Philips – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 04 Dec 2024 11:51:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Philips – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Philips e Amazon Web Services ampliano la loro collaborazione per potenziare i servizi cloud HealthSuite e l’IA generativa https://www.datamanager.it/2024/12/philips-e-amazon-web-services-ampliano-la-loro-collaborazione-per-potenziare-i-servizi-cloud-healthsuite-e-lia-generativa/ Wed, 04 Dec 2024 11:51:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241732 Le soluzioni Philips per la diagnostica integrata, abilitate per il cloud, consentono di unificare i flussi di lavoro, migliorare l’accesso alle informazioni critiche e di efficientare il percorso di cura per i pazienti Royal Philips annuncia l’ampliamento della collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS) per rendere disponibile in cloud il proprio portafoglio di soluzioni diagnostiche […]

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Le soluzioni Philips per la diagnostica integrata, abilitate per il cloud, consentono di unificare i flussi di lavoro, migliorare l’accesso alle informazioni critiche e di efficientare il percorso di cura per i pazienti

Royal Philips annuncia l’ampliamento della collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS) per rendere disponibile in cloud il proprio portafoglio di soluzioni diagnostiche integrate, comprese quelle di radiologia, patologia digitale e, a partire dal 2025, quelle di cardiologia e di visualizzazione avanzata di Intelligenza Artificiale. Attraverso questa partnership, Philips punta a unificare i flussi di lavoro nell’ambito della diagnostica e a migliorare l’accesso alle informazioni critiche. L’azienda, dopo aver effettuato con successo la transizione a Philips HealthSuite Imaging su AWS di oltre 150 siti in Nord America e in America Latina, sta accelerando la migrazione dei sistemi sanitari dei clienti europei verso il cloud.

Le soluzioni Philips basate su cloud, che sfruttano la disponibilità, l’affidabilità e la sicurezza del cloud di AWS, offrono una visione unificata dei dati dei pazienti provenienti da diverse fonti diagnostiche, tra cui immagini radiologiche e di anatomia patologica e altri documenti clinici. I medici possono migliorare la collaborazione tra i team, beneficiare dell’accesso remoto a strumenti di diagnostica, reportistica e orchestrazione dei flussi di lavoro, utili a migliorare la diagnosi, il trattamento e il follow-up.

“Le soluzioni informatiche sanitarie di Philips basate sul cloud ci consentono di migliorare i risultati in tutte le aree cliniche, tra cui la radiologia, la patologia digitale e la cardiologia. Lavoriamo a stretto contatto con i medici per garantire che i flussi di lavoro diventino più efficienti e restituiscano tempo prezioso agli operatori sanitari”, ha dichiarato Roy Jakobs, CEO di Royal Philips. “Grazie a questa collaborazione con AWS, siamo in grado di innovare più rapidamente e fornire cure migliori a un maggior numero di persone”.

Grazie ai modelli all’avanguardia di Amazon Bedrock, l’azienda punta a creare applicazioni di IA generativa efficienti e scalabili, in grado di integrasi perfettamente nei flussi di lavoro dei clinici. In futuro, queste applicazioni di IA contribuiranno a ridurre i tempi di attività amministrative e ripetitive consentendo ai medici di focalizzare le proprie competenze su attività critiche a supporto del processo decisionale.

“La collaborazione tra Philips e AWS offre agli operatori sanitari l’opportunità di accelerare l’innovazione in ambito sanitario attraverso soluzioni scalabili, sicure e abilitate al cloud”, ha dichiarato Matt Garman, CEO di AWS. “La combinazione di soluzioni informatiche di Philips con le capacità di IA generativa di AWS garantisce ai clinici l’accesso a informazioni di imaging in grado di fornire cure più efficaci ed efficienti ai pazienti, ovunque e in qualsiasi momento, con un alto livello di sicurezza e tutela della privacy”.

Uno degli ambiti di utilizzo dell’IA generativa che Philips sta esplorando è quello della creazione del referto clinico, che consente ai medici di estrarre da referti precedenti dati chiave e contestualmente ottenere suggerimenti diagnostici o la segnalazione di potenziali incongruenze. Grazie all’implementazione dell’IA generativa nella refertazione, è possibile integrare ai dati le informazioni sulla storia del paziente e sul contesto clinico nel referto diagnostico finale, ottenendo diagnosi più rapide e puntuali e migliorando la qualità delle cure.

 

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Novità ai vertici di Philips https://www.datamanager.it/2023/11/novita-ai-vertici-di-philips/ Thu, 23 Nov 2023 11:04:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232618 A Roberta Ranzo il ruolo di Business Leader Enterprise Informatics. Alessandro Albonico è il nuovo Business Manager Image Guided Therapy Royal Philips, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche per la salute, annuncia che Roberta Ranzo ha assunto il ruolo di Business Leader Enterprise Informatics IIG (Italia, Israele, Grecia) e Alessandro Albonico è stato nominato nuovo Business […]

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A Roberta Ranzo il ruolo di Business Leader Enterprise Informatics. Alessandro Albonico è il nuovo Business Manager Image Guided Therapy

Royal Philips, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche per la salute, annuncia che Roberta Ranzo ha assunto il ruolo di Business Leader Enterprise Informatics IIG (Italia, Israele, Grecia) e Alessandro Albonico è stato nominato nuovo Business Manager Image Guided Therapy (IGT) IIG.

Nella nuova posizione Roberta Ranzo ha la responsabilità di posizionare e valorizzare, in sinergia con l’organizzazione commerciale, il solido portafoglio Philips di prodotti e soluzioni di informatica sanitaria per aiutare le diverse strutture a realizzare pienamente il processo di trasformazione digitale in atto.  Le soluzioni di Enterprise Informatic (EI), infatti, contribuiscono a integrare dati e sistemi, utilizzando standard di mercato, e ad accelerare i flussi di lavoro lungo tutto l’iter che va dalla diagnosi al trattamento del paziente. Il tutto con l’obiettivo di supportare con un approccio data-driven il processo decisionale dell’équipe medica a vantaggio della salute dei pazienti.

Alessandro Albonico, insieme al suo team, ha la responsabilità di mantenere la leadership di mercato e far crescere IGT in Italia, Israele e Grecia, in linea con la strategia e con gli obiettivi di business dell’azienda, facendo leva sul valore competitivo del portafoglio prodotti System e Device. Il business Image Guided Therapy sviluppa e gestisce un’ampia gamma di dispositivi e apparecchiature interventistici che integrano i migliori sistemi e software di imaging per eseguire, in modo semplice e accurato, anche le procedure mini-invasive più complesse.

“La rivoluzione delle tecnologie digitali e dell’informatica applicata alla sanità sta trasformando profondamente il sistema sanitario che oggi ha l’opportunità di innovarsi per creare nuovi modelli di cura più integrati e interconnessi, vicino alle esigenze di clinici e pazienti. Roberta e Alessandro avranno un ruolo importante nell’affiancare i nostri clienti in questa sfida, che si gioca su più livelli – tecnologico, infrastrutturale e culturale – e nel trasferire al mercato il valore delle soluzioni Philips. Grazie alla loro grande esperienza nel settore health tech, passione e determinazione sono certo sapranno dare un grande contributo all’innovazione del settore.  A loro i miei migliori auguri di buon lavoro!”, ha dichiarato Andrea Celli, Managing Director Philips Italia, Grecia e Israele.

Roberta Ranzo

Roberta Ranzo ha iniziato il suo percorso in Philips nel 2010 nei Paesi Bassi, dove ha ricoperto diversi ruoli di crescente responsabilità, come quello di Global Product Management e Business Development nelle business unit IGT e Healthcare Informatics. Prima dell’attuale incarico è stata, a partire da settembre 2019,  Head of Solution per i mercati Italia, Israele e Grecia, il cui testimone passa a Giovanni Sabatini.

Alessandro Albonico

Entrato in Philips nel 2007 come Modality Sales Specialist per IGT Systems, Alessandro Albonico da allora ha ricoperto diverse posizioni sia nel Marketing, come Solution & Account Marketing Manager, sia nelle Vendite. Prima dell’attuale nomina è stato Strategic Account Manager con la responsabilità di gestire bandi di gara e progetti regionali per l’intero portafoglio Philips e di promuovere il valore delle soluzioni presso i diversi stakeholder locali.

Entrambi i manager fanno parte del team europeo dei rispettivi business e del Leadership Team di Italia, Israele e Grecia.

 

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Simona Comandè nuovo CEO di Philips IIG https://www.datamanager.it/2019/01/simona-comande-nuovo-ceo-di-philips-iig/ Fri, 25 Jan 2019 10:34:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=182745 Dal 1° febbraio 2019 Simona Comandè è il nuovo CEO di Philips IIG con l’obiettivo di supportare la crescita dell’azienda in linea con il piano strategico 2019-2021 Dal 1° febbraio 2019 Simona Comandè è il nuovo CEO di Philips IIG (Italia, Israele e Grecia), raccogliendo il testimone da Stefano Folli che ha guidato l’azienda per […]

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Dal 1° febbraio 2019 Simona Comandè è il nuovo CEO di Philips IIG con l’obiettivo di supportare la crescita dell’azienda in linea con il piano strategico 2019-2021

Dal 1° febbraio 2019 Simona Comandè è il nuovo CEO di Philips IIG (Italia, Israele e Grecia), raccogliendo il testimone da Stefano Folli che ha guidato l’azienda per gli ultimi sei anni e che sta iniziando una nuova sfida professionale in Philips North America. Simona Comandè avrà il compito di portare a compimento il processo di trasformazione di un’azienda che sta ridefinendo i confini del settore della salute, favorendo l’adozione di modelli sempre più connessi, efficienti e sostenibili. Parole d’ordine di questo cambiamento: innovazione -di processo e di prodotto- e customer first.

