silicon-valley-san-francisco/ Wed, 13 Sep 2017 13:47:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=130655 Il Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion, annuncia le sedi del più grande hackathon dedicato alla Pubblica Amministrazione che il 7 e 8 ottobre coinvolgerà gli sviluppatori software di 25 città italiane e di una sede estera a San Francisco Si è svolto nei giorni scorsi a Milano il primo dei sei […]

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Il Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion, annuncia le sedi del più grande hackathon dedicato alla Pubblica Amministrazione che il 7 e 8 ottobre coinvolgerà gli sviluppatori software di 25 città italiane e di una sede estera a San Francisco

Si è svolto nei giorni scorsi a Milano il primo dei sei meetup di presentazione di Hack.Developers nel corso del quale sono state presentate le 26 sedi dell’hackathon che coinvolgerà gli sviluppatori sui principali progetti della PA ospitati sulla piattaforma Developers Italia, la community presentata dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con AgID – Agenzia per l’Italia Digitale – annunciata proprio a Codemotion lo scorso 24 marzo per progettare e realizzare i servizi pubblici digitali italiani.

Dopo i saluti iniziali di Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione Digitale del Comune di Milano, e la presentazione di Gianluca Varisco sui progetti che il Team per la Trasformazione Digitale sta portando avanti, Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion, e Giovanni Bajo, Responsabile Relazioni con gli Sviluppatori, hanno presentato nel dettaglio l’hackathon. 

Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale – in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Microsoft, IBM, Cisco, Oracle, Red Hat, Intesa Sanpaolo, TIM e DXC – organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà 26 città (tra cui anche una sede estera a San Francisco) e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale.

Lo scopo della sfida è riunire, per 48 ore e in tutta Italia, centinaia di sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari per rispondere alle necessità che il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana ci sta chiedendo di affrontare: riavviare il sistema operativo del Paese. Sono attesi circa 800 partecipanti.

Sul sito hack.developers.italia.it è ora possibile registrarsi per tutte le sedi dell’evento, che si terrà in 16 regioni italiane e – grazie ad una delegazione estera – anche a San Francisco, in California.

Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion, è entusiasta del risultato della Call 4 Hosts appena conclusasi: “La quantità di candidature ricevute per ospitare l’hackathon da parte delle community locali è stata ben superiore alle attese degli organizzatori, e quindi sono confermate un totale di 26 sedi, di cui una estera.”

Le 5 sedi dirette per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Le altre città nelle quali le community di sviluppatori software si riuniranno per 2 giorni di codice sono: Ancona, Biella, Cagliari, Camerino, Campobasso, Catania, Cosenza, Genova, L’Aquila, Lecce, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Trapani, Trento, Venezia e San Francisco.

“Dopo l’evento di Codemotion a Roma nel quale abbiamo presentato la nostra Developers Community, – ha dichiarato Giovanni Bajo, Responsabile Relazioni con gli Sviluppatori del Team per la Trasformazione Digitale –  ora è iniziata l’opera di community building e abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di Codemotion di organizzare un hackathon diffuso su tutto il territorio per coinvolgere gli sviluppatori, andando a incontrarli nelle loro città. Crediamo molto in questa iniziativa che contribuirà a far crescere la partecipazione sulla nostra piattaforma.”

Le sfide saranno strettamente legate ai singoli progetti e tecnologie su cui si sta concentrando il lavoro del Team Digitale. I progetti sono ospitati nella piattaforma Developers.Italia, la community open-source per gli sviluppatori della Pubblica Amministrazione. Durante un code sprint gli sviluppatori sono chiamati a dare il proprio contributo sui singoli progetti. Le challenge saranno numerose e di diversa difficoltà: dalla risoluzione di un piccolo bug grafico in un portale pubblico, alla creazione di complesse funzionalità già previste nella roadmap dei singoli progetti, oppure ancora la prototipizzazione di nuove componenti da creare da zero. Il codice che sarà realizzato durante l’hackathon dovrà essere rilasciato con licenza open source, in modo che sia disponibile a tutta la comunità. Ciò che verrà realizzato aiuterà la PA ad integrare in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.

Qui di seguito potete trovare alcuni esempi delle sfide che attendono gli sviluppatori. La lista completa è in continuo aggiornamento e ad oggi comprende progetti come SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, DAF – data Analitycs Framework, DAF – Dataportal, DAT – Dati Pubblici (nuovo Dati Gov.it), Security, Design e le challenge saranno aggiornate giorno dopo giorno sul sito fino alla data dell’evento.

