libri – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 04 Oct 2018 14:14:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png libri – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 La retribuzione del lavoro, dal salarium all’industria 4.0. È uscita la prima monografia italiana sul tema https://www.datamanager.it/2018/07/la-retribuzione-del-lavoro-dal-salarium-allindustria-4-0-e-uscita-la-prima-monografia-italiana-sul-tema/ Thu, 05 Jul 2018 10:25:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150704 “Per una storia della retribuzione. Lavoro, valore e metodi di remunerazione dall’antichità a oggi” è il libro di Vera Zamagni, Giuseppe De Luca e Matteo Landoni realizzato da Inaz ed edito da Il Mulino. Dall’epoca romana alle contraddizioni di oggi, emerge una certezza: se si vuole costruire uno sviluppo duraturo e sostenibile, il lavoro non […]

L'articolo La retribuzione del lavoro, dal salarium all’industria 4.0. È uscita la prima monografia italiana sul tema proviene da Data Manager Online.

]]>
“Per una storia della retribuzione. Lavoro, valore e metodi di remunerazione dall’antichità a oggi” è il libro di Vera Zamagni, Giuseppe De Luca e Matteo Landoni realizzato da Inaz ed edito da Il Mulino. Dall’epoca romana alle contraddizioni di oggi, emerge una certezza: se si vuole costruire uno sviluppo duraturo e sostenibile, il lavoro non può essere considerato una merce

Dall’antichità ai giorni nostri come è stato valorizzato e remunerato il lavoro umano, alla luce delle culture che hanno maggiormente caratterizzato lo sviluppo economico globale? Da oggi c’è un libro che rilegge la storia economica attraverso una prospettiva finora poco esplorata: quella dei metodi di retribuzione. A firmarlo è Vera Zamagni, docente dell’Università di Bologna, assieme a Giuseppe De Luca (Università degli Studi di Milano) e Matteo Landoni (Università degli Studi di Milano), a pubblicarlo è Il Mulino e a farsi promotrice di questo progetto editoriale è Inaz, società di software e servizi per amministrare e gestire il personale, che nel 2018 festeggia il suo settantesimo anniversario.

Il libro, 234 pagine, completo di un ricco apparato iconografico, indaga i punti di svolta di una storia millenaria.
Dalle prime forme di remunerazione in natura, il racconto si dipana attraverso l’epoca romana, quando l’esercito era laboratorio di innovazione (tanto che erano presenti forme di salario, stipendio, tfr e previdenza). Si passa poi al medioevo, con le teorizzazioni cristiane sulla giusta retribuzione, al Rinascimento e all’età moderna, fino ai cambiamenti impetuosi delle rivoluzioni industriali che hanno forgiato il mondo contemporaneo. La storia però non finisce qui, perché il volume dedica spazio anche ai temi emersi con forza negli ultimi anni: lavoro precarizzato e società low cost, disuguaglianze, nuovi lavori e industria 4.0.

«Mancava in Italia una monografia interamente dedicata alla storia della retribuzione – afferma Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz –. Siamo infatti convinti che serva una prospettiva storica per analizzare e affrontare le tante contraddizioni che riguardano oggi il mercato del lavoro e la sua remunerazione. Inaz da settant’anni è un osservatorio privilegiato su queste dinamiche e realizzare un libro su questo tema è un modo per contribuire alla costruzione di una cultura d’impresa che mira a una crescita integrale dell’uomo e della società. Perché, se si vuole costruire uno sviluppo duraturo e sostenibile, il lavoro non può essere considerato una merce».

L'articolo La retribuzione del lavoro, dal salarium all’industria 4.0. È uscita la prima monografia italiana sul tema proviene da Data Manager Online.

]]>
HP reinventa la supply chain editoriale con servizi di stampa basati sugli ordini https://www.datamanager.it/2018/04/hp-reinventa-la-supply-chain-editoriale-con-servizi-di-stampa-basati-sugli-ordini/ Thu, 12 Apr 2018 08:07:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145485 Il nuovo sistema poggia su magazzini virtuali per ridurre tempi e costi di pubblicazione ed eliminare le attività di inventario Nel corso della London Book Fair, HP Inc. ha presentato HP Piazza, un pionieristico set di servizi indipendenti e interconnessi basati sul cloud che consentono agli editori di rendere più efficienti in termini di tempi […]

L'articolo HP reinventa la supply chain editoriale con servizi di stampa basati sugli ordini proviene da Data Manager Online.

]]>
Il nuovo sistema poggia su magazzini virtuali per ridurre tempi e costi di pubblicazione ed eliminare le attività di inventario

Nel corso della London Book Fair, HP Inc. ha presentato HP Piazza, un pionieristico set di servizi indipendenti e interconnessi basati sul cloud che consentono agli editori di rendere più efficienti in termini di tempi e costi la produzione e la distribuzione di libri. Ora gli editori possono creare un magazzino virtuale per la gestione, l’automazione, la distribuzione, la stampa e l’evasione diretta degli ordini di libri, eliminando le attività di inventario.

“Pearson sta subendo una trasformazione digitale per semplificare e rendere più efficienti le attività di business e la nostra supply chain editoriale nel Regno Unito è parte integrante di questo processo”, ha dichiarato Stephen Jones, Director of Global Direct Procurement di Pearson. “Stiamo passando da un modello ‘dalla stampa al magazzino’ a uno ‘dalla stampa all’ordine, direttamente al consumatore’. In collaborazione con i nostri fornitori di servizi di stampa, HP Piazza ci supporterà nella gestione del flusso di lavoro di stampa e nell’ottimizzazione della supply chain, per contribuire a ridurre i costi e fornire servizi migliori ai clienti”.

