Jobs Act – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sun, 07 Oct 2018 16:41:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Jobs Act – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Oltre 700 consulenti del lavoro presenti al convegno sul Jobs Act a Roma https://www.datamanager.it/2015/10/oltre-700-consulenti-del-lavoro-presenti-al-convegno-sul-jobs-act-a-roma/ Tue, 27 Oct 2015 11:52:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86899 Grande successo di adesioni all’evento del 21 ottobre dove si è discusso sulle novità normative introdotte dal Governo Oltre 700 persone hanno partecipato a “Le novità introdotte dal Jobs Act”, l’evento formativo tenutosi lo scorso 21 ottobre 2015 presso l’Holiday Inn Rome Eur Parco dei Medici. Una giornata che Zucchetti insieme a Progress Group, uno […]

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Grande successo di adesioni all’evento del 21 ottobre dove si è discusso sulle novità normative introdotte dal Governo

Oltre 700 persone hanno partecipato a “Le novità introdotte dal Jobs Act”, l’evento formativo tenutosi lo scorso 21 ottobre 2015 presso l’Holiday Inn Rome Eur Parco dei Medici. Una giornata che Zucchetti insieme a Progress Group, uno dei partner di riferimento del Lazio, ha voluto dedicare ai consulenti del lavoro che operano nella regione.

La spiegazione della grande adesione all’incontro è da ricercare sia nei temi in discussione, di grandissima attualità e rilevanza, sia nel prestigio dei relatori che sono intervenuti quali il Dr. Giuseppe Maccarone, Consulente del Lavoro di Roma e pubblicista de “Il Sole 24 ore”, il Dr. Antonino Cannioto dirigente INPS, il Dr. Eufranio Massi ed il Dr.  Danilo Papa Direttore Generale Attività Ispettiva – Ministero Lavoro.

Diversi gli argomenti affrontati, in particolare le disposizioni che riguardano il servizio ispettivo, le dimissioni del lavoratore, i controlli a distanza, i contratti a termine, i nuovi ammortizzatori sociali, le collaborazioni, i congedi parentali, i voucher e le semplificazioni.

“Zucchetti è da sempre alleato dei consulenti del lavoro, non solo a livello di soluzioni tecnologiche, ma anche per il supporto formativo e la consulenza di business – ha dichiarato Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti – perché essi rappresentano un canale fondamentale per l’utilizzo e la diffusione della nostra offerta di soluzioni per l’amministrazione e l’organizzazione del personale”.

“Una veloce e puntuale gestione del personale è sempre di più un fattore di competitività per le aziende – ha sottolineato Stefano Viselli, direzione HR della Progress Group – le quali si aspettano dal professionista un supporto che vada oltre gli aspetti puramente amministrativi.
Utilizzando le soluzioni e i servizi Zucchetti per tutti gli aspetti di carattere informatico, i consulenti del lavoro possono veramente concentrarsi sulla loro attività principale e fornire consulenza di alto valore ai propri clienti”.

Molto soddisfatto anche Salvatore Calabrese, direzione commerciale Progress Group: “L’ottimo risultato in termini di partecipazione è merito della collaborazione con i consigli provinciali dell’Ordine dei consulenti del lavoro del Lazio e del grande lavoro svolto dalle persone di Progress Group a livello locale. I professionisti sono sempre più consapevoli del loro ruolo strategico di intermediari tra Stato e imprese e dell’importanza della tecnologia nell’ammodernamento del sistema Paese. In Zucchetti e nei suoi partner territoriali sanno di trovare un punto di riferimento importante per svolgere al meglio il loro lavoro”.

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Smart Working e Jobs Act: il binomio che cambierà il mondo del lavoro https://www.datamanager.it/2015/10/smart-working-e-jobs-act-il-binomio-che-cambiera-il-mondo-del-lavoro/ Thu, 22 Oct 2015 13:41:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86584 La Regione Lombardia è già avviata verso l’adozione di nuove politiche per l’incentivazione del lavoro intelligente, tra flessibilità e buon senso Come è cambiato il modo di lavorare in azienda e quanto lo cambierà il recente Jobs Act? Se ne è parlato al convegno “Jobs Act: tra controllo e Smart Working”, organizzato da Regione Lombardia, […]

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La Regione Lombardia è già avviata verso l’adozione di nuove politiche per l’incentivazione del lavoro intelligente, tra flessibilità e buon senso

Come è cambiato il modo di lavorare in azienda e quanto lo cambierà il recente Jobs Act? Se ne è parlato al convegno “Jobs Act: tra controllo e Smart Working”, organizzato da Regione Lombardia, WattaJob!, AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale con l’apporto essenziale di ADP. Il Governo, all’interno del Jobs Act, ha inserito un disegno di legge che va ad impattare direttamente sul panorama dello Smart Working, una modalità che rimette in discussione pratiche e percorsi professionali che hanno bisogno di un nuovo slancio per abbracciare tecnologie e strumenti professionali, spesso già in uso ma non ancora normativizzati.

