Passepartout – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 11 Nov 2024 08:02:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Passepartout – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Passepartout guida la trasformazione delle PMI italiane https://www.datamanager.it/2024/11/passepartout-guida-la-trasformazione-delle-pmi-italiane/ Mon, 11 Nov 2024 13:00:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240653 Con un incremento di fatturato del 10% anno su anno, più di 34mila installazioni e 228mila utenti attivi nel 2023, Passepartout punta su consulenza e supporto dedicato per accelerare la crescita delle PMI Le piccole e medie imprese italiane non sono nuove alla digitalizzazione. Ricordando i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, il 60% delle […]

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Con un incremento di fatturato del 10% anno su anno, più di 34mila installazioni e 228mila utenti attivi nel 2023, Passepartout punta su consulenza e supporto dedicato per accelerare la crescita delle PMI

Le piccole e medie imprese italiane non sono nuove alla digitalizzazione. Ricordando i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, il 60% delle PMI nostrane ha un’adozione almeno “base” di attività digitali. Si tratta, per la maggior parte, di utilizzo di un ERP, che non esclude una prima apertura verso altri mondi, per esempio quelli della fatturazione elettronica. L’attenzione alle PMI del nostro Paese è critica non solo per la massa che queste rappresentano nello scenario nazionale, ma anche per il tipo particolare di cliente, spinto verso l’adozione tecnologica ma non sempre dotato della forza economica e della corretta formazione tecnica per districarsi in una vera e propria giungla. In tale contesto si inserisce Passepartout, che si rivolge soprattutto, ma non solo, alle PMI italiane. «Visto il target, da sempre consideriamo la trasformazione digitale come un processo evolutivo, che non si risolve solo con l’offerta tout-court di una piattaforma, ma necessita anche di un supporto esteso, sia in termini temporali che come approccio sistemico al vasto panorama applicativo dell’aggiornamento dei processi» – spiega Christian Pari, direttore R&S Soluzioni PMI di Passepartout.

L’AI OSSERVATA SPECIALE

Per seguire tale mantra, c’è bisogno di una rete di partner pronta a diffondere in maniera corretta il “verbo” dell’azienda, con la giusta dose di supporto da parte di quest’ultima. Ecco che nel corso del 2023, Passepartout ha avviato il progetto “Partnership 5.0”, con cui offre non solo soluzioni software ma una consulenza allargata ai clienti che intraprendono un percorso di trasformazione digitale, grazie all’apporto fondamentale di una persona di riferimento. In questo senso, l’altra strategia messa in campo da Passepartout è l’utilizzo di software integrati nell’ERP per esigenze specializzate. È il caso del gestionale verticale per la logistica di magazzino, il CRM e la rete vendita ma anche per il manifatturiero, dove oramai gli operatori si interfacciano senza soluzione di continuità con le macchine. «L’obiettivo è coprire un po’ ogni singola richiesta delle PMI, con una piattaforma che ha una base comune e un ambiente di sviluppo Passbuilder integrato, che semplifica l’adattabilità a determinati bisogni» – spiega Pari.

Passepartout, da anni “osserva” l’ascesa del trend dell’intelligenza artificiale. «La osserviamo perché pensiamo che la tecnologia non debba essere fine a sé stessa, ma utilizzata laddove abbia realmente senso. Partendo da questa filosofia, con la più recente release, arriva un assistente virtuale che, poggiando sulla base dati di Passepartout, fornisce risposte che velocizzano le operazioni del cliente finale».

Entro l’anno, Passepartout lancerà anche altre funzionalità AI dedicate, tra cui quella relativa alla fatturazione elettronica automatizzata. «Tramite gli algoritmi di ChatGPT riusciamo a migliorare la contabilizzazione delle fatture elettroniche ricevute. Un affidamento a supporto e non esclusivo, visto che l’operatore deve sempre verificare che le risposte siano corrette, considerato il rischio di una certa, anche se bassa, percentuale di errore». Inoltre Passepartout renderà possibile sfruttare funzionalità specifiche per ottenere indicazioni utili al business a 360 gradi. Opzioni che i clienti trovano già nei loro pacchetti di base, da estendere in maniera avanzata a seconda delle necessità.


#PassepartoutSpa La trasformazione digitale non è solo software ma un ecosistema completo per le #PMI
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IL CANALE COME LEVA DI CRESCITA

Per garantire che il gestionale di Passepartout rimanga sempre aggiornato e rappresenti un valore concreto per gli utenti, la formazione costante della rete di partner e system integrator è cruciale. «Non ci limitiamo allo sviluppo, ma investiamo anche nella formazione del nostro canale» – spiega Pari. «Organizziamo numerosi webinar formativi, che spaziano dai moduli di base alle nuove funzionalità. Inoltre, promuoviamo Tech Update itineranti in collaborazione con i partner, in tutta Italia, per raggiungere clienti e potenziali acquirenti, presentando le novità rilasciate periodicamente». Questo impegno si riflette in una crescita continua. «Registriamo un aumento generale di fatturato del 10% anno su anno, con proiezioni ancora più ambiziose. Nel nostro headquarters di San Marino – prosegue Pari – abbiamo superato i 200 dipendenti, e nel 2023 abbiamo raggiunto oltre 34mila installazioni, con più di 228mila utenti attivi».

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Passepartout, la logistica integrata su misura per le PMI https://www.datamanager.it/2024/10/passepartout-la-logistica-integrata-su-misura-per-le-pmi/ Mon, 07 Oct 2024 09:00:47 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239763 Soluzioni efficienti, modulari, personalizzabili e cost-effective, in sinergia con il software gestionale Mexal. Flessibilità e visibilità completa in ogni fase della supply chain per rispondere alle dinamiche del mercato La trasformazione digitale è una necessità per ogni azienda che vuole restare competitiva, anche nel settore della logistica. Di tutto questo è consapevole Passepartout, realtà che […]

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Soluzioni efficienti, modulari, personalizzabili e cost-effective, in sinergia con il software gestionale Mexal. Flessibilità e visibilità completa in ogni fase della supply chain per rispondere alle dinamiche del mercato

La trasformazione digitale è una necessità per ogni azienda che vuole restare competitiva, anche nel settore della logistica. Di tutto questo è consapevole Passepartout, realtà che da oltre trent’anni si rivolge alle PMI, che in molti casi incontrano difficoltà nel trovare il giusto approccio alla logistica integrata, per limitate capacità di investimento. Per aiutare le imprese a risolvere questi problemi, Passepartout ha sviluppato una strategia che coinvolge aziende specializzate su aree che necessitano di funzionalità ERP e funzioni specifiche di logistica, di produzione, fino al CRM.

«Il nostro obiettivo è fornire soluzioni efficienti, modulari e personalizzabili, integrate al software gestionale Mexal, consentendo alle aziende di digitalizzare le proprie aree funzionali, a costi contenuti» – spiega Christian Pari, direttore dell’analisi e dello sviluppo dei prodotti Mexal e Passcom. La tecnologia su cui si basano le soluzioni Passepartout può essere fruita sia mediante un server presso l’azienda, sia tramite il cloud Passepartout. Questo servizio permette di risolvere i problemi di obsolescenza dell’hardware, di aggiornamento del software e dei backup dei dati. La PMI potrà così accedere ai software senza grandi investimenti iniziali.

