Open Text – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 08 Nov 2024 15:25:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Open Text – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Aumentano gli attacchi alla supply chain e i riscatti continuano a essere pagati https://www.datamanager.it/2024/11/aumentano-gli-attacchi-alla-supply-chain-e-i-riscatti-continuano-a-essere-pagati/ Fri, 08 Nov 2024 15:25:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240851 E’ quanto emerge dall’OpenText Cybersecurity Ransomware Survey 2024 OpenText presenta la terza edizione dell’OpenText Cybersecurity Ransomware Survey, che rivela lo stato attuale di questo tipo di attacchi hacker, prendendo in considerazione anche i pagamenti di riscatto, l’impatto degli attacchi ai software della supply chain e l’uso dell’AI generativa. Il report evidenzia l’elevata diffusione degli attacchi […]

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E’ quanto emerge dall’OpenText Cybersecurity Ransomware Survey 2024

OpenText presenta la terza edizione dell’OpenText Cybersecurity Ransomware Survey, che rivela lo stato attuale di questo tipo di attacchi hacker, prendendo in considerazione anche i pagamenti di riscatto, l’impatto degli attacchi ai software della supply chain e l’uso dell’AI generativa.

Il report evidenzia l’elevata diffusione degli attacchi alla supply chain: il 62% degli intervistati dichiara di essere stato colpito, nell’ultimo anno, da almeno un attacco ransomware originato da un partner della supply chain.

Forti di nuovi modi per finanziarsi, i criminali informatici stanno prendendo di mira i software della supply chain, utilizzando l’AI generativa per aumentare i tentativi di phishing. Le aziende sono così costrette a faticare costantemente per stare al passo con le nuove minacce ransomware e con l’aumento dei costi che questi attacchi provocano. Il 2024 Data Breach Investigations report di Verizon evidenzia come la perdita media associata alla combinazione di ransomware e altre estorsioni sia stata di 46.000 dollari, variando fra 3 e 1.141.467 dollari per il 95% dei casi.

“Le PMI e le grandi imprese stanno intensificando i propri sforzi contro gli attacchi ransomware, prendendo in considerazione nuovi fornitori di software, implementando soluzioni cloud e potenziando la formazione dei dipendenti. Tuttavia, l’aumento delle organizzazioni che pagano i riscatti finisce per incoraggiare ulteriormente i criminali informatici, alimentando attacchi sempre più spietati”, afferma Muhi Majzoub, EVP e Chief Product Officer di OpenText. “Per evitare di supportare i criminali che cercano di sfruttarle, le aziende devono difendersi proattivamente da minacce sofisticate come le vulnerabilità della supply chain e gli attacchi guidati dall’AI, garantendo al contempo la resilienza grazie al backup dei dati e a piani di risposta adeguati”.

I principali risultati del report

  • Gli intervistati sono estremamente preoccupati per gli attacchi alla supply chain. Chi ha segnalato un attacco ransomware quest’anno riferisce dell’alta probabilità che questo provenisse proprio da qui.
    • Il 40% dichiara di essere stato colpito o di non sapere di essere stato vittima di un attacco ransomware proveniente da un partner della supply chain
    • Tra coloro che hanno subito un attacco ransomware nell’ultimo anno, il 62% è stato colpito da un ransomware proveniente da un partner della supply chain, mentre il 90% prevede di aumentare la collaborazione con i fornitori di software per migliorare la sicurezza nei prossimi 12 mesi
    • La maggioranza (91%) degli intervistati è preoccupata per gli attacchi ransomware alla supply chain, a partner terzi e connessi
    • Alla domanda se le recenti violazioni di fornitori chiave come Change Healthcare, Ascension e CDK Global, che hanno causato interruzioni di servizio e perdite per il settore, abbiano aumentato il timore di essere colpiti da un attacco alla supply chain, quasi la metà (49%) dichiara di essere più preoccupata, al punto da considerare di cambiare fornitore
    • Quasi tre quarti degli intervistati (74%), compresi quelli che hanno subito un attacco ransomware nell’ultimo anno, hanno implementato un processo formale per valutare le pratiche di cybersecurity dei fornitori di software. Ciò che sorprende è che il 26% dichiara di non disporre di tali processi o di non esserne a conoscenza
  • Quasi tre quarti delle aziende hanno subito un attacco ransomware quest’anno e le PMI sono state più colpite rispetto alle grandi imprese
    • Tra il 48% degli intervistati che hanno subito un attacco ransomware, il 73% è stato vittima di un attacco nell’ultimo anno, solo un quarto (25%) non ne ha subiti e il 2% non ne è a conoscenza
    • Le PMI hanno subito maggiori attacchi ransomware rispetto alle grandi aziende. Oltre tre quarti (76%) delle PMI ha segnalato di essere stata vittima di un attacco nell’ultimo anno, contro il 70% delle grandi imprese
    • Tra coloro che hanno subito un attacco ransomware nell’ultimo anno, poco meno della metà (46%) ha pagato il riscatto, con il 31% dei pagamenti che variava tra 1 e 5 milioni di dollari. Allo stesso modo, quasi tutti gli intervistati (97%) sono riusciti a ripristinare i dati della propria organizzazione, contro solo il 3% che non ci è riuscito
  • Gli intervistati hanno dichiarato di aver subito maggiori attacchi di phishing, anche a causa dell’aumento dell’uso dell’intelligenza artificiale, specialmente tra coloro che sono state vittime di ransomware
    • Più della metà (55%) ha affermato che la propria azienda è più a rischio di subire un attacco ransomware a causa dell’uso crescente dell’AI da parte dei criminali informatici
    • Quasi la metà (45%) ha osservato un aumento degli attacchi di phishing dovuto all’incremento dell’uso dell’intelligenza artificiale. Tra coloro che hanno subito un attacco ransomware, il 69% ha osservato un aumento degli attacchi di phishing dovuto al maggiore uso dell’AI
  • Le organizzazioni, comprese le PMI, continuano a investire nella cloud security e nella formazione relativa a sicurezza e phishing
    • La cloud security è l’area della sicurezza informatica in cui gli intervistati confermano di investire maggiormente (66%). Nel 2024, il 62% delle PMI dichiara di aver aumentato gli investimenti in termini di cloud security (contro il 56% del 2023). Nel 2022, solo il 39% utilizzava soluzioni di cloud security
    • La maggioranza (91%) degli intervistati ha confermato che le aziende richiedono ai dipendenti di partecipare a training sulla sicurezza o sul phishing. Solo il 9% delle aziende intervistate non investe nella formazione. Nel 2024, il 66% ha svolto almeno un training a trimestre
      • Rispetto al 2023 e al 2022, le organizzazioni richiedono ai dipendenti di partecipare ad attività formative in materia di sicurezza con maggiore frequenza. Nel 2023, solo il 39% svolgeva training ogni trimestre (contro il 23% del 2022)

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OpenText Aviator reimmagina il lavoro con l’AI https://www.datamanager.it/2024/01/opentext-aviator-reimmagina-il-lavoro-con-lai/ Thu, 25 Jan 2024 10:05:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=234171 Le ultime innovazioni dimostrano l’impegno dell’azienda nel far progredire la visione opentext.ai, grazie al rilascio di Cloud Editions 24.1 OpenText, the Information Company, presenta Cloud Editions (CE) 24.1 e le ultime innovazioni di OpenText Aviator, che abilita molteplici casi d’uso nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (AI), consentendo una gestione e una governance delle informazioni sicure, senza che […]

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Le ultime innovazioni dimostrano l’impegno dell’azienda nel far progredire la visione opentext.ai, grazie al rilascio di Cloud Editions 24.1

OpenText, the Information Company, presenta Cloud Editions (CE) 24.1 e le ultime innovazioni di OpenText Aviator, che abilita molteplici casi d’uso nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (AI), consentendo una gestione e una governance delle informazioni sicure, senza che i clienti debbano spostare i propri dati. Le novità e le integrazioni disponibili in Cloud Editions 24.1 dimostrano l’evoluzione di opentext.ai, l’approccio strategico al modo in cui il lavoro può essere reimmaginato, applicando l’Intelligenza Artificiale ai flussi di lavoro aziendali.