Entrata in Philips due anni fa come Sales & Operations Leader nell’ambito Health Systems per i mercati Italia, Israele e Grecia, Simona Comandè ha guidato con successo la divisione nel raggiungimento degli obiettivi di crescita, contribuendo significativamente alla performance complessiva dell’azienda.

“Accolgo con grande entusiasmo questa nuova importante sfida e sono fiera di poter guidare un’organizzazione che ha l’ambizioso obiettivo di migliorare concretamente la vita delle persone, facendo leva sull’innovazione tecnologica, colonna portante del nostro modo di fare business.” commenta Simona Comandè, CEO di Philips Italia, Israele e Grecia. “Eredito un team solido e fortemente competente che sta affrontando con determinazione il processo di trasformazione di Philips, supportando gli obiettivi di crescita dell’azienda in maniera trasversale e contribuendo a traghettare il nostro sistema verso la sanità del futuro, sempre più digitale e in grado di connettere davvero persone, dati e tecnologia, senza barriere”.

Genovese, nata in Finlandia da madre finlandese e padre siciliano, Simona Comandè ricopre il nuovo importante ruolo di CEO di Philips IIG a soli 44 anni, dopo una laurea in ingegneria chimica e un percorso professionale di oltre 20 anni all’interno di aziende multinazionali leader nell’healthcare come J&J Medical e Cardinal Health.

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Philips inaugura il nuovo headquarter a Milano https://www.datamanager.it/2018/05/philips-inaugura-il-nuovo-headquarter-a-milano/ Fri, 18 May 2018 14:30:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147857 Nuovi spazi all’insegna dello smartworking e della flessibilità che pongono persone e clienti al centro. Un ulteriore e fondamentale tassello della business transformation di Philips che ha portato in 4 anni a un aumento del 26% dell’engagement dei dipendenti del 18% della produttività aziendale E’ stata inaugurata la nuova sede italiana di Philips presso l’innovativo edificio […]

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Nuovi spazi all’insegna dello smartworking e della flessibilità che pongono persone e clienti al centro. Un ulteriore e fondamentale tassello della business transformation di Philips che ha portato in 4 anni a un aumento del 26% dell’engagement dei dipendenti del 18% della produttività aziendale

E’ stata inaugurata la nuova sede italiana di Philips presso l’innovativo edificio Sarca 235 all’interno del Business District Bicocca, a nord di Milano.

Stefano Folli, CEO e Presidente di Philips Italia, Israele e Grecia ha accolto nel nuovo headquarter Fabrizio Sala, Vice Presidente di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia e Pierfrancesco Majorino Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano. In visita alla nuova sede in Italia anche Henk de Jong, Executive Vice President & Chief of International Markets di Royal Philips.

“Sarca 235 è per Philips molto più di una sede fisica, bensì l’apice di un percorso di profonda trasformazione e al tempo stesso un nuovo punto di inizio: in questi anni infatti abbiamo ridefinito il nostro business, guidati dall’innovazione tecnologica su cui da sempre fondiamo la nostra strategia. Oggi poniamo quella stessa innovazione al servizio della salute con l’ambizione di connettere persone, dati e tecnologia senza barriere, dall’ospedale fino a casa. Ha dichiarato Stefano Folli, CEO e Presidente di Philips Italia, Israele e Grecia. “E poiché siamo profondamente convinti che il cambiamento parta sempre dall’interno, abbiamo abbattuto per primi queste barriere, ridisegnando i nostri spazi, specchio di un’organizzazione e di una cultura aziendale rinnovate e aggiungendo così un ulteriore tassello per ridefinire in modo più efficace i confini dell’Health Technology. E lo abbiamo fatto in un territorio, quello milanese e lombardo dove abbiamo ritrovato un terreno fertile per mettere in pratica le nostre ambizioni.”

La business transformation di Philips, infatti, non riguarda solo prodotti e processi, ma è prima di tutto un cambiamento culturale, che ha coinvolto l’intera popolazione aziendale: la nuova organizzazione del lavoro segue il principio della Work Place Innovation all’insegna della flessibilità e della condivisione. Superato il vecchio concetto di ufficio chiuso, gli spazi sono strutturati attraverso working corner ciascuno composto da isole con postazioni lavorative libere, con  meno aree dedicate al singolo e più luoghi aperti che favoriscono concentrazione, creatività e collaborazione

Il concetto di “flessibilità”, inteso nell’accezione di dare fiducia, riconoscere autonomia e responsabilizzare le persone, è uno dei pilastri su cui si basa la strategia di empowerment perseguita da Philips. L’evento ha ospitato un dibattito sul tema “Lo smart working come leva di cambiamento” che ha visto la partecipazione di Ronald de Jong, Executive Vice President & Chief HR Officer di Royal Philips e Chairman di Philips Foundation, Livio Zingarelli, Direttore HR e Business Transformation di Philips Italia, Israele e Grecia, Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano e Chiara Bisconti, grazie alla quale qualche anno fa si è cominciato a parlare concretamente di lavoro agile.

Le evidenze dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano

In Italia il fenomeno dello Smart Working è in forte ascesa, soprattutto nelle grandi aziende. Secondo le ultime rilevazioni dell’ Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano oltre la metà delle aziende coinvolte ha già o sta per lanciare tali iniziative ma “solo” il 36% del campione ha già dei progetti strutturati. Il 50% di questi progetti sono stati sviluppati in Lombardia e, in particolare, Milano si configura come la “capitale” del fenomeno in Italia: è infatti qui che si concentra il 44% del totale delle iniziative strutturate di Smart Working rilevate.

Alla base dell’introduzione di questi nuovi modelli di lavoro “smart” c’è una scelta strategica dettata dalla consapevolezza da parte delle aziende di incrementare il livello di soddisfazione delle proprie persone e di conseguenza di incidere positivamente sul business. Più soddisfatti quindi i lavoratori: soltanto l’1% degli Smart Worker si ritiene insoddisfatto del proprio lavoro nel complesso, contro il 17% dei lavoratori che non lavorano “smart”. Di pari passo cresce anche la produttività, che si può stimare nell’ordine del 15%.

Numeri che in Philips vengono confermati e superati: dal 2014 – anno in cui il processo di trasformazione è cominciato – ad oggi, l’engagement ha fatto un balzo di 26 punti percentuali e la produttività è migliorata del 18%. E con l’introduzione degli Smart Space di Sarca 235 gli obiettivi diventano ancora più ambiziosi e ci si aspetta che i trend di crescita aumentino.

Non solo Smart Working: per aver cura del benessere delle persone, un’altra leva strategica è l’attivazione di iniziative di Welfare, secondo la recente rilevazione dell’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, circa 1 azienda su 2 (55%) ha attivato delle iniziative e di queste il 43% ha sede in Lombardia  e il 35% ha sede a Milano, che anche in quest’ambito si pone come una best practice sul territorio nazionale.

La “HR transformation” di Philips in Italia

La consapevolezza che la trasformazione in atto richieda la piena valorizzazione delle risorse a disposizione e il coinvolgimento dell’intera popolazione aziendale ha spinto Philips ad analizzare in dettaglio le competenze, le aspettative e i bisogni all’interno dell’organizzazione attraverso il Bilancio del Capitale Umano, una survey orientata a comprendere nel dettaglio il rapporto che le persone hanno con il proprio lavoro, che ha consentito di identificare le priorità su cui l’azienda è intervenuta con progetti concreti, tra cui: l’eliminazione del sistema di timbratura dell’orario, il rinforzo del programma di gestione degli obiettivi, di misurazione della performance e di gestione del feedback, il programma Women@Work per lo sviluppo della Leadership al femminile, la Philips University focalizzata sulla formazione e l’acquisizione di nuove competenze, l’introduzione di un sistema di Flexible Benefits, lo sviluppo del  progetto “Io lavoro Smart”, grazie al quale le persone possono lavorare da remoto un giorno alla settimana; l’introduzione di iniziative a supporto della salute e del benessere all’interno dell’azienda attraverso il programma BWell che prevede attività come il councelling, la promozione di un’alimentazione sana e iniziative di prevenzione.

Al centro di queste iniziative ci sono la conciliazione vita privata-lavoro e la promozione di una cultura inclusiva. La crescita del business e lo sviluppo di un nuovo modo di organizzare il lavoro negli ultimi 4 anni ha, inoltre, permesso di far crescere e rinnovare l’organico di Philips in Italia con oltre 100 assunzioni, di cui una buona parte di personale con meno di 32 anni. Nello stesso periodo l’azienda ha raddoppiato il numero di persone che hanno cambiato ruolo e attività restando sempre all’interno di Philips.