La via lombarda

“La Regione Lombardia già da tempo ha avvertito la necessità di riformulare alcuni concetti fondamentali per la ripresa del lavoro, soprattutto nei confronti dei più giovani – ha spiegato Valentina Aprea, Assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro – lo abbiamo fatto con la Legge Regionale 30/2015, un importante passo in avanti verso l’attuazione di nuove politiche per l’incentivazione dei percorsi professionali, che devono partire da scuole e università per poi sfociare nel contesto produttivo”.

Approccio innovativo, valore del merito, sistema d rating, scuola digitale, reti integrate, sono solo alcuni dei punti fermi inseriti all’interno della Legge 30/2015, che fa da volàno ad un cambiamento del settore tanto atteso a livello nazionale. “Pensiamo che il modello Lombardia sia quello da seguire a livello globale – continua Aprea – non ci faremo influenzare da forze contrarie che puntano ad una stabilizzazione di uno status quo stagnante che non giova a nulla se non a rallentare ulteriormente la ripresa. Non possiamo rimanere indietro rispetto ad altri paesi europei che hanno mostrato in che modo è possibile svecchiare modelli, integrando canali lavorativi diversi come la flessibilità, la prossimità e lo svolgimento di task al di fuori dell’ufficio, come risposta a specifiche esigenze”.

Switching essenziale

“Consideriamo tutte le parti della Legge 30/2015 essenziali per una concreta innovazione nel mondo del lavoro – ha affermato Gianni Bocchieri, Direttore Generale Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Lombardia – ma quello su cui vogliamo puntare maggiormente è proprio lo Smart Working. Ci rendiamo conto che alcuni modelli attivati presso le piccole aziende devono essere riprodotti anche altrove, sia nelle grandi compagnie che enti pubblici. Se semplicemente riuscissimo ad abbassare alcuni picchi oggi presenti nel territorio lombardo, come conseguenza dello spostamento dei pendolari, riusciremmo a comprimere notevolmente i costi. Un esempio sarebbe quello di promuovere concetti differenti di mobilità, prevedendo turni di ingresso al lavoro diversi, senza causare variazioni economiche o contrattuali. Certo le compagnie dovranno svolgere un ruolo fondamentale verso lo switching, più mentale che pratico, ma siamo fiduciosi circa una maturazione in questo senso del paese, che potrà beneficiare anche dei contribuiti della Comunità Europea in materia”.

“Per fortuna non si parla più di lavoro intelligente solo come moda – afferma Nicola Uva, Strategy & Marketing Director di ADP – se il termine viene affrontato da soggetti autorevoli come la Regione Lombardia, è perché si sente anche a livello corporate l’urgenza di impiegare schemi alternativi per rendere possibile la rinascita economica”.

La previdenza

La possibilità di lavorare in ambienti inconsueti rappresenta un argomento di discussione all’ordine del giorno da parte degli istituti previdenziali. “Il lavoratore ha a disposizione una serie di vantaggi quando si trova a poter lavorare in un luogo esterno da quello consono ma anche delle regole da seguire per poter essere tutelato – sottolinea Antonio Traficante, Direttore Inail Lombardia – le aziende non devono aver paura di adottare prerogative del genere, purché si mantengano alcune procedure determinanti. Ad esempio un conto è favorire il lavoro da casa o il co-working, un altro acconsentire ad uno svolgimento professionale in ambienti non conformi allo svolgimento dell’attività, come bar, aeroporti e stazioni. Luoghi che spesso si trasformano in veri uffici temporanei”.

