Honor – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 13 Jan 2022 14:26:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Honor – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Honor presenta il suo primo smartphone pieghevole, il Magic V https://www.datamanager.it/2022/01/honor-presenta-il-suo-primo-smartphone-pieghevole-il-magic-v/ Thu, 13 Jan 2022 14:26:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=215721 L’azienda afferma che il display è “senza pieghe” grazie ad una speciale cerniera Dopo aver dato qualche informazione sul suo smartphone pieghevole a dicembre, Honor ha svelato ufficialmente il Magic V, unendosi alle compagnie che sono già attive nel particolare segmento di mercato. Come lo Z Fold 3 di Samsung, Magic V ha un doppio […]

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L’azienda afferma che il display è “senza pieghe” grazie ad una speciale cerniera

Dopo aver dato qualche informazione sul suo smartphone pieghevole a dicembre, Honor ha svelato ufficialmente il Magic V, unendosi alle compagnie che sono già attive nel particolare segmento di mercato. Come lo Z Fold 3 di Samsung, Magic V ha un doppio schermo che si apre a mo’ di libro. Il display esterno è da 6,45 pollici, con 431 PPI, risoluzione di 2560 x 1080, frequenza di aggiornamento di 120 Hz e proporzioni 21:9.

Il pannello centrale misura invece 7,9 pollici, con 381 PPI, una risoluzione di 2272 x 1984, frequenza di aggiornamento di 90 Hz e proporzioni 10:9. Entrambi gli schermi OLED sono leggermente più grandi dei rispettivi display del Galaxy Z Fold 3 e supportano una gamma di colori DCI-P3 al 100%. Honor afferma che Magic V è il primo smartphone pieghevole con certificazione IMAX Enhanced. L’azienda spiega che la sua cerniera a goccia d’acqua aiuta a far apparire il display “senza pieghe”. Anche Oppo utilizza una soluzione simile sul recente foldable Find N.

Il telefono ha cinque fotocamere in totale. Le tre posteriori montano una fotocamera ampia, una fotocamera ultra ampia e quella che Honor chiama una “fotocamera con spettro avanzato”. Tutti e tre sono sensori da 50 MP. C’è anche una fotocamera selfie da 42 MP per ogni schermo. Il Magic V funziona con il nuovo chipset Snapdragon 8 Gen 1 di Qualcomm, che ha un modem 5G e una GPU Adreno 730 integrata.

Sotto la scocca ci sono 12 GB di RAM, fino a 512 GB di spazio di archiviazione, supporto dual-SIM e altoparlanti stereo. Il software è Android 12 personalizzato con la Magic UI 6.0 di Honor. C’è anche un chip di sicurezza indipendente, che memorizza password e dati biometrici come le impronte digitali. Per ora arriverà solo in Cina anche se è previsto un lancio in Italia nei prossimi mesi. I prezzi? Nell’ordine dei 1.500 euro.

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Honor rinasce dopo essersi divisa da Huawei https://www.datamanager.it/2021/05/honor-rinasce-dopo-essersi-divisa-da-huawei/ Fri, 28 May 2021 13:16:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=210233 La “nuova” azienda lancia il primo smartphone con a bordo i servizi Google, aggirando il ban USA All’inizio di quest’anno, Huawei ha venduto la controllata Honor, per far fronte alle perdite economiche dovute alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Di proprietà di un consorzio di oltre 30 membri, Honor si è assicurata partnership di fornitura […]

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La “nuova” azienda lancia il primo smartphone con a bordo i servizi Google, aggirando il ban USA

All’inizio di quest’anno, Huawei ha venduto la controllata Honor, per far fronte alle perdite economiche dovute alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Di proprietà di un consorzio di oltre 30 membri, Honor si è assicurata partnership di fornitura da aziende come Qualcomm, Micron, Samsung e altre, che non hanno dovuto sottostare agli ordini del Dipartimento del Commercio americano, visto che, per ora, la “nuova” Honor non è nella black list del governo. Ora che non è limitata dalle sanzioni imposte a Huawei nel 2019, i prodotti Honor possono nuovamente includere i servizi Google.