La nuova sede Sarca 235

Sarca 235 è stato progettato seguendo il principio della Work Place Innovation: gli spazi sono strutturati attraverso working corner ciascuno composto da isole con postazioni lavorative libere. Le persone si muovono all’interno degli spazi aziendali a seconda delle attività e dei team con cui si trovano a lavorare, con meno spazi dedicati al singolo e più aree aperte che favoriscono concentrazione, creatività e collaborazione. Sono, inoltre, a disposizione meeting room per le riunioni, focus room per gli incontri virtuali o one-to-one, phone boots dedicate alla gestione di phone call o skype meeting e silent room per chi cerca la massima concentrazione. E ancora: ad ogni piano sono disponibili le kitchenette dove fare un break all’insegna del benessere e le library dove potersi immergere nella lettura. Le Multipurpose room sono, invece, gli spazi innovativi e modulabili a seconda delle esigenze, pensate per essere un incubatore di idee e favorire la circolazione e la diffusione di idee.

In linea con la mission di Philips e il proprio programma BWell Eat Educational per promuovere una corretta e sana alimentazione, è stato studiato per il ristorante aziendale il Menu 235 con la consulenza di una nutrizionista: tre percorsi alimentari differenti (Energy, Light, Green) con specifici equilibri nutrizionali che seguono il principio del Wellbeing, consultabili ogni giorno online dalle persone. L’edificio Sarca 235 ha, infine, ottenuto la prestigiosa certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Environmental Design).

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Per il quarto trimestre Philips registra un fatturato di 5,3 miliardi di euro https://www.datamanager.it/2018/01/quarto-trimestre-philips-registra-un-fatturato-53-miliardi-euro/ Wed, 31 Jan 2018 14:17:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140062 L’utile netto generato dalle attività correnti è pari a 476 milioni di Euro e il margine EBITA rettificato è aumentato di 140 basis point,  raggiungendo il 16,7% Per il quarto trimestre Philips registra un fatturato di 5,3 miliardi di Euro, segnando il 5% di incremento delle vendite su base comparabile. L’utile netto generato dalle attività […]

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L’utile netto generato dalle attività correnti è pari a 476 milioni di Euro e il margine EBITA rettificato è aumentato di 140 basis point,  raggiungendo il 16,7%

Per il quarto trimestre Philips registra un fatturato di 5,3 miliardi di Euro, segnando il 5% di incremento delle vendite su base comparabile. L’utile netto generato dalle attività correnti è pari a 476 milioni di Euro e il margine EBITA rettificato è aumentato di 140 basis point,  raggiungendo il 16,7%.

Evidenze del quarto trimestre

  • Il fatturato è salito a 5,3 miliardi di Euro, segnando il 5% di incremento delle vendite su base comparabile
  • Gli ordini acquisiti su base comparabile sono aumentati del 7% rispetto al quarto trimestre 2016
  • L’utile netto, che include un’imposta una tantum non-cash di 72 milioni di Euro, ha raggiunto i 476 milioni di Euro, rispetto ai 465 milioni del quarto trimestre 2016.
  • Il margine EBITA rettificato è aumentato di 140 basis point raggiungendo il 16,7% delle vendite, rispetto al 15,3% del quarto trimestre 2016
  • Il reddito operativo (EBIT) è salito a 723 milioni di Euro, rispetto ai 693 milioni del quarto trimestre 2016
  • Il cash flow operativo è pari a 1.202 milioni di Euro, rispetto ai 758 milioni nel quarto trimestre 2016. Il free cash flow ha raggiunto i 948 milioni di Euro, rispetto ai 551 milioni del quarto trimestre 2016.

Evidenze annuali

  • Il fatturato è salito a 17,8 miliardi di Euro, segnando il 4% di incremento delle vendite su base comparabile
  • Gli ordini acquisiti su base comparabile sono aumentati del 6% rispetto al 2016
  • L’utile netto, che include un’imposta una tantum non-cash di 72 milioni di Euro, si attesta sui 1.028 milioni di Euro rispetto agli 831 milioni del 2016
  • Il margine EBITA rettificato è aumentato di 110 basis point, raggiungendo il 12,1% delle vendite rispetto all’11% del 2016.
  • Il reddito operativo (EBIT) è salito a 1.517 milioni di Euro rispetto a 1.464 milioni di Euro nel 2016
  • Il cash flow operativo è pari a 1,9 miliardi di Euro, rispetto a 1,2 miliardi nel 2016. Il free cash flow ha raggiunto i 1.185 milioni di Euro rispetto ai 429 milioni del 2016
  • Proposta di mantenere il dividendo a 0,80 Euro per azione.

Frans van Houten, CEO di Royal Philips, ha così commentato: “Il 2017 è stato un buon anno, poiché abbiamo portato avanti la trasformazione di Philips in un’azienda leader nell’health technology e rispettato gli obiettivi previsti per quest’anno. Sono molto contento di aver registrato una crescita del 4% delle vendite su base comparabile, un incremento del margine EBITA rettificato di 110 basis point e un free cash flow forte pari a 1,2 miliardi di Euro. Abbiamo rafforzato le nostre piattaforme strategiche attraverso acquisizioni mirate, introdotto diverse innovazioni di valore, stretto partnership strategiche a lungo termine e deconsolidato Philips Lighting con la riduzione della nostra quota azionaria a meno del 30%.

La performance di Philips nel quarto trimestre dimostra che stiamo procedendo nella giusta direzione. Abbiamo chiuso il 2017 in modo determinato con una crescita del 7% degli ordini acquisiti su base comparabile e un aumento del 5% delle vendite su base comparabile, trainati dai nostri segmenti di business Personal Health e Diagnosis & Treatment. Abbiamo ottenuto un forte miglioramento del margine EBITA rettificato di 140 basis point, sulla scia di volumi maggiori e risparmi sui costi di produzione e procurement, e abbiamo portato il free cash flow a quota 948 milioni di Euro.

Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro portfolio tramite acquisizioni mirate lungo tutto l’health continuum. L’integrazione di queste acquisizioni è in corso. Ci tengo a sottolineare che i miglioramenti legati alla produttività di Spectranetics sono in anticipo rispetto a quanto pianificato e che abbiamo lanciato con successo il pallone medicato Stellarex negli Stati Uniti. Inoltre, l’integrazione di Volcano è stata completata da piano. Questo business ha portato a un incremento delle vendite su base comparabile, grazie al forte rendimento dei nostri cateteri diagnostici e, negli ultimi due anni, abbiamo ulteriormente migliorato i margini lordi di 10 punti percentuali.

Sono contento che le nostre iniziative di crescita organica stiano dando risultati tangibili, come il forte incremento degli ordini acquisiti nel nostro segmento Digital Pathology Solutions, la crescita a doppia cifra dei nostri dispositivi Sleep & Respiratory Care e il continuo successo di Philips OneBlade. Questo rivoluzionario strumento ibrido ha generato più di 100 milioni di Euro di vendite annuali nell’arco dei 18 mesi successivi al suo lancio.

Nel 2018 ci aspettiamo che i nostri mercati crescano dal 3 al 5% su base comparabile. Questo, insieme al nostro solido portafoglio ordini, ci consente di affermare che siamo certi di poter rispettare i nostri obiettivi a medio termine di quest’anno, ossia un incremento delle vendite su base comparabile tra il 4 e il 6% e, in media, un miglioramento di 100 basis point annuali del margine EBITA rettificato. Considerate le diverse fasi del nostro portafoglio ordini, ci attendiamo che i miglioramenti siano concentrati sulla parte finale dell’anno”.

Segmenti di business

Nel quarto trimestre, tutti i segmenti di business hanno registrato miglioramenti operativi e una maggiore redditività.

Nei business Diagnosis & Treatment, gli ordini acquisiti su base comparabile sono aumentati del 12%, guidati da Nord America e Cina. Le vendite su base comparabile hanno registrato un incremento del 6%, che rispecchia una forte crescita a una cifra nel segmento Ultrasound e a una crescita a una cifra dei settori Image-Guided Therapy e Diagnostic Imaging. Il margine EBITA rettificato è risultato più alto di 90 basis point rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, essenzialmente trainato da volumi maggiori ed efficienze del procurement.

L’aumento del 6% delle vendite su base comparabile dei segmenti di business Personal Health è stato guidato dalla crescita a una cifra dei segmento Health & Wellness and Sleep & Respiratory Care. Il margine EBITA rettificato è migliorato di 70 punti base, sulla scia di un volume più elevato e di efficienze del procurement, in parte compensati da investimenti in advertising e  promotion.

Nei business Connected Care & Health Informatics, le vendite su base comparabile sono aumentate del 2%, con una crescita a una cifra  di Healthcare Informatics  e di Patient Care & Monitoring Solutions. Il margine EBITA rettificato è migliorato di 190 basis point, in parte sulla scia dei risparmi del procurement e di altri costi. Gli ordini acquisiti su base comparabile hanno registrato un decremento a una cifra nel corso del trimestre dovuto ad alcuni grandi ordini attesi e posticipati al 2018.

