telemedicina – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 29 Apr 2020 17:22:38 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png telemedicina – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 149 https://www.datamanager.it/2020/04/149/ Wed, 29 Apr 2020 16:44:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=198948 Perchè 149? 149 ad oggi è il numero di medici che sono morti nella battaglia al Corona Virus, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri ha una pagina consultabile dove sono riportati i nomi di tutti questi caduti. Per la maggior parte si tratta di medici del territorio, medici di famiglia, del […]

L'articolo 149 proviene da Data Manager Online.

]]>
Perchè 149?

149 ad oggi è il numero di medici che sono morti nella battaglia al Corona Virus, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri ha una pagina consultabile dove sono riportati i nomi di tutti questi caduti. Per la maggior parte si tratta di medici del territorio, medici di famiglia, del 118 o delle guardie mediche, insomma i medici con cui i pazienti hanno il primo contatto…

Abbiamo fatto qualche domanda a Federico Cutrone, giovane medico ma anche  fondatore di una startup biotech in merito a questo argomento.

Qual è il motivo della disparità fra ospedalieri e territoriali?

Le motivazioni sono da attribuire in primo luogo alla mancanza degli adeguati DPI e in seconda misura al luogo in cui viene effettuata la visita – per lo più la casa del paziente positivo – che non offre la sicurezza e la sterilità che invece offrirebbe una struttura sanitaria attrezzata.

Cosa pensi della gestione di questa pandemia?

Il CoViD sta mostrando la nostra fragilità, la nostra impreparazione, la nostra inefficienza; ci sta facendo vedere come i nostri sistemi e le nostre strutture abbiano bisogno di essere ripensate e aggiornate, prima fra tutte la sanità. Quest’emergenza ci ha fatto capire l’importanza di migliorare il lavoro del medico e di digitalizzarlo, la telemedicina è la strada che si dovrà intraprendere nel prossimo futuro.

Telemedicina?

La Telemedicina è la così detta medicina a distanza, esistono già paesi dove sta diventando una norma. Per esempio in Inghilterra è possibile, tramite l’app Babylon, ricevere una visita in videoconferenza, una diagnosi ed una prescrizione tutto in via telematica in qualunque luogo ci si trovi e a qualunque ora.

Cosa pensi della fase 2, torneremo alla nostra normalità?

A brevissimo in Italia si passerà alla cosidetta fase 2, ciò non vorrà assolutamente dire che l’emergenza sarà finita ma che ci troveremo in una fase in cui sarà possibile allentare un po’ la morsa su alcune attività lavorative. Dovremo però mettere in campo una strategia per non vanificare gli sforzi fatti fino ad ora, identificando i pazienti e i contatti precocemente, facendo molti tamponi ma soprattutto trattando i pazienti il più velocemente possibile e a domicilio. Perchè, ricordiamoci, non si muore solo di CoViD ma anche di tutte le patologie di cui si moriva prima e con gli ospedali fermi per gestire solo pazienti CoViD+ le persone che necessitano di cure per altre malattie si trovano in un limbo e l’incidenza di mortalità legata ad eventi non CoViD sta drammaticamente aumentando.

In questo momento di emergenza come potrebbe la telemedicina aiutarci?

Nello scenario della fase 2 per gestire i pazienti CoViD saremo costretti ad avvalerci della telemedicina Basterà uno smartphone, qualche app ed apparecchiature mediche dal basso costo (un termometro, un misuratore di pressione, un pulsossimetro) per monitorare le condizioni dei nostri pazienti a distanza, per gestire quindi le terapie ed assisterli in sicurezza. Riusciremo finalmente a garantire di nuovo i servizi dell’assistenza territoriale ai nostri pazienti senza mettere a rischio le vite dei medici e dei pazienti stessi.

Quindi la telemedicina sarà l’alleato del medico nella battaglia al CoViD?

Certo! Ma non dobbiamo fermarci qui! Come dicevo ora il problema per tutti è il Coronavirus, come se le altre patologie fossero scomparse, eppure dall’inizio dell’emergenza le morti per infarto sono triplicate e le procedure salvavita sono diminuite del 40%. I motivi sono due: da una parte non è possibile accedere con facilità ad esami che fino ad un mese e mezzo fa erano di routine e dall’altra le persone tendono ad evitare il più possibile il trasporto in ospedale per paura di infettarsi, questo fa si che arrivino in condizioni difficilmente recuperabili. Sarebbe bastato un apparecchio per ECG portatile e un’app per leggere il tracciato a salvare la vita di queste persone nessun rischio per loro e nessun rischio per gli operatori.

Dove ci porterà secondo te la digitalizzazione della medicina?

Il reale impatto che questa “rivoluzione digitale” avrà in termini di numero di vite salvate è enorme. L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla medicina digitalizzata ci aiuterà a identificare i pazienti prima dello sviluppo di una patologia e trattarli preventivamente.

Torniamo all’infarto che è la prima causa di morte nel mondo. Immaginate di avere un’ app sul telefono che, leggendo il vostro ECG, possa predire il rischio di insorgenza di infarto o identificare quella piccola modificazione nel vostro campo elettrico cardiaco, invisibile all’occhio umano ma che l’IA sa identificare e collegare all’insorgenza di un evento ischemico nelle prossime ore. La stessa app vi avviserebbe e voi potreste tranquillamente andare in ospedale ed essere monitorati e trattati prima che l’evento stesso avvenga, senza rischiare la vita.

Ecco, in medicina, la prevenzione sarà strettamente legata all’Intelligenza Artificiale, questa è la strada che ci porterà al futuro dell’assistenza sanitaria.

Chiudiamo con un pensiero libero

Oggi purtroppo ci siamo fatti trovare impreparati nel gestire un’emergenza, quei 149 colleghi che hanno pagato il rifiuto di un sistema a prepararsi e ad aggiornarsi preventivamente sono e saranno per sempre un monito a ricordarci che non siamo eterni, che non è accettabile farsi trovare impreparati e che la prevenzione è la vera arma della medicina del ventunesimo secolo.

