Nuance Communications – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 05 Jun 2020 13:36:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Nuance Communications – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Nuance consente di dare priorità alle persone più anziane grazie alla propria voce https://www.datamanager.it/2020/06/nuance-consente-di-dare-priorita-alle-persone-piu-anziane-grazie-alla-propria-voce/ Fri, 05 Jun 2020 13:36:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=200044 Telefónica utilizza la biometria vocale in modo pionieristico, per assicurarsi che le persone più impattate dal COVID-19 ottengano un servizio prioritario, in modo semplice e sicuro Nuance Communications ha annunciato delle evoluzioni alle capacità di rilevamento intelligente negli algoritmi di IA di Nuance Gatekeeper, la soluzione di biometria più avanzata al mondo per autenticare i […]

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Telefónica utilizza la biometria vocale in modo pionieristico, per assicurarsi che le persone più impattate dal COVID-19 ottengano un servizio prioritario, in modo semplice e sicuro

Nuance Communications ha annunciato delle evoluzioni alle capacità di rilevamento intelligente negli algoritmi di IA di Nuance Gatekeeper, la soluzione di biometria più avanzata al mondo per autenticare i clienti e rilevare e prevenire le frodi. Grazie a tali evoluzioni, Nuance Gatekeeper adesso consente alle aziende di dare priorità alle chiamate dei clienti secondo un criterio di età e proteggerle dai tentativi di frode con una semplice chiamata telefonica, proprio grazie alla biometria vocale. Ciò consente, ad esempio, di dare priorità alle chiamate delle persone ultrasessantenni proprio in una situazione avversa come quella attraversata attualmente con la crisi legata al COVID-19, potendo inoltrare le chiamate di tali clienti ad agenti che le servano immediatamente.

Dal momento che oggigiorno gli utenti interagiscono con le aziende principalmente sui canali digitali, i cittadini più anziani corrono un rischio sempre maggiore di cadere vittima delle frodi, poiché tanto i criminali abituali quanto semplici conoscenti, possono sfruttare le circostanze attuali per ottenere informazioni personali ed utilizzarle in modo fraudolento. Secondo un’analisi dell’Ufficio per la Protezione Finanziaria dei Consumatori statunitense, le persone maggiormente colpite dalle frodi in questo periodo (con una perdita media di 45.300 dollari) avevano un’età compresa tra i 70 ed i 79 anni.

Per rilevare e prevenire in modo proattivo le frodi sul canale telefonico e sui canali digitali, i principali istituti finanziari, le compagnie di telecomunicazioni, le aziende sanitarie, di retail e le pubbliche amministrazioni stanno mettendo in campo soluzioni di biometria vocale Nuance.

Tale tecnologia, già da quattro generazioni basata su algoritmi che sfruttano le reti neurali, consente di verificare l’identità delle persone attraverso la loro voce, il loro comportamento e molte altre caratteristiche inerenti l’essere umano. Nuance Gatekeeper può identificare una persona dal suo modo di parlare, dal modo in cui scrive, da come tocca e interagisce con lo schermo del suo dispositivo mobile e determinare se la persona che si trova dall’altro lato del telefono sia un giovane o un adulto.

Questo nuovo, ulteriore livello di rilevamento (denominato “Age Detection”) offre la possibilità di discriminare tra adulti ed ultrasessantenni, in modo da consentire ai più anziani di accedere al proprio conto senza dover sempre ricordare PIN o password, migliorando l’esperienza del cliente e la sua sicurezza, evitando che altri possano usurparne le credenziali attraverso tecniche di ingegneria sociale ed entrare nei conti rubando informazioni personali.

Telefónica, l’azienda globale di telecomunicazioni con più di 344 milioni di clienti in quattordici paesi, è stata una delle prime ad implementare questa nuova funzionalità. “L’attuale pandemia ha reso i nostri clienti più anziani ancora più suscettibili alle frodi e bisognosi di un servizio immediato” ha detto Emilio Gayo, presidente di Telefónica España. “Con Nuance Gatekeeper, possiamo offrire un servizio di attenzione al cliente ancora maggiore a questa tipologia di utenti, gestendo con priorità le loro chiamate e risolvendo i loro problemi in modo ancora più rapido di quanto non facciamo già. Il sistema è fondamentale per proteggere i nostri clienti a maggior rischio e, allo stesso tempo, per facilitare la loro esperienza di servizio sul canale telefonico, che rimane il più utilizzato da questa fascia di popolazione”.

“I nostri algoritmi di IA e le funzionalità di rilevamento intelligente possono individuare caratteristiche uniche, comuni al medesimo gruppo di età, per consentire che i processi di sicurezza e di attenzione al cliente siano più efficaci ed efficienti” conferma Brett Beranek, General Manager della Business Unit di Sicurezza di Nuance. “Abbiamo migliorato tale capacità e la stiamo dispiegando immediatamente su tutta la nostra base clienti per aiutarli a sfruttare la potenza dell’Intelligenza Artificiale a supporto dei loro utenti finali e consumatori più colpiti e vulnerabili, sia durante questa pandemia e sia in futuro”.

La tecnologia Nuance è attualmente utilizzata da più della metà delle maggiori istituzioni finanziarie al mondo e da 8 delle più importanti aziende di telecomunicazioni su 10. Tra i clienti di riferimento che utilizzano le soluzioni di biometria di Nuance sono inclusi l’Ufficio Australiano per le Imposte (ATO), HSBC, RBS, TalkTalk Vodafone Turchia e Deutsche Telekom. Più di 600 milioni di consumatori realizzano più di 8 miliardi di autenticazioni all’anno e la biometria vocale di Nuance ha evitato che oltre di due miliardi di dollari finissero nelle mani sbagliate a causa di tentativi di frode.