AUTOMATIZZARE OGNI FASE

Dopo aver introdotto l’ERP, il primo passo consiste nell’automatizzare ogni fase del processo logistico. La soluzione Paddy Picking WMS di Zerodo consente di integrare e automatizzare l’organizzazione del magazzino, l’inventario, la gestione della merce in entrata e le spedizioni. Tutto questo con molti vantaggi per l’integrazione e la visibilità della supply chain, garantendo standard di qualità elevati per tracciabilità, conformità, rapidità e precisione. La parte di raccolta ordini e di gestione della forza vendite, tramite Paddy Order e Paddy Sales, è integrata con le informazioni di logistica, fruibili dal personale tramite dispositivi mobili.

Il sistema collaborativo così creato, che parte dalla raccolta degli ordini e arriva alla vendita e all’incasso, risponde alle esigenze dei reparti commerciali e marketing grazie all’aggiornamento in tempo reale di immagini, listini e cataloghi, disponibilità prodotti, organizzazione e pianificazione ordini clienti e fornitori. La suite MES Frame di iftechnology consente alle aziende manifatturiere di interconnettere i macchinari e far confluire nell’ERP tutte le informazioni in tempo reale relative ai prodotti realizzati e ai fermi macchina, monitorando il sistema produttivo aziendale. Da segnalare è anche Puffin CRM di Topsoft, soluzione CRM che permette di gestire, in modo integrato all’ERP, le esigenze di prevendita e di post vendita.

Stefano Benzi, direttore servizi Web

E-COMMERCE, IOT E ANALISI DATI

La suite software Passepartout prevede anche il sistema integrato di e-commerce Passweb, utile per le aziende interessate alla vendita sul Web, dove è sempre più richiesta una logistica efficiente e integrata. I prodotti Passepartout sono dotati, inoltre, dell’ambiente di sviluppo Passbuilder, che permette, alla rete di partner, di integrare sistemi di gestione avanzata e dispositivi IoT. «Per il futuro – dichiara Stefano Benzi, direttore servizi Web – Passepartout sta sviluppando un innovativo sistema di raccolta dati per la business intelligence, progettato per integrare e centralizzare le informazioni provenienti da tutte le applicazioni aziendali – dai software gestionali alla logistica, dal CRM all’Industria 4.0.


#PassepartoutSpa rivoluziona la logistica. Efficienza, flessibilità e visibilità in ogni fase #PMI #SupplyChain
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Questa soluzione avanzata sarà completamente basata su cloud, garantendo una gestione e un’analisi dei dati più efficiente e accessibile». In questi processi Passepartout sta introducendo funzionalità che impiegano algoritmi di intelligenza artificiale per ridurre le operazioni ripetitive. Attualmente, circa 160 aziende si avvalgono delle soluzioni di Passepartout per gestire le loro operazioni logistiche. Tra queste, Dimarno Group, specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari per la ristorazione, la panificazione, la gelateria e il catering, rappresenta un esempio di successo.

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Passepartout chiude un anno da record e svela il prototipo del Partner 5.0 al partner meeting di Malta https://www.datamanager.it/2024/09/passepartout-chiude-un-anno-da-record-e-svela-il-prototipo-del-partner-5-0-al-partner-meeting-di-malta/ Fri, 20 Sep 2024 12:46:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239688 Si è aperta stamattina, nel centro congressi dell’Hotel Radisson Blu di St. Julian’s a Malta, l’annuale convention Passepartout. Dal palco di MEEP 2024 la software house sammarinese ha presentato alla rete, i numeri del suo esercizio 2023 e le evoluzioni del progetto strategico “Partner 5.0”. Il meeting di Malta, vede quest’anno la partecipazione di oltre […]

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Si è aperta stamattina, nel centro congressi dell’Hotel Radisson Blu di St. Julian’s a Malta, l’annuale convention Passepartout.

Dal palco di MEEP 2024 la software house sammarinese ha presentato alla rete, i numeri del suo esercizio 2023 e le evoluzioni del progetto strategico “Partner 5.0”. Il meeting di Malta, vede quest’anno la partecipazione di oltre il 60% delle strutture operative nel canale di distribuzione di Passepartout. Si tratta di un’edizione particolarmente significativa, sia per presenze che per volontà di instaurare un dialogo fruttuoso in termini di visione aziendale e obiettivi condivisi con i partner.

Crescita e solidità aziendale

Il 2023 ha segnato un altro anno di successo per Passepartout, che ha registrato una crescita del 10% del fatturato rispetto al 2022, consolidando così un decennio di espansione continua a doppia cifra. Oggi, l’azienda impiega oltre 200 dipendenti e vanta una base di 228.000 utenti attivi sui propri gestionali, con quasi 34.000 installazioni complessive. Questo percorso di crescita, ha spinto negli anni l’azienda a implementare una strategia di espansione per linee esterne, culminata nella costituzione di una nuova holding operativa (Gruppo Passepartout Italia), struttura che opera in Italia con il preciso obiettivo di razionalizzare ed ottimizzare i processi operativi e di sviluppo delle società acquisite. Le aziende già integrate nel gruppo operano in ambiti strategici per Passepartout come l’automazione logistica, la smart factory e il CRM.

Il progetto Partner 5.0: il futuro della rete di distribuzione

Al centro della prima giornata di MEEP 2024, Passepartout ha aggiornato i propri partner sui progressi del piano Partner 5.0, lanciato durante la convention dello scorso anno. Il progetto mira a ottimizzare l’efficacia commerciale della rete di distribuzione, attraverso l’introduzione di un sistema di classificazione dei partner in differenti livelli di performance e l’adozione di best practice volte a standardizzare i termini commerciali e la qualità dei servizi offerti. Questo approccio vuole incentivare le aziende partner a strutturarsi meglio per affrontare i mercati in modo più agile e competente, con un focus particolare su settori chiave come quello dell’assistenza post-vendita, ritenuto dall’azienda un elemento strategico per mantenere la leadership nel mercato delle soluzioni gestionali e la giusta via per facilitare i processi di software adoption.

A conferma di questo impegno, nei mesi antecedenti la convention, Passepartout ha condotto un’analisi approfondita sul proprio canale distributivo. I risultati hanno evidenziato la necessità di uniformare i modelli di assistenza e l’offerta commerciale, una sfida che sarà centrale nel progetto di crescita condiviso tra Passepartout e la propria rete.

Sviluppi di prodotto in ambito PMI e commercialisti

Le soluzioni ERP di Passepartout stanno vivendo un periodo di frenetica evoluzione, trainata dall’ambiziosa volontà aziendale di presidiare segmenti di mercato sempre più esigenti e competitivi. Lo sviluppo dei gestionali segue la linea della ricerca di una sempre maggiore completezza funzionale e di un elevato grado di personalizzazione, grazie anche all’integrazione nei gestionali, di soluzioni complementari pronte all’uso e di nuove tecnologie all’avanguardia come l’AI.