L’imperativo di adottare l’AI, sempre più incalzante, si estende ormai a tutti i settori industriali e commerciali. Gartner prevede che, entro il prossimo anno, il 30% delle più grandi aziende si affiderà a contenuti personalizzati generati dall’Intelligenza Artificiale (con una crescita esponenziale rispetto al 2% del 2022). Inoltre, Gartner prevede ancora che, entro il 2026, i sistemi di AI generativa specializzati automatizzeranno il 20% delle attività di routine nei diversi settori. Se tale accelerazione evidenzia il ruolo primario dell’Intelligenza Artificiale nel rivoluzionare le operation in tutti gli ambiti aziendali, OpenText è pronta a sostenere questo percorso di trasformazione.

“L’ultima versione di Cloud Editions non si limita a migliorare la nostra offerta o a fornire una soluzione tecnologica: si tratta di abilitare un cambiamento di paradigma nel modo in cui le aziende operano, i settori si evolvono e noi ci relazioniamo con la tecnologia, in questa era di rapida evoluzione”, ha dichiarato Mark J. Barrenechea, CEO e CTO di OpenText. “Sfruttare l’AI per ottenere risultati di grande impatto dipende da dati affidabili, senza i quali anche i data scientist più abili riscontrerebbero difficoltà. Ampliando il portafoglio Aviator insieme alla nostra piattaforma di Information Management di prim’ordine, Cloud Editions 24.1 offrirà ai clienti gli strumenti e gli insight necessari per compiere ulteriori passi avanti”.

Con la versione Cloud Editions 24.1, OpenText ha ulteriormente migliorato il proprio portafoglio Aviator:

  • OpenText Content Aviator disponibile su OpenText Extended ECM™, che integra la ricerca conversazionale, la sintesi e la traduzione con il content management. Se recuperare le informazioni può essere un compito noioso e dispendioso in termini di tempo, questo aggiornamento consente di sfruttare l’AI generativa per accelerare la content discovery, migliorando l’efficienza e la produttività dei dipendenti
  • OpenText IT Operations Aviator su SMAX risolve in modo efficiente le richieste di supporto IT più comuni, minimizzando la necessità di intervento del personale e riducendo i costi aziendali di primo livello. Per maggior informazioni sul programma early adopter: https://www.opentext.com/solutions/it-operations-aviator
  • OpenText Thrust Studio, disponibile grazie a un programma early access. Questi nuovi strumenti consentono agli sviluppatori di progettare, costruire e implementare applicazioni che utilizzano le API OpenText Thrust in modo più fluido con flussi di lavoro, autorizzazioni e modelli decisionali migliorati. Con CE 24.1, OpenText introduce anche miglioramenti a Thrust per il Partner Program. Gli ultimi aggiornamenti offrono ai partner nuove funzionalità di OpenText Thrust Studio, tra cui un set più robusto di API gratuite e un supporto aggiuntivo per la creazione di soluzioni specifiche. I partner OpenText interessati a partecipare al programma early access possono iscriversi qui

“Negli ultimi anni, abbiamo visto come l’AI possa cambiare profondamente il mondo. Oggi, è più che mai evidente che sia la bussola che guida le aziende verso una maggiore efficienza, redditività e intelligenza”, ha commentato David Milette, Cofounder e Chief Technology Evangelist di SQALogic Technologies Inc. “Tuttavia, nel nostro settore ci rendiamo conto che l’incredibile potenza dell’AI è accompagnata da un dilemma: testare una tecnologia in continua evoluzione come l’AI richiede cambiamenti fondamentali nel modo in cui noi, come professionisti, approcciamo la Quality Assurance. Sfruttare l’enorme potenziale dell’AI richiede un cambiamento di responsabilità e di prospettiva: OpenText semplifica tale processo. Grazie alle funzionalità di Aviator, i nostri clienti possono trasformare senza problemi le sfide in opportunità, ottenendo gli insight necessari per identificare e affrontare i potenziali problemi, definire le strategie e garantire delivery tempestive e di successo”.

Dalla prima introduzione di opentext.ai e OpenText Aviator nell’agosto del 2023, l’azienda ha rapidamente dimostrato il proprio impegno nel far progredire la visione in ambito AI con il lancio del primo set di funzionalità Aviator per supportare molteplici casi d’uso aziendali:

OpenText Aviator for Business

  • OpenText IT Operations Aviator è un agente virtuale di AI generativa all’avanguardia per OpenText Service Management Automation X (SMAX)
  • OpenText DevOps Aviator consente alle aziende di sviluppare il software a una velocità senza precedenti con l’aiuto delle funzionalità di AI generativa
  • OpenText Content Aviator ottimizza il processo di recupero delle informazioni sul posto di lavoro, rendendolo più efficiente e produttivo. L’interfaccia di chat interattiva e le query in linguaggio naturale migliorano la produttività degli utenti e semplificano la discovery dei contenuti
  • OpenText Experience Aviator integra il software di Customer Communications Management (CCM) con funzionalità di Intelligenza Artificiale generativa che consentono ai team marketing, comunicazione e assistenza clienti di produrre materiale strutturato e pertinente più velocemente che mai, aumentando la produttività dello sviluppo
  • OpenText Cybersecurity Aviator fornisce un approccio innovativo al rilevamento delle minacce, che combina modelli di machine learning che apprendono automaticamente e continuamente con una rapida implementazione, mettendo a disposizione nuovi modelli di rilevamento delle minacce in poche ore
  • OpenText Business Network Aviator porta l’AI generativa e i large language models (LLM) in OpenText Business Network, inserendo l’intero flusso di informazioni della supply chain in un’unica piattaforma

OpenText Aviator for Technologists

  • OpenText Aviator Platform offre una suite di strumenti e connettori per amministrare data warehouse di livello enterprise, data lake, analisi di dati strutturati e non strutturati, oltre alla visualizzazione per un processo decisionale intelligente
  • OpenText Aviator Search introduce una nuova funzionalità avanzata per passare dai clic alle conversazioni con una ricerca che comprende tutti i tipi di dati su più repository per costruire qualsiasi soluzione, portale o esperienza personalizzati
  • OpenText Aviator IOT propone una serie di tool per collegare e proteggere meglio milioni di endpoint IoT e ottenere informazioni e visibilità in tempo reale sulla posizione, le condizioni, l’utilizzo, le prestazioni e lo stato degli asset
  • OpenText Thrust è un insieme di solidi servizi API cloud e di tool per gli sviluppatori costruiti negli ultimi tre anni, in grado di abilitare flussi di informazioni sicuri, soluzioni AI personalizzate e nuove applicazioni integrate nell’AI
  • OpenText Aviator Lab è una partnership per la sperimentazione con esperti di AI professionisti per aiutare i clienti ad accelerare lo sviluppo dell’AI attraverso la prototipazione rapida e architetture di riferimento per l’AI in un ambiente sandbox sicuro

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Gestione delle informazioni: i trend del 2024 secondo OpenText https://www.datamanager.it/2024/01/gestione-delle-informazioni-i-trend-del-2024-secondo-opentext/ Tue, 16 Jan 2024 14:09:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=233929 Dall’intelligenza artificiale alla data analytics, passando per ESG, Digital Product Passport e standardizzazione delle applicazioni In un contesto globale in continuo cambiamento, per rimanere competitive le aziende devono essere in grado di adattarsi rapidamente. La trasformazione digitale può avere un forte impatto anche in termini di business: per questo, nonostante le sfide poste dallo scenario […]

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Dall’intelligenza artificiale alla data analytics, passando per ESG, Digital Product Passport e standardizzazione delle applicazioni

In un contesto globale in continuo cambiamento, per rimanere competitive le aziende devono essere in grado di adattarsi rapidamente. La trasformazione digitale può avere un forte impatto anche in termini di business: per questo, nonostante le sfide poste dallo scenario economico globale, è necessario continuare a investire per l’adozione di tecnologie innovative.

Dopo un anno, caratterizzato dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale, resa disponibile anche al grande pubblico, il 2024 ne vedrà una crescente applicazione anche in ambito B2B. L’obiettivo sarà quello di ottimizzare la gestione del patrimonio aziendale più importante: le informazioni.