Piazza è l’unica soluzione “all-in-one” per gli editori

Colmando il gap tra la pubblicazione di libri e la stampa digitale, la piattaforma Piazza si concentra sulle esigenze degli editori in un mondo in cui la produzione digitale con tirature limitate è una realtà quotidiana. Con Piazza gli editori possono controllare, monetizzare e proteggere i loro preziosi contenuti, incrementando al tempo stesso i ricavi. Progettato per una connessione senza soluzione di continuità tramite PrintOS SiteFlow, questo flusso di lavoro end-to-end consente una gestione accurata e trasparente dei contratti SLA, un time-to-market molto breve e una riduzione degli scarti.

“HP Piazza ci ha permesso di cambiare le regole del gioco e di offrire soluzioni che hanno un impatto diretto sui nostri risultati finanziari, migliorando la redditività e l’efficienza”, ha dichiarato Rob Hutcheson, amministratore delegato di Ashford Color Press. “Piazza è un sistema rivoluzionario per Ashford, in quanto possiamo aumentare la nostra focalizzazione sulle iniziative della supply chain e ora siamo realmente in grado di offrire servizi di stampa in base agli ordini. Per gli editori questo significa che i titoli sono sempre disponibili, non sono mai fuori catalogo. Per noi, che ci sono nuove entusiasmanti opportunità per rafforzare ulteriormente le nostre relazioni con i clienti. Oggi riceviamo centinaia di ordini diretti per i titoli memorizzati nel repository di Piazza e produciamo migliaia di libri, tutti stampati per evadere gli ordini che l’editore ha ricevuto, invece che per coprire le previsioni delle vendite”.

“Negli ultimi anni, se abbiamo visto una rinascita dell’amore per i libri cartacei, assistiamo anche a una continua pressione finanziaria per gli editori in relazione alle scorte e alle spese di spedizione”, ha commentato Enrique Lores, Presidente di HP Printing & Imaging. “Con Piazza, editori e stampatori possono supportare il rinnovato interesse per la stampa ed eseguire la transizione da un modello ‘dalla stampa alla vendita’ a uno ‘dalla vendita alla stampa’, verso verso un futuro più intelligente”.

L'articolo HP reinventa la supply chain editoriale con servizi di stampa basati sugli ordini proviene da Data Manager Online.

]]>
Il prossimo Stephen King sarà un algoritmo https://www.datamanager.it/2017/11/prossimo-stephen-king-sara-un-algoritmo/ Fri, 03 Nov 2017 19:30:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134353 Si chiama Shelly l’Intelligenza Artificiale sviluppata dai ricercatori del MIT che sta progredendo nelle capacità di scrittura horror, come esperimento sociale Se fino ad oggi i più scettici si sono chiesti in che modo i robot prenderanno il sopravvento sulla civiltà umana, c’è chi ha pensato di sdrammatizzare la situazione con Shelly. Si tratta di […]

L'articolo Il prossimo Stephen King sarà un algoritmo proviene da Data Manager Online.

]]>
Si chiama Shelly l’Intelligenza Artificiale sviluppata dai ricercatori del MIT che sta progredendo nelle capacità di scrittura horror, come esperimento sociale

Se fino ad oggi i più scettici si sono chiesti in che modo i robot prenderanno il sopravvento sulla civiltà umana, c’è chi ha pensato di sdrammatizzare la situazione con Shelly. Si tratta di un progetto AI sviluppato dai ricercatori del MIT e che coinvolge i social network come base di apprendimento e ispirazione in un contesto letterario. Quello che fa Shelly è lanciare post su Twitter, di natura horror, come se stesse divulgando spezzoni di un ipotetico libro, a cui aggiungere parti coerenti con quanto gli iscritti alla piattaforma condividono, tramite l’hashtag #youturn. Tutto è partito grazie a un gruppo su Reddit, che ha dato l’idea ai ragazzi del Massachusetts Institute of Technology.

Di cosa si tratta

Al di là del progetto, è interessante fare un paio di considerazioni su come Shelley interpreti il mondo circostante sulla base di quello che scrivono i commentatori. Prima di tutto, qui il machine learning viene utilizzato in maniera decisamente differente da cià a cui siamo stati abituati, dimostrando come l’innovazione software-driven possa andare a fondo nei processi di creazione del prodotto culturale umano, supportando, difficilmente sostituendo, la creatività dell’uomo. Anzi, è bene ricordare come, al pari di tutto il contesto del machine learning, anche qui la risposta del computer arriva dopo l’input dei twettatori, che in pratica assolvono al ruolo degli ingegneri nei laboratori dedicati a lavori sull’AI.

Inoltre, Shelly non è così lontana da quello che fu Tay, l’algoritmo che Microsoft buttò nella mischia di Twitter qualche mese fa. In quel caso,una sorta di cyber-bullismo dialettico di massa trasformò un innocuo esperimento in un’intelligenza filo-nazista, causando una dismissione precoce del test. In questo caso, ponendosi come account letterario e poco basato su fatti concreti e ideologie umanizzate, Shelly può benissimo scrivere e postare ciò che vuole, seppur in linea con la storia che sta raccontando, in pratica il primo romanzo dello Stephen King in silicio.