La convention di Malta è stata l’occasione per presentare lo stato dell’arte dei progetti di integrazione tra i software dell’azienda e i moderni algoritmi di intelligenza artificiale. Per una software house come Passepartout, è di vitale importanza farsi trovare pronta di fronte alle grandi opportunità offerte dall’AI e per farlo, negli ultimi mesi è stato necessario lavorare sulla base dati e sulle modalità con cui renderla disponibile “in lettura” ai tanto citati modelli di intelligenza artificiale generativa. I due fronti, su cui Passepartout ha deciso di applicare le potenzialità dell’AI, riguardano alcune funzioni ad alta automazione tipiche dei gestionali aziendali, come la contabilizzazione delle fatture elettroniche e la riconciliazione bancaria. Un altro ambito di applicazione ha riguardato lo sviluppo di un assistente virtuale capace di attingere da tutta la knowledge base del prodotto in uso e in grado di fornire ai clienti risposte rapide e contestualizzate, direttamente all’interno del gestionale. L’assistente AI è un progetto trasversale a tutto i prodotti dell’offerta Passepartout.

Il lavoro di sviluppo funzionale sull’ERP Mexal si è concentrato nelle aree di magazzino e produzione dove la novità principale è rappresentata dal rilascio, in arrivo nei prossimi mesi, dello svincolo tra la gestione amministrativa di ordini e vendite e l’avanzamento produttivo. Sempre su Mexal debutta anche la prima di una serie di nuove dashboard interattive in corso di sviluppo, relativa al riepilogo della situazione cliente. Si tratta di un pannello sintetico di data visualization, disponibile direttamente all’interno del gestionale e in grado di offrire agli utenti, informazioni di frequente utilizzo anche sotto forma di grafici interattivi, immediatamente comprensibili.

Sul fronte dell’integrazione, continuano inoltre i passi da gigante compiuti nel collegamento tra Mexal e le soluzioni gestionali sviluppate dalle aziende del Gruppo Passepartout Italia. L’ecosistema aziendale prevede l’integrazione nativa con software di terze parti e piattaforme di automazione già presenti sul mercato, come quelle per la gestione della logistica, l’industria 4.0 e il CRM. Il tutto senza dimenticare i continui rilasci della piattaforma di sviluppo a bordo dei gestionali Passepartout che con l’introduzione delle WebAPI ha fatto un vero e proprio salto di qualità, diventando sempre più moderna e flessibile per i VAR che desiderano integrare piattaforme web proprietarie o sviluppare personalizzazioni funzionali sicure e accessibili.

Per quanto riguarda il mercato delle soluzioni gestionali per commercialisti e degli strumenti per la contabilità, dove da sempre Passepartout opera con fruttuosità, debutteranno presto alcune novità di rilievo, come la riconciliazione bancaria da flusso PSD2 che va a leggere i dati collegandosi direttamente all’istituto bancario, senza necessità di caricare manualmente gli estratti conto. La completa revisione del modulo per l’analisi di bilancio e della sua generazione è una delle notizie più apprezzate dal canale, per la sua rottura rispetto al passato sia a livello visivo che funzionale. Per restare in materia contabile – amministrativa, è stato presentato anche il piano di rilasci riguardante il prodotto per l’elaborazione delle buste paga che prevede una profonda ristrutturazione grafica ma anche un importante lavoro sull’integrazione con il gestionale destinato ad aziende e commercialisti. Il progetto più ambizioso annunciato lato analisi dati, è quello del rilascio per il prossimo anno di una nuova piattaforma cloud di business intelligence con logiche web e semplice da configurare con tanti cruscotti e grafici pronti all’uso immediato. Si tratta di un’evoluzione del progetto di B.I. lanciato lo scorso anno all’interno della divisione Ho.Re.Ca.. Un altro progetto condiviso tra le due aree di Passepartout riguarda la prossima uscita di un sistema di pagamenti elettronici proprietario. Una novità che promette di rivoluzionare l’esperienza di incasso degli utenti Passepartout, fornendo agli stessi un gateway universale in grado di far transitare gli importi all’interno dei vari back office. Molto utile la funzione del pay-by-link, utilizzabile da aziende e professionisti per richiedere pagamenti collegati a fatture emesse e ricevere il movimento di incasso in contabilità in maniera automatica.

Divisione Ho.Re.Ca. ancora in crescita: novità per turismo e ristorazione

La divisione Ho.Re.Ca. di Passepartout continua a crescere in termini di nuove installazioni e riscuote anche l’apprezzamento, da parte dei propri utenti, per le novità introdotte nell’ultimo periodo, tra queste la nuova piattaforma cloud di business intelligence che nel corso del prossimo anno debutterà anche nei gestionali per imprese e commercialisti.

Un altro progetto nato all’interno dell’area, riguarda il sistema di pagamenti elettronici proprietario che promette di rivoluzionare l’esperienza di incasso degli utenti Passepartout; fornendo agli stessi un gateway universale in grado di far transitare gli importi all’interno dei vari back office e gestire alcune tipologie di utilizzo tipiche del settore dell’ospitalità e del retail come le pre-autorizzazioni con carta a garanzia del saldo, l’applicazione di penali no-show, i pagamenti online e quelli in-store, anche con soft POS e tap-to-pay. L’esperienza di pagamento diventa ancora più fluida in presenza del pay-by-link, il sistema con cui ogni utente può generare una richiesta di pagamento relativa a una partita di credito, senza uscire dal gestionale e inviarla al cliente con relativo importo e causale precompilati. Una volta saldata, la richiesta genera un flusso di incasso verso il software che chiude la partita della fattura, della rata o dell’anticipo.

Sul versante degli hotel, al debutto su Welcome una nuova versione dell’interfaccia del web booking che offre nuove possibilità agli ospiti come quella di salvare la ricerca, riprenderla e completare la prenotazione in seguito. Lato back-office la piattaforma di prenotazione introduce nuovi strumenti per gli albergatori che desiderano vendere online le singole camere o creare promozioni, pacchetti e voucher anche relativi al centro benessere o ai servizi in spiaggia. In arrivo su Welcome anche l’integrazione con gli strumenti business di Whatsapp che permettono di inviare in automatico, notifiche puntuali su ogni fase del flusso di prenotazione o di recapitare ai clienti preventivi, offerte e comunicazioni commerciali. Anche il gestionale alberghiero di Passepartout si appresta a beneficiare dell’effetto dei primi sviluppi di funzioni basate sull’intelligenza artificiale, tra queste colpisce l’introduzione di una reception virtuale addestrata sui contenuti dell’hotel e interfacciabile con totem interattivi destinati al digital concierge. Un’altra applicazione dell’AI in Welcome degna di nota, riguarda il sistema di previsione dei prezzi di vendita basato sull’analisi dello storico della struttura ma anche sulla lettura dei prezzi pubblicati dai concorrenti sulle OTA, dal calendario eventi e dall’evoluzione della situazione meteo.

All’interno della convention aziendale MEEP 2024 sono stati presentati ai partner, anche gli sviluppi dei due gestionali per la ristorazione e il retail di Passepartout. Per quanto riguarda Menu continua il progetto di sviluppo dell’app mobile che da semplice CRM, si espande fino a coprire le stesse funzionalità del client desktopù, come la gestione di sala e tavoli, la presa della comanda con grafica adattabile ai diversi dispositivi mobile, l’elaborazione del conto sia rapida che dettagliata e la gestione delle chiusure giornaliere.

Il progetto di evoluzione di Menu da client desktop ad app all-in-one ha riscosso così tanto apprezzamento da parte di rivenditori e clienti che nel prossimo anno riguarderà anche il gestionale per la vendita al dettaglio Retail. Dall’app per smartphone e tablet sarà così possibile gestire il punto cassa, l’operatività di negozio e le giacenze di magazzino.

