roaming – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 07 Nov 2018 14:23:38 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png roaming – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 I costi di roaming torneranno in Gran Bretagna https://www.datamanager.it/2018/11/i-costi-di-roaming-torneranno-in-gran-bretagna/ Fri, 02 Nov 2018 11:54:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178103 Secondo un rapporto del governo britannico, il mancato accordo sulla Brexit potrebbe ricadere sugli utenti che si recano nei paesi dell’Unione I dubbi su quando e come entrerà in vigore la Brexit stanno causando parecchi grattacapi a varie industry che hanno a che fare con il Regno Unito, tra cui anche gli operatori telefonici. A […]

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Secondo un rapporto del governo britannico, il mancato accordo sulla Brexit potrebbe ricadere sugli utenti che si recano nei paesi dell’Unione

I dubbi su quando e come entrerà in vigore la Brexit stanno causando parecchi grattacapi a varie industry che hanno a che fare con il Regno Unito, tra cui anche gli operatori telefonici. A quanto pare, secondo un recente rapporto del governo di Londra, i mancati accordi sulle modalità di uscita dall’Unione Europea potrebbero, almeno in un primo momento, reintrodurre i costi di roaming sia per gli europei che si recano in Gran Bretagna che per i cittadini di Sua Maestà che viaggiano fuori dai confini, ma nei paesi della UE. La riunione sul mercato unico digitale del 24 ottobre ha confermato il sospetto che l’attuale libertà di circolazione senza sovrattassa verrà probabilmente eliminata: “Gli operatori dell’area UE27 potranno mettere in atto tariffe di roaming per le telco nazionali, il che vorrebbe dire chiedere ai consumatori britannici di sostenere spese aggiuntive all’estero.

Cosa succede

Prosegue il rapporto: “Il governo non può impedire tale conseguenza ma solo limitarla. E anche in quel caso, gli operatori potrebbero recuperare i costi della Brexit in altre modalità, ad esempio tramite passaggi e portabilità a prezzi più elevati”. L’aumento delle tariffe di roaming avrebbe un effetto significativamente più dannoso per gli operatori che non fanno parte di un gruppo con una presenza commerciale di grandi dimensioni in Europa e i soggetti virtuali (MVNO).

Ma un simile panorama interesserebbe anche internet. Un caso tra tutti la rimozione del divieto di geoblocking nell’area europea, dunque il ritorno allo schema precedente che prevede un blocco dello streaming per quei servizi che potranno essere fruiti solo dal paese di origine del contratto. Un inglese che ha un abbonamento a Netflix o Spotify, varcando la Manica potrebbe vivere concrete difficoltà nell’accesso. Al momento però, senza accordi tutto è ancora sul tavolo, ed è difficile ipotizzare cosa rientrerà nei piani di Brexit e cosa no ma qualcosa dovrà sicuramente muoversi da qui alla fine dell’anno.

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Lo spettro del roaming dietro la Brexit https://www.datamanager.it/2018/03/lo-spettro-del-roaming-dietro-la-brexit/ Thu, 08 Mar 2018 14:37:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143046 Il governo britannico ha confermato l’uscita dal Digital Single Market che vorrebbe dire nuovi vincoli sul traffico voce e rete per gli europei che entrano nel Regno Unito (e i residenti che escono) Uno dei principali timori per i turisti europei a seguito della Brexit sta per avverarsi. Il governo di Londra ha infatti confermato […]

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Il governo britannico ha confermato l’uscita dal Digital Single Market che vorrebbe dire nuovi vincoli sul traffico voce e rete per gli europei che entrano nel Regno Unito (e i residenti che escono)

Uno dei principali timori per i turisti europei a seguito della Brexit sta per avverarsi. Il governo di Londra ha infatti confermato una delle conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, il venir meno del rispetto delle norme del Digital Single Market. Il mercato unico digitale è alla base della fine dei costi di roaming, che oramai da mesi permettono a chi gira per i paesi della UE di sfruttare i bundle voce, sms e dati senza oneri aggiuntivi.

