tesoreria – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 09:04:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png tesoreria – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Sapio con DocFinance per la digitalizzazione della tesoreria https://www.datamanager.it/2018/07/sapio-con-docfinance-per-la-digitalizzazione-della-tesoreria/ Tue, 10 Jul 2018 14:09:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151051 L’automazione di DocFinance ha permesso di ottimizzare i processi, contribuendo all’ottenimento di un dato di qualità, che rappresenta la base di partenza per integrazioni future Il Gruppo Sapio opera nel campo della produzione, sviluppo e commercializzazione di gas industriali e medicinali. Il core business è l’offerta di prodotti e servizi di qualità basati sulla fornitura di […]

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L’automazione di DocFinance ha permesso di ottimizzare i processi, contribuendo all’ottenimento di un dato di qualità, che rappresenta la base di partenza per integrazioni future

Il Gruppo Sapio opera nel campo della produzione, sviluppo e commercializzazione di gas industriali e medicinali. Il core business è l’offerta di prodotti e servizi di qualità basati sulla fornitura di un’ampia gamma di gas tecnici: dall’ossigeno, all’azoto, passando per l’argon, l’idrogeno, l’anidride carbonica, gas rari e speciali. Nel mondo della sanità pubblica e privata, tramite Sapio Life, il Gruppo si dedica alla creazione, lavorazione e distribuzione di prodotti e tecnologie per la salute, la sicurezza e la qualità della vita, sia in ambito domiciliare che ospedaliero. Con oltre 50 società, più di 1.600 dipendenti e un fatturato annuo superiore ai 500 milioni di euro, in costante crescita, la gestione finanziaria è l’elemento essenziale che tiene in piedi la solida piramide nata a Monza nel 1922.

SISTEMA DI TESORERIA DINAMICO

Nel percorso di trasformazione digitale, è arrivato un momento in cui il Gruppo Sapio ha sentito l’esigenza di adottare un sistema di tesoreria dinamico e al passo con i tempi. La scelta è ricaduta su DocFinance, soluzione che permette di implementare una programmazione tecnica e un controllo superiore sui processi finanziari di aziende di qualsiasi dimensione. Per capire cosa abbia spinto il Gruppo Sapio ad abbracciare le soluzioni di DocFinance, e insieme comprendere le sfide e i benefici ottenuti, abbiamo ascoltato la testimonianza di Alberto Marchesi, responsabile Tesoreria & Finanza di Sapio Produzione Idrogeno Ossigeno. «Siamo da sempre una società attenta alla gestione finanziaria. Per Sapio, la tesoreria aziendale è considerata il fulcro del management operativo del cash flow, dove ogni giorno convoglia un articolato ed elevato volume di transazioni e informazioni, provenienti da diverse fonti. Pertanto, un concreto aggiornamento lato IT rappresentava una risposta efficace per accogliere la complessità dei flussi finanziari in ingresso e in uscita» – spiega Marchesi.


#DocFinance Efficacia dei processi data driven e velocità di esecuzione
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PROCESSI DATA DRIVEN

Sono circa 100mila le operazioni che il reparto finance di Sapio registra ogni anno. Farlo in modalità manuale, seppur possibile, comporta un impegno di tempo e un rischio di errore evidente. L’automazione di DocFinance ha permesso di ottimizzare il lavoro del personale, velocizzandolo e contribuendo all’ottenimento di un dato migliore, di qualità, che rappresenta un punto di partenza per integrazioni future. È lo stesso responsabile a dircelo: «Lo spunto di DocFinance è stato determinante per portare su un più elevato livello il sistema di tesoreria ma non solo. Una volta automatizzate alcune attività, ci si è chiesto perché non metterle in comunicazione con altri sistemi sicuramente affini, come il budget, la gestione del medio e lungo periodo, all’andamento delle spese, delle valute estere e quindi essere a supporto dell’internazionalizzazione. Insomma, la punta di un cambiamento più ampio, da intraprendere gradualmente».