L'articolo Il prossimo Stephen King sarà un algoritmo proviene da Data Manager Online.

]]>
Amazon annuncia la nuova app Kindle https://www.datamanager.it/2017/10/amazon-annuncia-la-nuova-app-kindle/ Wed, 25 Oct 2017 13:04:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133771 L’app Kindle è sviluppata per gli amanti dei libri e include in un’unica soluzione tutto quello che serve a un lettore, per muoversi senza interruzioni tra le pagine del proprio libro, nella propria biblioteca, nel proprio negozio di libri personalizzato Amazon annuncia la nuova app Kindle che consente di trasformare in modo ancora più semplice […]

L'articolo Amazon annuncia la nuova app Kindle proviene da Data Manager Online.

]]>
L’app Kindle è sviluppata per gli amanti dei libri e include in un’unica soluzione tutto quello che serve a un lettore, per muoversi senza interruzioni tra le pagine del proprio libro, nella propria biblioteca, nel proprio negozio di libri personalizzato

Amazon annuncia la nuova app Kindle che consente di trasformare in modo ancora più semplice il proprio smartphone o tablet in un libro, per poter così leggere in ogni momento e in qualsiasi luogo. L’app Kindle è progettata per gli amanti dei libri e fornisce un accesso semplice alle funzioni di Kindle più apprezzate, per poter così muoversi agevolmente tra le pagine del proprio libro, nella propria biblioteca o nel proprio negozio di libri personalizzato. La nuova app Kindle è ora disponibile su App Store e su Google Play e potrà essere scaricata come aggiornamento gratuito, over-the-air, a partire da questa settimana.

“Abbiamo sviluppato la nuova app Kindle per gli amanti dei libri, fornendo ai lettori un accesso semplice a tutto quello che desiderano fare con i propri libri, tutto in un’unica soluzione”, afferma Alessio Santarelli, Director Kindle Content EU. “Ora è più semplice che mai trasformare il proprio smartphone o tablet in un libro e immergersi nel mondo dell’autore in qualsiasi momento”.

Nuovo design

Con la nuova app Kindle, il lettore ha a portata di mano tutto quello che desidera, in maniera più semplice. Il nuovo design permette di passare da un’attività all’altra senza interruzioni, dalla lettura di un nuovo capitolo del libro ad una veloce ricerca nella propria biblioteca..

Tra gli aggiornamenti più importanti figurano:

  • Un design tutto nuovo — L’app Kindle si caratterizza per un design dell’interfaccia ispirato a quello dei libri e offre copertine più grandi, nuovi font, una nuova icona dell’app e nuovi temi con tonalità chiare e scure fra cui scegliere.
  • Accesso con un tocco — La nuova barra inferiore di navigazione mostra automaticamente un’icona del libro che si sta leggendo in quel momento. La barra fornisce anche un accesso rapido alle funzioni Kindle più utilizzate, consentendo di passare dalle pagine del proprio libro alla propria biblioteca o al proprio negozio di libri personalizzato.
  • Ricerca semplice — La barra di ricerca è ora sempre disponibile nell’app, così è più facile trovare quello che si sta cercando sia nel caso in cui il libro si trovi nella propria biblioteca, sia che si trovi tra i milioni di titoli di Kindle Store.

L'articolo Amazon annuncia la nuova app Kindle proviene da Data Manager Online.

]]>
I bambini di 176 scuole africane ricevono libri prodotti da Canon https://www.datamanager.it/2017/01/bambini-176-scuole-africane-ricevono-libri-prodotti-canon/ Wed, 18 Jan 2017 14:48:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117330 Canon ha collaborato con l’organizzazione no profit Room to Read per realizzare e fornire 3.300 libri a 176 scuole del Sud Africa, promuovendo la lettura e l’apprendimento al fine di aumentare il livello di alfabetizzazione e istruzione. Canon ha iniziato a collaborare con Room to Read  con lo scopo di ridurre gli sprechi derivanti dai campioni […]

L'articolo I bambini di 176 scuole africane ricevono libri prodotti da Canon proviene da Data Manager Online.

]]>
Canon ha collaborato con l’organizzazione no profit Room to Read per realizzare e fornire 3.300 libri a 176 scuole del Sud Africa, promuovendo la lettura e l’apprendimento al fine di aumentare il livello di alfabetizzazione e istruzione.

Canon ha iniziato a collaborare con Room to Read  con lo scopo di ridurre gli sprechi derivanti dai campioni di stampa. Le stampanti e i software integrati di Canon, infatti,  creano veri e propri libri come materiale dimostrativo in occasione di fiere e manifestazioni, che viene poi inviato alle scuole sudafricane. La costante collaborazione con Room to Read è un importante esempio dell’attenzione di Canon alla sostenibilità e della sua dedizione nel portare avanti la filosofia aziendale Kyosei, alla cui base vi è il concetto di vivere e lavorare insieme per il bene comune.

Stuart Poore, Director of Sustainability di Canon Europe ha commentato: “Crediamo fortemente che programmi come Room to Read possano avere un impatto positivo sulla vita delle persone e siamo orgogliosi di poterne far parte”.