Sebbene ancora oggi non vi siano vincoli per i non britannici che entrano in terra d’Albione e i residenti che vanno fuori per motivi di lavoro e svago, all’entrata in vigore della Brexit le cose potrebbero cambiare radicalmente. Il primo ministro Theresa May ha dichiarato di recente: “Sul piano delle strategie digitali, il Regno Unito non farà più parte del Digital Single Market, che comunque continuerà nel proprio lavoro di ottimizzazione e gestione in ambito UE”.

Cosa vuol dire

L’uscita dalla coalizione non vorrà dire, per forza di cose, ritorno del roaming ma questa è una possibilità del tutto validata dalla legge. A quanto pare, la gestione dei costi del mobile in Europa potrebbero essere soggetti a discrezioni dei singoli operatori. H3G UK e Vodafone hanno già espresso la volontà di non reintrodurre i limiti nazionali, per favorire la connettività anche in un paese esterno all’Unione ma tappa, incessante, di scambi culturali e professionali.

”Vogliamo il meglio per i nostri clienti – ha detto David Dyson, CEO di H3G – li lasceremo navigare e parlare ovunque sia possibile in Europa, così come fanno a casa”. Non è chiaro se due delle principali telco britanniche, O2 e EE, seguiranno le disposizioni del governo attivando il roaming ma di tempo ce n’è visto che l’iter ufficiale si concluderà il 29 marzo 2019.

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Smartphone all’estero: cosa è cambiato dopo lo stop roaming https://www.datamanager.it/2017/06/smartphone-allestero-cosa-cambiato-lo-stop-roaming/ Wed, 21 Jun 2017 13:01:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127129 Come sono cambiate le promozioni per viaggiare all’estero dopo lo stop al roaming in Europa? Secondo l’ultima indagine di SosTariffe.it le offerte per utilizzare lo smartphone all’estero sono migliorate in quanto più economiche rispetto a un anno fa. Si tratta di una riduzione di oltre il 50% dei costi soprattutto per chiamare e inviare SMS […]

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Come sono cambiate le promozioni per viaggiare all’estero dopo lo stop al roaming in Europa? Secondo l’ultima indagine di SosTariffe.it le offerte per utilizzare lo smartphone all’estero sono migliorate in quanto più economiche rispetto a un anno fa. Si tratta di una riduzione di oltre il 50% dei costi soprattutto per chiamare e inviare SMS

Il 15 giugno 2017 si è finalmente concluso l’iter che ha portato all’interruzione definitiva dei sovrapprezzi chiesti dai provider europei per l’utilizzo dei servizi per la telefonia mobile al di fuori dei confini nazionali dei cittadini. Ora un cittadino UE potrà chiamare, inviare SMS o utilizzare traffico dati in qualsiasi altro stato membro UE alle stesse condizioni del proprio Paese di residenza.

Come ha influito questo cambiamento sulle promozioni che i provider continuano a veicolare per chi si reca oltre i confini italiani, magari per vacanze o breve trasferte di lavoro? SosTariffe.it ha cercato di stimare questi cambiamenti, pubblicando l’ultimo studio inerente le tariffe estere.

Tariffe e promozioni per l’estero: diminuiscono i costi  

L’analisi di SosTariffe.it è stata condotta effettuando alcune simulazioni di viaggi all’estero e analizzando la media dei costi proposti con le principali promozioni che i provider commercializzano su pacchetti o tariffe ad hoc idonee per le trasferte estere ipotizzate.

Secondo quanto rilevato i prezzi delle tariffe speciali per chiamare e mandare SMS in Europa (che rimangono comunque acquistabili anche dopo lo stop del roaming in quanto l’utente potrebbe voler aggiungere al proprio pacchetto utilizzato in Italia un ulteriore bundle di chiamate o SMS) sono diminuiti del 49%.