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Nel 2018 di Nuance l’intelligenza artificiale accorcia la distanza tra aziende e consumatori https://www.datamanager.it/2018/01/nel-2018-nuance-lintelligenza-artificiale-accorcia-la-distanza-aziende-consumatori/ Tue, 23 Jan 2018 18:00:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139469 Nuance Communications ha analizzato l’evoluzione di biometria vocale, assistenti virtuali e customer service nell’ultimo anno per delineare i principali trend che caratterizzeranno il 2018 appena iniziato, tutti orientati a migliorare l’esperienza del consumatore finale e a ridimensionare i confini con il brand all’insegna di una maggiore personalizzazione nelle attività quotidiane, senza trascurare la sicurezza. L’intelligenza artificiale […]

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Nuance Communications ha analizzato l’evoluzione di biometria vocale, assistenti virtuali e customer service nell’ultimo anno per delineare i principali trend che caratterizzeranno il 2018 appena iniziato, tutti orientati a migliorare l’esperienza del consumatore finale e a ridimensionare i confini con il brand all’insegna di una maggiore personalizzazione nelle attività quotidiane, senza trascurare la sicurezza.

L’intelligenza artificiale (IA) conferma il suo ruolo di tecnologia game-changer, nonchè di fattore determinante per incrementare le vendite, potenziare l’operatività e facilitare il coinvolgimento del cliente offrendo contestualmente una migliore user experience. Alcuni dati emersi da un recente studio di Gartner confermano che molte aziende hanno già compreso le potenzialità offerte da questa tecnologia adoperandosi in questa direzione: il 60% di esse, infatti, sta già raccogliendo informazioni per implementare le proprie strategie di AI, mentre il 40% le sta attualmente mettendo in pratica.

Sempre più successo per gli assistenti virtuali (AV)

Le innovazioni dell’intelligenza artificiale conversazionale hanno finora favorito lo sviluppo di una nuova generazione di assistenti virtuali che sono stati implementati nelle banche, all’interno dei servizi offerti dagli operatori delle telecomunicazioni e nell’ambito di scenari di vita quotidiana – come l’ordine della pizza e l’acquisto di beni o servizi on-demand – offrendo un elevato livello di interazione tra il sistema e l’utente finale, oltre a sicurezza e un servizio altamente personalizzato. Nel 2018 questa generazione di AV verrà ulteriormente potenziata e resa più efficace dalla tecnologia HAVA (Human Assisted Virtual Assistant), che aggiungerà funzionalità human-in-the-loop che aiutano l’assistente virtuale con le domande a cui potrebbe non saper rispondere, ma soprattutto per abilitano un ciclo di apprendimento capace di aggiornare il “cervello” dell’AV in tempo reale: gli assistenti devono imparare a conoscere sempre meglio giorno dopo giorno chi li sta utilizzando per indirizzare in modo sempre più preciso e puntuale le richieste.

Chattare con le aziende

Se nel corso del 2017 le applicazioni di messaggistica istantanea – tra cui Facebook Messenger, Line, Apple Business Chat e Kik – hanno consentito ad aziende e utenti finali di interagire in modo più informale e naturale grazie a funzionalità aggiuntive implementate nei software e in grado di simulare una conversazione intelligente attraverso l’interfaccia della chat, il futuro guarda a una relazione ancora più stretta tra brand e consumatore. Infatti, nel 2018 le aziende verranno coinvolte dai propri clienti – tramite applicazioni di messaggistica istantanea, SMS, app bancarie e telco – nello stesso modo in cui essi interagiscono con gli amici, avviando una conversazione più naturale e spontanea che prosegue oltre il momento dell’acquisto favorendo la fidelizzazione dell’utente finale attraverso i diversi canali. Anche in questo contesto, l’intelligenza artificiale è l’elemento chiave che permette agli assistenti virtuali delle aziende di rispondere in modo preciso e personalizzato alle singole richieste.

La voce come password

Il 2017 è stato un anno da record per la biometria vocale – tecnologia che consente agli utenti di autenticarsi in modo semplice e naturale senza dover digitare una password o un PIN, ma pronunciando semplicemente una breve passphrase come “La mia voce è la mia password” – già ampiamente utilizzata per migliorare il customer service nell’ambito di sistemi bancari e di grandi organizzazioni. Si tratta di una tecnologia basata sull’ applicazione dell’IA che mostra ampie prospettive di sviluppo e implementazione per il futuro in diversi ambiti, offrendo la possibilità di ottimizzare e personalizzare l’autenticazione e l’identificazione – attraverso i sistemi di biometria –  migliorando il servizio offerto con effetti immediati in termini di maggiore semplicità, velocità e sicurezza e riducendo le possibilità di frode.

Anticipare il consumatore

Punto chiave di contatto tra aziende e consumatori, il customer service è una parte essenziale di ciò che costituisce un brand oggi, nonchè un’importante fonte di dati e informazioni provenienti dal feedback diretto degli utenti. Grazie all’intelligenza artificiale predittiva, il 2018 sarà l’anno in cui questi dati relativi ai consumatori saranno sfruttati come mai prima d’ora per consentire alle aziende di anticipare proattivamente i loro bisogni e offrire contestualmente una soluzione prima che si presenti una reale ed esplicita necessità.

Pensione anticipata per il numero verde dell’assistenza clienti

Il coinvolgimento del cliente digitale combinato con il crescente utilizzo di dispositivi mobili, tablet e linee dati ridurrà notevolmente il numero delle telefonate al supporto clienti. Se nel 2018 l’assistente virtuale non riuscirà a risolvere un problema, l’utente avrà la possibilità di inviare messaggi direttamente agli operatori del contact center che potranno persino rispondere alle domande del consumatore tramite voce o video, grazie ad avanzate tecnologie integrate nelle applicazioni di messaggistica istantanea come WebRTC e IVR-to-digital. L’implementazione di tali tecnologie all’interno del call center aziendale ridurrà il tempo di gestione delle chiamate e i costi, offrendo ai clienti assistenza 24/7 e contestualmente una migliore customer experience.

“I trend che ci aspettiamo per il nuovo anno partono dalla forte spinta evolutiva registrata nel 2017 principalmente rispetto a tre ambiti: biometria vocale, assistenti virtuali e customer service. Il 2018 sarà un anno cruciale per l’ulteriore implementazione di IA e biometria vocale nel settore domestico, bancario e telco,” ha dichiarato Robert Weideman, Executive Vice President Enterprise di Nuance Communications. “Da sempre Nuance è attenta a cogliere i segnali e le sfide imposte dall’evoluzione del mercato in modo da offrire soluzioni all’avanguardia per aiutare le aziende a rimanere competitive indirizzando e anticipando in modo proattivo le nuove esigenze dei consumatori.”

