IFA – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:56:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png IFA – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 MagicScroll è il primo tablet pieghevole al mondo (che non si compra ancora) https://www.datamanager.it/2018/09/magicscroll-e-il-primo-tablet-pieghevole-al-mondo-che-non-si-compra-ancora/ Thu, 06 Sep 2018 18:30:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152871 Ispirato alle antiche pergamene, una volta aperto ha un display da 7,5 pollici che si arrotola. È solo un prototipo degli Human Media Labs che mostra interessanti utilizzi Se aspettiamo ancora il primo smartphone con display flessibile, che dovrebbe essere il Galaxy X di Samsung, abbiamo già un tablet con una tecnologia simile. Si tratta […]

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Ispirato alle antiche pergamene, una volta aperto ha un display da 7,5 pollici che si arrotola. È solo un prototipo degli Human Media Labs che mostra interessanti utilizzi

Se aspettiamo ancora il primo smartphone con display flessibile, che dovrebbe essere il Galaxy X di Samsung, abbiamo già un tablet con una tecnologia simile. Si tratta del MagicRoll degli Human Media Labs, un prototipo che mostra le potenzialità di una tavoletta con schermo pieghevole, sia in termini di praticità che di interazione. Ispirato alle antiche pergamene, MagicRoll si apre e chiude con un meccanismo strano e francamente obsoleto: una manovella. Girandola, in senso orario o antiorario si accede alle icone e applicazioni visibili con il touch screen completamente arrotolato su sé stesso.

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Con un semplice click invece si sblocca il display che a questo punto può essere aperto con un’estensione fino a 7,5 pollici. Diventa dunque più semplice visualizzare foto e video, gestire applicazioni disparate e, in generale, utilizzare il tablet come fosse un modello classico, con una risoluzione da 2K. Il pregio? Poter trasportare praticamente MagicRoll ovunque, vista la possibilità di inserirlo in borsa o in tasca, senza troppa difficoltà.

Futuro prossimo

Al di là della commercializzazione del prodotto, che probabilmente non avverrà mai, gli Human Media Labs ci hanno tenuto a dimostrare come siano vicini tempi in cui i display flessibili potranno essere integrati ovunque, persino dentro portafogli e oggetti di utilizzo quotidiano. Ciò sarà reso possibile dalla diminuzione dei costi di produzione, quando l’adozione degli schermi “foldable” non sarà più una novità.

Queste le parole di Roel Vertegaal, il direttore di Human Media Labs: “Siamo stati ispirati dalle pergamene antiche perché la loro forma consente un’esperienza più naturale e ininterrotta.Un’altra fonte di ispirazione sono stati i vecchi sistemi di archiviazione di Rolodex, utilizzati per memorizzare e sfogliare le schede di contatto. Il nostro obiettivo è far capire che i display flessibili arriveranno dappertutto, anche in dimensioni piccole come quelle di una biro. Basta con gli schermi piatti, tutto può diventare più interessante e interattivo”.

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Il Galaxy Tab S4 compare in un video https://www.datamanager.it/2018/07/il-galaxy-tab-s4-compare-in-un-video/ Mon, 30 Jul 2018 13:45:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152350 Gli occhi degli appassionati sono puntati sul Note9 di agosto ma Samsung ha in serbo un altro paio di sorprese interessanti da qui alla fine dell’estate Nel giro di un mese Samsung lancerà sul mercato molti nuovi prodotti, declinati in varie categorie. Se il principale è il Note9, in via di presentazione il 9 agosto, […]

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Gli occhi degli appassionati sono puntati sul Note9 di agosto ma Samsung ha in serbo un altro paio di sorprese interessanti da qui alla fine dell’estate

Nel giro di un mese Samsung lancerà sul mercato molti nuovi prodotti, declinati in varie categorie. Se il principale è il Note9, in via di presentazione il 9 agosto, più in là, all’IFA di Berlino, vedremo almeno un tablet e uno smartwatch di prossima generazione. Di tutto ciò che la coreana ha intenzione di rendere disponibile entro l’autunno, proprio la linea dei Tab è stata quella meno discussa, almeno finora. Il motivo?