Chi viaggia in America, negli USA, invece può godere di tariffe più economiche del 14% rispetto a un anno fa. Nel 2016 Per effettuare una decina di chiamate, riceverne altrettante (tutte di circa 4 minuti) e inviare circa 15 SMS si spendevano più o meno 17 euro, oggi se ne spendono 15.

Anche nel resto del mondo le offerte sono più vantaggiose: le promozioni per l’estero, infatti, sono più economiche del 53% circa e ora chiamare e mandare SMS in uno stato lontano dall’Italia costa circa 25 euro contro i 53 dell’anno passato.

La situazione del traffico dati all’estero

Se in Europa lo stop del roaming e le promozioni per l’estero hanno permesso di azzerare completamente il sovrapprezzo per navigare da mobile, anche in USA e nel resto del mondo le tariffe sono più vantaggiose che mai.

Per utilizzare circa 150 MB di traffico dati in USA si spendono oggi, grazie alle promozioni ad hoc, circa 24 euro, contro i 43 euro di un anno fa. Questo significa che c’è stato un calo dei prezzi di circa il 45%.

Anche nel resto del mondo SosTariffe.it registra una diminuzione dei prezzi, che si attesta intorno al 41%. Rispetto al 2016, infatti, la spesa per 150 MB di traffico dati è di 43 euro contro i 72 euro del 2016.

Le rilevazioni sono state possibili grazie allo strumento di comparazione delle tariffe mobile messo a disposizione da SosTariffe.it al seguente indirizzo: https://www.sostariffe.it/tariffe-cellulari/, che rappresenta un supporto utile per confrontare le migliori offerte telefoniche per l’estero.

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TIM: azzerati i costi di roaming in Europa https://www.datamanager.it/2017/06/tim-azzerati-costi-roaming-europa/ Tue, 13 Jun 2017 15:14:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=126522 Dal 15 giugno tutti i clienti TIM nei Paesi UE potranno chiamare, inviare SMS e navigare in internet come in Italia, senza costi aggiuntivi TIM elimina definitivamente i costi del roaming nei Paesi dell’Unione Europea. Dal 15 giugno, infatti, tutti i clienti TIM consumer e business potranno continuare ad utilizzare la propria tariffa nazionale, per […]

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Dal 15 giugno tutti i clienti TIM nei Paesi UE potranno chiamare, inviare SMS e navigare in internet come in Italia, senza costi aggiuntivi

TIM elimina definitivamente i costi del roaming nei Paesi dell’Unione Europea. Dal 15 giugno, infatti, tutti i clienti TIM consumer e business potranno continuare ad utilizzare la propria tariffa nazionale, per navigare in Internet, chiamare e inviare SMS, senza costi aggiuntivi e nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento Europeo 2016/2286.

TIM applicherà quindi le stesse condizioni tariffarie previste per le offerte nazionali. Pertanto Giga, minuti e SMS inclusi nelle opzioni potranno essere utilizzati nei Paesi dell’Unione Europea come in Italia. L’eliminazione dei costi roaming avverrà nell’ambito di viaggi occasionali e del legame stabile con l’Italia, al fine di prevenire abusi e utilizzi anomali.

TIM ricorda che sono già disponibili offerte con opzioni roaming incluso, valide non soltanto nei Paesi UE ma anche in Svizzera e, per alcuni piani tariffari, negli USA oltre che in molti altri Paesi del resto del mondo.

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Vodafone: via i costi di roaming in Europa https://www.datamanager.it/2017/06/vodafone-via-costi-roaming-europa/ Thu, 01 Jun 2017 12:53:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=125899 Dal 15 giugno tutti i clienti consumer e business chiamano, mandano SMS e navigano all’estero come in Italia A partire dal 15 giugno Vodafone elimina i costi di roaming in Europa. Tutti i clienti consumer (ricaricabili e abbonamento) e business (P.iva e PMI) potranno quindi utilizzare la propria tariffa nazionale nei Paesi dell’Unione Europea senza […]

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Dal 15 giugno tutti i clienti consumer e business chiamano, mandano SMS e navigano all’estero come in Italia

A partire dal 15 giugno Vodafone elimina i costi di roaming in Europa. Tutti i clienti consumer (ricaricabili e abbonamento) e business (P.iva e PMI) potranno quindi utilizzare la propria tariffa nazionale nei Paesi dell’Unione Europea senza costi aggiuntivi, nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento Europeo 2016/2286. Il costo delle offerte a pacchetto, delle tariffe a consumo e di chiamate, SMS e Giga aggiuntivi sarà esattamente come in Italia.