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Nuance Dragon Drive porta in Italia nuove opportunità di in-car infotainment https://www.datamanager.it/2016/08/nuance-dragon-drive-porta-italia-nuove-opportunita-car-infotainment/ Sat, 27 Aug 2016 13:00:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106688 Il Gruppo BMW integra le tecnologie Hybrid Voice e Natural Language di Nuance su reti Deep Neural per offrire accesso più semplice e sicuro ad applicazioni e servizi senza distrarre il conducente Nuance Communications annuncia che la soluzione di riconoscimento vocale per auto Dragon Drive è stata scelta per l’integrazione con i sistemi di infotainment […]

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Il Gruppo BMW integra le tecnologie Hybrid Voice e Natural Language di Nuance su reti Deep Neural per offrire accesso più semplice e sicuro ad applicazioni e servizi senza distrarre il conducente

Nuance Communications annuncia che la soluzione di riconoscimento vocale per auto Dragon Drive è stata scelta per l’integrazione con i sistemi di infotainment dei modelli BMW della Serie 7, e dispone ora di un’interfaccia conversazionale avanzata in lingua italiana. Dragon Drive si basa sulle soluzioni di riconoscimento vocale ibride con cloud integrato, quelle di comprensione del linguaggio naturale (NLU – Natural Language Understanding), barge-in e text-to-speech, capaci insieme di abilitare un accesso intuitivo alle funzionalità e ai servizi connessi disponibili sul veicolo, riducendo al minimo le distrazioni.

Il Gruppo BMW è stata la prima casa automobilistica a scegliere le più recenti tecnologie di riconoscimento vocale e NLU di Nuance in ambito automotive sviluppate su reti Deep Neural, per raggiungere risultati più rapidi e accurati, oltre a offrire agli utenti una migliore esperienza. Questa soluzione automotive completamente integrata consente di accedere in modo rapido e veloce ad app e servizi, tra cui navigazione, musica, dettatura di messaggi, calendario, meteo, social network e molto altro tramite un’interfaccia vocale conversazionale accessibile dal menu principale. Il risultato è una user experience che non ha paragoni rispetto a quella offerta da altre soluzioni mobile. Dragon Drive consente ai conducenti di pronunciare comandi in una frase come “Invia un SMS ad Andrea, sono bloccato nel traffico e arriverò con 15 minuti di ritardo” o “Indicami la strada per l’aeroporto di Linate”. Inoltre, i conducenti possono anche parlare sovrapponendosi al sistema o interromperlo per completare le attività più velocemente.

Le esclusive funzionalità vocali ibride di Nuance offrono al conducente modalità di accesso ad app e servizi più sicure e smart, anche quando non è disponibile la connessione a Internet. Inoltre, un avanzato algoritmo di arbitrazione è in grado di fornire i migliori risultati dal cloud o dal sistema integrato.

Nell’ultimo decennio, Nuance e il Gruppo BMW hanno collaborato per sviluppare soluzioni innovative sia vocali che touch da integrare sui veicoli in Nord America, Europa ed Asia.

[blockquote style=”4″]“Siamo da sempre impegnati a mostrare quanto l’esperienza di guida delle auto connesse possa essere straordinaria e potente grazie alle tecnologie vocali integrate e basate sul cloud per abilitare interazioni conversazionali sempre più umane” commenta Arnd Weil, Senior Vice President e General Manager di Nuance Automotive. “Dragon Drive offre un’esperienza completamente personalizzata senza compromettere l’unicità del brand e favorendo la sua differenziazione nel mercato.”[/blockquote]

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La Biometria Vocale di nuova generazione: con Nuance la voce diventa password https://www.datamanager.it/news/la-biometria-vocale-di-nuova-generazione-con-nuance-la-voce-diventa-password-50522.html Wed, 16 Oct 2013 07:31:53 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/la-biometria-vocale-di-nuova-generazione-con-nuance-la-voce-diventa-password/ Servizi di customer service sempre più innovativi semplificano l'autenticazione per una nuova customer experience. La propria voce diventa la chiave di accesso eliminando password o codici PIN

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Servizi di customer service sempre più innovativi semplificano l’autenticazione per una nuova customer experience. La propria voce diventa la chiave di accesso eliminando password o codici PIN

Nuance Communications presenta la nuova generazione delle soluzioni Voice Biometrics, sviluppate per trasformare i metodi tradizionali di autenticazione per il customer service, con l’obiettivo di agevolare gli utenti, sempre più frustrati dal dover ricordare password, PIN e risposte alle domande di verifica, mantenendo alto il livello di sicurezza.

L’evoluzione straordinaria delle soluzioni VB di Nuance porta l’innovazione tecnologica nel processo di autenticazione rivolto alle attività di customer service, reso più semplice e più sicuro grazie all’utilizzo delle caratteristiche uniche dell’impronta vocale di ogni individuo.

I vantaggi sono facilmente intuibili: rilevamento praticamente infallibile dei truffatori, disponibilità e gestione semplificata delle soluzioni di biometria vocale per il mercato business e consumer, precisione e accuratezza elevati derivanti dall’esperienza e dalla leadership tecnologica e di mercato di Nuance.

I risultati di un recente sondaggio hanno evidenziato che l’85% delle persone si dichiara insoddisfatta dei metodi attuali di autenticazione, che in genere richiedono l’utilizzo di più codici PIN, password e domande di sicurezza. Per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti che necessitano di un processo di autenticazione più naturale, le aziende di tutto il mondo, tra cui Barclays, Turkcell, Vanguard ed Eastern Bank, hanno adottato la tecnologia di biometria vocale di Nuance per creare un’esperienza semplificata e coinvolgente fin dal primo punto di contatto del cliente. Non a caso, i dati di Opus Research dimostrano che dal 2011 al 2012 gli investimenti in soluzioni di biometria vocale per l’autenticazione sono aumentati del 74,2%, ed è previsto un ulteriore aumento del 35% (CAAGR) nei prossimi 5 anni.