L'articolo 149 proviene da Data Manager Online.

]]>
Consiglio nazionale delle ricerche e Italtel firmano un accordo quadro https://www.datamanager.it/2018/03/consiglio-nazionale-delle-ricerche-italtel-firmano-un-accordo-quadro/ Mon, 19 Mar 2018 17:30:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143938 La collaborazione si indirizza verso tematiche di ricerca di particolare rilievo nel settore delle Comunicazioni e dell’Information Technology È stato siglato da Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Stefano Pileri, AD Italtel, un protocollo d’intesa di ampio respiro per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nell’ambito di tematiche dell’Information & […]

L'articolo Consiglio nazionale delle ricerche e Italtel firmano un accordo quadro proviene da Data Manager Online.

]]>
La collaborazione si indirizza verso tematiche di ricerca di particolare rilievo nel settore delle Comunicazioni e dell’Information Technology

È stato siglato da Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Stefano Pileri, AD Italtel, un protocollo d’intesa di ampio respiro per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nell’ambito di tematiche dell’Information & Communication Technology quali le reti a banda ultralarga, la telemedicina, i Big Data, le reti per l’energia, l’industria 4.0, le Smart City e la Cybersecurity.

I programmi e le iniziative che verranno avviati riguarderanno principalmente la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche ed, infine, la realizzazione congiunta di infrastrutture di ricerca sperimentale.

“Il Cnr promuove la ricerca, la scienza, il trasferimento tecnologico e dei saperi, – afferma il presidente Massimo Inguscio – grazie al gioco di squadra come sistema-paese di tutti gli attori coinvolti al livello nazionale e sul territorio. Un ruolo chiave dipende dall’alleanza tra la ricerca, le università e le imprese. Tra i recenti progetti implementati con la Crui, i rettori delle diverse università e gli imprenditori più innovativi, quelli dedicati ai dottorati di ricerca industriale. Questo accordo con Italtel, una impresa altamente innovativa di respiro nazionale e internazionale ma con radici italiane e una presenza strategica nel Mezzogiorno, permetterà di sviluppare nuove competenze e tecnologie in campi fondamentali e con prospettive di crescita future, tra cui quelli delle reti a banda ultralarga, la telemedicina, i Big Data, le reti per l’energia, l’industria 4.0, le Smart City e la Cybersecurity. Da questa collaborazione nasceranno occasioni per promuovere nuova occupazione, attrarre cervelli, sostenere il progresso e il benessere in campi nei quali il Cnr è capofila per l’Italia in progetti internazionali strategici finanziati dalla Commissione Europea con i programmi Horizon 2020”.

“L’accordo con il Cnr suggella l’impegno costante di Italtel nella ricerca ed innovazione, elemento imprescindibile per operare in un mercato sempre più competitivo”, commenta l’AD Stefano Pileri. “La collaborazione fra Italtel e un prestigioso ente di ricerca come il Cnr ci consentirà di anticipare l’applicazione di nuove tecnologie al nostro portafoglio di soluzioni e prodotti, rafforzando così la nostra presenza sui mercati nazionali ed internazionali. Sono convinto che questo programma avrà impatto sull’intero sistema della ricerca nazionale sia in ambito Cybersecurity, dove intendiamo accelerare le iniziative già intraprese insieme sulla tecnologia QKD (Quantum Key Distribution) per migliorare la sicurezza delle comunicazioni, che in ambito 5G per identificare le migliori tecnologie di Network Slicing per l’abilitazione delle applicazioni a bassa latenza quali la Telemedicina, le Smart Grids e il controllo remoto dei robot nell’Industria 4.0”.

L’accordo quadro ha validità quinquennale e l’attività di indirizzo programmatico sarà controllata da un Comitato, appositamente costituito dal presidente del Cnr, dall’amministratore delegato di Italtel, e da due componenti nominati per parte dagli stessi.

L'articolo Consiglio nazionale delle ricerche e Italtel firmano un accordo quadro proviene da Data Manager Online.

]]>
Acotel Health, l’innovativa piattaforma cloud per la telemedicina del futuro https://www.datamanager.it/2017/07/acotel-health-linnovativa-piattaforma-cloud-la-telemedicina-del-futuro/ Fri, 21 Jul 2017 16:00:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129201 Uno degli aspetti più importanti, e spesso sottovalutati, nell’ambito della sanità è quello relativo all’empowerment dei pazienti, un processo attraverso il quale avviene una costante interazione, non solo professionale ma anche umana, tra il medico e il paziente. Il Gruppo Acotel, multinazionale specializzata in soluzioni tecnologiche, presenta il nuovo rivoluzionario servizio di telemedicina sviluppato dalla […]

L'articolo Acotel Health, l’innovativa piattaforma cloud per la telemedicina del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
Uno degli aspetti più importanti, e spesso sottovalutati, nell’ambito della sanità è quello relativo all’empowerment dei pazienti, un processo attraverso il quale avviene una costante interazione, non solo professionale ma anche umana, tra il medico e il paziente.

Il Gruppo Acotel, multinazionale specializzata in soluzioni tecnologiche, presenta il nuovo rivoluzionario servizio di telemedicina sviluppato dalla divisione Health per coadiuvare le struttura sanitarie (ospedali, cliniche, studi medici, ecc.) nella gestione dei pazienti affetti da varie patologie per migliorare la qualità della vita dell’assistito, ottenere un uso più razionale delle risorse, ridurre il numero delle visite e dei costi assistenziali a lungo termine, semplificare i flussi di informazione.

