Israele – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 11:54:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Israele – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Perché Israele ce l’ha con i bitcoin (e non solo) https://www.datamanager.it/2018/01/perche-israele-ce-lha-bitcoin-non-solo/ Tue, 02 Jan 2018 10:42:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=138221 L’autorità nazionale che regola il mercato finanziario ha proposto di bannare le agenzie basate esclusivamente su valute crittografiche Bitcoin e valute crittografiche rappresentano un mercato in forte espansione, che crea numerosi disagi a chi non è pronto ad adattarsi. Tra questi vi è l’autorità che gestisce gli scambi di borsa in Israele, che ha proposto […]

L'articolo Perché Israele ce l’ha con i bitcoin (e non solo) proviene da Data Manager Online.

]]>
L’autorità nazionale che regola il mercato finanziario ha proposto di bannare le agenzie basate esclusivamente su valute crittografiche

Bitcoin e valute crittografiche rappresentano un mercato in forte espansione, che crea numerosi disagi a chi non è pronto ad adattarsi. Tra questi vi è l’autorità che gestisce gli scambi di borsa in Israele, che ha proposto di vietare le operazioni alle società che si basano esclusivamente sulla moneta digitale. Se dovesse passare, la norma bloccherà ogni azione sul Tel Aviv Stock Exchange, la piazza finanziaria del paese. Shmuel Hauser, a capo dell’Israel Securities Authority (ISA), ha spiegato alla conferenza Calcalist l’idea di presentare al board del comitato l’intenzione del divieto: “Se c’è un soggetto il cui business principale gira intorno al mondo delle cryptocurrency, non dovremmo permetterli di agire in borsa. Chi non è ancora attivo non potrà entrare, chi c’è già vedrà i propri scambi sospesi”.

Mossa da censura

Hauser non ha identificato alcuna compagnia specifica come esempio della direttiva ma è chiaro che la mossa è vista come una precisa censura delle startup che, in Israele, stavano guadagnando parecchio dal trend crescente dei bitcoin. Blockchain Mining e Fantasy Network sono alcune delle interessate ma non solo: c’è un sottobosco di aziende nascenti che sperava di poter ottenere un forte boost dall’ascesa delle monete crittografiche. Le conseguenze del blocco potrebbero danneggiare non solo il business di chi opera all’interno del paese ma anche verso l’estero. Fantasy Network, tramite un comunicato, ha affermato: “Restrizioni simili hanno il potenziale non solo di escluderci dalla borsa di Tel Aviv ma anche di limitare gli investimenti a livello globale”. La proposta di Shmuel Hauser sarà probabilmente l’ultima da capo dell’ISA, visto che il suo mandato avrà fine tra qualche settimana, dopo 6 anni e mezzo al comando dell’organo statale.

L'articolo Perché Israele ce l’ha con i bitcoin (e non solo) proviene da Data Manager Online.

]]>
Inception VR: un nuovo modo di scoprire il mondo https://www.datamanager.it/2017/02/inception-vr-un-modo-scoprire-mondo/ Wed, 01 Feb 2017 19:30:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118237 La piattaforma di realtà virtuale ha lanciato la prima guida turistica di Tel Aviv da vivere con un paio di Gear VR o Oculus Rift Uno dei vantaggi riconosciuti della realtà virtuale sta nella possibilità di scoprire nuove cose, in maniera più coinvolgente, semplicemente standosene a casa. Certo, il paradigma è lo stesso del web […]

L'articolo Inception VR: un nuovo modo di scoprire il mondo proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma di realtà virtuale ha lanciato la prima guida turistica di Tel Aviv da vivere con un paio di Gear VR o Oculus Rift

Uno dei vantaggi riconosciuti della realtà virtuale sta nella possibilità di scoprire nuove cose, in maniera più coinvolgente, semplicemente standosene a casa. Certo, il paradigma è lo stesso del web (una connessione, un device, un’app) ma con il VR le cose si fanno decisamente interessanti soprattutto quando ci sono dei limiti oggettivi nel vivere determinate esperienze. Pensiamo a chi non può uscire di casa e vorrebbe visitare una città, magari un museo o partecipare, per una sola volta, al concerto della band preferita. Certo, il sapore è sempre quello di una riproduzione digitale asettica ma con un paio di visori ci si sente davvero per qualche minuto dall’altra parte del mondo, anche a Tel Aviv.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=naJDCXBY69U”]