Al debutto c’è quindi Honor 50, primo esemplare di questa sorta di rinascita per il brand. Considerando che Huawei non possiede più Honor, non saremmo sorpresi nel vedere l’azienda allontanarsi dalla ROM basata su EMUI, resa famosa proprio dal colosso di Shenzen, ma sembra che non sarà così, almeno per ora.

Come è fatto

Il presidente del dipartimento della linea di prodotti di Honor ha confermato che la nuova serie Honor 50 presenterà il SoC Snapdragon 778G annunciato di recente , ma non è chiaro quali modelli lo includeranno. Honor non ha ancora confermato quali device saranno inclusi nella gamma della serie Honor 50 né la sua data di rilascio. Le affermazioni iniziali indicavano un annuncio a maggio, ma rapporti successivi affermano che tutto è slittato almeno a giugno.

Il ritorno dei servizi mobili di Google sui telefoni Honor farà bene ad un’azienda che, da anni, si rivolgeva prettamente al segmento dei più giovani, che trovavano in terminali veloci e potenti dei perfetti alleati per le loro sessioni di gioco. La dipartita di Google, e dunque del Play Store, aveva affossato le mire di grandezza del marchio, che adesso può tornare a sperare.

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Honor annuncia il primo telefono dell’era post-Huawei https://www.datamanager.it/2021/02/honor-annuncia-il-primo-telefono-dellera-post-huawei/ Thu, 18 Feb 2021 14:50:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=207085 Il V40 mira a evitare l’impatto delle restrizioni ancora in vigore da parte degli Stati Uniti Honor ha annunciato il nuovo telefono di punta V40 5G, il primo da quando Huawei ha venduto l’azienda ad un consorzio di partner cinesi con sede a Shenzhen. Il telefono è esclusivo per la Cina per ora, ma la […]

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Il V40 mira a evitare l’impatto delle restrizioni ancora in vigore da parte degli Stati Uniti

Honor ha annunciato il nuovo telefono di punta V40 5G, il primo da quando Huawei ha venduto l’azienda ad un consorzio di partner cinesi con sede a Shenzhen. Il telefono è esclusivo per la Cina per ora, ma la serie V di Honor di solito si fa strada nel resto del mondo con il marchio “View” . Il V40 ha uno schermo Oled da 6,72 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz ed è alimentato da un processore MediaTek Dimensity 1000+. La fotocamera principale ha un sensore da 50 megapixel e la batteria è da 4.000 mAh e può essere caricata in modalità wireless a 50 W o a 66 W con cavo. 

Una rinascita

Huawei aveva annunciato l’intenzione di vendere Honor a novembre, a causa della “tremenda pressione” e della difficoltà nel garantire una catena di approvvigionamento adeguata. Sebbene Honor operasse indipendentemente dal colosso, si affidava alla società madre per gran parte della sua tecnologia, come i processori Kirin. Ciò significa che è stato colpito altrettanto duramente dalle sanzioni statunitensi che vietano alle società statunitensi di fare affari con Huawei.

I V40 saranno ovviamente nella roadmap della compagnia da ben prima di novembre ma ora che Huawei si defilata, la versione internazionale “View 40” potrebbe essere in grado di ospitare i servizi Google a bordo. Ciò consentirebbe a Honor di vendere telefoni nei mercati occidentali senza l’enorme svantaggio di dover fare affidamento sull’AppGallery di Huawei, che ancora non può competere con il Play Store di Google al di fuori della Cina.

Allo stesso tempo, Honor non ha più il vantaggio di fare affidamento sulla catena di fornitura di Huawei, quindi avrà del lavoro da fare per affermarsi come un marchio forte a sé stante, una volta che i telefoni saranno lanciati a livello globale. Per ora, il V40 è disponibile in Cina con prezzi a partire da 550 dollari per il modello con 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione e 620 dollari per la versione 8 GB/256 GB.

