treni – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 13:14:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png treni – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 I tunnel di Boring Company sono pronti https://www.datamanager.it/2018/05/i-tunnel-di-boring-company-sono-pronti/ Mon, 14 May 2018 18:00:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147453 Nel sottosuolo di Los Angeles navette, pedoni e ciclisti viaggeranno gratis per i primi mesi, poi sarà la volta di Hyperloop Come fa di solito, Elon Musk ha scelto i social network per annunciare le più importanti novità circa le aziende che guida. Questa volta è toccato a Instagram ospitare un video e un post […]

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Nel sottosuolo di Los Angeles navette, pedoni e ciclisti viaggeranno gratis per i primi mesi, poi sarà la volta di Hyperloop

Come fa di solito, Elon Musk ha scelto i social network per annunciare le più importanti novità circa le aziende che guida. Questa volta è toccato a Instagram ospitare un video e un post sull’ultimazione dei lavori dei tunnel sotterranei che la Boring Company ha realizzato a Los Angeles.

A cosa servono queste gallerie? Principalmente per svuotare il traffico cittadino, offrendo percorsi alternativi verso hub di interesse globale. Un esempio: si potrebbe scendere giù nel tunnel appena fuori città, per uscirne poi in prossimità delle mete turistiche, delle aree di intrattenimento o quartieri di business. Il bello è che le gallerie sono scavate e ottimizzate non solo per le automobili ma una vasta serie di mezzi di trasporto.

Cosa sappiamo

Ad esempio, nei primi mesi di apertura, nell’ottica di Musk ciò potrebbe accadere entro il 2018, ciclisti e pedoni passeranno i cancelli gratis. Avranno corsie separate da quelle delle auto, che dovranno pagare una sorta di casello per viaggiare sottoterra, comunque a un prezzo ragionevole, nell’ordine di qualche dollaro. Ma non solo tragitti intracittadini. Dopo Las Vegas, Boring Company prepara un collegamento tra New York e Washington e tra la stessa LA e San Francisco.

Anzi quest’ultimo potrà, un domani, ospitare anche le navette di Hyperloop, i famosi pod che viaggiano a velocità ultrasonica per connettere metropoli distanti centinaia di chilometri in pochi minuti. Se ne parlerà più in là ma il futuro dei trasporti, almeno negli USA, è già cominciato. Ora però Musk entra nella fase più difficile del progetto: ottenere i permessi dalle autorità competenti. Con tutta probabilità ci ha già lavorato, sapendo di poter raggiungere il suo scopo nel giro di poco.

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Hai un social score basso? Niente treni e aerei in Cina https://www.datamanager.it/2018/03/un-social-score-basso-niente-treni-aerei-cina/ Tue, 20 Mar 2018 19:30:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143962 Da maggio in Oriente partirà un discusso progetto che mixa vita online e offline per classificare gli individui C’è una puntata della famosa serie di Netflix Black Mirror in cui un’umanità futura basa i propri rapporti sociali e professionali su uno score derivante dai social network. Un po’ come il Klout che fu, l’idea è […]

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Da maggio in Oriente partirà un discusso progetto che mixa vita online e offline per classificare gli individui

C’è una puntata della famosa serie di Netflix Black Mirror in cui un’umanità futura basa i propri rapporti sociali e professionali su uno score derivante dai social network. Un po’ come il Klout che fu, l’idea è quella di dare alle persone un punteggio basato sul comportamento in rete. Una metodologia che presto verrà adottata in Cina. Qui il governo ha deciso di adottare un sistema che etichetterà gli individui su un ranking nazionale, come risultato del mix di vari fattori: dalla fedina penale al conto in banca, passando per i prodotti acquistati online e lo stato di famiglia. Insomma, tutto molto vicino a quanto visto in TV e preoccupantemente surreale se si considera che la classifica porterà notevoli restrizioni per attività quotidiane.

Di cosa si tratta

Basti pensare che chi avrà un sistema di social credit basso non potrà viaggiare in aereo o treno dentro e fuori i confini del paese, come misura punitiva per il proprio atteggiamento. Da sempre la Cina è una delle nazioni meno democratiche al mondo e una simile idea ne è un’ulteriore prova. Chi assicura che il punteggio dato ai cittadini sia frutto di concrete mancanze e non abusi di potere magari nei confronti di dissidenti, giornalisti e politici?

