Octo Telematics – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 23 Apr 2024 14:44:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Octo Telematics – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 OCTO Telematics: Corrado Sciolla è il nuovo CEO https://www.datamanager.it/2024/04/octo-telematics-corrado-sciolla-e-il-nuovo-ceo/ Tue, 23 Apr 2024 14:44:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236821 OCTO conta attualmente oltre 6 milioni di utenti connessi e detiene il più grande database globale di dati telematici, derivanti da 610 miliardi di km di guida e oltre 525.000 sinistri certificati Dal 18 aprile, l’ingegnere Corrado Sciolla è il nuovo Chief Executive Officer (CEO) e membro del Consiglio di Amministrazione di OCTO, azienda leader […]

L'articolo OCTO Telematics: Corrado Sciolla è il nuovo CEO proviene da Data Manager Online.

]]>
OCTO conta attualmente oltre 6 milioni di utenti connessi e detiene il più grande database globale di dati telematici, derivanti da 610 miliardi di km di guida e oltre 525.000 sinistri certificati

Dal 18 aprile, l’ingegnere Corrado Sciolla è il nuovo Chief Executive Officer (CEO) e membro del Consiglio di Amministrazione di OCTO, azienda leader nei servizi telematici e di data analytics per il settore Assicurativo, il Fleet Management e la Mobilità Intelligente.

Corrado Sciolla, in precedenza direttore generale di Wind, Presidente di BT Group Europe e CEO di Cedacri, guiderà l’azienda in Italia e all’estero, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel settore della mobilità connessa. La vasta esperienza alla guida di organizzazioni di rilievo internazionale, focalizzate sullo sviluppo tecnologico e sulla gestione dei dati, unitamente alle competenze acquisite in oltre 20 anni di sviluppo servizi nei mercati verticali, saranno fattori chiave per il successo dell’azienda.

Fabio Sbianchi, Fondatore e Presidente di OCTO, dichiara: “Siamo felici di dare il benvenuto all’Ingegnere Sciolla e di affidargli la missione di voltare pagina dopo un periodo difficile di cambiamenti. Corrado è un manager solido, che ha già dimostrato di saper gestire al meglio aziende Tecnologiche e di Servizi Digitali. Contiamo sulle sue capacità per far crescere la nostra Società e raggiungere tutti i nostri obiettivi.”

L'articolo OCTO Telematics: Corrado Sciolla è il nuovo CEO proviene da Data Manager Online.

]]>
TIM BabyPad, il dispositivo per rilevare la presenza di un bambino sul seggiolino https://www.datamanager.it/2019/12/tim-babypad-il-dispositivo-per-rilevare-la-presenza-di-un-bambino-sul-seggiolino/ Fri, 20 Dec 2019 10:11:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194695 Accordo tra TIM e OCTO Telematics per lo sviluppo di soluzioni innovative dedicate alle auto connesse TIM e OCTO Telematics hanno siglato una partnership finalizzata allo sviluppo di soluzioni data driven per le auto non ancora connesse alla rete mobile con l’obiettivo di estendere progressivamente le potenzialità  dei servizi digitali  a tutti i veicoli in […]

L'articolo TIM BabyPad, il dispositivo per rilevare la presenza di un bambino sul seggiolino proviene da Data Manager Online.

]]>
Accordo tra TIM e OCTO Telematics per lo sviluppo di soluzioni innovative dedicate alle auto connesse

TIM e OCTO Telematics hanno siglato una partnership finalizzata allo sviluppo di soluzioni data driven per le auto non ancora connesse alla rete mobile con l’obiettivo di estendere progressivamente le potenzialità  dei servizi digitali  a tutti i veicoli in circolazione, dal trasporto pubblico alle flotte aziendali.

L’accordo tra le due aziende leader nei rispettivi mercati di riferimento, punta alla creazione di prodotti innovativi nel settore della connected car e della mobility per rendere le auto intelligenti dotandole di un accesso alla rete mobile e per avvalersi, anche a bordo, di nuove applicazioni per la navigazione smart.

In particolare grazie anche al 5G di TIM saranno disponibili funzionalità dedicate alla sicurezza del veicolo e dei passeggeri, all’assistenza per la manutenzione predittiva e la gestione a distanza del mezzo, all’assicurazione in base allo stile di guida, oltre che per gli aspetti associati all’antifurto e a soluzioni per l’entertainment.

Il primo passo di questa importante partnership è il lancio di TIM BabyPad, il dispositivo antiabbandono con bluetooth, ideato per rilevare la presenza del bambino sul seggiolino nel veicolo. L’App collegata al TIM BabyPad rileva la presenza del bimbo e, se il genitore scende dall’auto, lo smartphone emette un allarme. Se l’allarme non viene disabilitato, vengono inoltre inviati degli SMS a numeri preassociati con le coordinate GPS prevenendo, eventuali pericolose situazioni.

TIM BabyPad sarà acquistabile a breve per le festività natalizie presso tutta la rete di negozi TIM e sul sito www.tim.it al prezzo di lancio particolarmente interessante di 59,90 Euro. Il nuovo prodotto rappresenterà quindi un’opportunità per un regalo utile per tutte le famiglie con bambini al di sotto dei quattro anni.

“TIM è da sempre impegnata nello sviluppo di servizi innovativi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la sicurezza delle famiglie e dei cittadini, dichiara Elisabetta Romano, Chief Innovation & Partnership Officer di TIM –. “Questa partnership con Octo Telematics ci consente di mettere a disposizione dei nostri clienti le migliori soluzioni di assistenza, semplici da utilizzare e che si integrano nel più ampio sviluppo dell’ecosistema IoT, avvalendosi anche del 5G. La rete di nuova generazione permetterà infatti di abilitare una connettività pervasiva con importanti effetti sullo sviluppo delle smart city sempre più ecosostenibili e efficienti. Questa iniziativa conferma l’impegno di TIM a estendere al più ampio numero di persone servizi innovativi e di facile adozione”.

Nicola Veratelli, Amministratore Delegato di OCTO Telematics Group, dichiara: “ E’ motivo di orgoglio l’inizio di questa partnership con TIM. Lo sviluppo della connettività nel settore automotive rappresenta una delle principali innovazioni che permetteranno sempre più di offrire servizi a valore aggiunto e benefici agli automobilisti. In questo contesto, la nostra capacità di analizzare i dati e renderli disponibili, contribuisce  ad implementare  la sicurezza nella mobilità che rappresenta per noi ed i nostri partner un valore imprescindibile”.

L'articolo TIM BabyPad, il dispositivo per rilevare la presenza di un bambino sul seggiolino proviene da Data Manager Online.

