Bose – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sat, 06 Oct 2018 15:48:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Bose – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Bose presenta gli occhiali smart focalizzati sul “sentire” https://www.datamanager.it/2018/03/bose-presenta-gli-occhiali-smart-focalizzati-sul-sentire/ Tue, 13 Mar 2018 11:49:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143412 Bose ha lanciato un paio di smart glass che anche senza videocamera integrata permettono di interagire con l’ambiente esterno passando dalle orecchie La realtà aumentata consente di interagire con oggetti digitali inseriti all’interno dell’ambiente reale. Bose, tra le più importanti aziende nel settore degli altoparlanti e cuffie, ha pensato di fare un ulteriore passo avanti […]

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Bose ha lanciato un paio di smart glass che anche senza videocamera integrata permettono di interagire con l’ambiente esterno passando dalle orecchie

La realtà aumentata consente di interagire con oggetti digitali inseriti all’interno dell’ambiente reale. Bose, tra le più importanti aziende nel settore degli altoparlanti e cuffie, ha pensato di fare un ulteriore passo avanti in questo campo presentando un paio di occhiali intelligenti che non si focalizzano sull’immagine ma sull’audio. La soluzione sviluppata da Bose ha un design ispirato ai classici occhiali da sole sportivi ma all’interno delle stanghette sono inseriti particolari sensori che permettono di accedere a funzioni davvero inedite.

Questi particolari occhiali smart trasmettono la musica direttamente nelle orecchie e rendono così sostanzialmente inutili accessori come cuffie e auricolari. Al contrario degli Spectacles di Snapchat o dei Google Glass, che pare torneranno in versione consumer nel prossimo futuro, il device di Bose non integra una videocamera ma permette comunque di interagire con l’ambiente esterno senza utilizzare la vista. All’interno degli occhiali sono infatti inseriti dei sensori di movimento che interagendo con il Gps dello smartphone gli consentono di sapere in quale direzione l’utente sta guardando. In questo modo possono fornirgli informazioni pertinenti via audio. Tutte le funzioni sono gestite tramite comandi vocali, con movimenti della testa e sfiorando le stanghette.

Bose è stata la prima a pensare alla “realtà aumentata uditiva” ma non vuole tenerla solo per sé. L’azienda ha sottolineato che si tratta di una tecnologia aperta agli sviluppatori di terze parti, che potranno creare applicazioni dedicate alla musica e alla cultura o dispositivi wearable come cuffie e occhiali intelligenti.

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Bose ridefinisce il mondo delle cuffie sportive wireless con SoundSport Free https://www.datamanager.it/2018/02/bose-ridefinisce-mondo-delle-cuffie-sportive-wireless-soundsport-free/ Fri, 09 Feb 2018 11:51:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140766 Oggi Bose ha annunciato una novità all’interno della sua linea di prodotti. Le nuove cuffie interamente wireless SoundSport Free garantiscono un’esperienza di allenamento con la musica sempre migliore attraverso due piccoli e incredibili auricolari.  “Le cuffie SoundSport Free sono quanto di più vicino si possa desiderare da delle cuffie sportive: una soluzione tecnologicamente avanzata racchiusa […]

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Oggi Bose ha annunciato una novità all’interno della sua linea di prodotti. Le nuove cuffie interamente wireless SoundSport Free garantiscono un’esperienza di allenamento con la musica sempre migliore attraverso due piccoli e incredibili auricolari. 

“Le cuffie SoundSport Free sono quanto di più vicino si possa desiderare da delle cuffie sportive: una soluzione tecnologicamente avanzata racchiusa in due solidi e comodi auricolari in grado di riprodurre un suono straordinario e di mantenere una connessione stabile”, ha dichiarato Brian Maguire, on-the-go products director di Bose.

LE CUFFIE SOUNDSPORT FREE

Le cuffie SoundSport Free sono state progettate per raggiungere un nuovo equilibrio tra dimensioni, prestazioni, potenza e stabilità in un design totalmente senza fili concepito per l’esercizio fisico.

Gli auricolari hanno un peso di appena 18 grammi, inclusi gli inserti StayHear+ e misurano solo 2.5cm di larghezza, 3.125cm di altezza e 3cm di profondità. Sono dotati di un nuovo sistema di ricezione in grado di garantire una connessione duratura e stabile con il telefono o il tablet abbinato, indipendentemente dal fatto che il dispositivo si trovi a 10 metri di distanza, in tasca, nel borsone da palestra o indossato al braccio. Grazie a una custodia acustica in miniatura, che include l’elaborazione del segnale digitale Bose, l’equalizzatore ottimizzato per il volume e una batteria ricaricabile agli ioni di litio, le SoundSport Free offrono fino a 5 ore di riproduzione potente e chiara – senza interruzioni, rumori o sibili.