“I prodotti messi a disposizione da Canon come parte del proprio programma a sostegno dell’alfabetizzazione è la risposta concreta alla mancanza di materiale di lettura per i bambini in moltissimi paesi del mondo. Grazie alla collaborazione con Room to Read, Canon desidera supportare migliaia di bambini del Sud Africa, instillando in loro l’amore e l’abitudine alla lettura”, ha commentato Heather Simpson, Chief Program Officer di Room to Read.

L'articolo I bambini di 176 scuole africane ricevono libri prodotti da Canon proviene da Data Manager Online.

]]>
I 10 eBook più venduti del 2016 e i passaggi più sottolineati https://www.datamanager.it/2017/01/10-ebook-piu-venduti-del-2016-passaggi-piu-sottolineati/ Sun, 08 Jan 2017 13:00:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116639 I romanzi e i thriller appassionano i lettori di lingua italiana che amano sottolineare le frasi più emozionanti Amazon rivela i titoli degli eBook più venduti e le loro frasi più apprezzate dai lettori nel corso del 2016. Rispetto allo scorso anno, nel 2016 i lettori di lingua italiana hanno dimostrato maggiore interesse per i romanzi, […]

L'articolo I 10 eBook più venduti del 2016 e i passaggi più sottolineati proviene da Data Manager Online.

]]>
I romanzi e i thriller appassionano i lettori di lingua italiana che amano sottolineare le frasi più emozionanti

Amazon rivela i titoli degli eBook più venduti e le loro frasi più apprezzate dai lettori nel corso del 2016. Rispetto allo scorso anno, nel 2016 i lettori di lingua italiana hanno dimostrato maggiore interesse per i romanzi, soprattutto per quelli d’amore e i thriller.

In cima alla classifica troviamo Il profumo delle foglie di té di Dinah Jefferies, romanzo numero 1 in Inghilterra e tradotto in ben 17 Paesi. Racconta la storia di Gwendolyn, giovane londinese appena sposata che negli anni Venti si trasferisce nell’isola di Ceylon per raggiungere il marito. La storia d’amore nel nuovo Paese sembra allontanare la coppia, che sembra riavvicinarsi quando la protagonista scopre di diventare madre. La frase più sottolineata è stata: “Nessuno le aveva mai detto che essere madre significava convivere con un amore così sconfinato da lasciare senza fiato, e con una paura così terribile da scuotere l’anima. Solo in quel momento capiva quanto quei due sentimenti fossero simili”.

Al secondo posto della classifica il bestseller mondiale La ragazza del treno di Paula Hawkins. Il passaggio più sottolineato? “Ho perso il controllo di tutto. Anche dei luoghi che si trovano dentro la mia testa”.

Medaglia di bronzo per Una famiglia quasi perfetta, thriller che ha appassionato il mondo intero che, dalle pagine di Jane Shelmilt, cerca insieme a Jenny la figlia Naomi che sembra scomparsa nel nulla. “Nella vita reale solo l’inizio è felice e nulla finisce bene. D’altra parte, nulla finisce davvero” è la frase che è maggiormente piaciuta ai lettori.

L’incontro tra Louisa e Will in Io prima di te di Jojo Moyes si attesta al quarto posto appassionando i lettori italiani che, in particolare, hanno apprezzato questo passaggio del romanzo: “Sentivo il bisogno di dirgli, silenziosamente, che le cose potevano cambiare, crescere o appassire, ma che la vita andava avanti. Che noi tutti facevamo parte di un grande ciclo, di un disegno che solo Dio poteva capire”.

Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere. A metà della classifica un altro grande thriller che ha tenuto con il fiato sospeso i lettori amanti degli eBook, Urla nel silenzio di Angela Marsons. “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”.

Segue un altro thriller intelligente e brillante, 9 giorni, di Gilly Macmillan: al centro la scomparsa di un altro giovane. “Se parli troppo apertamente di cose terribili, la gente istintivamente tende ad allontanarsi” è la frase più sottolineata all’interno del romanzo.

“(…) troppe regole ecclesiastiche finissero per intralciare la via della cristianità” è il passo più sottolineato nell’eBook che troviamo in settima posizione, Spose di guerra di Helen Bryan, la storia di cinque amiche conosciutesi in un paesino della Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale.

Roberta Gately e Le ragazze di Kabul sono all’ottavo posto, storia d’amore e di speranza in una terra sconvolta dal dolore dell’Afghanistan. La frase più sottolineata è stata: “Credo che per quanto soffrire sia ingiusto, siano proprio le sofferenze a insegnare agli uomini a trovare la forza di reagire. Nel bene e nel male il dolore ha un senso”.

In penultima posizione un outsider, l’unico non-romanzo della top 10 degli eBook più letti: La dieta della longevità: Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la Dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni di Valter Longo. La parte che ha più interessato il lettori? “Proteine poche ma a sufficienza: consumate ogni giorno circa 0,7-0,8 grammi di proteine per chilo di peso corporeo”.

Chiude la classifica Catherine Bybee il suo Non proprio un appuntamento (Not quite series). “Sorrisi così dovrebbero essere preceduti da un segnale di pericolo” è piaciuto molto ai lettori che l’hanno eletta la frase più bella di questa storia d’amore.