]]>
OCTO acquisisce Nebula Systems https://www.datamanager.it/2019/12/octo-acquisisce-nebula-systems/ Thu, 05 Dec 2019 15:34:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194013 Con questa acquisizione, OCTO Telematics rafforza la propria leadership nella diagnostica intelligente dei veicoli OCTO Telematics ha acquisito l’intero capitale azionario di Nebula Systems Ltd. Nebula è specializzata nello sviluppo di tecnologie cloud avanzate per l’industria automobilistica e delle auto connesse. Ciò significa che sarà possibile grazie a questa innovazione rendere le informazioni e i […]

L'articolo OCTO acquisisce Nebula Systems proviene da Data Manager Online.

]]>
Con questa acquisizione, OCTO Telematics rafforza la propria leadership nella diagnostica intelligente dei veicoli

OCTO Telematics ha acquisito l’intero capitale azionario di Nebula Systems Ltd. Nebula è specializzata nello sviluppo di tecnologie cloud avanzate per l’industria automobilistica e delle auto connesse. Ciò significa che sarà possibile grazie a questa innovazione rendere le informazioni e i dati dei veicoli più accessibili, in modo che l’utilizzo, lo stato e il funzionamento di un’automobile possano essere monitorati, analizzati e manutenuti, più velocemente e in modo più efficace, sempre e ovunque.

OCTO prosegue la sua strategia di investimento in società ad alto valore tecnologico, perseguendo così l’obiettivo di una continua innovazione per mantenere la leadership nel mercato della Smart Telematics. L’acquisizione conferma l’impegno costante di OCTO di rispondere alla crescente domanda di strumenti di analisi dei dati sull’utilizzo dei veicoli, con vantaggi per le compagnie assicurative, costruttori di auto e operatori della mobilità grazie a un’offerta sempre più integrata e completa.

Le auto di nuova generazione sono dotate di un numero elevato di sensori che generano enormi quantità di dati importanti che possono essere utilizzati per migliorare l’esperienza del guidatore e del gestore della flotta. La maggioranza di questi dati è generata dalla centralina elettronica (ECU) installata in primo impianto dai costruttori di automobili, basata su protocolli che sono difficilmente accessibili in aftermarket. La soluzione di diagnostics in cloud di Nebula si basa su un circuito integrato e una suite di applicazioni software di analisi dei dati dei veicoli capace di rispondere meglio a questa complessità di analisi. In particolare, il circuito integrato, sviluppato con tecnologia proprietaria, garantisce un accesso profondo ai dati definiti dagli OEM. La telematica dei veicoli può quindi trarre vantaggio dalla combinazione di questo chipset telematico con il software di analisi proprietario, così da permettere alla soluzione di OCTO la massima flessibilità e facilità di accesso ai dati dei veicoli, utilizzando un file di configurazione unico specifico per ciascun veicolo che contiene le istruzioni per leggere i set di parametri ID (PID) da qualsiasi ECU e praticamente su qualsiasi auto.

Questa tecnologia combina in modo univoco il chipset proprietario e l’interprete dell’Identificatore del veicolo (VIN) con una soluzione basata su cloud sul quale risiede il software di configurazione per accedere ai diversi modelli di ECU e alle migliaia di PID che un veicolo espone.

“Siamo molto orgogliosi di questa ulteriore acquisizione che pone OCTO, ancora di più, tra i principali fornitori di telematica di ultima generazione per le flotte”, afferma Nicola Veratelli, CEO di OCTO Group. “Tra le numerose innovazioni che stanno trasformando il settore della mobilità, alcune hanno un impatto significativo sui fleet manager, tra queste la necessità di integrare i dati provenienti dal veicolo, ciascuno diverso dall’altro e definito da ciascun produttore, all’interno di un unico cruscotto di analisi. OCTO risolve la complessità dell’interpretazione di questi dati e propone una soluzione integrata che contribuisce a fornire un reale valore aggiunto ai fleet manager. La diagnostica remota basata su cloud, derivante dall’acquisizione, è sicuramente una delle più rilevanti innovazioni oggi disponibili per queste applicazioni.”

Questa operazione permetterà l’integrazione della tecnologia Nebula nell’offerta OCTO standard. Tutti i dispositivi telematici OCTO offriranno questa funzionalità, consentendo alle soluzioni OCTO di accedere alle centraline dei veicoli e utilizzare codici di diagnostica e i parametri ID a beneficio di conducenti e gestori delle flotte. La combinazione di questi vantaggi avrà sicuramente un impatto sostanziale sui costi di gestione della mobilità per gli operatori che utilizzano la soluzione OCTO Fleet Telematics.

L'articolo OCTO acquisisce Nebula Systems proviene da Data Manager Online.

]]>
Analytics anywhere https://www.datamanager.it/2018/03/analytics-anywhere/ Fri, 16 Mar 2018 11:13:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143805 Gli investimenti per la mobilità aziendale sono in crescita e si stanno diffondendo app mobili per l’analisi dei dati sempre più complete ed evolute. Aumento della produttività, rapidità nelle decisioni, migliore comunicazione, trainano il mercato. Attenzione puntata alle soluzioni per garantire la sicurezza [amazon_link asins=’8891621854,3639775058,8857907716,8820379058,0470511397,8838663467,8838786925′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’bf24d4cc-33fb-11e8-8797-3723e265259c’] Il lavoro in mobilità è da […]

L'articolo Analytics anywhere proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli investimenti per la mobilità aziendale sono in crescita e si stanno diffondendo app mobili per l’analisi dei dati sempre più complete ed evolute. Aumento della produttività, rapidità nelle decisioni, migliore comunicazione, trainano il mercato. Attenzione puntata alle soluzioni per garantire la sicurezza

[amazon_link asins=’8891621854,3639775058,8857907716,8820379058,0470511397,8838663467,8838786925′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’bf24d4cc-33fb-11e8-8797-3723e265259c’]

Il lavoro in mobilità è da anni una realtà diffusa: in molte organizzazioni, i team di lavoro accedono, ovviamente se autorizzati, ai vari sistemi aziendali da qualsiasi luogo, e in qualsiasi momento, svolgendo il proprio lavoro anche da casa o in viaggio, purché dotati di una connessione sicura attraverso una VPN. C’è chi arriva a considerare come ufficio il proprio notebook, o il tablet, se non addirittura lo smartphone. «Il ruolo della mobilità nelle imprese si è evoluto da una pratica IT di nicchia, quasi una specialità, a una attività informatica normale dell’utente finale, una funzione basilare di come la maggior parte dei dipendenti svolge il proprio lavoro» – spiega Daniela Rao, senior director research & consulting di IDC Italia. «La trasformazione digitale in molte imprese inizia spesso con iniziative di mobilità, in cui i lavoratori sono distanti dal luogo o dal contesto del “lavoro” come luogo, in contrapposizione al concetto di lavoro visto come attività o funzione. Allo stesso modo, le tecnologie di gestione e sicurezza sottostanti alla base delle implementazioni della mobilità aziendale si stanno anche spostando verso l’IT mainstream».