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La febbre si misura con lo smartphone https://www.datamanager.it/2020/06/la-febbre-si-misura-con-lo-smartphone/ Tue, 09 Jun 2020 08:28:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=200096 Honor, compagnia del gruppo Huawei, lancia in Cina un modello di telefonino con un sensore in grado di rilevare la temperatura corporea Con la pandemia ancora in corso, controllare la febbre è una di quelle operazioni che sono divenute abituali, forse ance ogni giorno, per milioni di persone. Ma tra chi non ricorda dove ha […]

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Honor, compagnia del gruppo Huawei, lancia in Cina un modello di telefonino con un sensore in grado di rilevare la temperatura corporea

Con la pandemia ancora in corso, controllare la febbre è una di quelle operazioni che sono divenute abituali, forse ance ogni giorno, per milioni di persone. Ma tra chi non ricorda dove ha messo il termometro e altri che non si fidano di usare quello in ufficio, passato da ascella ad ascella, forse la soluzione è in uno smartphone. Honor ha infatti presentato, per ora solo in Cina, il suo nuovo Play 4 Pro, un telefonino che sul retro presenta un sensore a infrarossi in grado di misurare la temperatura corporea di uomini e animali, semplicemente puntando il dispositivo sulla fronte per qualche secondo.

Il funzionamento è molto simile, se non identico, a quello dei termometri a laser che adesso vediamo molto in giro, con il beneficio di racchiudere tutto in un dispositivo dai mille usi, che elimina la necessità di portarsi dietro dell’altro.

Misurare la febbre col 5G

Per utilizzare il sensore di temperatura, basta aprire l’app e avvicinare il telefono direttamente sulla fronte. Il chip IR supporta temperature da -20° C a 100° C, buono dunque anche per rilevare il livello di calore di chassis dei computer o di altri smartphone, con un grado di errore però maggiore. Considerando la prevalenza dei sensori IR nelle fotocamere, non è una grande sorpresa vedere Honor proporre qualcosa del genere ma, in effetti, nessuno lo aveva mai fatto prima. A parte il sensore di temperatura, sotto il cofano è il solito telefono Honor con specifiche quasi di punta che riescono a mantenere basso il prezzo.

In questo caso, abbiamo un chip Kirin 990, 8 GB di RAM e 128 GB di storage, ma “solo” due fotocamere sul retro. Il dispositivo è disponibile solo in Cina, dove la versione con un sensore a infrarossi è in vendita al dettaglio per poco più di 350 euro al cambio. C’è da aspettarsi di vedere molti altri modelli a infrarossi nell’arco dell’anno, un’aggiunta hardware francamente imprevista ma che, mai come ora, potrebbe fare la differenza nell’acquisto di questo o di quell’esemplare.

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Honor 20 arriva il 21 maggio https://www.datamanager.it/2019/04/honor-20-arriva-il-21-maggio/ Tue, 16 Apr 2019 13:19:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=186373 Il brand “giovane” di Huawei prepara il lancio del prossimo smartphone che potrebbe vantare una configurazione fotografica a quattro camere Honor lo ha annunciato così, con un claim degno dei migliori test matematici: 444+4x4x4+(4+4)/4+44/4. Cosa vuol dire? Beh, con certezza che la soluzione dell’enigma porterà all’Honor 20, chiaramente definito nel banner diffuso online, seppur quella […]

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Il brand “giovane” di Huawei prepara il lancio del prossimo smartphone che potrebbe vantare una configurazione fotografica a quattro camere

Honor lo ha annunciato così, con un claim degno dei migliori test matematici: 444+4x4x4+(4+4)/4+44/4. Cosa vuol dire? Beh, con certezza che la soluzione dell’enigma porterà all’Honor 20, chiaramente definito nel banner diffuso online, seppur quella stringa debba contenere anche qualche indicazione in più sulla data di lancio e magari su una delle caratteristiche peculiari del prodotto. Partiamo dal primo punto: la cifra ultima che si ottiene dall’equazione è 521, che in molti considerano come due numeri divisi, 5 e 21. Starebbe a significare, come nella metrica anglosassone, il 21esimo giorno del 5 mese, ovvero il 21 maggio, quale data presumibile per il lancio.

Cosa sappiamo

Ma non solo: visto che il tutto si gioca su una sequenza lunga di numeri 4, proprio questo elemento pare fare da sfondo a una valenza assoluta di Honor 4: la presenza di una configurazione quadrupla sulla parte posteriore del dispositivo. Del resto, l’hashtag che capeggia in fondo al banner è un chiaro #CaptureWonder, riferito senza grossi dubbi alle capacità fotografiche di cui sarà dotato lo smartphone. E se riprendiamo il numero 4, il metro di paragone non può che essere il Huawei P30 Pro, punta di diamante della compagnia che controlla Honor e il cui modulo a quad-camera potrebbe essere adottato da Honor, magari con qualche caratteristica al ribasso per mantenere il prezzo entro certi limiti e accontentare il pubblico di riferimento del brand, che è quello dei più giovani. Ne sapremo di più tra qualche settimana.