La raccolta delle evidenziazioni che i dispositivi Kindle mettono a disposizione dei lettori, consente di coniugare il piacere del perdersi tra le parole degli scrittori alla curiosità di scoprire quali sono i passaggi più evidenziati e condividerli con amici e parenti sui propri profili social di Facebook e Twitter. Questa è solo una delle tante funzioni presenti nei Kindle e sulle app Kindle, anche disponibili per iPad, iPhone, iPod, tablet e smartphone Android, PC e Mac e via browser con Amazon Cloud Reader. Grazie alla funzione Arricchisci il tuo vocabolario, è possibile aggiungere automaticamente i termini ricercati nel dizionario a un elenco d’immediata consultazione, mentre Word Wise consente di leggere i testi in inglese visualizzando sinonimi più semplici sopra i termini più complessi. L’obiettivo, come sempre, è quello di permettere a chi ama leggere di godersi al massimo un’esperienza di lettura tradizionale e allo stesso tempo innovativa.

Di seguito, la classifica dei 20 libri cartacei più venduti da Amazon.it nel corso dell’anno:

  1. Harry Potter e la maledizione dell’erede. Parte uno e due Scriptbook. Ediz. speciale di J. K. Rowling e John Tiffany
  2. Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry
  3. La dieta del dottor Mozzi. Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari di Pietro Mozzi e Martino Mozzi
  4. Io prima di te di Jojo Moyes
  5. La dieta della longevità. Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni di Valter Longo
  6. Succhi freschi di frutta e verdura di Norman Walker
  7. Kobane calling di Zerocalcare
  8. Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli
  9. Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita di Marie Kondo
  10. L’amica geniale di Elena Ferrante

L'articolo I 10 eBook più venduti del 2016 e i passaggi più sottolineati proviene da Data Manager Online.

]]>
Amazon.it rivela le 10 città più romantiche in Italia https://www.datamanager.it/2016/02/amazon-it-rivela-le-10-citta-piu-romantiche-italia/ Fri, 12 Feb 2016 17:30:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94443 Per il terzo anno consecutivo Milano resta saldamente in testa alla classifica delle città più romantiche, elaborata in base alla vendita pro capite di romanzi rosa Milano non è solo la città della moda e della finanza che va sempre di fretta: per il terzo anno consecutivo il capoluogo lombardo si riconferma la capolista delle […]

L'articolo Amazon.it rivela le 10 città più romantiche in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
romanzi rosa

Per il terzo anno consecutivo Milano resta saldamente in testa alla classifica delle città più romantiche, elaborata in base alla vendita pro capite di romanzi rosa

Milano non è solo la città della moda e della finanza che va sempre di fretta: per il terzo anno consecutivo il capoluogo lombardo si riconferma la capolista delle città in cui sono letti più romanzi rosa. Novara sale la classifica insieme alla new entry Ancona, mentre grande assente nella Top 10 è Trieste, che si attesta all’11° posto, appena sopra Roma, 12a.

Questo è quanto emerge dalla classifica che presenta le 10 città più romantiche in Italia elaborata da Amazon.it in base alla comparazione delle vendite pro capite di romanzi rosa nel 2015, in formato eBook Kindle e libri stampati, su un campione di 48 città con più di 100.000 abitanti.

Ecco la top ten delle città più romantiche:

Milano
Novara
Ancona
Verona
Livorno
Brescia
Trento
Firenze
Modena
Forlì

In tre anni Novara ha scalato vertiginosamente la classifica, passando dall’8° al 4° posto fino al 2° di quest’anno. Balzo in avanti anche per Verona che dalla 10° arriva alla 4° posizione. Ancora una volta, il Centro-Nord si conferma guida nella top ten delle città più romantiche in Italia.
Anche quest’anno, città note per i loro scenari da sogno, come Roma, Venezia, e Napoli, non si classificano nelle prime dieci posizioni. La Capitale sale dal 16° al 12° posto, Venezia preferisce immergersi nella realtà della propria romantica cornice urbana fatta di calli e canali piuttosto che nei romanzi rosa e si attesta alla 34a posizione. Dal 40° posto, Napoli torna al 36° seguita da Messina (38), Palermo (41) e Siracusa (42).

Analizzando poi la top 3 dei romanzi d’amore in edizione cartacea venduti su Amazon.it nel 2015 risulta che After: 1 di Anna Todd è stato il titolo rosa più venduto, conquistando la vetta della classifica a Milano, Ancona, Verona, Trento, il secondo posto a Firenze e Modena e il terzo a Brescia.
Al secondo posto, il terzo capitolo della saga: Come mondi lontani. After: 3, sempre di Anna Todd, venduto in particolare a Verona, Forlì e Modena.
Un cuore in mille pezzi. After: 2 conquista invece il terzo gradino dei bestseller rosa del 2015, ottenendo comunque il secondo posto della classifica a Milano, Novara, Livorno e Trento.

Anna Todd si conferma poi leader indiscussa dell’intera top 5, piazzando Anime perdute. After: 4 e Amore infinito. After: 5 in quarta e quinta posizione.
Nella classifica segue al sesto posto La vigna di Angelica di Sveva Casati Modignani; la parte bassa della classifica è invece dominata da Diana Gabaldon e V. Galassi con al settimo, ottavo, nono e decimo posto quattro testi: L’amuleto d’ambra, Il ritorno, Il cerchio di pietre e La straniera – Outlander.