Viaggio 3D

La città più grande in Israele, e tra le principali di tutto il Medio Oriente, adesso si può visitare in tutto e per tutto con un paio di Gear VR di Samsung oppure con gli Oculus Rift. A mapparla sono stati gli sviluppatori di Inception VR, piattaforma molto conosciuta nel settore che già agli albori della realtà virtuale pubblicava progetti consumer per nulla banali. L’ultimo, in ordine cronologico, è TimeOut Tel Aviv, un viaggio a 360 gradi (letteralmente) nella metropoli, raccontata dagli occhi di un ragazzo che ne percorre strade e sentieri a bordo di una bici. Il bello è che non si tratta di un documentario in long-play ma di un ambiente che prevede l’interazione degli utenti, che possono scegliere da una mappa i punti di interesse, luoghi storici, spiagge e persino ristoranti e nightclub. Tutto ciò che serve è l’app Inception, disponibile oltre che per Gear VR e Oculus anche per DayDream, iOS e Android e in arrivo su HTC Vive e PlayStation VR.

L'articolo Inception VR: un nuovo modo di scoprire il mondo proviene da Data Manager Online.

]]>
Ministro israeliano attacca Facebook: “E’ un mostro” https://www.datamanager.it/2016/07/ministro-israeliano-attacca-facebook-un-mostro/ Tue, 05 Jul 2016 17:30:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=104982 Israele sta per votare una legge che impone a Facebook la cancellazione rapida dei messaggi di odio e legati al terrorismo E’ un dato di fatto che le organizzazioni terroristiche sfruttano i social network per la propria propaganda del terrore nonostante gli sforzi di queste piattaforme per eliminare i messaggi razzisti, xenofobi e violenti. Recentemente […]

L'articolo Ministro israeliano attacca Facebook: “E’ un mostro” proviene da Data Manager Online.

]]>
Israele sta per votare una legge che impone a Facebook la cancellazione rapida dei messaggi di odio e legati al terrorismo

E’ un dato di fatto che le organizzazioni terroristiche sfruttano i social network per la propria propaganda del terrore nonostante gli sforzi di queste piattaforme per eliminare i messaggi razzisti, xenofobi e violenti. Recentemente uno dei genitori di una delle vittime della strage del Bataclan ha denunciato Facebook, Google e altri servizi accusandoli di aver favorito le organizzazioni terroristiche. Ora anche il governo israeliano ha deciso di prendere provvedimenti per fermare la propaganda in Rete e si prepara a varare un’apposita legge.

A seguito di alcuni attentati di matrice palestinese, il ministro per la Sicurezza Interna israeliano, Gliad Erdan, ha usato parole molto dure nei confronti di Facebook: “E’ diventato un mostro. L’incitamento alla violenza, l’odio, le bugie che nutrono i giovani palestinesi sono diffuse dalla piattaforma digitale. Zuckerberg dovrebbe controllare meglio il suo dominio”. Il suo appello è stato accolto dal ministro della Giustizia, Ayelet Shadek, che ha avanzato una proposta di legge che consenta di bloccare entro poche ore qualsiasi materiale che esalta il razzismo, terrorismo o che minaccia la sicurezza nazionale o individuale. Il governo assicura che non verrà limitata la libertà di espressione sul social network e ha chiesto alla piattaforma di Menlo Park di applicare lo stesso metro utilizzato in Germania, dove le pagine dedicate all’odio vengono bloccate entro 24 ore.

