hosting – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 14 Jul 2021 15:30:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png hosting – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Velocità, flessibilità e semplicità: OVH presenta la soluzione Cloud Web hosting https://www.datamanager.it/2018/09/velocita-flessibilita-e-semplicita-ovh-presenta-la-soluzione-cloud-web-hosting/ Fri, 07 Sep 2018 13:47:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152980 OVH ha annunciato la disponibilità di Cloud Web, una soluzione di hosting plug and play che consente il lancio rapido e sicuro di applicazioni web altamente scalabili, dalle piattaforme di e-commerce alle applicazioni mobili, il tutto gestito da un professionista esperto. La soluzione è completamente gestita da OVH e, pertanto, non è necessario un servizio […]

L'articolo Velocità, flessibilità e semplicità: OVH presenta la soluzione Cloud Web hosting proviene da Data Manager Online.

]]>

OVH ha annunciato la disponibilità di Cloud Web, una soluzione di hosting plug and play che consente il lancio rapido e sicuro di applicazioni web altamente scalabili, dalle piattaforme di e-commerce alle applicazioni mobili, il tutto gestito da un professionista esperto.

La soluzione è completamente gestita da OVH e, pertanto, non è necessario un servizio di infrastruttura IT indipendente o la disponibilità di specialisti dedicati, risultando ideale per i clienti che desiderano concentrarsi sulla gestione della propria attività. Cloud Web offre anche risparmi sui costi e funzionalità migliorate agli sviluppatori e alle start-up che non dispongono di competenze IT specialistiche.

Cloud Web combina la libertà di configurazione derivata da un server isolato con la velocità SSD. Le risorse utente – server web, server FTP e database – si trovano nell’ambiente server VPS dedicato, riducendo in tal modo il rischio di latenza. L’hosting gestito da OVH include l’implementazione di patch, aggiornamenti di sistema, oltre a sicurezza garantita. Utilizzando soluzioni di protezione proprietarie, come l’anti-DDoS, OVH offre un monitoraggio continuo e garantisce la migliore esperienza di hosting, anche nel caso di un attacco DDoS.

Cloud Web user-friendly per i digital creator

Un’altra caratteristica chiave di Cloud Web è che i professionisti possono facilmente personalizzare il proprio ambiente, un aspetto di grande importanza per le agenzie digital e i creatori di dispositivi mobili. Gli utenti possono utilizzare le opzioni di linguaggio di programmazione e ambiente di runtime (PHP, node.JS) e il sistema di gestione dei database (MySQL, MongoDB).

Gli utenti vengono costantemente aggiornati sullo status della loro infrastruttura, comprese le statistiche dettagliate del sito web attraverso lo Spazio Cliente. Inoltre, possono monitorare il traffico del sito in modo indipendente. Per maggiore praticità, per i creatori di siti web sono stati realizzati moduli pronti come WordPress, PrestaShop, Drupal o Joomla!, che consentono  configurazione e scalabilità gratuite, con un solo click.

Cloud Web è disponibile a un prezzo accessibile di 9,99 Euro al mese (IVA esclusa). Sono inoltre disponibili altre interessanti soluzioni di hosting OVH, tra cui il dominio annuale gratuito e la registrazione dell’account e-mail, il backup automatico dei dati e il certificato SSL.

L'articolo Velocità, flessibilità e semplicità: OVH presenta la soluzione Cloud Web hosting proviene da Data Manager Online.

]]>
Cloud ScaleOut Filer: il nuovo modo di gestire e archiviare i tuoi file con Seeweb https://www.datamanager.it/2017/10/cloud-scaleout-filer-modo-gestire-archiviare-tuoi-file-seeweb/ Tue, 31 Oct 2017 16:08:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134256 Seeweb lancia una nuova offerta di storage di file: Cloud ScaleOut Filer. Grazie alla scalabilità veloce e senza limiti, le aziende potranno utilizzarlo in diversi modi Il Cloud Provider italiano Seeweb alla storica offerta di server dedicati, hosting e Cloud, oggi affianca una soluzione innovativa che si colloca nell’ambito dei servizi a tecnologia Cloud e […]

L'articolo Cloud ScaleOut Filer: il nuovo modo di gestire e archiviare i tuoi file con Seeweb proviene da Data Manager Online.

]]>
Seeweb lancia una nuova offerta di storage di file: Cloud ScaleOut Filer. Grazie alla scalabilità veloce e senza limiti, le aziende potranno utilizzarlo in diversi modi

Il Cloud Provider italiano Seeweb alla storica offerta di server dedicati, hosting e Cloud, oggi affianca una soluzione innovativa che si colloca nell’ambito dei servizi a tecnologia Cloud e vede diverse possibilità di utilizzo nell’ambito delle aziende.