In molti casi, il team che gestisce la mobilità non è più un gruppo distinto all’interno dell’IT, ma è un gruppo più integrato. «Questa evoluzione – continua Daniela Rao – si riflette nello stato del mercato del software di gestione della mobilità aziendale, poiché i principali fornitori sono marchi affermati in diverse aree: nell’infrastruttura IT, nel system management e nelle applicazioni». Le aziende stanno pensando al futuro della gestione della tecnologia informatica per utenti finali e alla convergenza di piattaforme mobili e PC su più livelli. «Forme e dimensioni dei dispositivi sono convergenti» – fa notare Daniela Rao. «Gli smartphone stanno crescendo fino a raggiungere le dimensioni dei tablet, i tablet si stanno trasformando in strumenti full-computing, a loro volta PC e laptop si stanno evolvendo per assomigliare più a dispositivi mobili, con l’aumento delle parti rimovibili e la maggiore disponibilità dei modelli all-in-one. Mentre convergono gli ambienti di elaborazione degli utenti finali e di elaborazione dei computer, le aziende stanno anche implementando più tipi di dispositivi connessi che interagiranno con gli utenti finali in molti modi». Non solo. La tecnologia indossabile in azienda è molto promettente in una vasta gamma di settori, dall’accelerazione dei flussi di lavoro banali nella logistica al recupero dei dati dei pazienti a mani libere e alla chirurgia assistita da computer per i medici nelle sale operatorie connesse. «Anche i clienti nei negozi interagiscono con dispositivi e sistemi che riconoscono la posizione – spiega Daniela Rao – mentre le banali macchine aziendali dai registratori di cassa agli sportelli automatici ATM, persino le semplici clipboard si stanno trasformando digitalmente grazie a tecnologie connesse, tipo smartphone o tablet». E secondo Phil Hochmuth, direttore del programma Enterprise Mobility di IDC, la convergenza della gestione dell’ambiente di elaborazione degli utenti finali, combinata con il diluvio di dispositivi intelligenti e connessi, «determinerà una forte crescita nel mercato della gestione della mobilità aziendale nei prossimi cinque anni».


#Mobile #Analytics Convergenza dell’ambiente di elaborazione degli utenti finali. Aumento dei dispositivi intelligenti e connessi. Forte crescita nel mercato della gestione della mobilità aziendale – @phochmuth @IDCItaly
Click To Tweet


GLI ANALYTICS IN MOBILITÀ

Gli investimenti per la mobilità aziendale sono in crescita e di conseguenza il numero di dispositivi mobili, applicazioni, reti e utenti sta aumentando rapidamente. Man mano che la mobilità si evolve fino a diventare la principale interfaccia di operatività nelle aziende di tutto il mondo, si diffondono anche app più evolute per l’analisi dei dati, personalizzate su misura per qualsiasi funzione o ruolo di business, che vanno oltre la semplice mobile BI: funzionalità di pianificazione, analisi, simulazione e performance management sono ormai davvero possibili anche in mobilità. Però, se gli investimenti nel mobile sono in crescita, dobbiamo registrare – secondo i dati IDC – che nel 2017 l’adozione di soluzioni di mobile analytics tra le imprese statunitensi non è rientrata tra le priorità di spesa per la mobile IT. A fare da freno, due fattori principali: la mancanza di casi di utilizzo diffusi e soprattutto la difficoltà di calcolare un ROI tangibile per questi investimenti. La mobile analytics è ancora nella fase di “early adoption”, più indietro rispetto ad altre applicazioni mobile aziendali. Eppure, i vantaggi nell’utilizzo degli analytics in mobilità sono molti. Il principale beneficio è la possibilità di accesso immediato alle analisi interattive, che in certi ambiti può fare la differenza. Infatti, le soluzioni mobili di analisi dei dati possono essere utilizzate per adeguare immediatamente le strategie una volta analizzati i dati in tempo reale, così da poter prendere al volo decisioni migliori, avendo a disposizione tutte le informazioni critiche. Inoltre, se le applicazioni mobile sono dotate anche di funzioni transazionali e di scrittura, per aggiornare direttamente i record dei sistemi ERP e dei database operativi, possono davvero aumentare l’efficienza, accelerare i processi produttivi e incrementare la produttività. La mobile analytics incoraggia anche una maggiore collaborazione tra le persone che condividono gli obiettivi comuni aziendali. In questo modo, le singole azioni di ognuno diventano parte integrante di quel processo di azione più grande che è rappresentato dal conseguimento di un obiettivo aziendale. Investire in soluzioni di mobile analytics significa anche avere in dotazione strumenti potenti, tecnologicamente all’avanguardia, con un vantaggio tangibile per tutto il business aziendale, ottimizzando i flussi di lavoro e snellendo le reti aziendali. Inoltre, con questi strumenti è facile condividere le informazioni, e pubblicare snapshot di report su qualsiasi piattaforma social.


Realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale sono sicuramente ambiti importanti dello sviluppo del binomio #analytics e #mobile – Francesco Rainini @SASitaly
Click To Tweet


Realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale sono sicuramente ambiti importanti dello sviluppo del binomio analytics e mobile. «Sicuramente, tra i trend principali che stiamo vedendo sul mercato – spiega Francesco Rainini, innovation consultant di SAS – ci sono la realtà aumentata intelligente, ad esempio per le reti di manutenzione, con la possibilità di vedere oltre gli ostacoli fisici (sotto terra, tra i muri) con indicazione predittiva in tempo reale delle criticità; la pianificazione ottimizzata di un tragitto in funzione del contesto generale (scioperi, incidenti, interruzioni del servizio ferroviario, eventi); il supporto predittivo alle forze dell’ordine; la disposizione e lo spostamento in real-time dei servizi di sicurezza e staff durante eventi». Francesco Rainini, tra i vantaggi derivanti dall’implementazione di realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale, mette in evidenza «la velocità e la puntualità, l’efficienza operativa logistica, la riduzione dei costi, l’incremento dei livelli di servizio e l’incremento della customer satisfaction e della loyalty».