L'articolo Amazon.it rivela le 10 città più romantiche in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Libri: il 2015 è l’anno della svolta, torna il segno + su lettura e mercato https://www.datamanager.it/2016/01/libri-2015-lanno-della-svolta-torna-segno-lettura-mercato/ Fri, 29 Jan 2016 17:30:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93380 Peresson (AIE): “Dopo cinque anni di sofferenze, la fotografia è inedita: tutti segni più. Ma il libro è nel frattempo diventato un prodotto ciclico, con un cliente sempre più autonomo ed esigente” Torna positivo, dopo cinque anni di segni meno, il mercato del libro in Italia E’ questa la più importante evidenza dell’analisi dell’Ufficio studi […]

L'articolo Libri: il 2015 è l’anno della svolta, torna il segno + su lettura e mercato proviene da Data Manager Online.

]]>
Peresson (AIE): “Dopo cinque anni di sofferenze, la fotografia è inedita: tutti segni più. Ma il libro è nel frattempo diventato un prodotto ciclico, con un cliente sempre più autonomo ed esigente”

Torna positivo, dopo cinque anni di segni meno, il mercato del libro in Italia

E’ questa la più importante evidenza dell’analisi dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sul mercato del libro 2015 che sarà presentata da Giovanni Peresson domani, 29 gennaio, in apertura della giornata conclusiva del XXXIII Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri in programma a Venezia.

E’ l’alba di un giorno nuovo?

Il 2015 rappresenta l’anno della svolta: torna infatti timidamente a crescere la lettura di libri di carta e in parallelo rallenta – anche se impercettibilmente – quella di libri digitali, si mixa ancor più la produzione di libri di carta e digitali, ma soprattutto torna positivo il mercato, che per i libri di carta registra un +0,7% nei canali trade (dato Nielsen per AIE). Se si considera tutto il mercato – fatturato ebook e tutti gli altri canali (fiere, bookshop museali, etc..) – secondo le stime dell’Ufficio studi AIE, il 2015 chiude con un +1,6% sull’anno precedente.

Torna a crescere la lettura di libri di carta in Italia

La lettura di libri nella popolazione con più di 6 anni è tornata a crescere nel 2015 (elaborazione AIE su dati Istat, +1,2% = 283.000 persone in più che leggono) e riguarda oggi 24milioni di persone. E’ tornata a crescere in particolare tra i lettori deboli e occasionali.

Le fasce dei bambini e ragazzi (6-14enni: 46,5%), le fasce pre-scolari (63%) e gli Young Adults (52,5%) continuano a leggere più libri rispetto alla media della popolazione italiana, che si attesta al 42% (lettori di almeno un libro non scolastico nell’anno).

…e rallenta quella degli ebook

La lettura di e-book rallenta nel 2015 (elaborazioni Ufficio studi AIE su dati Istat, -5,6% = 277.000 persone in meno) ma continua a riguardare una parte di popolazione italiana sostanzialmente stabile di 4,5-5milioni di persone. I due indicatori, lettura di libri di carta e lettura di ebook, non si possono sommare (per il diverso tipo di rilevazioni) ma i due dati, se analizzati insieme, confermano che ormai è cambiato il mix con cui il lettore combina carta e digitale secondo le sue necessità quotidiane.

Anche la lettura di e-book tra i 15-19enni è quasi il doppio (15,3%) rispetto alla media: 8,2%.

Cresce l’offerta di titoli, tra carta e digitale. E cresce la vendita di diritti all’estero

Gli editori hanno pubblicato nel 2015 62.250 (elaborazioni Ufficio studi AIE su dati IE – Informazioni Editoriali) diversi titoli in formato cartaceo, a cui si aggiungono ben 56.727 titoli in digitale: gli ebook rappresentano il 91,1% delle novità pubblicate nell’anno. Cresce anche la vendita dei diritti all’estero, al punto che la vendita dei diritti (+11,7%) cresce più dell’acquisto (2%).

E’ segno più nel mercato del libro. Cresce (poco) il mercato ebook

Il 2015 chiude per i libri di carta nei canali trade (librerie, librerie online e grande distribuzione), secondo i dati Nielsen per AIE, con un +0,7% (e raggiunge gli 1,202miliardi di euro) a valore e con un -2,1% sul 2014 a copie (sono state vendute 90,9milioni di copie di libri: il dato negativo dovrebbe però essere compensato ampiamente dai download degli e-book).

Il segmento Bambini & Ragazzi è quello che nel 2015 ha trainato di più la crescita sia a copie che a valore: rappresenta nei canali trade – esclusa la grande distribuzione – il 17,4% del valore e il 22,9% delle copie (con il 10,3% dei titoli pubblicati). La non fiction generale – ovvero i libri di politica, attualità, religioni – con un +0,6% a valore e un +1,2% a copie ha contribuito al risultato positivo complessivo. Bene anche la fiction, che chiude in crescita a valore (+2,6%) ma negativa a copie (-1,4%, forse compensata dai download degli ebook).

La vendita di ebook nel 2015 ha raggiunto, secondo le stime dell’ufficio studi AIE, i 51milioni di euro: il 4,3% delle vendite trade.

Tre quarti degli italiani comprano i libri in libreria. Bene le librerie indipendenti

Quasi tre quarti della spesa dei lettori italiani nell’acquisto di libri (72,2%) continua a passare attraverso la libreria. Cresce il peso delle catene (che raggiungono quota 41,2%) e cresce, di poco ma dando un segnale positivo, anche quello delle librerie indipendenti (che si attestano al 31%). Gli store online – al netto della vendita di ebook – pesano il 13,9%, tanto quanto la grande distribuzione organizzata.