Stando a quanto si legge online, persino l’aver lasciato una bicicletta parcheggiata sul marciapiede o aver fornito indicazioni non esatte alla polizia durante un fermo potranno abbassare lo score personale, causando discredito sia nei confronti delle forze dell’ordine che di agenzie e organizzazioni, a partire proprio da quelle dedicate ai trasporti. Il progetto cinese entrerà nella sua fase di regime (nel vero senso del termine) entro il 2020 ma già tra un paio di mesi verrà avviato in test per alcune zone.

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Visa lancia un nuovo programma per fornire ai clienti una migliore esperienza di viaggio https://www.datamanager.it/2018/02/visa-lancia-un-programma-fornire-ai-clienti-migliore-esperienza-viaggio/ Fri, 23 Feb 2018 11:32:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141964 Visa lancia il Centro di Eccellenza per i trasporti che intende reinventare i pagamenti durante tutte le fasi di uno spostamento – dal parcheggio al rifornimento in auto fino al viaggio in aereo o in treno Visa lancia ufficialmente il suo nuovo programma per fornire ai consumatori la migliore esperienza durante qualunque tipologia di viaggio, […]

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Visa lancia il Centro di Eccellenza per i trasporti che intende reinventare i pagamenti durante tutte le fasi di uno spostamento – dal parcheggio al rifornimento in auto fino al viaggio in aereo o in treno

Visa lancia ufficialmente il suo nuovo programma per fornire ai consumatori la migliore esperienza durante qualunque tipologia di viaggio, in aereo, treno o auto. Collaborando direttamente con le compagnie aeree, le compagnie di trasporto, i produttori di auto, le società di noleggio e le società che gestiscono i parcheggi e le stazioni di rifornimenti di carburante, Visa può aiutare a creare soluzioni innovative che integrano le nuove tecnologie emergenti in qualunque tipo di viaggio.

Il Transportation Center of Excellence è un servizio globale che mette insieme le capacità e le finalità dei programmi di Visa inclusi Visa Developer Platform, Visa Token Service, Visa Ready for Transit and Visa Global Transit Solutions con il suo network globale di Studi e Centri per l’Innovazione.

“I consumatori di oggi vogliono semplicemente raggiungere la loro prossima destinazione in modo facile e veloce, sia quando devono spostarsi quotidianamente per andare al lavoro, sia quando stanno andando in vacanza – ha dichiarato Bill Gajda, Senior Vice President, Innovation and Strategic Partnerships di Visa – Sfortunatamente, acquistare I biglietti, pagare il parcheggio o far benzina è spesso scomodo, dato che può comportare lunghe code, l’uso di macchine complicate e di sistemi antiquati per l’emissione dei biglietti. Il Centro di Eccellenza per i Trasporti studia come le nuove tecnologie possono trasformare l’esperienza dell’utente attraverso l’utilizzo delle credenziali digitali al fine di rendere più semplice per i fornitori di servizi di mobilità l’integrazione senza interruzioni della fase di pagamento durante gli spostamenti.”

Migliorare l’esperienza di viaggio

Facendo leva sulla capacità di Visa nel lavorare con le aziende di trasporti come Transport for London (il servizio di trasporto pubblico londinese) e Uber, il Centro di Eccellenza per i Trasporti è progettato per migliorare l’esperienza del consumatore durante gli spostamenti. Come parte integrante del nuovo programma, Visa ospita sessioni di coproduzione nel suo Innovation Centre di Londra con i suoi partner nell’ambito dei trasporti, dei servizi bancari e nel retail, con l’obiettivo di rimuovere le difficoltà tecniche insite negli spostamenti e creare nuovi e più semplici modi attraverso cui i consumatori possono accedere e pagare. Utilizzando un design human-centred, il programma incorpora le nuove tecnologie emergenti al fine di sviluppare le competenze nei settori chiave dei trasporti inclusi:

Auto – Secondo il report “The Business Intelligence Connected Car“, ci saranno più di 293 milioni di auto connesse sulla strada entro il 2025, motivo per cui Visa sta lavorando con alcuni dei più grandi produttori mondiali per trovare le modalità per inserire in maniera sicura e senza rischi, i pagamenti all’interno dei sistemi computerizzati di bordo.

