MPS – Managed Print Services – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 04 Oct 2018 15:24:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png MPS – Managed Print Services – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Multifunzionale e multiservizio, la stampa B2B diventa un hub documentale https://www.datamanager.it/2018/07/multifunzionale-e-multiservizio-la-stampa-b2b-diventa-un-hub-documentale/ Fri, 13 Jul 2018 08:01:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151336 I dispositivi per la stampa digitale diventano sistemi multifunzione al centro della semplificazione della gestione documentale. Nelle transazioni tra imprese e tra imprese e pubblica amministrazione, la carta continua a mantenere un’importanza notevole, anche se le nuove normative spostano verso il virtuale e il digitale i normali scambi documentali Smetteremo mai di stampare documenti per […]

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I dispositivi per la stampa digitale diventano sistemi multifunzione al centro della semplificazione della gestione documentale. Nelle transazioni tra imprese e tra imprese e pubblica amministrazione, la carta continua a mantenere un’importanza notevole, anche se le nuove normative spostano verso il virtuale e il digitale i normali scambi documentali

Smetteremo mai di stampare documenti per certificare le transazioni? L’impressione è che, sebbene fortemente ridimensionato, il supporto cartaceo resterà un riferimento importante anche nel futuro. Naturalmente, i processi legati alla carta sono spesso più costosi e lenti, ma ancora quasi insostituibili in diversi aspetti delle attività quotidiane. Inoltre, occorre ricordare il fatto che spesso oramai i dispositivi utilizzati per la stampa digitale sono in realtà sistemi multifunzione, in grado di gestire in modo completo anche documenti digitali, dalla scansione alla trasmissione e ricezione via posta elettronica, all’archiviazione online, all’invio e ricezione di fax e così via. L’utilizzo di questi dispositivi dà alcuni indubbi vantaggi rispetto alle stampanti tradizionali: consente di accelerare i processi aziendali, adottando in moltissimi casi workflow elettronici e ottimizzando costi e tempi di gestione; offre un accesso alla gestione documentale più semplice e guidato da menù grafici e intuitivi, solitamente basati su pannelli operatore touch-screen e, infine, rende più controllabile e più sicuro tutto il processo di gestione dei documenti. Naturalmente, l’iter di adozione delle nuove soluzioni e dei nuovi processi di lavoro è stato avviato con maggiore lena all’interno delle organizzazioni di maggiori dimensioni, che possono apprezzare più rapidamente benefici e ottimizzazioni, avendo oltretutto risorse superiori a quelle delle piccole e medie imprese. Sono queste ultime, le PMI appunto, a doversi attrezzare per adempiere anche alla normativa più recente, quale quella che sancisce il ricorso alla fatturazione elettronica in toto a partire dal gennaio 2019 (Legge di bilancio 2018), sia con la PA, come già previsto dalla Legge n. 244 del 24/12/2007, sia tra privati. Questo obbliga anche le microimprese a organizzarsi e strutturarsi per gestire i processi di fatturazione e le esigenze di archiviazione collegate in modalità, appunto, elettronica. Ma qual è la situazione attuale e cosa stanno facendo i protagonisti del mercato per affrontare nel modo giusto e più efficace le evoluzioni in atto?


#Printing #B2B Accesso più semplice alla gestione documentale
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OTTIMIZZAZIONE E SICUREZZA

Abbiamo chiesto a IDC di tratteggiare una panoramica del mercato della stampa digitale oggi e in prospettiva. «Il mercato del printing è quello che in modo più evidente rispetto agli altri mercati dell’ICT ha subito e sta subendo il processo di digitalizzazione intrapreso da aziende internazionali e italiane» – ha commentato Sergio Patano, senior research & consulting manager di IDC Italia. «Da oltre un decennio, le aziende hanno quindi intrapreso un percorso di consolidamento e trasformazione del proprio parco installato che ha sostanzialmente ribaltato il mix di macchine presenti in azienda». Infatti, secondo Patano, mentre fino al 2005 le aziende acquistavano soprattutto stampanti “single function”, dal 2016 i dati IDC evidenziano come «le vendite di stampanti multifunzione (MFP) abbiano superato per la prima volta il 50% di share, sfiorando addirittura il 60% del totale B2B venduto in Italia». Una tendenza che è continuata con una costante accelerazione nella vendita di questa tipologia di dispositivi, tanto che – continua Patano – il 2017 si è chiuso «con circa 1,8 milioni di stampanti vendute di cui oltre il 75% sono multifunzione». Un trend che proseguirà, secondo IDC, anche nei prossimi anni. Ma il trend non riguarda soltanto l’acquisto di hardware da parte di imprese e organizzazioni: anche il software è, di pari passo, in crescita sul mercato italiano. Sono infatti aumentati gli investimenti in «soluzioni per la gestione di tutti i documenti digitali, che hanno cominciato a proliferare all’interno delle aziende in numero e formato, dai documenti testuali ai log di sistema, dalle immagini ai video fino ad arrivare ai feed dei social network».

Oltre a queste tendenze che potremmo definire “positive”, continua sottotraccia anche quella legata alla razionalizzazione dei costi interni legati all’infrastruttura IT nel suo complesso. In questo processo, sono stati coinvolti anche i componenti dell’infrastruttura legata alla stampa che «troppo spesso non è stata considerata un elemento strategico dell’evoluzione aziendale» e che hanno offerto importanti spazi di miglioramento sia per quanto riguarda la mera riduzione dei costi sia per l’ottimizzazione dei flussi documentali «che impattano sulla produttività del personale» – ha aggiunto Patano. Questo tipo di analisi, che riguarda la razionalizzazione dei costi operativi, è uno dei principali elementi che convincono le aziende a rivolgersi a un partner esterno per la gestione della propria infrastruttura di stampa. «Secondo le ultime stime di IDC, il mercato dei BPS (basic print services) e degli MPS (managed print services) è previsto crescere a un tasso medio annuo pari al 5,3% nel periodo dal 2017 al 2021, arrivando a sfiorare 1,9 miliardi di euro a fine periodo». Un’evoluzione che dimostra come le aziende, nel loro sforzo di riduzione dei costi, siano alla ricerca non solo di servizi ma anche di soluzioni che consentano di migliorare i workflow documentali, eliminando i colli di bottiglia e migliorando la produttività nei processi di backoffice, diminuendo il time-to-market e incrementando la soddisfazione del cliente, come ha sottolineato Patano. Anche la sensibilità delle aziende sui temi della sicurezza dell’infrastruttura di stampa è aumentata, grazie al verificarsi di attacchi che hanno trovato proprio qui il punto debole e all’entrata in vigore della normativa Europea GDPR, che ha spinto le aziende a porre maggiore attenzione anche su questa componente dell’infrastruttura IT riguardo a sicurezza, prevenzione e protezione dei dati. «Eppure, la spesa delle aziende in print security rimane ancora sensibilmente bassa e non è prevista crescere in modo drammatico nel corso dei prossimi anni». Una conseguenza diretta – secondo Patano – della «scarsa comprensione dell’impatto che il GDPR avrà sulla normale operatività delle aziende italiane (in particolare delle PMI)» e del fatto che «la normativa europea che è da poco entrata in vigore avrà un impatto notevole su tutti i flussi documentali, in particolare su quelli che transiteranno (in entrata e in uscita) dai dispositivi di output management».