La risposta di Facebook, che insieme a YouTube ha studiato un nuovo strumento per eliminare i video con contenuti violenti, non è tardata ad arrivare. “Lavoriamo regolarmente con organizzazioni che si occupano di sicurezza e policy maker di tutto il mondo, Israele compreso. – affermano i portavoce del social network – Non c’è spazio per contenuti che promuovono la violenza, minacce, terrorismo o odio sulla nostra piattaforma. Abbiamo stabilito degli standard pensati per aiutare le persone a capire cosa è concesso su Facebook, e invitiamo gli utenti a segnalare quando ritengono che un contenuto violi queste regole, in modo da poter esaminare ciascun caso segnalato e agire prontamente”.

L'articolo Ministro israeliano attacca Facebook: “E’ un mostro” proviene da Data Manager Online.

]]>
Microsoft rinnova gli Hololens e licenzia 60 ingegneri https://www.datamanager.it/2015/12/microsoft-rinnova-gli-hololens-e-licenzia-60-ingegneri/ Tue, 01 Dec 2015 18:29:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90067 Secondo una fonte israeliana, Microsoft utilizzerà una nuova tecnologia 3D Made in USA per gli Hololens e ha quindi licenziato 60 ingegneri locali Nel giorno della presentazione di Windows 10, Microsoft ha anche tolto il velo ai suoi visori 3D Hololens. Questa tecnologia permette di accedere alla realtà virtuale per i scopi più disparati. Volvo […]

L'articolo Microsoft rinnova gli Hololens e licenzia 60 ingegneri proviene da Data Manager Online.

]]>
Secondo una fonte israeliana, Microsoft utilizzerà una nuova tecnologia 3D Made in USA per gli Hololens e ha quindi licenziato 60 ingegneri locali

Nel giorno della presentazione di Windows 10, Microsoft ha anche tolto il velo ai suoi visori 3D Hololens. Questa tecnologia permette di accedere alla realtà virtuale per i scopi più disparati. Volvo l’ha utilizzata per creare uno showroom digitale mentre la NASA li sfrutta per le ricerche su Marte. Alla passata fiera del videogioco E3 sono state invece mostrare le possibilità degli Hololens in ambito gaming. Sebbene Microsoft permetta già ora di effettuare il pre-ordine dei kit di sviluppo per i suoi visori, pare che l’azienda abbia deciso di rivedere radicalmente le loro specifiche tecniche.

La testata israeliana Ynet afferma che Microsoft ha deciso di implementare negli Hololens una nuova tecnologia statunitense di cui si sa poco o nulla al riguardo. Questa decisione avrebbe portato al licenziamento di ben 60 ingegneri della divisione locale di Microsoft che si occupa del progetto. Circa la metà di questi lavoratori potrebbe essere ricollocata. Ynet comunque non ha specificato se questi ingegneri stessero lavorando ad alcune funzioni core degli Hololens o a caratteristiche secondarie.

L'articolo Microsoft rinnova gli Hololens e licenzia 60 ingegneri proviene da Data Manager Online.

]]>
Perché Microsoft ha acquisito Adallom https://www.datamanager.it/2015/07/perche-microsoft-ha-acquisito-adallom/ Mon, 20 Jul 2015 18:30:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=81315 Redmond ha fatto sua l’azienda di sicurezza informatica con sede in Israele per 320 milioni di dollari Microsoft non ha ancora ufficializzato l’acquisizione di Adallom, azienda israelita per un totale di 320 milioni di dollari, ma è quanto riportano alcune fonti vicine alle due compagnie. L’acquisto si inserisce nell’obiettivo di Redmond di rafforzare la propria produzione […]

L'articolo Perché Microsoft ha acquisito Adallom proviene da Data Manager Online.

]]>
Redmond ha fatto sua l’azienda di sicurezza informatica con sede in Israele per 320 milioni di dollari

Microsoft non ha ancora ufficializzato l’acquisizione di Adallom, azienda israelita per un totale di 320 milioni di dollari, ma è quanto riportano alcune fonti vicine alle due compagnie. L’acquisto si inserisce nell’obiettivo di Redmond di rafforzare la propria produzione di soluzioni di sicurezza informatica, soprattutto in ambito Windows 10, sistema operativo che sarà disponibile a fine mese su tutte le principali piattaforme di computing (PC, notebook, smartphone, tablet e presto anche Xbox One). Secondo alcuni report prodotti in Israele, Microsoft è prossima all’apertura di un ufficio nel paese che si occuperà di cybersecurity.