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Honor svela il View20 https://www.datamanager.it/2018/12/honor-svela-il-view20/ Tue, 11 Dec 2018 10:07:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=180799 La compagnia di proprietà Huawei presenta lo smartphone con una fotocamera frontale inscritta in un cerchio Se il 2018 è stato l’anno dell’avvento dei lettori di impronte digitali sotto lo schermo, il 2019 vedrà una flotta ben decisa di smartphone dotarsi di un notch circolare, più minimale delle nocche attuali. Il primo a lanciare la […]

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La compagnia di proprietà Huawei presenta lo smartphone con una fotocamera frontale inscritta in un cerchio

Se il 2018 è stato l’anno dell’avvento dei lettori di impronte digitali sotto lo schermo, il 2019 vedrà una flotta ben decisa di smartphone dotarsi di un notch circolare, più minimale delle nocche attuali. Il primo a lanciare la moda è, in anticipo, il View20 di Honor, che adotta la stessa soluzione che, a febbraio, dovrebbe permettere a Samsung di produrre un Galaxy S10 con uno schermo che occupa quasi tutta la superficie a disposizione del touch, riducendo ulteriormente le cornici degli odierni terminali di fascia alta. Honor View20 è stato presentato a Hong Kong ma il suo arrivo europeo sarà a Parigi alla fine di gennaio, con una grafica che gioca proprio sul notch circolare sulla parte superiore sinistra.

Come è fatto

Oltre alla particolare costruzione, il View20 ha un cuore di tutto rispetto, mosso da un processore Kirin 980 (il primo chip mobile costruito a 7 nm), una fotocamera posteriore da 48 megapixel e una funzione chiamata “link turbo”, che a quanto pare sfrutta i big data e l’intelligenza artificiale per analizzare l’uso individuale e le condizioni della rete per passare automaticamente tra Wi-Fi e 4G, a seconda della qualità disponibile.

Honor ha definito il display di View20 uno schermo “All-View”, realizzato con un materiale a 18 strati, che incorpora la fotocamera anteriore, estendendo così l’area visibile fino a quasi il 100% del totale. “Come innovatori, Honor continua a spingere i limiti del possibile nel campo della telefonia mobile. Cerchiamo di offrire continuamente novità tecnologiche che abilitino esperienze eccezionali per i nostri utenti” – ha dichiarato Jimmy Xiong, general manager di Honor, durante la presentazione.

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Honor non si ferma: ecco l’8X
 https://www.datamanager.it/2018/09/honor-non-si-ferma-ecco-l8x%e2%80%a8/ Fri, 07 Sep 2018 09:02:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152964 Il brand giovane di Huawei continua a lanciare smartphone in patria. Ora tocca a un dispositivo con un display da ben 6,5 pollici La politica di Honor è chiara: prima la Cina, poi tutto il resto. Ed è per questo che le ultime uscite che arrivano in patria, giungono in Occidente con almeno un mese […]

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Il brand giovane di Huawei continua a lanciare smartphone in patria. Ora tocca a un dispositivo con un display da ben 6,5 pollici

La politica di Honor è chiara: prima la Cina, poi tutto il resto. Ed è per questo che le ultime uscite che arrivano in patria, giungono in Occidente con almeno un mese di ritardo, ma comunque accolte con favore dal pubblico, soprattutto quello dei più giovani. Se all’IFA di Berlino il marchio giovane di Huawei ha rilanciato la disponibilità di Honor Play, oltreoceano siamo già a un’altra generazione, l’8X.

Si tratta di un telefonino con un display davvero grande, da 6,5 pollici, la cui sensazione di touch extralrge viene anche amplificata dala presenza di un notch ridotto e una superficie di interazione oltre il 90%. Non risulta così impossibile considerare la possibilità di avvicinarsi ad una percentuale maggiore quando verranno prodotti dispositivi con i sensori integrati direttamente nel display o, al pari di Oppo Find X, inseriti in pop-up a comparsa.