Gli esempi di un primo impiego comprendono il pagamento del carburante, il cibo e l’assicurazione. Dal momento che i comportamenti dei consumatori continuano ad evolvere, i casi di utilizzo futuri potranno includere l’uso delle credenziali di Visa per condividere una corsa, pagare un’assicurazione in base ai chilometri, e ricaricare un‘auto elettrica mentre si è in viaggio.

Parcheggio – La congestione del traffico a livello mondiale sta portando alla creazione di modalità più efficienti di gestione dei parcheggi e dei trasporti. Nell’Innovation Center di Londra, Visa sta collaborando con start up e società fintech per implementare nuove tecnologie che possono aiutare a eliminare i punti problematici sia quando si tratta di trovare un parcheggio sia quando si tratta di pagarlo.

Trasporti Pubblici – Una ricerca delle Nazioni Unite dichiara che il 66% della popolazione mondiale vivrà nelle aree urbane entro il 2050, rendendo lo sviluppo di sistemi di trasporto di massa intelligenti ed efficienti più importante che mai. Global Transit Solutions di Visa è già focalizzata sull’implementazione dei pagamenti contactless come modo per semplificare il viaggio dei pendolari nella vita di tutti i giorni. Allo stesso tempo, Visa sta valutando come sarà la prossima generazione di trasporti pubblici, in cui servizi di localizzazione, bluetooth e biometria potranno rendere il viaggio ancora più semplice.

Aereo –  Visa ha ospitato sessioni di coproduzione con le compagnie aeree più grandi del settore, collaborando con loro nell’esaminare le fasi che compongono il viaggio come pianificazione, acquisto del biglietto, esperienza di volo resa possibile dalle nuove tecnologie tra cui la realtà virtuale.

“Visa ha creato un ambiente collaborativo che permette agli sviluppatori di reinventare l’esperienza di viaggio del consumatore, qualunque modalità di spostamento egli scelga, con una serie di moduli che rendono tale visione una realtà” prosegue Gajda “Attraverso Visa Developer Platform si possono selezionare da un’ampia gamma di APIs (Application Program Interfaces) e SDKs (Software Development Kits) per creare la prossima generazione di applicazioni commerciali.”

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Hyperloop, il treno supersonico del futuro che parla anche italiano, parte in USA https://www.datamanager.it/2018/02/hyperloop-treno-supersonico-del-futuro-parla-anche-italiano-parte-usa/ Thu, 22 Feb 2018 13:25:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141874 Al via la prima partnership pubblico-privata per il primo studio di fattibilità del sistema interstatale Hyperloop Transportation Technologies tra l’Ohio e l’Illinois Hyperloop Transportation Technologies (HTT | HyperloopTT) ha firmato gli accordi ufficiali con la Northeast Ohio Coordination Agency, agenzia di trasporti e pianificazione ambientale e il Dipartimento dei Trasporti dell’Illinois, per iniziare lo studio […]

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Al via la prima partnership pubblico-privata per il primo studio di fattibilità del sistema interstatale Hyperloop Transportation Technologies tra l’Ohio e l’Illinois

Hyperloop Transportation Technologies (HTT | HyperloopTT) ha firmato gli accordi ufficiali con la Northeast Ohio Coordination Agency, agenzia di trasporti e pianificazione ambientale e il Dipartimento dei Trasporti dell’Illinois, per iniziare lo studio di fattibilità per creare il primo collegamento interstatale del treno Hyperloop negli Stati Uniti.

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Il treno supersonico (una capsula a lievitazione magnetica dentro un tubo a bassa pressione) collegherà Chicago, la più grande città dell’Illinois e Cleveland, capoluogo amministrativo nello Stato dell’Ohio, percorrendo oltre 500 km in 28 minuti e viaggiando alla velocità del suono, a circa 1.200 km orari.