Le cuffie SoundSport Free sono progettate per un allenamento intenso e mirato. Gli inserti proprietari StayHear+ Sport assicurano una vestibilità sicura, stabile e comoda per ore. Le SoundSport Free sono resistenti e progettate per durare e grazie alla certificazione IPX4 sono resistenti all’acqua e al sudore per un allenamento per tutto l’anno, sia esso all’aperto o all’interno. Inoltre, tramite un pulsante situato sull’auricolare destro, permettono un’interazione semplice e rapida con il telefono e con l’assistente virtuale.

Le cuffie SoundSport Free sono sempre pronte all’uso e facilmente riconoscibili, grazie a una straordinaria finitura lucida. La custodia di ricarica fissa magneticamente al suo interno gli auricolari, e allo stesso tempo assolve la funzione di caricatore garantendo due ulteriori ricariche complete per un massimo di 10 ore di autonomia. Nel caso in cui le cuffie non vengano riposte nell’apposito astuccio, la nuova funzione “Find My Buds” disponibile all’interno dell’app Bose Connect mostrerà l’ultimo luogo e orario in cui sono state utilizzate per aiutare l’utente a ritrovarle rapidamente.

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Apple HomePod arriva domani https://www.datamanager.it/2018/01/apple-homepod-arriva-domani/ Thu, 25 Jan 2018 10:28:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139594 Ma solo in alcuni paesi, come il Regno Unito, dove si potrà pre-odinare a circa 360 euro e riceverlo a partire dal 9 febbraio Quasi in sordina, Apple ha annunciato un paio di date interessanti per il suo speaker intelligente. L’HomePod avvierà la sua fase di pre-ordine domani, 26 di gennaio, per arrivare poi nelle […]

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Ma solo in alcuni paesi, come il Regno Unito, dove si potrà pre-odinare a circa 360 euro e riceverlo a partire dal 9 febbraio

Quasi in sordina, Apple ha annunciato un paio di date interessanti per il suo speaker intelligente. L’HomePod avvierà la sua fase di pre-ordine domani, 26 di gennaio, per arrivare poi nelle case dei primi acquirenti a partire dal 9 febbraio. Purtroppo l’Italia non è tra i paesi destinatari del giro di debutto, che comprende USA, Regno Unito e Australia mentre altri, come la Francia e la Germania, rientreranno in un secondo momento, comunque entro la primavera.

Il costo, al cambio attuale, dell’altoparlante intelligente è di circa 360 euro, più o meno in linea con le offerte della concorrenza, Bose, Sonos e Harman in primis. Assieme all’annuncio delle tempistiche, la Mela ha diffuso anche un documento informativo che spiega in che modo funziona la superficie tattile in cima al prodotto, comprensiva di tasti volume e di una zona con cui interagire per far partire un brano, mettere in pausa e attivare Siri.

Più di uno speaker

Come le iterazioni di Amazon e Google infatti, il vantaggio di acquistare un altoparlante del genere non è tanto nella possibilità di ascoltare musica in modalità wireless, peraltro funzione che altri oggetti da circa 100 euro abilitano già da tempo, ma di sfruttare l’intelligenza di bordo per compiere operazioni con lo smartphone e gli altri connessi, come termostati, webcam di sorveglianza e IoT supportato.

Il tutto gestito dal processore A8, che Apple sostiene essere la CPU più potente a bordo di uno speaker connesso, non così avanzata come l’A11 Bionic di iPhone X ma comunque capace di restituire un prodotto che va decisamente oltre le capacità di una cassa tradizionale. Non abbiamo notizie in merito alla distribuzione di HomePod in Italia anche se a questo punto il lancio potrebbe essere rimandato a dopo l’estate, cioè a oltre un anno dalla presentazione.

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Le cuffie Bose spiano chi le indossa? https://www.datamanager.it/2017/04/le-cuffie-bose-spiano-le-indossa/ Fri, 21 Apr 2017 13:49:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=123651 Bose attraverso una particolare app associata alle sue cuffie avrebbe raccolto dati sugli utenti senza il loro consenso per venderli a terzi Bose è una delle più importanti aziende nel settore dei sistemi audio ed è particolarmente conosciuta per la qualità delle sue cuffie. La società statunitense è però finita nell’occhio del ciclone a causa […]

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Bose attraverso una particolare app associata alle sue cuffie avrebbe raccolto dati sugli utenti senza il loro consenso per venderli a terzi

Bose è una delle più importanti aziende nel settore dei sistemi audio ed è particolarmente conosciuta per la qualità delle sue cuffie. La società statunitense è però finita nell’occhio del ciclone a causa della sua app Bose Connect, che permette di gestire varie funzioni degli auricolari attraverso lo smartphone. Quest’ultima sarebbe stata utilizzata per la profilazione dei clienti senza il loro consenso.