Probabilmente la perdita di interesse che vi è nel settore, che sta vivendo numeri non proprio esaltanti, anche a causa della ripresa dei notebook 2-in-1, che si stanno consolidando come device preferiti per la produttività in mobilità. Attenzione però, perché anche se il nome lascia intendere un tablet tradizionale, l’S4 andrà a posizionarsi in quella fascia ibrida, che ancora spera di rosicchiare utenti al sempre amato iPad.

Cosa sappiamo

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In un brevissimo video online postato su YouTube, si scorge il lato frontale e postere di quello che dovrebbe essere il Galaxy Tab S4, una tavoletta con tastiera e S Pen a corredo, perfetta dunque per dar seguito alle esigenze di produzione creativa di semplici utenti e professionisti. A vederlo così, dalle foto diffuse in precedenza, il dispositivo somiglia molto al Galaxy Book, che montava nella sua versione top Windows 10, pure con custodia-keyboard e pennino. Il Tab S4 visto di recente però ha una UI più famigliare ad Android, ed è quindi possibile che sul mercato venga rilasciata prima questa variante e poi una più business, con OS Microsoft.

Sappiamo ben poco circa le specifiche tecniche, se non che a bordo del terminale dovrebbe esservi un processore Snapdragon 835, 4 GB di Ram, 64 GB di memoria interna con supporto alle solite microSD. Una batteria oversize da 7.300 mAh promette di allungare l’autonomia ad almeno due giorni, a seconda ovviamente dell’utilizzo che se ne fa.

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Queste tre foto anticipano il Galaxy Note9 https://www.datamanager.it/2018/07/queste-tre-foto-anticipano-il-galaxy-note9/ Fri, 27 Jul 2018 13:14:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152243 Oramai manca poco al lancio del 9 agosto anche se del prossimo smartphone di Samsung sappiamo praticamente tutto, anche i colori Agosto è un mese strano per gli italiani, solo per loro. Non siamo abituati a grosse novità dal punto di vista hi-tech, più che altro perché tutto va al rilento, commercio compreso. Ma, come […]

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Oramai manca poco al lancio del 9 agosto anche se del prossimo smartphone di Samsung sappiamo praticamente tutto, anche i colori

Agosto è un mese strano per gli italiani, solo per loro. Non siamo abituati a grosse novità dal punto di vista hi-tech, più che altro perché tutto va al rilento, commercio compreso. Ma, come detto, la peculiarità è quasi solo nostrana dunque poco male se il secondo flagship del 2018 per Samsung arriverà il 9 del prossimo mese. Tra un ombrellone e l’altro, ma anche nel mezzo di strade metropolitane deserte, avremo l’ufficialità del successore di uno dei dispositivi più interessanti dello scorso anno, capace di far dimenticare in pochissimo tempo il fallimento del caldo Note7, troppo incline a deflagrare nella parte posteriore, in concomitanza con il modulo batteria.

Cosa sappiamo

Dato quasi per scontato che esteticamente poco cambierà, persino nella disposizione orizzontale della doppia fotocamera, le curiosità maggiori ora riguardano due aspetti: la S Pen e le varianti di colore del Note9. Sul pennino vige il riserbo su quanto è in grado di fare tramite il chip Bluetooth che conserva all’interno. Si dice che possa rappresentare una periferica wireless con cui scattare foto, comandare il player musicale, persino videogiocare, ma si tratta di funzioni quasi del tutto consumer che su un device del genere ci aspetteremmo come secondarie. Ve ne saranno delle altre più votate alla produttività? Probabilmente si.

Lato colori invece, in copertina è possibile dare uno scorcio a tre delle versioni destinate a solcare il mercato già dal 23 di agosto. Il Note9 si farà in Black, Blue e Brown, con solo la declinazione Blue con accompagnata una S Pen gialla, forse per restituire ai consumatori un oggetto che rimanga business ma dalle tonalità più giovanili e leggere. Interessante la Brown come oggetto fashion e alla moda, probabilmente indirizzato al pubblico femminile.