Vodafone è stato il primo operatore a eliminare il roaming per gli abbonamenti consumer e l’offerta business a maggio 2016. I piani RED prevedono infatti chiamate, SMS e Giga inclusi anche all’estero. Dal 15 giugno, Vodafone estende alle altre offerte il roaming incluso nei Paesi dell’Unione Europea.

Vodafone è leader nel roaming 4G, offrendo il servizio nel doppio dei paesi rispetto agli altri operatori (ricerca Ovum di marzo 2017): Albania, Australia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Lesotho, Olanda, Nuova Zelanda, Portogallo, Qatar, Romania, Sud Africa, Spagna, Tanzania, Turchia e Regno Unito.

L’elenco completo di tutti i Paesi dell’Unione europea dove è stato eliminato il roaming e le condizioni di corretto utilizzo sono disponibili su: voda.it/euroroaming e voda.it/euroaming

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Azzeramento del roaming, c’è l’accordo sulle tariffe https://www.datamanager.it/2017/02/azzeramento-del-roaming-ce-laccordo-sulle-tariffe/ Thu, 02 Feb 2017 10:36:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=118342 L’Ue ha trovato l’accordo con gli operatori per il taglio delle tariffe in seguito all’azzeramento del roaming Dopo anni di lunghe ed estenuanti trattative, il roaming diventerà finalmente solo un ricordo. A partire dal prossimo 15 giugno gli utenti europei non dovranno più pagare alcun sovrapprezzo quando si connettono alla Rete all’estero. Anche l’ultimo ostacolo, […]

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L’Ue ha trovato l’accordo con gli operatori per il taglio delle tariffe in seguito all’azzeramento del roaming

Dopo anni di lunghe ed estenuanti trattative, il roaming diventerà finalmente solo un ricordo. A partire dal prossimo 15 giugno gli utenti europei non dovranno più pagare alcun sovrapprezzo quando si connettono alla Rete all’estero. Anche l’ultimo ostacolo, ovvero il rinnovamento delle tariffe all’ingrosso che gli operatori applicheranno a partire dall’estate, è stato eliminato.

Tutti i maggiori organi dell’Unione Europea (Parlamento, Consiglio e Commissione) hanno concordato con le telco una riduzione del 90% sul listino oggi applicato. Un taglio così netto serve a frenare un probabile aumento delle tariffe nazionali per controbilanciare la perdita dei ricavi dovuti al roaming. Allo stesso tempo gli operatori potranno contare su tariffe sufficientemente alte da poter recuperare i costi senza pesare ulteriormente sugli utenti e consentire di investire nelle nuove tecnologie come il 5G. Inizialmente era stato previsto un limite di tempo per l’azzeramento dei costi di connessione all’estero ma questo vincolo è stato poi eliminato.

Venendo ai numeri, a giugno il prezzo di un Gygabyte all’ingrosso passerà da 50 a 7,70 euro. Nel corso del tempo continuerà a diminuire fino ad arrivare a 2,50 euro nel 2022. Le chiamate costeranno 3,2 centesimi al minuto mentre gli SMS 1 centesimo.