Il vero punto di forza di Acotel Health è rappresentato dall’innovativa Piattaforma, completamente realizzata da Acotel in house da un pool di professionisti, flessibile e adattabile ai protocolli interni delle diverse strutture sanitarie. Tutte le funzionalità del sistema cloud di Acotel Health possono essere personalizzate in base ai profili di accesso e alle esigenze organizzative della struttura sanitaria. Quest’ultima ha a disposizione un servizio web che consente il monitoraggio 24h/7 e la gestione puntuale dei propri pazienti. Ciò conduce ad un’assistenza al paziente esclusiva, customizzata ed evoluta.

Come funziona

Tramite l’interfaccia web l’operatore della struttura sanitaria effettua la registrazione del paziente, a cui viene associata un’icona che riassume graficamente le sue condizioni cliniche generali, temporanee e di lungo periodo. La piattaforma permette di analizzare lo stato di salute di ogni singolo paziente e visualizzare l’andamento temporale di alcuni parametri vitali ritenuti maggiormente d’interesse quali, ad esempio, la glicemia, il peso, la pressione, il battito cardiaco, la temperatura basale e la misurazione della saturazione di ossigeno. Attraverso l’interfaccia, il medico può visualizzare lo status del paziente in ogni momento direttamente dallo schermo, analizzandone i parametri e ricevendo una segnalazione qualora siano fuori norma.
Anche il paziente diventa parte attiva in quanto può informare la struttura riguardo il suo stato di salute in tre modi: inserendo i dati in maniera autonoma da PC e smartphone, utilizzando l’apposita app (iOS e Android) o semplicemente telefonando al medico (nel caso di pazienti anziani e meno tecnologici).

Il servizio di Acotel Health sarà adottato, in via sperimentale, da alcune importanti strutture sanitarie di Roma e Milano che testeranno in anteprima le innovative features del servizio a favore dei propri pazienti.

Il sistema consente la storicizzazione dei dati clinici ai fini della clusterizzazione dei pazienti riconducibili a patologie similari, in un determinato arco temporale. Questo aspetto risulta particolarmente d’interesse anche per le case farmaceutiche che, in virtù dell’analisi dei dati raccolti in forma aggregata anonima e previo consenso informato del paziente, potranno beneficiare di analisi di settore maggiormente puntuali e identificare, al contempo, i migliori percorsi clinici da intraprendere nel medio e lungo termine.

Lo scenario più evoluto prevede l’aggiunta anche di un gateway Acotel in grado di ricevere dati da particolari sensori ambientali dotati di un’interfaccia di comunicazione supportata (Z-Wave, Zig Bee, BT, Wi-Fi). Si tratta di sensori di temperatura ambientale, umidità, CO2, qualità dell’aria, in grado di fornire al personale medico importanti informazioni sulla qualità dell’ambiente in cui vive il paziente e sulle eventuali conseguenze sulle sue condizioni di salute.

“Mettere il paziente al centro del processo di cure e renderlo partecipe e protagonista della sua salute è la nuova sfida che il mondo della Sanità si appresta ad intraprendere – spiega Claudio Carnevale, Presidente e Amministratore Delegato di Acotel Group. Con la sua divisione Health, Acotel mette al servizio di tutti gli operatori sanitari il proprio know how tecnologico e tutti gli strumenti per dare luogo ad una medicina più “umana” e incentrata su rapporti medico-paziente più paritari.”

A garanzia degli elevati standard qualitativi offerti dalle proprie soluzioni, Acotel Health ha scelto di certificarsi ISO 9001, standard volto al miglioramento dei processi aziendali e dell’efficacia e efficienza nella realizzazione di prodotti/servizi, e ISO/IEC 27001, standard sulla sicurezza delle informazioni che risulta essere una delle priorità strategiche della divisione di Acotel Group.

L'articolo Acotel Health, l’innovativa piattaforma cloud per la telemedicina del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
Sanità digitale: Italtel ed Exprivia lanciano un nuovo sistema di telemedicina https://www.datamanager.it/2017/02/sanita-digitale-italtel-ed-exprivia-lanciano-un-sistema-telemedicina/ Fri, 24 Feb 2017 15:25:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=120037 La soluzione è stata sviluppata in sinergia integrando la piattaforma aperta DoctorLink di Italtel e la piattaforma eLifeCare di Exprivia Italtel, azienda multinazionale specializzata nella IT system integration, Network Functions Virtualization (NFV) e nelle comunicazioni All-IP, ed Exprivia, gruppo internazionale in grado di abilitare il processo di trasformazione digitale attraverso soluzioni che coinvolgono l’intera catena […]

L'articolo Sanità digitale: Italtel ed Exprivia lanciano un nuovo sistema di telemedicina proviene da Data Manager Online.

]]>
La soluzione è stata sviluppata in sinergia integrando la piattaforma aperta DoctorLink di Italtel e la piattaforma eLifeCare di Exprivia

Italtel, azienda multinazionale specializzata nella IT system integration, Network Functions Virtualization (NFV) e nelle comunicazioni All-IP, ed Exprivia, gruppo internazionale in grado di abilitare il processo di trasformazione digitale attraverso soluzioni che coinvolgono l’intera catena del valore del cliente, lanciano una innovativa soluzione di telemedicina.

Il sistema sanitario sta cambiando, influenzato dalla crescente attenzione alla cura e al benessere personale, dal progressivo invecchiamento della popolazione e dalla crescente diffusione delle malattie croniche; a questi fattori si aggiunge la necessità di razionalizzare sempre di più l’incremento progressivo della spesa sanitaria. L’innovazione digitale e le nuove frontiere dell’IoT possono rappresentare la leva strategica per rispondere alle sfide di un sistema sanitario che cambia rispettando al tempo stesso i bisogni e le aspettative dei cittadini.