Cloud ScaleOut Filer è un NAS su Cloud (un Network Attached Storage virtuale) che consente di memorizzare e condividere file in grandi quantità, senza alcun limite di scalabilità. Il nuovo prodotto è stato progettato interamente dal team Seeweb per rispondere all’esigenza di tante aziendeclienti di avere un file server su cui archiviare senza limiti grandi volumi di dati. Necessità sempre più impellente nell’era dei Big Data.

La flessibilità di Cloud ScaleOut Filer consente di aggiungere e rimuovere file in modo che le applicazioni possano disporre di tutta la capacità di storage possibile e all’occorrenza. Seeweb Cloud ScaleOut Filer è dotato di grande scalabilità e permette di ridimensionare in modo automatico la capacità di storage del file system in uso. Questo permette di avere sempre a disposizione sempre la capacità di storage necessaria riducendo tutte le operazioni di amministrazione e di gestione.

Cloud ScaleOut Filer può essere utilizzato in particolare per:
• archiviazione di grossi volumi di file, come ad esempio mailbox;
• storage di dati delle applicazioni aziendali come ad esempio archiviazione di documenti;
• repository di backup, come spazio di archiviazione delle più comuni tecnologie di backup oggi presenti sul mercato;
• in abbinamento a tutti i servizi cloud Seeweb (Cloud Server, Easy Cloud Server), a Foundation Server, a servizi di Colocation.

Il servizio è in grado di gestire anche grandi carichi di lavoro: la scalabilità di throughput e IOPS viene adeguata in base al volume di crescita del file system con latenze sempre basse e le massime prestazioni.

Il Cloud ScaleOut Filer offre inoltre elevati livelli di sicurezza. In particolare, sia nel caso di CIFS che di NFS, i criteri di sicurezza possono essere adeguati alle proprie esigenze come ad esempio quando ci sia necessità di definire un pool di indirizzi IP autorizzati o credenziali di specifici utenti. Perché optare per un Cloud ScaleOut Filer al posto di un normale server con molto spazio disco per gestire i propri file?

Il motivo è nel fatto che questo servizio è uno strumento ottimizzato per fare large scale volume di dati senza dover ricorrere a provisioning di risorse del server.

L'articolo Cloud ScaleOut Filer: il nuovo modo di gestire e archiviare i tuoi file con Seeweb proviene da Data Manager Online.

]]>
Una nuvola da campioni https://www.datamanager.it/2017/07/una-nuvola-da-campioni/ Thu, 20 Jul 2017 09:24:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129014 Innovazione costante, performance, convenienza e customer experience assicurano al public cloud di OVH il primo posto in Europa nella classifica di Cloud Spectator Quella di OVH, fondata diciotto anni fa da un giovane visionario franco-polacco, che aveva avviato un business di hosting registrazione di domini Internet nella sua sala prove musicale, è una storia di […]

L'articolo Una nuvola da campioni proviene da Data Manager Online.

]]>
Innovazione costante, performance, convenienza e customer experience assicurano al public cloud di OVH il primo posto in Europa nella classifica di Cloud Spectator

Quella di OVH, fondata diciotto anni fa da un giovane visionario franco-polacco, che aveva avviato un business di hosting registrazione di domini Internet nella sua sala prove musicale, è una storia di continua innovazione che ha saputo anticipare le evoluzioni del complesso mercato delle infrastrutture configurabili in modo dinamico. «Con l’avvento della trasformazione digitale, il cloud è la tecnologia che catalizza il maggiore interesse soprattutto con il paradigma dell’Infrastructure as a Service, il perno su cui ruota il cambiamento» – dice Dionigi Faccenda, sales & marketing director. OVH, sottolinea Faccenda, si è strutturata nel tempo per offrire un approccio consulenziale e applicare questo modello per implementare processi efficienti, lanciare nuovi servizi, misurarli, a beneficio di una customer experience sempre più a valore aggiunto.

Qualità garantita

«La customer experience rappresenta il punto di forza di aziende come OVH, digitale al cento per cento con modelli di vendita solo online e una contrattualistica valida per tutti i clienti, senza differenze». Grazie a una lunga e consolidata collaborazione con VMware, OVH fa leva sul software defined per realizzare un data center virtuale on demand che risponde in modo duttile alla richiesta di performance elevate, flessibilità e scalabilità, semplicità di migrazione: i fattori vincenti dei progetti hybrid cloud che sono ormai il fondamento delle aziende digitali. «Per essere competitive e innovative, le imprese devono ridurre il costo delle loro risorse IT» – avverte Faccenda. «Al contempo, devono aumentare la flessibilità e i data center virtuali di OVH sono la risposta migliore». In un contesto competitivo così complesso, tra host provider tradizionali, telco e cloud provider, quali sono i modelli di riferimento e i target di OVH? «La software defined infrastructure è destinata a un evidente predominio per le performance che riesce a garantire, oltretutto in una ottica analoga al private cloud» – afferma Faccenda. E qui OVH si sta imponendo rispetto ad altri concorrenti: poche settimane fa – secondo uno studio comparativo svolto da Cloud Spectator sulla base di 4 tipologie di server virtuali, performance e stabilità di CPU, spazio di storage e memoria – l’offerta OVH ha scalato la vetta, piazzandosi al primo posto per l’Europa e al secondo per il Nord America, superando molti concorrenti importanti, in riconoscimento di un cloud senza compromessi sul piano della qualità e sulla concorrenzialità delle tariffe.