La denuncia è partita dallo statunitense Kyle Zak che ha indetto una class action contro Bose per violazione della privacy. L’app in questione permettere di raccogliere dati sensibili come le canzoni ascoltate. “Le playlist personali (dischi, trasmissioni radiofoniche e podcast) forniscono un’incredibile quantità di dati sulla personalità, sulle abitudini, sulle opinioni politiche e sulla stessa identità personale dell’utente”, si legge nel testo presentato al tribunale. Tutti questi dati dopo essere stati raccolti sarebbero poi stati venduti a terzi ed in particolare a Segment, società che si occupa del trattamento e analisi di dati. Nella class action si afferma che questa pratica di profilazione illecita riguarderebbe le cuffie Quiet Comfort 35 ma vengono citati anche altri prodotti compatibili con Bose Connect. Nel caso in cui il colosso della musica fosse ritenuto colpevole la multa che dovrebbe pagare potrebbe aggirarsi sui 5 milioni di dollari.

“Le aziende devono essere trasparenti riguardo i dati che raccolgono e soprattutto devono ottenere il consenso dei loro clienti, prima di ricavare denaro dal loro trattamento”, ha spiegato a Fortune l’avvocato Jay Edelson.

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Bose presenta la nuova soundbar wireless e i nuovi sistemi di audio surround https://www.datamanager.it/2016/10/bose-presenta-la-nuova-soundbar-wireless-nuovi-sistemi-audio-surround/ Fri, 14 Oct 2016 13:48:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=111434 SoundTouch 300 rivoluziona le prestazioni delle soundbar per l’ascolto di musica e film in streaming Bose ha presentato tre nuovi sistemi wireless per l’ascolto in casa: la soundbar SoundTouch 300, che supera i limiti delle tradizionali soundbar per l’ascolto di musica e film e due nuovi sistemi per l’intrattenimento domestico Lifestyle, in grado di combinare […]

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SoundTouch 300 rivoluziona le prestazioni delle soundbar per l’ascolto di musica e film in streaming

Bose ha presentato tre nuovi sistemi wireless per l’ascolto in casa: la soundbar SoundTouch 300, che supera i limiti delle tradizionali soundbar per l’ascolto di musica e film e due nuovi sistemi per l’intrattenimento domestico Lifestyle, in grado di combinare un eccezionale suono surround a un design altrettanto ricco.

LA SOUNDBAR SOUNDTOUCH 300

La nuova SoundTouch 300 misura appena 10.8 cm di profondità x 97.8 cm di larghezza x 5.7 cm di altezza e offre le migliori prestazioni audio rispetto a qualsiasi altra soundbar di pari dimensioni, indipendentemente da cosa si sta sentendo. Dotata di connessione Wi-Fi e Bluetooth con NFC per un pairing semplice, permette un ascolto in streaming di Spotify, Deezer e tanti altri in maniera rapida e intuitiva. Stesso risultato è assicurato per film, show o eventi sportivi. Inoltre i materiali di prima qualità e la sua silhouette sottile rivoluzionano il design, grazie a un’avvolgente griglia perforata e a un elegante ripiano in vetro.

“Con la SoundTouch 300 abbiamo colmato un vuoto nel mercato” ha dichiarato Pete Ogley, General Manager del settore audio-for-video Bose. “Ci siamo spinti oltre i limiti delle dimensioni, del suono e del design come nessuno aveva fatto finora nella categoria. Abbiamo integrato le tecnologie Bluetooth e Wi-Fi per uno streaming istantaneo. Data la sua duplice natura di diffusore wireless e sistema home cinema, avrai sempre un’incredibile esperienza di ascolto per le tue playlist, Netflix o la partita. Tutto grazie a un solo elegante diffusore”.

Per garantire una maggiore ampiezza sonora, la SoundTouch 300 utilizza l’esclusiva tecnologia PhaseGuide che trasmette segnali a sinistra e a destra della stanza; in questo modo si potrà ascoltare una colonna sonora o una canzone provenire da punti in cui non sono presenti diffusori. La tecnologia proprietaria QuietPort™ garantisce bassi profondi e puliti a qualsiasi volume – anche a volumi alti non genera distorsioni. Bose ha integrato un DSP avanzato per offrire maggiori dettagli e un suono bilanciato su tutte le frequenze. E poiché dimensioni, forma e arredamento di ogni ambiente possono variare, la SoundTouch 300 utilizza la calibrazione ADAPTiQ per ottimizzare il suono a seconda della stanza, automaticamente.