L’innovativa soluzione che integra la piattaforma aperta DoctorLINK di Italtel con la piattaforma eLifeCare di Exprivia raccoglie le sfide della sanità digitale e rivoluziona completamente l’approccio alla cura domiciliare, gestendo in maniera completa e integrata i processi e i servizi di assistenza. Il sistema, infatti, fornisce soluzioni e servizi per il monitoraggio remoto, la telemedicina e il teleconsulto, il controllo dell’approvvigionamento dei farmaci, sistemi di refertazione e archiviazione, dossier sanitari e fascicoli elettronici che raccolgono la storia clinica del paziente.

DoctorLINK di Italtel utilizza le tecnologie WebRTC, IoT e la comunicazione contestuale per fornire servizi in tempo reale, semplificare l’esperienza di pazienti domiciliari e migliorare l’interazione tra loro e l’ospedale. Attraverso questa  soluzione, fruibile da mobile o tablet, gli operatori hanno la possibilità di monitorare e gestire in real time i pazienti fungendo da intermediario operativo tra lo stesso paziente e l’equipe o il medico specialista che ha in cura il malato.

Gli specialisti medici, allo stesso tempo, possono accedere alla piattaforma per consultare i dati di cartella – disponibili in unico database cross episodio – inerenti la terapia, i parametri vitali, ecc., possono eventualmente modificare le terapie condividendo specifici protocolli, oltre a consultare referti a supporto della terapia. La soluzione, infatti, consente di condividere file audio, video, testi e immagini utili per diagnosi, trattamenti e supporto alla terapia.

La piattaforma integrata dispone, inoltre, di specifiche applicazioni mobile ad uso del paziente che permettono la partecipazione attiva dell’assistito, del care giver o dell’equipe domiciliare e consentono la gestione da remoto di alcuni servizi, quali l’erogazione di prestazioni a domicilio sulla base dei piani assistenziali, la rilevazione dei parametri vitali, sessioni di video consulto, geolocalizzazione del paziente, fino alla richiesta di approvvigionamento dei farmaci.

“Per un sistema sanitario moderno, attento ai bisogni del paziente e in grado di impostare un nuovo modello di relazione tra tutte le parti interessate, è fondamentale far leva sugli elementi tecnologici che l’innovazione pone alla nostra portata”, ha commentato Fiorenzo Piergiacomi, responsabile Public Sector Account Unit di Italtel. “DoctorLINK è una soluzione dalla user experience intuitiva che consente una nuova gestione del paziente deospedalizzato attraverso il consulto remoto e lo scambio di informazioni audio, video, immagini”.

“In un’ottica di continuità di cura tra ospedale e territorio – commenta Paolo Stofella, direttore business development di Exprivia healthcare IT – questa soluzione consente non solo l’integrazione con i sensori biometrici in dotazione ai pazienti in logica IoT, ma si estende anche alla telepresence e alla cartella clinica informatizzata che Exprivia offre sulla piattaforma eLifeCare permettendo agli operatori sanitari di valutare lo stato di salute del paziente nel contesto del suo quadro clinico storico”.

Italtel e Exprivia presenteranno la soluzione intelligente integrata di Smart Health al Mobile World Congress che si svolgerà dal 27 febbraio al 2 marzo a Barcellona.

L'articolo Sanità digitale: Italtel ed Exprivia lanciano un nuovo sistema di telemedicina proviene da Data Manager Online.

]]>
Telemedicina: lo specialista si raggiunge con un clic https://www.datamanager.it/2017/02/telemedicina-lo-specialista-si-raggiunge-un-clic/ Fri, 17 Feb 2017 13:54:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=119464 Psicologia e psicoterapia, ma non solo: ginecologia, urologia, ostetricia, podologia, chirurgia, neurologia, nutrizione, oculistica,… Da oggi i pazienti del Centro Medico Santagostino possono incontrare i loro medici dovunque si trovino: basta una connessione internet e un computer. E anche i referti si trovano online Il Centro Medico Santagostino apre una nuova sede. Ed è una […]

L'articolo Telemedicina: lo specialista si raggiunge con un clic proviene da Data Manager Online.

]]>
Psicologia e psicoterapia, ma non solo: ginecologia, urologia, ostetricia, podologia, chirurgia, neurologia, nutrizione, oculistica,… Da oggi i pazienti del Centro Medico Santagostino possono incontrare i loro medici dovunque si trovino: basta una connessione internet e un computer. E anche i referti si trovano online

Il Centro Medico Santagostino apre una nuova sede. Ed è una sede raggiungibile in pochi secondi da tutta Italia. Anzi da tutto il mondo. Perché è una sede virtuale. Nasce infatti il nuovo servizio di videoconsulti online, un modo facile per vedere uno specialista. È comodo: basta avere una connessione stabile e un pc o un dispositivo mobile (smartphone o tablet). La prenotazione avviene online
in pochi minuti, si può scegliere la visita, lo specialista e la fascia oraria in cui effettuare il videoconsulto.

Lo si può fare da ovunque: da casa, da una stanza d’albergo, da un ufficio, dall’Italia come dall’altra parte del mondo. La qualità dell’erogazione è certificata “Santagostino”: il paziente, prima di scegliere, può leggere le recensioni online degli specialisti per non avere dubbi.

Il pagamento avviene con carta di credito e Paypal. Il videoconsulto è indicato per tutte le visite in cui non è necessario un contatto fisico con il paziente. Per esempio: hai ritirato gli esiti degli esami del sangue prescritti dallo specialista e vuoi parlarne con il dottore? Perché non farlo comodamente da casa evitando di cercare una baby sitter o di sobbarcarsi uno spostamento? Sei in vacanza o in viaggio per lavoro e vuoi consultare il medico o il terapista? Nessun problema, si può accedere al videoconsulto in qualunque posto dotato di una connessione internet stabile.Come sempre, il rapporto medico-paziente è fondamentale per il Santagostino: per questo il paziente può scegliere il medico a cui chiedere un videoconsulto.