Ecommerce, cloud e sicurezza informatica

Sempre in ottica retail continua a crescere la platea degli utilizzatori della piattaforma ecommerce integrata di Passepartout. Con centinaia di nuovi utenti acquisiti, anno dopo anno, Passweb ha raggiunto nel 2023 un volume di transazioni superiore ai 215 milioni di euro. Utilizzata da 285 categorie ATECO differenti, la piattaforma si contraddistingue quindi per la sua per versatilità di impiego e si conferma completa ma anche accessibile da una larga platea di imprese meno strutturate e poco inclini alla vendita online. Una certa convenienza che non combacia con il continuo sviluppo del CMS che, anche quest’anno, vede diverse novità, quali il restyling del back office in ottica mobile first e lo sviluppo di un proprio sistema di cache nativo, in grado di offrire notevoli vantaggi agli utenti contenendo al tempo stesso i costi operativi. Stessa logica per la nuova protezione a bordo del CMS Passweb, un pratico sistema in grado di limitare il traffico bot e di bannare gli IP che richiedono troppi accessi al sito.

Il lavoro sulla sicurezza informatica dei servizi web non riguarda solo la parte ecommerce ma tutta l’infrastruttura cloud di Passepartout sulla quale poggiano sempre più installazioni e che vuole compiere l’ennesimo passo in direzione di una stabilità operativa sempre più vicina all’eccellenza. Da sempre fiore all’occhiello dell’azienda, la gestione dell’architettura cloud di Passepartout è riconosciuta dai più prestigiosi enti di certificazione e si prepara ad accogliere nel proprio ecosistema, un sofisticato strumento di protezione dagli attacchi informatici di tipo DDOS anche per i siti ecommerce di secondo livello.

Conclusioni

Il 2023 ha segnato una tappa fondamentale per Passepartout, che con una crescita robusta e una governance stabile si prepara a rafforzare la propria posizione di leadership nel mercato. L’impegno verso l’innovazione, il consolidamento della rete di partner e la strutturazione di un modello di crescita sostenibile, sia attraverso acquisizioni che per sviluppo organico, rappresentano i pilastri su cui si fonderà il futuro dell’azienda. Il canale ha compreso l’importanza delle linee guida proposte per l’evoluzione dell’offerta commerciale e la necessità di strutturarsi in maniera idonea per superare le sfide proposte dall’attuale mercato del software gestionale.

 

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Il ruolo di Passepartout nel vertical manufacturing https://www.datamanager.it/2024/05/il-ruolo-di-passepartout-nel-vertical-manufacturing/ Wed, 08 May 2024 08:00:35 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236806 Attraverso una rete consolidata di partner, l’azienda di San Marino propone soluzioni gestionali avanzate, ma anche supporto e formazione, garantendo un servizio mirato alle esigenze delle PMI Dal 1989 punto di riferimento nel mercato del software gestionale, Passepartout si distingue per la sua leadership affidabile e una comunità di partner forte e coesa. «Avere una rete […]

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Attraverso una rete consolidata di partner, l’azienda di San Marino propone soluzioni gestionali avanzate, ma anche supporto e formazione, garantendo un servizio mirato alle esigenze delle PMI

Dal 1989 punto di riferimento nel mercato del software gestionale, Passepartout si distingue per la sua leadership affidabile e una comunità di partner forte e coesa. «Avere una rete di partner sparsa in tutto il territorio nazionale ci permette di essere molto più incisivi ed efficaci verso i clienti finali» – spiega Christian Pari, direttore analisi e sviluppo – Area Imprese e Commercialisti di Passepartout. L’offerta dell’azienda comprende anche soluzioni per il settore manufacturing. «Il piano Industria 4.0 ha portato con sé una miriade di cambiamenti, tra cui il concetto di vertical manufacturing. In Italia, il governo ha investito considerevoli risorse per stimolare l’innovazione in tutti i settori industriali, aprendo la strada a un nuovo modo di concepire la gestione dei processi».

SOSTENIBILITÀ E INDUSTRIA 5.0

Il vertical manufacturing, o più in generale – come sostiene Pari – «l’integrazione verticale», termine con cui si definiscono tutte quelle operazioni che vanno a migliorare e integrare i processi produttivi – oggi è alla portata delle PMI poiché rappresenta un mezzo per aumentare l’efficienza, ridurre i costi e incrementare la qualità dei prodotti. «Noi siamo in grado di calarlo anche in piccole realtà dove le risorse finanziarie e umane sono limitate rispetto alle grandi industrie. L’integrazione dei diversi processi presenti all’interno dell’azienda è infatti una peculiarità della strategia di Passepartout, su cui si basa la mission aziendale». Inoltre, se fino a una decina di anni fa la digitalizzazione riguardava solo certi processi, negli ultimi tempi va a coprire un po’ tutte le aree aziendali. Nasce da qui, la strategia dell’azienda sammarinese di affiancare la rete di partner con aziende fortemente specializzate sulle varie macroaree. «Puntiamo non solo ad ottimizzare i processi interni, ma anche a migliorare l’esperienza complessiva del cliente, sia nella fase di prevendita che in quella post vendita» – spiega Pari.

Partendo dall’integrazione delle macchine per la manifattura, tramite la piattaforma Frame sviluppata da If Technology, Passepartout negli anni si è evoluta per coprire una vasta gamma di aree aziendali, dall’automazione della forza vendita con la suite Paddy di Zerodo, fino alla gestione del cliente con l’integrazione di Puffin CRM, sviluppato da Top Soft. In particolare, Paddy WMS permette di coprire diverse esigenze, dall’automazione della forza vendita al miglioramento dei processi del magazzino, dalla gestione della merce in entrata fino alla preparazione della stessa per la spedizione al cliente. L’obiettivo è fornire un servizio più accurato e puntuale, riducendo gli errori umani e l’utilizzo della carta. In questo modo, si promuove la sostenibilità ambientale, che oggi rappresenta il focus di Industria 5.0, che prevede non solo la sostituzione della macchina, ma anche l’ottimizzazione delle risorse, con una maggiore integrazione delle persone che operano nei processi.


#smartfactory L’integrazione verticale accessibile anche alle #PMI – Christian Pari #PassepartoutSpa
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LA NUOVA RIVOLUZIONE

Industria 5.0 rappresenta il passo successivo verso cui l’Europa sta spingendo. La digitalizzazione non riguarda solo l’adozione di nuove tecnologie, ma anche la formazione e lo sviluppo delle competenze necessarie per utilizzarle efficacemente. La rete partner di Passepartout svolge un ruolo fondamentale nello spiegare agli imprenditori e ai dipendenti le potenzialità offerte dalla digitalizzazione, garantendo che programmi, strumenti e servizi siano utilizzati correttamente. «Le aziende hanno l’opportunità di migliorare i propri processi, rendere l’azienda più snella ed efficiente, ottenendo anche una migliore reputazione sul mercato» – spiega Pari. «Qualsiasi mancanza di qualità nell’offerta di servizi o prodotti viene infatti immediatamente rilevata. Guardando al futuro, le prospettive sono ottime. L’Industria 5.0 si sta profilando all’orizzonte, con un focus maggiore sull’integrazione uomo-macchina, in cui è previsto anche l’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning. Per le PMI queste innovazioni rappresentano non solo una sfida, ma anche un’occasione di sviluppo. Il vertical manufacturing è solo l’inizio di un percorso verso una nuova era industriale, in cui le PMI possono giocare un ruolo significativo grazie alla giusta strategia e a un sostegno adeguato» – conclude Pari.