PIÙ FLESSIBILITÀ E TRASPARENZA

Non a caso, lo sbarco in azienda del software ha comportato comunque un certo riassetto, mettendo in risalto il personale addetto alla gestione dei ticket, alla risoluzione dei problemi tecnici o al rapporto con i fornitori. E proprio in tale ambito, di assoluta importanza è stata l’adozione di FinDynamic, con cui DocFinance si integra, e che spinge molto verso un più stretto legame con i fornitori. Ancora Alberto Marchesi: «FinDynamic è stata la risposta migliore alle ulteriori necessità di gestire gli incassi e i pagamenti nei diversi momenti del ciclo della tesoreria, dalla previsione alla disposizione, alla verifica e al controllo. FinDynamic realizza un’interfaccia condivisa con Sapio e il fornitore con cui seguire anche il flusso di una fatturazione, magari chiedendo un pagamento anticipato e andando così incontro alle esigenze di chi contribuisce alla nostra crescita giorno dopo giorno». Trasparenza quindi ma anche una certa flessibilità nei processi, per cogliere un’evoluzione che non sempre è solo tecnica ma spesso culturale e organizzativa.

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CTE Group migliora la tesoreria con DocFinance https://www.datamanager.it/2018/04/cte-group-migliora-la-tesoreria-con-docfinance/ Fri, 13 Apr 2018 08:55:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145691 Come integrare la gestione di tesorerie e pianificazione anticipata, automatizzando i processi, incrementando la qualità dei dati con una visione completa sui flussi di cassa e corporate banking CTE Group (www.ctelift.com – www.effer.com) è uno dei principali gruppi europei nel campo del sollevamento e della movimentazione di materiali e persone. Al suo interno, operano aziende […]

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Come integrare la gestione di tesorerie e pianificazione anticipata, automatizzando i processi, incrementando la qualità dei dati con una visione completa sui flussi di cassa e corporate banking

CTE Group (www.ctelift.com – www.effer.com) è uno dei principali gruppi europei nel campo del sollevamento e della movimentazione di materiali e persone. Al suo interno, operano aziende specializzate in vari settori, con esigenze spesso diverse ma che si incontrano quando si tratta di tesoreria e gestione finanziaria. Rosario Paone, CFO di CTE Group ci spiega quale soluzione ha scelto per il suo business e che risultati ha ottenuto affidandosi a un software che automatizza molti processi prima delegati a personale dedicato, con un’evidente ottimizzazione delle risorse e della qualità del dato. In particolar modo, Paone ha optato, anche nella sua carriera precedente, per DocFinance, piattaforma che si è dimostrata in grado non solo di semplificare una vasta gamma di operazioni ma anche di accompagnare i clienti verso un naturale percorso di trasformazione digitale.

Data Manager: Quali bisogni vi hanno spinto ad adottare un sistema di tesoreria?

Rosario Paone: Sono entrato in contatto con DocFinance circa 17 anni fa quando, al lavoro per un’altra azienda, ho sentito la necessità di un programma che mi supportasse nel controllo della contabilità. Dopo uno screening, la scelta è ricaduta su DocFinance, che oramai accompagna la mia crescita professionale da tempo.

Quali benefici concreti ha ottenuto con questa piattaforma?

Il Gruppo CTE, che gestisce società d’eccellenza come CTE spa ed Effer spa, con centinaia di dipendenti e un fatturato complessivo da oltre 120 milioni all’anno, ha una storia contabile stratificata, che va governata con lungimiranza. Su tali cifre bisogna spesso giocare d’anticipo per cui uno strumento che faccia sia da tesoreria che pianificazione è fondamentale. Basti pensare che al mattino, entro un’ora dal primo collegamento, DocFinance ci restituisce una conciliazione bancaria completa, al di là del numero di istituti a cui ci si è affidati. Il tutto, grazie all’operato di un solo dipendente, con la possibilità di dedicare gli altri ad attività di valore, come l’analisi dei risultati, le iniziative di miglioramento e le strategie di business.