Il continuo focus di Philips sull’innovazione attraverso iniziative di crescita organica e disorganica ha condotto alle seguenti evidenze trimestrali:

  • Nell’ambito dei nuovi prodotti presentati da Philips per spingere la crescita del segmento Diagnostic Imaging, è stato lanciato il  sistema digitale MR Prodiva 1.5T, che offre una migliore performance clinica e una maggiore produttività. Philips ha anche presentato l’ultima configurazione del suo IQon Spectral CT, ottimizzato per supportare le esigenze dell’assistenza di primo soccorso e oncologica. Inoltre, dal terzo trimestre Philips sta consegnando Vereos, il primo e unico sistema PET/CT completamente digitale, che sta ottenendo un grande successo di mercato grazie all’eccezionale risoluzione, accuratezza ed efficacia.
  • Philips ha rafforzato la propria offerta di Radiology Solutions (soluzioni radiologiche) con l’acquisizione di Analytical Informatics. La loro suite di applicazioni per il miglioramento del flusso di lavoro completa PerformanceBridge Practice di Philips, permettendo ai clinici di prendere decisioni puntuali e precise sulla base dei dati acquisiti. Per esempio, Philips e Banner Health hanno ampliato la loro partnership includendo l’adozione di PerformanceBridge Practice di Philips nei 28 reparti di radiologia dell’ospedale.
  • Philips ha firmato diversi accordi pluriennali incluso un contratto di 10 anni con il Children’s Hospital & Medical Center di Omaha negli Stati Uniti per contribuire a guidare l’innovazione in ambito pediatrico. Philips ha anche vinto una gara multimodale indetta dallo University Hospital di Schleswig-Holstein per fornire strumentazione medica ai reparti di radiologia e neuroradiologia dell’ospedale. Inoltre, le Forze Armate Tedesche adotteranno Lumify, la soluzione ad ultrasuoni su app di Philips, come strumentazione standard per i medici e i paramedici coinvolti in operazioni di primo soccorso.
  • Espandendo il proprio portfolio di Health Informatics, Philips ha acquisito Forcare, fornitore di interoperabilità nei Paesi Bassi. Philips ha anche stretto una partnership con Nuance, che ha sede negli Stati Uniti, per portare l’intelligenza artificiale nella reportistica radiologica, facendo leva sulle funzionalità di Illumeo di Philips e di PowerScribe 360 di Nuance. Inoltre, Philips ha lanciato il nuovo IntelliSpace Enterprise Edition for Radiology, che fornisce ai reparti di radiologia tutti gli strumenti necessari per migliorare l’efficienza e il volume di produzione.
  • In Cina, Philips ha stretto un accordo con Oranger, un fornitore di servizi specializzato nella gestione delle patologie respiratorie croniche, e con Health 100, la più grande organizzazione di check-up medici della Cina, per fornire soluzioni integrate per le patologie respiratorie croniche che includono le fasi di screening, refertazione, terapia e convalescenza.
  • Per espandere ulteriormente il proprio business Population Health Management, Philips ha acquisito VitalHealth, il cui portfolio estremamente complementare di soluzioni di analisi avanzate, coordinamento assistenziale, presa in carico del paziente e gestione degli esiti, supporterà l’impegno di Philips nel generare soluzioni integrate per gli operatori sanitari.
  • Sulla scia dei nuovi modelli di assistenza sanitaria, Philips ha siglato una partnership con American Well, leader nella telemedicina, per produrre insieme soluzioni di assistenza virtuale in tutto il mondo, inserendo i servizi di telemedicina via dispositivi mobili all’interno di una gamma di soluzioni Philips, a partire dalla piattaforma intelligente di baby monitoring Philips Avent uGrow, che permette ai genitori di accedere, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a consulti medici professionali.
  • Rafforzando la propria leadership nelle soluzioni di monitoraggio dei pazienti, Philips ha ricevuto l’approvazione dalla FDA per la commercializzazione del monitor per pazienti IntelliVue X3, che fornisce un monitoraggio continuo per i pazienti più critici durante il trasporto all’interno dell’ospedale. IntelliVue X3 ha già il marchio CE ed è stato rilasciato in Europa a metà del 2017.

Cost Savings

I programmi di produttività Philips hanno generato un risparmio annuale di 483 milioni di Euro, a fronte dei risparmi previsti di 400 milioni di Euro. Nel trimestre, i risparmi del procurement si sono attestati a 81 milioni di Euro, sulla scia del programma DfX, mentre altri programmi di produttività hanno generato risparmi per 52 milioni di Euro.

Allocazione di capitale

Philips continua a portare avanti il proprio programma di riacquisto di azioni proprie per un valore di 1,5 miliardi di Euro, avviato nel terzo trimestre del 2017 e finalizzato alla riduzione del capitale. I dettagli delle transazioni ad oggi effettuate si possono trovare qui (https://www.philips.com/a-w/about/investor/shareholder-info/share-repurchase-program.html).

Aggiornamento delle normative

A seguito dell’ispezione da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense allo stabilimento di Cleveland (Illinois), avvenuta nel terzo trimestre del 2017, Philips ha sottoposto all’esame dell’FDA la propria risposta alle osservazioni sollevate durante l’ispezione. Nel dicembre 2017, la società ha avuto un incontro costruttivo con l’FDA. Philips continuerà a portare avanti il proprio programma di miglioramento del Sistema di Gestione della Qualità e a fornire report mensili all’FDA evidenziando i progressi nel gestire le osservazioni.

Il 31 ottobre 2017, un Tribunale Federale statunitense ha approvato formalmente l’accordo consensuale stipulato da Philips e dal governo degli Stati Uniti, come già annunciato nel comunicato stampa emesso l’11 ottobre 2017. Philips sta procedendo in linea con i termini dell’accordo consensuale, che prevede ispezioni da parte di auditor indipendenti. Come pianificato, Philips ha ripreso le consegne dei suoi defibrillatori AED HS1 globalmente e dei consumabili, accessori e pezzi di ricambio di tutti i defibrillatori. Inoltre, la società ha ripreso nel gennaio 2018 la distribuzione degli AED FRx e degli FR3 a molti mercati importanti al di fuori degli Stati Uniti, con obiettivi di massimizzare la copertura nel restante periodo del primo trimestre 2018.

Philips Lighting

Al 31 dicembre 2017, la quota azionaria di Philips in Philips Lighting era del 29.01% del capitale azionario emesso di Philips Lighting. Di conseguenza Philips non ha più il controllo di Philips Lighting e ha cessato di consolidare Philips Lighting. L’interesse residuo in Philips Lighting viene presentato come un investimento incluso negli “Asset classificati come attività in dismissione” nel bilancio di Royal Philips alla fine di novembre 2017. L’utile netto di Philips nel quarto trimestre includeva 562 milioni di Euro, relativi ai risultati di Philips Lighting nel quarto trimestre fino alla data di deconsolidamento, e un utile di deconsolidamento, il tutto riportato nella voce Attività in Dismissione (Discontinued operations).

Philips Lighting pubblicherà i risultati del quarto trimestre e dell’intero anno 2017 il 2 febbraio 2018.

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Philips pubblica i risultati finanziari del terzo trimestre 2017 https://www.datamanager.it/2017/10/philips-pubblica-risultati-finanziari-del-terzo-trimestre-2017/ Wed, 25 Oct 2017 10:56:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133745 Philips chiude il terzo trimestre con un fatturato pari a 4,1 miliardi di Euro e un 4% di incremento comparabile delle vendite; l’utile netto delle attività correnti è salito a 263 milioni di Euro, sulla scia del 12% di aumento dell’EBITA rettificato per un totale di 532 milioni di Euro Evidenze del terzo trimestre Le […]

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Philips chiude il terzo trimestre con un fatturato pari a 4,1 miliardi di Euro e un 4% di incremento comparabile delle vendite; l’utile netto delle attività correnti è salito a 263 milioni di Euro, sulla scia del 12% di aumento dell’EBITA rettificato per un totale di 532 milioni di Euro

Evidenze del terzo trimestre

  • Le vendite salgono a 4,1 miliardi di Euro, con una crescita delle vendite comparabili pari al 4%
  • Gli ordini acquisiti comparabili sono aumentati del 5% rispetto al terzo trimestre 2016
  • L’utile netto derivante dalle attività correnti è salito a 263 milioni di Euro, rispetto ai 214 milioni di Euro del terzo trimestre 2016
  • L’EBITA rettificato è cresciuto di 140 basis point pari al 12,8% delle vendite, rispetto all’11,4% delle vendite nel terzo trimestre 2016
  • L’utile operativo EBIT ammonta a 299 milioni di Euro, ovvero il 7,2% delle vendite, rispetto ai 381 milioni di Euro, ovvero il 9,2% delle vendite, nel terzo trimestre 2016
  • Il cash flow operativo è pari a 295 milioni di Euro, che includono 219 milioni di Euro di uscite per il de-risking dei ratei passivi delle pensioni. Nel terzo trimestre 2016, il cash flow operativo ammontava a 259 milioni di Euro, che includevano uscite per il de-risking dei ratei passivi delle pensioni pari a 63 milioni di Euro.