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L’Ue rivede le regole sul roaming: “Nessun limite di tempo” https://www.datamanager.it/2016/09/lue-rivede-le-regole-sul-roaming-nessun-limite-tempo/ Thu, 22 Sep 2016 14:38:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=109593 L’Ue non imporrà un limite di tempo all’azzeramento del roaming ma ha previsto nuove regole sulle SIM per evitare abusi Il prossimo 15 giungo il roaming verrà definitivamente eliminato all’interno dell’Unione Europea ma per Bruxelles rimangono ancora alcuni nodi da sciogliere per evitare abusi. Settimana scorsa è stata realizzata una prima proposta ma questa non […]

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L’Ue non imporrà un limite di tempo all’azzeramento del roaming ma ha previsto nuove regole sulle SIM per evitare abusi

Il prossimo 15 giungo il roaming verrà definitivamente eliminato all’interno dell’Unione Europea ma per Bruxelles rimangono ancora alcuni nodi da sciogliere per evitare abusi. Settimana scorsa è stata realizzata una prima proposta ma questa non ha registrato molti consensi, in particolare sulla possibilità che l’azzeramento del roaming avesse dei limiti di tempo. Oggi il Commissario Ue per il mercato unico digitale, Andrus Adip, ha annunciato che non “non ci saranno barriere in termini di giorni ma metteremo chiare tutele in termini di residenza”.

Da giugno 2017 sarà quindi possibile navigare all’estero senza alcun sovrapprezzo. La prima proposta della Commissione Ue prevedeva un tetto massimo di 90 giorni all’anno senza roaming ma come emerge dalle parole di Adip è risultata troppo limitante. Bruxelles vuole comunque tutelare gli operatori telefonici da eventuali abusi. Il rischio è che gli utenti comprino SIM card da nazioni dove le tariffe sono inferiori per poi navigare tranquillamente nel proprio Paese senza sovrapprezzi. Il roaming sarà quindi associato alla SIM del luogo di residenza dell’utente o dove ha “stabili legami”. Studenti Erasmus e persone che lavorano all’estero (ma sempre all’interno dell’Ue) potranno così connettersi a Internet al costo previsto dal proprio piano telefonico.

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Ue chiede agli operatori 90 giorni di roaming gratuito all’anno https://www.datamanager.it/2016/09/ue-chiede-agli-operatori-90-giorni-roaming-gratuiti-allanno/ Tue, 06 Sep 2016 09:19:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107409 L’Ue ha proposto agli operatori alcune regole per evitare abusi in vista della cancellazione definitiva del roaming A partire dal prossimo giugno il roaming verrà azzerato per sempre ma l’Unione Europea ha già predisposto alcune misure per evitare abusi. Bruxelles ha imposto agli operatori almeno 90 giorni all’anno in cui la connessione Internet in un […]

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L’Ue ha proposto agli operatori alcune regole per evitare abusi in vista della cancellazione definitiva del roaming

A partire dal prossimo giugno il roaming verrà azzerato per sempre ma l’Unione Europea ha già predisposto alcune misure per evitare abusi. Bruxelles ha imposto agli operatori almeno 90 giorni all’anno in cui la connessione Internet in un Paese straniero non abbia sovraccosti. La regola non si applica ai lavoratori o studenti transfrontalieri e a coloro che hanno abbonamenti limitati ma mantengono i consumi nella media.

L’Ue ha anche quantificato le sanzioni in caso di uso non equo nel roaming, le cui tariffe sono già state ridotte in aprile. Gli utenti non potranno acquistare SIM di un Paese straniero per utilizzarle nella propria nazione di residenza. In caso di violazione la Commissione Ue ha proposto un sovraccosto pari a 4 centesimi al minuto per le chiamate, 1 centesimo per gli SMS e 0,85 centesimi per megabyte di dati. Gli Stati membri e il Berec hanno tempo fino al 15 dicembre per approvare o meno le nuove regole. Ricordiamo che il roaming verrà definitivamente abolito all’interno del territorio Ue a partire da giugno 2017.