Il caso UBIS

Antonio Beraldi, Responsabile Relazioni Industriali di UBIS ha mostrato in che modo la società globale di servizi di UniCredit ha accolto il mondo dello Smart Working. “Un giorno alla settimana i nostri dipendenti possono usufruire del lavoro elastico, ovvero del poter svolgere la propria professione da casa, avendo a disposizione tutti gli strumenti necessari per farlo”. La difficoltà maggiore di UBIS, probabilmente quella di altre realtà, è stata quella di dover accompagnare l’organizzazione verso una forma di cambiamento importante ma sicuramente non rivoluzionaria. “Siamo davvero contenti di aver intrapreso tale percorso. Monitoriamo costantemente il contesto per far si che vengano rispettate le norme essenziali e non via sia un abbassamento della produttività”. La flessibilità messa in campo da UBIS è interessante perché duplice: oltre al lavoro da casa l’azienda prevede un’attività di Smart Working anche dislocata su tre diversi hub. Se un lavoratore ha difficoltà a raggiungere la sede di competenza può fermarsi in uno degli uffici più vicini così da vivere con più serenità il tempo speso nel traffico, sia per spostamenti su mezzi privati che pubblici.

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I consulenti del lavoro si incontrano a Lodi per un dibattito sulle riforme introdotte dal Jobs Act https://www.datamanager.it/2015/10/i-consulenti-del-lavoro-si-incontrano-a-lodi-per-un-dibattito-sulle-riforme-introdotte-dal-jobs-act/ Wed, 21 Oct 2015 14:15:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=86330 Giovedì 29 ottobre 2015 si terrà a Lodi, presso l’Auditorium T.Zalli di Via Polenghi Lombardo, il convegno “Jobs Act”, organizzato dall’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Lodi in collaborazione con Zucchetti e patrocinato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro. Si tratta di un evento valido ai fini della formazione continua obbligatoria di Consulenti […]

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Giovedì 29 ottobre 2015 si terrà a Lodi, presso l’Auditorium T.Zalli di Via Polenghi Lombardo, il convegno “Jobs Act”, organizzato dall’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Lodi in collaborazione con Zucchetti e patrocinato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.

Si tratta di un evento valido ai fini della formazione continua obbligatoria di Consulenti del Lavoro e Avvocati (la partecipazione consente di maturare 4 crediti formativi) che approfondisce scenari e prospettive del mercato del lavoro alla luce delle recenti normative, con particolare riferimento a:

le novità in materia di obblighi e adempimenti derivanti dal decreto semplificazioni;
le tipologie contrattuali a disposizione del datore di lavoro per la gestione dell’organico aziendale;
i nuovi ammortizzatori sociali.

Luigi Tortora, Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lodi, riassume i motivi che hanno convinto l’Ordine ad organizzare questo evento: “Il grande successo della prima edizione, alla quale hanno partecipato oltre 500 persone, ci ha convinto a riproporre un convegno sul tema del lavoro. Con il supporto di Accademia Zucchetti ci siamo quindi attivati per comporre un pool di esperti in materia in grado di fornire ai partecipanti  tutti gli elementi per una corretta interpretazione della legge”.

I relatori del convegno saranno esponenti di spicco del mondo professionale e del giornalismo di settore: Luca De Compadri, consigliere nazionale dell’Ordine, Gabriele Bonati, esperto in diritto del lavoro e amministrazione del personale, e Fabio Tamburini, editorialista dell’Ansa e collaboratore del Corriere della Sera, che farà da moderatore.

Katia Fabene, responsabile di Accademia Zucchetti, sottolinea l’importanza di creare eventi formativi di alto profilo anche in città come Lodi: “Professionisti e aziende apprezzano moltissimo iniziative come queste, ossia incontri di aggiornamento professionale di notevole qualità disponibili nella propria realtà locale. Per questo motivo Zucchetti sta intensificando la propria collaborazione con gli Ordini, con le Università e con altre Istituzioni per erogare corsi di formazioni sempre in linea alle più attuali esigenze del mercato”.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma per motivi organizzativi è obbligatorio iscriversi entro martedì 27 ottobre. Il convegno inizierà alle ore 14.00 e terminerà alle ore 18.00.

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L’impatto del Jobs Act sulla gestione delle risorse umane https://www.datamanager.it/2015/04/limpatto-del-jobs-act-sulla-gestione-delle-risorse-umane/ Thu, 23 Apr 2015 10:05:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=73745 La nuova riforma del lavoro voluta dal Governo Renzi spiegata alle aziende da ADP in collaborazione con i Gruppi Regionali dei Giovani Imprenditori di Confindustria nel corso di un tour che ha fatto tappa anche a Milano Muoversi nell’odierno mondo dell’HR (Human resources), cioè della gestione delle risorse umane, non è affatto banale. Soprattutto se […]