#cloud #industry40 Primi in Europa i data center virtuali di @ovh_it
Click To Tweet


Conformità ai regolamenti europei

Con il perfezionamento dell’acquisizione, proprio da VMware, della tecnologia e dei servizi di data center virtuale vCloud Air, OVH farà un ulteriore passo avanti anche in termini di semplicità della migrazione delle macchine virtuali verso ambienti di public e hybrid cloud. Un fattore competitivo importante, che viene incontro alla clientela storica di OVH, ancora molto forte nella PMI, ma che interessa in misura crescente anche le organizzazioni più grandi e dotate di skill interni. Per quanto automatizzato possa essere il provisioning di una infrastruttura definita via software, le competenze sono molto importanti e accedervi comporta difficoltà e spese. «Anche per questo – riprende Faccenda – abbiamo costruito una solida rete di partner e personalmente sto seguendo un programma mirato a reclutare, a livello europeo, system provider e managed service provider, che aiutino i nostri clienti nella progettazione e configurazione delle infrastrutture virtuali». A proposito di Europa e di assetto normativo, quanto conta la scelta di uno IaaS made in Europe? «La sensibilità nei confronti di provider europei sta crescendo» – risponde Faccenda, sottolineando l’importanza della iniziativa, lanciata proprio da OVH e da altri cloud provider, della certificazione Cloud Infrastructure Providers in Europe (CISPE), un bollino che certificherà i servizi impegnati a gestire i dati sensibili solo in Europa, in piena compliance con le regole attuali e future in materia di privacy e business continuity.


Visita il sito ufficiale del WeChangeIT Forum, i relatori, gli argomenti, aggiornamenti sulla edizione 2018 e la possibilità di Pre-Registrazione http://www.wechangeit.it/

L'articolo Una nuvola da campioni proviene da Data Manager Online.

]]>
Continua l’espansione di Claranet in Europa: nasce Claranet Italia https://www.datamanager.it/2017/02/continua-lespansione-claranet-europa-nasce-claranet-italia/ Thu, 02 Feb 2017 09:51:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118330 Dopo l’acquisizione di CredibilIT in Brasile, il Gruppo leader in Europa nell’offerta di servizi di hosting annuncia l’ingresso nel mercato italiano Claranet, società leader in Europa nell’offerta di servizi di hosting e di gestione di critical application, annuncia la creazione di una nuova entità giuridica e operativa: Claranet Italia. Claranet Italia nasce per rispondere alla […]

L'articolo Continua l’espansione di Claranet in Europa: nasce Claranet Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Dopo l’acquisizione di CredibilIT in Brasile, il Gruppo leader in Europa nell’offerta di servizi di hosting annuncia l’ingresso nel mercato italiano

Claranet, società leader in Europa nell’offerta di servizi di hosting e di gestione di critical application, annuncia la creazione di una nuova entità giuridica e operativa: Claranet Italia. Claranet Italia nasce per rispondere alla crescente domanda sul mercato italiano di servizi legati al mondo Cloud e sarà specializzata principalmente nei servizi legati al Public Cloud.

L’apertura di Claranet Italia arriva subito dopo l’espansione dell’azienda sul mercato brasiliano attraverso l’acquisizione di CredibilIT, società specializzata in servizi di public cloud computing, avvenuta nel Dicembre 2016. Claranet Italia rappresenta un consolidamento della presenza sul mercato europeo, dopo il lancio di Claranet Francia nel 1998 e Claranet Germania nel 2000. La costituzione di Claranet Italia e le 17 operazioni di acquisizioni concluse in Europa negli ultimi 5 anni posizionano il Gruppo tra i più ambiziosi e dinamici player nel mercato europeo dell’hosting.

La nuova realtà avrà sede a Milano, principale centro economico del Paese che garantisce la prossimità a partner strategici quali, ad esempio, Amazon, Microsoft e Google. Al pari delle altre 6 società europee, Claranet Italia sarà guidata da un management esperto e potrà contare su una propria struttura tecnica e commerciale.

Fabrice Tetu, già Amministratore Delegato di Diademys società operante nel segmento dei managed services acquisita da Claranet lo scorso anno, è stato nominato Direttore Generale con l’incarico di avviare le attività di Claranet Italia e di sviluppare la presenza sul mercato di riferimento.

Fabrice Tetu ha maturato una profonda conoscenza del settore, muovendo i primi passi nell’Information Tecnology subito dopo il diploma di laurea conseguito presso una delle più prestigiose business schools francesi, Novancia Business School. Affascinato dall’innovazione e con una lunga esperienza nei processi di vendita, Tetu è fondatore di diverse società, tra cui Diademys, realtà specializzata in hosting di applicazioni nel cloud, dal 2016 parte del Gruppo Claranet. Fabrice Tetu diventa il fondatore e Direttore Generale di Claranet Italia.