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Connettersi ad ogni costo mette in pericolo i viaggiatori internazionali https://www.datamanager.it/2016/06/connettersi-ad-costo-mette-pericolo-viaggiatori-internazionali/ Wed, 29 Jun 2016 21:30:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=104507 Secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab, il bisogno di andare online nello stesso momento in cui si tocca il suolo straniero porta molte persone a connettersi a reti wi-fi non sicure, mettendo in pericolo i propri dati personali La ricerca, condotta su un campione di 11.850 persone in Europa, Russia, America Latina, Asia Pacifico e […]

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Secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab, il bisogno di andare online nello stesso momento in cui si tocca il suolo straniero porta molte persone a connettersi a reti wi-fi non sicure, mettendo in pericolo i propri dati personali

La ricerca, condotta su un campione di 11.850 persone in Europa, Russia, America Latina, Asia Pacifico e Stati Uniti, ha rilevato quanto il cyber crimine sia ancora più presente quando si viaggia all’estero. Tuttavia, la disponibilità online delle principali informazioni di viaggio (dalle mappe alla conferma di prenotazione dell’hotel, passando per i dettagli del check-in e le carte d’imbarco) spesso obbliga i viaggiatori internazionali a connettersi al loro arrivo. Molti saranno felici di connettersi al wi-fi piuttosto che rischiare di incorrere nelle elevate tariffe dei servizi di roaming, nonostante il pericolo di esporsi a rischi.

Nel momento di lasciare l’aeroporto, quasi metà dei viaggiatori (44%) ha già effettuato l’accesso a Internet: la maggior parte (69%) si connette per avvisare familiari e amici del proprio arrivo e quasi quattro su dieci (39%) lo fanno per scaricare le informazioni di viaggio. Un ulteriore fattore importante sono le preoccupazioni di lavoro (38%), oltre al desiderio di accedere ai social (34%). Uno su tre (34%) afferma che si tratta semplicemente dell’abitudine di andare online appena possibile.

Siamo così abituati a essere connessi quando ci troviamo a casa, che quando siamo all’estero facciamo poco caso alle reti a cui ci colleghiamo, a come lo facciamo o a chi potrebbe osservarci. Otto viaggiatori su dieci (82%) si connettono a reti wi-fi libere non sicure ai terminal dell’aeroporto, in hotel, bar o ristoranti. Inoltre, metà (50%) dimentica che, usandoli per molte altre attività (come fare foto e usare le mappe), i propri dispositivi connessi contengono informazioni personali e sensibili.

Tuttavia, lontano da casa e dalle reti protette, la mancanza di interesse per la sicurezza delle reti gioca a favore dei cyber criminali. Quasi un viaggiatore su cinque (18%) è stato vittima del cyber crimine durante un viaggio, rispetto al 6% di chi è stato vittima di un crimine nella vita reale.

Non è sorprendente se si considera che le nostre abitudini digitali cambiano poco quando ci troviamo all’estero, anche se potremmo essere più esposti a reti pubbliche non sicure. Quasi metà degli intervistati ha affermato di usare l’online banking (61%) e fare shopping su internet (55%) via wi-fi quando si trova all’estero.

La nostra vulnerabilità dipende anche dalle attività a cui ci dedichiamo online quando siamo in viaggio. Ad esempio, uno su otto (13%) è più portato a pubblicare post sui social network quando è all’estero e uno su sette (14%) afferma di acquistare di più online usando la carta di credito.

Eugene Kaspersky, Presidente e CEO di Kaspersky Lab, ha commentato: “Io viaggio molto. La mia agenda è piena di meeting, conferenze e negoziazioni in tutto il mondo. Più di 100 voli in un anno per me sono la normalità. Ovviamente, ogni volta uso diverse reti wi-fi pubbliche per accedere a Internet. La prima cosa che faccio dopo essere andato online è connettermi a una VPN (nel mio caso quella di Kaspersky Lab) e questa è sicuramente la migliore precauzione che consiglierei a chiunque, oltre a tenere aggiornati tutti i software, inclusa la propria suite di sicurezza, e non fidarsi di nessuno online”.