Parlando delle aree aziendali che possono avere i benefici maggiori, l’innovation consultant di SAS spiega che i vantaggi si riverberano su tutto l’ecosistema aziendale: la logistica, per «un efficientamento della catena logistica»; la manutenzione, per« la pianificazione predittiva di interventi sui macchinari»; la produzione, per «il risparmio dei costi e ottimizzazione della linea produttiva»; il marketing, per «la pianificazione di campagne e offerte personalizzate su ogni cliente; l’HR, per «l’incremento della sicurezza dei dipendenti». Ma c’è di più. I benefici non sono solo trasversali all’interno delle organizzazioni, ma sono anche cross-industry. Dal turismo alla pubblica amministrazione. Dal retail ai media. Dalla logistica alla manutenzione, passando per tutte le applicazioni di mobile marketing, fino ad arrivare al settore assicurativo – come ci spiega Francesco Rainini di SAS: «Octo Telematics ha più di 4,9 milioni di utenti connessi e il più grande database mondiale di dati telematici, con oltre 155 miliardi di miglia di dati di guida raccolti e 379mila incidenti analizzati. Grazie agli analytics, le compagnie assicurative possono intrattenere una relazione più proficua con i propri clienti. Possono premiare i comportamenti meno rischiosi e contenere i costi dei claim. Il cliente riceve vantaggi in termini di servizi, di assistenza e di riduzione delle tariffe». Le resistenze nell’adozione di queste soluzioni, secondo Rainini, derivano dalla reale fruibilità delle applicazioni. «Due sono i fattori determinanti. Il primo è il real-time: gli analytics devono erogare il loro beneficio in tempo reale, e l’utente deve poterli utilizzare nel momento esatto in cui ne ha necessità. Il secondo, la disponibilità: le applicazioni analitiche devono essere sempre disponibili così come il suo ecosistema».


#Mobile #Analytics Il riconoscimento automatico del danno automobilistico a seguito di sinistro, con conseguente stima in real-time dei costi di riparazione – Rocco Michele Lancellotti #DataReply
Click To Tweet


DUE PROGETTI PORTATI A TERMINE

Ci sono diversi progetti interessanti, anche di una certa complessità, basati su soluzioni di analytics in mobilità. Ne abbiamo scelti due. Ci racconta il primo Rocco Michele Lancellotti, data scientist di Data Reply. Si tratta di un progetto in corso nell’ambito dell’intelligence mobile assicurativa. Stiamo parlando del riconoscimento automatico del danno automobilistico a seguito di sinistro, con conseguente stima in real-time dei costi di riparazione associati. «Lo scopo – spiega Lancellotti – è quello di semplificare e velocizzare la richiesta di risarcimento danni, riducendo lo stress a cui è sottoposto l’assicurato e aumentandone così la customer satisfaction. D’altro canto, l’azienda assicuratrice riesce, a sua volta, a smaltire i costi associati all’intervento diretto del perito e alla gestione prolungata del processo di rimborso. È l’assicurato in prima persona che, previo login sull’app fornita dall’agenzia assicuratrice, scatta una foto del danno con il proprio smartphone e si vede recapitare in tempo reale la stima del costo di riparazione. Grazie all’utilizzo di avanzati algoritmi di computer vision è possibile localizzare il danno presente sull’automobile con un buon grado di accuratezza, e con algoritmi più classici di machine learning si riesce a stimare l’entità del risarcimento che ne deriva. Le moderne librerie software open-source, come per esempio TensorFlow, sono già predisposte al funzionamento su smart ed embedded device tramite app dedicate (sia su sistemi Android che iOS), abilitandoci all’utilizzo anywhere dell’intelligenza artificiale».

Il secondo progetto è stato sviluppato da una azienda no-profit. Le aziende profit oriented non sono le sole a perseguire un controllo di gestione efficace. Anche per le organizzazioni non profit, sono sempre più importanti una pianificazione finanziaria rigorosa e orientata al futuro, e un elevato controllo dei processi operativi, soprattutto in un settore caratterizzato da molteplicità di collaboratori e micro-team che lavorano in mobilità. BOARD, la piattaforma leader internazionale che unifica pianificazione, analisi e simulazione in un singolo ambiente, è stata scelta da MTF Biologics (www.mtfbiologics.org), protagonista trentennale dei servizi non profit e dell’innovazione scientifica nell’ambito dei tessuti cellulari per trapianti allogenici, con sede in New Jersey. Come racconta a Data Manager Leeza Mathews, IT MIS manager di MTF Biologics, BOARD rispondeva esattamente alle necessità di avere uno «strumento di business intelligence affidabile, con modalità chiare ed efficaci di presentazione delle informazioni critiche e significative». Infatti, l’organizzazione utilizza BOARD, oltre che per la pianificazione finanziaria, anche per applicazioni di advanced analytics e per le attività di reportistica commerciale e operativa. «Grazie a BOARD – aggiunge Leeza Mathews – riusciamo a monitorare in modo efficace le performance dei nostri team dislocati e prendere decisioni chiave per la nostra mission».


#Mobile #Analytics #IoT Una buona applicazione si appoggia su una architettura in #cloud e produce #BigData usati per migliorare la #userExperience – Mirko Menecali #SinfoOne
Click To Tweet


BIG DATA E SICUREZZA

La mobile analytics, per le dimensioni ridotte dei dispositivi utilizzati, richiede una chiara visualizzazione dei dati. Per poter analizzare e governare qualunque tipo di dati in mobilità, quindi, sono necessari strumenti che diano la giusta priorità anche all’estetica della visualizzazione, per rappresentare nel modo più semplice e comprensibile tutto quanto si desidera analizzare: flussi di dati tradizionali, flussi generati da sensori, RFID, dispositivi di controllo, anche i big data. Per Mirko Menecali, service line manager di Sinfo One, non si può più parlare di mobile escludendo cloud e big data. «Queste tecnologie sono diventate di uso comune e si amalgamano in applicazioni specifiche senza soluzione di continuità. Una buona applicazione mobile – afferma Menecali – si appoggia quasi sempre a una architettura in cloud e produce, grazie alla sensoristica dei dispositivi, big data in cloud usati per migliorare la user experience». Tale livello di integrazione è molto comune nelle applicazioni consumer: «Una banale applicazione di fitness gestisce informazioni tratte dal GPS e algoritmi in cloud ed è offerta all’utente per pochi euro» – fa notare Menecali. «Questa esperienza di navigazione, cui gli utenti sono ormai abituati, deve essere offerta anche dalle applicazioni business. Per esempio, da una mobile app per un agente di commercio ci si aspetta che capisca da sola quale cliente si sta visitando e proponga in automatico le informazioni cruciali necessarie all’incontro. Oppure, un manutentore di impianti può chiedere alla sua app di mostrare le prime dieci cause di fermo avute su quella linea specifica nell’ultimo trimestre». La cattiva notizia è che governare livelli di complessità tecnologica di questo tipo richiede un approccio strutturato e professionale ai progetti di analytics. «Ma la buona notizia – conclude Menecali di Sinfo One – è che oggi questo grado di integrazione si può ottenere grazie a soluzioni che sono implementabili senza ogni volta dover sviluppare complessi e costosi programmi custom».