“Se da un lato la modernizzazione crea numerose opportunità, dall’altro aumenta le complessità e la necessità di una maggiore integrazione tra sistemi e applicazioni diversi”, commenta Antonio Matera, RVP Sales Content Services di OpenText. “A partire da quest’anno, sarà ancora più importante per le aziende adeguare le proprie risorse IT per rispondere alle esigenze di connettività e automazione del panorama di business odierno. In particolare, a fronte di una generale carenza di talenti specializzati, saranno le collaborazioni con i fornitori di servizi gestiti a offrire gli strumenti più all’avanguardia per rimanere al passo con l’evoluzione del mercato”.

OpenText – the Information Company, ha quindi identificato i trend che, accanto a un nuovo approccio all’AI, caratterizzeranno la gestione delle informazioni nel 2024.

1. La monetizzazione dell’AI

L’intelligenza artificiale sta assumendo sempre maggiore importanza nei diversi settori industriali: dopo una prima fase di “novità” e sperimentazione, per le aziende ora si tratta di valutarne la valenza strategica e i costi.

A fronte dei modelli economici proposti da player come OpenAI, Microsoft e molti altri, sta diventando sempre più evidente come le aziende, nei propri business plan, dovranno prevedere risorse significative destinate ai tool di intelligenza artificiale: ad esempio, una realtà con 10.000 dipendenti che decide di investire in abbonamenti dal costo medio di 25-30 dollari al mese per utente dovrà affrontare una spesa tutt’altro che marginale.

Si prevede che, nel 2024, l’approccio nei confronti dell’AI sarà più pragmatico e consapevole. Le aziende cominceranno a valutare sempre più seriamente i vantaggi dell’intelligenza artificiale e i relativi costi rispetto alle reali capacità finanziarie, agli obiettivi strategici e alle competenze disponibili in-house, così da sfruttare il vero valore dell’AI in modo sostenibile ed efficace.

2. Un’unica dashboard per la data analytics

Finora, l’analisi dei dati è stata eseguita per lo più su piattaforme segmentate e diverse, che tengono separate business intelligence tradizionale, IoT, AIOps, analisi predittiva e generative AI. Spesso, però, tale approccio determina la formazione di silos di dati disparati, con un conseguente aumento dei costi di archiviazione dei dati stessi e problemi di sicurezza nella loro gestione.

Nel 2024, le aziende cominceranno invece a optare per un’unica dashboard che consenta di unificare i dati e le interfacce provenienti da fonti diverse, presentandoli in una singola vista. Questo modello permette inoltre l’esecuzione di un’ampia varietà di analisi, così da soddisfare esigenze di business variegate.

Gli investimenti si orienteranno dunque verso strumenti che consentano a carichi di lavoro diversificati di essere eseguiti in un’unica dashboard, indipendentemente dalle divisioni aziendali coinvolte.

3. Iniziative ESG basate sull’analisi dei dati

Oggi i settori più diversi stanno ponendo una crescente attenzione su sostenibilità e principi ESG (Environmental, Social, Governance), in linea con un percorso di digitalizzazione e automazione iniziato già da alcuni anni e che ha finora consentito di ridurre notevolmente l’utilizzo dei supporti cartacei a favore del rispetto dell’ambiente.

Nel 2024, anche la data analytics giocherà un ruolo chiave in quest’ottica: la sfida sarà quella di individuare i processi che comportano sprechi, evitando al contempo di generarne altri.

Elaborando in modo efficiente grandi quantità di dati, le aziende possono sfruttare gli insight ottenuti per acquisire una visione più completa delle proprie operation e attivare di conseguenza iniziative mirate a ridurre le emissioni di carbonio: ad esempio, sarà possibile monitorare e analizzare i modelli di utilizzo dell’energia per identificare le inefficienze e implementare misure finalizzate a ridurre i consumi.

Tale approccio consentirà in ultima analisi lo sviluppo di supply chain più etiche e sostenibili, in linea con le regolamentazioni e gli obiettivi di Scope 3 definiti a livello internazionale.

4. Il Digital Product Passport semplificherà l’adozione dell’economia circolare

Negli ultimi anni, il Digital Twin, ovvero la rappresentazione virtuale di un’entità fisica, di una persona o di un sistema, si è ampiamente diffuso nell’ambito di progettazione, test e utilizzo di nuovi prodotti, portando il percorso di digitalizzazione a un livello successivo.

Nei prossimi mesi tale processo si svilupperà ulteriormente, grazie a modelli basati sull’identità del prodotto. L’introduzione del cosiddetto Digital Product Passport abiliterà nuovi casi d’uso, presentando al contempo nuove sfide: accanto a un rinnovato interesse per i digital twin, le nuove regolamentazioni favoriranno progetti sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico.

La proposta della Commissione Europea per un nuovo regolamento sulla progettazione ecocompatibile ne è un esempio. Una delle sfide principali sarà stabilire chi potrà avere accesso ai dati del Digital Product Passport, tra cui quelli personali dell’utente che utilizza uno specifico prodotto.

Tale contesto richiede alle aziende un rafforzamento del sistema di governance e autenticazione: se implementato con una strategia di security solida, il digital product passport può diventare un ulteriore abilitatore della trasformazione digitale, fornendo informazioni utili sull’utilizzo e sul ciclo di vita del prodotto, che possono in ultima analisi essere sfruttate per migliorare anche la customer experience.

5. Standardizzazione delle applicazioni

Nel panorama odierno, le aziende devono affrontare un enorme gap di conoscenza e competenze: per esempio, spesso non si trovano professionisti in grado di lavorare con tecnologie desuete, di cui le aziende sono tuttavia ancora dotate.

Per questo, sono necessari strumenti di osservabilità (come OpenTelemetry), in grado di monitorare le applicazioni in modo semplice e di renderle inoltre ripetibili.

Si tratta di un processo di standardizzazione che consentirà di adottare un approccio generico, aggiungendo allo stesso tempo valore poiché dà la possibilità a sistemi diversi di dialogare, unificando i dati.

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OpenText amplia la partnership con Google Cloud per offrire la nuova generazione dell’Information Management https://www.datamanager.it/2023/09/opentext-amplia-la-partnership-con-google-cloud-per-offrire-la-nuova-generazione-dellinformation-management/ Tue, 05 Sep 2023 13:33:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=230270 Le innovazioni basate sull’Intelligenza Artificiale abilitano una tecnologia in grado di cambiare il mercato per aziende di ogni dimensione OpenText annuncia l’ampliamento della partnership con Google Cloud per offrire integrazioni basate sull’IA che aiuteranno le aziende a sbloccare il potenziale dei propri dati su Google Cloud, a vantaggio della competitività. La co-innovazione delle soluzioni di Information […]

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Le innovazioni basate sull’Intelligenza Artificiale abilitano una tecnologia in grado di cambiare il mercato per aziende di ogni dimensione

OpenText annuncia l’ampliamento della partnership con Google Cloud per offrire integrazioni basate sull’IA che aiuteranno le aziende a sbloccare il potenziale dei propri dati su Google Cloud, a vantaggio della competitività. La co-innovazione delle soluzioni di Information Management di OpenText e delle capacità di Intelligenza Artificiale di Google Cloud accelererà il modo in cui aziende di ogni dimensione possono ottenere rapidamente insight, aumentare la produttività e trasformare la customer experience.

“Le informazioni sono la pietra miliare di ogni decisione aziendale e l’IA è il faro che illumina il percorso verso un’azione intelligente. Oggi ci troviamo al crocevia di una straordinaria sinergia: la fusione di IA e informazioni, una combinazione che consente alle aziende di lavorare in modo più intelligente e di tracciare un nuovo percorso di crescita”, ha dichiarato Muhi Majzoub, Chief Product Officer di OpenText. “La collaborazione con Google Cloud coinvolge le aree di co-innovazione più all’avanguardia e ci dà la possibilità di aiutare i clienti a iniziare il viaggio verso l’IA sfruttando OpenText Business Clouds, i trusted data dei clienti e le tecnologie di Google Cloud. La partnership con Google Cloud ci consentirà di applicare le nostre tecnologie avanzate e le nostre competenze nell’ambito delle informazioni a settori ad alto impatto come la sanità, i servizi finanziari, il clima, i governi e altro ancora”.