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Vodafone: tutti i piani Business diventano “+” https://www.datamanager.it/2016/05/vodafone-tutti-piani-business-diventano/ Tue, 10 May 2016 09:38:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=100921 Roaming, 4G, e fibra sempre inclusi per Partite IVA e Piccole Medie Imprese A partire da oggi, tutti i piani business di Vodafone Italia diventano “+” con la migliore rete 4G in Italia e la fibra Vodafone sempre inclusi e con minuti SMS e Giga utilizzabili in Italia come nel resto d’Europa. Per i clienti […]

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Roaming, 4G, e fibra sempre inclusi per Partite IVA e Piccole Medie Imprese

A partire da oggi, tutti i piani business di Vodafone Italia diventano “+” con la migliore rete 4G in Italia e la fibra Vodafone sempre inclusi e con minuti SMS e Giga utilizzabili in Italia come nel resto d’Europa.

Per i clienti Partita IVA e Piccole Medie Imprese quindi non ci sarà differenza fra telefonare, mandare SMS e navigare nel nostro Paese o all’estero, potendo scegliere tra diverse offerte.

Si parte con il piano Ready+ con 500 minuti, 500 SMS e 1GB in 4G ad alta velocità a 24,90 euro ogni 4 settimane, il piano Red+ prevede minuti e SMS illimitati, 2GB in 4G ad alta velocità e 1TB di spazio cloud con One Drive for Business a 39,90 euro ogni 4 settimane, il piano Red+Executive minuti e SMS illimitati, 4GB in 4G ad alta velocità, Microsoft Office365 e roaming incluso, oltre che in Europa, nei paesi della Top 10 (Brasile, Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Hong Kong, India, Russia, Turchia, USA) mentre i piani convergenti e.box hanno rete fissa, mobile, internet  in un’unica offerta e inclusa una soluzione a scelta fra Mobile POS e 1TB di spazio cloud con One Drive for Business.

Per le sue soluzioni business Vodafone estende quindi a tutti la possibilità di navigare e parlare con la rete 4G Vodafone e la tecnologia Fibra. Di base, tutti i piani avranno inclusa la fibra a 30Mbps, con la possibilità di fare un upgrade, a seconda della copertura, da 100 fino a 500 Mpbs. Inoltre tutti i piani saranno roaming free: nei Paesi dove è presente la Rete Vodafone minuti, SMS e Giga in roaming sono illimitati in base al proprio piano nazionale. Negli altri Paesi è previsto un massimo di traffico in roaming di 100MB al giorno.

Novità anche per i piani e.box, l’offerta con rete fissa, mobile e Internet in un’unica soluzione che cambia e diventa +: roaming in Europa, 4G, e fibra a partire da 30Mbps sempre inclusi e con soluzioni digitali dedicate: 1TB di spazio di archiviazione in cloud, la soluzione Pos Sicuro e tre mesi di soluzioni avanzate per il business come la consulenza per la creazione e la manutenzione di un sito internet su misura per il cliente, le app smart sales e smart mobility per gestire le attività in mobilità disponendo, ad esempio, ovunque ci si trovi, di un catalogo digitale ed interattivo per promuovere il proprio business.

Per i clienti Vodafone Partita IVA è inoltre attivo il servizio Prima Classe con un team di esperti personali sempre a disposizione.

Vodafone Italia vanta la “migliore rete mobile 4G in Italia” secondo l’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza e la società di ricerca P3 Communications che ha raggiunto il 95% della popolazione per un totale di 6.300 comuni coperti. E grazie agli accordi di roaming, solo il cliente Vodafone può continuare a navigare sulla migliore Rete 4G in altri 87 Paesi del mondo.

I servizi in fibra di Vodafone Italia con velocità fino a 100 Mbps sono invece disponibili in oltre 270 città per 8,5 milioni di famiglie e imprese. A Milano, Bologna e Torino Vodafone Italia ha recentemente lanciato l’offerta in fibra più veloce d’Italia, con la possibilità di navigare in FTTH fino a 500 Mbps.

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