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PMI e digitalizzazione: Passepartout torna a MECSPE Bologna 2024 https://www.datamanager.it/2024/02/pmi-e-digitalizzazione-passepartout-torna-a-mecspe-bologna-2024/ Wed, 28 Feb 2024 14:55:50 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235219 La filiera manifatturiera si prepara per l’edizione bolognese di MECSPE, il più grande momento di incontro in Italia, dedicato alle innovazioni tecnologiche in ambito smart factory. Tra le eccellenze presenti in fiera, spicca Mexal, il software gestionale per la piccola e media impresa di Passepartout che negli ultimi anni ha conquistato la fiducia delle aziende, […]

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La filiera manifatturiera si prepara per l’edizione bolognese di MECSPE, il più grande momento di incontro in Italia, dedicato alle innovazioni tecnologiche in ambito smart factory.

Tra le eccellenze presenti in fiera, spicca Mexal, il software gestionale per la piccola e media impresa di Passepartout che negli ultimi anni ha conquistato la fiducia delle aziende, grazie alla possibilità di connessione con le macchine di produzione intelligenti.

L’appuntamento per esplorare le ultime novità proposte da Mexal, il gestionale aziendale scelto da oltre 25.000 realtà in Italia, è a Bologna Fiere dal 6 all’8 marzo 2024 presso lo stand A78 nel padiglione 21. In questa edizione, Passepartout si esibisce con orgoglio, confermando il suo impegno nel supportare le imprese italiane nel loro processo di digital transformation. La presenza in fiera offre un’opportunità unica per guardare da vicino le soluzioni integrate offerte da Passepartout, progettate per consentire anche alle aziende meno strutturate di beneficiare di un ERP con funzioni di livello enterprise.

Mexal, il software dedicato alle PMI di Passepartout, offre alle aziende una piattaforma integrata e completa, che include tra le funzioni, il MES sviluppato in collaborazione con la tecnologia proprietaria di IF Technology e il CRM cloud, entrambi totalmente integrati al flusso di dati del gestionale. Queste innovazioni mirano a fornire un supporto sempre più ampio alle aziende che scelgono l’ERP Passepartout, evidenziando l’impegno della software house nella costante di innovazione.

La visione di Passepartout nel mercato delle PMI è ambiziosa: contribuire alla creazione di un’Italia in cui anche le aziende meno strutturate possano sfruttare appieno il potenziale della digitalizzazione per crescere e rimanere competitive a livello globale. Per esplorare le opportunità offerte da Passepartout, vi invitiamo a visitare l’area espositiva nei giorni della fiera. Qui potrete anche interagire con i partner commerciali locali e scoprire le soluzioni offerte dallo sponsor tecnologico Jassway, specializzato in monitor e PDA professionali di livello rugged.

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Sviluppo digitale? Il settore Horeca ha un Passepartout https://www.datamanager.it/2023/11/sviluppo-digitale-il-settore-horeca-ha-un-passepartout/ Thu, 09 Nov 2023 11:30:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231534 Sostenibilità e customer experience sono il focus delle soluzioni per la digitalizzazione di hotel, ristoranti e catering proposte dalla software house specializzata in gestionali Negli ultimi anni, il settore Horeca (Hotel, ristoranti e catering) ha sperimentato una rivoluzione digitale che va oltre la semplice gestione di fatture e scontrini. «Oggi, il focus si è spostato […]

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Sostenibilità e customer experience sono il focus delle soluzioni per la digitalizzazione di hotel, ristoranti e catering proposte dalla software house specializzata in gestionali

Negli ultimi anni, il settore Horeca (Hotel, ristoranti e catering) ha sperimentato una rivoluzione digitale che va oltre la semplice gestione di fatture e scontrini. «Oggi, il focus si è spostato verso temi cruciali come la sostenibilità e la centralità del cliente» – spiega Rudy Ricci, direttore dell’area Horeca e Retail di Passepartout. «Questo è il punto di arrivo di un’evoluzione che ha visto un’accelerazione fortissima durante la pandemia, perché è proprio durante questo evento che è esplosa la digitalizzazione».

Adozione digitale precoce

La pandemia ha agito da catalizzatore accelerando la digitalizzazione nel settore, in particolare nell’ambito della ristorazione. Chi non ha intercettato immediatamente il cambiamento ha incontrato notevoli difficoltà. Tuttavia, le imprese che hanno abbracciato la tecnologia, supportate dall’IT, hanno ottenuto un chiaro vantaggio competitivo. «L’effetto digital si è manifestato prima attraverso strumenti di self-ordering, piattaforme di delivery, take away e menu elettronici, per poi evolvere verso soluzioni avanzate di gestione e analisi della customer experience. Certamente, l’adozione precoce di soluzioni digitali è stata cruciale per il successo e in tanti casi anche per la sopravvivenza delle imprese. Probabilmente per questo, le realtà che avevano già iniziato a offrire soluzioni evolute ai clienti e che ne hanno constatato i vantaggi stanno proseguendo lungo un percorso di digitalizzazione da cui non pensano neanche lontanamente di tornare indietro, perché è ricco di vantaggi competitivi». Chiaro che non tutte le aziende viaggiano alla stessa velocità. Le grandi catene, con maggiore esperienza nell’ambito digitale, puntano a mantenere un vantaggio costante, mentre le realtà più piccole si stanno avvicinando gradualmente al digitale. «Tuttavia, in entrambi i casi l’assimilazione delle tecnologie digitali è un processo continuo» – sottolinea Ricci.


#Horeca Il CRM diventa fulcro di tutti i processi – Rudy Ricci @PassepartoutSpa
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Ottimizzazione e sostenibilità

Passepartout, un nome noto nel panorama dei gestionali per commercialisti e imprese, accompagna la crescita digitale del settore Horeca fin dall’inizio. Oltre a fornire soluzioni che si integrano con piattaforme di food delivery e che supportano l’intera supply chain, l’azienda si è concentrata sull’ottimizzazione della produzione, iniziando dalle cucine. «L’obiettivo è ridurre gli sprechi, eliminare gli errori e avere un maggiore controllo su tutta la catena di approvvigionamento» – afferma Rudy Ricci. «Questo cambiamento è evidente nella transizione dalle stampanti termiche tradizionali ai moderni kitchen monitor di cui sono dotate oggi le cucine più moderne, strumenti che vanno ben oltre la visualizzazione delle comande».

Il CRM al centro del gestionale

I clienti si aspettano di essere coccolati e viziati, richiedono un servizio di alta qualità nei punti vendita, che siano fisici oppure online, e ancora di più quando ordinano cibo via app o vanno al ristorante. «Ecco perché nello sviluppo delle nostre soluzioni specifiche per il mondo di ristoranti, hotel, catering e ristorazione collettiva concentriamo l’attenzione sulla gestione del cliente, con l’adozione di strumenti che facilitano la relazione prima, durante e dopo il servizio. Questo, per esempio nell’ambito della ristorazione – spiega Rudy Ricci – coinvolge servizi come prenotazioni online, app e menu elettronici, consentendo ai ristoratori di fornire un servizio impeccabile». Le funzionalità offerte dai sistemi gestionali sono sempre più incentrate sulla cura e attenzione al cliente. «Il CRM diventa il fulcro di tutti i processi» – continua Rudy Ricci. «La digitalizzazione nel settore Horeca non è più un’opzione, ma una necessità che offre notevoli vantaggi competitivi. Il settore continua a evolversi in un mondo in cui la clientela è sempre più esigente, e la capacità di soddisfare queste esigenze è essenziale per il successo a lungo termine».