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La nuova riforma del lavoro voluta dal Governo Renzi spiegata alle aziende da ADP in collaborazione con i Gruppi Regionali dei Giovani Imprenditori di Confindustria nel corso di un tour che ha fatto tappa anche a Milano

Muoversi nell’odierno mondo dell’HR (Human resources), cioè della gestione delle risorse umane, non è affatto banale. Soprattutto se le carte in tavola vengono cambiate in modo importante da leggi dello Stato e decreti attuativi che interpretano in modo nuovo i rapporti tra dipendenti, collaboratori e datori di lavoro – aziende. Tuttavia, chi come ADP ha fatto della gestione delle risorse umane il proprio core business, deve essere sempre aggiornato e riuscire a comprendere, semplificare e rendere immediatamente disponibili ai propri clienti i contenuti delle nuove normative. È proprio in questo spirito che l’Azienda ha organizzato un tour in tre tappe in collaborazione con Confindustria, Gruppi Regionali Giovani Imprenditori a Torino, Milano e Bari. In questi incontri, oltre a delineare un quadro di com’è cambiato il mercato del lavoro in questi anni, ADP ha presentato tre casi di successo di aziende che hanno deciso di implementare politiche innovative di gestione del personale.

Cambiamenti indotti dal mercato sulle HR oggi

Nella sua introduzione all’evento, Stefano Poliani, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Lombardia ha dichiarato che: «Un mercato del lavoro flessibile è alla base della competitività di un Paese». Questo è uno degli obiettivi che si è posto il Governo Renzi con il Jobs Act: rendere più flessibile il mercato del lavoro in Italia. Ma c’è riuscito? Occorre innanzi tutto tenere conto del fatto che: «È cambiato il mercato, sono cambiati i consumatori e anche le abitudini di consumo», come ha sottolineato Nicola Uva, Strategy & marketing director di ADP. L’esplosione delle nuove tecnologie, dalla mobilità ai social network, hanno stravolto il rapporto tra aziende e mercato, mentre oggi in azienda convivono tre generazioni diverse: baby boomer, i nati negli anni ’50-’60; millenials, nati nei primi anni 2000 e la nuova Generazione Z, caratterizzata dal fatto che utilizza soprattutto messaggi scritti per comunicare (le chat).  Inoltre, fenomeni quali la globalizzazione dei mercati e l’internazionalizzazione delle imprese sono ormai pane quotidiano delle aziende attuali. «Occorre premiare la volontà di cambiamento», ha concluso Uva.

L’analisi del Jobs Act fatta da Roberto Respinti e Sabrina Pagani dello Studio associato Pagani ha poi chiarito alcuni aspetti della legge poco evidenti, quali la scarsa convenienza per i dipendenti che scelgono di farsi liquidare il Tfr in busta paga, in quanto, per esempio, si è soggetti a un passaggio a uno scaglione fiscale superiore con conseguente aggravio (importante) delle imposte.

Aziende di successo

Dopo l’intervento di Ilaria Pozzoli, responsabile istruzione, formazione e lavoro di Confindustria Lombardia, che ha sottolineato l’approccio di apprendimento continuo e le opportunità di formazione offerte da Confindustria, è stata la volta di Sirti, Saipem e Obi, che hanno spiegato nei tre distinti settori di mercato in cui operano (telecomunicazioni, retail ed engineering) come stanno cambiando al loro interno, anche grazie ad ADP, le politiche di gestione del personale, consentendo il raggiungimento di importanti obiettivi aziendali e il consolidamento di un successo già avviato.

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I Consulenti del Lavoro a Lodi per discutere di Jobs Act https://www.datamanager.it/2015/03/i-consulenti-del-lavoro-a-lodi-per-discutere-di-jobs-act/ Wed, 18 Mar 2015 13:45:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=71742 L’evento, valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei Consulenti del Lavoro, Dottori Commercialisti, Esperti Contabili e Avvocati servirà ad approfondire i temi della riforma introdotta dal Governo Giovedì 19 marzo 2015 si terrà a Lodi, presso l’Auditorium T.Zalli di Via Polenghi Lombardo, il convegno “Jobs Act e Legge di Stabilità”, organizzato dall’Ordine Provinciale dei […]

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L’evento, valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei Consulenti del Lavoro, Dottori Commercialisti, Esperti Contabili e Avvocati servirà ad approfondire i temi della riforma introdotta dal Governo

Giovedì 19 marzo 2015 si terrà a Lodi, presso l’Auditorium T.Zalli di Via Polenghi Lombardo, il convegno “Jobs Act e Legge di Stabilità”, organizzato dall’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Lodi in collaborazione con Zucchetti.