Il Set-up è facile: grazie all’uscita HDMI con ARC (Audio Return Channel) basta un solo cavo per sincronizzare la SoundTouch 300 a un televisore, lettore DVD o ai servizi di streaming. Il sistema è inoltre a prova di futuro: grazie alla trasmissione pass-through del segnale video 4K, risulta infatti compatibile con la tecnologia di oggi, e di domani.

Oltre alle prestazioni garantite dalla SoundTouch 300, è possibile personalizzare ulteriormente l’esperienza di ascolto tramite l’applicazione di ulteriori componenti, come i nuovi moduli bassi wireless compatibili Acoustimass 300, e/o i diffusori surround wireless Virtually Invisible 300 per un’esperienza completa 5.1.  Come componente della famiglia SoundTouch di Bose, è possibile connettere la soundbar in modalità wireless ad altri diffusori SoundTouch presenti all’interno dell’abitazione per creare un sistema di intrattenimento multi-room.

I SISTEMI PER L’INTRATTENIMENTO DOMESTICO LIFESTYLE 650 E 600

Il sistema per l’intrattenimento domestico Bose Lifestyle 650 ha tutto: straordinarie prestazioni 5.1 e un design raffinato mai realizzato prima da Bose. Con esso debuttano anche i più piccoli satellitari mai realizzati dalla società: i quattro nuovi diffusori OmniJewel™ misurano infatti appena 4,67cm di profondità x 4,67cm di larghezza x 14,66cm di altezza. Ogni diffusore OmniJewel include nuovi trasduttori contrapposti ad alta escursione per un risultato sensazionale. Lavorano assieme a un sottile diffusore centrale e un modulo dei bassi per un suono omnidirezionale sorprendente. Oltre ad essere un concentrato di tecnologia, tutti i diffusori del sistema Lifestyle 650 hanno una finitura in alluminio spazzolato e sono gestiti da una sottile console valorizzata da un ripiano in vetro levigato. I componenti del sistema possono essere facilmente nascosti all’interno dell’arredamento o essere esposti grazie al loro design raffinato.

“Il nostro nuovo sistema Lifestyle 650 è sorprendente”, ha affermato Ogley. “Per chiunque ricerchi la migliore qualità audio, estetica e la più pregiata manifattura realizzata con i migliori materiali, non c’è niente di paragonabile sul mercato. Appena lo vedrete e ascolterete, vi lascerà semplicemente senza parole”.

Come la SoundTouch 300, il sistema 650 integra la tecnologia QuietPort e DSP avanzato per una maggiore profondità, chiarezza e realismo del suono; la calibrazione ADAPTiQ per un suono ottimizzato in qualsiasi ambiente; la trasmissione in pass-trhough del segnale video 4K con 6 ingressi HDMI. È inoltre dotata di tecnologia Wi-Fi e Bluetooth con NFC e compatibile con altri sistemi della famiglia SoundTouch per una trasmissione audio wireless in tutta la casa. Il set-up è semplice grazie alla funzione esclusiva Bose Unify che guida gli utenti in ogni fase tramite messaggi on-screen semplici e intuitivi, e il telecomando universale RF incluso permette di controllare tutte le sorgenti connesse.

Il nuovo sistema Lifestyle 600 si unisce al Lifestyle 650 nella line-up e presenta molti elementi raffinati come i diffusori satellitari Jewel Cube, leggermente più grandi, e un diffusore per il canale centrale Jewel Cube.

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Apple toglie Bose dagli scaffali (anche online) https://www.datamanager.it/2014/10/apple-toglie-bose-dagli-scaffali-online/ Mon, 20 Oct 2014 18:30:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63250 L’azienda di Cupertino ha deciso di eliminare ogni riferimento al produttore di cuffie dai propri negozi (fisici e virtuali) dopo l’acquisizione di Beats Electronics Cinque mesi fa Apple annunciava di aver fatto sua Beats Electronics, azienda molto conosciuta nel panorama musicale per la produzione di cuffie e supporti audio professionali. Sebbene la notizia non avesse […]

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L’azienda di Cupertino ha deciso di eliminare ogni riferimento al produttore di cuffie dai propri negozi (fisici e virtuali) dopo l’acquisizione di Beats Electronics

Cinque mesi fa Apple annunciava di aver fatto sua Beats Electronics, azienda molto conosciuta nel panorama musicale per la produzione di cuffie e supporti audio professionali. Sebbene la notizia non avesse messo in allerta tutti i partner audio di Apple, il fatto di avere in casa un’azienda del genere doveva certamente far riflettere sul futuro del merchandising della Mela. Come riportato in prima battuta da 9toMac, Apple ha fatto sparire dalle pagine del proprio sito web e dagli Apple Store locali ogni prodotto di Bose, un chiaro concorrente di Beats. La decisione è stata globale, ogni versione dello store online di Apple non ha più prodotti Bose e, per quanto ne sappiamo, nemmeno i negozi italiani sparsi sul territorio.