La sicurezza dei dispositivi mobile è un argomento molto attuale, anche critico per certi versi, perché costringe l’IT a pensare non solo alle minacce ai sistemi aziendali relativi alle macchine presenti nel perimetro aziendale, ma anche a come risolvere il problema della protezione dei dati al di fuori dell’azienda. La necessità di visualizzare e analizzare dati, tabelle e grafici sui dispositivi portatili è una sfida per la diffusione delle soluzioni di mobile analytics in termini di sicurezza dei dati in tutti gli stadi del processo di analisi, in particolar modo nell’accesso ai dispositivi e durante la trasmissione bidirezionale dei dati. Un problema è legato ai dispositivi stessi, che possono essere di dotazione aziendale o scelti dai singoli, grazie alle politiche aziendali (BYOD), più o meno ufficiali, che permettono di portare i dispositivi personali sul posto di lavoro. In entrambi i casi, i device possono avere in dotazione app al di fuori del portafoglio consigliato dall’IT, magari anche non previste dalla policy aziendale. Sicuramente, i rischi vengono ridotti da misure quali l’autenticazione biometrica o la crittografia del dispositivo, da sistemi per filtrare le URL, da applicazioni Wrapping, che aggiungono livelli software per aumentare la sicurezza applicativa, senza apportare alcuna modifica alle applicazioni, da architetture server-side dove sono archiviati i dati, accessibili con infrastruttura Web tipo HTML5. Altre soluzioni utilizzate si basano sul controllo del flusso dei dati, tra un device mobile e l’altro e tra i device e le risorse aziendali di back end, o hanno un approccio di sicurezza multilivello, dove sono previsti controlli sia a livello applicativo, sia a livello di sistema operativo sia a livello di rete.

[amazon_link asins=’8891621854,3639775058,8857907716,8820379058,0470511397,8838663467,8838786925′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’bf24d4cc-33fb-11e8-8797-3723e265259c’]

L'articolo Analytics anywhere proviene da Data Manager Online.

]]>
Octo Telematics trasforma il settore assicurativo con la piattaforma di analisi e machine learning di Cloudera https://www.datamanager.it/2018/03/octo-telematics-trasforma-settore-assicurativo-la-piattaforma-analisi-machine-learning-cloudera/ Fri, 02 Mar 2018 17:30:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142663 L’operatore globale nei servizi telematici per il mercato assicurativo automobilistico analizza 186 miliardi di miglia di dati sulle abitudini di guida generati dai dispositivi IoT Cloudera annuncia che Octo Telematics, operatore globale nell’ambito dei servizi telematici per le compagnie assicurative, sta introducendo una serie di innovazioni per il settore aggregando 186 miliardi di miglia di dati […]

L'articolo Octo Telematics trasforma il settore assicurativo con la piattaforma di analisi e machine learning di Cloudera proviene da Data Manager Online.

]]>
L’operatore globale nei servizi telematici per il mercato assicurativo automobilistico analizza 186 miliardi di miglia di dati sulle abitudini di guida generati dai dispositivi IoT

Cloudera annuncia che Octo Telematics, operatore globale nell’ambito dei servizi telematici per le compagnie assicurative, sta introducendo una serie di innovazioni per il settore aggregando 186 miliardi di miglia di dati sulle abitudini di guida provenienti dalle auto connesse: grazie a Cloudera Enterprise l’azienda può prevedere e valutare il profilo di rischio per il conducente. Utilizzando il machine learning e l’analisi su Cloudera Enterprise, infatti, la piattaforma di Octo Telematics è ora in grado di fornire informazioni fruibili e misurazione del rischio a oltre 100 compagnie assicurative in tutto il mondo, consentendo loro di trasformare la polizza, incluso il premio, la denuncia di danni (FNOL) e ottenere informazioni dettagliate.

Basata su Cloudera Enterprise, la piattaforma di Octo Telematics aggrega oltre 11 miliardi di nuovi data point provenienti da 5,4 milioni di auto connesse e sensori ogni giorno, creando così una delle più grandi basi installate di connected cars registrate in tutto il mondo. Tutti i tipi di dati rilevanti – dati contestuali, dati relativi alle abitudini di guida, dati comportamentali e dati relativi ai sinistri – vengono utilizzati per prevedere le abitudini di guida individuali, migliorare le notifiche e la risposta agli incidenti, valutare le dinamiche dei sinistri e rilevare le frodi assicurative.

“In Octo Telematics utilizziamo la potenza dell’analisi dei dati raccolti dai sensori IoT per trasformare il comparto delle polizze auto ed essere, essenzialmente, disponibili nel momento in cui le persone hanno bisogno di aiuto. Grazie a Cloudera utilizziamo IoT e machine learning per gestire le informazioni e prevedere i risultati di miliardi di dati sulle abitudini di guida, e oltre 438.000 gravi incidenti da oltre cinque milioni di auto – la più grande base installata al mondo di veicoli connessi registrati”, ha dichiarato Gianfranco Giannella, direttore operativo di Octo Telematics. “Con la nostra nuova offerta di servizi Platform-as-a-Solution, il cloud è per noi essenziale, ma a causa dei requisiti normativi abbiamo anche necessità di servizi on-premise. Cloudera Enterprise, in tal senso, supporta nativamente un ambiente ibrido, offrendoci così la flessibilità di eseguire i dati laddove necessario con un costo complessivo il più basso possibile. Possiamo affermare di avere a disposizione di una piattaforma pronta per affrontare il futuro”.

La possibilità di mandare in esecuzione i dati tra ambienti cloud e on-premise attraverso Cloudera Enterprise, permette a Octo di archiviare, elaborare e analizzare i dati che riflettono oltre 20 milioni di miglia di dati di guida al minuto utilizzando Apache Spark. I dati acquisiti, in particolare, includono molti tipi di dati telematici approfonditi, tra cui posizione, accelerazione, frenata, funzionamento al minimo, collisioni e curve.

I dati elaborati sono poi messi a disposizione di vari algoritmi analitici che ruotano intorno a modelli di valutazione del rischio del conducente, algoritmi di determinazione dei prezzi, ricostruzione degli incidenti, gestione dei sinistri, allarmi e analisi degli incidenti, comportamento del conducente, valutazione del profilo di rischio e stato dei veicoli – tutti elementi essenziali per migliorare il rendimento finanziario degli assicuratori e i prodotti per i consumatori. Creando modelli di apprendimento automatico per questa imponente quantità di dati, Octo è ora in grado di formulare previsioni e modelli di rischio più accurati per i singoli conducenti. Inoltre, i business modeler possono testare e perfezionare nuove idee e tecniche due volte più velocemente per creare prodotti e servizi innovativi, utilizzando volumi di dati impossibili prima d’ora.