#Printing #B2B Meno colli di bottiglia più produttività del backoffice
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MODELLO AS A SERVICE

Dopo questa introduzione, vediamo quello che offre oggi il mercato nell’ambito del Printing B2B, attraverso una rapida analisi dell’offerta delle aziende più rappresentative oggi attive sul mercato. Abbiamo interpellato i protagonisti chiedendo loro quale approccio abbiano scelto in chiave evolutiva verso le esigenze attuali e future del mercato, tenendo conto dei maggiori trend delineati in precedenza. Una delle tendenze più importanti del periodo attuale è quella identificata con la definizione Digital Transformation, che sta interessando in modo più o meno intenso tutte le aziende e le organizzazioni italiane, particolarmente per quanto riguarda le piccole e medie imprese. Proprio da qui parte Canon, che affida a Maurizio Basile, document solutions director di Canon Italia il proprio contributo, sottolineando come la Digital Transformation rappresenti una grande opportunità. «Dal punto di vista Canon, un importante vantaggio che ne deriva è rappresentato dal passaggio dai servizi MPS (managed print services) a quelli MCS (managed content services), in cui la gestione dei flussi di stampa dei documenti si va ad ampliare e integrare con la gestione di tutti i contenuti aziendali». Secondo Gartner, continua Basile, i servizi MCS sono una soluzione che razionalizza, semplifica e ottimizza le comunicazioni e la condivisone dei contenuti all’interno dell’organizzazione. «Il collegamento tra i due mondi (MCS e MPS) diventa ancora più chiaro se si considera il primo l’evoluzione del secondo. L’attenzione si sposta dunque dai dispositivi di stampa ai contenuti per fornire una gestione dell’intero ciclo di vita del processo». Una gestione che deve essere affidata a piattaforme software, che, secondo Canon, vanno erogate secondo un modello completamente as a Service. «Il dispositivo multifunzione si trasforma quindi in un hub documentale, semplice da usare e sicuro da un punto di vista di gestione dei documenti e delle informazioni che essi contengono». In uno scenario di trasformazione quale questo, conclude Basile: «Canon, grazie all’integrazione delle due strategie (MPS e MCS), alle competenze tecnologiche e alla profonda conoscenza dei processi aziendali maturata in anni di esperienza, permette alle aziende di gestire i contenuti digitali e cartacei con un’unica infrastruttura».

BUSINESS SECURITY E PRIVACY

Un punto di vista che trova d’accordo, anche se da un punto di vista ovviamente concorrenziale, anche Brother che, con Lorenzo Matteoni, senior manager marketing di Brother Italia, afferma che le aziende sono sempre più consapevoli che la trasformazione digitale debba passare da una migliore gestione interna di tutti i dati a disposizione. «Una constatazione che «le spinge verso una dematerializzazione delle informazioni in grado di consentire una gestione efficiente di grandi quantità di documenti da utilizzare nei diversi flussi operativi». Un altro importante motore per l’evoluzione delle aziende, inoltre, è costituito dall’introduzione del GDPR, per cui occorre «assicurarsi che tutti i dispositivi di stampa collegati in rete siano protetti, perché possono costituire pericolose porte di accesso alle reti aziendali». Per rispondere alle crescenti esigenze di business security e tutela della privacy, continua Matteoni, «Brother adotta una strategia globale di sicurezza delle informazioni che garantisce un accesso sicuro alla rete e ai dispositivi con soluzioni di security printing, crittografia, pull printing e managed print services, neutralizzando le quattro vulnerabilità dei sistemi di stampa: stampe abbandonate (prelevabili da persone non autorizzate), prelievo di dati elaborati dai dispositivi multifunzione e registrati sull’hard disk interno, accesso non autorizzato alle periferiche e rischi di network security». Per affrontare ed eliminare tutte queste vulnerabilità, Brother offre «la propria consulenza per definire una politica di sicurezza per l’intera flotta di periferiche».

CAMBIO DI PROSPETTIVA

Anche per Ricoh, vivere nel pieno della Digital Transformation implica la digitalizzazione di molti processi documentali. «Ma questo non elimina la necessità di stampare» – afferma Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia. A cambiare è la prospettiva e il modo in cui si intende la stampa. «Il printing diventa qualcosa di dinamico e slegato da un luogo fisico, complici alcune tendenze quali il cloud e la mobility, che trasformano le modalità con cui le persone interagiscono con le informazioni». È in questo quadro che Ricoh rende disponibile un’offerta per il Digital Workplace che «risponde all’esigenza delle aziende di gestire in modo integrato le informazioni e le comunicazioni, superando i confini degli uffici. Questo grazie a una serie di soluzioni “smart” (tra cui dispositivi multifunzione, lavagne interattive, videoconferenza e videoproiettori) che semplificano la trasformazione digitale». Con che prospettive? «Secondo la ricerca The Future of Print, commissionata da Ricoh e che ha coinvolto 3.150 manager di tutta Europa, le nuove tecnologie di stampa sono fondamentali per la flessibilità del business (77% delle risposte) e per l’innovazione (69%)». Di solito, la stampa è un’attività di secondo piano, con dispositivi ingombranti posizionati negli angoli degli uffici. «Da questa ricerca emerge invece – conclude Oriani – che la percezione sta cambiando e le nuove tecnologie per il printing possono rappresentare un importante vantaggio competitivo».


#Printing #B2B Le multifunzione sfiorano il 60% di share del venduto in Italia @IDCItaly
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VERSATILITÀ, SEMPLICITÀ E FLESSIBILITÀ

Dal digital printing alla gestione dei workflow documentali. La stampa digitale e le stampanti rappresentano quindi ancora (e resteranno in futuro) un mercato vitale e importante. A confermarlo ci sono alcuni protagonisti storici del mondo printing come OKI Europe (Italia), che attraverso Romano Zanon, general manager South Europe Regional Marketing spiega come la carta mantenga ancora una presa salda sulle applicazioni office. Ormai la stampa digitale è diventata imprescindibile grazie alla sua versatilità, semplicità e flessibilità. Ma quali sono le prospettive? «Stiamo assistendo – risponde Zanon – a una evoluzione costante, sicuramente positiva. OKI Europe ha chiuso alla grande il 2017 e abbiamo iniziato in maniera estremamente incoraggiante il 2018. Le opportunità non mancano e i risultati danno ragione al nostro modello di business, con prodotti sempre più verticali, che sappiano soddisfare esigenze specifiche dei clienti». Esigenze che, secondo OKI, si possono riassumere in «dispositivi smart, con un Total cost of ownership (TCO) sostenibile, che aggiungono grande qualità abbinata ad applicazioni uniche e creative, con partner che soddisfino le richieste dei clienti in modo rapido ed efficace». Per rispondere a queste richieste, OKI si muove soprattutto su 4 aree di business: «Light Production con macchine a foglio singolo, Transfer Media Printing (TMP), grande formato e presto anche etichette. In futuro, continueremo a investire per garantire al cliente finale il mix ideale tra qualità, convenienza e affidabilità: i capisaldi che ci hanno permesso di restare al top del mercato in tutti questi anni».

PERFORMANCE E SOSTENIBILITÀ

Anche Epson conferma la salute del mercato professionale. Secondo Riccardo Scalambra, business manager prodotti ufficio di Epson Italia, infatti le prospettive sono «particolarmente interessanti. Da alcuni anni, l’azienda ha sviluppato una linea di prodotti che va dal dispositivo personale a quello dipartimentale per grandi gruppi di lavoro. E su tutta la gamma, ha inserito tecnologie che permettono la gestione di un corretto workflow. Non solo: ha anche stretto partnership con i più importanti produttori di software (tra cui Nuance, PaperCut, Whitesoft) per permettere agli utenti di attuare tutte le potenzialità della gestione documentale». Ed è confermata l’affermazione dei dispositivi multifunzione negli uffici, che «spesso soddisfa gruppi di lavoro medio grandi» e che deve essere in grado non solo di stampare, ma anche di acquisire informazioni all’interno del flusso documentale. In altri termini, «permettere la digitalizzazione, l’archiviazione locale o in cloud e la ricerca rapida dei documenti». Per quanto riguarda l’offerta, Epson ha scelto la tecnologia inkjet, che «oggi è in grado di produrre dalle 24 alle 100 pagine al minuto per tutte le necessità tipiche del mondo della stampa». Epson si muove fortemente in direzione della stampa B2B, offrendo soluzioni end-to-end anche per aziende di grandi dimensioni. «E lo fa – aggiunge Scalambra – con la tecnologia PrecisionCore a getto di inchiostro, che offre anche diversi vantaggi collaterali: dalla riduzione dei consumi elettrici a quella dei rifiuti prodotti. Inoltre, grazie alla linea WorkForce, l’offerta Epson copre tutte le esigenze del cliente, con soluzioni monocromatiche o a colori, fino alle 100 pagine al minuto». Un’offerta che dovrebbe soddisfare un cliente in evoluzione quale quello della stampa B2B, che «non vuole più soltanto stampare, ma creare un flusso di acquisizione documentale che sia semplice, completo e preferibilmente attraverso un unico dispositivo: la stampante multifunzione, appunto».