#DocFinance Efficacia dei processi e velocità di esecuzione #DocFinance semplifica la gestione della tesoreria con una visione completa sui flussi di cassa e corporate banking
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Quali aggiornamenti si aspetta per il futuro?

Oggi, la piattaforma è un tool imprescindibile per il nostro lavoro. Si integra senza alcun problema con i gestionali interni ma forse con un grado maggiore di personalizzazione dei report si potrebbe salire al livello successivo. Penso alla creazione di query incrociate con diversi software, alla business intelligence e così via. L’importante è mantenere il carattere di standardizzazione che ci permette di accedere da terminali e luoghi differenti per compiere operazioni a 360 gradi. In quanto CFO, mi ritrovo spesso a dover gestire varie situazioni che tramite una soluzione interoperabile mi risulta più semplice portare a termine.

Quali resistenze ha incontrato nel processo di implementazione di DocFinance?

A livello tecnico davvero poche. La spiccata versatilità del prodotto consente una configurazione breve e per nulla complessa. Come in tanti altri casi, a rappresentare un certo “muro” è il retaggio culturale di ogni azienda. Al di là del progetto in sé, c’è bisogno di un’apertura mentale all’innovazione, soprattutto dal reparto IT, che deve saper trasferire ai collaboratori i vantaggi che si ottengono con introduzioni del genere. Personalmente, ho vissuto l’integrazione di DocFinance in numerosi contesti, dove mai ho riscontrato difficoltà sistemiche di sorta.

Come si aiutano le aziende a crescere e trasformarsi?

In un mondo dove è facile perdersi tra mille proposte, potersi affidare a un partner di lungo termine dona quel senso di continuità che aiuta a superare molte sfide. Quando azienda e fornitore di tecnologia procedono di pari passo, la crescita per entrambi è sostanziale e non solo in quanto a business ma come elemento di ulteriore know-how e accrescimento di conoscenza, sempre più determinante per il futuro.

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Formazione finanziaria con Unimore, AITI e DocFinance https://www.datamanager.it/2018/03/formazione-finanziaria-unimore-aiti-docfinance/ Thu, 01 Mar 2018 09:54:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142541 Al via un nuovo corso di perfezionamento, primo ed unico in Italia, dedicato a “Esperto nella gestione della tesoreria di impresa” che andrà ad implementare la già ampia offerta didattica post laurea di Unimore. Il corso, proposto dal Dipartimento di Economia Marco Biagi, in collaborazione con AITI e DocFinance, formerà figure che potranno essere inserite […]

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Al via un nuovo corso di perfezionamento, primo ed unico in Italia, dedicato a “Esperto nella gestione della tesoreria di impresa” che andrà ad implementare la già ampia offerta didattica post laurea di Unimore.

Il corso, proposto dal Dipartimento di Economia Marco Biagi, in collaborazione con AITI e DocFinance, formerà figure che potranno essere inserite in azienda in qualità di professionisti nella gestione delle attività di tesoreria aziendale, come responsabili dell’elaborazione e dell’attuazione delle politiche monetarie d’impresa.

L’iniziativa didattica, diretta dal prof. Andrea Landi di Unimore e codiretta dal dott. Alessandro Giovanni Grasso, docente a Unimore, vuole formare figure che sviluppino capacità organizzative e gestionali, inerenti la rendicontazione dei flussi monetari prodotti dall’attività di impresa, che sappiano identificare i rischi finanziari che l’impresa potrebbe affrontare, e siano altresì in grado di realizzare relazioni collaborative con gli stakeholder finanziari, in particolare creditizi.