Tra le specialità coinvolte in questa nuovo servizio citiamo: ginecologia, urologia, ostetricia, podologia, chirurgia, neurologia (cefalee), nutrizione, oculistica. E, naturalmente, la psicologia e la psicoterapia , soprattutto per gli appuntamenti successivi al primo e per le terapie continuative.

«Siamo i primi in Italia a offrire un servizio di videoconsulti semplice, immediato e di qualità, in cui tutti gli aspetti vengono gestiti online. Dalla prenotazione al pagamento, dal rapporto medico-paziente all’analisi dei feedback di qualità percepita: tutto il processo è stato ideato e realizzato per offrire la migliore esperienza utente», spiega Luca Foresti, amministratore delegato del Centro Medico Santagostino. «Questa innovativa soluzione è un altro esempio di come il Santagostino abbia come obiettivo una salute di qualità più accessibile, ovunque si trovino i pazienti».

E il referto? Anche quello online, grazie al nuovo dossier clinico del Centro Medico Santagostino: un nuovo servizio dedicato ai pazienti. È il luogo dove il paziente può trovare tutti i referti e le fatture Santagostino, può visualizzare i file ed eventualmente condividerli via mail con il suo specialista o con il medico di famiglia. Si può accedere al servizio dall’app MySantagostino o direttamente dal sito, entrando con le credenziali e cliccando su “DOSSIER”. Per il primo accesso è necessario avere un codice che si ritira di persona in uno dei nostri desk di accettazione, dopodiché l’accesso al dossier è libero.

L'articolo Telemedicina: lo specialista si raggiunge con un clic proviene da Data Manager Online.

]]>
In Inghilterra la telemedicina migliora grazie a Polycom https://www.datamanager.it/2015/07/in-inghilterra-la-telemedicina-migliora-grazie-a-polycom/ Sat, 11 Jul 2015 13:00:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80629 Blackpool Teaching Hospitals NHS Foundation Trust migliora la fornitura delle cure per i pazienti anziani attraverso l’innovativo uso della tecnologia video Le persone anziane e malate, che usufruiscono dell’assistenza a domicilio nel Lancashire e nel South Cumbria, stanno traendo beneficio da un’innovativa e potenzialmente salvifica soluzione di telemedicina basata sul Video-as-a-Service (VaaS), che è stata […]

L'articolo In Inghilterra la telemedicina migliora grazie a Polycom proviene da Data Manager Online.

]]>
Blackpool Teaching Hospitals NHS Foundation Trust migliora la fornitura delle cure per i pazienti anziani attraverso l’innovativo uso della tecnologia video

Le persone anziane e malate, che usufruiscono dell’assistenza a domicilio nel Lancashire e nel South Cumbria, stanno traendo beneficio da un’innovativa e potenzialmente salvifica soluzione di telemedicina basata sul Video-as-a-Service (VaaS), che è stata sperimentata con successo dal Blackpool Teaching Hospitals NHS Foundation Trust, grazie all’attuale stato dell’arte della tecnologia offerta da Polycom e da Imerja, società specializzata nei servizi IT.

Le difficoltà nella deglutizione (disfagia) sono comuni tra le persone che hanno provato significative malattie neuropatiche, come l’ictus o altre patologie relative all’età. Questo può essere anche spesso indicatore di problemi più seri, come per esempio, l’insorgenza di polmonite, malnutrizione o scarsa riabilitazione, diventando così la causa di un aumento della degenza ospedaliera e della riduzione nella qualità della vita del paziente.

I pazienti che possono permettersi le cure per I problemi di deglutizione da parte di uno specialista qualificato nella terapia della parola e del linguaggio (SLT) ottengono maggiori risultati positivi. Una costante attenzione nei confronti del paziente può evitare, infatti, il peggioramento della sua salute e il conseguente ricovero ospedaliero. Nonostante questo la scarsità di logopedisti specializzati impedisce di poter fornire a tutti le stesse cure e i pazienti si trovano quindi a dover aspettare per un appuntamento in ospedale o per una visita a domicilio per poter essere curati da uno specialista qualificato.

Questo significa che tra una visita e l’altra le difficoltà del paziente nel deglutire potrebbero peggiorare molto, il che spesso da come risultato un ulteriore abbassamento nei livelli di allerta del paziente stesso, arrivando anche a un aumento nello stato di confusione del paziente, alla necessità di un’alimentazione alternativa, allo sviluppo di un’infezione polmonare o in alcuni casi perfino all’impossibilità da parte del paziente di spostarsi verso i reparti di terapia intensiva dell’ospedale. Con l’obiettivo di affrontare questa sfida, il team di logopedisti specializzati del Blackpool Victoria Hospital ha spostato la propria attenzione su un modo alternativo di fornire concretamente delle cure utilizzando la tecnologia che ha permesso quindi la nascita del servizio di teledeglutizione.

Inizialmente finanziato dal North West IT Innovations Programme award scheme, e conseguentemente dal NHS England Regional Innovation Fund, il servizio si basa sul Video-as-a-Service offerto da Polycom, leader a livello globale nelle soluzioni di video, voice e content collaboration, ma poi gestito e supportato da Imerja, Gold partner certificato di Polycom e provider specializzato nel settore dei servizi IT.

L’offerta VaaS fornisce tutti i vantaggi della Polycom RealPresence Platform senza le impostazioni on-premise, lo sviluppo e i costi operativi, dando alle società come NHS la flessibilità e la scalabilità di cui hanno bisogno per rendere l’offerta su misura per le proprie esigenze.