IL RUOLO DEL SOFTWARE

L’evoluzione del modus operandi delle aziende odierne continua a richiedere l’utilizzo di documenti cartacei, ma certamente è sempre più importante il ruolo rivestito dalle applicazioni software di gestione elettronica dei documenti e dei relativi workflow. Area in cui operano aziende che si sono specializzate nella digitalizzazione e nella ottimizzazione dei flussi documentali. Secondo Alfieri Voltan, presidente di Siav, i documenti cartacei continuano a costituire una fetta rilevante del patrimonio documentale delle aziende, attraverso cui circolano spesso informazioni critiche per il business. Questo significa che un ruolo importante lo giocano i dispositivi di digitalizzazione, come gli scanner, che però sono «ormai sostituiti dai dispositivi multifunzione, che, grazie alle loro funzionalità avanzate, diventano strumenti orientati all’integrazione con i sistemi di enterprise information management (EIM)». L’obiettivo è quello di consentire un utilizzo ottimale delle informazioni: «Dati, documenti e file, qualunque sia la loro origine, tramite le piattaforme EIM vengono gestiti in modo collaborativo ma controllato». Data quindi la stretta correlazione tra stampa digitale e sistemi di gestione documentale, continua Voltan, «Siav ha sviluppato un’integrazione tra la propria piattaforma documentale e il mondo della stampa B2B: il modulo di integrazione permette di interfacciare questi dispositivi e di fornire all’utente un’esperienza d’uso semplice e intuitiva». Quali sono i vantaggi di un tale approccio? «Gli utenti possono interagire tramite un’interfaccia grafica unica con le funzioni di scansione e stampa – risponde Voltan – e contemporaneamente accedere a funzioni di interazione con il contenuto dell’archivio documentale, ad esempio l’inserimento di nuovi documenti nel repository di Archiflow, acquisiti direttamente dalla multifunzione».


#Printing #B2B Cresce il mercato Italiano dei BPS e dei MPS +5,3% @IDCItaly
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Stefano Nalesso, direttore commerciale di Able Tech ricorda che nel 1980, il settimanale inglese The Economist scriveva che in 10 anni, l’80% degli uffici avrebbe eliminato la carta. Oggi invece possiamo dire che «la carta non solo ha conservato un ruolo di primo piano ma è addirittura cresciuta». Infatti l’affermarsi delle tecnologie IT nelle aziende ha causato «un aumento esponenziale di dati e informazioni». In più, il digital divide italiano rende i documenti cartacei indispensabili. Perciò, la carta stampata continuerà ad avere un ruolo fondamentale nelle aziende e nella nostra vita, «sebbene in un graduale processo di razionalizzazione e riduzione degli sprechi. I dispositivi multifunzione integreranno tool avanzati a supporto dei processi aziendali ed estenderanno la funzione di stampa a tutti i device portatili con cui operiamo quotidianamente». Sarà però necessaria in parallelo – continua Nalesso – una profonda revisione dei processi, «supportata da soluzioni in grado di garantire la gestione dell’intero ciclo di vita delle informazioni e di connettere persone, processi e strumenti già esistenti (portali, sistemi ERP, stampanti…)». Ecco perché Able Tech propone ARXivar, soluzione con cui l’azienda ha voluto dare risposta a queste esigenze. «È una piattaforma che si integra perfettamente ai sistemi aziendali e ai dispositivi di stampa, offrendo assieme tutte le più moderne funzionalità di enterprise information management: centralizzazione e gestione di dati e informazioni, gestione dei processi, tool per la collaboration, monitoraggio e report delle attività, da qualsiasi device». Infine, «un modellatore grafico – conclude Nalesso – permette a chiunque di disegnare e rendere funzionante in breve tempo la gestione dei workflow aziendali senza scrivere programmi personalizzati».

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La stampa enterprise verso una nuova era https://www.datamanager.it/2017/10/la-stampa-enterprise-verso-nuova/ Mon, 23 Oct 2017 14:03:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133593 La produzione di documenti cartacei continua imperterrita anche nell’era della trasformazione digitale e del paperless office, in particolare quando le esigenze diventano più sofisticate e i volumi prodotti raggiungono dimensioni ragguardevoli La tecnologia digitale ha portato innumerevoli cambiamenti in tutti i settori dell’attività umana. Possiamo dire che oggi non c’è ambito in cui il digitale […]

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La produzione di documenti cartacei continua imperterrita anche nell’era della trasformazione digitale e del paperless office, in particolare quando le esigenze diventano più sofisticate e i volumi prodotti raggiungono dimensioni ragguardevoli

La tecnologia digitale ha portato innumerevoli cambiamenti in tutti i settori dell’attività umana. Possiamo dire che oggi non c’è ambito in cui il digitale non abbia modificato i processi e le modalità con sui si affrontano i compiti di tutti i giorni. A maggior ragione, quando le aree di mercato in cui ci si muove richiedono efficienza, produttività e velocità massime, come nel caso della stampa di alta produzione, la cosiddetta stampa enterprise. Quali sono le caratteristiche che definiscono con maggiore precisione il settore del digital printing di fascia professionale? Alcune le possiamo delineare subito: la necessità di muoversi in ambiti dove i processi viaggiano a velocità notevoli e non possono essere interrotti, pena immediati problemi di blocco delle attività e quindi ricadute sulla profittabilità del business. Così, la logistica, per quanto riguarda la gestione delle spedizioni, oppure la stampa di quotidiani o periodici – oppure ancora – la produzione di etichette o scatole pronte per la spedizione per comparti che hanno volumi di produzione enormi, come il chimico / farmaceutico o l’alimentare. Ancora, la produzione di stampanti speciali, in ambito tessile (tessuti complessi a colori) o edilizio (carte da parati o pannellature), oppure settori nuovi come la stampa digitale di libri, cataloghi, pubblicazioni voluminose di qualità elevata.

Un mercato sempre vitale dominato dal software

Analizzando il quadro offerto dal mercato printing in Italia, soprattutto con riferimento alla fascia enterprise, Sergio Patano, research & consulting senior manager di IDC Italia, ha spiegato che per quanto riguarda le sfide legate al printing e alla gestione documentale, le analisi IDC evidenziano un forte interessamento da parte delle aziende all’adozione di soluzioni software. Ma con quali priorità sta avvenendo questo? «Processi di digitalizzazione documentale ma anche e soprattutto di digitalizzazione dei workflow sono (e lo saranno sempre più) una grande priorità, legata soprattutto alla costante e continua crescita dell’accesso a dati, informazioni e documenti “anywhere, anytime” non solo della forza lavoro, che cresce tanto in numerosità quanto soprattutto in complessità, richiedendo di accedere ai documenti e informazioni aziendali da una varietà di dispositivi sempre maggiore». Tuttavia, sottolinea ancora Patano, ad accedere in mobilità a dati, informazioni e documenti non sono più – ormai da anni – soltanto i dipendenti, ma anche «tutto l’ecosistema di partner, fornitori e clienti, che ruota attorno all’azienda».


#printing #enterprise Sergio Patano @IDCItaly Una priorità dell’IT manager
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Che cosa implica tutto ciò in termini di IT aziendale? «Diventa ancora più stringente la necessità di dotarsi di soluzioni in grado di gestire tutto il flusso documentale in modo rapido, automatizzato e soprattutto sicuro, in linea con le nuove normative nazionali e comunitarie, GDPR in testa». In questo momento, la diffusione e l’adozione di tecnologie cloud e mobile, da questo punto di vista, hanno sicuramente aiutato le aziende a dotarsi di soluzioni flessibili e a prezzi accessibili, migliorando l’efficienza e «offrendo l’opportunità di mettere in atto strategie per differenziarsi dalla concorrenza, oltre a migliorare i risultati economici, grazie a un migliore controllo dei costi e a una crescita della produttività». Tra l’altro, l’adozione di soluzioni per «la digitalizzazione, l’automazione e l’ottimizzazione dei workflow centrati sui documenti portano a un incremento della produttività legato da una parte alla riduzione del tempo dedicato dai singoli alle attività collegate alla gestione documentale e dall’altra a una diminuzione degli errori derivanti da operazioni manuali. Si aggiungono all’elenco dei costi ridotti anche quelli collegati all’archiviazione fisica dei documenti cartacei.