“Il corso per tesorieri di impresa – prof. Andrea Landi, Direttore del Corso di Perfezionamento in Esperto nella gestione della tesoreria di impresa – è la prima iniziativa di carattere nazionale che vede la stretta collaborazione tra università e l’Associazione nazionale dei tesorieri di impresa. Il progetto è anche il risultato di una partecipazione attiva all’offerta formativa del nostro dipartimento sviluppata in questi anni con A.I.T.I. ed in particolare con il Presidente, Masinelli. Per i partecipanti sarà una grande opportunità di poter apprendere ed entrare in contatto con un gruppo altamente qualificato di tesorieri di importanti imprese italiane”. Inoltre, il corso si avvarrà del supporto di DocFinance, tra le prime software company del settore, che metterà a disposizione dei partecipanti l’ambiente software che ha sviluppato e la cui presenza testimonia ulteriormente lo spessore di questo progetto.

“L’Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa, – Fabrizio Masinelli, Presidente A.I.T.I. – da sempre ha tra i propri punti cardine la valorizzazione della funzione di tesoreria in azienda attraverso la formazione. Per questo motivo già di versi anni fa, A.I.T.I. ha creato un percorso che prevede l’avvicinamento di alunni di Istituti di Istruzione Superiore, fino ad arrivare a specialisti dipendenti di Istituti Finanziari, passando da impiegati aziendali dedicati alla tesoreria. Ora questo corso di Perfezionamento in collaborazione con il Dipartimento di Economia Marco Biagi, completa finalmente il percorso formativo sulla Tesoreria e la Finanza, rappresentando al momento un’esperienza unica in Italia. L’importanza è comprovata dalla disponibilità di Confindustria Emilia a patrocinare questa esperienza.”

“Questo Corso di Perfezionamento – dichiara il prof. Riccardo Ferretti, Pro Rettore della sede di Reggio Emilia di Unimore – testimonia la vivacità dell’Ateneo nel proporre nuove occasioni formative. Gli argomenti trattati sottolineano la rilevanza dei temi finanziari per una efficiente gestione aziendale, nonché la centralità degli aspetti comunicativi tra impresa e i suoi finanziatori, argomenti a cui il nostro Ateneo dedica da tempo ampia attenzione”.

Gli argomenti trattati verteranno su: la tesoreria e lo sviluppo dell’attività all’interno della gestione aziendale, la funzione e l’organizzazione della tesoreria in azienda; le analisi tipiche della tesoreria ed il rapporto banca-impresa; la pianificazione finanziaria e la centralità del cash flow, del cash management e del cash pooling nelle scelte d’impresa; la gestione del passivo, della liquidità, dei rischi finanziari in azienda; l’importanza di una buona comunicazione finanziaria e le pratiche di come ottenerla; la definizione di una procedura di tesoreria; il cyber crime ed i crediti documentari.

Le domande di ammissione andranno presentate entro martedì 20 marzo 2018.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito: www.unimore.it – www.fmb.unimore.it oppure a questo link 

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KIKO sceglie Piteco per una tesoreria aziendale “senza trucchi” https://www.datamanager.it/2017/09/kiko-sceglie-piteco-tesoreria-aziendale-senza-trucchi/ Thu, 21 Sep 2017 16:30:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=131403 L’azienda Percassi protagonista con Piteco al Treasury and Finance Forum Day 2017: come gestire gli incassi di oltre 1.000 punti vendita nel mondo, con un aggiornamento costante del board e un perfetto coordinamento finanziario con le altre società del Gruppo Piteco, specializzata nella progettazione di soluzioni gestionali in area Tesoreria e Pianificazione Finanziaria e tra […]

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L’azienda Percassi protagonista con Piteco al Treasury and Finance Forum Day 2017: come gestire gli incassi di oltre 1.000 punti vendita nel mondo, con un aggiornamento costante del board e un perfetto coordinamento finanziario con le altre società del Gruppo

Piteco, specializzata nella progettazione di soluzioni gestionali in area Tesoreria e Pianificazione Finanziaria e tra i titoli più vivaci sul mercato AIM Italia sarà anche quest’anno protagonista del Treasury & Finance Forum Day: il più importante convegno sulla Tesoreria Aziendale, organizzato ogni anno da AITI – Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa. All’evento – che vede riuniti istituti di credito, società di consulenza, operatori del mercato – vengono presentate le migliori case history in quello che è un settore a cui le aziende dedicano sempre più attenzione, per la capacità di ottimizzare la gestione finanziaria riducendo i tempi delle risorse dedicate.