Per presentare e promuovere questo hackathon – una vera maratona di codice di dimensioni senza precedenti nel nostro Paese – rappresentanti del Team Digitale e di Codemotion saranno in tour sul territorio nazionale per incontrare le tech community di sviluppatori e la stampa locale. Gli appuntamenti nel mese di settembre saranno: a Napoli il 12, a Torino il 14, a Firenze il 15, a Bari il 18 e in chiusura a Roma il 19 settembre.

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HACK.DEVELOPERS: il più grande hackathon italiano per una PA a misura di cittadino https://www.datamanager.it/2017/08/hack-developers-piu-grande-hackathon-italiano-pa-misura-cittadino/ Tue, 01 Aug 2017 09:50:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129866 Cambia la PA, riavvia il sistema operativo del Paese. Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà venti città Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion e con il supporto […]

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Cambia la PA, riavvia il sistema operativo del Paese. Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà venti città

Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Cisco, IBM e Oracle organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà venti città e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale.

Gli sviluppatori di tutta Italia saranno chiamati a supportare il lavoro già iniziato su developers.italia.it, la community creata a marzo dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con AgID – Agenzia per l’Italia Digitale – e annunciata proprio a Codemotion, la più grande conferenza italiana ed europea dedicata allo sviluppo software, per progettare e realizzare i servizi pubblici digitali italiani.

Questo hackathon – una vera maratona di codice – è una sfida di dimensioni mai viste fino ad ora: è la prima volta che in Italia viene organizzato un hackathon di questa vastità e che coinvolge un così grande numero di città in contemporanea. Lo scopo è quello dichiarato: costruire insieme una Pubblica Amministrazione a misura di cittadino.

Per 48 ore, in tutta Italia, centinaia di sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari si riuniranno per rispondere alle necessità sempre più impellenti di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana: dunque riavvieranno il sistema operativo del nostro Paese.

Sul sito hack.developers.italia.it sono già disponibili le prime challenge annunciate e tutte le informazioni per chi è interessato a partecipare. Tra gli argomenti dell’hackathon ricordiamo: SPID – il Sistema Pubblico d’Identità Digitale -, ANPR – l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente -, Dati.Gov.It – la piattaforma per i dati aperti del Governo Italiano-. Altre challenge saranno annunciate nei prossimi mesi.

Le prime 5 sedi confermate per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Altre 15 sedi verranno selezionate dall’organizzazione ed annunciate nelle prossime settimane: proprio in queste ore stanno arrivando decine di candidature da tutta Italia per ospitare l’evento nella propria città.

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My Vodafone Hack: aperte le iscrizioni alla terza edizione dell’hackathon dedicato all’app My Vodafone https://www.datamanager.it/2017/06/my-vodafone-hack-aperte-le-iscrizioni-alla-terza-edizione-dellhackathon-dedicato-allapp-my-vodafone/ Thu, 15 Jun 2017 13:59:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=126676 Iscriviti fino al 30 giugno su: voda.it/hack_registration Vodafone Italia lancia la a sfida giovani studenti, startupper e professionisti con la passione per l’IT, il digital design e il digital marketing. Il 3 e il 4 luglio ritorna “My Vodafone Hack”, la terza edizione della maratona digitale di 24 ore dedicata all’app My Vodafone che si […]

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Iscriviti fino al 30 giugno su: voda.it/hack_registration

Vodafone Italia lancia la a sfida giovani studenti, startupper e professionisti con la passione per l’IT, il digital design e il digital marketing. Il 3 e il 4 luglio ritorna “My Vodafone Hack”, la terza edizione della maratona digitale di 24 ore dedicata all’app My Vodafone che si terrà a Milano presso il Vodafone Village.

Durante l’hackathon i partecipanti dovranno presentare una proposta innovativa per sviluppare una nuova funzionalità dell’app My Vodafone, l’applicazione per smartphone e tablet dedicata al Servizio Clienti Vodafone, per tenere i clienti sempre aggiornati su tutte le informazioni e i servizi disponibili per il proprio piano e su tutte le nuove offerte. L’obiettivo sarà lavorare sui potenziali utilizzi della App in mobilità e nel tempo libero, migliorandone l’esperienza e rendendola ancora più completa e coinvolgente.

L’iniziativa nasce dalla visione di Vodafone orientata al crowdsourcing e alla co-creation. Dopo il successo delle prime due edizioni Vodafone Italia ha deciso di sfidare nuovamente la creatività dei giovani, dando loro l’opportunità di incontrare e collaborare con uno dei maggiori player delle telecomunicazioni. Nel corso della maratona i partecipanti prenderanno parte a diverse attività e avranno anche l’opportunità di essere seguiti da mentor di rilievo e ascoltare speech ispirazionali.