“L’IA generativa ha il potenziale per trasformare i diversi settori, aiutando le aziende a ottenere più valore dai dati e consentendo ai dipendenti di collaborare in modo più efficace”, ha commentato Kevin Ichhpurani, Corporate Vice President, Global Partner Ecosystem & Channels di Google Cloud. “L’ampliamento delle capacità di OpenText accelererà l’adozione del cloud da parte dei clienti, con servizi che migrano i carichi di lavoro critici sulla nostra infrastruttura e li predispongono ad adottare con successo le nostre tecnologie di analisi dei dati e di Intelligenza Artificiale”.

I progressi introdotti dall’estensione della partnership includono:

  • Nuove applicazioni di IA generativa: co-innovazione di nuovi casi d’uso che utilizzano l’IA di Vertex e che si rivolgono a ricerca e sviluppo, application delivery, supporto al business, vendite, marketing e altro ancora
  • OpenText Core per Google Workspace: collaborazione integrata, content management e insight di Google Cloud basati sull’Intelligenza Artificiale di Vertex per una digital experience dei dipendenti senza interruzioni
  • Accelerazione del percorso di migrazione al cloud per i clienti grazie a infrastrutture mainframe, utilizzando soluzioni come Google Cloud Dual Run

OpenText trasforma i processi aziendali con l’IA generativa di Google Cloud

L’IA generativa può aiutare le grandi aziende a trasformare pratiche aziendali comuni e complesse, creando un valore significativo per il loro business. OpenText sta utilizzando Google Cloud Vertex AI e il Palm2 Large Language Model (LLM) per risolvere i seguenti casi d’uso:

  • Trasformare Customer ed Employee Support Experience: automatizzare il servizio clienti di livello 1 e l’assistenza per qualsiasi funzione aziendale (IT, HR, Procurement, ecc.) utilizzando gli assistenti conversazionali
  • Accelerare le comunicazioni omnicanale su scala: migliorare il modo in cui i team marketing, assistenza e servizi comunicano con i clienti su scala grazie a contenuti personalizzati e generati automaticamente utilizzando dati privati
  • Sviluppare applicazioni software in modo efficace: sviluppare applicazioni software in modo rapido applicando gli LLM per ottenere informazioni predittive sui prodotti, identificare rischi e lacune, e generare casi d’uso di nuova generazione attraverso i test generati dall’IA, per offrire applicazioni software di qualità elevata in modo rapido
  • Semplificare l’abilitazione alle vendite: accelerare l’onboarding dei nuovi rappresentanti di vendita utilizzando l’assistente conversazionale alimentato da LLM per trovare, recuperare e generare la formazione sui prodotti pertinenti

“La collaborazione tra Google Cloud e il team OpenText Application Delivery Management (ADM) ha portato i migliori esperti del settore a lavorare congiuntamente per sfruttare l’IA generativa e sviluppare tecnologie all’avanguardia per uno sviluppo del software più veloce, smart e a minor rischio”, ha dichiarato Tal Levi Joseph, Vice President, Products and Engineering di OpenText. “Inoltre, OpenText ADM annuncia che dal prossimo autunno, con la release 23.4 di Cloud Editions, sarà possibile accedere a una versione preliminare delle nostre funzionalità di IA generativa sulla piattaforma ValueEdge. Sono ormai significative le opportunità di co-innovazione con Google Cloud per offrire agli ingegneri una qualità codeless”.

OpenText presenta il workspace intelligente per le aziende grazie a Google Workspace

OpenText ha annunciato la disponibilità di Core for Google Workspace, la soluzione OpenText Content combinata con la suite di strumenti di collaborazione di Google Cloud. Grazie a questa novità, i clienti di Google Workspace potranno esplorare i vasti repository gestiti dalla piattaforma di content management di OpenText. Questa soluzione permette ai dipendenti di accedere, gestire e modificare facilmente la documentazione tra i repository e le applicazioni di qualsiasi processo aziendale (ad esempio, hire-to-retire per le risorse umane, procure-to-pay per il finance, design-to-market per ricerca e sviluppo).

Con Google Cloud Vertex AI, sono in fase di sviluppo anche le future funzionalità AI di OpenText Aviator su Content Cloud. Tra i casi d’uso, la possibilità di utilizzare la ricerca conversazionale tramite un assistente chatbot per coinvolgere, trovare e recuperare le risposte e i documenti necessari in più lingue. Inoltre, la potenza degli LLM e dell’IA generativa migliorerà la velocità con cui i dipendenti accedono alla documentazione e la relativa comprensione. Questi progressi guidati dall’IA hanno il potenziale per migliorare significativamente la produttività e l’employee experience.

OpenText collabora con Tata Consultancy Services (TCS), partner privilegiato, per aiutare i clienti a implementare la soluzione Google Workspace e Core Content su misura per le loro esigenze specifiche. TCS è un Google Cloud Premier Partner e ha una profonda esperienza nel supportare la trasformazione digitale dell’employee experience, grazie all’utilizzo di Google Workspace. L’ampliamento della partnership ai servizi di contenuto di OpenText consentirà flussi di informazioni più fluidi grazie alla perfetta integrazione degli strumenti di collaborazione e di workspace, per aiutare i clienti a gestire meglio i processi end-to-end, incrementando la produttività della forza lavoro.

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OpenText presenta opentext.ai e OpenText Aviator https://www.datamanager.it/2023/09/opentext-presenta-opentext-ai-e-opentext-aviator/ Mon, 04 Sep 2023 09:56:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=230173 La prossima generazione di innovazioni nell’Information Management  OpenText presenta opentext.ai, la visione dell’azienda in ambito AI. Opentext.ai è un nuovo approccio strategico per far progredire la risoluzione dei problemi complessi dei clienti applicando l’Intelligenza Artificiale (AI) e i Large Language Models (LLM) al software OpenText per l’Information Management. L’azienda annuncia: ai – la visione, la strategia […]

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La prossima generazione di innovazioni nell’Information Management

 OpenText presenta opentext.ai, la visione dell’azienda in ambito AI. Opentext.ai è un nuovo approccio strategico per far progredire la risoluzione dei problemi complessi dei clienti applicando l’Intelligenza Artificiale (AI) e i Large Language Models (LLM) al software OpenText per l’Information Management. L’azienda annuncia:

  1. ai – la visione, la strategia e i prossimi passi dell’azienda per consentire ai clienti di sfruttare le funzionalità AI di OpenText. Per ulteriori informazioni, visitare il sito opentext.ai.
  2. OpenText Aviator – una famiglia di funzionalità di AI generativa pratiche e affidabili all’interno delle Information Management Cloud Editions per contenuti, esperienze, network aziendale, operation IT, operation degli sviluppatori e cybersicurezza.
  3. OpenText Aviator Private Cloud – una nuova offerta di servizi gestiti per ospitare e gestire i dati e i modelli LLM privati per i clienti OpenText Private Cloud. OpenText Aviator Private Cloud sarà offerto come estensione dell’attuale cloud privato dell’azienda.
  4. Miglioramenti di Titanium X – Titanium X rappresenta la roadmap di funzionalità e l’architettura fino a Cloud Editions 25. Titanium X è in fase di aggiornamento per una maggiore integrazione e sfrutterà gli strumenti di intelligenza artificiale di OpenText in tutte le Cloud Editions, comprese le tecnologie base come OpenText Vertica, OpenText IDOL, OpenText Magellan, Core Capture for Machine Learning, IOT Services, Risk Guard e altre ancora.

opentext.ai per consentire ai clienti di sfruttare appieno l’intelligenza artificiale

“Internet ha cambiato il mondo e lo stesso farà l’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Mark J. Barrenechea, CEO e CTO di OpenText. “È chiaro che ci troviamo in una nuova era tecnologica, quella Cognitiva. L’AI avrà un impatto sul significato stesso di azienda, su cosa significhi lavorare ed essere umani. Siamo entusiasti di annunciare la nostra visione e strategia, opentext.ai, e il nostro prossimo set di funzionalità, OpenText Aviator™, come parte della nostra roadmap Titanium X”.