Venerdì 22 settembre sul palco con Piteco ci sarà Percassi, tra le più importanti realtà italiane nei settori development, real estate e retail, con marchi estremamente noti come KIKO MILANO leader nella cosmesi e diffuso in tutto il mondo con una rete di oltre 1.000 negozi monomarca.

Fin dal 2009 Percassi ha scelto di utilizzare le funzionalità di Piteco Evolution, il prodotto di riferimento tra i software di gestione della Tesoreria, focalizzando inizialmente il progetto proprio sulla gestione della rendicontazione bancaria dei Punti Vendita, rispondendo alle richieste di Kiko di migliorare e automatizzare i processi di gestione finanziaria dei Punti Vendita, determinazione del Cash Flow e Pianificazione Finanziaria, ottimizzando le attività e riducendo il tempo dedicato dallo staff di Tesoreria all’operatività dedicata alle attività ripetitive.

Oggi Piteco Evolution gestisce la Tesoreria di 29 società Percassi, che articolano il loro business in settori diversi. I prodotti PITECO offrono a ognuna soluzioni integrate e specializzate, garantendo l’automazione dei processi di gestione, l’integrazione e l’allineamento dei dati con gli altri sistemi aziendali coinvolti e una corretta e rapida reportistica per l’headquarter. Queste procedure, fondamentali per ogni azienda, diventano ancora più importanti quando si rende necessario un coordinamento finanziario tra le società dello stesso Gruppo operanti in business diversi.
Piteco ha quindi ottimizzato la gestione operativa dei processi di Percassi, garantendo maggiore efficienza nei tempi operativi, drastica riduzione delle attività manuali, totale integrazione con il sistema contabile e possibilità di gestire volumi di dati sempre maggiori.

“Abbiamo garantito a Percassi ciò che ogni Gruppo diversificato, soprattutto se internazionale, deve esigere dal proprio software di tesoreria: riduzione dei costi e del tempo dedicato dallo staff alle attività di riconciliazione degli incassi dei Punti Vendita, velocità nelle attività di data matching, senza perdere in  precisione e accuratezza – afferma Andrea Guillermaz, partner di Piteco SpA. “L’ulteriore valore aggiunto è l’utilizzo di un prodotto che sappia contemporaneamente gestire aziende, business e paesi diversi, garantendo la compliance di ogni forma tecnica utilizzata, per ottenere il consolidamento delle posizioni finanziarie delle società gestite”.

Afferma Ignazio Tarragoni, Treasury Manager Percassi: “Piteco ha risposto efficacemente a 3 rilevanti esigenze del nostro Gruppo: riconciliare giornalmente migliaia di movimenti bancari con le chiusure di cassa dei punti vendita; garantire un adeguato livello di sicurezza del processo di pagamento e disporre di un affidabile ed aggiornato database relativo agli affidamenti ed agli utilizzi bancari, ai finanziamenti intercompany e alla natura dei flussi finanziari di incasso e pagamento, sempre disponibile per alimentare i report destinati all’Alta Direzione”.

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Piteco al Convegno Treasury&Finance Forum 2014 https://www.datamanager.it/2014/09/piteco-convegno-treasuryfinance-forum-2014/ Thu, 18 Sep 2014 10:24:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=61107 Il ruolo strategico della Tesoreria previsionale nella gestione dalla catena del valore finanziario: Piteco porta al Treasury & Finance Forum Day 2014 la propria esperienza Quanto è importante saper pianificare e gestire correttamente i flussi di cassa della propria azienda? Quanto impatta sulla catena di valore finanziario una buona gestione della tesoreria? Per le imprese interessate a […]

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Il ruolo strategico della Tesoreria previsionale nella gestione dalla catena del valore finanziario: Piteco porta al Treasury & Finance Forum Day 2014 la propria esperienza

Quanto è importante saper pianificare e gestire correttamente i flussi di cassa della propria azienda? Quanto impatta sulla catena di valore finanziario una buona gestione della tesoreria?