HyperloopTT, società con sede a Los Angeles che sta realizzando il supertreno del futuro, ha un pezzo d’Italia al suo interno: è stata fondata dall’italiano Bibop G. Gresta e dal tedesco Dirk Ahlborn. La startup è controllata al 100% da Jumpstarter, partecipata da Digital Magics: il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano, che ha tra i fondatori proprio Bibop G. Gresta.

A gennaio HyperloopTT ha lavorato con un gruppo di rappresentanti del Congresso provenienti da diversi Stati, tra cui Illinois, Ohio, Pennsylvania e Wisconsin, su una lettera al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per richiedere il sostegno finanziario alle infrastrutture per sviluppare il sistema.

Bibop G. Gresta, co-fondatore e presidente di Hyperloop Transportation Technologies, ha dichiarato: “Questi accordi segnano un momento storico per HyperloopTT. Per la prima volta uno stato americano sta investendo nella nostra tecnologia. È il primo grande passo verso una rivoluzione tecnologica che cambierà il modo di concepire i trasporti”.

Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics, dichiara: “L’affermazione ‘l’innovazione rappresenta il nostro futuro’ non è mai stata più vera quando parliamo di Hyperloop. In soli 5 anni sono oltre 800 le persone che lavorano per questo progetto visionario in tutto il mondo. HyperloopTT ha prodotto 27 brevetti, stretto 8 accordi governativi in fasi avanzate di negoziazione e oltre 40 partnership per lo sviluppo della tecnologia”.

COME FUNZIONA IL TRENO HYPERLOOP

Il progetto Hyperloop è una capsula che si libra sospesa, all’interno di un tubo a bassa pressione. Così come per un aereo in alta quota, la capsula incontra meno resistenza. L’aria rimanente di fronte alla capsula viene convogliata verso la parte posteriore del tubo utilizzando un compressore, che consente di raggiungere velocità incredibili fino ad arrivare a oltre 1.200 km/h e con pochissimo consumo di energia elettrica.

Il sistema è stato progettato con i massimi standard di sostenibilità, in modo da avere un minimo impatto al suolo. L’intero sistema dei tubi è infatti costruito su piloni, in modo da ridurre i costi di acquisizione dei terreni e garantire l’isolamento da condizioni climatiche e ambientali.

La progettazione dei piloni è tale da rendere la struttura a prova di terremoto, nonché autosufficiente in termini energetici. Grazie ai pannelli solari posti lungo tutta la parte superiore dei tubi e grazie a un sofisticato sistema di recupero energetico, Hyperloop è in grado di produrre più elettricità di quanto ne consumi.

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Hyperloop: ecco la carrozza supersonica https://www.datamanager.it/2018/01/hyperloop-la-carrozza-supersonica/ Wed, 10 Jan 2018 19:00:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=138641 Una delle compagnie attive per la realizzazione del mezzo di trasporto del futuro ha mostrato XP-1, il primo pod che ospiterà i viaggiatori supersonici Hyperloop è il progetto con cui Elon Musk intende realizzare un mezzo di trasporto innovativo, in grado di collegare città a migliaia di chilometri di distanza in tempi brevissimi. Sappiamo a […]

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Una delle compagnie attive per la realizzazione del mezzo di trasporto del futuro ha mostrato XP-1, il primo pod che ospiterà i viaggiatori supersonici

Hyperloop è il progetto con cui Elon Musk intende realizzare un mezzo di trasporto innovativo, in grado di collegare città a migliaia di chilometri di distanza in tempi brevissimi. Sappiamo a grandi linee come funzionerà: all’interno di tubi simili alle odierne gallerie, si sposteranno per lievitazione magnetica tanti piccoli pod, cabine a posti limitati collegate per formare uno speciale treno, non così diverso nel design da quelli attuali. Sfruttando la particolare tecnica, le carrozze futuristiche potranno muoversi a velocità mai viste, tali da collegare teoricamente Milano e Roma in poco più di mezz’ora. Sembra tutto molto interessante ma poco credibile e invece Hyperloop One, una delle compagnie che sta lavorando all’idea, nello specifico sulla finalizzazione dei pod, ha mostrato al mondo il primo prototipo di cabina, insieme all’app per smartphone che servirà per prenotare una corsa. Le altre aziende coinvolte sono Hyperloop Transportation Technologies, TransPod e The Boring Company.