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Il Galaxy Watch compare online https://www.datamanager.it/2018/07/il-galaxy-watch-compare-online/ Thu, 26 Jul 2018 09:44:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152126 Samsung USA avrebbe pubblicato, per errore, la versione Rose Gold del nuovo orologio, che verrà presentato a fine agosto a Berlino Forse c’è malizia, forse solo un errore umano. Sta di fatto che sul sito di Samsung Mobile USA è comparso, solo per poco, un Galaxy Watch da 42 mm in versione Rose Gold. Si […]

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Samsung USA avrebbe pubblicato, per errore, la versione Rose Gold del nuovo orologio, che verrà presentato a fine agosto a Berlino

Forse c’è malizia, forse solo un errore umano. Sta di fatto che sul sito di Samsung Mobile USA è comparso, solo per poco, un Galaxy Watch da 42 mm in versione Rose Gold. Si tratterebbe della declinazione femminile del prossimo orologio che la casa coreana dovrebbe presentare all’IFA di Berlino, durante le giornate pre-fiera di fine agosto, dedicate alla stampa. Seppur non siano state pubblicate specifiche tecniche del prodotto, quel che si legge aiuta già a fare un paio di ipotesi verosimili.

La prima: se c’è un modello da 42 mm vuol dire che ve ne è anche un altro con taglio diverso, altrimenti non ci sarebbe stato motivo di scriverlo per differenziarlo. La seconda: il Galaxy Watch troppo frettolosamente condiviso sul web ha l’indicazione Bluetooth, che fa pensare all’eventualità che ve ne sarà anche una LTE+Bluetooth, volendo distinguere la sola comunicazione con lo smartphone con la possibilità di invio e ricezione dati, anche telefonate, in maniera indipendente.

Cosa sappiamo

Detto ciò, sotto lo schermo del Galaxy Watch, a questo punto previsto in dimensioni da 1,9 pollici e 1,3 pollici, ci sarà il chip Exynos 7 Dual 7270 di Samsung e una batteria da 470 mAh. Nel merito delle funzioni aggiuntive, non mancherà la misurazione del battito cardiaco, già presente oggi sui Gear S3, e quella della pressione sanguigna, all’interno di quella che si preannuncia come una nuova esperienza di interazione con l’interfaccia utente.

Il paradosso è che, ad oggi, non si sa ancora che sistema operativo avremo a bordo. Se fino a qualche tempo fa pareva certa la presenza del casalingo Tizen OS, negli ultimi giorni si è imposta la teoria del passaggio a Wear OS di Google, anche se suona strano che Samsung lasci andare così lo sviluppo del software a cui ha lavorato per anni solo per rendere lo smartwatch uno dei tanti con piattaforma di Big G.

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LG V40 sarà così https://www.datamanager.it/2018/07/lg-v40-sara-cosi/ Fri, 20 Jul 2018 18:00:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151758 Il quarto telefonino dell’anno per la coreana verrà annunciato a settembre dopo il Note9 e prima dell’iPhone9, competitor di quello che sarà un vero top di gamma Troppo spesso ci si dimentica di LG quando si parla di marchi leader nel campo della telefonia mobile. La coreana non avrà forse i numeri della connazionale Samsung […]

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Il quarto telefonino dell’anno per la coreana verrà annunciato a settembre dopo il Note9 e prima dell’iPhone9, competitor di quello che sarà un vero top di gamma

Troppo spesso ci si dimentica di LG quando si parla di marchi leader nel campo della telefonia mobile. La coreana non avrà forse i numeri della connazionale Samsung o di gente come Apple e Huawei ma, da anni, continua a innovare il settore con le proprie tecnologie, vantando comunque una buona fetta di appassionati. Quest’anno la compagnia lancerà il suo V40, quarto smartphone del 2018, dopo il V30S, il G7 e il V35 ThinQ.

Lo farà con una tempistica insolita visto che, secondo i media internazionali, LG salterà l’appuntamento dell’IFA di Berlino di fine agosto, per dedicare al prossimo flagship un evento ad-hoc a settembre. Dovrà farlo, tenendo conto della solita presentazione di Apple, anch’essa stabilità per il mese, dunque ipotizziamo l’ultima decade come quella più utile per non sotterrare il V40 sotto i competitor prima del previsto.