“Le performance di Philips nel terzo trimestre dimostrano che stiamo continuando a rispettare quanto pianificato, con una crescita delle vendite comparabili del 4% guidata da un incremento a doppia cifra nelle nostre aree geografiche di maggiore crescita, soprattutto in Cina, e all’incremento dell’8% del nostro business Connected Care & Health Informatics”, afferma il CEO Frans van Houten. “Abbiamo registrato un incremento di 140 basis point dell’EBITA rettificato grazie a maggiori volumi e all’ottimizzazione dei costi di produttività in corso d’opera. Inoltre abbiamo registrato una solida crescita degli ordini acquisiti comparabili pari al 5% a seguito della crescita di ordini acquisiti comparabili dell’8% realizzata nel terzo trimestre dello scorso anno, il che dimostra che stiamo mantenendo lo stesso slancio.

Abbiamo completato l’acquisizione di Spectranetics, avviando positivamente il processo di integrazione.

Un ulteriore riconoscimento della nostra trasformazione in una azienda leader, focalizzata sulle tecnologie per la salute, proviene da MSCI, uno dei principali fornitori di indici e dati analitici finanziari e produttivi, che ha riclassificato il titolo Philips trasferendolo dal settore Industrial al settore Health Care. Ciò fa seguito alla riclassificazione delle azioni di Philips in Health Care da parte dell’ICB (Industry Classification Benchmark) del Gruppo FTSE, e al cambiamento della classificazione settoriale dell’Indice STOXX Europe 600 in Health Care.

Nonostante le attuali incertezze a livello globale, le nostre previsioni per il 2017 restano invariate. Incoraggiati dall’incremento dei nostri ordini acquisiti comparabili attualmente attestato al 5% annuo, quest’anno siamo sulla strada giusta per poter raggiungere un 4-6% di crescita delle vendite comparabili e un miglioramento del margine di EBITA rettificato di circa 100 basis point.”

Segmenti di business

Nel terzo trimestre, tutti i segmenti di business hanno registrato una crescita e una redditività migliori. Nel business Connected Care & Health Informatics, le vendite comparabili sono cresciute dell’8%, sulla scia di una crescita a doppia cifra nel Patient Care & Monitoring Solutions. Il margine di EBITA rettificato è stato maggiore di 440 basis point rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, spinto principalmente da un maggiore volume in Patient Care & Monitoring Solutions e da risparmi sui costi di produzione. L’acquisizione ordini comparabile è cresciuta dell’1%, riflettendo la variabilità delle dinamiche di acquisizione ordini. La crescita delle vendite comparabili pari al 5% del business Personal Health è il risultato della crescita ad una cifra di fascia alta nel business Sleep & Respiratory Care e della crescita ad una cifra di fascia media in quello delle Domestic Appliances; il margine EBITA rettificato è migliorato di 130 basis point. Nei business Diagnosis & Treatment, l’acquisizione di ordini comparabile è aumentata del 7% grazie ai business Ultrasound e Image-Guided Therapy. Le vendite sono cresciute del 2% su base comparabile, mentre il margine EBITA rettificato è migliorato di 40 basis point.

Di seguito alcuni importanti risultati raggiunti nel trimestre grazie ad una continua attenzione all’innovazione:

  • Focalizzati sulla vendita di soluzioni, Philips ha perfezionato diversi nuovi accordi pluriennali nel corso del trimestre. Per esempio, in Italia Philips ha firmato un accordo di collaborazione strategica a lungo termine con l’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli a Roma per la fornitura di tecnologie mediche, servizi e sistemi informatici clinici per un’assistenza di madre e figlio all’avanguardia. Negli Stati Uniti, Philips ha ampliato la sua relazione con Advocate Health Care, il più grande sistema sanitario dell’Illinois, per aiutarli a standardizzare le loro soluzioni cliniche IT e di monitoraggio pazienti e migliorare così gli esiti e avere una previsione migliore dei costi. Inoltre, Philips ha firmato un accordo con Lakeland Health negli Stati Uniti per il monitoraggio avanzato dei pazienti ricoverati negli ospedali con la soluzione Philips IntelliVue Guardian Solution con Early Warning Scoring.
  • Philips ha registrato il proseguo di questo forte momento di slancio in Cina, grazie al suo innovativo portfolio Consumer Health e Professional Healthcare, con iniziative focalizzate per incrementare la quota di mercato e le collaborazioni con i clienti. Ciò appare evidente nella crescita a due cifre dell’acquisizione ordini per l’Imaging diagnostico a seguito del forte impulso del segmento ospedali privati, come la nuova partnership strategica con Health 100, la più grande organizzazione in Cina che si occupa di esami clinici.
  • Nel segmento Ostetricia e Ginecologia, in rapida crescita, Philips ha introdotto nuovi sistemi di ecografia ostetrico-ginecologica progettati a supporto di diagnosi più precoci, più semplici e più affidabili. Tra le caratteristiche in evidenza ci sono i miglioramenti del supporto e del flusso delle decisioni cliniche sia in termini di protezione dei dati che di indagine anatomica, come ad esempio il controllo delle impronte e una migliore versatilità dell’Imaging.
  • Emerge anche la leadership di Philips nella patologia digitale. L’Istituto di Patologia di Hall (Austria) e l’Istituto di Patologia Tirol Kliniken Innsbruck (Austria) hanno digitalizzato completamente il loro processo diagnostico con la soluzione completa Philips IntelliSite Pathology Solution.
  • Il business Philips Sleep & Respiratory Care, per la cura dei disturbi del sonno, continua a crescere. Il portfolio è stato ulteriormente esteso con il lancio in Nord America di Trilogy, il ventilatore per la respirazione connesso, collegato direttamente all’efficace soluzione per la gestione del paziente Care Orchestrator di Philips. Per la cura dei disturbi del sonno, si è registrata un’acquisizione continuativa di quote di mercato nel settore delle maschere in particolare grazie alla famiglia di maschere DreamWear, che include anche DreamWear Pillow introdotta recentemente.
  • Per un’alimentazione che garantisca il rispetto della salute, Philips ha lanciato l’ultima generazione di Philips Airfryer, che presenta una tecnologia innovativa per la preparazione di cibo più salutare e gustoso usando una bassissima o nulla quantità di olio. Come leader della categoria, Philips ha venduto ad oggi più di 8 milioni di Airfryer in tutto il mondo.
  • Nella classifica annuale 2017 Interbrand che include i brand globali dal maggiore valore, Philips si è classificata al 41° posto con un maggior valore stimato del brand pari a 11,5 miliardi di Dollari.

Cost saving

I programmi di produttività Philips procedono nella giusta direzione per garantire un risparmio annuale di 400 milioni di Euro: ad oggi tale risparmio annuale è già pari a 350 milioni di Euro. Nel trimestre, il risparmio sui costi di approvvigionamento ammonta a 77 milioni di Euro, grazie al programma DfX, mentre gli altri programmi di produttività hanno generato risparmi per 69 milioni di euro.

Allocazione di capitale

Nel terzo trimestre del 2017, Philips avviato il programma di riacquisto di azioni proprie per 1,5 miliardi di Euro e intende completarlo in due anni. Poiché il programma è stato avviato avendo come finalità la riduzione del capitale, Philips intende eliminare tutte le azioni acquisite nel corso del programma.

Philips ha collocato con successo 500 milioni di Euro di obbligazioni a tasso variabile con scadenza 2019 e 500 milioni di Euro a tasso fisso con scadenza 2023. I ricavi netti dell’offerta sono stati usati per il rifinanziamento del prestito di 1 miliardo di Euro, acceso per finanziare l’acquisizione di Spectranetics e a fini generali.

Philips Lighting

Al 30 settembre 2017, la partecipazione azionaria in Philips Lighting era pari al 41.27% del capitale emesso e circolante. Philips continua a consolidare Philips Lighting. A causa delle possibili ulteriori cessioni di quote di partecipazione nell’arco dell’anno, Philips Lighting viene presentata nel bilancio Philips del secondo trimestre 2017 come attività dismessa. I dettagli completi sulle performance finanziarie di Philips Lighting nel terzo trimestre sono stati pubblicati il 19 ottobre 2017.