Più sicuri sul cloud

Il lavoro di Adallom si concentra sul mettere in sicurezza i dati conservati sul cloud e produce in particolare soluzioni enterprise oltre a prodotti consumer. La scelta di Microsoft è dunque indirizzata ad implementare le procedure di controllo e gestione per software ERP e CRM, non è chiaro se solo sviluppati in casa o anche di terzi, integrando la sicurezza all’interno del sistema operativo e piattaforme proprietarie. Torna utile leggere l’abstract delle attività di Adallom sul sito ufficiale: “Vogliamo rendere più semplice la messa in sicurezza dei vostri dati sul cloud. Le nostre soluzioni lavorano con ogni tipo di utente, dispositivo o località senza alcun impatto con l’esperienza produttiva di ognuno. Non bisogna essere uno scienziato informatico per capire i rischi che ci sono oggi nel mondo tecnologico”. Al momento nemmeno Adallom ha confermato la mossa di Microsoft ma stando a Globe di ieri è tutto fatto.

L'articolo Perché Microsoft ha acquisito Adallom proviene da Data Manager Online.

]]>
RideWith: Google testa il carpooling in Israele https://www.datamanager.it/2015/07/ridewith-google-testa-il-carpooling-in-israele/ Wed, 08 Jul 2015 09:32:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80421 Google sta testando in Israele RideWith, un’app per il carpooling realizzata in collaborazione con Waze  Le app possono rivoluzionare anche il modo in cui ci spostiamo da un luogo ad un altro. Servizi come Uber e o il carsharing stanno avendo un enorme seguito e presto potrebbero soppiantare le soluzioni tradizionali. Tra queste nuove modalità […]

L'articolo RideWith: Google testa il carpooling in Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Google sta testando in Israele RideWith, un’app per il carpooling realizzata in collaborazione con Waze 

Le app possono rivoluzionare anche il modo in cui ci spostiamo da un luogo ad un altro. Servizi come Uber e o il carsharing stanno avendo un enorme seguito e presto potrebbero soppiantare le soluzioni tradizionali. Tra queste nuove modalità di trasporto figura il carpooling, ovvero la condivisione di auto private tra più persone per ridurre i costi e l’inquinamento. Anche Google ha pensato a un servizio di questo tipo e grazie alla collaborazione di Waze, startup israeliana nel settore della geolocalizzazione acquisita nel 2013, ha creato RideWith.

RideWith: il carpooling di Google debutta in Israele

RideWith è un’app per il carpooling che permette all’utente di trasportare persone che devono percorrere il suo stesso tragitto in auto per condividere le spese di viaggio. Il guidatore non può richiedere un pagamento per il servizio o trasportare più di due persone. Coloro che invece vogliono ricevere un passaggio dovranno scegliere la cifra con cui vogliono contribuire e potranno visualizzare un profilo del guidatore per la propria sicurezza. RideWith è attualmente in fase di sperimentazione in Israele e più precisamente a Tel Aviv, Herzlya e Ranaana.  Se il test avrà successo Google, che sta progettando nuovi Google Glass indirizzati ai professionisti, espanderà il servizio anche in altre aree metropolitane congestionate dal traffico.

L'articolo RideWith: Google testa il carpooling in Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Crisi diplomatica per un selfie: lo scatto di Miss Libano con Miss Israele https://www.datamanager.it/2015/01/crisi-diplomatica-per-selfie-scatto-miss-libano-miss-israele/ Mon, 19 Jan 2015 10:17:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=68059 Basta poco per accendere gli animi, specie se si parla di antiche discordie tra popoli, anche quando si parla di un semplice selfie: lo scatto che ritrae Miss Israele e Miss Libano insieme ha fatto scoppiare una bufera di polemiche La foto che ha scatenato la discordia immortala Doron Matalon e Saly Greige (rispettivamente miss Israele […]

L'articolo Crisi diplomatica per un selfie: lo scatto di Miss Libano con Miss Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Basta poco per accendere gli animi, specie se si parla di antiche discordie tra popoli, anche quando si parla di un semplice selfie: lo scatto che ritrae Miss Israele e Miss Libano insieme ha fatto scoppiare una bufera di polemiche

La foto che ha scatenato la discordia immortala Doron Matalon e Saly Greige (rispettivamente miss Israele e miss Libano), sorridenti durante la competizione di Miss Universo, insieme alle colleghe miss Slovenia e miss Giappone.