Come è fatto

Honor afferma che l’8X vanta una body ratio del 91%, che è abbastanza impressionante, specialmente se si pensa che il modello non è propriamente di punta. Eppure, è frutto di un lavoro di design affinato, in cui la cornice inferiore è di soli 4,25 mm e lo schermo presenta tecnologie solitamente da top di gamma, come Eye Comfort, che riduce l’esposizione alla luce blu ed è certificato da TüV Rheinland.

Come detto, il cellulare arriverà prima in Cina e poi, con molta probabilità nel resto del mondo, Europa compresa, entro ottobre. Impossibile dire quanto costerà anche se il più recente Honor Play ha un prezzo di partenza di 329 euro, dunque questo dovrebbe mantenersi sulla stessa linea, oltre la quale molti potrebbero optare per Huawei. E non è proprio questa la strategia che hanno in mente a Shenzen.

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Honor 10 arriva in Cina e copia l’iPhone X https://www.datamanager.it/2018/04/honor-10-arriva-in-cina-e-copia-liphone-x/ Mon, 23 Apr 2018 09:10:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146389 Il nuovo smartphone dell’alter ego di Huawei approda in terra natia mentre sbarcherà in Europa a metà maggio Londra è la città scelta da Honor per presentare in Europa, a metà maggio, il suo nuovo smartphone, numero di serie “10”. Come spesso accade però, la compagnia giovane di Huawei lo ha già svelato nella madrepatria […]

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Il nuovo smartphone dell’alter ego di Huawei approda in terra natia mentre sbarcherà in Europa a metà maggio

Londra è la città scelta da Honor per presentare in Europa, a metà maggio, il suo nuovo smartphone, numero di serie “10”. Come spesso accade però, la compagnia giovane di Huawei lo ha già svelato nella madrepatria Cina, mostrandone design, caratteristiche e funzioni. Il primo approccio è ottimo ma poco originale. Honor 10 infatti si ispira palesemente all’iPhone X, grazie alla presenza di un notch superiore che racchiude i sensori della fotocamera e di luminosità. Se si volesse spezzare una lancia a favore del produttore, potremmo dire che il telefono poggi la sua costruzione non su Apple ma sul recente P20 Pro di Huawei, che pure non spicca in quanto a personalità.

Come è fatto

E non un caso se dal P20 Pro l’Honor 10 prenda in prestito un po’ di dettagli tecnici. Dentro ha lo stesso chip Kirin 970 dotato di intelligenza artificiale, supportato da 6 GB di RAM e 64 GB o 128 GB di memoria interna, espandibile fino a 256 GB tramite microSD. Nonostante sia un’alternativa più economica ai telefoni di punta, sfoggia una dual-camera di tutto rispetto, che monta lenti da 16MP e 23MP mentre sul fronte c’è un sensore per i selfie da 24 MP. Il sistema operativo è Android 8.1 personalizzato con la EMUI 8.1, identica al P20 Pro. L’autonomia gode di una batteria da 3.400 mAh con supporto alla ricarica rapida, ha una porta USB-C e, a differenza della maggior parte della concorrenza, pure un jack per le cuffie da 3,5 mm. La prima tornata di disponibilità sarà in Cina dal 27 aprile al prezzo di partenza di 2599 yuan, circa 335 euro.

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Honor lancia lo smartphone Android 7X https://www.datamanager.it/2017/12/honor-lancia-lo-smartphone-android-7x/ Tue, 05 Dec 2017 14:30:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136837 Bordi ridotti, nessun tasto home e doppia fotocamera: ecco il telefono per i Millennials a meno di 300 euro Se nella lista dei regali di Natale da fare ai parenti più prossimi c’è uno smartphone, allora il nuovissimo Honor 7X potrebbe benissimo essere il primo della lista. Partiamo dalla fine: 299 euro per un telefonino […]

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Bordi ridotti, nessun tasto home e doppia fotocamera: ecco il telefono per i Millennials a meno di 300 euro

Se nella lista dei regali di Natale da fare ai parenti più prossimi c’è uno smartphone, allora il nuovissimo Honor 7X potrebbe benissimo essere il primo della lista. Partiamo dalla fine: 299 euro per un telefonino dalle sembianze moderne, caratteristiche tecniche superiori alla media e doppia fotocamera sono un’ottima base di partenza per non prosciugare il portafoglio. Sin dal suo arrivo in Europa, il marchio spin-off di Huawei si è posto subito come nome riconoscibile nella fascia mediana del mercato, spesso con specifiche e qualità in grado di spiccare rispetto alla concorrenza. Andare oltre, alzando il prezzo, avrebbe voluto dire pestare i piedi all’azienda principale, e dunque l’umiltà è rimasta la carta vincente di una compagnia divenuta molto apprezzata dai più giovani, di certo il target principale di riferimento.