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Philips pubblica i risultati del terzo trimestre 2016 https://www.datamanager.it/2016/10/philips-pubblica-risultati-del-terzo-trimestre-2016/ Wed, 26 Oct 2016 16:30:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112222 Nel terzo trimestre Philips registra un totale di vendite pari a 5,9 miliardi di Euro con un miglioramento del 14% dell’EBITA rettificato, pari a 649 milioni di Euro, e un utile netto di 383 milioni di Euro in crescita del 18% Evidenze del terzo trimestre Il fatturato sale a 5,9 miliardi di Euro con una […]

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Nel terzo trimestre Philips registra un totale di vendite pari a 5,9 miliardi di Euro con un miglioramento del 14% dell’EBITA rettificato, pari a 649 milioni di Euro, e un utile netto di 383 milioni di Euro in crescita del 18%

Evidenze del terzo trimestre

  • Il fatturato sale a 5,9 miliardi di Euro con una crescita delle vendite consolidate comparabili del 2% e un incremento del portafoglio HealthTech pari al 5%
  • L’EBITA rettificato ammonta a 649 milioni di Euro, ovvero l’11,0% delle vendite, rispetto al 9,8% delle vendite nel Q3 2015
  • L’EBITA è pari a 567 milioni di Euro, ossia il 9,6% delle vendite, rispetto al 7,4% delle vendite nel Q3 2015
  • L’utile operativo (EBIT) ammonta a 481 milioni di Euro, rispetto ai 342 milioni di Euro del Q3 2015
  • L’utile netto ammonta a 383 milioni di Euro, rispetto ai 324 milioni di Euro del Q3 2015
  • Un cash flow operativo di 500 milioni di euro, rispetto ai 281 milioni di Euro nel Q3 2015, e un free cash flow di 280 milioni di euro, rispetto ai 58 milioni di Euro nel Q3 2015

Frans van Houten, CEO di Royal Philips, ha così commentato: “Sono soddisfatto del 5% di crescita comparabile delle vendite e dell’aumento dell’8% degli ordinativi relativi al portafoglio HealthTech che abbiamo ottenuto nel terzo trimestre. Nel complesso Philips ha registrato un 2% di crescita delle vendite comparabili, mentre i miglioramenti operativi dei segmenti Personal Health e Diagnosis & Treatment, combinati con la prosecuzione dei miglioramenti di Philips Lighting, hanno condotto a un incremento di 120 punti base nel margine EBITA rettificato del Gruppo Philips.

Le nostre prospettive per il 2016 rimangono invariate, continuando a prevedere miglioramenti nei risultati economici nel quarto trimestre dell’anno. Per quanto riguarda il futuro, restiamo consapevoli del rischio dovuto alla volatilità dei mercati nei quali operiamo.”

HealthTech

“A sottolineare il nostro focus strategico sull’innovazione, abbiamo osservato una crescita positiva degli ordinativi trimestrali oltre a un solido aumento delle vendite e un’espansione dei margini. Questo scaturisce dai prodotti recentemente introdotti nel portafoglio HealthTech e dalla prosecuzione delle sinergie legate all’integrazione di Volcano nell’area Image-Guided Therapy. Il nostro programma di trasformazione Accelerate! ha portato ancora una volta a miglioramenti operativi nei nostri vari business mentre abbiamo continuato a investire significativamente a favore di qualità e innovazione nell’health informatics, nelle soluzioni indossabili per il monitoraggio dei pazienti e nella digital pathology.”

Il business Personal Health è cresciuto del 7% su base comparabile, con una crescita di tutto il portafoglio e soprattutto un incremento a due cifre nell’Health & Wellness, mentre il margine dell’EBITA rettificato è salito di 130 punti base. Il segmento Diagnosis & Treatment ha registrato una crescita nelle vendite comparabili del 6%, e il margine dell’EBITA rettificato è migliorato di 210 punti base soprattutto grazie all’area Image-Guided Therapy e ai miglioramenti apportati alla sede di Cleveland. Nel Connected Care & Health Informatics, la crescita delle vendite comparabili nelle aree Healthcare Informatics, Solutions & Services è stata compensata da una contrazione del comparto Patient Care & Monitoring Solutions, il che ha condotto anche a una riduzione di 180 punti base dell’EBITA rettificato. Gli ordinativi di apparecchiature sono aumentati dell’8% a parità di cambio grazie ai business Connected Care & Health Informatics.

  • In linea con la strategia di Philips volta a fornire soluzioni realizzate con dispositivi smart, software e servizi per rispondere alle specifiche esigenze del cliente, la società ha firmato un accordo triennale relativo a soluzioni per il monitoraggio dei pazienti con il Rush University Medical Center di Chicago.
  • Facendo leva sulle proprie competenze nel settore cardiologico, Philips ha perfezionato un accordo quinquennale nel ramo della cardiologia interventistica con la cinese DeltaHealth per il suo nuovo ospedale di Shanghai specializzato nelle patologie cardiache. L’accordo comprende sistemi a raggi X interventistici, ultrasound imaging, software e servizi.
  • In occasione dell’IFA di Berlino, Philips ha presentato una serie di programmi personalizzati per la salute come lo spazzolino da denti Philips Sonicare FlexCare Platinum Connected e la app al livello di device medicale uGrow dedicata ai bebè. Questi programmi fanno leva su Philips HealthSuite, un ecosistema cloud composto da dispositivi, app e strumenti digitali connessi.
  • Philips ha acquisito Wellcentive, un importante produttore statunitense di soluzioni software per la gestione della salute della popolazione. Wellcentive completa il portafoglio Philips con soluzioni IT basate su cloud che importano, aggregano e analizzano dati clinici e finanziari e richieste di rimborso attingendo a sistemi ospedalieri e sanitari per aiutare gli operatori a fornire prestazioni in maniera coordinata.
  • Sfruttando le proprie competenze nei nuovi modelli di cura basati sulle tecnologie di telemedicina, Philips ha permesso a MQ Health dell’Università Macquarie di Sydney e a Emory Healthcare di Atlanta di garantire il costante monitoraggio notturno dei pazienti situati nei reparti di rianimazione di Atlanta nel corso dell’orario diurno australiano.
  • Nella classifica Interbrand che riunisce i brand mondiali di maggior valore del 2016, la posizione di Philips è passata dalla #47 alla #41 con un valore totale stimato del brand pari a circa 11,3 miliardi di dollari.
  • Philips è stata nominata Industry Group Leader nella categoria Capital Goods del 2016 Dow Jones Sustainability Index ottenendo i punteggi più alti possibili in tre sezioni tra le quali la strategia climatica e l’operational eco-efficiency.

Lighting

Nel terzo trimestre l’EBITA rettificato è migliorato di 250 punti base arrivando al 10,1% delle vendite, mentre le vendite comparabili sono diminuite del 3% e il free cash flow è aumentato a 164 milioni di Euro. Tutti i dettagli sulla performance finanziaria di Philips Lighting nel terzo trimestre sono stati pubblicati il 20 ottobre 2016. Il rapporto relativo può essere consultato qui. In seguito alla quotazione di Philips Lighting sulla borsa di Amsterdam, Philips detiene una quota del 71,225% con l’obiettivo di cedere l’intera partecipazione nel corso dei prossimi anni. Come azionista di maggioranza di Philips Lighting, Philips continua a consolidare i risultati finanziari di Philips Lighting.

Cost Savings

Nel terzo trimestre, il risparmio sui costi generali è pari a 12 milioni di Euro, il programma Design for Excellence (DfX) ha generato 102 milioni di Euro di risparmi di approvvigionamento incrementali nel trimestre, e il programma di miglioramento End2End ha prodotto 66 milioni di Euro in ricavi di produttività.

Varie

Al 30 settembre 2016, Philips ha completato il 98% del programma triennale di riacquisto di azioni da 1,5 miliardi di Euro. Il buy-back è stato completato il 20 ottobre 2016. Il 19 ottobre 2016 Philips ha annunciato i risultati finali dell’offerta all’asta di obbligazioni emesse, che la società aveva avviato il 20 settembre 2016. L’importo della somma capitale aggregata delle obbligazioni acquistate è di 285 milioni di dollari e, nel terzo trimestre, l’offerta ha portato a costi per 98 milioni di Euro iscritti come spese finanziarie.

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I nuovi monitor Philips UltraColor: colori intensi e design elegante https://www.datamanager.it/2016/08/nuovi-monitor-philips-ultracolor-colori-intensi-design-elegante/ Thu, 18 Aug 2016 12:00:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106712 Colori incredibilmente brillanti grazie al nuovo innovativo pannello chimico MMD, azienda licenziataria dei display a marchio Philips, annuncia due nuovi modelli di monitor della linea UltraColor, pensata per gli utenti domestici, il 246E7QDAB e il 276E7QDAB. La vasta gamma di colori di Ultracolor riproduce verdi dall’aspetto naturale, rossi brillanti e blu profondi, portando l’intrattenimento multimediale […]

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Colori incredibilmente brillanti grazie al nuovo innovativo pannello chimico

MMD, azienda licenziataria dei display a marchio Philips, annuncia due nuovi modelli di monitor della linea UltraColor, pensata per gli utenti domestici, il 246E7QDAB e il 276E7QDAB. La vasta gamma di colori di Ultracolor riproduce verdi dall’aspetto naturale, rossi brillanti e blu profondi, portando l’intrattenimento multimediale e le immagini più vivide – il tutto accompagnato da un fantastico suono digitale grazie agli altoparlanti integrati. I due nuovi modelli da 24 e 27 pollici con finiture nero lucido, sono perfetti per ogni ambiente grazie all’elegante design.