“Octo Telematics aveva bisogno di maggior flessibilità, agilità e scalabilità per gestire i modelli l’apprendimento automatico per il rischio e le applicazioni predittive, sia in ambiente cloud sia on-premise, per soddisfare i livelli di servizio e gli obiettivi economici”, ha dichiarato Dave Shuman, IoT e manufacturing industry leader di Cloudera. “Utilizzando Cloudera Enterprise per sostituire una piattaforma dati personalizzata, Octo ha migliorato notevolmente le sue capacità di adattamento per gestire l’enorme volume di dati e carichi di lavoro analitici. Grazie a Cloudera l’azienda hanno avviato un importante processo di trasformazione del settore assicurativo automobilistico e tali capacità si traducono in risultati migliori per i consumatori e gli assicuratori”.

L'articolo Octo Telematics trasforma il settore assicurativo con la piattaforma di analisi e machine learning di Cloudera proviene da Data Manager Online.

]]>
Cloudera: due IoT Breakthrough Awards 2018 per l’innovazione nell’ambito delle connected car https://www.datamanager.it/2018/01/cloudera-due-iot-breakthrough-awards-2018-linnovazione-nellambito-delle-connected-car/ Wed, 24 Jan 2018 13:57:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139582 La piattaforma per di analisi e apprendimento automatico di Cloudera riconosciuta come protagonista nella trasformazione digitale del business Cloudera annuncia di aver ottenuto due premi IoT Breakthrough Awards 2018: l’Overall Connected Car Innovation of the Year grazie alla partnership con Navistar e Connected Car Insurance Solution of the Year grazie al progetto con Octo Telematics. […]

L'articolo Cloudera: due IoT Breakthrough Awards 2018 per l’innovazione nell’ambito delle connected car proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma per di analisi e apprendimento automatico di Cloudera riconosciuta come protagonista nella trasformazione digitale del business

Cloudera annuncia di aver ottenuto due premi IoT Breakthrough Awards 2018: l’Overall Connected Car Innovation of the Year grazie alla partnership con Navistar e Connected Car Insurance Solution of the Year grazie al progetto con Octo Telematics. In particolare, la soluzione Cloudera Enterprise è stata premiata dalla giuria 2018 per aver contribuito a far diventare i propri clienti, Navistar e Octo, aziende orientate ai dati attraverso soluzioni innovative che combinano i dati provenienti da sensori IoT (Internet of Things), apprendimento automatico e analisi predittiva. Questi riconoscimenti confermano Cloudera protagonista in questo ambito: i premi IoT Breakthrough Awards, infatti, celebrano le aziende, le persone e i prodotti migliori al mondo in ambito IoT in base alla creatività, all’impegno professionale e al successo dei loro progetti.

“Centinaia delle più grandi imprese del mondo utilizzano l’IoT per innovare e ‘rompere gli schemi’”, ha dichiarato Dave Shuman, IoT e manufacturing industry leader di Cloudera. “Grazie all’impiego intelligente di soluzioni IoT basate su Cloudera, Navistar e Octo Telematics stanno sviluppando con successo soluzioni che creano modelli di business completamente nuovi, introducono nuovi prodotti e servizi, e migliorano l’esperienza del cliente”.

Navistar, tra i principali produttori di autocarri commerciali, autobus, veicoli militari e motori diesel, ha lanciato OnCommand Connection, una piattaforma-as-a-service che raccoglie oltre 70 feed di dati telematici e di sensori provenienti da oltre 375.000 autocarri connessi per offrire ai propri clienti il monitoraggio in tempo reale e la diagnostica avanzata dei veicoli. Utilizzando Cloudera Enterprise, OnCommand Connection aiuta i clienti a ridurre i costi di manutenzione e i tempi di inattività dei veicoli fino al 40% e a diminuire immediatamente la spesa in hardware legacy.

Octo Telematics, fornitore globale di soluzioni telematiche e di analisi dati per il settore assicurativo auto, ha coinvolto Cloudera per migliorare le proprie capacità di analisi e gestire correttamente il volume crescente di dati telematici e IoT provenienti dai veicoli connessi. Grazie a Cloudera, Octo può acquisire, archiviare, elaborare e analizzare in modo rapido ed efficiente i dati relativi a più di 175 miliardi di chilometri di guida e circa 433.000 incidenti gravi provocati da 5,3 milioni di auto connesse. L’apprendimento automatico avanzato e le capacità analitiche della piattaforma di dati personalizzata hanno permesso a Octo di trasformare il settore dell’assicurazione auto e migliorare i propri volumi di business.

L'articolo Cloudera: due IoT Breakthrough Awards 2018 per l’innovazione nell’ambito delle connected car proviene da Data Manager Online.

]]>
Dall’IoT, la strada sicura per il business https://www.datamanager.it/2017/07/dalliot-la-strada-sicura-business/ Tue, 25 Jul 2017 14:30:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129231 Con le informazioni rilevate a bordo di 5 milioni di auto, Octo Telematics aiuta gli assicuratori a tarare le loro polizze su profili di rischio reali e i car maker a ottimizzare produzione e servizi Octo Telematics gestisce la più estesa configurazione mobile IoT al mondo. A fine maggio, l’azienda che fornisce servizi a elevato valore […]

L'articolo Dall’IoT, la strada sicura per il business proviene da Data Manager Online.

]]>
Con le informazioni rilevate a bordo di 5 milioni di auto, Octo Telematics aiuta gli assicuratori a tarare le loro polizze su profili di rischio reali e i car maker a ottimizzare produzione e servizi

Octo Telematics gestisce la più estesa configurazione mobile IoT al mondo. A fine maggio, l’azienda che fornisce servizi a elevato valore aggiunto a compagnie assicurative, produttori di auto e flotte di veicoli a noleggio, ha annunciato di aver superato i 5 milioni di autoveicoli monitorati. Ma che tipo di servizi offre l’operatore che si definisce come la più grande azienda di telematica assicurativa a livello globale? «Fondamentalmente – spiega il suo senior advisor Marco Forneris, un passato di Group CIO in Telecom, Fiat e Generali – eroghiamo in chiave B2B2C servizi di valutazione del rischio legati alla profilazione dello stile di guida del cliente dell’assicurazione». Tra gli altri clienti diretti ci sono anche i car maker, che possono utilizzare gli stessi servizi per costruire veicoli migliori e ottimizzare la gestione dei ricambi e dei servizi di assistenza, le aziende di fleet management e più recentemente i servizi di car sharing.