“Le soluzioni basate sulla biometria vocale sono diventate parte integrante dei metodi di autenticazione multifattoriali, ma anche modello di prevenzione delle frodi di istituti finanziari, agenzie governative ed operatori di telecomunicazioni dislocati in tutto il mondo” è il commento di Dan Miller, Senior Analyst di Opus Research. “Si prevede una crescita enorme e costante, poiché questo tipo di soluzione non coinvolge più soltanto i contact center ma anche i dispositivi mobili ed elettronici”.

Grazie ad una semplice frase di accesso come “La mia voce è la mia password” pronunciata con la propria voce, la tecnologia di biometria vocale permette l’autenticazione degli utenti in tutta sicurezza; quando si contatta un call center, o un sistema IVR, una app per dispositivi mobili o Web, l’esperienza complessiva per il cliente è migliore grazie a tempi notevolmente ridotti, e ad un processo ottimizzato che porta ad un risparmio considerevole anche per le aziende.

Con la biometria vocale, è possibile identificare le persone grazie al riconoscimento delle impronte vocali univoche di ogni essere umano, eliminando la necessità di dover ricordare e digitare codici PIN e password. L’utilizzo delle impronte vocali peculiari di ogni individuo può essere applicato a tutti i canali di customer service (call center, sistemi IVR, dispositivi mobili, Web), permettendo agli utenti di eseguire l’autenticazione tramite biometria vocale in modo semplice e sicuro nell’ambito di tutti i servizi forniti da un’azienda. Una volta effettuata l’autenticazione, i clienti possono fruire dei servizi con una modalità più rapida e personalizzata, con il semplice utilizzo della propria voce.

Un esempio di biometria vocale: la testimonianza di Barclays Wealth video.

“L’interesse e l’attenzione rivolta alla biometria vocale è in continuo aumento, per questo motivo abbiamo deciso di investire maggiormente nello sviluppo di questa tecnologia nell’ambito delle nostre attività di business”, ha affermato Robert Weideman, General Manager ed Executive Vice President di Nuance Enterprise. “In soli due anni, il numero totale di impronte vocali registrate dai consumatori per l’autenticazione con istituti finanziari, operatori di telefonia mobile e altre organizzazioni è triplicato, passando da 10 a 30 milioni. Le aziende sono consapevoli che, adottando l’interfaccia vocale naturale fornita dalla biometria vocale nella fase di autenticazione, sono in grado di fornire ai consumatori un modello di interazione decisamente più intuitivo, aumentando nel contempo il livello di sicurezza”.

Le nuove soluzioni di Voice Biometrics di Nuance, frutto di ingenti investimenti in termini di ricerca e sviluppo; miglioranno la precisione del 50%, favoriscono l’adattamento intelligente all’impronta vocale di una persona e migliorano la capacità di rilevare automaticamente i tentativi di frode da parte di utenti malintenzionati. Tutti i miglioramenti apportati alla tecnologia di biometria vocale potenziano il ROI che Nuance è in grado di offrire, sia in termini di risparmi sui costi associati alla riduzione dei tempi medi delle chiamate, che in termini di customer satisfaction, oltre ad eliminare la necessità di adozione di hardware di sicurezza quali token e scanner.

Sebbene la maggior parte delle implementazioni di biometria vocale si sia verificata principalmente nell’ambito di call center e IVR, le innovazioni applicate alla biometria vocale di Nuance stanno spingendo le aziende a sfruttare questa tecnologia in nuovi ambienti ed applicazioni, ad esempio nell’autenticazione tramite dispositivi mobili, accesso e personalizzazione di SmartTV, e persino autenticazione degli operatori del settore sanitario per l’accesso alle cartelle cliniche dei pazienti.

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Connessione delle auto e tecnologia TTS: un nuovo modo di guidare per chi possiede Mercedes https://www.datamanager.it/news/connessione-delle-auto-e-tecnologia-tts-un-nuovo-modo-di-guidare-chi-possiede-mercedes-50417.ht Thu, 10 Oct 2013 17:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/connessione-delle-auto-e-tecnologia-tts-un-nuovo-modo-di-guidare-per-chi-possiede-mercedes/ Nuance Communications potenzia Dragon Drive con l’integrazione di News App - l’applicazione che da oggi equipaggerà i veicoli Mercedes-Benz - permette agli automobilisti di ricevere lettura vocale delle notizie proveniente da canali di informazione diversi, senza mai distrarsi dalla guida

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Nuance Communications potenzia Dragon Drive con l’integrazione di News App – l’applicazione che da oggi equipaggerà i veicoli Mercedes-Benz – permette agli automobilisti di ricevere lettura vocale delle notizie proveniente da canali di informazione diversi, senza mai distrarsi dalla guida

News App è integrata in COMAND Online, il sistema in dotazione alle auto con connessione alla rete. La app permette agli automobilisti di prendere visione delle top news della giornata nazionali, internazionali, di contenuto politico economico e di tecnologia.

L’ultima versione di News App sfrutta tutti i vantaggi della tecnologia Nuance TTS (Text-To-Speech), grazie alla quale le notizie non solo ci vengono lette ma ci vengono trasmesse da una voce con caratteristiche pressoché umane per un ascolto perfetto all’interno della vettura. La tecnologia che sta alla base del TTS ha oramai raggiunto un livello rilevante di naturalezza, una comprensione sempre più efficace e in grado di adattare la pronuncia di nuovi vocaboli comprendendo stili particolari e linguaggi complessi.

“News App di Mercedes-Benz è uno degli esempi più recenti che evidenzia la potenza delle tecnologie vocali di Nuance, in questo caso messe a disposizione degli automobilisti che, anche se alla guida di un’auto, possono essere aggiornati e informati in tempo reale, senza subire distrazioni che possono rivelarsi pericolose, commenta Arnd Weil, Vice President e General Manager, Automotive, Nuance Mobile. “La potente tecnologia TTS di Nuance permette un’interazione più naturale e personalizzata, offrendo l’opportunità ad aziende come Mercedes di integrare nelle proprie auto, tecnologie vocali, senza alcuna difficoltà”.