Per le imprese interessate a scoprire la risposta a queste (ed altre) domande e desiderose di conoscere le nuove dinamiche di gestione economica e l’evoluzione della Tesoreria aziendale, l’appuntamento è per venerdì 19 settembre a Castelnuovo del Garda (VR) con la V edizione del Treasury & Finance Forum Day, il più importante evento nazionale sulla Tesoreria, dove si incontrano istituti di credito, società di consulenza, operatori del mercato provenienti da tutte le regioni d’Italia, per portare la loro expertise alle aziende presenti.

All’evento, organizzato da AITI (Associazione Tesorieri d’Italia) parteciperà anche quest’anno la società Piteco, punto di riferimento nell’Innovation Technology e consultancy per l’area Tesoreria e Finanza con oltre 2500 clienti attivi in tutti i settori di business.

Oltre trent’anni di esperienza al servizio dei clienti hanno contribuito ad accreditare Piteco come partner ideale per la business technology ed autorevole voce sulle tematiche relative alla pianificazione finanziaria di un’azienda. A questo proposito, l’intervento al Forum di Paolo Valentini – Analisys and Research Department Specialist di Piteco – intende mostrare il know-how della società che oggi rappresenta la ‘cerniera’ tra il mondo economico e quello finanziario, grazie ad una tecnologia affidabile ed accessibile in grado di favorire una più fluida comunicazione nel complesso rapporto banca-impresa. Al termine dell’intervento, la società Sigma Tau, gruppo farmaceutico tra i più importanti, racconterà la propria esperienza di partner-cliente Piteco, portando all’attenzione della platea del Forum un approfondimento sulla pianificazione finanziaria di Gruppo.

[blockquote style=”4″]“Il supporto che offre l’IT a tutti i rami d’azienda permette di restare competitivi e presidiare i propri segmenti di mercato con maggiore efficacia – ha dichiarato Paolo Valentini, Piteco – In particolare, la Tesoreria aziendale, grazie allo sviluppo di sistemi informativi dedicati (TMS-Treasury management system) ha subìto un’evoluzione significativa, accogliendo la metamorfosi da ‘tesoreria consuntiva’ a ‘tesoreria preventiva’, capace di giocare un ruolo strategico all’interno della catena del valore”.[/blockquote]

Il risultato è un nuovo approccio gestionale che permette la circolazione delle informazioni tra l’area Finanza e i settori operativi, generando un circolo virtuoso tra le scelte operative e i flussi finanziari originati, portando la Tesoreria ad assumere sempre più un ruolo propositivo.

Il Treasury & Finance Forum Day 2014 ha registrato lo scorso anno oltre 500 partecipanti. La partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite mail a: marketing@pitecolab.it

 

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La gestione della Tesoreria anticipata https://www.datamanager.it/2014/07/gestione-tesoreria-anticipata/ Thu, 31 Jul 2014 10:10:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59594 A cura di Andaf, FinManager, Ipsoa Scarica il documento integrale  

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A cura di Andaf, FinManager, Ipsoa

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Il ruolo strategico della Tesoreria https://www.datamanager.it/2014/07/ruolo-strategico-tesoreria/ Wed, 30 Jul 2014 15:30:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59552 Gli strumenti per una efficace negoziazione con banche e investitori: il ruolo strategico della tesoreria e della pianificazione Scarica il documento integrale a cura di Nadia Arcangeli, consulente d’azienda.  