La prudenza ti premia

Tutto si basa sulla raccolta di enormi volumi di dati attraverso device che Octo Telematics reperisce sul mercato delle terze parti e ottimizza con il proprio firmware. I device stessi, spiega Forneris, vengono installati a bordo di un veicolo, di solito (ma non sempre) in maniera indipendente dalla “LAN” dell’automobile, a cui afferiscono i sottosistemi di gestione carburante, elettrici, di frenata ABS e così via. I dati – di velocità, accelerazione, posizione geografica, allarmi – acquisiti dai dispositivi «vengono trasmessi in tempo quasi reale a un cloud di sistemi di raccolta. Le informazioni vengono infine recepite dalle piattaforme di Octo Telematics e arricchite di dati di contesto come le condizioni del tempo o del traffico, diventando dei macrodati. A loro volta, questi costituiscono un data base statistico che restituisce i dati su richiesta dei clienti». Per esempio, l’assicurazione può tracciare un profilo del guidatore che le permette di capire a quali rischi questi si espone, modulando di conseguenza il prezzo delle sue polizze e premiando i clienti più virtuosi.


#Marketing40 Forneris @OctoTelematics Gli analytics ribaltano le logiche assicurative
Click To Tweet


Ma può anche verificare se l’incidente denunciato si sia davvero verificato, riducendo il costo di trattamento del sinistro e offrendo un servizio più puntuale. Un business che si inserisce dunque nel filone avanzato delle soluzioni Big Data e che richiede un adeguato supporto di tecnologie e competenze. «Da questo punto di vista, il mondo è completamente cambiato negli ultimi anni» – spiega Forneris. «Octo Telematics nasce in un contesto database centric, nel mondo Oracle: grande data center, acquisizione di dati, elaborazione. Oggi, tutto si basa su deep analytics, Hadoop, Big Data, concetti di machine learning». Da questi strumenti e dalla capacità di affinarli e governarli in modo agile è nato un piano di trasformazione in cui sono state selezionate le componenti dell’infrastruttura di base della nuova Octo. «Infrastruttura – precisa Forneris – che doveva rispettare alcuni cardini. Doveva essere completamente basata in cloud, a parte le componenti di proprietà intellettuale che Octo mantiene al proprio interno per riservatezza. Un altro obiettivo era la possibilità di approcciare in modo diverso i clienti, ma soprattutto supportare in modo adeguato le necessità analitiche evolute di un business che grazie al machine learning e alla capacità di dominare l’enorme patrimonio di dati accumulato può percorrere tante nuove strade».

Un cloud super analitico

La strategia di rinnovamento ha implicato il lancio di sette stream progettuali paralleli, tra cui il cloud, Sap Hana, Salesforce, Software AG, la revisione del firmware dei dispositivi e la sicurezza. «Nell’arco dei tre anni – conclude Forneris – abbiamo reso la nuova piattaforma ready-to-run, con qualsiasi tipo di dispositivo di raccolta dei dati e per qualsiasi tipo di richiesta proveniente dal mondo IoT». Uno sforzo notevole, che è stato reso più facile da governare grazie ai partner, che hanno affiancato l’azienda, e alla struttura organizzativa di Octo, una impresa di medie dimensioni (350 i dipendenti effettivi) molto focalizzata sul prodotto-servizio e dove le competenze tecnologiche e di business tendono a sovrapporsi.


Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/

L'articolo Dall’IoT, la strada sicura per il business proviene da Data Manager Online.

]]>
Octo Telematics lancia una nuova piattaforma IoT per l’assicurazione https://www.datamanager.it/2017/07/octo-telematics-lancia-nuova-piattaforma-iot-lassicurazione/ Wed, 12 Jul 2017 14:25:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128507 NGP offre un’elevata flessibilità nella scelta di sensori, nell’analisi e nell’elaborazione di dati per i servizi assicurativi e automotive. NGP consentirà di accelerare la crescita in tutti i settori assicurativi e faciliterà l’espansione nei mercati automotive Octo Telematics, primo provider globale nella fornitura di servizi telematici e di soluzioni di data analysis per il settore delle […]

L'articolo Octo Telematics lancia una nuova piattaforma IoT per l’assicurazione proviene da Data Manager Online.

]]>
NGP offre un’elevata flessibilità nella scelta di sensori, nell’analisi e nell’elaborazione di dati per i servizi assicurativi e automotive. NGP consentirà di accelerare la crescita in tutti i settori assicurativi e faciliterà l’espansione nei mercati automotive

Octo Telematics, primo provider globale nella fornitura di servizi telematici e di soluzioni di data analysis per il settore delle assicurazioni auto, ha annunciato il lancio della sua Next Generation Platform (NGP), con un investimento in business e tecnologia di oltre 40 milioni di dollari. La piattaforma consente una facile e “seamless” integrazione via Application Platform Interface (API), nonché una struttura per la telematica assicurativa completamente modulare, in grado di offrire flessibilità grazie alla selezione di servizi mix-and-match. Lo sviluppo della piattaforma come ecosistema IoT offre agli innovatori uno strumento per soddisfare la crescente domanda globale per l’UBI (Usage-Based Insurance), che si prevede raggiungerà 93 milioni di polizze entro il 2020.

Basandosi sul software telematico di ultima generazione e attraverso il suo hub IoT, la piattaforma NGP di Octo può acquisire dati da qualsiasi sensore, esaminarli e fornire analytics e informazioni in tempo reale, offrendo ai propri utenti una completa e innovativa esperienza digitale. Oltre ai servizi telematici di base, come il punteggio di guida e la ricostruzione degli incidenti, queste nuove funzionalità consentono migliori analisi dei rischi per compagnie assicurative, case automobilistiche, servizi di noleggio a lungo termine e fleet.

Sviluppata con il supporto di Salesforce, Software AG, SAS e SAP, oltre alle società di consulenza Deloitte e Capgemini, NGP rappresenta la trasformazione delle attuali piattaforme software di settore. È stata progettata per sfruttare tutto il potenziale dell’IoT e accelerare la trasformazione digitale nel campo assicurativo; fornendo alle aziende di ogni dimensione la soluzione per costruire una nuova customer experience per gli assicurati, trasformando anche altri settori assicurativi oltre quello auto: casa, animali domestici, salute e on-demand.

“Si tratta di un importante investimento di business, che prosegue la storia, lunga 15 anni, di un’azienda pioniere dell’industria telematica globale”, ha dichiarato Fabio Sbianchi, CEO di Octo Telematics. “La Next Generation Platform ci aiuterà a soddisfare la domanda crescente dei nostri attuali partner assicurativi, oltre a rendere più rapida e efficiente l’acquisizione di nuovi clienti, aprendo così opportunità di integrazione per tutti, dalle start-up alle più grandi compagnie assicurative multinazionali”.