Honor 7X, come è fatto

In diretta da Londra per il lancio europeo, Honor ha svelato quello che i siti specializzati conoscevano già, il modello 7X. Si tratta di uno smartphone con schermo full view da 5,93 pollici e cornici ridottissime sia ai lati che alle estremità. Il cuore pulsante è un Kirin 659, nulla a che vedere con il 970 dotato di AI ma è alquanto evidente che qui l’obiettivo è tenere basso il costo finale dell’oggetto. La CPU resta però un elemento di valore in quanto a prestazioni e ottimizzazione, tale da consentire una durata della batteria alla stregua dei rivali più blasonati, grazie a un modulo da 3.340 mAh e alla modalità Power Saving Mode.

Altro aspetto importante è la doppia fotocamera, qui da 16 megapixel + 2 megapixel, forse l’unico neo di una struttura elevata, ma che comunque riesce a ottenere scatti di qualità, anche con effetto bokeh, apprezzabili. Non c’è il supporto ai video 4K e il sensore per i selfie è un 8 megapixel. Tornando all’inizio, il prezzo per il nostro mercato è di 299 euro con disponibilità immediata. Anzi, Honor ha messo in piedi un paio di promozioni interessanti per risparmiare ancora qualcosa, con info sul sito ufficiale.

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Honor pronta a lanciare “10” https://www.datamanager.it/2017/11/honor-pronta-lanciare-10/ Wed, 29 Nov 2017 19:30:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136429 La spinf-off di Huawei dovrebbe svelare nei prossimi giorni il successore della sua gamma di fascia alta, tra le più amate tra i millennials Da alternativa economica a best buy del mercato europeo. Honor in un paio di anni si è ritagliata un posto di assoluto valore nel panorama mobile internazionale. Come la compagnia dalla […]

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La spinf-off di Huawei dovrebbe svelare nei prossimi giorni il successore della sua gamma di fascia alta, tra le più amate tra i millennials

Da alternativa economica a best buy del mercato europeo. Honor in un paio di anni si è ritagliata un posto di assoluto valore nel panorama mobile internazionale. Come la compagnia dalla quale è nata, Huawei, anche la cinese ha mosso i primi, importanti, passi in patria, per poi sbarcare nel vecchio continente con grosse aspettative. In parte queste sono state realizzate, visto che anche gli analisti la considerano oramai tra le big al pari di Samsung ed LG (oltre alla stessa Huawei ovviamente). Per non mollare nemmeno un centimetro nei confronti dei rivali, Honor sarebbe in procinto di presentare il suo prossimo smartphone “top”, conosciuto con il nome di Honor 10 oppure V10. Non si hanno dettagli ufficiali ma pare che qualche novità debba esservi agli inizi di dicembre.

Come sarà

Difficile ipotizzare forme e design del terminale anche se è logico pensare a qualcosa in linea con i modelli attualmente in circolazione. Via dunque il tasto centrale Home e un display full vision con un aumento della superficie con cui interagire. Considerando che il telefonino si porrà nella fascia medio-alta è auspicabile un hardware dalle buone prestazioni, magari un Kirin 970, lo stesso dotato di Intelligenza Artificiale che potenzia il Mate 10 Pro di Huawei. A fare da cornice la solita EMUI, in versione 6, tanto amata quanto odiata dai puristi di Android. Un paio di leak diffusi online negli ultimi giorni mostrerebbero già lo schermo senza pulsante e il claim Max Your View, che starebbe a indicare una diagonale importante, forse anche oltre i 6 pollici. Ne sapremo di più agli inizi di dicembre, quando Honor V10 dovrebbe essere presentato in una location europea.

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