“Siamo estremamente entusiasti di annunciare la fondazione di Claranet Italia.” afferma Charles Nasser, CEO e Fondatore del Gruppo Claranet. “Questa operazione sottolinea la volontà del Gruppo di accelerare il processo di espansione in atto e di rafforzare la leadership nel mercato europeo dei servizi di hosting e di cloud computing. L’arrivo in Italia ci permetterà di rispondere efficacemente alle necessità di nostri clienti già presenti nel Paese e ci offrirà nuove opportunità di business”. Prosegue Nasser: “Sin dall’esperienza in Diademys, Fabrice Tetu ha maturato una profonda conoscenza del settore contribuendo allo sviluppo e alla crescita di numerose società, siamo certi che saprà condurre Claranet Italia verso il successo”.

“Claranet impiega oltre cento ingegneri con il più alto livello di specializzazione nel public cloud computing” commenta Fabrice Tetu, Direttore Generale di Claranet Italia. “Abbiamo sviluppato competenze, strumenti e metodologie per supportare le aziende nella migrazione al cloud e per rendere possibile la trasformazione del loro business. Siamo lieti di portare in Italia le nostre competenza e sono felice di avere l’opportunità di sviluppare il business di Claranet in un nuovo mercato. Grazie alla creazione in Italia di un team di esperti in public cloud potremo supportare i nostri clienti aiutandoli a raggiungere risultati eccezionali”.

Un’ambiziosa strategia di espansione, sia attraverso crescita organica che mediante acquisizioni, ha portato Claranet a raggiungere 250 milioni di Euro di fatturato annuo, con oltre 1.250 persone dislocate in 20 uffici e 5.800 clienti. Il Gruppo è presente oggi in 8 Paesi: Brasile, Francia, Germania, Olanda, Portigallo, Spagna, UK e Italia. 

L'articolo Continua l’espansione di Claranet in Europa: nasce Claranet Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Ancora più flessibilità col nuovo 1&1 Managed Cloud Hosting https://www.datamanager.it/2016/11/ancora-piu-flessibilita-col-11-managed-cloud-hosting/ Thu, 03 Nov 2016 11:33:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112747 1&1 annuncia l’upgrade del 1&1 Managed Cloud Hosting, recentemente lanciato per mettere a disposizione di web agency e sviluppatori una soluzione per la configurazione individuale del software, easy-to-use, flessibile e basata sul premiato 1&1 Cloud Server. Da oggi 1&1 Managed Cloud Hosting si arricchisce di nuove funzionalità che la rendono una soluzione ancora più flessibile e affidabile, in termini di prestazioni e semplificazione […]

L'articolo Ancora più flessibilità col nuovo 1&1 Managed Cloud Hosting proviene da Data Manager Online.

]]>
1&1 annuncia l’upgrade del 1&1 Managed Cloud Hosting, recentemente lanciato per mettere a disposizione di web agency e sviluppatori una soluzione per la configurazione individuale del software, easy-to-use, flessibile e basata sul premiato 1&1 Cloud Server.

Da oggi 1&1 Managed Cloud Hosting si arricchisce di nuove funzionalità che la rendono una soluzione ancora più flessibile e affidabile, in termini di prestazioni e semplificazione del lavoro di ogni giorno. Grazie alla tecnologia Docker  – a container – i clienti avranno la possibilità di configurare liberamente le componenti software per fornire vari server stack su misura, per ogni singolo utente finale.

Nuova funzionalità Multisite

Grazie alla nuova opzione Multisite da oggi è possibile gestire progetti multipli su un singolo server, semplificando al contempo la fatturazione. Le web agency possono impostare un database di imprese e il loro relativo sito web sullo stesso server, mettendo a disposizione dei propri clienti una serie di risorse estremamente personalizzate. In questo modo ai clienti finali viene offerta un’infrastruttura totalmente su misura e la certezza che tutti i costi sostenuti sul proprio server siano effettivamente i loro.

Assegnazione automatica delle risorse

Con la nuova funzione le risorse del server vengono distribuite automaticamente tra i singoli progetti. Ciò significa poter ad esempio assegnare ad un sito molto trafficato una porzione delle risorse non utilizzate da un altro meno visitato, con notevole beneficio in termini di controllo e garanzia di stabilità dei server, che ad esempio subiranno difficilmente interruzioni dovute a mancanza di spazio.

L'articolo Ancora più flessibilità col nuovo 1&1 Managed Cloud Hosting proviene da Data Manager Online.