Cosa sappiamo

Altro discorso è il go-to-market. Samsung ha deciso di anticipare tutti per il Note9: svelato il 9 agosto e nei negozi il 24 agosto. Apple porterà la gamma X e 9 negli store fisici e online a ottobre (così si dice) mentre LG si piazzerebbe nel mezzo, con una disponibilità quasi immediata alla presentazione. Ci sono evidenti dubbi su come sarà fatto il V40 ma da più parti si considera il telefono come depositario delle mire mass-market dell’azienda.

Giusto quindi pensare a una tripla fotocamera posteriore, alla stregua del P20 Pro, e di una dual-cam sul fronte, un trend che stanno accogliendo anche i big, tra cui Huawei, da poco sul mercato con il P Smart+, dotato proprio di due sensori anteriori, per restituire selfie di qualità. In aggiunta, LG V40 dovrebbe supportare anche una sorta di Face ID, per migliorare l’autenticazione con la scansione del volto. Ma siamo nel campo delle ipotesi nude e crude. Aspettiamo almeno un paio di mesi per la certezza.

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Huawei prepara l’AI di nuova generazione https://www.datamanager.it/2018/07/huawei-prepara-lai-di-nuova-generazione/ Tue, 17 Jul 2018 09:31:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151500 L’azienda cinese ha scelto il nome in codice “Da Vinci” per la prossima piattaforma di Intelligenza Artificiale che scopriremo a IFA 2018 Come lo scorso anno, la presenza di Huawei alla conferenza IFA di Berlino sarà focalizzata sullo sviluppo software. Niente smartphone, tablet o computer ma solo un keynote in cui l’entourage del gruppo toglierà […]

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L’azienda cinese ha scelto il nome in codice “Da Vinci” per la prossima piattaforma di Intelligenza Artificiale che scopriremo a IFA 2018

Come lo scorso anno, la presenza di Huawei alla conferenza IFA di Berlino sarà focalizzata sullo sviluppo software. Niente smartphone, tablet o computer ma solo un keynote in cui l’entourage del gruppo toglierà il velo a “Da Vinci”, nome in codice per distinguere la prossima versione della piattaforma di intelligenza artificiale casalinga. Diverse indiscrezioni puntano sulla necessità per la multinazionale di migliorare il proprio sistema in un ambito mobile che, sempre di più, vede la concorrenza concentrarsi su soluzioni AI fatte in casa. Pensiamo a Siri certo ma anche a Bixby di Samsung e alle varie iterazioni di Google, HTC, Asus e così via. Insomma, il settore è florido e uno dei pochi elementi di differenziazione nel mercato della telefonia sembra proprio quello dell’assistente virtuale/vocale.

Cosa sappiamo

Project Da Vinci, secondo le voci che si susseguono in rete, sarà il primo vero e proprio cervello centrale di tutti i principali prodotti di Huawei. Non solo smartphone e tablet ma anche wearable e persino oggetti di uso enterprise, come i data center. Sarebbe una mossa alquanto intelligente per una compagnia che non ha mai nascosto la volontà di porsi, a livello globale, come punto di riferimento per le infrastrutture di rete e storage, nonostante i problemi con il governo statunitense.

Entrare nel mercato dei data center vorrebbe dire scontrarsi con nomi grossi del calibro di Nvidia, AMD e Intel, forse un gradino sotto l’implementazione di una AI del genere e dunque incapaci di soddisfare una necessità che ancora non è palese ma che potrebbe diventarlo molto presto nel corso dei prossimi anni. Del resto, con l’aumento dell’adozione del cloud e di piattaforme cognitive, avere un assistente a supporto delle operazioni può essere un vantaggio assoluto in termini di velocità e versatilità degli accessi, ed è qui che Huawei vuole giocare un ruolo primario, anticipando i competitor.