Veronica Southern, Clinical Lead del progetto di teledeglutizione, è rimasta molto soddisfatta del successo del servizio, che è il risultato di un lavoro collaborativo tra le differenti parti. “Lavoriamo in collaborazione con i nostri colleghi dell’assistenza a domicilio per essere capaci di raggiungere più velocemente il paziente – e provare ad aiutarlo prima che quest’ultimo peggiori a tal punto da dover essere trasportato in ospedale – potendo così utilizzare il tempo risparmiato per concentrarci su altre attività, come per esempio la fornitura di maggiori cure intensive alle persone ricoverate nel reparto dei pazienti affetti da ictus”, ha commentato Veronica. “Questo progetto non offre solo un approccio moderno alla terapia per la deglutizione, ma idealmente può fornire anche elevate razionalizzazioni dei costi per l’azienda ospedaliera”.

Il Dr. Elizabeth Boaden, spacialista nel trattamento di pazienti anziani con problemi di deglutizione, concorda. Lei crede che il servizio di teledeglutizione potrebbe offrire all’intera struttura del NHS grandi risparmi e menzioni, evitando lo stress del viaggio ai pazienti che hanno prenotato una visita in ospedale, riducendo il bisogno di ricovero ospedaliero e fornendo un risultato positivo per il paziente se i sintomi vengono identificati e trattati rapidamente. “Il sistema è brillante sia per il personale medico, sia per i pazienti”, ha dichiarato Elizabeth. “Permette ai pazienti di rimanere a casa propria, risparmiando loro la scomodità o lo stress di recarsi in ospedale e permettendo loro, allo stesso tempo, di essere comunque visitati da terapisti della parola e del linguaggio. Utilizzando la soluzione Polycom, siamo oggi in grado di intraprendere una sessione di teledeglutizione in circa 30 minuti rispetto all’ora e mezza che veniva utilizzata in precedenza per recarsi dal paziente per poterlo visitare a domicilio”.

Elizabeth ha dichiarato anche che Imerja è stata scelta per fornire un supporto tecnico che potesse rendere sicuro il Trust nello sviluppo di un progetto che fosse realmente efficace, mentre Polycom ha fornito la limpidezza dell’audio e l’alta qualità dell’immagine, permettendo alla cura di avere lo stesso valore di un trattamento in loco.

“Il dipartimento di logopedia del Blackpool lavorando con i suoi partner tecnologici ha dimostrato come la teledeglutizione possa essere fornita nel reparto inglese e dai terapisti del NHS a tutti i pazienti indipendentemente dallo stato cognitivo”.

L’esperienza acquisita e la leadership clinica dimostrata in questo progetto possono essere utilizzate per estendere il concetto di teleconsulto ad altri tipi di terapie. Discussioni riguardo l’uso della tecnologia video per abilitare le cure e I trattamenti a distanza in podologia e dermatologia sono già iniziate e altre discipine mediche stanno cercando di essere coinvolte.

Veronica continua: “Questo approccio è allineato con il focus sull’attuale servizio fornito e aderisce alla vision della crescita dei prossimi 5 anni del NHS, rimanendo un contributo che NHS può dare al settore sanitario del paese e, al tempo stesso, una trasformazione necessaria per soddisfare le esigenze dei pazienti di oggi e di domani. Questa è un’opportunità per NHS di ammodernarsi. Sfruttando la tecnologia per fornire differenti modelli di cure, tra cui sicuramente anche la soluzione video, inoltre, i servizi possono essere fruiti più velocemente dal paziente e forniti più rapidamente dal medico, abilitando un più efficace uso delle scarse risorse mediche a disposizione”.

La Telemedicina assume un’importanza crescente sia per il governo nazionale, sia per quelli internazionali.

La precedente coalizione di governo aveva calcolato che la telemedicina avrebbe permesso una riduzione del 20% per i ricoveri d’urgenza in ospedale, del 15% per le visite in pronto Soccorso (A&E) e del 45% per mortalità. Inoltre, secondo Jeremy Hunt entro il 2017 saranno circa tre milioni le persone che trarranno beneficio dalla telemedicine.

Nel suo 2015 election manifesto il Partito Conservatore ha promesso di rafforzare il nuovo accesso alle cure e gli standard dei tempi d’attesa per le persone affette da malattie mentali, compresi bambini e giovani. Come detto da Jeremy Hunt quando ricopriva la carica di Segretario alla Sanità, la telemedicina potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella messa in atto di questo tipo di politica.

A gennaio 2015, la Commissione Europea ha pubblicato i risultati della sua consultazione del 2014 “Mobile Health in the EU” che imponeva di dare la massima attenzione alle attività che avrebbero promosso l’adozione di standard aperti, come quelli usati dalle soluzioni Polycom.

Con oltre 5 mila servizi di cure a domicilio registrati in Inghilterra e un aumento esponenziale nella popolazione anziana previsto nei prossimi anni, è inevitabile che la fornitura di cure richiederà un approccio differente. La telemedicina è un area d’innovazione della sanità che sta avendo un rapido sviluppo e l’utilizzo di soluzioni gestite come il servizio di teledeglutizione offrono un metodo comprovato che migliora la fornitura delle cure e i relativi risultati, riducendone nello stesso momento anche i costi.

L'articolo In Inghilterra la telemedicina migliora grazie a Polycom proviene da Data Manager Online.

]]>
Telemedicina, 73enne salvo grazie a WhatsApp https://www.datamanager.it/2015/02/telemedicina-73enne-salvo-grazie-whatsapp/ Fri, 13 Feb 2015 10:35:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=69645 WhatsApp ti può salvare la vita? Dopo l’esperienza della donna che si è salvata da un ictus grazie a un selfie, anche il celebre servizio di messaggistica istantanea diventa protagonista di una storia a lieto fine: un paziente di 73 anni è stato operato d’urgenza e salvato grazie all’invio di un’ecografia ai medici La telemedicina, formula […]

L'articolo Telemedicina, 73enne salvo grazie a WhatsApp proviene da Data Manager Online.