«Per quanto riguarda invece sicurezza e compliance normativa – continua Patano – molto deve essere ancora fatto sia in termini di educazione dei dipendenti sia riguardo alla messa in sicurezza dell’infrastruttura di stampa». Sono molte infatti ancora oggi le aziende che sottovalutano le reali criticità, considerando non necessaria – spiega Patano – la messa in sicurezza dell’ambiente di stampa. «In questo modo, si espone l’azienda a pericoli di violazioni e perdita di dati anche sensibili, con conseguenti possibili problemi economici». Per questo, molte aziende a livello europeo hanno deciso di investire in soluzioni software. IDC stima che il mercato del document solution software (gestione di device, stampanti e output) crescerà fino al 2020 a un tasso medio annuo del quattro per cento, «per un valore pari a 684 milioni di dollari». Analogamente, anche i servizi di stampa (basic print and managed print and document services) avranno un tasso di crescita medio annuo, nello stesso periodo, del 5,2 per cento, «arrivando a sfiorare un valore di 16 miliardi di dollari». Il traino di questa crescita, conclude Patano, è da ricercarsi in vari fattori, come il controllo dei costi, il miglioramento del livello di sicurezza e l’aumento dell’efficienza dei processi. «La crescente adozione di soluzioni cloud e mobile porterà le aziende a doverle integrare e gestire all’interno dell’infrastruttura di stampa, per cogliere anche in quest’area i benefici promessi di flessibilità e time-to-market».


#printing #enterprise Lorenzo Matteoni Brother Italia Sempre più smart, veloce e funzionale
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Un mercato senza carta? Il parere delle aziende

Un mercato complesso e in costante evoluzione, quello della stampa enterprise, oggi soggetto a molteplici pressioni da parte di numerosi fattori, come per esempio il controllo dei costi, la riduzione dei volumi di produzione da parte di molti utilizzatori tipici, la crescita importante del digitale. Data Manager ha interpellato i maggiori protagonisti di questo mercato, ottenendo un quadro interessante di come i vendor stanno affrontando i trend in atto. Il software è una leva importante per il mercato, ma c’è ampio spazio anche per l’hardware, per dar vita a soluzioni complete che risolvano i problemi delle aziende. Contrariamente a quanto molti pensano, secondo Lorenzo Matteoni, senior manager marketing di Brother Italia, l’era digitale non ha decretato la fine della stampa: «Al contrario, l’ha resa più smart, veloce e funzionale». Ma in che termini? «Il documento stampato – risponde Matteoni – continua a sussistere, a causa del valore che il foglio stampato ancora possiede, in quanto output di moltissimi processi di business». Infatti, fa notare ancora Matteoni, «le aziende cercano sempre dispositivi innovativi, performanti e in grado di fornire soluzioni sempre più personalizzate, con costi di gestione contenuti». È secondo quest’ottica che Brother propone – continua Matteoni – un’ampia offerta di prodotti e servizi, in linea con le esigenze attuali del mercato per dare la possibilità di “customizzare” il prodotto, facilitare i flussi di lavoro, ottimizzare i tempi e i costi di gestione. All’interno della propria offerta, Brother può annoverare molteplici soluzioni volte alla semplificazione della gestione di un parco macchine, all’integrazione dei dispositivi e delle soluzioni software per la digitalizzazione e l’archiviazione documentale. «Inoltre – conclude Matteoni – Brother si propone anche come consulente strategico, per fornire ai propri clienti soluzioni ad hoc, in grado di ottimizzare la gestione dei processi di stampa a elevati volumi e, conseguentemente, generare nuovi profitti».

In effetti, nonostante i quarant’anni trascorsi dalla prima previsione dell’avvento del “paperless office”, la stampa continua a mantenersi viva e vitale. Non solo. Per Gianmaria Riccardi, global account director di Xerox, nell’era della trasformazione digitale è necessario ripensare il modo in cui si lavora in ufficio, riorganizzando i flussi per rendere più efficiente la gestione dei documenti e delle informazioni che contengono. Ma questo significa lavorare senza carta? «La nostra esperienza – spiega Riccardi – ci ha fatto incontrare tre tipi di impresa. La prima è quella ancora “bloccata negli anni 80”, con un uso intensivo della carta. Poi c’è quella che si trova nella “terra di mezzo”, con un mix di cartaceo e digitale. E, infine, c’è l’azienda digitale, che utilizza tecnologie digitali sia in input che in output». Spesso la realtà delle medie e grandi aziende cade nella “terra di mezzo”, offrendo «buoni margini per aumentare produttività ed efficienza». Per garantirsi il successo sul mercato Enterprise, Xerox affianca la gestione dei dispositivi di stampa con MPS Analytics Continuum, che – come spiega Riccardi – fornisce strumenti e servizi che consentono di prendere decisioni informate su dove e come migliorare l’efficienza della stampa. Per esempio, Maturity Assessment Tool, per l’analisi dello stato attuale; Service & Innovation Modelling Tool, per la valutazione del ROI di nuovi servizi; Workflow Mapping Tool, per il ridisegno dei processi documentali in ottica digitale e molti altri, tra cui MPS Direct Routemap, per consentire di tracciare il prossimo passo nel percorso di ottimizzazione della gestione dei servizi di stampa.


#printing #enterprise G. Riccardi @Xerox Molte medie e grandi imprese sono nella “terra di mezzo”
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La vitalità del mercato della stampa enterprise è un concetto condiviso anche da Davide Balladore, product business developer manager di Canon Italia. «Le aziende continuano sicuramente a stampare, ma allo stesso tempo – spiega Balladore – sono particolarmente attente al digitale quale strumento di cost saving e per essere eco-sostenibili». Il punto di vista di Canon sull’evoluzione del mercato parte dal cambiamento registrato negli ultimi cinque anni delle modalità di stampa. «Un cambiamento – continua Balladore – attribuibile da una parte alla maggiore consapevolezza delle esigenze, per esempio si è abbandonata l’abitudine di stampare qualsiasi cosa e si ragiona sul reale bisogno, e dall’altra al fatto che la tecnologia oggi mette a disposizione modalità che chiaramente 40 anni fa non c’erano e che permettono di stampare in qualunque momento e da qualunque dispositivo». Un altro trend evidenziato da Canon è quello di un aumento del numero di scansioni digitali. «Si fa più sentita l’esigenza di dispositivi multifunzione intelligenti, in grado di adattarsi alle nuove esigenze e di essere programmati per accedere ai flussi digitali delle aziende e diventarne uno snodo strategico».

Di ufficio “paperless” si parla da anni, ma la stampa rimane un’esigenza centrale e un tema importante nell’agenda dell’IT manager – come conferma Luca Motta, print business group director di HP Italy. Non solo. «L’Italia ha ancora attiva una serie di normative che rendono necessaria la stampa su supporti fisici di alcuni documenti che devono essere trasmessi e condivisi». La questione non è l’ufficio “paperless”, ma stampare quando serve, con efficacia e in modo più sostenibile. «L’obiettivo di HP – spiega Motta – è da sempre di aiutare le aziende di ogni dimensione a stampare i documenti necessari nella maniera più efficiente, conveniente e razionale possibile, con minore impatto sia a livello ambientale che economico. Inoltre, grazie alla tecnologia, ai servizi e alle soluzioni HP, è possibile velocizzare e semplificare i processi di digitalizzazione». Per quanto riguarda prodotti e servizi, «HP ha un’offerta molto ampia, ma per le soluzioni dedicate all’office printing, la novità di quest’anno è stata il lancio di una nuova generazione di soluzioni per il mondo A3, che comprendono tre piattaforme PageWide e 13 piattaforme LaserJet, con un’ampia gamma di opzioni di finitura per tutte le esigenze». I punti di forza di HP vanno dalla stampa a colori conveniente alla velocità ed efficienza energetica (PageWide Enterprise e Pro). «HP Smart Device Services (SDS) inoltre è un set di strumenti cloud e funzionalità di rilevamento basate sul dispositivo che consentono di razionalizzare e ottimizzare anche l’assistenza post-vendita, permettendo un monitoraggio e una diagnosi su diversi parametri per migliorare la programmazione delle manutenzioni, prevenendo possibili problemi prima che insorgano, con ritorni in termini di risparmi e di costi».