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PMI e digitalizzazione: da Vicenza al Nord-Est, il piano di Passepartout per la competitività del tessuto produttivo https://www.datamanager.it/2023/10/pmi-e-digitalizzazione-da-vicenza-al-nord-est-il-piano-di-passepartout-per-la-competitivita-del-tessuto-produttivo/ Mon, 23 Oct 2023 14:16:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231603 Passepartout è presente con orgoglio alla prima edizione vicentina di A&T, fiera che è diventata un riferimento per l’automazione di fabbrica, a seguito delle diciassette edizioni di successo tenutesi a Torino. Il bacino industriale del nord-est è di particolare rilievo strategico per Passepartout che presenzia il territorio, con una rete capillare di partner commerciali e […]

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Passepartout è presente con orgoglio alla prima edizione vicentina di A&T, fiera che è diventata un riferimento per l’automazione di fabbrica, a seguito delle diciassette edizioni di successo tenutesi a Torino.

Il bacino industriale del nord-est è di particolare rilievo strategico per Passepartout che presenzia il territorio, con una rete capillare di partner commerciali e consulenti in trasformazione digitale e progetti di smart factory. Per questo motivo il contenitore di A&T, rappresenta la vetrina ideale attraverso la quale Passepartout può mettere in mostra le proprie ambizioni di espansione sul mercato delle PMI, zoccolo duro del tessuto economico del nord-est e storico bacino di riferimento per le soluzioni gestionali della software house sammarinese.

Quando parliamo di trasformazione digitale ci riferiamo non solo alla tecnologia che abilita le imprese all’efficientamento dei processi, all’analisi dei dati, al monitoraggio delle performance o alla sicurezza, ma parliamo anche e soprattutto di una rivoluzione culturale del modo di fare impresa. Secondo un recente studio del Politecnico di Milano, sono ancora molte le aziende che utilizzano strumenti poco evoluti per la raccolta e l’analisi dei dati di fabbrica e magazzino o la gestione dei processi. Questo dimostra quanto lavoro ci sia ancora da fare in Italia per creare una cultura del digitale e Passepartout, si propone di accompagnare le PMI verso e durante questo processo di trasformazione, quanto mai necessario per restare competitivi.

Con Mexal, il software dedicato alle PMI, già scelto da oltre 25.000 realtà in Italia, Passepartout offre una soluzione integrata che permette anche alle aziende meno strutturate di dotarsi di un ERP con funzioni di livello enterprise. Tra queste c’è sicuramente il MES, sviluppato con la tecnologia proprietaria di IF Technology, azienda del gruppo che realizza progetti di connessione e controllo delle macchine di produzione. C’è poi la più recente delle innovazioni di Mexal, il CRM cloud, completamente integrato al flusso di dati del gestionale. Tanti strumenti che mirano a offrire un supporto sempre più completo alle aziende che scelgono l’ERP Passepartout. Una scelta che significa anche garanzia di sviluppo continuo di un prodotto che, nato come semplice gestionale contabile, offre oggi moduli di completamento adatti a ogni funzione aziendale e due opzioni di personalizzazione da parte della rete, basate su Web API o su piattaforma proprietaria PassBuilder.

Il continuo sviluppo tecnologico e funzionale delle soluzioni Passepartout e l’adozione di prodotti specializzati di completamento, sono le risposte concrete che la software house offre alle imprese che vogliono intraprendere un serio percorso verso la digitalizzazione dei processi. La visione di Passepartout è chiara: un’Italia in cui le PMI possano cogliere e sfruttare appieno il potenziale della digitalizzazione per crescere e rimanere competitive sui mercati globali. Per cogliere queste occasioni, le aziende interessate possono visitare l’area espositiva Passepartout ad A&T 2023, presso lo stand A10, padiglione 7, dove sono presenti anche i partner commerciali del territorio e lo sponsor tecnologico Jassway che realizza monitor e PDA professionali di livello rugged.

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Passepartout: una nuova era di innovazione e continuità generazionale https://www.datamanager.it/2023/09/passepartout-una-nuova-era-di-innovazione-e-continuita-generazionale/ Mon, 11 Sep 2023 07:56:00 +0000 https://www.datamanager.it/?p=230370 Al MEEP 2023 presentati i numeri e le novità dell’azienda di San Marino, che vanta una storia lunga oltre 30 anni Si è conclusa l’edizione 2023 di MEEP, l’annuale convention di Passepartout, azienda sammarinese che occupa un posto di rilievo nel mercato italiano del software gestionale per imprese e commercialisti. Un importante incontro che, a […]

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Al MEEP 2023 presentati i numeri e le novità dell’azienda di San Marino, che vanta una storia lunga oltre 30 anni

Si è conclusa l’edizione 2023 di MEEP, l’annuale convention di Passepartout, azienda sammarinese che occupa un posto di rilievo nel mercato italiano del software gestionale per imprese e commercialisti. Un importante incontro che, a partire dalle due edizioni precedenti in Sardegna e in Puglia, sta facendo il giro del sud Italia. Quest’anno, per presentare i risultati economici raggiunti e la strategia di crescita intrapresa ai propri partner e ai rappresentanti dei media, Passepartout ha scelto il Centro Congressi del Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria, che si affaccia sulla Costa degli Dei, una delle zone costiere più belle e suggestive del nostro Paese.

Con una storia che abbraccia oltre tre decenni di successi e costante crescita, Passepartout si appresta a traghettare la sua eredità di eccellenza verso il futuro, attraverso un passaggio generazionale strategico che segna una vera e propria pietra miliare nel percorso di evoluzione aziendale.

Nonostante le proposte d’acquisto che si susseguono a tutt’oggi, Passepartout rimarrà un’azienda familiare. Stefano Franceschini, fondatore e presidente dell’azienda, ha fatto il largo a una nuova proprietà composta paritariamente dai quattro figli – Mauro, Paolo, Elisa e Lorenzo -, mantenendo il proprio ruolo al timone dell’azienda. Questo passaggio strategico, pianificato da tempo dal vertice, è stato accompagnato dalla consulenza di The European House – Ambrosetti e ha portato alla firma di un solido patto di governance condiviso dai nuovi proprietari.

Il viaggio di Passepartout verso il futuro procede a gonfie vele. Dietro ogni azienda c’è sempre un imprenditore. Ma non tutti gli imprenditori sono in grado di rendere il proprio lavoro “immortale”. «Il mio compito è tracciare la rotta nel mare dell’innovazione – dichiara Stefano Franceschini. «Un passo di grande importanza è stato costituire quest’anno la holding Gruppo Passepartout Italia, che ci permetterà di continuare a crescere anche al di fuori dei confini di San Marino. Il futuro è già arrivato. La visione congiunta con i miei quattro figli garantirà continuità e coesione nella gestione aziendale», dichiara Stefano Franceschini.