“Questi risultati positivi, dopo anni di sofferenza – commenta il responsabile dell’Ufficio studi AIE, Giovanni Peresson –, indicano che anche il libro, prodotto anticiclico per eccellenza, si è collegato all’andamento economico generale e quindi diventa sempre più decisivo il livello di qualità delle proposte editoriali. Segue un trend positivo, che interessa anche gli altri paesi europei: con l’eccezione della Germania, il mercato del libro cresce infatti nel 2015 in tutti i principali Paesi UE. Ciò che è cambiato è il lettore: più autonomo, disincantato, flessibile. Qui si giocherà la partita vera del 2016”.

L'articolo Libri: il 2015 è l’anno della svolta, torna il segno + su lettura e mercato proviene da Data Manager Online.

]]>
Amazon Publishing annuncia i primi testi tradotti dall’inglese all’italiano https://www.datamanager.it/2015/11/amazon-publishing-annuncia-i-primi-testi-tradotti-dallinglese-allitaliano/ Mon, 02 Nov 2015 13:23:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=87397 AmazonCrossing, il marchio editoriale di Amazon Publishing specializzato in narrativa tradotta, porta in Italia nuovi autori internazionali AmazonCrossing, il marchio editoriale di Amazon Publishing specializzato in narrativa tradotta, ha annunciato oggi le prime opere in lingua italiana. I primi libri tradotti, di scrittori premiati e di successo, e pubblicati da Amazon Publishing sono disponibili sia in formato […]

L'articolo Amazon Publishing annuncia i primi testi tradotti dall’inglese all’italiano proviene da Data Manager Online.

]]>
AmazonCrossing, il marchio editoriale di Amazon Publishing specializzato in narrativa tradotta, porta in Italia nuovi autori internazionali

AmazonCrossing, il marchio editoriale di Amazon Publishing specializzato in narrativa tradotta, ha annunciato oggi le prime opere in lingua italiana. I primi libri tradotti, di scrittori premiati e di successo, e pubblicati da Amazon Publishing sono disponibili sia in formato Kindle sia in edizione cartacea.

“Siamo molto contenti della risposta dei lettori alle traduzioni in tedesco e in francese pubblicate da Amazon Publishing e siamo entusiasti di aiutare i nostri autori nel continuare a superare i propri confini geografici per incontrare il più ampio numero di lettori” ha dichiarato Dominic Myers, Director, Amazon Publishing EU. “Le traduzioni in Italiano dimostrano il nostro impegno nel sostenere il successo dei nostri autori Kindle a livello internazionale”.

I primi titoli di Amazon Publishing tradotti in italiano con AmazonCrossing, disponibili dal 3 novembre, sono:

  • Non ho paura del buio (My Sister’s Grave) – la potente e struggente storia di una detective della Omicidi determinata a vendicare a tutti i costi l’assassinio della sua amatissima sorella minore, scritta da Robert Dugoni, autore di thriller di successo, in cima alle classifiche di Kindle Store e Wall Street Journal.
  • La Barriera (The Line) – un Urban Fantasy accattivante, dallo stile contemporaneo che intreccia magia, romanticismo e tradimento, ambientato a Savannah e scritto da J.D. Horn.
  • Affetti Straordinari (When I Found You) – Uno splendido ed emozionante racconto sui legami inaspettati più forti del più forte legame biologico, scritto da Catherine Ryan Hyde, già autrice del best-seller La formula del cuore.
  • Lei che ama solo me (Because She Loves Me) – un avvincente racconto di gelosia, ossessione e omicidio. Romanzo di Mark Edwards.
  • Non proprio un appuntamento (Not Quite Dating) – il primo libro della serie romantica Not Quite di Catherine Bybee, autrice di successo per il New York Times, USA Today e Wall Street Journal.
  • Guida agli appuntamenti per imbranate (Crazy Little Thing) – il pluripremiato primo romanzo della serie Bell Harbor di Tracy Brogan.

“Sono davvero entusiasta del fatto che Non ho paura del buio e la mia protagonista, Tracy Crosswhite, arrivino in Italia. Sono orgoglioso delle mie origini italiane, e vedere un mio romanzo tradotto nella lingua dei miei avi è un’esperienza emozionante” afferma lo scrittore Robert Dugoni. “Conosco la ricca storia del Bel Paese e il suo amore per le arti, compresa la considerevole cultura letteraria, e mi sento onorato e commosso di avere una piccola parte in questa storia”.

Tra i prossimi titoli in uscita per Amazon Publishing in italiano ci sono:

  • Nascosta (Hidden) – un romanzo che unisce fredda tensione e bollente sensualità scritto dalla premiata autrice Kendra Elliot.
  • Spose di Guerra (War Brides) – l’avvincente storia di un’amicizia inattesa tra cinque donne durante la Seconda Guerra Mondiale, scritta dall’autrice di successo Helen Bryan.
  • Elizabeth Street (Elizabeth Street) – uno straordinario racconto sugli immigrati italiani in America all’inizio del ventesimo secolo, basato su una storia vera, scritto da Laurie Fabiano.

Lanciato nel 2009, Amazon Publishing è la casa editrice di Amazon.com, e pubblica libri di diversi generi. AmazonCrossing il marchio editoriale specializzato in narrativa tradotta di Amazon Publishing lanciato nel 2010 allo scopo di aiutare grandi storie da tutto il mondo a trovare il più ampio pubblico di lettori possibile e di connettere gli autori con i lettori a livello globale.