“My Vodafone Hack” è aperto a tutti i giovani under 30 con una grande passione per il mondo digitale, che preferibilmente abbiano conoscenze ingegneristiche, informatiche, di digital design, marketing e/o management.

Le iscrizioni, individuali o di gruppo, sono aperte fino al 30 giugno al link: voda.it/hack_registration. I tre progetti vincitori saranno premiati con degli smartphone top di gamma di Huawei.

3 interazioni su 4 delle interazioni totali mensili con i clienti avviene attraverso i canali digitali e la metà di queste sono effettuate dalla app My Vodafone e m-site. Con oltre 80 milioni di visite al mese e un accesso per cliente ogni 3 giorni, l’app My Vodafone è il principale canale di assistenza di Vodafone Italia, utilizzata dal 80% dei clienti ‘smart’.

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Vodafone e Anci, due giorni per lo sviluppo delle competenze per la PA digitale https://www.datamanager.it/2017/01/vodafone-anci-due-giorni-lo-sviluppo-delle-competenze-la-pa-digitale/ Thu, 19 Jan 2017 10:34:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117493 Formazione, tecnologie smart, project work, sviluppo di applicazioni digitali per la pubblica amministrazione: si svolgerà a Milano la due giorni di Scuola Anci e Vodafone Italia per confrontarsi sulla trasformazione della pubblica amministrazione e disegnare le soluzioni per il cittadino del futuro. Gli incontri, che si terranno presso il Vodafone Village di Milano e coinvolgeranno […]

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Formazione, tecnologie smart, project work, sviluppo di applicazioni digitali per la pubblica amministrazione: si svolgerà a Milano la due giorni di Scuola Anci e Vodafone Italia per confrontarsi sulla trasformazione della pubblica amministrazione e disegnare le soluzioni per il cittadino del futuro.

Gli incontri, che si terranno presso il Vodafone Village di Milano e coinvolgeranno sessantacinque giovani amministratori, inizieranno nel pomeriggio di giovedì 19 con una discussione aperta tra gli amministratori del ForsAM (Formazione Specialistica in Amministrazione Municipale) e alcuni Sindaci su temi e progetti di particolare rilevanza civica. Venerdì 20, invece, è l’Hackathon il format individuato da Vodafone e da Scuola ANCI per stimolare l’adozione e lo sviluppo di soluzioni digitali nei seguenti ambiti di applicazione: sicurezza e legalità, difesa del territorio, valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, cultura, sport ed eventi, assistenza alle fasce deboli e accesso ai servizi sanitari, accesso ai servizi anagrafici e tributari.

L’Hackathon permetterà agli amministratori comunali di apprendere in maniera attiva, lavorando in gruppo, come si può sviluppare un’offerta di servizio pubblico partendo dai bisogni espressi dai cittadini e dalle esperienze quotidiane di governo locale. L’obiettivo della giornata è di sperimentare nuovi modi di lavorare, basati sulla collaborazione e sul confronto, e di costruire dei prototipi di servizi basati su tecnologie digitali che permettano una maggiore velocità di esecuzione e di ripensare i processi interni della Pubblica Amministrazione locale.

Durante la giornata i partecipanti saranno supportati da sviluppatori, esperti di materia amministrativa locale e co-creazione, che forniranno le competenze metodologiche e gli strumenti tecnologici, necessari per ideare soluzioni scalabili e replicabili nella propria realtà locale.

A guidare i gruppi di lavoro anche il sindaco di Ascoli Piceno e delegato ANCI alla Finanza locale, Guido Castelli; il sindaco di Pizzo Calabro e presidente di ANCI Giovani Gianluca Callipo; il sindaco di Mantova Mattia Palazzi; il sindaco di Reggio Calabria e sub delegato ANCI alla Gestione dei beni confiscati e Legalità, Giuseppe Falcomatà; il sindaco di Pesaro e vicepresidente ANCI Matteo Ricci; il sindaco di Prato e delegato ANCI all’Immigrazione Matteo Biffoni.