Di cosa si tratta

Al CES 2018 di Las Vegas, Hyperloop One ha dunque svelato XP-1, la prima generazione di cabina di trasporto. Non si hanno dettagli su come sarà all’interno ma da quello che vediamo pare che il design sia rimasto lo stesso dei mesi scorsi, quando la startup di proprietà di Virgin aveva tolto il velo al suo pod. Assieme alla piccola anteprima, Hyperloop ha anche fornito qualche dettaglio sull’app che consentirà di prenotare e gestire il proprio viaggio supersonico. Disponibile per Android e iOS, sarà rilasciata nel corso del 2018 e darà un primo assaggio del funzionamento che sembra a metà strada tra quello di una prenotazione in treno e una richiesta di Uber.

Nelle schermate diffuse in rete si vede infatti la possibilità di comprare un biglietto, il tempo di attesa e il percorso di avvicinamento ai binari, anche tramite indicazioni che servono a orientarsi nei passaggi pedonali dei futuri tunnel. Hyperloop non ha mai dato riferimenti temporali circa l’avvio del progetto ma è evidente che se ha intenzione di mettere in circolo l’app companion qualcosa si stia muovendo più velocemente del previsto.

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Londra ancora più connessa: tra le prime in Europa con il 4G sottoterra https://www.datamanager.it/2017/11/londra-ancora-piu-connessa-le-prime-europa-4g-sottoterra/ Wed, 29 Nov 2017 11:04:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136431 La famosa metropolitana della City beneficerà della connessione veloce lungo una parte del suo tragitto grazie ai lavori da ultimare entro il 2019 Se spesso ci lamentiamo dello scarso segnale mobile nelle città, pensiamo a cosa succede quando con i mezzi pubblici attraversiamo gallerie e lunghe zone d’ombra. Uno svantaggio comunicativo che Londra vuole eliminare […]

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La famosa metropolitana della City beneficerà della connessione veloce lungo una parte del suo tragitto grazie ai lavori da ultimare entro il 2019

Se spesso ci lamentiamo dello scarso segnale mobile nelle città, pensiamo a cosa succede quando con i mezzi pubblici attraversiamo gallerie e lunghe zone d’ombra. Uno svantaggio comunicativo che Londra vuole eliminare per sempre, integrando nella sua famosa Tube, la metropolitana, lunghi cavi in grado di sparare sottoterra il segnale 4G preso dalle torri in superficie. Fautrice del progetto è la Transport for London, agenzia che gestisce il traffico pubblico della City europea (ancora per poco). Stando ai piani, entro il 2019 diverse miglia tra le stazioni principali avranno la connessione veloce tramite vari operatori. Gia la scorsa estate, TFL aveva attuato un trial temporaneo, per verificare la fattibilità dell’operazione che, dopo alcune settimane, sembra essere andata anche oltre le aspettative.

Sempre connessi

“Il successo della sperimentazione prova che siamo in grado di colmare una lacuna globalmente riconosciuta – spiegano dalla società di trasporti di Londra – quella che oggi non permette alle persone di sfruttare il 4G in metropolitana e sui treni. Si tratta di una notizia che farà contenti i milioni di pendolari e turisti ma anche le strategie di business degli operatori, che così potranno generare contenuti ovunque”. Allo stato attuale, il progetto vede la collaborazione di O2, H3G, EE e Vodafone anche se TFL è alla ricerca di un unico soggetto interlocutore che possa portare il 4G lungo tutta l’immensa linea della metro, la più grande in Europa e tra le più grandi al mondo. Nonostante l’obiettivo 2019, già il prossimo anno si dovrebbero vedere i primi risultati sulle tratte servite, in attesa di aggiornare il tutto (molto più in là) sullo standard 5G. Allora sarà vera rivoluzione.