Barrenechea ha inoltre aggiunto: “Abbiamo aiutato i clienti a costruire grandi data set nel corso del tempo e ora forniremo loro gli elementi fondamentali per aiutarli a sfruttare i propri dati in modo sicuro, nei cloud sia privati sia pubblici. Non vediamo l’ora di lavorare con i clienti per iniziare l’AI journey con OpenText come partner di fiducia”.

OpenText si è da tempo avvicinata all’automazione guidata dall’AI, aiutando i clienti a gestire efficacemente le informazioni e i dati complessi provenienti da tutti gli eventi. Con l’acquisizione di Micro Focus a gennaio 2023, OpenText ha ampliato la propria mission, includendo nuove funzionalità di intelligenza artificiale con Vertica e IDOL, tra cui l’analisi geospaziale e delle serie temporali, l’apprendimento automatico in-database, l’analisi dei dati non strutturati, l’analisi del sentiment e molto altro. Inoltre, OpenText ha introdotto una cybersecurity di prim’ordine, che protegge i dati e i metadati a livello di codice, all’interno delle applicazioni core e nel cloud, sfruttando i motori di machine learning.

Ora, grazie a opentext.ai, la vision è quella di un approccio a più modelli, che guarda al modello giusto per il lavoro giusto. Basato su LLM su dati privati protetti, opentext.ai consente un approccio modulare o full stack all’AI pratica. I clienti possono sfruttare le funzionalità basate su LLM all’interno delle applicazioni, oppure possono utilizzare OpenText Cloud API Services per creare la sandbox giusta da sperimentare.

L’information e il connected data management in ambienti multi-cloud sono fondamentali per l’intelligenza artificiale. L’approccio di opentext.ai è quello di cui i clienti hanno bisogno per fare il salto di qualità, integrando ricerca conversazionale basata sull’AI e AI generativa. Questo progresso consentirà alle aziende di creare nuovi tipi di customer engagement, costruire prodotti più intelligenti, migliorare le operation interne e prendere decisioni più smart. Tra i casi d’uso che OpenText intende abilitare:

  1. Customer Service & Business Support: automatizzare l’assistenza di livello 1 con assistenti conversazionali che utilizzano funzionalità di ricerca basate su LLM per trovare e recuperare tutti i tipi di dati (ad esempio contratti, ticket, utilizzo), riducendo i tempi di risoluzione e aumentando la soddisfazione di clienti e agenti.
  2. Marketing: comunicare su scala con contenuti personalizzati e autogenerati utilizzando dati privati, la ricerca basata su LLM per recuperare contenuti e immagini correlati, nonché l’AI generativa per unire gli insight con le capacità di generazione dei contenuti.
  3. R&D: sviluppare applicazioni software velocemente applicando LLM per ottenere insight predittivi, utilizzando la ricerca conversazionale per approfondire le aree problematiche nel lifecycle DevOps e gestire efficacemente la qualità, generando automaticamente i casi di test necessari.
  4. Vendite: accelerare l’onboarding delle nuove figure sales utilizzando l’assistente conversazionale basato su LLM per trovare il training più pertinente sui prodotti e utilizzare l’AI generativa per contribuire a sviluppare materiali per il customer engagement.
  5. Supply chain: dare la possibilità ai clienti di anticipare i rischi e i requisiti di conformità, individuare facilmente i contratti dei fornitori tramite ricerche basate su LLM e applicare l’AI generativa per gestire in modo più efficiente le connessioni elettroniche tra vendor e partner.

OpenText Aviator: AI generativa pratica su fonti di dati privati sicure

Sfruttando l’AI come acceleratore di innovazione, OpenText Aviator offre funzionalità LLM in tutti i cloud aziendali OpenText. In linea con la visione e la direzione di OpenText, le prime funzionalità di OpenText Aviator saranno disponibili per i clienti a partire da Cloud Editions 23.4, in rilascio a ottobre. OpenText invita i clienti a esplorare i progetti, ai quali verranno incorporate maggiori funzionalità AI nei diversi cicli di rilascio, ogni 90 giorni.

Tra le caratteristiche di OpenText Aviator:

  1. OpenText Content Aviator: con OpenText Core Content, si ha a disposizione un’esperienza di ricerca conversazionale per accedere facilmente alle informazioni archiviate, gestire dati strutturati e non strutturati su scala e automatizzare spazi di lavoro intelligenti.
  2. OpenText Business Network Aviator: disponibile all’interno di OpenText Business Network Cloud Foundation, rivoluziona la connettività aziendale, identifica le anomalie nei dati commerciali, automatizza la mappatura dei dati consentendo lo scambio e supportando decisioni intelligenti.
  3. OpenText IT Operations Aviator: disponibile all’interno di OpenText SMAX, automatizza l’intera catena del valore delle operation IT, ridefinisce il supporto aziendale di livello 1 tra IT, HR e Sales e abilita l’intelligent automation grazie all’AI generativa.
  4. OpenText DevOps Aviator: disponibile all’interno di OpenText ValueEdge, eleva il lavoro degli sviluppatori a livello globale, migliora ogni aspetto della delivery delle applicazioni e offre utili insight sui KPI del digital value stream.
  5. OpenText Cybersecurity Aviator: disponibile all’interno di OpenText BrightCloud, consente di ottenere informazioni contestuali sulla threat intelligence grazie ai servizi cloud API e di reagire alle minacce in tempo reale.
  6. OpenText Experience Aviator: disponibile all’interno di OpenText Exstream, trasforma le comunicazioni con i clienti ed eleva le esperienze digitali grazie all’LLM avanzato e all’AI generativa per la creazione di contenuti personalizzati.

OpenText Private Cloud Aviator: un partner affidabile per l’AI journey

Per i clienti del cloud privato OpenText, l’azienda proporrà una nuova offerta di Servizi Professionali per contribuire a configurare un LLM privato, utilizzando le funzionalità di Aviator pronte all’uso o l’ambiente cloud privato dei clienti. OpenText aiuta i clienti a progredire utilizzando i data layer in cui operano, combinandoli con i modelli più adatti, progettando il modo giusto per estrarre i dati e rendere operativo l’intero processo. OpenText Private Cloud Aviator consentirà alle aziende di sperimentare con l’AI e i LLM, proteggendo al contempo i dati.    

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OpenText Cloud Editions 23.3: raggiungere il successo digitale in un mondo multi-cloud https://www.datamanager.it/2023/07/opentext-cloud-editions-23-3-raggiungere-il-successo-digitale-in-un-mondo-multi-cloud/ Tue, 25 Jul 2023 13:26:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=229937 Le ultime innovazioni combinano informazioni e automazione per dare la possibilità ai clienti di diventare più intelligenti, connessi e sicuri OpenText presenta OpenText Cloud Editions (CE) 23.3, che sfrutta tecnologie e innovazioni avanzate e integra perfettamente Intelligenza Artificiale (IA) e funzionalità di analisi in tutto il portfolio. Sulla base del successo di Project Titanium, CE 23.3 […]

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Le ultime innovazioni combinano informazioni e automazione per dare la possibilità ai clienti di diventare più intelligenti, connessi e sicuri

OpenText presenta OpenText Cloud Editions (CE) 23.3, che sfrutta tecnologie e innovazioni avanzate e integra perfettamente Intelligenza Artificiale (IA) e funzionalità di analisi in tutto il portfolio. Sulla base del successo di Project Titanium, CE 23.3 segna l’inizio di Titanium X, la fase successiva dell’ambiziosa roadmap biennale dell’azienda, che prevede il rilascio ogni 90 giorni di innovazioni basate su AI, sicurezza e sostenibilità.

“L’Intelligenza Artificiale è la prossima era tecnologica: rimodellerà il futuro del nostro mondo in modi inimmaginabili. Se internet ha cambiato tutto, con l’IA tutto cambierà nuovamente. OpenText ha una lunga storia nell’aiutare i clienti a connettere e gestire i propri dati operativi e di esperienza, e ora mette a disposizione un’intera nuova frontiera nell’apprendimento dei dati grazie alla crescita esponenziale dell’IA che porterà a nuove possibilità”, ha dichiarato Mark J. Barrenechea, CEO e CTO di OpenText. “Le ultime innovazioni di CE 23.3 combinano la potenza delle integrazioni end-to-end e l’automazione dell’IA per aiutare i clienti a connettersi e a scambiare informazioni tra i cloud per apprendere, innovare e crescere più velocemente che mai”.