E’ passato pochissimo tempo dopo la sua comparsa su Instagram e l’immagine ha generato in un attimo un’autentica crisi diplomatica: il dito puntato contro Miss Libano, incolpata di essersi prestata, per di più sorridente, ad un ritratto con la ragazza più bella del nemico storico della sua terra natale.

Le giustificazioni su Facebook

Le polemiche si sono spinte al punto da chiedere alla miss di cedere la corona ad una ragazza più degna. Non sono tardate ad arrivare le scuse e i tentativi di discolparsi da parte di Saly Greige, che tramite Facebook ha precisato di aver cercato di evitare in tutti i modi lo scatto, ma sarebbe stata l’israeliana ad infilarsi nella foto all’ultimo momento, non lasciandole scelta.

«Spero che continuerete a sostenermi per il titolo di miss Universo», ha scritto ai suoi fan.
Doron Matalon invece risponde con amarezza: «Tutto ciò non mi sorprende, ma mi rattrista». Una dura vita, quella da miss.

L'articolo Crisi diplomatica per un selfie: lo scatto di Miss Libano con Miss Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitta #FreePalestine: insulti e minacce per Zayn Malik dei One Direction https://www.datamanager.it/2014/07/twitta-freepalestine-insulti-minacce-per-zayn-malik-dei-one-direction/ Tue, 29 Jul 2014 10:10:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59372 E’ scoppiata una vera e propria bufera intorno al tweet di Zayn Malik, uno dei componenti della band britannica con milioni di fan sparsi in tutto il mondo: l’hashtag #FreePalestine ha scatenato le reazioni dei suoi 13 milioni di follower La pop star, di origine pachistana, si schiera a fianco dei palestinesi lanciando questa bomba […]

L'articolo Twitta #FreePalestine: insulti e minacce per Zayn Malik dei One Direction proviene da Data Manager Online.

]]>
E’ scoppiata una vera e propria bufera intorno al tweet di Zayn Malik, uno dei componenti della band britannica con milioni di fan sparsi in tutto il mondo: l’hashtag #FreePalestine ha scatenato le reazioni dei suoi 13 milioni di follower

La pop star, di origine pachistana, si schiera a fianco dei palestinesi lanciando questa bomba su Twitter.

Tra minacce e retweet

Com’era prevedibile, sul social network si è subito scatenata un’accesa polemica su fatta di insulti e persino minacce di morte. Tuttavia, sono arrivati anche i retweet e i “preferiti”.

«Ammazzati» o «Fatti ammazzare», sono solo alcuni dei modi con cui è stato apostrofato da chi non ha condiviso il suo messaggio. Il giovane, idolo delle ragazzine di tutto il mondo, è salito alla ribalta con il suo gruppo dopo aver vinto una edizione di «X Factor», nelle scorse settimane in tour in Italia.

Stessa sorte per Rihanna

Un’altra estimatrice da Tel Aviv ha risposto a Malik: «Tu hai molti fan anche in Israele. Sono scioccata dal fatto che uno dei miei idoli voglia vedermi morta».
Un’analoga sorte era toccata a Rihanna, investita da pesantissime critiche all’inizio del mese, dopo aver postato lo stesso hasthag. Il risultato era stata la rimozione del tweet dall’account della cantante dopo soli otto minuti.

L'articolo Twitta #FreePalestine: insulti e minacce per Zayn Malik dei One Direction proviene da Data Manager Online.