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Hyperloop si avvicina, Elon Musk ha i permessi (o forse no) https://www.datamanager.it/2017/07/hyperloop-si-avvicina-elon-musk-permessi-forse-no/ Tue, 25 Jul 2017 14:07:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129329 La prima tratta collegherà New York e Washington in 29 minuti ma c’è già un progetto per l’Italia che interessa la Sardegna Per adesso è solo verbale però il via libera per costruire la prima rete di Hyperloop c’è. Elon Musk lo ha annunciato via Twitter, il suo canale di comunicazione preferito, spiegando come il […]

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La prima tratta collegherà New York e Washington in 29 minuti ma c’è già un progetto per l’Italia che interessa la Sardegna

Per adesso è solo verbale però il via libera per costruire la prima rete di Hyperloop c’è. Elon Musk lo ha annunciato via Twitter, il suo canale di comunicazione preferito, spiegando come il governo USA abbia concesso una sorta di parola d’onore al progetto, lasciando intendere di poter dare il via ai lavori di costruzione al mezzo di trasporto ultraveloce. Dopo aver mostrato il prototipo di pod, ovvero uno dei vagoni inseriti nel flusso, la Hyperloop One, una delle due agenzie che è parte della realizzazione dell’infrastruttura, potrebbe addirittura avviare le operazioni negli Stati Uniti entro la fine dell’anno. La prima tratta? Da New York City a Washington in 29 minuti, in confronto alle quasi 3 ore attuali necessarie a un viaggio in treno tra le città.

Non così semplice

Eppure poco dopo il tweet di Musk, diverse autorità sono intervenute per smentire le parole del magnate di Tesla e SpaceX. In particolar modo Jennifer Post, portavoce del sindaco di New York: “Il dipartimento di stato non ha dato alcuna approvazione, nemmeno verbale, a Hyperloop”. Sulla stessa falsariga Mike Dunn, portavoce di Philadelphia: “Non sappiamo cosa voglia dire con accordo verbale ma ci sono numerosi ostacoli che si pongono dinanzi a una tecnologia del genere. Ci sarà bisogno di varie discussioni prima che diventi realtà”.

Insomma non si capisce davvero perché Elon Musk abbia forzato così la mano su un annuncio che pare non basarsi su nulla di concreto. Intanto l’Italia è interessata direttamente dall’innovativo mezzo di trasporto che sfrutta la lievitazione magnetica. Poco più di un mese fa Hyperloop One ha annunciato le possibili aree di interesse in Europa, tra cui un percorso di 451 chilometri che collegherà la Sardegna alla Corisca. Si tratta solo di un’idea non ancora discussa, nemmeno nella maniera pensata da Musk.

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Sui treni locali la sicurezza è in un colpo d’occhio. Su 64 convogli i Driver Console Panel di Ermetris https://www.datamanager.it/2017/06/sui-treni-locali-la-sicurezza-un-colpo-docchio-64-convogli-driver-console-panel-ermetris/ Fri, 23 Jun 2017 14:16:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127442 L’azienda di Gorizia incaricata di rinnovare i classici treni pendolari a due piani dotandoli dell’innovativa console di monitoraggio che controlla il funzionamento del treno: dai freni alle porte, al condizionamento fino ai servizi igienici Tutto il treno sotto controllo con un colpo d’occhio con i Driver Console Panel di Ermetris. È finalizzato ad incrementare la […]

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L’azienda di Gorizia incaricata di rinnovare i classici treni pendolari a due piani dotandoli dell’innovativa console di monitoraggio che controlla il funzionamento del treno: dai freni alle porte, al condizionamento fino ai servizi igienici

Tutto il treno sotto controllo con un colpo d’occhio con i Driver Console Panel di Ermetris. È finalizzato ad incrementare la sicurezza dei treni ad alta frequentazione – i cosiddetti Taf a due piani – l’intervento che l’azienda di Gorizia sta facendo per i treni di Trenitalia. In totale 64 treni a due piani in servizio sulle tratte locali verranno dotati di 256 innovative console che permettono di monitorare tutto il funzionamento del treno. «Più che un computer di bordo, possiamo dire che si tratta del “cuore” del treno. Da questi pannelli da 10.4 pollici passano tutte le informazioni relative al convoglio: lo stato dell’impianto frenante, l’efficacia del condizionamento, l’apertura e la chiusura delle porte e persino le informazioni relative al funzionamento dei servizi igienici», spiega Claudio Borrello, ingegnere che nel 2011 ha fondato Ermetris come start-up basata sulle soluzioni innovative per il settore ferroviario. In pochi anni, l’azienda goriziana ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano in un settore ad elevata innovazione conquistando clienti in Italia, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia e Usa.