“Come la Rivoluzione Industriale ha portato a progressi e cambiamenti nel modo in cui le aziende sono state gestite per generazioni, senza dubbio i progressi esponenziali dell’IA cambieranno tutto a livelli mai visti prima”, ha affermato Pak Darmadi, CIO di Toyota Astra Motor. “Con la trasformazione digitale che sta impattando tutti i settori a livello globale, compreso quello automotive, Toyota Astra Motor si impegna a rimanere all’avanguardia dotando i clienti di strumenti che diano loro un vantaggio competitivo e che permettano di raggiungere gli obiettivi aziendali più importanti”.

Le ultime innovazioni sottolineano l’impegno di OpenText nell’aiutare le aziende a superare le sfide più complesse di oggi e del futuro. Le innovazioni principali di CE 23.3 includono:

Ottenere più velocemente insight data-driven con l’analisi avanzata su scala illimitata

  1. Innovazioni alla piattaforma OpenText ValueEdge, che offrono ai team di software delivery la visibilità necessaria per semplificare e migliorare ogni fase del ciclo di vita dello sviluppo del software. Queste funzionalità basate sull’IA includono il monitoraggio e la previsione dei rischi associati a delivery, manutenzione e governance del software.
  2. OpenText Magellan BI Reporting – Public Cloud, ora disponibile nel cloud pubblico, offre un’interfaccia utente semplice con funzioni di data discovery e data visualization avanzate, grazie alla potenza analitica di OpenText Vertica. Questa nuova offerta consentirà ai clienti di definire, implementare e integrare senza problemi metriche e report interattivi, dashboard e funzionalità di business intelligence self-service in qualsiasi applicazione.
  3. La nuova generazione di OpenText Vertica aiuterà le aziende a trarre vantaggio dai propri dati, combinando la potenza di un data warehouse con le funzionalità di data lakehouse grazie alla nuova integrazione di data lakehouse con Apache Iceberg. Questo consentirà alle aziende di accedere e analizzare i propri dati in modo rapido e semplice su quantità illimitate di dati strutturati e non strutturati, senza alcuna limitazione.

Rafforzare i legami tra i dipendenti grazie a una collaborazione migliorata

  1. OpenText Documentum for Healthcare ottimizza l’erogazione delle cure e migliora i risultati per i pazienti fornendo una fonte centralizzata con tutti i dati dei pazienti, indipendentemente dalla loro origine. Questa nuova offerta consente a sistemi sanitari, ospedali e grandi gruppi di lavoro di semplificare il data management e migliorare le modalità di gestione, accesso e condivisione delle informazioni sui pazienti, trasformando i contenuti non strutturati in dati utilizzabili.
  2. Disponibile a breve su Google Cloud Marketplace, OpenText rafforza l’esperienza digitale dei dipendenti grazie a OpenText Core for Google Workspace. Questa nuova soluzione aiuta a ridurre l’attrito digitale, migliorare la produttività dei lavoratori e accelerare i processi aziendali, consentendo agli utenti di incorporare flussi di lavoro di governance automatizzati comunque e ovunque lavorino su Google Workspace.

Soddisfare gli standard di sicurezza e conformità FedRAMP

  1. Con l’ultima autorizzazione FedRAMP per OpenText Fortify on Demand attraverso il Joint Authorization Board (JAB), Fortify si trova in una posizione unica nell’aiutare le agenzie governative ad aderire alle politiche interne di gestione del rischio e ai mandati governativi. Di conseguenza, diverse nuove funzionalità sono state incluse nella CE 23.3: la più importante è la possibilità di offrire l’analisi della composizione del software in aggiunta ai test statici di sicurezza delle applicazioni (SAST) e ai test dinamici di sicurezza delle applicazioni (DAST) di Fortify.
  2. Come azienda impegnata a fornire soluzioni sicure e affidabili, OpenText ha ottenuto il titolo “In Progress” per diverse soluzioni per la Micro Focus ITMX IT Managament Platform e OpenText Cloud for Government come parte del processo di autorizzazione FedRAMP, ora disponibili nel FedRAMP Marketplace.

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OpenText acquisisce Micro Focus https://www.datamanager.it/2023/02/opentext-acquisisce-micro-focus/ Wed, 01 Feb 2023 08:17:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225068 OpenText annuncia di aver concluso l’acquisizione precedentemente annunciata di Micro Focus International plc, fornitore leader di tecnologie software e servizi mission-critical che aiutano i clienti ad accelerare la trasformazione digitale. “Vorrei dare il benvenuto a clienti, partner e dipendenti di Micro Focus”, ha dichiarato Mark J. Barrenechea, CEO e CTO di OpenText. “Il digitale è […]

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OpenText annuncia di aver concluso l’acquisizione precedentemente annunciata di Micro Focus International plc, fornitore leader di tecnologie software e servizi mission-critical che aiutano i clienti ad accelerare la trasformazione digitale.

“Vorrei dare il benvenuto a clienti, partner e dipendenti di Micro Focus”, ha dichiarato Mark J. Barrenechea, CEO e CTO di OpenText. “Il digitale è vita e, con gli eccellenti prodotti e talenti di Micro Focus, supporteremo aziende di qualsiasi dimensione nell’accelerazione della loro trasformazione digitale”.

Barrenechea ha inoltre aggiunto: “Con questa acquisizione, la mission aziendale di OpenText si espande per aiutare i professionisti a proteggere le operation, a ottenere maggiori insight dalle informazioni disponibili, nonché a gestire meglio un tessuto digitale sempre più ibrido e complesso, grazie a tool di nuova generazione, tra cui Cybersecurity, Digital Operations Management, Applications Modernization & Delivery, e AI & Analytics. Questa nuova generazione di software per l’Information Management aiuterà le aziende ad accelerare la trasformazione digitale e ne guiderà la crescita, riducendo al contempo i costi”.

Overview finanziaria preliminare

Ulteriori informazioni sulle performance finanziarie di OpenText, insieme a modelli aggiornati, saranno disponibili in sede di comunicazione dei risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2023, che verranno annunciati il 2 febbraio 2023.

Condizioni dell’acquisizione

  • Prezzo di acquisto totale di circa 5.8 miliardi di dollari, comprensivo della liquidità e del debito di Micro Focus, soggetto a modifiche finali
  • Il prezzo di acquisto totale è pari a 2,3x i ricavi TTM di Micro Focus
  • Il prezzo di acquisto totale è pari a 6,7x l’EBITDA rettificato TTM di Micro Focus
  • Immediatamente accrescitivo dell’EBITDA rettificato in dollari del F’23
  • Si prevede che il modello operativo di OpenText venga adottato entro 6 trimestri completi o prima
  • Si prevede che la leva finanziaria netta sia inferiore a 3x entro 8 trimestri completi o prima
  • In accordo con le sinergie di costo precedentemente annunciate, pari a 400 milioni di dollari, si prevede di bilanciare la società combinata attraverso una riduzione della forza lavoro di circa l’8% dovuta all’acquisizione di Micro Focus

“Abbiamo un approccio strutturato e disciplinato nei confronti di fusioni e acquisizioni. Gli ultimi sei mesi di pianificazione ci hanno condotto a un piano di integrazione ben definito per raggiungere i risultati che ci eravamo prefissati. Siamo entusiasti e pronti a conquistare il mercato dell’Information Management, raggiungendo risultati eccellenti con i clienti, facendo crescere l’azienda ed espandendo la liquidità”, ha concluso Barrenechea.

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I 5 trend della Supply Chain per il 2023 secondo OpenText https://www.datamanager.it/2023/01/i-5-trend-della-supply-chain-per-il-2023-secondo-opentext/ Tue, 17 Jan 2023 14:42:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224594 Dall’ESG al Metaverso, passando per Intelligenza Artificiale ed ERP Nel corso dell’ultimo decennio, le aziende hanno globalizzato le proprie operation e sviluppato strategie volte alla riduzione dei costi e all’incremento dei propri margini di profitto. Oggi, tuttavia, la pandemia da COVID-19 e la crisi economica che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni hanno imposto alle […]

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Dall’ESG al Metaverso, passando per Intelligenza Artificiale ed ERP

Nel corso dell’ultimo decennio, le aziende hanno globalizzato le proprie operation e sviluppato strategie volte alla riduzione dei costi e all’incremento dei propri margini di profitto.