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Sony Xperia XZ3 potrebbe avere quattro fotocamere https://www.datamanager.it/2018/07/sony-xperia-xz3-potrebbe-avere-quattro-fotocamere/ Mon, 16 Jul 2018 18:00:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151419 Il trend del 2019 sarà questo: due sensori posteriori e due frontali per realizzare scatti perfetti anche in modalità selfie. Ecco cosa sappiamo Sony Mobile è solita presentare concrete novità alla fiera IFA che si tiene ogni fine agosto a Berlino. Quest’anno la kermesse aprirà le porte alle anteprime stampa il 29 agosto, un giorno […]

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Il trend del 2019 sarà questo: due sensori posteriori e due frontali per realizzare scatti perfetti anche in modalità selfie. Ecco cosa sappiamo

Sony Mobile è solita presentare concrete novità alla fiera IFA che si tiene ogni fine agosto a Berlino. Quest’anno la kermesse aprirà le porte alle anteprime stampa il 29 agosto, un giorno prima della presunta conferenza della multinazionale giapponese. Sul piatto almeno un top di gamma, conosciuto come Xperia XZ3. Il seguito dell’ottimo XZ2, e varie declinazioni, dovrebbe portare con sé dei miglioramenti tecnici non di poco conto.

L’estetica dello smartphone rimarrà praticamente la stessa del flagship attuale che, con un certo ritardo dalla concorrenza, ha finalmente assunto sembianze più in linea con i tempi, visto il rapporto di forma da 18:9. Per questo motivo, non ci attendiamo sconvolgimenti nel design ma un aggiornamento evidente sotto la scocca ci sarà.

Cosa sappiamo

Voci di corridoio parlano della possibilità di vedere ben quattro fotocamere a bordo del dispositivo, per dar seguito alla linea strategica che, per Sony Mobile, si traduce in una continua implementazione della parte fotografica dei propri smartphone. Delle varie installazioni possibili, la più verosimile che circonda la dotazione sensoristica quadrupla è quella che contempla due chip sul retro e due frontali, per restituire agli utenti scatti di qualità non solo in modalità classica ma anche in quanto a selfie.

Il modulo posteriore dovrebbe essere lo stesso dell’Xperia XZ2 Premium, cioè due cam da 19 MP + 12 MP, mentre il reparto anteriore è una grossa incognita, visto che mai Sony Mobile si è spinta a piazzare una dual-cam lì davanti che, peraltro, migliorerebbe anche la scansione del volto per finalità di sicurezza e ludiche, declinate nell’app proprietaria Creazione 3D.

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Ecco come sarà il Galaxy Tab S4 https://www.datamanager.it/2018/07/ecco-come-sara-il-galaxy-tab-s4/ Thu, 12 Jul 2018 09:13:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151185 Samsung prepara un lancio in grande stile per la nuova flotta di tablet che verrà svelata durante le giornate dell’IFA di Berlino Ufficializzato l’evento di lancio del Galaxy Note9 da New York il 9 agosto, non resta che capire cosa riserverà l’appuntamento di Berlino di fine agosto. In terra tedesca Samsung porterà sicuramente qualche prodotto […]

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Samsung prepara un lancio in grande stile per la nuova flotta di tablet che verrà svelata durante le giornate dell’IFA di Berlino

Ufficializzato l’evento di lancio del Galaxy Note9 da New York il 9 agosto, non resta che capire cosa riserverà l’appuntamento di Berlino di fine agosto. In terra tedesca Samsung porterà sicuramente qualche prodotto nuovo, oltre allo stesso Note, che sbarcherà ufficialmente in Europa già il 24 agosto, avvio delle vendite. Finora solo teorie ma qualcosa si muove dietro le quinte lasciate scoperte dalla coreana. Sappiamo infatti, da voci in giro per il web, che i tempi sono maturi per il Gear Watch, generazione che segue i fortunati Gear S3 e Gear Sport. Se pare che a bordo dell’orologio ci sarà Android Wear e non Tizen, meno dettagli sono emersi sul design, che comunque non lascia tanto spazio all’immaginazione visto il tipo di dispositivo.