«L’intervento, che si colloca in un piano più ampio di revamping della flotta, non va solamente nella direzione di un ammodernamento della dotazione strumentale, ma soprattutto di introdurre sofisticate architetture elettroniche che incrementano la sicurezza del treno. Il macchinista può tenere sotto controllo l’intero stato del treno, sia dal punto di vista del suo corretto funzionamento, sia per quanto riguarda il confort dei passeggeri non lasciando così guasti o malfunzionamenti al campo delle segnalazioni e delle lamentele poste dai passeggeri. Infatti al monitor interattivo fanno capo tutta una serie di rilevatori che sono disposti sugli impianti e nelle carrozze e che permettono la gestione di tutti i servizi safety critical».

Con la tecnologia sviluppata e applicata da Ermetris, il passo in avanti è stato notevole. Innanzitutto «parliamo di sistemi che utilizzano un’elettronica di nuova generazione basata sul principio del “low power”, quindi con un minore consumo di energia, e con una vita superiore – quasi doppia – alle precedenti tecnologie», spiega Borrello. Anche sotto il profilo dell’utilizzo, la nuova interfaccia garantisce diverse innovazioni. «Lo schermo è “sun readable”, ovvero facilmente leggibile anche con il sole o in presenta di molta luce. Questo assicura sempre la possibilità di avere sotto controllo tutti gli strumenti. Inoltre, è antivandalico: risulta particolarmente difficile romperlo. Non certo ultimo, ha fatto propria la tecnologia touch screen, tecnologia che non solamente è ormai entrata a far parte in modo diffuso della nostra vita quotidiana, ma soprattutto garantisce un più agevole utilizzo. Sono tutti accorgimenti fondamentali per un sistema di controllo della sicurezza. E qualora il monitor non dovesse funzionare, il treno non può entrare in servizio».

Nel complesso, l’intervento di Ermetris vale circa un milione di euro . «È un ulteriore tassello che mettiamo sul cammino della crescita», conclude Borrello. L’azienda in pochi anni è infatti cresciuta in modo esponenziale vincendo gare per diciassette carrozze bistrot-ristorante delle ferrovie norvegesi, per una ventina di treni della nuova tramvia di Firenze, per 40 treni della circumvesuviana di Napoli, per manutenzioni e fornitura di componentistica per i vecchi “Etr 500” ed “Etr 480” di Trenitalia e per la manutenzione dei sistemi di bordo dei treni di TreNord.

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Hyperloop sempre più vicino: One sceglie 11 città test negli USA https://www.datamanager.it/2017/04/hyperloop-sempre-piu-vicino-one-sceglie-11-citta-test-negli-usa/ Mon, 10 Apr 2017 18:00:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=122818 Il trasporto ultrasonico pensato da Elon Musk prosegue senza sosta grazie alle compagnie che ne hanno ereditato le operazioni. Gli States fremono Hyperloop One e Hyperloop Transportation Technologies, assieme a TransPod, sono le compagnie che stanno lavorando al progetto di trasporto ultrasonico pensato da Elon Musk. È soprattutto la prima a occuparsi della costruzione delle […]

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Il trasporto ultrasonico pensato da Elon Musk prosegue senza sosta grazie alle compagnie che ne hanno ereditato le operazioni. Gli States fremono

Hyperloop One e Hyperloop Transportation Technologies, assieme a TransPod, sono le compagnie che stanno lavorando al progetto di trasporto ultrasonico pensato da Elon Musk. È soprattutto la prima a occuparsi della costruzione delle infrastrutture che renderanno possibile il lungimirante metodo di spostamento che ha già riscontrato l’interesse di città europee e mediorientali (come Dubai). Gran parte del lavoro però si svolge negli Stati Uniti ed è qui che Hyperloop One vuole testare prima che altrove la tecnologia. Nei giorni scorsi l’azienda ha inserito altre rotte all’interno del suo Global Challenge, il programma con cui intende coinvolgere altri investitori, startup, università e organizzazioni all’interno delle varie fasi di lavorazione, accogliendo suggerimenti sugli aspetti peculiari dell’iniziativa.