La scelta

Più che etica, la rinuncia ai prodotti Bose potrebbe essere giuridica. All’inizio del 2014 Bose e Beats si erano scontrate in tribunale per la disputa su almeno cinque diversi brevetti reclamati dalle due e dall’accusa, da parte di Bose, che l’azienda di Dr. Dre infrangeva “50 anni di ricerca nello sviluppo della tecnologia per la riduzione del rumore”. Insomma piuttosto che doversi trovare come terzo incomodo nella battaglia legale tra le due aziende, Apple ha preferito chiudere prima la questione, bannando Bose dal suo catalogo. Non si spiega altrimenti la permanenza negli store virtuali e fisici di altri prodotti di nicchia per il pubblico musicale, come i gadget di Jabra, Urbanears, Marshall, B&O Play e così via. Tutte parte di uno stesso settore di vendita ma senza il “fervore” legale mostrato da Bose. Si chiude così una partnership pluriennale che aveva permesso a Bose di farsi conoscere anche fuori dagli Stati Uniti e ad Apple di porsi come ulteriore centro di intrattenimento domestico, non solo fruibile dal singolo individuo ma da tutta la famiglia.

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Bose porta Beats in tribunale per 5 brevetti https://www.datamanager.it/2014/07/bose-porta-beats-in-tribunale-per-5-brevetti/ Mon, 28 Jul 2014 08:35:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59253 Bose ha presentato presso l’Antitrust USA una denuncia in cui chiede il ritiro delle cuffie Beats poiché sfruttano illecitamente 5 suoi brevetti Nuovi guai in tribunale per Apple dopo il caso del produttore cinese che l’accusa di aver utilizzato illecitamente un proprio brevetto per la realizzazione dell’assistente vocale Siri. Bose, celebre società nel campo dell’elettronica […]

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Bose ha presentato presso l’Antitrust USA una denuncia in cui chiede il ritiro delle cuffie Beats poiché sfruttano illecitamente 5 suoi brevetti

Nuovi guai in tribunale per Apple dopo il caso del produttore cinese che l’accusa di aver utilizzato illecitamente un proprio brevetto per la realizzazione dell’assistente vocale Siri. Bose, celebre società nel campo dell’elettronica specializzata in ambito musicale, ha portato in tribunale Beats, acquisita dalla Mela il 3 maggio scorso, per alcuni brevetti contestati utilizzati per cancellare il rumore dalla cuffie. La richiesta di ritiro dal mercato di alcuni prodotti realizzati dall’azienda fondata dal rapper Dr. Dre è stata inviata all’International Trade Commission (Itc), ovvero l’antitrust statunitense.

Bose vs Beats

Bose chiede il ritiro delle importazioni delle cuffie Beats Studio e Studio Wireless poiché a suo parere sfruttano brevetti da lei depositati e utilizzati da Beats senza consenso. I quotidiani statunitensi affermano che nei documenti consegnati all’Antitrust da Bose sono citati anche i due vendor cinesi Foxlink’s Fugang Electronic e PCH International. Il fascicolo oltre ad essere stato sottoposto alla Itc è stato inserito in un’azione civile presso la orte federale del Delaware. Con ogni probabilità il verdetto per quanto riguarda questa azione legale verrà sospeso in attesa della decisione dell’Antitrust USA, le cui indagini solitamente si concludono nell’arco di un anno. Beats non è comunque l’unico bersaglio di Bose. Il colosso dell’elettronica recentemente ha presentato una denuncia all’Itc nei confronti di Monster in cui chiedeva il blocco delle importazioni dei suoi auricolari.

L’acquisizione di Beats da parte di Apple è stata la più importante nella storia di Cupertino. La Mela ha speso ben 3 miliardi di dollari per acquistare Beast Electronics e il suo servizio di streaming musicale “umano” Beats Music. L’operazione servirà ad Apple per competere con i nuovi arrivati Pandora e Spotify che hanno letteralmente rivoluzionato il settore della musica online. Per quanto riguarda il servizio svedese, pare che Google abbia avanzato un’offerta per acquistarlo ma la cifra proposta è stata ritenuta insufficiente.

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