Le tecnologie vocali di Nuance sono da tempo integrate nei sistemi di infotainment di Mercedes-Benz, completando la strumentazione con supporti intelligenti per gli automobilisti, riuscendo a ridurre al minimo le loro distrazioni. Ad integrazione delle numerose funzionalità già adottate dai veicoli Mercedes-Benz quali la composizione vocale, la destinazione vocale e la ricerca di brani musicali, la tecnologia TTS si pone come ulteriore beneficio per chi è alla guida di un’auto valorizzando i sistemi già in dotazione.

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Banca Mediolanum lancia in Italia l’interazione vocale su Mobile con tecnologia Nuance https://www.datamanager.it/news/banca-mediolanum-lancia-italia-l-interazione-vocale-su-mobile-con-tecnologia-nuance-48874.html Tue, 16 Jul 2013 15:32:00 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/banca-mediolanum-lancia-in-italia-linterazione-vocale-su-mobile-con-tecnologia-nuance/ Banca Mediolanum annuncia l’introduzione dei comandi vocali all’interno della propria applicazione Mobile

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Banca Mediolanum annuncia l’introduzione dei comandi vocali all’interno della propria applicazione Mobile

Realizzata grazie alla competenza e all’esperienza di Nuance Communications questa nuova modalità di interazione si configura come un servizio di Mobile Banking all’avanguardia e permette al cliente di essere ancora una volta al centro del Customer Service.

I clienti di Banca Mediolanum godranno quindi di una assistenza virtuale ad interazione vocale che permetterà di accedere in modo facile e veloce a tutte le informazioni contenute nell’Applicazione. Ad esempio:

– saldo e movimenti del proprio conto corrente o conto deposito;

– controvalore del proprio portafoglio fondi/titoli;

– andamento dei mercati;

– movimenti e massimali delle carte;

– controvalore delle polizze e degli investimenti assicurativi;

– localizzazione degli sportelli bancomat più vicini;

“Per una azienda come la nostra il servizio di customer service rappresenta un punto di forza in senso assoluto – afferma Oscar di Montigny, Direttore Marketing di Banca Mediolanum – anche in questo ambito tecnologico avanzato una banca deve poter assicurare rapidità nei tempi di rilascio delle informazioni, efficienza nell’esecuzione delle disposizioni e sicurezza nel trattamento dei dati personali.”

“La voce è un elemento fondamentale in un contesto di mobilità, soprattutto al giorno d’oggi che sempre più spesso la modalità prescelta di interazione è un’applicazione self service; con Nina si è in grado di offrire un servizio semplice ed innovativo basato sull’uso intelligente della voce – commenta Agostino Bertoldi VP Sud Europa Divisione Enterprise & Mobility di Nuance Communications – dopo solo 3 mesi dall’annuncio e dal rilascio di Nina, il mercato ha risposto in maniera entusiasta. Banca Mediolanum, rappresenta una risposta importante e significativa che arriva dal mercato italiano, oltre alla conferma di quanto il mercato finanziario sia sensibile alle adozioni di soluzioni in grado di migliorare la customer experience, ed accrescere affidabilità e sicurezza.”

 

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Nuance annuncia Equitrac 5 https://www.datamanager.it/news/nuance-annuncia-equitrac-5-48713.html Wed, 10 Jul 2013 12:30:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/nuance-annuncia-equitrac-5/ Le soluzioni Equitrac Office ed Equitrac Express 5, funzionalità I-Queue e Hybrid Print Control, offrono maggiore controllo, praticità e possibilità di scelta

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Le soluzioni Equitrac Office ed Equitrac Express 5, funzionalità I-Queue e Hybrid Print Control, offrono maggiore controllo, praticità e possibilità di scelta

Nuance Communications annuncia il rilascio della nuova versione di Equitrac, la soluzione di print management che consente alle aziende di ottimizzare il controllo e rendere più flessibile la gestione degli ambienti di stampa. La versione 5 di Equitrac Office ed Equitrac Express permette di ridurre ulteriormente i costi associati alle infrastrutture di stampa, nonché di potenziare la sicurezza dei documenti, offrendo soluzioni nuove alle divisioni IT in cui sono distribuiti ambienti di stampa eterogenei e senza server.

“Le aziende non possono più permettersi di avere un modello unico per la distribuzione e la gestione dell’ambiente di stampa”, commenta Holly Muscolino, Research Director, Document Solutions, IDC. “La mobilità degli utenti, le iniziative BYOD, le soluzioni hardware complesse, nonché le esigenze sempre più crescenti nell’ambito dell’IT richiedono che i sistemi di print management siano in grado di supportare un ambiente in continua evoluzione. Le versioni nuove di Equitrac sono state progettate specificamente per consentire alle aziende non solo di soddisfare queste esigenze, ma anche di sfruttare molte di queste tecnologie per disporre di un maggiore controllo e di una migliore efficienza di stampa”.

Equitrac rappresenta la soluzione ideale per gestire le continue evoluzioni del mondo mobile, le diverse tipologie di stampanti, e gli spostamenti continui dei dipendenti all’interno delle realtà aziendali. Le versioni 5 consentono agli utenti di stampare da qualunque postazione.

In particolare, l’integrazione della nuova funzionalità I-Queue, permette di stampare senza dover elaborare processi da server dedicati. I-Queue consente di spostare l’elaborazione dei lavori di stampa dal server ai singoli computer, riducendo i costi legati ai server e diminuendo del 50% il traffico di stampa in rete. Grazie ad un repository denominato “archivio dei driver” – che permette di archiviare tutti i driver di stampa di ogni singolo dispositivo e output in rete; anziché gestire i singoli driver di stampa di ogni client, la divisione IT deve solo garantire che quelli archiviati nel repository siano aggiornati; il driver di stampa appropriato viene selezionato in base all’ubicazione e al dispositivo del client, consentendo di stampare i documenti senza dover verificare le stampanti disponibili o se i driver di stampa siano stati caricati su ogni singolo PC.