#printing #enterprise Davide Balladore @CanonItaliaSpA Focus su ecosostenibilità e costi
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Cloud e servizi gestiti. La sicurezza è centrale

Naturalmente, le aziende del printing continuano a stare attente all’evoluzione del mercato, cercando di interpretare come i clienti stiano modificando il modo di rivolgersi alle soluzioni e ai servizi di stampa enterprise. Riccardi di Xerox, per esempio, spiega: «Mi piacerebbe pensare che il dispositivo di stampa non sia solamente una periferica, ma che diventi un assistente personale a tutti gli effetti». Per farsi capire meglio, Riccardi ricorre al paragone con lo smartphone: si tratta solo di un telefono o no? In modo analogo, «i nuovi prodotti Xerox sono forniti di un’interfaccia ad app e di un ambiente di sviluppo che abilitano la realizzazione di nuovi servizi. Abbiamo casi in cui il dispositivo di stampa agisce come rilevatore di presenze o utilizza i servizi di Poste Italiane per inviare raccomandate A/r». Xerox può offrire ai propri clienti molti vantaggi per il futuro. L’innovazione è la chiave di tutto. «Xerox ha saputo rimanere sul mercato fin dal 1906, portando costantemente nuove idee, prodotti e servizi» – afferma Riccardi. Basta citare, solo per fare qualche esempio: «L’interfaccia a finestre, ethernet, la tecnologia di stampa laser, il mouse e tante altre idee innovative sono nate in Xerox. E ancora adesso, siamo in prima fila nei managed print and document content service». Tecnologia hardware, software, servizi e consulenza sono sicuramente elementi che fanno la differenza nel patrimonio di un’azienda. Anche nel caso di Canon, prodotti e competenze sono frutto di decenni di know-how. «Canon – spiega Balladore – offre infatti soluzioni flessibili e dinamiche, che ampliano le possibilità di stampa. Ma forniamo anche soluzioni di stampa gestita completamente personalizzate e facilmente integrabili in dinamiche aziendali specifiche».

In Italia, secondo Motta di HP che cita i numeri di Asso.it, tutto il mercato del printing – dal segmento enterprise a quello SMB, fino ad arrivare a quello consumer – vale nel suo complesso circa 3,3 miliardi di euro. In tale ambito, che continua a mantenersi stabile, sussistono, aggiunge Motta, alcuni elementi di crescita come il cloud, che oggi offre numerose opportunità di sviluppo e ottimizzazione dei processi aziendali. «Il printing continua a essere un tassello strategico del percorso di trasformazione digitale delle imprese, delle priorità dell’IT manager e delle opportunità di sviluppo del business». Non solo. Secondo Motta, che cita i dati di uno studio di HP, solo il 14 per cento degli IT manager considera la stampante un end-point attaccabile e vulnerabile. Eppure, reinventando il multifunzione come «uno snodo fondamentale nella gestione dei flussi di lavoro aziendali, è evidente come sia sempre più necessario proteggere adeguatamente le informazioni che passano da esso. Per questo in HP abbiamo reso la sicurezza un elemento differenziante e altamente caratterizzante delle nostre soluzioni».


#printing #enterprise Luca Motta @HP_Italia Sicurezza elemento centrale e differenziante
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Quindi, ancora una volta, possiamo concludere che, per fortuna, i profeti di sventura per il mondo della stampa enterprise hanno sbagliato previsioni: la paventata era del “paperless office” in parte è già avviata e operante, anche se non soppianterà mai del tutto la stampa “fisica”. Il mercato del printing di fascia alta continua a crescere e prosperare, seppure con tassi diversi da quelli ai quali un più florido passato ci aveva abituati. L’evoluzione del mercato ricorda molto da vicino quello che accade in natura, dove gli organismi più adatti sopravvivono e conquistano nuovi spazi, a spese di chi non è riuscito a seguire e assecondare con successo le inevitabili trasformazioni dell’ambiente. Prendendo a prestito le parole di Darwin, anche nell’IT vige la regola della “sopravvivenza del più adatto” (survival of the fittest). E anche quando si parla di trasformazione digitale, la legge della selezione non ammette deroghe.

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Ricoh tra i leader nel Magic Quadrant 2015 relativo ai “Managed Print and Content Services” https://www.datamanager.it/2016/01/ricoh-leader-nel-magic-quadrant-2015-relativo-ai-managed-print-and-content-services/ Fri, 15 Jan 2016 10:12:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=92323 Per il sesto anno consecutivo Ricoh è stata riconosciuta leader nel Magic Quadrant 2015 di Gartner relativo al mercato dei Managed Print and Content Services. Tra gli aspetti valutati positivamente: “completezza di visione” e “capacità di esecuzione” Quest’anno il Magic Quadrant include i Managed Print Services (MPS), che Gartner definisce come servizi gestiti volti a ottimizzare […]

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Per il sesto anno consecutivo Ricoh è stata riconosciuta leader nel Magic Quadrant 2015 di Gartner relativo al mercato dei Managed Print and Content Services. Tra gli aspetti valutati positivamente: “completezza di visione” e “capacità di esecuzione”

Quest’anno il Magic Quadrant include i Managed Print Services (MPS), che Gartner definisce come servizi gestiti volti a ottimizzare i processi documentali nelle aziende per raggiungere obiettivi predefiniti, e i Managed Content Services (MCS) che – sottolinea la società di analisi – razionalizzano, semplificano e ottimizzano le comunicazioni delle aziende grazie a software e servizi di consulenza e di implementazione.

Con i Managed Print Services proposti da Ricoh per le organizzazioni è più semplice creare, trasformare e gestire le informazioni. Ricoh fornisce inoltre Managed Content Services per l’ottimizzazione e l’automazione dei processi di business. I progetti sono sempre preceduti da una fase di analisi delle esigenze per capire in che modo un’azienda gestisce le informazioni e i processi di business; l’obiettivo è aumentare l’efficienza dei workflow e sollevare il reparto IT dalla governance delle tecnologie.

Molti fornitori di MPS si focalizzano in particolar modo sugli aspetti che riguardano la gestione dei dispositivi di stampa, mentre i Managed Services di Ricoh vanno oltre e comprendono una strategia completa per la gestione delle informazioni. I Managed Services si basano su un modello flessibile e strutturato in cinque fasi: analisi, miglioramento, trasformazione, ottimizzazione e gestione del servizio. Questo approccio, che migliora l’ottimizzazione e l’automazione dei processi di business, si focalizza sulle esigenze del cliente e prevede metodologie di change management che facilitano la gestione dei cambiamenti organizzativi.

Carsten Bruhn, Group Vice President & General Manager, Services Business Center, Ricoh Company, commenta: “Il fatto che Gartner abbia riconosciuto la leadership di Ricoh dimostra la nostra capacità di portare innovazione e continuo miglioramento presso i clienti affinché possano rimanere competitivi. Il nostro modello strutturato in cinque fasi offre flessibilità e miglioramento continuo per aumentare il valore dei nostri servizi e creare un rapporto di partnership duraturo con il cliente”.