Nella nuova holding convergono le competenze e l’esperienza di IF Technology e Zerodo, le due aziende acquisite nel 2021 e l’ultimo ramo di azienda rilevato, riguardante il nuovo CRM che va ad arricchire l’offerta integrata di Passepartout.

I risultati premiano il lavoro di tutti

Nel corso della convention, il direttore commerciale Andrea Rosa ha fatto il punto sull’andamento del fatturato delle diverse linee di prodotto. Il segmento PMI-retail continua a crescere con un parziale a doppia cifra (10%) a fine primo semestre 2023. Il traino del comparto delle vendite è importante, con una crescita di fatturato che lo scorso anno si è attestata al 22%. Aumenti registrati anche nello storico mercato dei commercialisti con un ritmo costante (+3% a fine anno e +10% al primo semestre dell’anno in corso) e nuove impennate nel comparto turistico-alberghiero nel quale Passepartout si sta imponendo da diversi anni (nel 2022 il fatturato ha segnato un +33% nella ristorazione e un +22% nell’ospitalità). Numeri che a fine 2022 hanno consolidato un aumento di fatturato complessivo del 10% su base annua.

«Il successo che stiamo ottenendo è il risultato del  lavoro svolto all’interno dell’azienda e della collaborazione con i nostri preziosi partner, con i quali intendiamo continuare a crescere – afferma Rosa «Ci rivolgiamo principalmente alle piccole e medie imprese, che sono costantemente alla ricerca di soluzioni digitali innovative per migliorare la propria organizzazione. Oggi, tra le nuove tecnologie più richieste, spicca l’intelligenza artificiale. Migliorare le nostre soluzioni, sviluppare prodotti, continuare a implementare nuove funzionalità è, e sarà sempre, il nostro obiettivo».

Puffin CRM, la nuova soluzione abbinata a Mexal

Tra le novità tecnologiche presentate, spicca Puffin CRM, la nuova soluzione abbinata a Mexal, il software di Passepartout dedicato alle PMI scelto da oltre 22.000 realtà aziendali in Italia. Si tratta di un nuovo CRM cloud completamente integrato al flusso di dati del gestionale. L’obiettivo è consentire alle imprese di gestire in modo più efficiente le relazioni con i clienti e di ottimizzare i processi aziendali unificando i sistemi. Puffin CRM permette di centralizzare la gestione dei dati e delle informazioni relative a clienti e fornitori in un’unica piattaforma e di migliorare le fasi di trattativa commerciale e pre-vendita, con una raffinata gestione di lead e agenti. In Puffin CRM sono presenti anche strumenti dedicati alla fase di post-vendita come il portale del cliente con le aree relative a contratti e ticket di assistenza. La nuova gestione degli ordini e le innovative funzionalità di magazzino e produzione, offrono invece un supporto sempre più completo alle aziende che scelgono Mexal. Una scelta che significa anche garanzia di sviluppo continuo di un prodotto che, nato come semplice gestionale contabile, offre oggi moduli di completamento adatti a ogni funzione aziendale e due opzioni di personalizzazione da parte della rete, basate su Web API o su piattaforma proprietaria PassBuilder. Il tutto senza dimenticare il grado di maturità raggiunto da Mexal nel supporto all’infrastruttura ecommerce.

«Nel corso del tempo, la stabilità dei nostri software ha notevolmente contribuito a garantire la soddisfazione dei nostri clienti. Alcune aziende ci seguono da ben 30 anni – sottolinea Christian Pari, direttore analisi e sviluppo di Passepartout «È fondamentale monitorare costantemente ogni soluzione al fine di individuare e risolvere tempestivamente eventuali problemi».

Il futuro di Passepartout brilla di progetti di innovazione continua, tra una leadership affidabile e una comunità di partner forte e coinvolta. Questa nuova era di evoluzione e continuità generazionale è destinata a plasmare l’identità dell’azienda, dal 1989 punto di riferimento nel mercato del software gestionale.

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Con Mexal di Passepartout, il manufacturing diventa smart https://www.datamanager.it/2023/05/con-mexal-di-passepartout-il-manufacturing-diventa-smart/ Fri, 05 May 2023 10:30:16 +0000 https://www.datamanager.it/?p=227226 Contabilità, gestione del magazzino, monitoraggio e analisi dei dati in ambienti di produzione. Dopo il successo al MECSPE 2023, il gestionale di Passepartout per le PMI guarda al futuro dell’AI Mexal, il software gestionale di Passepartout, è stato tra le soluzioni protagoniste di MECSPE, la fiera internazionale dedicata all’industria manifatturiera che si è svolta a […]

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Contabilità, gestione del magazzino, monitoraggio e analisi dei dati in ambienti di produzione. Dopo il successo al MECSPE 2023, il gestionale di Passepartout per le PMI guarda al futuro dell’AI

Mexal, il software gestionale di Passepartout, è stato tra le soluzioni protagoniste di MECSPE, la fiera internazionale dedicata all’industria manifatturiera che si è svolta a Bologna a fine marzo. «Mexal è la nostra soluzione principale per le PMI ed è in grado di gestire tutte le aree aziendali, dalla contabilità al magazzino, fino alla produzione, con funzioni integrate per l’analisi dei dati» – spiega Christian Pari, direttore Analisi e Sviluppo Area Imprese e Commercialisti di Passepartout. «La soluzione è integrabile con Passcom, il software per commercialisti in grado invece di gestire i processi amministrativi e gestionali dello Studio che vanno dalle contabilità ai bilanci, dalle dichiarazioni dei redditi alla parcellazione. L’integrazione tra queste due soluzioni costituisce il nostro punto di forza».

Mexal è un software sul mercato da circa trent’anni; nel tempo è stato sempre più perfezionato, per soddisfare le esigenze delle aziende che sono in continua evoluzione. «Mexal è una soluzione semplice e flessibile» – commenta Pari. «É semplice perché si avvale di funzionalità già pronte e facilmente attivabili dall’utilizzatore. É flessibile perché è dotato di un ambiente di sviluppo interno adattabile alle esigenze del cliente. Se le funzioni di base non soddisfano al 100% le necessità dell’utente, è possibile personalizzarle o integrare nuove funzionalità. La soluzione può essere installata on premise, sul server dell’azienda cliente, o può essere resa disponibile in modalità as a Service, installata sul nostro cloud».

FUNZIONALITÀ EVOLUTE

Man mano che le esigenze di un’azienda crescono, la soluzione può essere arricchita con funzionalità sempre più complete, per esempio i sistemi di gestione del magazzino (WMS) o di raccolta ordini con dispositivi mobili. «Mexal – spiega Pari – è integrato con le soluzioni di Zerodo, società con sede a Bari che si occupa da più di dieci anni di sales automation e logistica, e con la soluzione MES di IF Technology, un’azienda emiliana impegnata in innovazione tecnologica per le smart factory, che ci consente di coprire anche le esigenze di automazione e modernizzazione dell’Industria 4.0. Lavoriamo costantemente per garantire funzionalità sempre più ampie e interattive che consentano a chi gestisce l’azienda o è responsabile della produzione, di visualizzare i dati in ogni momento e di prendere decisioni tempestive e puntuali». Per automatizzare e controllare la fabbrica, il MES integrato a Mexal si interconnette alle macchine di produzione, raccogliendo i dati in tempo reale per ottimizzare i processi produttivi. «Stiamo realizzando diversi moduli per comprendere quando svolgere la manutenzione in modalità preventiva e per rendere più efficace il controllo di qualità della produzione» – dichiara Pari. «Al MECSPE, abbiamo presentato anche la funzionalità del sinottico di fabbrica, per monitorare il funzionamento delle macchine, gli eventuali allarmi e le ricette assegnate, per gestire la fabbrica in tempo reale, in modo efficiente ed efficace».