Equitrac 5 Office e Express, vantaggi e funzionalità:

• Integrazione semplice: la tecnologia Hybrid Print Control – funzionalità che permette di disporre di una piattaforma unica per le gestioni di stampa in grado di supportare gli ambienti su server.

• Stampa sicura ottimizzata per dispositivi mobili: qualora le aziende dovessero garantire agli utenti esterni un accesso sicuro alle modalità di stampa o qualora non desiderassero investire in piattaforme hardware di autenticazione, Equitrac ha potenziato la funzionalità Web Release a supporto del rilascio dei documenti tramite un browser web, sia da PC che da dispositivi mobile. Con Mobile Web Release, gli utenti possono seguire il flusso di lavoro con un’interfaccia semplice visualizzabile sul dispositivo che permette di rilasciare i lavori di stampa, con associazione all’account appropriato. La localizzazione della stampante su cui rilasciare il lavoro di stampa è ancora più semplice: è sufficiente selezionare la stampante oppure digitalizzare un codice QR associato alla stampante per selezionare automaticamente il dispositivo desiderato.

• Maggiore produttività: grazie al componente aggiuntivo Equitrac Capture & Send, è possibile eseguire flussi di lavoro di stampa e digitalizzazione da un’unica applicazione, favorendo l’invio di documenti digitalizzati alle cartelle in rete, via e-mail o tramite fax, in modo semplice e rapido. Ciò permette di ridurre notevolmente i tempi di utilizzo del dispositivo MFP, ottenendo una maggiore produttività,oltre a favorire i responsabili IT che possono sfruttare i vantaggi di un’unica console per la distribuzione, la configurazione e la gestione delle funzionalità di stampa e di digitalizzazione.

• Sicurezza e controllo, una garanzia sempre e ovunque: il nuovo sistema per la gestione degli utenti, basato sul web, ottimizza le funzionalità installate sul client di Equitrac per consentire agli amministratori di eseguire le operazioni più frequenti da qualsiasi browser web. L’accesso sicuro, il supporto di Single Sign-On di Windows e la compatibilità con Internet Explorer, Chrome, Firefox e Safari rendono l’amministrazione web una realtà tangibile per qualsiasi azienda.

• Reportistica: è possibile tenere traccia dell’intera attività di stampa, visualizzando un’ottimizzazione dei costi e dei vantaggi ambientali, ad esempio il consumo ridotto di carta, acqua e CO2 immesso nell’atmosfera. I report possono essere filtrati in base a utente, reparto, account e dispositivo e completi di riferimenti temporali definiti. Grazie ai report integrati, è possibile visualizzare il numero di pagine stampate da una workstation ma non rilasciate ad una stampante, ma anche visualizzare la quantità di pagine stampate da una workstation e convertite automaticamente in fronte/retro.

• Stampa pratica: con Nuance ID Controller, è possibile integrare nella rete di stampa, in modo sicuro, anche i dispositivi di output più elementari (stampanti a funzione singola). Caratterizzato da un componente hardware form-factor di piccole dimensioni, ID Controller permette agli utenti di passare le schede identificative e rilasciare contemporaneamente i documenti archiviati nella coda di stampa, oppure rilasciare tutti i documenti in un unico passaggio. Opzione particolarmente utile – oltre che sicura – in quanto permette di rilasciare i lavori di stampa al dispositivo desiderato.

• Valore aggiunto: le licenze di Equitrac Express includono anche licenze di Print Assistant, offrendo agli utenti un maggiore controllo e fornendo un’anteprima sui costi, una visualizzazione del saldo, una ridenominazione dei lavori e autenticazione online.

• Distribuzione semplificata: il rilevamento più rapido e automatico delle stampanti, importazione ed esportazione dei listini prezzi, impostazione delle regole, codici di fatturazione e configurazioni multiple di Active Directory e LDAP sono tutte integrate per semplificare l’utilizzo di Equitrac 5 e configurare gli ambienti di stampa in modo più rapido.

“Il cloud, la consumerizzazione e la gestione dei dipendenti in mobilità rappresentano per l’IT aspetti rilevanti e da non sottovalutare, ebbene Equitrac è la soluzione perfetta e completa che risponde a tutte le esigenze di stampa” commenta Michael Rich, General Manager e Senior Vice President di Nuance Document Imaging Division “Nuance semplifica la distribuzione dei servizi di stampa, indipendentemente dalla configurazione, consentendo alle aziende di ridurre i costi, incrementare la sicurezza e personalizzare i processi di controllo”. 

“Le aziende in Italia, sono particolarmente sensibili al tema della sicurezza informatica che non può essere trascurata o minimizzata. Poter operare in un ambiente sicuro, con un incremento della produttività grazie ad una semplificazione dei processi e una netta ottimizzazione dei costi, favorisce le valutazioni di investimento” commenta Massimiliano Ferrero, Sales Manager della divisione Imaging Sud Europa di Nuance Communications “Con soluzioni software come Equitrac le aziende si sentono tutelate e consapevoli di scegliere tecnologia, affidabilità e l’esperienza straordinaria di Nuance, sempre attenta alle esigenze delle aziende.”

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Barclays utilizza la biometria vocale di Nuance per l’identificazione dei propri clienti https://www.datamanager.it/news/barclays-utilizza-la-biometria-vocale-di-nuance-lidentificazione-dei-propri-clienti-47372.html Tue, 28 May 2013 17:30:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/barclays-utilizza-la-biometria-vocale-di-nuance-per-lidentificazione-dei-propri-clienti/ Con la soluzione di biometria vocale di Nuance si potenzia il processo di autenticazione e di sicurezza dei sistemi bancari

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Con la soluzione di biometria vocale di Nuance si potenzia il processo di autenticazione e di sicurezza dei sistemi bancari

Nuance Communications annuncia che Barclays Wealth & Investment Management ha scelto la biometria vocale FreeSpeech di Nuance per verificare in modo sicuro e automatico l’identità dei clienti Barclays, grazie alle peculiarità delle loro voci. Per verificare la propria identità, i clienti non dovranno più rispondere alle tipiche domande necessarie per garantire la sicurezza. Grazie alla tecnologia di biometria vocale di Nuance, è sufficiente parlare con un operatore per identificare la voce di un cliente: il processo di autenticazione è rapido, sicuro e trasparente.