L'articolo Amazon Publishing annuncia i primi testi tradotti dall’inglese all’italiano proviene da Data Manager Online.

]]>
E alla fine arrivò l’IT… https://www.datamanager.it/2015/09/e-alla-fine-arrivo-lit/ Mon, 21 Sep 2015 08:23:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=83985 La strategia SMART del nuovo libro di Matteo Quagini rovescia i paradigmi e accende l’innovazione Non è solo un acronimo ma anche un metodo. S.M.A.R.T. (l’esatto opposto del metodo TRAMS) non parte dal puro aspetto tecnologico per implementare soluzioni digitali innovative in azienda. Parte invece dall’analisi di dove si è ora e degli obiettivi da […]

L'articolo E alla fine arrivò l’IT… proviene da Data Manager Online.

]]>
La strategia SMART del nuovo libro di Matteo Quagini rovescia i paradigmi e accende l’innovazione

smartechnologyNon è solo un acronimo ma anche un metodo. S.M.A.R.T. (l’esatto opposto del metodo TRAMS) non parte dal puro aspetto tecnologico per implementare soluzioni digitali innovative in azienda. Parte invece dall’analisi di dove si è ora e degli obiettivi da raggiungere, e in base a questo definisce una “roadmap”. Smart significa “intelligente” in inglese, ma S.M.A.R.T. indica un preciso approccio al change management e una cultura d’impresa orientata al miglioramento continuo, finalizzata alla totale soddisfazione del cliente. Strategia, Managerialità, Allineamento, Reengineering e Tecnologia. Questi sono i principi fondamentali del nuovo lavoro di Matteo Quagini – economista, CIO & Controller e membro del Comitato Direttivo di Revello Spa, già consulente di organizzazione e direzione aziendale in SDG Group – “SMARTechnology. CRM & Digital Innovation per creare valore in azienda”, edito da FrancoAngeli.

“La premessa da cui tutto il lavoro muove – ci spiega – è che circa il 70% dei progetti d’innovazione nelle aziende non raggiunge il risultato sperato. Questi dati sono confermati dalle ricerche di McKinsey e Gartner. Ora, com’è possibile una percentuale di insuccesso così rilevante, a fronte delle immense possibilità che la tecnologia abilita?” La risposta che si prova a dare ruota intorno all’adeguatezza della tecnologia in relazione all’azienda, concepita come un’entità complessa, un’“organizzazione che apprende” e un vero e proprio “sistema cognitivo”. “Le organizzazioni – scrive l’autore – trovano così difficile introdurre cambiamenti technology intensive perché, nella maggioranza dei casi, cercano di risolvere il problema utilizzando l’approccio sbagliato: antepongono la scelta di sistemi o applicazioni senza prima porsi il problema di capire se l’azienda è pronta ad accogliere tale cambiamento”.

La tecnologia non è “il” fattore centrale attorno a cui far ruotare tutto il contesto, ma un “facilitatore del cambiamento organizzativo”. “Iniziamo dalla prima lettera – ci spiega Quagini – . La “S” di Strategia. Se un’azienda non sa dove vuole andare, non ha chiari i suoi obiettivi né la sua mission, non può pretendere di trovare una tecnologia utile al raggiungimento degli scopi. Una strategia chiara si compone invece di una visione, una missione e di valori fondanti”. Viviamo in un mondo dove il digitale ha preso il timone del cambiamento, mutando per sempre il volto dell’economia (Uber, Alibaba, Facebook…) dove regna il paradigma dell’hyperconnectivity e il lavoro è sempre più mobile. Ma a fronte di questa trasformazione, paradossalmente forse, l’ICT non è l’unica cosa che conta. “In se stessa, la tecnologia non può essere né buona, né cattiva. Tutto dipende dall’uso che se ne fa”. E allora, la managerialità, la capacità di gestire le risorse umane all’interno di un’azienda, l’allineamento verso il nuovo e l’importanza della comunicazione, il reengineering e la revisione dei processi per conformarsi a standard di servizio più alti, sono i vari step che il metodo S.M.A.R.T. propone per ottenere il meglio dalla rivoluzione digitale, dalla tecnologia come ultimo gradino, definitivo e abilitante, del cambiamento.

“Come diceva Steve Jobs, le persone sono capaci di fare cose meravigliose”. Il cambiamento a sua volta deve trasformarsi in cultura d’impresa, mentalità e atteggiamento positivo, diventando “parte integrante delle attività quotidiane”. “La mia esperienza mi ha insegnato che dietro alle aziende ci sono persone, famiglie, timori e desideri, ovvero tutto il contesto umano con la sua straordinaria complessità e il suo fascino – conclude Quagini – . Credo che un libro di management debba affrontare temi non solo di IT ma di psicologia, motivazione e organizzazione del lavoro. Il mio auspicio è che questo volume possa essere una fonte d’ispirazione per chi, e siamo in tanti, ha l’ambizione di migliorare la propria azienda, lavorando in primo luogo su se stesso, e continua a credere in un futuro più prospero per il nostro bellissimo paese”.

Per ulteriori informazioni e per acquistare il volume clicca qui

L'articolo E alla fine arrivò l’IT… proviene da Data Manager Online.

]]>