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I Managed Print Service al servizio dell’efficienza aziendale https://www.datamanager.it/2015/07/i-managed-print-service-al-servizio-dellefficienza-aziendale/ Wed, 01 Jul 2015 07:34:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=79796 Una famiglia di servizi flessibili e completamente configurabili offerti da Canon sulla base delle reali esigenze dei clienti, per ottimizzare i flussi di lavoro e l’efficienza delle organizzazioni Uno dei processi più importanti e tuttavia più problematici all’interno delle organizzazioni moderne è quello della stampa dei documenti. Infatti, nonostante il fatto che molti processi siano […]

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Una famiglia di servizi flessibili e completamente configurabili offerti da Canon sulla base delle reali esigenze dei clienti, per ottimizzare i flussi di lavoro e l’efficienza delle organizzazioni

Uno dei processi più importanti e tuttavia più problematici all’interno delle organizzazioni moderne è quello della stampa dei documenti. Infatti, nonostante il fatto che molti processi siano oggi dematerializzati, i documenti cartacei rappresentano tuttora un asset fondamentale nella conduzione del business di qualsiasi azienda, grande o piccola. È per questo che è necessario ottimizzare e gestire nel miglior modo possibile il processo di stampa, per poter liberare risorse e ridurre e tenere sotto controllo i costi, diretti e indiretti.

Digitalizzare i flussi di lavoro

Uno dei primi e più importanti step verso il raggiungimento dell’efficienza di un’organizzazione è oggi offerto dalla possibilità di ricorrere alle tecnologie digitali. I passi da compiere per implementare una soluzione corretta sono diversi, ma partono sempre da un approccio “culturale” al ridisegno dei processi di lavoro dell’organizzazione. La digitalizzazione dei processi, integrata con strumenti di gestione elettronica dei documenti, offre vantaggi innegabili, come quelli ottenuti riducendo i costi di gestione legati a pratiche essenziali, come ad esempio le fatture. Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione del Politecnico di Milano, attualmente i costi di gestione delle sole fatture passive (dalla ricezione all’archiviazione, all’autorizzazione al pagamento) valgono da qualche migliaio di euro l’anno a qualche centinaio di migliaia di euro l’anno, a seconda della complessità dell’organizzazione coinvolta. Attraverso l’adozione di soluzioni di automazione dei workflow si riescono tra l’altro a raggiungere facilmente i criteri di pagamento prescritti dal Dlgs 192/2012 (massimo 30 giorni salvo accordi diversi tra le parti ed escluso il settore agroalimentare).

Ciò premesso, la gestione completa dei processi di stampa può rappresentare un importante asset competitivo per le aziende, di qualsiasi dimensione esse siano. È in questa chiave che Canon ha reso disponibile la famiglia di servizi di stampa gestita MPS (Managed Print Service), pronta a rispondere alle esigenze delle grandi aziende come delle PMI, attraverso un’offerta di servizi preconfigurati e “pronti all’uso”, come Canon Basic Print Service, studiato per aziende sotto i 100 dipendenti. A questo approccio si affiancano i programmi Canon MPS Essential, pensato per le medie imprese fino a 300 dipendenti, e Canon MPS Select, dedicato alle grandi realtà, fino ai 1.000 dipendenti con sedi paneuropee. Infine Canon MPS Full, dedicato alle aziende Corporate. Per ciascuna di queste proposte, la configurazione è affidata a esperti che, in collaborazione con i manager dell’azienda cliente, scelgono e predispongono nel modo più efficace ed efficiente i servizi migliori.  Canon è quindi in grado di progettare una soluzione capace di soddisfare le esigenze specifiche delle aziende attraverso un processo che si articola in 5 step: da “discover” a “review”, passando per “design” (progetto), “transition & implement” (implementazione), “support & manage” (supporto e gestione)

«Nel garantire ai nostri clienti lo snellimento dei processi, la loro semplificazione e un’enorme riduzione dei tempi dedicati ad attività di non alto valore, consentiamo loro di avere più tempo per le attività di business e, quindi, per raggiungere i loro obiettivi. Tutto questo grazie alla nostra solida tecnologia hardware, all’offerta ampia e integrata di software e ai nostri servizi innovativi di Managed Print Service. Il valore che Canon porta è una semplificazione delle attività connesse alla gestione dei documenti ed un’infrastruttura di stampa scalabile, pronta a sostenerli in qualsiasi necessità e picco di lavoro si possa presentare» ha dichiarato Teresa Esposito, Marketing Director Business Group di Canon Italia.

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Opportunità emergenti https://www.datamanager.it/2015/06/opportunita-emergenti/ Mon, 22 Jun 2015 13:27:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=76008 L’innovazione tecnologica è il tema principale di tutte le imprese, grandi o piccole che siano, alla ricerca del difficile equilibrio tra l’esigenza di investire di più per rinnovarsi e gli effetti pesanti di una crisi che pone sotto stretta sorveglianza il livello dei costi. Le enormi potenzialità di Internet permettono alle aziende di aggregare in […]

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L’innovazione tecnologica è il tema principale di tutte le imprese, grandi o piccole che siano, alla ricerca del difficile equilibrio tra l’esigenza di investire di più per rinnovarsi e gli effetti pesanti di una crisi che pone sotto stretta sorveglianza il livello dei costi.

Le enormi potenzialità di Internet permettono alle aziende di aggregare in una stessa strategia maggiori performance, contenimento dei costi e sostenibilità. Se negli anni passati Internet ha collegato le persone, oggi questo può considerarsi storia: siamo nell’era dell’Internet of Things (IoT), considerata la naturale evoluzione di Internet, nuovo paradigma tecnologico, in cui uno o più insiemi di oggetti – computer, device, sensori – dialogano e interagiscono in un processo in linea con le esigenze aziendali. Per un’azienda competitiva, una delle sfide più difficili è quella di individuare e ridimensionare le sacche di inefficienza presenti all’interno delle varie aree.


#MPS Riccardo Delleani, AD @OlivettiOnline «Non Macchine Per Scrivere, ma Managed Print services»
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Consideriamo per esempio l’area di printing governance, una di quelle aree grigie, dove non è facile comprendere l’origine di determinati costi e anche la loro quantificazione si presenta complessa. In molte aziende, si riscontra la presenza di stampanti obsolete e appartenenti a più fornitori, eccessivi costi di manutenzione e di approvvigionamento, sottoutilizzo delle apparecchiature: insomma, una totale assenza di gestione centralizzata delle stampanti, con conseguente perdita di controllo sui costi e inefficienze. Non a caso secondo Gartner, “the cost of print is the last great area of uncontrolled cost”. L’IoT, attraverso la tecnologia Managed Print Services (MPS), consente una più accorta gestione della stampa in azienda, e potrebbe rivoluzionare il settore. Confrontiamo il modello tecnologico MPS con il business model degli operatori over-the-top (OTT): le attività degli utenti generano informazioni, che vengono elaborate dagli OTT per identificare al meglio il profilo, le abitudini e i gusti degli utenti stessi, permettendo così un’offerta di prodotti mirata, più efficace e meno costosa.


#MPS Riccardo Delleani, AD @OlivettiOnline «Il difficile equilibrio innovazione e controllo dei costi»
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Con la tecnologia MPS, le apparecchiature coinvolte nel processo lasciano traccia (numero di documenti stampati, tempo di stampa, richiedenti…). Basta registrare ed elaborare tali informazioni per avere report puntuali su utilizzo dei dispositivi, comportamento degli utenti, stato delle operazioni. In tal modo, il management riesce a controllare le performance di tutti i device coinvolti nell’attività (dalle fotocopiatrici alle stampanti, ai fax) migliorandone la governance e riducendo i costi. Inoltre, la gestione tecnologica dei servizi di stampa permette di eliminare la maggior parte del tempo impiegato a fare fotocopie, a manutenere i macchinari e ciò significa impiegare le risorse in differenti attività: un evidente contributo quindi alla produttività dell’impresa.