Oggi, tuttavia, la pandemia da COVID-19 e la crisi economica che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni hanno imposto alle aziende di ripensare e adattare il proprio approccio al mercato e alla gestione della catena di approvvigionamento, così da affrontare meglio la carenza di materie prime e l’aumento dei costi.

Inoltre, gli obiettivi climatici concordati dall’Unione Europea richiedono una presa di coscienza sulla responsabilità sia dei singoli, sia delle organizzazioni per la salvaguardia ambientale.

“Se fino a pochi anni fa gli obiettivi delle aziende, indipendentemente dal settore e dalla dimensione, erano di tipo finanziario, negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambio di paradigma da cui non ci si può più tirare indietro”, spiega Antonio Matera, Regional Vice President Sales Italy, Malta, Greece & Cyprus di OpenText. “Per quanto la profittabilità rimanga importante, le organizzazioni a livello globale si stanno rendendo conto di dover diventare socialmente responsabili, sia come conseguenza di un ambiente normativo sempre più stringente, sia in risposta alle esigenze in evoluzione dei consumatori. Le aziende devono quindi ridefinire le proprie strategie di gestione della supply chain per rispettare questo duplice obiettivo”.

OpenText – leader nelle soluzioni e software di Enterprise Information Management, quindi, ha identificato i 5 trend che caratterizzeranno la gestione della Supply Chain per il 2023 e oltre.

  1. La disruption è la nuova normalità

Dalla crisi climatica a quella energetica, dallo scoppio del conflitto Russia-Ucraina alla conseguente instabilità economico-politica, l’ultimo anno ha messo aziende di ogni settore di fronte a sfide inedite che hanno richiesto elevati livelli di agilità per essere superate.

Per rimanere competitive nell’attuale contesto di business, quest’anno più che mai le aziende dovranno saper riconoscere l’importanza di passare al digitale per automatizzare i processi e ottimizzare la supply chain su vasta scala. La digitalizzazione permetterà infatti di migliorare la visibilità e la resilienza in ogni ambito aziendale.

In particolare, sarà necessario sviluppare piani per una trasformazione digitale a lungo termine, che consentano di migliorare la collaborazione, creando in ultima analisi vantaggi di business reali. È qui che entrano in gioco le tecnologie di Industry 4.0, che permettono di aumentare la sostenibilità della produzione stessa e guidano l’adozione di processi davvero agili.

  1. Blockchain ed Enterprise Content Services (ECS) al servizio dell’ESG

Gli obiettivi di neutralità climatica dell’Unione Europea hanno imposto alle aziende una sempre maggiore attenzione alle tematiche relative alla sostenibilità ambientale e all’approvvigionamento etico. La pressione non arriva unicamente dai Governi: in tutto il mondo, i consumatori richiedono che le aziende dichiarino la provenienza delle materie prime.

Nel 2023 si assisterà a un’accelerazione nell’adozione di quei processi volti a migliorare il cosiddetto reporting ESG: tra le priorità delle aziende spiccheranno quindi quei fattori ambientali, sociali e di governance che possano dimostrare al mercato e ai consumatori che i prodotti dell’azienda sono stati acquistati o fabbricati in modo etico e sostenibile.

A tal proposito, i fornitori di servizi stessi si impegneranno per supportare le aziende aiutandole a raggiungere i propri obiettivi di riduzione dell’impronta di carbonio complessiva, nonché a garantire che le loro catene di approvvigionamento operino secondo le linee guida ESG.

Per farlo, sarà necessario migliorare la visibilità dell’ecosistema aziendale e delle operazioni end-to-end tramite tecnologie come la Blockchain e soluzioni come l’ECS (Enterprise Content Services), che sfrutta i dati per ricavare informazioni uniche sulle operazioni che avvengono all’interno della supply chain, offrendo per esempio soluzioni di tracciabilità basate su IoT.

  1. Intelligenza Artificiale e Machine Learning per analizzare i dati e ottimizzare la catena di approvvigionamento

Gli ultimi due anni hanno aumentato la consapevolezza da parte sia dei consumatori, sia dei C-level delle aziende sull’importanza di una corretta gestione della supply chain.

In tale contesto, Intelligenza Artificiale e Machine Learning potranno aiutare le aziende a ottimizzare ulteriormente i processi.

Si pensi, ad esempio, che la sola divisione Business Network di OpenText elabora oltre 33 miliardi di transazioni commerciali ogni anno: si tratta di dati che possono essere analizzati tramite IA e ML per comprendere come operano le catene dell’approvvigionamento, contribuendo a ottimizzarle. Le aziende potranno quindi sfruttare le informazioni disponibili per migliorare i flussi logistici, i processi di gestione dell’inventario e prevedere in modo più accurato i comportamenti e le richieste dei clienti.

Inoltre, se in passato queste tecnologie non sono state sfruttate appieno a causa di una carenza di competenze di base, da quest’anno ci si aspetta che un maggior numero di giovani completi la formazione in questo senso: la figura del Data Scientist diventerà sempre più comune, così che le aziende possano contare su professionisti specializzati per organizzare una supply chain di nuova generazione basata sui dati.

  1. L’ERP resta alla base delle operation, ma bisognerà saper gestire le trasformazioni

Oggi i sistemi ERP sono al centro delle operation aziendali, ma i CIO dovranno saper affrontare pressioni diverse: da un lato devono contribuire a far diventare le proprie aziende più agili favorendo il passaggio verso il cloud, che le renderà più flessibili e resilienti. Dall’altro, però, devono tenere conto dell’andamento del mercato, con cui dovranno inevitabilmente confrontarsi quando sarà necessario aggiornare gli ambienti ERP.

  1. Il Metaverso della catena di approvvigionamento: è l’era del Digital Supply Chain Twin

Le grandi aziende inizieranno gradualmente a prendere in considerazione il Metaverso per le proprie attività commerciali.

Le tecnologie di realtà virtuale e aumentata già disponibili consentono infatti una rappresentazione digitale end-to-end della catena di approvvigionamento in un mondo 3D: si tratta a tutti gli effetti di un gemello digitale, un Digital Supply Chain Twin che, visualizzando dati predittivi e prescrittivi, può garantire un miglior processo di decision making.

Attualmente, le reti aziendali producono una versione digitale delle informazioni relative alla supply chain che rispecchia il movimento fisico delle merci. Combinando questi flussi con i dati dei sensori IoT che contribuiscono a tracciare le spedizioni, è possibile creare un’immagine dettagliata della catena di approvvigionamento: tale quadro potrebbe essere visualizzato all’interno di un Metaverso per ipotizzare gli scenari più diversi e, simulandoli, aiutare le organizzazioni ad affrontare potenziali problemi o imprevisti prima che questi di verifichino.

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La trasformazione digitale https://www.datamanager.it/2022/03/la-trasformazione-digitale/ Thu, 10 Mar 2022 10:20:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=216810 In un settore critico come quello dei trasporti, la trasformazione digitale dei flussi informativi aziendali non si ferma al paperless Le procedure operative nel settore del trasporto di persone e merci, sono da sempre accompagnate da una poderosa “scia” di documenti. Titoli di viaggio, abbonamenti, bolle di accompagnamento, attestazioni doganali, certificazioni di idoneità e manualistica, […]

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In un settore critico come quello dei trasporti, la trasformazione digitale dei flussi informativi aziendali non si ferma al paperless

Le procedure operative nel settore del trasporto di persone e merci, sono da sempre accompagnate da una poderosa “scia” di documenti. Titoli di viaggio, abbonamenti, bolle di accompagnamento, attestazioni doganali, certificazioni di idoneità e manualistica, sono solo alcuni esempi di un iceberg documentale che oggi deve affrontare un impegnativo percorso verso la digitalizzazione, in molti casi generando contesti informativi ancora più ricchi, in cui documenti ancora cartacei, si affiancano a quelli già convertiti o nativamente digitali.