L’evento, che è valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei Consulenti del Lavoro, Dottori Commercialisti, Esperti Contabili e Avvocati (la partecipazione consente di maturare 4 crediti formativi), approfondisce i temi della riforma introdotta dal Governo: il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti; la disciplina della prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI); gli sgravi all’assunzione e deduzione integrale IRAP; TFR in busta paga e stabilizzazione bonus 80 Euro.

Luigi Tortora, Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lodi, sottolinea l’importanza di organizzare sul territorio eventi di questa caratura: “Moltissime le novità anche quest’anno. I consulenti del lavoro sono, come sempre, al servizio della collettività, garantendo la puntuale applicazione delle norme. Per questo motivo l’aggiornamento continuo e obbligatorio è parte integrante della nostra professione e, grazie alla preziosa collaborazione con Accademia Zucchetti, il nostro convegno si fregia di illustri ed autorevoli ospiti, tra i quali Tiziano Treu, professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano, e il giornalista pubblicista Potito Di Nunzio, che farà da moderatore”.

Anche Katia Fabene, responsabile di Accademia Zucchetti, esprime la sua soddisfazione: “Zucchetti conferma la sua attenzione alle esigenze degli studi professionali e delle aziende, non solo con le soluzioni software per la gestione delle loro attività, ma anche mediante la propria struttura dedicata alla formazione, che collabora in modo stretto e puntuale con i maggiori ordini professionali, con le università e con gli enti istituzionali”.

La partecipazione all’evento è gratuita. Il convegno inizierà alle ore 14.00 e terminerà alle ore 18.00.

Per ulteriori info cliccare qui

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Don’t be evil https://www.datamanager.it/2014/12/dont-be-evil/ Tue, 16 Dec 2014 11:52:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66368 Non so se quello che si sta per chiudere sia stato per manager e imprenditori un anno senza pantaloni come quello che racconta Scott Berkun nel libro omonimo (The year without pants), descrivendo la storia dell’ascesa di WordPress da startup a provider globale di 60 milioni di siti web. Di certo, molti sono rimasti in […]

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Non so se quello che si sta per chiudere sia stato per manager e imprenditori un anno senza pantaloni come quello che racconta Scott Berkun nel libro omonimo (The year without pants), descrivendo la storia dell’ascesa di WordPress da startup a provider globale di 60 milioni di siti web. Di certo, molti sono rimasti in mutande e l’unica cosa in rosso sotto l’albero di Natale è il conto corrente aziendale.

Sempre che non siate di partenza per Antigua o Andorra, con bagaglio a mano e biglietto di sola andata, vi starete chiedendo se la luce in fondo al tunnel, avvistata dal Centro studi di Confindustria, sia veramente un segnale positivo per la ripartenza e non si tratti – invece – del treno Eurozona, che ha già accumulato ritardo sulle stime di crescita.

Ma che cosa si aspettano i CEO, gli AD, i CIO, i direttori marketing e quelli del personale per il nuovo anno?

Forse, Ginni Rometty sogna di vedere schizzare gli utili nel quarto trimestre, Larry Ellison, una barca ancora più veloce e Tim Cook, un mondo dove la normalità sia la somma delle differenze e non la loro negazione.


 Che fine ha fatto la #spendingreview?
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Ogni giorno, c’è chi lotta per realizzare i propri sogni e c’è chi alla fine si arrende. Sta tutto qui il significato di fare impresa. E oggi, che siamo tutti chiamati a essere imprenditori di noi stessi, dipendenti compresi, dovremmo chiederci che cosa siamo disposti a cambiare per non rinunciare ai nostri sogni.

Si potrebbe cominciare rispettando le regole, quelle di buona educazione per esempio e – perché no – anche quelle di grammatica. Sarebbe un inizio. Farebbe bene ai rapporti personali, al clima aziendale e anche al business. Invece, non fanno bene all’orgoglio nazionale e neppure agli investimenti, le cifre del Corruption Perception Index 2014, che pongono l’Italia in cima alla classifica del paese più corrotto d’Europa e mettono una zavorra al mercato.


Un anno senza #pantaloni o senza #mutande?
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Abbiamo sempre scritto che la semplificazione è segno di intelligenza. Dire – però – che bisogna fare le riforme e semplificare le regole per far ripartire il Paese è come dire che l’acqua è bagnata. Intanto diventa legge la fattispecie un po’ fumosa del reato di autoriciclaggio e si discute della “semplificazione” delle norme su bancarotta, peculato, falso in bilancio e truffa che potrebbero essere derubricate come “reati lievi”.