]]>
Il networking come cultura nella strategia di Seeweb https://www.datamanager.it/2016/10/networking-cultura-nella-strategia-seeweb/ Wed, 26 Oct 2016 09:28:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112271 Non solo abilitare nuove tecnologie ma nuovi modi di intendere l’innovazione. Con un occhio ai mercati emergenti Content delivery, Software-defined storage, DevOps e Cloud. Questi sono i macro-temi che Seeweb, leader nei servizi di Hosting ed Housing, Colocation, ha portato allo Smau 2016. Antonio Baldassarra, CEO della compagnia, ci ha delineato in che modo Seeweb […]

L'articolo Il networking come cultura nella strategia di Seeweb proviene da Data Manager Online.

]]>
Non solo abilitare nuove tecnologie ma nuovi modi di intendere l’innovazione. Con un occhio ai mercati emergenti

Content delivery, Software-defined storage, DevOps e Cloud. Questi sono i macro-temi che Seeweb, leader nei servizi di Hosting ed Housing, Colocation, ha portato allo Smau 2016. Antonio Baldassarra, CEO della compagnia, ci ha delineato in che modo Seeweb ha intenzione di approcciare il mercato nel prossimo futuro, partendo non solo dal contenuto ma dalla “cultura” che c’è dietro il tema dell’innovazione. “Spesso, in Italia si parla di digital transformation e di abilitazione a servizi di connettività su larga scala. Questi fenomeni, pur fondamentali, da soli non riescono a spiegare in che modo il paese sta cambiando.  In tal senso, sarebbe utile spostare per un momento il focus dalla tecnologia alla cultura, ovvero spiegando in che modo evolvono le prospettive di un’intera azienda, introducendo elementi digitali”.

Il punto di svolta, è quello di integrare servizi e approcci metodologici, velocizzando non solo reti e piattaforme ma anche il pensiero che vi è dietro una strategia di business. Certo, Seeweb non perde di vista le opportunità che si creano sia in Europa che nel resto del mondo, ed è per questo che è entrata nella Dominion Hosting Holding, tesa a creare sinergie tecnologiche e formalizzare best practices sulle economie digitali di mercati emergenti, come quelli dell’area mediterranea. “Attualmente siamo concentrati su Italia, Slovenia, Croazia e Serbia – ci dice Baldassarra – ma l’idea è quella di estendere il raggio d’azione anche altrove”.

L'articolo Il networking come cultura nella strategia di Seeweb proviene da Data Manager Online.

]]>
Un anno di Aruba Business: 3.000 nuovi clienti e un’offerta speciale per Smau 2016 https://www.datamanager.it/2016/10/un-anno-aruba-business-3-000-nuovi-clienti-unofferta-speciale-smau-2016/ Wed, 26 Oct 2016 07:50:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112264 Gabriele Sposato fa il punto sui primi 12 mesi del servizio dedicato ai partner nel settore IT che ha già attratto migliaia di nuovi utenti Nel panorama dell’hosting e dei servizi ad alto valore tecnologico il Gruppo Aruba è una certezza. È ancora relativamente giovane invece la divisione Business, che dal 2015 offre ai partner […]

L'articolo Un anno di Aruba Business: 3.000 nuovi clienti e un’offerta speciale per Smau 2016 proviene da Data Manager Online.

]]>
Gabriele Sposato fa il punto sui primi 12 mesi del servizio dedicato ai partner nel settore IT che ha già attratto migliaia di nuovi utenti

Nel panorama dell’hosting e dei servizi ad alto valore tecnologico il Gruppo Aruba è una certezza. È ancora relativamente giovane invece la divisione Business, che dal 2015 offre ai partner nel mercato IT la possibilità di sfruttare le piattaforme connesse per incrementare la produttività, beneficiando del cloud e dell’infrastruttura dell’azienda toscana. Non è un mistero che la nuvola sia una delle implementazioni più richieste nel mondo professionale. In un contesto che vede numerosi player distribuire diverse vision di esperienza cloud, la differenza la fanno qualità, interoperabilità e versatilità.

Credito gratuito

“Si tratta di elementi che fanno parte del portafoglio di Aruba Business – ci spiega Gabriele Sposato, Direttore marketing di Aruba Business – che ha accolto oltre 3.000 clienti nel primo anno di vita, con un monte di richieste mensili pari a 600/700. L’obiettivo, per il prossimo futuro, è quello di coinvolgere anche le startup. Per questo a Smau, abbiamo presentato il programma We Start You Up, che consente alle nuove aziende più innovative di ottenere credito cloud gratuito con cui accelerare i propri progetti”. Inoltre, in occasione della kermesse milanese, Aruba Business ha lanciato “Smau2016”, un’offerta per trasferire il parco domini sul network della compagnia gratuitamente per un anno.

L'articolo Un anno di Aruba Business: 3.000 nuovi clienti e un’offerta speciale per Smau 2016 proviene da Data Manager Online.