Made in USA

E così, Hyperloop One ha accettato 11 nuove tratte in cui sperimentare il viaggio alla velocità della luce. Eccole: Boston, Cheyenne, Chicago, Colorado Front Range, Coloranto Mtn. Network, Kansas City, Los Angeles, Miami, Reno, Seattle e Texas Triangle. Non è detto che tutte vedranno il sorgere dei binary per l’innovativo mezzo di trasporto, molto dipenderà dalla volontà dei singoli stati e dalle richieste burocratiche da soddisfare. Intanto però, One ha completato un piccolo tracciato di meno di 1km nel deserto nei dintorni di Las Vegas, dove potrà effettuare tutti i test del caso. Si tratta del primo percorso “finito” a cui hanno lavorato centinaia di professionisti tra cui scienziati, ingegneri e operai che andranno a formare il team di almeno 500 figure che entro la fine dell’anno saranno all’opera presso i cantieri del gruppo. “Stiamo creando un nuovo mondo connesso – ha detto il CEO di Hyperloop One, Rob Lloyd – siamo vicini a muoverci con maggiore efficienza, versatilità e risparmio”.

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I biglietti ferroviari del futuro saranno i nostri occhi https://www.datamanager.it/2017/02/biglietti-ferroviari-del-futuro-saranno-nostri-occhi/ Fri, 10 Feb 2017 09:58:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118951 L’organizzazione dei trasporti britannica ha in mente di utilizzare la scansione dell’iride per consentire ai passeggeri di salire sui mezzi pubblici Una soluzione futuristica ma quanto mai possibile. La biometria, come strumento di validazione, ha di certo alcuni vantaggi, prima di tutto quello della sicurezza dei dati. Polpastrelli e iridi stanno dimostrando di essere molto […]

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L’organizzazione dei trasporti britannica ha in mente di utilizzare la scansione dell’iride per consentire ai passeggeri di salire sui mezzi pubblici

Una soluzione futuristica ma quanto mai possibile. La biometria, come strumento di validazione, ha di certo alcuni vantaggi, prima di tutto quello della sicurezza dei dati. Polpastrelli e iridi stanno dimostrando di essere molto utili quando si tratta di tecnologia mobile, visto che milioni di persone usano già il primo metodo per sbloccare smartphone e tablet (ma anche notebook professionali) mentre il secondo sistema, visto sul Note7, si appresta a diventare lo standard per i consumatori, ammaliati da un contesto che è molto vicino a quello dei film sci-fi degli anni scorsi. Ma anche il panorama commerciale guarda con interesse al tema. Tanto che il Rail Delivery Group, autorità ferroviaria britannica, ha in mente di sfruttare la biometria per consentire ai passeggeri di salire a bordo di treni e metropolitane.

In che modo?

Lo farà in un paio di modi. Prima di tutto posizionando un registratore ottico in prossimità delle biglietterie automatiche, così invece di avere un biglietto di carta o elettronico sul cellulare, il sistema memorizzerà l’iride dell’acquirente, di fatto caricando su di esso il pagamento appena effettuato. A quel punto, prima di arrivare alla carrozza, basterà farsi leggere la parte più personale e univoca della pupilla da uno scanner, per salire a bordo. Se ciò non dovesse bastare, durante il viaggio i controllori potranno validare il ticket con un lettore apposito, molto simile a quello in dotazione sul Note7, ritirato da Samsung lo scorso autunno e quindi abbastanza economico e versatile. Un aggiornamento infrastrutturale del genere non sarà di certo economico visto che, secondo la BBC, si aggira intorno ai 450 milioni di sterline, oltre 500 milioni di euro ma rappresenta un passo decisivo verso la realizzazione di una rete pienamente calata nel ruolo di smart city.

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