#smartfactory «Il PNRR può fare da apripista. Da solo, però, non basta» – Christian Pari @PassepartoutSpa
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LA QUESTIONE DEL PNRR

Secondo Pari, il PNRR può fare da apripista nella modernizzazione delle fabbriche. Da solo, però, non basta, è solo un primo passo che consente alle aziende di avvicinarsi al software e ridurre le spese legate alla macchina. In questo momento, l’obiettivo di Passepartout è di aiutare le aziende a compiere un secondo passo, per dare più valore al controllo delle fabbriche tramite strumenti digitali. «Sul PNRR – prosegue il direttore Analisi e Sviluppo dell’azienda sanmarinese – abbiamo avuto un ottimo riscontro. Anche il piccolo artigiano ha usufruito degli incentivi per rinnovare e interconnettere le proprie macchine. Tuttavia, l’imprenditore che guarda alla crescita della propria azienda con lo sguardo rivolto al futuro non si ferma a questo livello. Al MECSPE, abbiamo avuto molti contatti con aziende interessate all’automazione dei processi di produzione. Abbiamo presentato in anteprima alcuni moduli che sono stati molto apprezzati. Puntiamo anche su sistemi sempre più evoluti di manutenzione predittiva. L’intelligenza artificiale e il machine learning applicate al contesto gestionale rappresentano il prossimo passo da compiere».

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Passepartout, il ponte tra l’impresa e il commercialista https://www.datamanager.it/2023/03/passepartout-il-ponte-tra-limpresa-e-il-commercialista/ Wed, 08 Mar 2023 10:00:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225821 Sul mercato da decenni con due soluzioni pensate per rispondere alle esigenze delle PMI e degli studi professionali piccoli e grandi. In modalità SaaS oppure on-premise lo decide il cliente L’intreccio di relazioni che lega le PMI al commercialista è la specialità di Passepartout, sul mercato con due soluzioni gestionali progettate su misura: Mexal per […]

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Sul mercato da decenni con due soluzioni pensate per rispondere alle esigenze delle PMI e degli studi professionali piccoli e grandi. In modalità SaaS oppure on-premise lo decide il cliente

L’intreccio di relazioni che lega le PMI al commercialista è la specialità di Passepartout, sul mercato con due soluzioni gestionali progettate su misura: Mexal per l’impresa che nasce e cresce nel tempo e Passcom per lo studio esteso degli uffici professionali piccoli e grandi, che imprese lo sono a loro volta. «L’idea di mettere il commercialista al centro dell’universo ci caratterizza fin dalla nascita – afferma Simone Casadei Valentini, direttore progettazione, assistenza e formazione di Passepartout – in una visione dove le esigenze gestionali dell’azienda si relazionano con la contabilità e il fiscale». E quando l’impresa cresce il software fa altrettanto. «Seguiamo i clienti dalla culla all’età adulta – sottolinea Casadei Valentini – garantendo ai nostri partner la possibilità di gestire le verticalizzazioni di cui i loro interlocutori hanno bisogno quando le dimensioni aziendali aumentano e le richieste si fanno più complesse». Proprio a questo scopo è stata creata PassBuilder, la piattaforma di sviluppo Passepartout che permette di riorganizzare le verticalizzazioni aggregando funzionalità diverse.

ON-PREM O SMART CLOUD?

Come stanno le cose lo dicono i numeri. «Nel mercato dei professionisti, siamo 80 per cento cloud e 20 per cento on-premise come clienti attivi» – spiega Casadei Valentini. «E se guardiamo le nuove attivazioni siamo 100 per 100 cloud. Credo che nel giro di due o tre anni rimarranno solo pochissimi commercialisti con un software gestionale on-prem, una modalità in estinzione per via degli ostacoli che presenta in termini di aggiornamenti, capacità sistemistica interna e possibilità di operare da remoto. Nelle aziende invece è l’inverso – prosegue il direttore progettazione di Passepartout – con un 20 per cento in cloud e un 80 per cento on-premise, mentre nelle nuove attivazioni siamo al 50 e 50 circa. Contemporaneamente, stiamo registrando passaggi ad hosting di clienti on-prem. Da noi sono i clienti a scegliere la modalità di fruizione – aggiunge Casadei Valentini – il software è lo stesso e la migrazione la si fa in una notte. Caso un po’ diverso è chi acquista una macchina su Amazon o su Azure e ci mette il proprio programma, una sorta di cloud mascherato, trovandosi escluso dal service Passepartout riservato agli utenti cloud. Il nostro SaaS è chiavi in mano. Con nome utente e password, il cliente lavora liberamente».


#commercialisti Attivazioni tutte in cloud: fra 2 o 3 anni il mercato on-prem sarà estinto @PassepartoutSpa
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FATTURA ELETTRONICA? A DISPOSIZIONE

Oggi anche le microimprese utilizzano un gestionale, cosa impensabile fino a pochi anni fa. E quando l’impresa o la startup cresce? Deve abbandonare un software semplice e intuitivo per adottare un ERP complesso, a volte anche complicato? «L’avvento della fattura elettronica ha rimodellato le esigenze e noi abbiamo risposto» – dice Casadei Valentini. «Di solito il cliente piccolissimo si rivolge al commercialista ed è per questo che abbiamo Passcom Fattura Self, un applicativo di Passcom che il commercialista può attivare in numero illimitato sulla propria installazione e mettere a disposizione dei propri clienti. La piattaforma gestionale su cui lavorerà il cliente è la stessa del commercialista che in questo modo dispone sempre di dati freschi su cui operare per gestire tutti gli adempimenti, dalle dichiarazioni al bilancio. Poi ci sono anche i professionisti che non vogliono essere coinvolti – aggiunge il direttore – e in questo caso abbiamo Express Fattura Self, un software a sé stante acquistabile direttamente dal cliente del commercialista a prezzi competitivi e in grado di comunicare con Passcom». Dunque, a scegliere è il cliente direttamente o il commercialista che può fornire una prestazione completa che include, oltre ai tradizionali servizi contabili fiscali, anche l’applicazione per gestire la fatturazione elettronica.

SEMPRE PIÙ BUSINESS INTELLIGENCE

L’abitudine a coltivare la sinergia tra imprese e commercialisti consente a Passepartout di proporre soluzioni che rispondono alle esigenze delle aziende alla luce della complessità fiscale italiana. Altra cosa tenuta in gran conto nell’evoluzione di Mexal e Passcom è l’adozione di strumenti di business intelligence che moltiplicano le potenzialità delle soluzioni senza comprometterne la semplicità d’uso. «Stiamo facendo investimenti nella BI – spiega Casadei Valentini – e presto ci sarà un ulteriore salto di qualità. Lo stesso dicasi lato fintech, in particolare sul fronte incassi-pagamenti, riconciliazione bancaria e tesoreria».

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