]]>
Seeweb: come valutare il cloud https://www.datamanager.it/2016/09/seeweb-valutare-cloud/ Tue, 27 Sep 2016 13:09:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=109979 Affidarsi a un fornitore di servizi cloud significa anche avere garanzie in merito alle prestazioni, con SLA precisi e impegni nei confronti dei clienti, come spiega in questa intervista Fabio Fedele, CTO del noto pioniere del cloud made in Italy Nata nel 1998, Seeweb è una società leader nei servizi di Hosting ed Housing, Colocation e […]

L'articolo Seeweb: come valutare il cloud proviene da Data Manager Online.

]]>
Affidarsi a un fornitore di servizi cloud significa anche avere garanzie in merito alle prestazioni, con SLA precisi e impegni nei confronti dei clienti, come spiega in questa intervista Fabio Fedele, CTO del noto pioniere del cloud made in Italy

Nata nel 1998, Seeweb è una società leader nei servizi di Hosting ed Housing, Colocation e Content Delivery, di fascia alta e destinati alla clientela Corporate. Prima azienda italiana ad aver introdotto soluzioni di Cloud Computing (2009), oggi dispone di quattro data center sul territorio italiano (due in Lombardia e due nel Lazio).

Quando si è online le performance contano e quindi quali sono gli elementi chiave da non sottovalutare nell’affidarsi a un Cloud Provider? Ne abbiamo parlato con Fabio Fedele, CTO di Seeweb, azienda che si distingue sul mercato per aver costruito le sue infrastrutture per dare al cliente la tranquillità che cerca. Tramite il programma di System Assurance attraverso il quale si può delegare al 100% la gestione del server ed avere così una persona di riferimento competente sull’infrastruttura sempre disponibile, e attraverso la soddisfazione di update elevati: 99,90% di SLA con penale.

Quali sono oggi i fattori differenzianti e premianti nella fornitura di servizi cloud?

«Sta diventando difficile rispondere a una domanda come questa. È rimasto ben poco di vantaggioso nel continuare a insistere nell’erogare servizi da infrastrutture on-premises. La risposta più semplice potrebbe essere quella di dire che il cloud è premiante in ogni aspetto. I costi in infrastrutture IT vengono quasi totalmente azzerati, trasformandosi in acquisto di servizi il cui costo dipende esclusivamente dall’utilizzo. Quello che rimane a carico delle aziende è in sostanza l’acquisto di semplici strumenti di lavoro come PC o tablet, oltre che di una adeguata connettività internet, che è ormai reperibile a prezzi modesti praticamente su tutto il territorio nazionale. Queste spese non sono minimamente confrontabili con gli alti costi di realizzazione e manutenzione di un piccolo data center interno: secondo alcuni calcoli, si deve arrivare a 60 rack con 10kw di alimentazione per rack, per un totale di circa 2.000 server, perché il possesso di un proprio data center inizi a diventare conveniente».

Quale valore viene oggi concretamente riconosciuto dal mercato agli SLA, ai fini della scelta di un fornitore rispetto a un altro?

«Come noto, con SLA si intende una clausola contrattuale che garantisce una penale a fronte di una interruzione o del degradamento oltre una soglia di un servizio. In alcuni contesti è praticamente obbligatoria perché garantisce al cliente che la riceve uno strumento per compensare i disagi che possono essere provocati da un fornitore. Chi si rivolge a un mercato di livello medio alto è ormai obbligato a fornirlo. Il fattore differenziante di Seeweb è la penale sempre pari al 100% del canone relativo al periodo e quindi per noi diventa come una garanzia nei confronti del cliente che non è molto differente da chi produce beni materiali. Questo ci stimola e ci obbliga a vedere come obiettivi solamente livelli di eccellenza e qualità del prodotto elevatissimi».

Quali sono i punti di forza di Seeweb nel fornire un servizio sempre al massimo livello?

«I nostri punti di forza sono sempre stati l’assistenza tecnica di livello professionale e la massima attenzione alla qualità dell’hardware. I nostri tecnici sono sempre molto apprezzati per la loro capacità di risolvere i problemi anche complessi che si presentano ai nostri clienti. I nostri programmi di System Assurance partono dal livello più basso, rivolto a chi opera semplici servizi fino a cluster ridondati e replicati geograficamente per la massima continuità del servizio. Anche sul fronte dell’hardware nei nostri data center non c’è posto per hardware mediocre: utilizziamo solamente sistemi di livello enterprise con assistenza continua da parte dei produttori. I nostri vendor di riferimento sono HP, IBM, Lenovo e Cisco, che oltre a fornirci l’hardware ci garantiscono una risposta in tempo reale per qualunque problema, con personale dedicato a nostra disposizione, che conosce bene la nostra infrastruttura ed è sempre pronto a proporre miglioramenti. Infine, tutte le nostre infrastrutture sono allineate agli standard correnti e continuamente rinnovate. Tutto questo è riconosciuto anche nelle certificazioni ISO, in particolare quella sul sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, quella per la qualità e quella sul sistema di gestione ambientale».