Pannello innovativo e colori incredibili

Grazie a Ultracolor, fotografi semi-professionali, designer e videomaker non devono più accontentarsi di schermi che non riescono a rendere giustizia ai loro sforzi. La tecnologia UltraColor offre prestazioni di colore eccellenti per l’intrattenimento domestico e per le applicazioni. Supportando una gamma di colori più ampia – 85% di NTSC rispetto al tradizionale 72% – UltraColor offre immagini straordinariamente realistiche. A differenza dei miglioramenti che puntano a perfezionare le impostazioni del software per regolare il bilanciamento del colore, UltraColor opera attraverso la chimica effettiva del pannello, progettato in maniera innovativa per la regolazione dei singoli blocchi di colore. I monitor della linea E-Line offrono una risoluzione Full HD in 16:9 da 1920 x 1080 pixel per dettagli precisi e contrasti profondi, con la tecnologia Philips FlickerFree per un’immagine ultra-stabile che mantiene gli occhi freschi anche dopo ore di visione.

Artem Khomenko, Product Manager di Philips monitor per l’Europa in MMD, è convinto che i nuovi display E-Line andranno a soddisfare una fetta considerevole di mercato: “Stiamo assistendo a un enorme richiesta degli gli utenti domestici sul fronte resa dei colori, cosa che qualche anno fa riguardava quasi esclusivamente i professionisti. Con questi display Ultracolor, MMD sta fornendo gli utenti domestici con colori veramente spettacolari per l’intrattenimento domestico e per le applicazioni. Naturalmente ci siamo assicurati che i monitor avessero anche un bell’aspetto, per raggiungere una sintonia più con gli ambienti domestici che con gli uffici.” Inoltre, i colori sono talmente realistici da eliminare ogni dubbio sullo shopping online: l’utente può vedere il colore effettivo degli articoli da comprare, siano essi una macchina, dei vestiti o una nuova cucina.

Aspetto elegante

I nuovi monitor E-line, così come gli altri modelli della gamma, rispettano sempre le promesse di eleganza in fatto di design. Intelligenti e innovativi, con il sistema di gestione dei cavi, gli ultimi modelli sono disponibili in finitura nera lucida con lo stesso stand metallizzato del design sottile ed elegante che ha caratterizzato I modelli precedenti. Dispongono di vetro edge-to-edge con cornice ridotta per un visione fluida con la minima distrazione di visualizzazione. Le eleganti linee sono arricchite da un pannello frontale che è totalmente privo di pulsanti touch: c’è, invece, un tasto di commutazione EasySelect discretamente posizionato sulla parte posteriore per effettuare regolazioni rapide per monitorare le impostazioni.

Regolazioni intelligenti

Per offrire agli utenti una scelta ancora più ampia sulla regolazione dell’immagine, i monitor sono dotati di tecnologia Philips Smart: SmartContrast analizza gli elementi visualizzati sullo schermo e automaticamente regola i colori l’intensità della retroilluminazione per una migliore esperienza di immagini e video – perfetto per le tonalità molto scure frequenti nei videogiochi. È presente anche una speciale modalità Economy ottimizzata per le applicazioni quotidiane da ufficio, che riduce notevolmente il consumo della batteria. SmartImage Lite, una tecnologia esclusiva Philips all’avanguardia, che analizza il contenuto dello schermo e migliora dinamicamente il contrasto, la saturazione del colore e la nitidezza delle immagini sulla base dello scenario selezionato dagli utenti, per un’esperienza visiva senza paragoni.

Streaming da smartphone

Collegando il proprio smartphone o altri dispositivi dotati dicavo MHL, gli utenti possono visualizzare foto e video direttamente sul display del 246E7QDAB o del 276E7QDAB, e giocare a giochi pensati per cellulari o visualizzare foto e video in qualità Full HD ultraColor e con suono digitale. Inoltre, il dispositivo mobile si ricarica mentre è collegato al display, tenendo la carica della batteria al massimo per tutta la durata della sessione.

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Philips pubblica i risultati del primo trimestre 2016 https://www.datamanager.it/2016/04/philips-pubblica-risultati-del-primo-trimestre-2016/ Fri, 29 Apr 2016 06:40:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99985 Nel primo trimestre Philips registra un aumento delle vendite comparabili pari al 3%, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro e un miglioramento del 14% dell’EBITA rettificato, raggiungendo i 374 milioni di euro. Evidenze primo trimestre La crescita delle vendite comparabili è stata del 5% nel portafoglio HealthTech L’EBITA rettificato ammonta a 374 milioni di euro, […]

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Nel primo trimestre Philips registra un aumento delle vendite comparabili pari al 3%, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro e un miglioramento del 14% dell’EBITA rettificato, raggiungendo i 374 milioni di euro.

Evidenze primo trimestre

  • La crescita delle vendite comparabili è stata del 5% nel portafoglio HealthTech
  • L’EBITA rettificato ammonta a 374 milioni di euro, pari al 6,8% delle vendite, rispetto al 6,1% delle vendite del primo trimestre 2015
  • L’EBITA è pari a 290 milioni di euro, ossia il 5,3% delle vendite, rispetto al 4,3% delle vendite del primo trimestre del 2015
  • L’utile netto ammonta a 37 milioni di euro, rispetto ai 100 milioni di euro del primo trimestre del 2015, influenzato soprattutto dalle tasse dovuti alla separazione
  • Il Free cash outflow ammonta a 177 milioni di euro, rispetto ai 443 milioni di euro del primo trimestre del 2015
  • Il processo di separazione di Philips Lighting sta procedendo come previsto

Frans van Houten, CEO Royal Philips ha così commentato: “I risultati di Philips nel primo trimestre del 2016 mostrano una solida crescita delle vendite comparabili nei nostri business di HealthTech e nel business LED di Lighting, trainato dal lancio di successo di nuovi differenti prodotti. Inoltre, abbiamo raggiunto continui miglioramenti operativi in tutta l’azienda, guidati dai maggiori volumi e dal miglioramento nel mix di prodotto. La nostra performance complessiva si è rafforzata, supportata dagli attuali benefici del nostro programma di trasformazione pluriennale Accelerate!, nonostante le condizioni macroeconomiche difficili in molti mercati.”

HealthTech

“Il nostro portafoglio HealthTech ha portato grandi risultati nel primo trimestre 2016, con una crescita del 5% delle vendite comparabili, nonostante fosse stata anticipata una minor rendita proveniente dalle royalty. Inoltre, abbiamo raggiunto miglioramenti operativi significativi, che in parte sono stati bilanciati dagli attuali investimenti nei business ad alta crescita, come la soluzione di monitoraggio dei pazienti tramite strumenti wearable, digital pathology e health informatics. Nel trimestre gli ordini delle apparecchiature sono diminuiti del 3% su base comparabile, dopo un trimestre con una crescita degli ordini a doppia cifra, che ampiamente riflette la mancanza di uniformità delle dinamiche dei nostri ordini.”

In Personal Health, la crescita delle vendite comparabili è stata del 6%, con il margine EBITA rettificato che è migliorato di 130 basis points. Diagnosis & Treatment hanno mostrato una crescita comparabile del 5%, e il margine EBITA rettificato è aumentato di 80 basis points. Connected Care & Health Informatics sono cresciute del 9%, mentre il margine EBITA rettificato è aumentato di 310 basis points.

  • La nuova soluzione integrata Dream Family di Philips, la quale ha l’obiettivo di migliorare l’esperienza della terapia del sonno per le persone che soffrono dell’apnea ostruttiva del sonno, sta avendo successo in Europa e negli Stati Uniti, con più di 200.000 utenti Dream Family dall’introduzione nel 2015, e sta per essere lanciata in Giappone.
  • Basato sulle nuove sinergie dell’acquisizione di Volcano per Philips, il business di Image guided therapy ha registrato un primo trimestre molto positivo sui mercati, sostenuto dall’espansione della sua gamma di prodotti con la linea di cateteri Phoenix Aterectomia, beneficiando delle forti sinergie create dalle due reti commerciali.
  • In linea con la nostra strategia di creare delle partnership strategiche pluriennali, Philips ha instaurato un accordo di 15 anni di 90 milioni di dollari americani con San Francisco Bay-based Marin General Hospital che include un accordo di servizi per l’imaging systems, patient monitoring e clinical informatics solutions.
  • Rafforzando il portafoglio nell’Health Informatics, Philips ha iniziato una partnership con Hitachi Data Systems per introdurre il sistema di nuova generazione Vendor Neutral Archive, che supporta l’accesso rapido ai dati di medical imaging e digital health all’interno dell’organizzazione. Inoltre, Philips ha iniziato a collaborare con Amazon Web Services con l’obiettivo di creare una nuova soluzione cloud-based, enterprise-wide rapid e secure data recovery.
  • Il business di Philips Oral Healthcare sta continuando il suo processo di crescita, con una consistente performance nella Greater China dove il Philips Sonicare Essence+ è stato lanciato recentemente, offrendo ai consumatori un’esperienza di igiene orale di alta qualità a prezzi accessibili.

Lighting

“Il miglioramento della performance di Philips Lighting nel primo trimestre rappresenta il suo grande futuro di un’azienda stand-alone e focalizzata sul business di riferimento. Lighting ha avuto miglioramenti operativi per il sesto trimestre consecutivo anno su anno, consolidando il forte potenziale del nostro business LED e della trasformazione da prodotti individuali a sistemi e servizi di illuminazione connessa. Come risultato del nostro successo nell’illuminazione LED e della quota di mercato del business in generale, Philips Lighting si aspetta di tornare ad avere una crescita positiva delle vendite comparabili nel corso del 2016.”