Si può fare PIL senza creare lavoro e anche senza rispettare le regole. Ma questo farà bene alla concorrenza? In base ai nuovi parametri Istat (come chiesto dall’Europa), anche droga e corruzione rientrano tra gli indici della ricchezza prodotta, chiarendo – una volta per tutte – che cosa si intende per “lordo”.

L’Agenda Giavazzi è sparita come quella di Borsellino. Stessa sorte per i tagli alla PA pianificati già da Padoa Schioppa e che erano rientrati a turno nel dossier di Giarda e di Cottarelli.


#XMAS You don’t need Business Intelligence to be good
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Il 31 dicembre si chiude il semestre italiano alla Presidenza del Consiglio dell’Unione europea. A giugno, il commissario europeo all’Agenda digitale, Neelie Kroes, aveva detto di confidare nella guida italiana «per portare a termine il lavoro svolto». Chissà se è ancora della stessa opinione.

Il superamento dell’articolo 18 e il contratto unico non creeranno nuovi posti di lavoro, se non si tagliano le tasse sugli utili delle imprese. Senza risolvere i nodi che frenano l’economia (riforme rimandate, burocrazia lenta, fisco complicato, ritardi della giustizia, legalità, carenze delle infrastrutture) le imprese non possono fare miracoli. Ma a Natale possiamo sempre permetterci il lusso di credere ai miracoli.

DATA #XMAS

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Novità per il Jobs Act: ferie regalate ai colleghi in difficoltà https://www.datamanager.it/2014/09/novita-per-jobs-act-ferie-regalate-colleghi-in-difficolta/ Fri, 05 Sep 2014 18:00:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60280 Nel nuovo Jobs Act potrebbe essere inserita una norma che permette ai dipendenti di regalare ferie e permessi ai colleghi in difficoltà All’interno del nuovo disegno di legge delega su lavoro, il cosiddetto Jobs Act, potrebbe essere inserita una novità che aiuterebbe moltissimo i lavoratori alle prese con drammatiche situazioni familiari e di salute. La […]

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Nel nuovo Jobs Act potrebbe essere inserita una norma che permette ai dipendenti di regalare ferie e permessi ai colleghi in difficoltà

All’interno del nuovo disegno di legge delega su lavoro, il cosiddetto Jobs Act, potrebbe essere inserita una novità che aiuterebbe moltissimo i lavoratori alle prese con drammatiche situazioni familiari e di salute. La senatrice della Lega Nord, Emanuela Munerato, ha proposto di dare la possibilità ai dipendenti pubblici e privati di regalare uno o più giorni di ferie o  di permesso retribuito ai colleghi in difficoltà che non possono più assentarsi dal lavoro.

“Nel Jobs act questa possibilità non è prevista, ma alcune ulteriori modifiche potrebbero essere adottate allargando la casistica a cui applicare questi atti di solidarietà – ha spiegato la senatrice del Carroccio – Un grande gesto di solidarietà che attraverso una legge fissa la possibilità di cedere le ferie a colleghi in grave difficoltà”.

Jobs Act e solidarietà ai colleghi in difficoltà

Casi in cui i dipendenti di un’azienda hanno ceduto i propri giorni di ferie a colleghi in difficoltà non sono poi così rari. In Francia i lavoratori di una fabbrica di Baidot di Saint Galmier hanno regalato al padre di un bimbo di 10 anni malato di tumore, anch’egli dipendente della stessa azienda, alcuni giorni di ferie per poter accudire il figlio che aveva avuta una ricaduta. In seguito a questa vicenda il Governo transalpino ha deciso di trasformare questa pratica in legge (legge Mathys). Anche in Italia è successa una cosa molto simile. A Livorno l’autista di pullman Rossella Cionini, malata di lungo corso, aveva concluso i permessi malattia e non poteva più continuare le cure. I suoi colleghi preso l’azienda di trasporto pubblico Ctt Nord hanno quindi deciso di istituire in “fondo ferie” in cui raccogliere 250 giorni di ferie retribuite per permetterle di concludere le terapie.

Ora non resta che attendere il parere della commissione lavoro al Senato affinché la norma possa essere inserita nel Jobs Act. L’ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi si dice comunque convinto che il responso di Palazzo Madama sarà positivo.

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