]]>
WhatsApp ti può salvare la vita? Dopo l’esperienza della donna che si è salvata da un ictus grazie a un selfie, anche il celebre servizio di messaggistica istantanea diventa protagonista di una storia a lieto fine: un paziente di 73 anni è stato operato d’urgenza e salvato grazie all’invio di un’ecografia ai medici

La telemedicina, formula proveniente dagli Stati Uniti e che promette di diventare il futuro della medicina, è una procedura che permette di chiedere aiuto ai medici da remoto e in tempo reale.

I miracoli della telemedicina

Anche a Figline Valdarno, in provincia di Firenze, la tecnologia è venuta in aiuto di un paziente in difficoltà: è bastato uno smartphone con WhatsApp installato per chiedere l’assistenza e il parere dei medici del Pronto Soccorso dell’ospedale di Serristori. Nel giro di pochi secondi, dopo aver ricevuto il video dell’ecografia toracica del paziente di 73 anni, il cardiochirurgo dell’ospedale Careggi ha disposto l’immediato trasferimento per un’operazione d’urgenza. Un episodio che risale allo scorso agosto, ma che l’azienda sanitaria di Firenze ha reso pubblico soltanto giovedì 12 febbraio.

Una questione di minuti

I medici hanno capito subito che le condizioni dell’uomo, che lamentava problemi di respirazione e sudorazione gelida, erano delicate e necessitavano di tutti gli approfondimenti da protocollo. Proprio l’ecografia toracica è servita a diagnosticare “un tamponamento cardiaco da sospetta dissecazione aortica”, ovvero l’accumulo di liquido che impedisce il ritorno del sangue al cuore e che può causare la rottura del miocardio.
Era quindi una questione da trattare con la massima urgenza, che rischiava di precipitare nel giro di pochi minuti. Ecco perché il cardiochirurgo guardando in diretta, grazie al video inviatogli su WhatsApp, l’esito dell’ecografia toracica, ha ordinato immediatamente il trasferimento senza bisogno di indagare ulteriormente con altri esami la salute dell’uomo. disponendone così il trasferimento immediato senza altri approfondimenti diagnostici.

L'articolo Telemedicina, 73enne salvo grazie a WhatsApp proviene da Data Manager Online.

]]>
Grazie a Google chatteremo col dottore https://www.datamanager.it/2014/10/grazie-google-chatteremo-col-dottore/ Tue, 14 Oct 2014 08:52:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=62906 Il trend di chiedere sempre più spesso aiuto al web nella ricerca di sintomi e malanni ha spinto il colosso a realizzare un innovativo progetto: i risultati conterranno link per le videochat con i dottori Veloce e gratis, è questo il consulto medico che può offrire oggi internet. Spesso però la qualità delle risposte non è […]

L'articolo Grazie a Google chatteremo col dottore proviene da Data Manager Online.

]]>
Il trend di chiedere sempre più spesso aiuto al web nella ricerca di sintomi e malanni ha spinto il colosso a realizzare un innovativo progetto: i risultati conterranno link per le videochat con i dottori

Veloce e gratis, è questo il consulto medico che può offrire oggi internet. Spesso però la qualità delle risposte non è delle migliori, soprattutto quando ci si affida alle esperienze di altri navigatori, che possono essere molto diverse tra di loro anche rispetto ad uno stesso malanno. Come fare per permettere alle persone di continuare ad utilizzare Google per le loro ricerche mediche ma innalzando il valore dei risultati? La risposta arriva proprio da Big G che avrebbe già realizzato una versione di prova di una nuova funzione da portare nel suo Search: la videochat con i dottori. a Rivelarlo è un utente di Reddit che avrebbe scoperto la novità, di seguito confermata da Engadget.

Videochat con cautela

Sebbene un video colloquio in remoto con un dottore sia ben lontano dall’essere valido come una visita di persona, il progetto di Google mira ad altro. In particolar modo, sarebbe indicato per chi controlla quotidianamente i valori basilari e va dal medico solo per comunicarli (come la pressione) oppure per coloro che non possono uscire e per recarsi dal dottore devono farsi accompagnare da qualcuno. Insomma ogni tanto una videochat del genere può anche starci, ma non sempre. L’abitudine di uscire di casa, anche solo per andare dal dottore, non può che far bene (con le dovute eccezioni) se permette di fare due passi a piedi. Internet è un vantaggio per tanti e per molti aspetti, basta saperli equilibrare. La nuova funzione di Google è al momento in fase di sperimentazione negli Stati Uniti e non è dato sapere se arriverà mai, e quando, anche in Italia.

L'articolo Grazie a Google chatteremo col dottore proviene da Data Manager Online.

]]>
Ictus, telemedicina salvavita all’Umberto I di Roma https://www.datamanager.it/2014/09/ictus-telemedicina-salvavita-allumberto-i-roma/ Fri, 26 Sep 2014 09:32:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=61713 Curare i pazienti colpiti da ictus o con dei sintomi in atto utilizzando la telemedicina non è più solo un’ipotesi remota ma una realtà: parte il progetto, pianificato da tempo, che coinvolge l’ospedale Umberto I di Roma e alcune strutture di provincia, che permetterà di salvare tempestivamente molte vite umane Le strutture che hanno aderito […]

L'articolo Ictus, telemedicina salvavita all’Umberto I di Roma proviene da Data Manager Online.

]]>
Curare i pazienti colpiti da ictus o con dei sintomi in atto utilizzando la telemedicina non è più solo un’ipotesi remota ma una realtà: parte il progetto, pianificato da tempo, che coinvolge l’ospedale Umberto I di Roma e alcune strutture di provincia, che permetterà di salvare tempestivamente molte vite umane

Le strutture che hanno aderito all’iniziativa sono, ad esempio, Tivoli, Palestrina, Colleferro, Guidonia, Subiaco e Monterotondo.