]]>
11 settembre 2013: Anonymous attacca USA e Israele https://www.datamanager.it/news/11-settembre-2013-anonymous-attacca-usa-e-israele-49496.html Tue, 10 Sep 2013 13:18:41 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/11-settembre-2013-anonymous-attacca-usa-e-israele/ Il gruppo degli AnonGhost ha annunciato il lancio di #OpIsrael Reborn, un'altra campagna in difesa della Palestina

L'articolo 11 settembre 2013: Anonymous attacca USA e Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Il gruppo degli AnonGhost ha annunciato il lancio di #OpIsrael Reborn, un’altra campagna in difesa della Palestina

Domani sarà l’11 settembre, il dodicesimo anniversario dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle. Un giorno da ricordare per milioni di cittadini di tutto il mondo come punto di rottura tra la storia recente e quella futura basata sulla corsa alla protezione e prevenzione di ulteriori minaccia orientali. Un giorno che anche Anonymous vuole far ricordare ma in senso contrario. Gli hacktivisti hanno lanciato la seconda #OpIsrael proprio in occasione del prossimo 11 settembre come campagna digitale contro gli alleati Israele e Stati Uniti.

La dichiarazione di guerra

“Ciao Israele, noi siamo gli stessi che ti hanno colpito il 7 aprile 2013 e adesso siamo tornati per punirvi. AnonGhost è dappertutto. Non c’è nessun Israele sulla mappa, nessuno vi riconosce perchè vi è la Palestina” – hanno scritto gli hacker su diversi siti già “defacciati”. Nonostante le minacce di colpire e spegnere diversi siti affiliati al governo, gli esperti dicono che i danni che gli hacker potrebbero causare sono di rilevanza minore.

L’annuncio su YouTube

Un video in lingua inglese su YouTube ha invitato gli hacker musulmani di tutto il mondo a partecipare all’iniziativa di domani. Partita diverse settimane fa, la #OpIsrael Reborn ha già causato alcuni disservizi su obiettivi israeliani di certo non strategici come una società specializzata in piscine di nome Aquapool, una compagnia di interior design e un outlet per bambini.

L'articolo 11 settembre 2013: Anonymous attacca USA e Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Oms: allarme poliomielite in Somalia, Kenia e Israele https://www.datamanager.it/news/oms-allarme-poliomielite-somalia-kenia-e-israele-49151.html Thu, 25 Jul 2013 18:00:11 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/oms-allarme-poliomielite-in-somalia-kenia-e-israele/ Dopo i due Paesi africani anche in Israele è stato trovato un nuovo focolaio di poliomielite nonostante il vaccino sia molto diffuso

L'articolo Oms: allarme poliomielite in Somalia, Kenia e Israele proviene da Data Manager Online.

]]>
Dopo i due Paesi africani anche in Israele è stato trovato un nuovo focolaio di poliomielite nonostante il vaccino sia molto diffuso

Si pensava che la poliomielite, una delle malattie più pericolose del secolo scorso, fosse stata definitivamente sconfitta grazie all’apposito vaccino. Purtroppo la realtà non è questa e dopo alcuni casi registrati in Kenia e Somalia l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che si interessa anche di obesità infantile, afferma che un nuovo focolaio di polio è stato individuato in Israele.

Meglio prevenire il diffondersi del contagio

Il virus sierotipo1-Brunhilde, responsabile della poliomielite, è stato trovato in tutti e 30 i campioni di acque reflue analizzati. La malattia, che si trasmette dal bere acqua contaminata e nei casi di contagio più grave anche per via respiratoria, colpisce il sistema nervoso provocando la paralisi degli arti.

In Israele il vaccino è stato somministrato al 94% della popolazione quindi si ritiene che il virus sia stato trasportato da individui di passaggio. In Italia il pericolo è minimo ma l’Oms, che ha calcolato che 7 milioni e mezzo di persone si salveranno grazie alle politiche antifumo, ritiene che il contagio potrebbe essere portato dai tantissimi extra-comunitari provenienti dal Nord Africa che ogni anno cercano di raggiungere il nostro Paese e dagli ebrei italiani e dai turisti di ritorno da un viaggio in Terra Santa.

L'articolo Oms: allarme poliomielite in Somalia, Kenia e Israele proviene da Data Manager Online.

]]>