L'articolo Seeweb: come valutare il cloud proviene da Data Manager Online.

]]>
La Digital Guide internazionale di 1&1 https://www.datamanager.it/2016/08/la-digital-guide-internazionale-11/ Thu, 25 Aug 2016 12:00:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106985 1&1, uno dei principali provider di web hosting, offre la competenza dei migliori esperti del settore 1&1 amplia ulteriormente i suoi servizi di consulenza ai clienti presentando la Digital Guide: un magazine online gratuito dedicato a temi quali server, siti web, hosting, domini, online marketing, e-commerce ed e-mail. Gli articoli, che hanno un alto contenuto professionale, […]

L'articolo La Digital Guide internazionale di 1&1 proviene da Data Manager Online.

]]>
1&1, uno dei principali provider di web hosting, offre la competenza dei migliori esperti del settore

1&1 amplia ulteriormente i suoi servizi di consulenza ai clienti presentando la Digital Guide: un magazine online gratuito dedicato a temi quali server, siti web, hosting, domini, online marketing, e-commerce ed e-mail. Gli articoli, che hanno un alto contenuto professionale, vengono pubblicati in tedesco, inglese, francese, italiano e spagnolo. I paesi target sono, oltre alla Germania, anche gli USA, il Regno Unito, l’Austria, la Francia, l’Italia, la Spagna, il Messico e il Canada.

1&1 è responsabile della creazione del concept della Digital Guide e si occupa inoltre della gestione del portale. I contenuti redazionali vengono realizzati dall’agenzia specializzata PerformicsAKM3, con sede a Berlino, che ha creato un team editoriale apposito composto da 20 redattori madrelingua, i quali, insieme agli esperti dei prodotti 1&1, si occupano di garantire un continuo ampliamento e un aggiornamento dell’offerta informativa.

“Con la Digital Guide di 1&1 offriamo a piccole o medie imprese contenuti di valore, gratuiti e accessibili ovunque, affinché possano sviluppare la loro attività con successo su Internet. Principianti e professionisti trovano così ispirazione e una valida guida alla vasta gamma di prodotti 1&1.” commenta Robert Hoffmann, CEO di 1&1 Internet SE.

Digital Guide di 1&1: il Know How degli esperti

Con articoli per principianti, guide e analisi sulle tendenze del web, la Digital Guide di 1&1 si rivolge sia a fruitori privati e a piccole imprese, che vorrebbero creare un sito web o un negozio online, sia a sviluppatori web professionisti, i quali vorrebbero aumentare il loro successo in rete. Le PMI trovano qui risposte dettagliate alle loro domande più frequenti: dagli aspetti legali del sito web alla sicurezza del database. La Digital Guide di 1&1 fornisce conoscenze di base e avanzate per utenti principianti, avanzati e professionisti, nonché una guida dettagliata su temi riguardanti il successo sul web, che spazia da domande di base come “Che cos’è HTML5?” e “Come proteggersi dai furti di identità in rete”, fino a soluzioni a specifici problemi tecnici nella gestione del server Windows o Linux. Le PMI possono approfittare di temi a loro utili come “Creare un negozio online: consigli per il vostro business plan”, “Il sistema di distribuzione di un negozio online” o “E-mail marketing di successo nel B2B” per affermare il proprio business in rete.

La guida online multimediale si rivolge ai lettori di tutto il mondo, dal momento che tutti gli articoli vengono tradotti in 5 lingue. L’abbondanza di temi viene presentata con approfondimenti, tutorial, articoli di confronto, consigli e trucchi, hit list, guide ed e-book. Con questa offerta gratuita di articoli, 1&1 mette a disposizione di tutti gli utenti la propria lunga esperienza come provider di soluzioni internet. La Digital Guide di 1&1 offre una guida completa e dettagliata su temi complessi per clienti singoli, piccole e medie imprese e per tutti quelli che sono interessati ai servizi internet. Grazie a informazioni mirate, illustrate in maniera facilmente comprensibile, tutti possono trovare le soluzioni più adeguate alle proprie esigenze in modo semplice e rapido.

Sempre nuovi contenuti

La Digital Guide di 1&1 è una vera e propria enciclopedia di Internet accessibile da tutti, che viene continuamente ampliata e aggiornata. Per permettere agli utenti di orientarsi in modo più semplice, la guida online si articola in 6 aree tematiche principali: siti web, hosting, server, domini, online marketing ed e-mail, che a loro volta si articolano in sottocategorie specifiche. Il sommario degli articoli in ogni categoria permette un accesso rapido alle diverse tematiche. Grazie all’intelligente organizzazione degli articoli in categorie e tramite parole chiave, è facile trovare autonomamente informazioni dettagliate su un tema e diventare, di conseguenza, degli esperti. La Digital Guide si trova direttamente sul sito di 1&1 ed è raggiungibile da tutti i lettori del mondo dal menu principale. Per essere al passo con i tempi, la 1&1 Digital Guide è anche ottimizzata per i dispositivi mobili, come smartphone e tablet.