Intervenire tempestivamente è fondamentale

La procedura assolutamente innovativa prevederà, per i pazienti che si recheranno presso il Pronto Soccorso di uno di questi ospedali con sintomi da ischemia, una cura da parte dei medici dell’ospedale in costante  ed efficiente interazione telematica con l’Umberto I di Roma e con la sua Unità Neurologica.

La salvezza passa attraverso l’esprienza e la competenza dell’Umberto I, considerato leader nella somministrazione di una terapia specifica, a base di farmaci, in grado di riaprire arterie ostruite e dunque evitare l’insorgenza dell’ictus, che è stata di recente messa in relazione anche agli attacchi di rabbia e alle condizioni di stress eccessivo. Sembra invece che il rischio di ischemia, che in un futuro non troppo lontanto potrebbe essere evitato grazie ad un sensore impiantato sottopelle, possa essere diminuito del 20% semplicemente mangiando frutta e verdura o assumendo delle miracolose “pilllole al cioccolato”.

All’ospedale romano sarà possibile collegarsi anche in caso siano necessari interventi chirurgici d’urgenza per fermare un ictus già in atto. Lo scorso anno sono stati eseguiti 117 trattamenti di questo tipo, ai quali purtroppo non tutti i pazienti hanno avuto la possibilità di essere sottoposti.

Il web che salva la vita

Nella maggior parte dei casi si è trattato di un problema di tempi: pazienti della provincia che arrivavano all’Umberto I troppo tardi per poter ricevere le cure necessarie per essere salvati, con conseguenze a volte fatali. Nel migliore dei casi invece, a decesso evitato, è stato comunque reso necessario un ricovero molto lungo, con enormi spese.

Grazie alla telemedicina, oggi sarà possibile collegarsi via web e avere un consulto online in tempo reale, in modo che anche i medici della provincia possano agire tempestivamente arginando l’emergenza e applicando un trattamento farmacologico all’istante, in caso di necessità. Ancora una volta Internet e le nuove tecnologie si mettono a servizio della sanità per salvare delle vite, in un contesto in cui ormai la tempestività nella diagnosi e nell’intervento fanno la differenza tra la vita e la morte.

 

 

L'articolo Ictus, telemedicina salvavita all’Umberto I di Roma proviene da Data Manager Online.

]]>
Namirial spa “firma” il futuro della sanità digitale https://www.datamanager.it/news/namirial-spa-firma-il-futuro-della-sanit-digitale-56073.html Wed, 07 May 2014 12:30:06 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/namirial-spa-firma-il-futuro-della-sanita-digitale/ È la telemedicina il più recente settore in cui la software house marchigiana ha portato innovazione digitale con soluzioni che saranno visibili a Cosmofarma ed Exposanità Farsi prescrivere una ricetta evitando di andare direttamente nello studio medico, ricevere un consulto medico collegandosi a un portatile, poter accedere a banche dati condivise (anche in mobilità) per […]

L'articolo Namirial spa “firma” il futuro della sanità digitale proviene da Data Manager Online.

]]>
È la telemedicina il più recente settore in cui la software house marchigiana ha portato innovazione digitale con soluzioni che saranno visibili a Cosmofarma ed Exposanità

Farsi prescrivere una ricetta evitando di andare direttamente nello studio medico, ricevere un consulto medico collegandosi a un portatile, poter accedere a banche dati condivise (anche in mobilità) per poter avere, in tempo reale, informazioni su un paziente e, per il paziente stesso, la propria “storia” sanitaria (esami effettuati, ricoveri, consenso informato). Fantascienza? No, solo alcuni degli obiettivi che si prefigge la telemedicina, il modo di erogare prestazioni sanitarie utilizzando le tecnologie moderne in grado di trasmettere dati corretti e sicuri, le cui linee guida sono state oggetto di approvazione, nel mese di febbraio del 2014, della Conferenza Stato-Regioni.

La telemedicina rientra all’interno di quel progetto di rinnovamento generale che, attraverso strumenti come il Fascicolo Sanitario Elettronico e la Cartella Clinica Elettronica, si pone come fine la digitalizzazione della sanità. Un obiettivo, questo, che può, nell’ottica di una sburocratizzazione del sistema, rendere in primis il personale e medico e, ovviamente, anche il paziente, più consapevole (e competente) degli usi che può fare della tecnologia ai fini della gestione della salute senza passare attraverso code, attese e mole di certificati scritti e ricette difficili soggetti a rischio di smarrimento. Non solo: la telemedicina si prefigge anche di aumentare l’efficienza nell’uso delle strutture ospedaliere e territoriali, evitando la perdita di informazioni e puntando a un miglioramento della prestazione dei servizi.

La telemedicina è il core business di TeleMedware, società partecipata da Namirial Spa, la software house con sede a Ferrara e Senigallia, attiva nel settore di riferimento con soluzioni di avanguardia tese a portare l’assistenza direttamente a casa del paziente, permettere la consultazione di specialisti fisicamente lontani, rendere possibile la condivisione di conoscenze e protocolli diagnostico-terapeutici in modalità online, tramite smartphone o tablet o applicazioni in grado di inglobare dati. TeleMedware ha presenziato al Medit di Vicenza e sarà presente a maggio a Bologna in Cosmofarma (9-11 padiglione 26 stand 61) e Exposanità (21-24 pad.26 stand B120).

All’interno dei tali spazi espositivi, oltre a TeleMedware e Namirial con le sue soluzioni di sicurezza informatica, sarà presente anche il partner Wacom, i cui device sono stati integrati sia nell’ambito delle diverse soluzioni per la telemedicina sviluppate da TeleMedware, sia per la firma grafometrica della documentazione che oggi viene sottoscritta in cartaceo. La sanità ha bisogno della tecnologia per la sua innovazione, ma anche di un sapiente e competente studio degli strumenti a disposizione: uno di questi è la soluzione di firma grafometrica di Namirial spa.

L'articolo Namirial spa “firma” il futuro della sanità digitale proviene da Data Manager Online.

]]>