In genere, per accedere ai propri conti bancari, gli utenti contattano la banca seguendo un processo di identificazione lungo e articolato, ritrovandosi a rispondere ad una serie di domande complesse, con una modalità che nel settore viene definita “autenticazione basata sulla conoscenza”.

Il tempo investito nella formulazione delle domande e nelle risposte non aiuta gli utenti che molto spesso non ricordando le proprie password e sono costretti, quindi, a rispondere anche domande di sicurezza, tipo “Come si chiama il tuo animale domestico preferito” o “Come si chiamava il tuo migliore amico d’infanzia” rischiando, per giunta, che alla fine del processo venga negato l’accesso per una risposta sbagliata.

Barclays sceglie la tecnologia di biometria vocale Nuance 

Per migliorare i servizi di customer care, Barclays, ha scelto di adottare la tecnologia di biometria vocale Nuance che permette di riconoscere l’identità del cliente, dalla voce. Quando un utente contatta telefonicamente Barclays per accedere al proprio conto, può semplicemente interagire per pochi secondi con un operatore del customer service, che grazie alla tecnologia di biometria vocale FreeSpeech confronta la voce del cliente con l’impronta vocale – univoca – memorizzata nel sistema, confermando all’operatore in modo automatico ed impercettibile che l’identità è stata verificata.

Qualora la voce del cliente non venisse riconosciuta dal sistema o se la transazione richiesta superasse le soglie di sicurezza, gli operatori Barclays potranno decidere di passare alla modalità di autenticazione tradizionale.

“Ciò che stiamo sperimentando e verificando è un’evoluzione rapida nell’ambito del customer service; per ricevere assistenza o accedere ad un servizio, gli utenti preferiscono avere interazioni più facili e naturali” commenta Robert Weideman, Executive Vice President e General Manager di Nuance Enterprise Division. “La tecnologia di biometria vocale permette, ad aziende come Barclays, di ridefinire i servizi di customer service grazie ad un processo di autenticazione più intuitivo e trasparente, ottimizzando i tempi di risposta per i clienti e riducendo il carico di lavoro per gli operatori”.

“L’ambito finanziario è uno dei mercati maggiormente rispondenti al nostro target; in particolare la biometria vocale sviluppata e sempre più perfezionata da Nuance, rappresenta l’elemento chiave per istituti finanziari che come Barclays scelgono di affidarsi alla tecnologia vocale per offrire a propri clienti un servizio di assistenza migliore e più snello, garantendo comunque un alto livello di sicurezza” commenta Agostino Bertoldi, VP Southern Europe della divisione Enterprise & Mobility “la certificazione dei clienti attraverso l’utilizzo della propria voce, rappresenta il valore aggiunto, la caratteristica che fa la differenza, confermandosi la scelta business più innovativa di oggi. Anche in Italia il mercato risponde favorevolmente, risultando particolarmente attento e pronto alla svolta. Alcuni istituti finanziari tra i più noti e affermati in Italia hanno confermato un interesse concreto verso la tecnologia di biometria vocale Nuance, che rimane la prima e unica disponibile sul mercato”.

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Nuance, l’ora di Nina. L’assistente virtuale diventa mobile https://www.datamanager.it/rivista/nuance-l-ora-di-nina-l-assistente-virtuale-diventa-mobile-44929.html Mon, 18 Mar 2013 14:38:54 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/nuance-lora-di-nina-lassistente-virtuale-diventa-mobile/ Ancora novità da Nuance Communications che lancia una nuova soluzione per le comunicazioni mobili in grado di interagire in 38 lingue diverse. Flessibilità, sicurezza e interazione sempre più naturale  di Edoardo Bellocchi   Prosegue la marcia trionfale di Nuance Communications (www.italy.nuance.com), che chiude l’anno fiscale 2012 con un fatturato globale di 1,74 miliardi di dollari […]

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Ancora novità da Nuance Communications che lancia una nuova soluzione per le comunicazioni mobili in grado di interagire in 38 lingue diverse. Flessibilità, sicurezza e interazione sempre più naturale

 di Edoardo Bellocchi

 

Agostino Bertoldi, Nuance CommunicationsProsegue la marcia trionfale di Nuance Communications (www.italy.nuance.com), che chiude l’anno fiscale 2012 con un fatturato globale di 1,74 miliardi di dollari e una crescita a due cifre rispetto all’anno precedente. E con risultati spettacolari in Italia, dove l’incremento di fatturato si è attestato su livelli record, «nell’ordine del 7-800%» – fa sapere Agostino Bertoldi, vice president Enterprise & Mobility per il Sud Europa della società. Di pari passo, è cresciuta anche la struttura nazionale di Nuance, che conta più di cento persone, grazie anche alla decisione di portare nel nostro Paese funzioni che finora erano svolte altrove, come le sales operations, prima gestite dal Regno Unito.

 

INTERAZIONE SEMPRE PIÙ NATURALE

Specializzata nelle tecnologie vocali e nelle soluzioni documentali, testuali e di imaging, Nuance Communications propone al mercato un portafoglio di soluzioni in grado di riconoscere il profilo vocale dell’utente tramite computer, cellulari, smartphone, tablet, automobili, tv e altri dispositivi elettronici, con un’interfaccia di immediato utilizzo in grado di migliorare l’esperienza degli utenti. Di recente presentazione è Nina, acronimo di Nuance Interactive Natural Assistant, un nuovo strumento progettato per agevolare l’integrazione delle applicazioni per smartphone e tablet con le potenzialità dei comandi vocali. «La tendenza inarrestabile vede utilizzare la voce come interfaccia privilegiata nell’interazione con gli smartphone – spiega Bertoldi – dato anche il continuo affinamento delle tecnologie, che consentono di utilizzare le applicazioni in maniera del tutto naturale e immediata, grazie alle funzioni semantiche e statistiche, che analizzano la combinazione delle parole nel contesto specifico».