“In poche settimane abbiamo creato a Berlino una redazione internazionale con 20 autori. Grazie a un sistema consolidato dopo anni di esperienza nella creazione di contenuti, il nuovo team è riuscito a integrarsi piuttosto velocemente nei processi del team editoriale già esistente. Con l’aiuto di estensioni software, adatte a soddisfare le richieste di 1&1 e abbinate al sistema di gestione dei contenuti già utilizzato dall’azienda, è stato possibile avviare una collaborazione efficiente sin dall’inizio.” spiega Maik Metzen, amministratore delegato di PerformicsAKM3 a Berlino.

L'articolo La Digital Guide internazionale di 1&1 proviene da Data Manager Online.

]]>
Brembo si affida all’hosting e ai server dedicati di Aruba https://www.datamanager.it/2016/07/brembo-si-affida-allhosting-ai-server-dedicati-aruba/ Thu, 21 Jul 2016 16:30:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106278 Un’infrastruttura dedicata nei data center Aruba per ospitare i portali dell’azienda e servizi managed per firewall e backup Aruba ha supportato Brembo, leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti, nella necessità di implementare il proprio portale attraverso un progetto di rinnovamento dell’infrastruttura IT del cliente. Da piccola azienda familiare nata negli anni 60, […]

L'articolo Brembo si affida all’hosting e ai server dedicati di Aruba proviene da Data Manager Online.

]]>
Un’infrastruttura dedicata nei data center Aruba per ospitare i portali dell’azienda e servizi managed per firewall e backup

Aruba ha supportato Brembo, leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti, nella necessità di implementare il proprio portale attraverso un progetto di rinnovamento dell’infrastruttura IT del cliente.

Da piccola azienda familiare nata negli anni 60, oggi Brembo è leader a livello globale nella produzione di impianti frenanti per veicoli, specializzata nel settore moto ed auto ad alte prestazioni; opera in 16 Paesi su 3 continenti, con 24 stabilimenti ed oltre 7.000 dipendenti. Attraverso tali numeri pare evidente quale valore abbia il sito istituzionale dell’azienda, biglietto da visita per chiunque voglia interfacciarsi con questa realtà.

Fino al 2010, Brembo disponeva di un sito in outsourcing, ma insoddisfatta per aver riscontrato disagi e basse performance, l’azienda si è rivolta ad Aruba per la gestione del portale ufficiale: in tal modo ha iniziato ad usufruire delle soluzioni di hosting dedicato del provider facendo convogliare i siti web “Brembo.com”, “Brembo.it” e i siti degli ulteriori brand del Gruppo su un’infrastruttura dedicata ospitata nei data center Aruba, godendo di  un ambiente virtualizzato e di alti livelli di connettività.

Tra le offerte vagliate da Brembo, la soluzione di Aruba si è dimostrata la più idonea alle esigenze dell’azienda, sia sotto un profilo tecnico, sia in termini di costi. Aruba, infatti, ha consentito al team IT di Brembo di focalizzarsi su attività di personalizzazione dei siti, tra cui, ad esempio, gli aggiornamenti delle mappe dei circuiti per gli impianti frenanti a ridosso delle gare sportive e le release del sito Internet e relativo aggiornamento di tutti i contenuti, senza doversi preoccupare di  interventi legati alla connettività o di tipo hardware, di esclusiva competenza del team Aruba.

Avendo la necessità di esternalizzare la gestione sistemistica del server pur mantenendo la possibilità di configurare i servizi di hosting, Brembo ha inoltre adottato Soluzioni Managed, nello specifico, per i servizi di firewall e backup, che sono stati interamente affidati al monitoraggio e all’assistenza costante dei tecnici professionisti Aruba disponibili 24h su 24, 7 giorni su 7.

“Abbiamo scelto Aruba per via dell’affidabilità e della massima qualità del servizio offerto – ha commentato Paolo Crovetti, Direttore ICT di Brembo S.p.A. – Necessitavamo di capacità di risposta immediate per quanto attiene le richieste di assistenza sull’infrastruttura server, e siamo stati pienamente soddisfatti, anche grazie alla massima efficacia raggiunta nella comunicazione tra i team tecnici di entrambe le parti.”

“E’ nostro vanto includere tra i clienti di Aruba una realtà del calibro di Brembo con cui collaboriamo da oltre 10 anni – ha commentato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. – Grazie ad un proficuo piano di lavoro sviluppato sull’hosting dell’azienda abbiamo potuto ridurne i costi e occuparci attivamente del monitoraggio e della gestione dei siti. La nostra soddisfazione è data dal fatto che le soluzioni adottate sono così intuitive che tutte le mansioni legate al portale sono direttamente in mano al loro team di comunicazione, senza alcun intervento IT e tecnico.”

L'articolo Brembo si affida all’hosting e ai server dedicati di Aruba proviene da Data Manager Online.

]]>