Come trarre valore dai contenuti

In questo scenario – come spiega Daniela Chingari, senior account executive di OpenText, multinazionale canadese leader nelle soluzioni di Enterprise Information Management – è fondamentale richiamare il tema della differenza tra digitalizzazione e trasformazione digitale, emerso dalla recente tavola rotonda organizzata da Data Manager. «Il vantaggio del digitale si amplifica innovando contestualmente il processo documentale a supporto delle attività di business. La trasformazione richiede una piattaforma tecnologica capace di gestire non solo l’intero ciclo di vita dell’informazione: dalla creazione alla gestione e infine alla conservazione o distruzione del documento ma anche di classificare, valorizzare e rendere fruibili le informazioni sia che arrivino da fonti strutturate che non. Solitamente si ritiene che tutto sia riconducibile a un “documento” cartaceo o digitale ma nella realtà non è così» – osserva Daniela Chingari. «Una cosa sono le informazioni presenti nei campi ben riconoscibili di una fattura, altro discorso va fatto per quelle descritte nel testo di una email o in un filmato. E’ fondamentale controllare che nella enorme mole di contenuti prodotti ogni giorno nelle aziende non ci siano, ad esempio, delle PII sfuggite al sistema di controllo messo in atto per ottemperare alla normativa del GDPR».


#DMLogisticaTrasporti #EIM Come gestire l’intero ciclo di vita dell’informazione in azienda @OpenText #EIM
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Circolazione dei dati e creazione di workflow

Un’altra esigenza riguarda l’abbattimento delle barriere che ostacolano la circolazione dei dati e la creazione di workflow, in grado di rendere il “viaggio” delle merci sempre più semplice ed efficiente. «OpenText, mediante le proprie soluzioni, fornisce i contenuti in tempi brevi, nei formati e sui dispositivi, in linea con le specifiche esigenze dell’utente finale. Quando l’informazione si interfaccia con procedure e norme di diverso tipo, come avviene per le aziende dei Trasporti che operano a livello multi-Country, gli operatori devono poter rispondere prontamente a tutte le richieste di Audit e Certificazione. La parola d’ordine è: content in context».

Per rendere concreta la trasformazione del processo documentale per gli operatori della logistica e metterli davvero in grado di cogliere tutti i vantaggi del digitale sul piano della produttività, del risparmio e della compliance, OpenText favorisce l’accordo tra le esigenze di business e le scelte infrastrutturali del cliente, adeguandole alla crescente pervasività del cloud. «Il valore di un fornitore come OpenText – conclude Daniela Chingari – risiede proprio nella sua esperienza e affidabilità, negli investimenti in ricerca e sviluppo e nella capacità di essere un autentico “trusted partner” nella progettazione delle soluzioni più adatte al percorso di trasformazione digitale di ogni singola azienda».

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OpenText supporta le trasformazioni basate sulle informazioni e la resilienza delle supply chain https://www.datamanager.it/2022/03/opentext-supporta-le-trasformazioni-basate-sulle-informazioni-e-la-resilienza-delle-supply-chain/ Thu, 03 Mar 2022 14:55:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217107 Cloud Editions 22.1 digitalizza i processi aziendali per modernizzare le operation e guidare la creazione del valore per la crescita OpenText annuncia Cloud Editions 22.1 (CE 22.1) che, grazie a nuove funzionalità potenziate, consente alle aziende di sfruttare le informazioni per realizzare la trasformazione digitale del business. In linea con il continuo impegno di OpenText […]

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Cloud Editions 22.1 digitalizza i processi aziendali per modernizzare le operation e guidare la creazione del valore per la crescita

OpenText annuncia Cloud Editions 22.1 (CE 22.1) che, grazie a nuove funzionalità potenziate, consente alle aziende di sfruttare le informazioni per realizzare la trasformazione digitale del business. In linea con il continuo impegno di OpenText nell’offrire esperienze sempre migliori a clienti, partner e dipendenti, CE 22.1 abilita la resilienza attraverso la gestione delle informazioni nel cloud su larga scala.

“Ogni organizzazione sta pensando a nuove esperienze per clienti e dipendenti, per rispondere alle esigenze sempre più dinamiche del lavoro contemporaneo”, afferma Mark J. Barrenechea, CEO & CTO di OpenText. “Cloud Editions 22.1 mette nuovi potenti tool e capacità a disposizione delle aziende, per supportarle nella digitalizzazione delle loro reti più essenziali, a garanzia di una crescita inclusiva e sostenibile.”

OpenText conferma il proprio ruolo di leader nello sviluppo di strumenti e soluzioni per la trasformazione aziendale. OpenText Cloud Editions supporta oltre 3.000 clienti su cloud privato, 11 milioni di abbonati su cloud pubblico e più di un milione di partner commerciali per alimentare la crescita e offrire ad aziende e PMI esperienze di livello superiore sul cloud.

La resilienza della supply chain per il futuro

Secondo il recente report Technology Vision 2021 di Accenture, quasi tutti i dirigenti di azienda (93%) si aspettano che nel corso dei prossimi tre anni il 50% o più della propria attività si svolgerà sul cloud. Questo cambiamento rappresenta quella ricerca di agilità e velocità ormai necessarie a soddisfare le dinamiche in continua evoluzione del commercio globale.

Partner, fornitori, clienti e altre community esterne necessitano dell’accesso a informazioni aziendali chiave, ma l’onboarding manuale e i processi amministrativi possono creare dei rischi per la sicurezza. Tale complessità determina esperienze di scarsa qualità per gli utenti, che invece hanno bisogno di un approccio rinnovato alle strategie per la gestione dei partner e della supply chain. Per una migliore collaborazione, milioni di utenti in tutto il mondo utilizzano OpenText Supplier Portal per connettersi in modo sicuro a oltre 800 applicazioni di aziende clienti, da Microsoft Azure a sistemi di gestione dei documenti personalizzati. Ora, con CE 22.1, viene presentato il nuovo OpenText Supplier Portal product, che offre un unico ambiente di connessione all’interno di OpenText Business Network Cloud e fornisce un accesso continuo, facile e sicuro alle informazioni, dalla progettazione del prodotto all’acquisto, fino alla distribuzione.

“Nestlé si avvale di OpenText Business Network già da quasi un decennio per l’ottimizzazione delle operation legate alla supply chain dal punto di vista dell’IT”, commenta Ravi Arunasalam, Director, Senior Partner Productivity & Delivery, Business Solution Integration, Nestlé. “Siamo ansiosi di testare con mano le funzionalità di OpenText Cloud Editions, che ci forniranno quell’agilità e flessibilità necessarie al conseguimento di un vantaggio competitivo e di migliori risultati di business, nonché a rimanere connessi e al passo con la business transformation.”

Connessione e collaborazione per creare valore

Le organizzazioni che offrono un coinvolgimento in tempo reale semplice e sicuro con dipendenti, partner e clienti possono migliorare la collaborazione e crescere in ambienti distribuiti. Con CE 22.1, OpenText Core Content ora si combina con Core Signature per offrire funzionalità di firma elettronica e acquisizione dati senza soluzione di continuità, aiutando le aziende a completare con sicurezza processi e approvazioni quotidiani fondamentali. Extended ECM Business Workspaces ora integra i contenuti con Microsoft Teams, ponendo fine ai silos di dati, mentre Core Share mobile consente ai lavoratori in remoto di accedere e collaborare ai documenti archiviati in Microsoft 365. In tal modo, gli utenti possono salvare le modifiche in tempo reale per mantenere l’integrità del documento e il controllo della versione tra editor e collaboratori. Quando il contenuto è soggetto a eDiscovery, OpenText Insight ora aggiunge la messa in evidenza dei passaggi più rilevanti – una funzionalità che la rende l’unica soluzione di technology-assisted review (TAR) in grado di identificare automaticamente i contenuti più rilevanti all’interno di un documento per aiutare gli utenti a risparmiare tempo e a individuare rapidamente l’informazione cercata.

Grazie alle innovazioni di CE 22.1, i clienti potranno ottimizzare le supply chain e i rapporti con i partner commerciali, nonché migliorare la produttività, accrescere la sicurezza, ridurre i rischi e offrire customer experience personalizzate su larga scala.

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