Le vendite dell’illuminazione LED sono cresciute in modo sostanziale del 27% e adesso rappresentano il 50% delle vendite complessive Lighting. Le vendite delle lampade tradizionali continuano a calare, diminuendo del 15% anno su anno. Il business Home ha raggiunto una crescita a doppia cifra per il secondo trimestre consecutivo, mentre il business Professional in Nord America ha mostrato una crescita positiva nel trimestre. Il margine EBITA rettificato di Philips Lighting è aumentato di 60 basis points, guidati dalla produttività dei costi e dal mix di prodotto.

  • Philips Lighting ha presentato innovazioni significative al Light + Building, una fiera leader nel settore, mostrando una crescita nelle piattaforme di illuminazione LED connessa, per abitazioni, uffici, negozi e strade in un’ottica sempre più smart.
  • Philips Lighting ha iniziato una partnership con Vodafone con l’obiettivo di favorire la diffusione dell’illuminazione stradale connessa mediante tecnologie wireless nelle città di tutto il mondo aiutare l’aumento di adozione dell’illuminazione LED connessa nelle smart cities. Attualmente, delle più di 300 milioni luci stradali globali, meno del 12% sono LED e meno del 2% sono connesse. Philips Lighting ha introdotto DigiStreet, ovvero il primo apparecchio LED “a prova di futuro” predisposto per l’installazione di sensori e connettività wireless, che può connettersi a CityTouch, in modo tale da monitorare, controllare e gestire in remoto per maggiori risparmi sui costi di energia e manutenzione.
  • Philips Lighting continua a innovare la tecnologia LED presentando rivoluzionarie lampade che reinventano il faretto alogeno e le classiche lampade a incandescenza. La gamma di lampade LED Philips SceneSwitch è l’unica a combinare tre configurazioni di illuminazione in una sola lampada, permettendo di selezionare mediante l’interruttore a parete la regolazione più adatta per ogni esigenza. Queste ultime sono dotate della tecnologia DimTone, che non solo permette di ottenere l’atmosfera desiderata, ma dà un tocco di eleganza all’ambiente.
  • Per rafforzare la leadership nel mercato dell’illuminazione LED connessa dinamica che ha l’obiettivo di trasformare le facciate degli edifici e i monumenti, Philips Lighting ha illuminato due simboli iconici in Spagna: la CEPSA Tower, uno degli edifici più alti in Spagna, e Baño de la Cava, un sito del patrimonio dell’umanità a Toledo.

Aggiornamento sulla separazione

Come comunicato precedentemente, Philips continua ad esaminare contemporaneamente l’offerta pubblica iniziale (IPO) ed il collocamento privato di Philips Lighting. Con i mercati finanziari che stanno migliorando rispetto ai primi due mesi dell’anno, l’offerta pubblica iniziale sembra l’opzione più probabile, influenzata da altri sviluppi del mercato e altre circostanze rilevanti. Comunque, l’azienda non ha ancora deciso su un eventuale collocamento privato e continua a valutare l’attrattività di questa strada rispetto all’IPO, tenendo in considerazione sia il valore che le condizioni, ma soprattutto gli interessi migliori di Philips e dei suoi stakeholders. Philips si aspetta di aggiornare il mercato sulle conclusioni e sui prossimi passi nel breve periodo.

I costi relativi alla separazione ammontano a 52 milioni di euro nel primo trimestre del 2016. Per il 2016, Philips si aspetta di avere i costi della separazione nel range di 200 – 225 milioni di euro.

Cost savings

In generale, i risparmi sui costi ammontano a 19 milioni di euro nel primo trimestre. Il programma Design for Excellence (DfX) ha generato 67 milioni di euro di maggiori risparmi di acquisto nel trimestre. Il programma di miglioramento End2End ha raggiunto i 41 milioni di euro in guadagni di produttività.

Varie

Al 31 marzo 2016, Philips ha completato l’82% del programma triennale di riacquisizione di azioni di 1,5 miliardi di euro.

I risultati del primo trimestre 2016 si basano sulla struttura di reporting della nuova organizzazione Philips. Lo storico dei dati del 2014-2015 è stato pubblicato sul sito “Investor Relations”.

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Alleanza strategica globale tra Philips e Cisco https://www.datamanager.it/2015/12/alleanza-strategica-globale-philips-cisco/ Tue, 22 Dec 2015 15:36:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91430 L’alleanza permetterà ai facility manager, ai proprietari di edifici e a chi lavora in ufficio di concretizzare i vantaggi dell’Internet of Things all’interno degli uffici Philips e Cisco hanno annunciato un’alleanza strategica globale destinata a creare nuovo valore nel risparmio energetico, nell’efficienza degli edifici e nella produttività del personale grazie alla diffusione dell’Internet of Things […]

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L’alleanza permetterà ai facility manager, ai proprietari di edifici e a chi lavora in ufficio di concretizzare i vantaggi dell’Internet of Things all’interno degli uffici

Philips e Cisco hanno annunciato un’alleanza strategica globale destinata a creare nuovo valore nel risparmio energetico, nell’efficienza degli edifici e nella produttività del personale grazie alla diffusione dell’Internet of Things (IoT) all’interno degli uffici moderni. Un’alleanza che combina i sistemi di illuminazione connessi LED di Philips con i sistemi di networking di Cisco, indirizzando un mercato globale business quantificato in 1 miliardo di euro.

L’illuminazione è ovunque e rappresenta una delle vie più semplici per diffondere l’Internet of Things (IoT) negli edifici che ospitano uffici. I punti luce del sistema Philips, equipaggiato con sensori e applicazioni software, possono essere connessi attraverso le tecnologie Cisco. Questa rete di illuminazione traccia una strada per le informazioni e rende possibili nuovi servizi.

L’alleanza globale nell’Internet of Things permetterà ai clienti di ricevere quanto di meglio i settori dell’illuminazione e dell’IT hanno da offrire. Philips e Cisco collaboreranno anche su una strategia go-to-market congiunta.

Bill Bien, SVP, Head of Strategy and Marketing di Philips Lighting, ha dichiarato: “La nostra alleanza ha riunito due dei più grandi e rispettati brand per l’illuminazione e la connettività, facendoli collaborare per diffondere l’Internet of Things negli uffici e negli edifici commerciali di tutto il mondo. I clienti otterranno una migliore esperienza legata a un’illuminazione connessa ed efficiente dal punto di vista energetico e saranno in grado di sfruttare le informazioni acquisite dai sistemi di illuminazione connessi per risparmiare energia, ridurre i costi, aumentare la produttività e ottimizzare l’ambiente di lavoro. L’illuminazione connessa a un’infrastruttura IT altamente sicura e affidabile costituirà la dorsale dello smart office del futuro”.

Insieme, Philips e Cisco puntano ad accelerare la diffusione di questa tecnologia sul mercato e fornire un maggior livello di connettività, comfort ed efficienza – ovvero le caratteristiche più innovative di un edificio moderno.

Edwin Paalvast, SVP EMEAR di Cisco ed executive sponsor dell’alleanza Cisco – Philips, ha commentato: “Il mondo sta diventando digitale e, collaborando con Philips, possiamo aiutare i proprietari degli edifici a digitalizzare più rapidamente le reti di illuminazione, per favorire una maggior efficienza e migliorare l’esperienza dell’utente. Attraverso questa partnership con Philips, rendiamo disponibile una soluzione di illuminazione LED alimentata via PoE attraverso una rete IT altamente sicura”.

L’illuminazione è il primo passo logico verso la diffusione dell’IoT nelle aziende di tutto il mondo. Equipaggiata con sensori, l’illuminazione connessa diviene intelligente e in grado di rilevare e misurare l’ambiente in cui si trova. Per esempio, sensori di occupazione presenti nel sistema possono fornire informazioni circa lo spazio effettivamente utilizzato, in modo da aiutare a ridurre i costi.

L’illuminazione è in genere responsabile del 40% dei consumi elettrici di un edificio. Si può ottenere quasi l’80% di risparmio sull’energia e sui costi di manutenzione degli edifici gestendo, integrando e controllando un sistema di illuminazione connessa LED Philips attraverso una rete Cisco.

Per rendere gli uffici maggiormente confortevoli è possibile personalizzare e regolare l’illuminazione LED secondo le preferenze e le attività di ciascuno. Chi lavora in un ufficio può utilizzare una app per smartphone per accedere da dispositivo mobile ad altri servizi forniti dall’edificio, attraverso una rete di comunicazione.

Come esempio dei vantaggi che l’IoT apporta negli uffici, attraverso la collaborazione tra Philips e Cisco, Cisco sta installando un sistema di illuminazione connessa Philips presso la propria sede canadese di Toronto.

“Le possibilità di questo sistema di illuminazione connessa sono infinite”, ha concluso Richard Lees, Senior Project Manager di CBRE Limited, società di servizi immobiliari e di investimento. “Questo sistema possiede così tante funzionalità che non abbiamo ancora finito di esplorarle”.

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