 

BANCHE, UTILITIES E TELCO NEL MIRINO

La soluzione Nina di Nuance si configura come un vero e proprio assistente virtuale per il customer service nell’ambito mobile, che trova il proprio terreno di elezione nelle applicazioni per smartphone e tablet realizzate per il mondo finanziario, come banche e assicurazioni, oppure nelle utilities e nel settore delle telecomunicazioni. Oltre a essere già disponibile per i sistemi operativi Apple iOS e Android, che come noto rappresentano circa il 90% degli smartphone e tablet attualmente in circolazione, la nuova soluzione di Nuance offre un tool di sviluppo SDK (Software Development Kit) aperto, che consente di integrare rapidamente le funzionalità di un assistente virtuale nelle app per i dispositivi mobile esistenti. La flessibilità di Nina, che supporta 38 lingue differenti, permette anche di introdurre sul mercato l’assistente personale con il proprio brand aziendale, con la possibilità di implementare voci personalizzate. Un altro dei punti di forza di Nina è quello di migliorare l’interazione con le applicazioni già esistenti, permettendo di mantenere quanto già realizzato con evidenti vantaggi in termini di salvaguardia degli investimenti. «Le nostre tecnologie di riconoscimento vocale permettono di rendere sempre più naturale l’interazione – sottolinea Agostino Bertoldi – eliminando la necessità di muoversi all’interno di complicati sistemi di navigazione fondati sulla classica struttura ad albero con domande e opzioni fisse e prestabilite, per poter finalmente porre query il più possibile libere». Oltre a essere già utilizzata da molte aziende sul mercato americano, dove è stata introdotta nell’estate 2012, Nina sta riscuotendo interesse anche nel nostro Paese, dove ci sono implementazioni in corso presso alcuni importanti istituti di credito che apprezzano anche un ulteriore valore legato alla sicurezza: dato che l’impronta vocale è unica, in maniera del tutto analoga alle impronte digitali, utilizzando le soluzioni Nina si possono ottenere livelli di sicurezza senza pari.

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Nuance presenta Nina Web https://www.datamanager.it/news/nuance-presenta-nina-web-44911.html Thu, 07 Mar 2013 12:09:07 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/nuance-presenta-nina-web/ Nina, l'Assistente Virtuale per il Customer Service, ora disponibile anche per il Web

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Nina, l’Assistente Virtuale per il Customer Service, ora disponibile anche per il Web

Nuance Communications presenta la versione rinnovata di Nina – Nuance Interactive Natural Assistant – l’assistente virtuale per il customer service, da oggi più intelligente e compatibile con il Web, grazie all’integrazione di funzionalità di interazione conversazionale basate su testo per applicazioni enterprise di Web marketing, eCommerce e assistenza via Web.

Nina permette un’interazione dinamica nei servizi di customer service ed una connessione alle applicazioni di back office già esistenti. Nina è in grado di comprendere e conversare in 38 lingue.

Nuove funzionalità

Arricchita da nuove funzionalità, Nina da oggi diventa una soluzione multicanale in grado di mantenere lo stesso livello di interattività naturale e intelligente attraverso svariate applicazioni self-service, incluso messaggi testuali e vocali e applicazioni per il mobile e per il Web. Nella sua nuova veste, Nina oggi rappresenta ancora di più una grande opportunità per le aziende che vogliono sfruttare al meglio le potenzialità di sistemi intelligenti al fine di fornire soluzioni di customer service puntuali, precise, efficienti e di facile utilizzo.

L’evoluzione di Nina è particolarmente significativa, poiché in grado di soddisfare le crescenti richieste degli utenti di poter fruire di sistemi intelligenti attraverso un’esperienza più coinvolgente – dalla modalità di utilizzo degli smartphone per ricercare informazioni, effettuare prenotazioni, a come interagire con la loro Smart TV, fino alle modalità di interazione con il customer service online di un’azienda. Non solo il 75% dei consumatori ha dichiarato di preferire la modalità self-service per velocità, precisione e convenienza, ma secondo un sondaggio di Forrest Research, il 67% degli intervistati – nel 2012 – ha espresso preferenza per i servizi di customer service disponibili attraverso i siti Web delle aziende.

Nina Web

Con Nina Web, Nuance sta definendo un nuovo volto dei servizi di customer service online. Sul Web Nina si propone come un’agente virtuale, in grado di soddisfare rapidamente le richieste dei clienti, veicolando allo stesso tempo l’importanza e il valore del brand dell’azienda che rappresenta.

Se richiesto, Nina Web inoltra automaticamente le conversazioni ad una serie di “Live Agents” collegandosi a sistemi quali Live Person, Moxie e altri. Nina Agent consente di interagire con il customer service conversando in modo naturale, via testo o voce, grazie alla tecnologia di comprensione del linguaggio naturale di Nuance (Natural Language Understanding – NLU) e la connettività con sistemi CRM, ERP e database esistenti.

“Nina fa da apripista e guida ad una nuova generazione di applicazioni self-service, in cui gli utenti possono finalmente beneficiare dell’esperienza di interazione e servizio che effetivamente desiderano, e all’altezza delle esigenze dei più importanti brand al mondo”, commenta di Robert Weideman, Executive Vice President e General Manager di Nuance Enterprise Division.

“Grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più innovative, applicate alla comprensione e all’espressione in linguaggio naturale, Nuance riconferma la propria leadership ed unicità nell’offerta di assistenti virtuali avanzati, con supporto di un vasto numero di lingue, e la possibilità di riconoscere parlato e testo attraverso i diversi canali. Solo Nuance riesce a fare tutto questo, anche grazie a un’organizzazione di servizi globale che impiega 650 persone. I brand di tutto il mondo possono quindi contare su una soluzione che fa veramente la differenza”.

Oltre al supporto di 38 lingue per l’interazione in voce, Nina è in grado di gestire l’interazione in testo in 13 lingue. Come per le app per dispositivi mobili, Nuance fornisce agenti virtuali anche per il Web, che possono essere personalizzati in base alle strategie dei singoli brand.

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