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Accenture Digital Connected Hackathon: sfida digitale e opportunità di lavoro per giovani talenti https://www.datamanager.it/2016/11/accenture-digital-connected-hackathon-sfida-digitale-opportunita-lavoro-giovani-talenti/ Fri, 11 Nov 2016 15:30:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=113304 La sfida metterà a confronto giovani talenti provenienti da otto città nel mondo per un premio complessivo del valore di € 15.000 e per opportunità di lavoro in Accenture Accenture lancia il suo primo hackathon internazionale connesso, in collaborazione con Expo 2020 Dubai, nel quale si sfideranno giovani talenti di otto città tra Europa e […]

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La sfida metterà a confronto giovani talenti provenienti da otto città nel mondo per un premio complessivo del valore di € 15.000 e per opportunità di lavoro in Accenture

Accenture lancia il suo primo hackathon internazionale connesso, in collaborazione con Expo 2020 Dubai, nel quale si sfideranno giovani talenti di otto città tra Europa e Medio Oriente. Roma, Londra, Madrid, Amsterdam, Dortmund, Praga, Istanbul e Dubai saranno le città in cui si svolgerà la competizione di 24 ore che si terrà il 26 e il 27 novembre, alla quale potranno partecipare laureati e laureandi con competenze in sviluppo, design e marketing.

Il titolo dell’Accenture Digital Connected Hackathon “Connect. Collaborate. Create” prende ispirazione dal tema centrale di Expo 2020 “Connecting Minds. Creating the Future”. La competizione ha l’obiettivo di innescare la collaborazione tra talenti, per creare progetti di innovazione sociale che contribuiscano a realizzare un futuro più sostenibile.

I partecipanti si sfideranno sui tre temi al centro dell’Esposizione universale che si svolgerà a Dubai nel 2020:

  • Opportunity: per aumentare l’accesso al lavoro e ridurre il digital divide
  • Mobility: per eliminare le barriere fisiche e tecnologiche che impediscono un flusso produttivo di beni, persone e idee e migliorare la gestione delle emergenze
  • Sustainability: per promuovere stili di vita sostenibili e sensibilizzare circa gli impatti del cambiamento climatico

Ogni team dovrà realizzare prototipi di applicazioni scalabili e replicabili, utilizzando tecnologie innovative quali Internet of Things, Analytics, Intelligenza Artificiale, Realtà aumentata e virtuale, blockchain.

Massimo Morielli, Responsabile Accenture Digital ICEG (Italia, Europa Centrale e Grecia): “I nostri professionisti sperimentano ogni giorno le immense potenzialità del digitale e realizzano progetti che accelerano l’innovazione delle aziende, combinando competenze in ambito mobility, analytics e digital marketing. Questo ‘hackathon connesso’, che unisce otto delle sedi Accenture, riproduce lo spirito che ogni giorno accompagna i nostri professionisti, aperti alla collaborazione e all’innovazione”.

Hala Ghandour, Chief Development Officer di Expo 2020 Dubai: “La tecnologia ci mette in collegamento come non è mai accaduto in passato. Ci permette di comunicare e collaborare in modi che possono cambiare le nostre vite. Expo 2020 Dubai è entusiasta di collaborare con Accenture per realizzare questo hackathon connesso. Non vediamo l’ora di esaminare le idee e le innovazioni che potrebbero dare nuova forma al nostro Expo internazionale del 2020”.

L’Accenture Digital Hackathon è aperto sia a team di giovani talenti (da 3 a 5 componenti), sia a singoli partecipanti. Durate la sfida, ogni sede sarà collegata virtualmente e i momenti di lavoro si alterneranno a momenti di gioco – come gli “hackgames” – e di approfondimento, come i “Live talks”, lezioni tenute da esperti del mondo digitale.

Durante la competizione, esperti di Accenture aiuteranno le squadre a definire e sviluppare l’idea progettuale. I prototipi saranno valutati in base alle caratteristiche di concept, design, sviluppo e presentazione da una giuria composta da professionisti Accenture, esperti del mondo digitale, rappresentanti di Expo 2020 Dubai ed esponenti dei partner locali, differenti per ogni paese. Partner locali di Accenture in Italia sono Facebook e Samsung.

Il premio sarà assegnato ai tre migliori progetti di ogni città e, tra questi, la giuria internazionale decreterà i vincitori assoluti. Inoltre, Expo 2020 Dubai assegnerà al team vincitore assoluto la possibilità di presentare il progetto agli organizzatori di Expo 2020.

In aggiunta, i singoli partecipanti che si distingueranno per capacità di teamwork, problem solving e orientamento agli obiettivi e i cui profili risulteranno in linea con il piano di recruiting di Accenture nei paesi partecipanti, potranno essere selezionati per opportunità di stage o assunzione nell’area Digital o in una delle altre aree di business dell’azienda.

In Italia, l’Accenture Digital Hackathon si terrà presso la sede Accenture di Roma, Piazzale dell’Industria n.40, nei giorni 26 e 27 novembre.

L’iscrizione all’Hackathon è gratuita e aperta fino al 22 novembre sul sito: accenture.it/DigitalHackathonConnected

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