Lo sviluppo della piattaforma è stato guidato da Gianfranco Giannella, Chief Operating Officer di Octo, che ha commentato: “La Next Generation Platform è un’offerta veramente unica. Fonde la flessibilità e l’apertura di un contesto orizzontale come l’IoT con l’efficacia delle vertical-Business Applications, offrendo così il meglio di entrambi i mondi ai partner attuali e potenziali, democratizzando inoltre l’accesso a importanti dati analitici che alimenteranno l’innovazione nei servizi per l’industria assicurativa “.

Commentando la nuova piattaforma, il CTO di Software AG, Dott. Wolfram Jost, ha osservato che “L’ampiezza della vision di Octo sull’IoT è incredibile. Lavorare con il team di Octo all’utilizzo, ampliamento e sviluppo del nostro portafoglio di software IoT è stata pura co-innovazione. È un modo perfetto di stabilire partnership nello sviluppo di nuovi servizi digitali e di IoT: la profonda conoscenza dell’industria di Octo, insieme alla tecnologia avanzata del software AG, offrono un enorme vantaggio competitivo ai clienti, rivoluzionando le loro attività “.

I vantaggi della piattaforma sono già evidenti e lo saranno ancora di più quando le auto autonome diverranno protagoniste delle nostre strade. Fino ad oggi, gli assicuratori hanno utilizzato la telematica per fornire servizi abbinati alle polizze UBI; NGP, consentirà una maggiore integrazione dei dati provenienti direttamente dalle autovetture connesse e produrrà un numero crescente di servizi di terze parti, come pedaggi e le informazioni sul traffico. La tecnologia è e continuerà ad essere essenziale nelle analisi degli incidenti necessarie a determinare le responsabilità, nel valutare al meglio i premi per i conducenti, fondamentale per il processo di riduzione delle frodi assicurative e imprescindibile per la semplificazione del processo di gestione dei sinistri.

La piattaforma Next Generation è pienamente operativa, servirà sia gli attuali clienti Octo sia quelli futuri.

L'articolo Octo Telematics lancia una nuova piattaforma IoT per l’assicurazione proviene da Data Manager Online.

]]>
Software AG: infrastruttura e strumenti per l’IT del futuro https://www.datamanager.it/2016/07/software-ag-infrastruttura-strumenti-lit-del-futuro/ Thu, 07 Jul 2016 09:42:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=105185 La strategia dell’azienda che vuole realizzare per i propri clienti l’infrastruttura applicativa e il middleware necessari per orchestrare risorse in tempo reale, rendendole disponibili al business Il mantra è quello che accomuna molti attori oggi attivi nel mercato ICT: fornire l’infrastruttura, il middleware e le basi applicative per rendere possibile ottimizzare il business in tempo […]

L'articolo Software AG: infrastruttura e strumenti per l’IT del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
La strategia dell’azienda che vuole realizzare per i propri clienti l’infrastruttura applicativa e il middleware necessari per orchestrare risorse in tempo reale, rendendole disponibili al business

Il mantra è quello che accomuna molti attori oggi attivi nel mercato ICT: fornire l’infrastruttura, il middleware e le basi applicative per rendere possibile ottimizzare il business in tempo reale. In altri termini, lavorare per quelli che sono diventati ormai i principali punti di focalizzazione nello sviluppo tecnologico, cioè Integrazione, Big Data e Internet-of-Things (IoT). Che cosa differenzia allora Software Ag dagli altri vendor? «Noi abbiamo già implementato le nostre tecnologie con successo – spiega Fabio Todaro, VP Sales e Country Manager Representative, Software AG Italia -, come dimostra il caso presentato oggi». Il cliente di Software AG a cui si riferisce Todaro è  Octo Telematics, azienda multinazionale nata in Italia e attiva nel campo dei prodotti e dei servizi telematici per il mercato assicurativo e automobilistico di tutto il mondo. Tra le soluzioni proposte da Octo Telematics vi è il “box” installato sulle auto degli assicurati che decidono di adottarlo e che consente loro di ottenere uno sconto sulla polizza (fino al 30%) e servizi quali assistenza in caso d’incidente o ricerca satellitare in caso di furto dell’auto, mentre le compagnie assicurative ottengono dati sull’utilizzo del veicolo, sulle percorrenze e sullo stile di guida del conduttore, che consentono loro di risparmiare oltre il 30% dei costi legati soprattutto alla concessione di polizze sbagliate a clienti sbagliati. Octo Telematics, che oggi offre servizi a oltre 4 milioni di veicoli nel mondo tramite i propri box e le proprie centrali di gestione, ha tra i propri clienti le maggiori aziende automobilistiche e società assicurative del mondo e rappresenta il maggior successo applicativo delle soluzioni di Software AG nel mondo IoT e dei Big Data. «Dai veicoli tramite i nostri box vengono infatti raccolte circa 320 mila rilevazioni al minuto», spiega infatti Marco Forneris, Senior Advisor di Octo Telematics.

Risultati da record grazie alla Digital Business Platform

La scelta di focalizzarsi sui principali e più attuali trend dell’ICT viene realizzata tra l’altro con una piattaforma dedicata, la Digital Business Platform che, come spiega ancora Todaro: «E’ la piattaforma proprietaria di Software AG, in grado di supportare i clienti nell’intero percorso di digital transformation». Grazie alle proprie scelte strategiche e all’acquisizione di clienti come Octo Telematics, Software AG ha consolidato risultati da record nel 2015, soprattutto nell’ultimo trimestre. «Abbiamo realizzato un fatturato di oltre 870 milioni di euro, di cui 257 circa nel solo quarto trimestre, con più di 4.300 dipendenti – commenta ancora Todaro -. Tra l’altro, abbiamo portato tutta la nostra offerta sul cloud». «La nostra scelta di concentrarci su IoT paga e pagherà anche in futuro – è Francesco Maselli, direttore tecnico di Software AG Italia a parlare -, sia dal punto di vista strettamente numerico, visto che si prevede che nel 2020 ci saranno oltre 50 miliardi di dispositivi intelligenti interconnessi tra loro, sia attraverso lo sviluppo di competenze, partnership e nuove soluzioni che continueremo a proporre».

Una prospettiva agevolata anche dai forti investimenti in Ricerca e Sviluppo messi in campo dall’azienda, che ha dedicato all’R&D oltre 106 milioni di euro nel 2015.

L'articolo Software AG: infrastruttura e strumenti per l’IT del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>