La linea tablet

Stesso discorso per il Tab S4, un altro quasi certo protagonista delle giornate berlinesi. Il noto leaker Evan Blass, ha postato su Twitter il pannello posteriore del Galaxy Tab S4 e la nuova S Pen a corredo. Dalle foto pare che l’estetica del device sia rimasta identica (o quasi) a quella dei modelli attuali, al di là della colorazione argento e di un profilo più elegante. Cambia di più la S Pen, ora non più squadrata ma molto più morbida negli angoli.

Non si tratta di un aggiornamento fine a sé stesso ma di un modo di rendere più funzionale la presa e la scrittura, avvicinandola ulteriormente alla tradizionale. Come da precedenti indiscrezioni, la penna dovrebbe integrare un chip Bluetooth, per essere abbinata anche a prodotti terzi, come cuffie e casse, così da gestirli in lontananza come fosse un telecomando. Ne sapremo di più tra poco più di un mese, visto che la conferenza Samsung a IFA è prevista entro il 1 settembre.

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Galaxy Tab S4, ecco cosa sappiamo https://www.datamanager.it/2018/07/galaxy-tab-s4-ecco-cosa-sappiamo/ Wed, 04 Jul 2018 18:30:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150626 Il tablet che verrà presentato all’IFA di Berlino non rivoluziona le forme ma potrebbe essere il primo dotato di tecnologia Intelligent Scan di Samsung Nessuna rivoluzione in atto ma una serie di migliorie per cercare di mantenere qualche fetta importante del mercato tablet. Questo sarà il Galaxy Tab S4, che Samsung presenterà a fine agosto […]

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Il tablet che verrà presentato all’IFA di Berlino non rivoluziona le forme ma potrebbe essere il primo dotato di tecnologia Intelligent Scan di Samsung

Nessuna rivoluzione in atto ma una serie di migliorie per cercare di mantenere qualche fetta importante del mercato tablet. Questo sarà il Galaxy Tab S4, che Samsung presenterà a fine agosto all’IFA di Berlino. Stando alle più recenti indiscrezioni, il design del prossimo dispositivo non si discosterà molto dal precedente, il Tab S3 visto in duplice versione, Android e Windows. Non sappiamo se la coreana abbia seguito una medesima strategia per il Tab S4 ma di certo possiamo giungere a un paio di conclusioni dando un occhio all’immagine che sta circolando in rete nelle ultime ore.

In questa si vede un tablet dalle cornici leggermente più ridotte dell’S3 anche se non del tutto assenti. Insomma, scordiamoci almeno per il momento di vedere su prodotti simili una variante dell’Infinity Display di Galaxy S8 o Galaxy S9, troppo complesso e delicato spingersi a tal punto. Scorgiamo però il logo AKG, presente già nel 2016, quando cioè Samsung ha tolto il velo alla gamma attuale di Tab.

Il resto delle novità

Quello che la foto non mostra è un tastino dedicato a Bixby e il lettore di impronte sul retro. La prima conseguenza potrebbe essere o l’assenza dell’assiste virtuale oppure la possibilità di richiamarlo solo tramite voce, il che non sarebbe nemmeno così male. La seconda invece aprirebbe la strada all’Intelligent Scan, la tecnologia di riconoscimento del volto di Samsung simile a quella attualmente integrata sul Galaxy S9. Un mix di lettura dell’iride e del viso è quanto di più vicino possibile, seppur ancora meno efficiente, al Face ID di Apple, che ha permesso all’iPhone X di fare a meno del pulsante Home e dunque del Touch ID. Ne sapremo di più tra poco più di un mese.