#MPS Riccardo Delleani, AD @OlivettiOnline «L’IoT per rivoluzionare la gestione della stampa in azienda»
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Un altro importante elemento della governance centralizzata, che contribuisce ad affrontare la sfida dell’ecosostenibilità, riducendo l’impatto ambientale sia in termini di consumi energetici sia in termini di materiali di consumo. La tecnologia digitale MPS non si limita a un migliore utilizzo delle stampanti, ma affronta il processo di stampa come parte del ciclo di vita del documento, dalla sua creazione alla modifica, all’utilizzo, all’archiviazione. Tutta l’evoluzione racchiusa in un acronimo, MPS, che per Olivetti non molti anni addietro significava “macchine per scrivere” e oggi è “managed print services”.

Riccardo Delleani, AD di Olivetti

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Xerox è leader di mercato per i servizi di stampa gestiti e di content management https://www.datamanager.it/2014/12/gartner-posiziona-xerox-come-leader-mercato-per-i-servizi-stampa-gestiti-content-management/ Mon, 08 Dec 2014 14:00:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66295 Xerox è stata inserita da Gartner nel report globale 2014 “Magic Quadrant for Managed Print and Content Services Worldwide” All’interno del report, Gartner ha esaminato il ruolo in costante espansione dei servizi di content management e dei servizi di stampa gestiti (MPS), posizionando Xerox ai massimi livelli per la completezza della visione e l’abilità esecutiva. […]

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Xerox è stata inserita da Gartner nel report globale 2014 “Magic Quadrant for Managed Print and Content Services Worldwide”

All’interno del report, Gartner ha esaminato il ruolo in costante espansione dei servizi di content management e dei servizi di stampa gestiti (MPS), posizionando Xerox ai massimi livelli per la completezza della visione e l’abilità esecutiva.

L’approccio a tre fasi dell’ultima generazione dei servizi di stampa gestiti di Xerox – Analisi e Ottimizzazione; Sicurezza e Integrazione; Automazione e Semplificazione – è il percorso da seguire per realizzare la connessione tra il mondo cartaceo e quello digitale, al fine di favorire processi di gestione documentale convenienti, sicuri ed efficaci in termini di costi.

“Le modalità secondo le quali l’utilizzo, la condivisione e il salvataggio di contenuti nel contesto lavorativo attuale, sempre più legato al mondo dei dispositivi mobile e costantemente connesso, sono una delle forze motrici fondamentali per una proposizione di successo degli MPS”, afferma Mike Feldman, Presidente della divisione Large Enterprise Operations di Xerox. “Crediamo che il nostro posizionamento tra i leader del Magic Quadrant per i servizi di stampa gestiti e di content management di Gartner sia la conferma che la nostra strategia aiuta le imprese clienti a velocizzare e ottimizzare i loro processi aziendali basati su carta.

Oltre a posizionarsi tra i leader di mercato nel Gartner Magic Quadrant, Xerox è stata nominata per il quinto anno consecutivo leader mondiale di mercato per gli MPS da Quocirca Ltd., così come nel report globale IDC MarketScape dei fornitori dei servizi di stampa gestita e gestione documentale a livello mondiale, confermando come Xerox si impegni realizzare nuovi strumenti in grado di stampare a un minor costo – e in minor quantità – e semplificare i processi di business in modo sicuro e sostenibile.

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MAXfocus integra con nuovi servizi la sua piattaforma di gestione remota per MSP https://www.datamanager.it/2014/12/maxfocus-integra-servizi-sua-piattaforma-gestione-remota-per-msp/ Sun, 07 Dec 2014 14:00:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66279 LogicNow ha annunciato che MAXfocus, la piattaforma per Managed Service Provider (MSP) di maggior successo al mondo, ha integrato nella sua piattaforma MAX RemoteManagement i due servizi di gestione e archiviazione sicura delle mail, MAXMailProtection e MAXMailArchive Questa integrazione crea una piattaforma globale di gestione remota che consente agli MSP di fornire un supporto completo […]

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LogicNow ha annunciato che MAXfocus, la piattaforma per Managed Service Provider (MSP) di maggior successo al mondo, ha integrato nella sua piattaforma MAX RemoteManagement i due servizi di gestione e archiviazione sicura delle mail, MAXMailProtection e MAXMailArchive

Questa integrazione crea una piattaforma globale di gestione remota che consente agli MSP di fornire un supporto completo all’infrastruttura dei loro clienti IT, che include anche la gestione e archiviazione sicura della posta elettronica, tutto attraverso un’unica interfaccia.

La sicurezza delle mail è una necessità che accomuna tutte le realtà aziendali. Grazie ai servizi MAXfocus, gli MSP possono risparmiare tempo da dedicare all’installazione, configurazione e gestione dei servizi MAX Mail per i loro clienti, utilizzando la stessa piattaforma già impiegata per gestire gli altri servizi. Inoltre, tale integrazione permette agli MSP di avere una maggior visibilità dello stato operativo del sistema di posta elettronica dei loro clienti, grazie a notifiche istantanee attivabili in caso di messaggi in entrata e in uscita, che consentono di fornire un supporto attivo e una migliore assistenza ai clienti.

MAX MailProtection garantisce un rilevamento continuo e altamente accurato dello spam e dei virus, che grazie alla e-mail continuity integrata consente ai clienti di continuare ad accedere, rispondere e inviare messaggi anche quando il server di posta non è disponibile e in caso di problemi nell’infrastruttura di posta locale o in quella basata sul cloud.

MAX MailArchive, disponibile sia con MAX MailProtection che singolarmente, archivia ciascun messaggio all’interno di più data center basati sul cloud e distribuiti geograficamente, che aiutano i clienti a rispettare la conformità ad un’ampia varietà di normative nazionali e di settore oltre che migliorare la produttività e proteggere la proprietà intellettuale. I servizi MAX Mail vengono utilizzati da oltre 11.000 organizzazioni distribuite in oltre 100 Paesi nel mondo e sono completamente personalizzabili da ogni MSP.

L’integrazione dei servizi MAX Mail nella piattaforma MAX RemoteManagement consente agli MSP di migliorare la loro efficienza operativa e la loro ricettività, grazie a una visione completa di quello che ad oggi è ancora considerato dalla maggior parte dei clienti lo strumento più critico di comunicazione, la posta elettronica.

“Da molti anni – ha dichiarato Alistair Forbes, General Manager di LogicNow – la nostra mission è quella di fornire agli MSP un unico pannello di controllo attraverso il quale visualizzare l’intero portfolio di servizi IT, anche quando questo diventa più frammentato e vario. Questa integrazione è la dimostrazione che MAXfocus ha raggiunto tale obiettivo”.

 

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Lexmark tra i Leader del Gartner Magic Quadrant 2014 https://www.datamanager.it/2014/11/gartner-posiziona-lexmark-i-leader-magic-quadrant-2014/ Sat, 22 Nov 2014 11:00:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=65342 Lexmark è stata riconosciuta, per il quarto anno consecutivo, Leader nel Magic Quadrant for Managed Print and Content Services , il report di Gartner Gartner definisce i Managed Content Services (MCS) come “una soluzione completa che razionalizza, semplifica e ottimizza le comunicazioni all’interno dell’azienda, fornendo ai clienti consulenza, software e implementazione della soluzione. Nelle prime […]

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Lexmark è stata riconosciuta, per il quarto anno consecutivo, Leader nel Magic Quadrant for Managed Print and Content Services , il report di Gartner

Gartner definisce i Managed Content Services (MCS) come “una soluzione completa che razionalizza, semplifica e ottimizza le comunicazioni all’interno dell’azienda, fornendo ai clienti consulenza, software e implementazione della soluzione. Nelle prime fasi di attuazione, questi servizi sono strettamente legati ai servizi di stampa gestiti (MPS) e si concentrano sulle comunicazioni interne alla struttura aziendale”.

Nel Magic Quadrant, Lexmark è stata valutata secondo la “completezza di visione” e la “capacità di esecuzione”. Secondo Gartner, “I leader offrono i propri MPS e MCS a un consistente portfolio clienti, incluse le aziende più grandi e più segmentate a livello geografico e, proprio per questo motivo, devono dare prova di avere una portata veramente globale. I Leader devono dimostrare non solo le competenze necessarie per fornire MPS e MCS oggi, ma anche capacità di comprensione, iniziativa e risorse per progettare MPS e MCS di prossima generazione. Un leader è in grado di potenziare la propria offerta MPS con una vasta gamma di servizi a valore aggiunto. Ecco perché spesso sono proprio fornitori di questo tipo a essere nella rosa delle preferenze di clienti di medie e grandi dimensioni”.