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Come cambia il Cebit 2018 https://www.datamanager.it/2018/04/come-cambia-il-cebit-2018/ Fri, 13 Apr 2018 13:03:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145653 Si terrà dall’11 al 15 giugno il salone dell’ICT che toccherà nuovi temi, dall’Intelligenza Artificiale al VR, dalla blockchain all’economia dei dati. Appuntamento ad Hannover In che modo rinnovare una fiera consolidata e riconosciuta come il Cebit? Non è facile ripensare a un brand del genere, che da anni porta in Germania il meglio del […]

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Si terrà dall’11 al 15 giugno il salone dell’ICT che toccherà nuovi temi, dall’Intelligenza Artificiale al VR, dalla blockchain all’economia dei dati. Appuntamento ad Hannover

In che modo rinnovare una fiera consolidata e riconosciuta come il Cebit? Non è facile ripensare a un brand del genere, che da anni porta in Germania il meglio del mondo ICT, sia come concrete applicazioni che nuove strategie di business. Il team tedesco ha lavorato duramente per far evolvere il salone, portando in giro per l’Europa un’anteprima di ciò che vedremo in estate. Ebbene si, il primo passo è questo: l’appuntamento annuale si terrà dall’11 al 15 giugno, qualche mese dopo le consuete (e fredde) giornate di marzo.

“L’evento 2018 porta con sé un bel po’ di novità, a partire dai temi principali intorno ai quali gireranno congressi e tavole rotonde – ha spiegato Hartwig von Sab, capo ufficio stampa del Cebit, che ha dato a Milano un primo assaggio della kermesse – sono otto i focus, dall’Intelligenza Artificiale all’Internet delle Cose, dalla Realtà virtuale e aumentata alla sicurezza, fino a blockchain, droni, mobilità futura e robotica umanoide”.

In arrivo dunque un vero e proprio concept che si pone l’obiettivo di toccare le tematiche dell’Information Technology, racchiuse in ambiti predefiniti: d!conomy, d!tec, d!talk, d!campus. In queste, interverranno personaggi ed esperti di aziende e settore pubblico ma anche i politici europei più attenti alla rivoluzione digitale come motore dell’economia continentale da incentivare e rafforzare, dove necessario.

“Il Cebit vuole anche porsi come momento di riflessione sulle professioni 2.0, quelle che hanno maggiori opportunità di affermarsi in futuro. Pensiamo che in Germania ci sono circa 60 mila professionisti IT non occupati, che le compagnie potrebbero assumere per portare avanti i loro progetti di business. Perché non lo fanno? Probabilmente il motivo è che non sanno di aver bisogno di tali figure, che possono invece dare una spinta essenziale alla produttività e all’innovazione interna e comunicata verso l’esterno – ha continuato von Sab – per quello vogliamo interpellare i decision maker affinché capiscano come risolvere le sfide del domani”.

Paradossalmente, il Cebit ha fatto un percorso inverso di quello che, spesso, intraprende la tecnologia a 360 gradi. È passato cioè dal servire un pubblico prettamente B2B ad uno più generalista, parlando al contesto enterprise come agli utenti finali, anche perché una vera differenziazione non esiste più, almeno per certe aree.

“La storia della nuova Cebit è quella del cambiamento dell’IT. Tante aziende in Germania e in Italia si trovano in una situazione comune, volendo abbracciare la trasformazione digitale ma senza sapere come. Le difficoltà sono di due tipi: economiche e culturali. Se il muro invalicabile sembra solo il primo, in realtà il retaggio al mutamento è ugualmente limitante. Il progetto che abbiamo in mente è proprio questo: coinvolgere il più ampio pubblico per dare la giusta importanza all’evoluzione dei processi basati sul tech, accogliendo vettori e paradigmi che di dirompente hanno solo il nome, non la complessità di integrazione”.

Tra le compagnie presenti ad Hannover ci sarà anche l’italianissima Zucchetti, che da tempo ha messo in piedi un programma di internazionalizzazione verso la Germania, l’Austria e la Svizzera. “Cebit è la più importante fiera internazionale del mondo ICT – ha sottolineato Dirk Schwindling, CEO di Zucchetti GmbH – e rappresenta quindi la migliore vetrina per i vendor che intendono non solo presentare a un pubblico molto qualificato il valore di un’offerta realmente innovativa ma anche assicurare, in particolare alle aziende tedesche, la vicinanza al cliente dal punto di vista prettamente territoriale, dalla gestione della trattativa, all’installazione delle applicazioni fino al supporto post vendita”.

Il calendario del Cebit 2018, compreso delle agende giornaliere e ospiti è disponibile a questo indirizzo.

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