Gli altri riconoscimenti

– Lexmark di nuovo leader nel segmento Managed Print and Document Service secondo il report IDC MarketScape
– Lexmark si riconferma Leader in ambito Managed Print Services secondo l’istituto di analisi europeo Quocirca

Negli ultimi 24 mesi, Lexmark ha firmato ben 22 contratti relativi a servizi MPS con società incluse nelle classifiche Global 500 e Fortune 500. Lexmark ha inoltre mantenuto i propri clienti MPS esistenti, registrando, nel 2013, un tasso di rinnovo del 100%.

“Lexmark è sempre stata all’avanguardia nelle implementazioni di soluzioni specifiche di settore, quale parte dell’offerta dei servizi di stampa gestiti”, ha dichiarato Marty Canning, executive vice president e president of Imaging Solutions and Services. “Le nostre recenti acquisizioni di aziende software, a partire da Perceptive Software, hanno ampliato la nostra offerta per creare un portfolio di managed print e content service che non ha eguali nel settore. Siamo lieti che Gartner abbia riconosciuto la forza delle nostre soluzioni e siamo orgogliosi di essere nominati nuovamente tra i leader del Magic Quadrant per i Managed Print e Content Services”.

 

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CTERA Networks lancia “Cloud Accelerator” https://www.datamanager.it/2014/10/ctera-networks-lancia-cloud-accelerator/ Thu, 30 Oct 2014 11:38:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=63971 Il programma dedicato al canale che spalanca le porte del cloud a rivenditori e service provider CTERA Networks ha annunciato il lancio di un nuovo programma globale per partner di canale allo scopo di supportare MSP (Managed Service Provider), VAR (Value Added Reseller) e distributori mediante risorse e programmi destinati ad accelerare la conquista di […]

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Il programma dedicato al canale che spalanca le porte del cloud a rivenditori e service provider

CTERA Networks ha annunciato il lancio di un nuovo programma globale per partner di canale allo scopo di supportare MSP (Managed Service Provider), VAR (Value Added Reseller) e distributori mediante risorse e programmi destinati ad accelerare la conquista di nuove opportunità nel mercato del cloud storage.

Il Cloud Accelerator Channel Program di CTERA permette ai partner di capitalizzare rapidamente l’eccezionale opportunità di trasformare le aziende attraverso il cloud, nel momento in cui queste riprogettano le proprie strategie IT. Il programma si focalizzerà specificamente sull’accelerazione dell’adozione dei gateway per cloud storage e delle soluzioni per condivisione protetta dei file e backup sicuro degli endpoint CTERA presso clienti business di ogni dimensione.

Il nuovo programma è studiato per rafforzare le relazioni con i partner facendo corrispondere la tecnologia per cloud storage CTERA con tool per lo sviluppo dei partner stessi. Il nuovo cruscotto CTERA per rivenditori mette a disposizione un toolkit completo per aumentare l’efficacia delle vendite e gestire il business dei partner in tempo reale.

Tra le novità:

• I partner di canale CTERA Cloud Accelerator possono ora accedere a un ricco portale a essi riservato che propone risorse di marketing, corsi e tool di vendita

• Il portale per i partner CTERA Cloud Accelerator funziona da cruscotto completo per la gestione del business nel quale i partner possono accedere a una semplice risorsa online per registrare e proteggere le opportunità, accedere a lead commerciali e richiedere fondi di sviluppo marketing.

A sostegno delle iniziative decise da CTERA a favore dei partner, CTERA negli ultimi sei mesi ha incrementato il proprio team di canale del 100%, per supportare l’improvviso picco di richieste registrato a livello mondiale da parte di clienti e partner.

“La tecnologia CTERA ci aiuta a fornire ai clienti enterprise europei soluzioni complete per le loro necessità di data storage, incluse le capacità necessarie a fornire le soluzioni sotto forma di servizio”, ha dichiarato Claudio Guerrini, Partner Relationship Executive di Unisys Italia. “Come partner tecnologico, CTERA è consapevole del valore di relazioni solide e investe nel nostro reciproco successo”.

CTERA è l’unico produttore di cloud storage che permette a società e service provider di fornire servizi cloud storage alle aziende per mezzo di cloud pubblici o privati. Collaborando con CTERA, MSP, VAR e distributori possono proporre soluzioni complete per storage, condivisione file, collaborazione mobile e backup gestendoli da un’unica piattaforma.

“La nostra mission è quella di trasformare il modo in cui le persone sincronizzano, servono e proteggono i dati. E il nostro business fa perno sui partner per permettere il più alto livello di scelta da parte dei clienti”, ha dichiarato Donato Antonangeli, Regional Director, Italy di CTERA. “La nostra piattaforma – ha continuato Antonangeli – è progettata, fin dalle basi, per i solution provider che forniscono servizi cloud storage dagli ambienti on-premises o cloud virtuali privati e pubblici che i loro clienti preferiscono. Il presente annuncio testimonia ulteriormente l’attenzione che dedichiamo al nostro ecosistema”.

CTERA Networks Overview video

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Lexmark leader nel segmento Managed Print Service secondo il report IDC MarketScape https://www.datamanager.it/2014/09/lexmark-leader-nel-segmento-managed-print-service-report-idc-marketscape/ Sat, 20 Sep 2014 13:00:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=61185 Lexmark International è stata nuovamente riconosciuta come Leader nei Managed Print e Managed Document Service (MPDS) nel recente report “IDC MarketScape 2014 MPDS”, stilato dalla più importante società specializzata in ricerche di mercato in ambito IT. L’analisi prende in considerazione strategie e capacità delle aziende fornitrici di soluzioni MPDS “Tra i venditori che abbiamo valutato, […]

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Lexmark International è stata nuovamente riconosciuta come Leader nei Managed Print e Managed Document Service (MPDS) nel recente report “IDC MarketScape 2014 MPDS”, stilato dalla più importante società specializzata in ricerche di mercato in ambito IT. L’analisi prende in considerazione strategie e capacità delle aziende fornitrici di soluzioni MPDS

“Tra i venditori che abbiamo valutato, Lexmark senza dubbio vanta la più importante esperienza nel fornire specifiche soluzioni di business sia orizzontali che verticali, sostenute da un’azienda allineata verticalmente, con un’infrastruttura globale forte e un focus particolare nel prestare al cliente un servizio eccellente”, riporta il report IDC. “Lexmark continua sulla strada delle acquisizioni strategiche per rafforzare il proprio portfolio di software. Ecco perché il catalogo di soluzioni offerte da questa azienda è il più ricco di tutte le realtà che abbiamo analizzato”, continua il report.

La relazione afferma che Lexmark riesce a differenziarsi dai competitor sotto diversi aspetti: ampia tecnologia di proprietà, profonda conoscenza del settore, competenze globali e rapporto di fiducia con i clienti.

“Lexmark possiede un ampio portfolio di tecnologia per MPS e MDS, che riguarda diversi aspetti tra cui contenuti, cattura dei dati, processi, ricerca, servizi, software e hardware”, ha dichiarato Holly Muscolino, Research Vice President, IDC, Document Solutions.

“La nostra offerta unica di prodotti e servizi e il nostro approccio altamente concentrato sul cliente, hanno portato a un livello di crescita degli MPS superiore alla media in questo settore, grazie soprattutto al supporto che forniamo nel gestire al meglio contenuti cartacei e digitali”, ha dichiarato Giancarlo Soro, Country Operations Manager di Lexmark Italia. “Siamo davvero onorati di essere nominati nel report IDC. Un riconoscimento che, combinato con il nostro impegno sempre rivolto a superare le aspettative dei nostri clienti, ha contribuito a farci raggiungere un tasso di rinnovo senza eguali per i servizi MPS in tutti i mercati a livello mondiale”, ha concluso Soro.

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