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Gli strumenti per una efficace negoziazione con banche e investitori: il ruolo strategico della tesoreria e della pianificazione

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La gestione della tesoreria. Fare i conti con Piteco https://www.datamanager.it/rivista/la-gestione-della-tesoreria-fare-i-conti-con-piteco-54758.html Thu, 20 Mar 2014 09:40:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/la-gestione-della-tesoreria-fare-i-conti-con-piteco/ Forte di un prodotto che è da trenta anni protagonista del settore tesoreria e finanza, Piteco compie quest’anno i suoi primi dieci anni, consolidando la propria leadership in un mercato molto specialistico Doppio anniversario nel 2014 per Piteco (www.pitecolab.it), società milanese attiva nell’ambito della gestione della tesoreria e della finanza per le medie e grandi […]

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Forte di un prodotto che è da trenta anni protagonista del settore tesoreria e finanza, Piteco compie quest’anno i suoi primi dieci anni, consolidando la propria leadership in un mercato molto specialistico

Paolo Virenti, PitecoDoppio anniversario nel 2014 per Piteco (www.pitecolab.it), società milanese attiva nell’ambito della gestione della tesoreria e della finanza per le medie e grandi imprese.

La società, nella sua ragione sociale attuale, nasce infatti nel 2004, mentre la soluzione originaria, e tuttora presente con successo sul mercato grazie alle evoluzioni che si sono succedute nel corso degli anni, risale al 1984. Oggi, Piteco è la prima società in Italia nell’ambito della progettazione e implementazione di soluzioni gestionali in area tesoreria e finanza, con più di 2.500 clienti, un fatturato di 11 milioni di euro, in crescita costante del 10% all’anno, 80 persone e sedi a Milano, Roma e Padova.

 

Trenta anni di soluzioni

«Siamo sul mercato dalla metà degli anni Ottanta, quando sviluppammo un sistema informativo di tesoreria, che fu tra i primi prodotti specifici realizzati in Italia» – esordisce Paolo Virenti, amministratore delegato di Piteco. Il nome della società è l’acronimo di PIanificazione TEsoreria COmputerizzata, un termine – quest’ultimo – che all’epoca aveva una connotazione d’avanguardia, come tutto quello che era “computerizzato”. In trenta anni, che per l’informatica corrispondono a molti di più, Piteco ha seguito e anticipato tutte le evoluzioni tecnologiche. «Inizialmente, la nostra soluzione operava sui mainframe IBM, presenti presso i nostri primi clienti, che erano soprattutto grandi aziende come Bosch, Pirelli, Rizzoli-Corriere della Sera, RAI e tanti altri di queste dimensioni – prosegue Virenti – poi siamo passati a una versione per i midrange Sistema 36 e AS/400, fino ad arrivare alla decisione strategica, adottata a metà anni Novanta, di integrare la nostra soluzione con il mondo SAP, che all’epoca era come noto il sistema ERP di riferimento e che non aveva un modulo interno di tesoreria». Le aziende che passavano a SAP avevano l’esigenza di una soluzione che coprisse anche la gestione della tesoreria, che costituisce uno degli aspetti fondamentali della vita quotidiana di un’impresa, per connettere i sistemi contabili aziendali con le banche e gli altri soggetti operanti in ambito finanziario, omogeneizzando dati e informazioni di natura economica e finanziaria.

 

Vincere nella consulenza

«La scelta di andare verso SAP è stata la chiave di svolta per la nostra società, e ci ha consentito di imporci sulla concorrenza, gettando le basi per una leadership che continua tutt’oggi e che ci vede presenti sul mercato con servizi di consulenza di alto livello e con una gamma di prodotti allargata, tra cui spiccano Piteco Evo, che si integra con tutti i più diffusi sistemi ERP, e la soluzione CBC, per la gestione di workflow autorizzativi e flussi dispositivi interbancari» – spiega Virenti. Il riferimento alla consulenza, che riguarda soprattutto l’ambito della riorganizzazione dei processi di tesoreria, non è casuale, visto che si tratta di un ambito dal quale Piteco ricava oggi il 25-30% del proprio fatturato: «Una quota significativa che ci differenzia notevolmente sul mercato e che premia il nostro approccio, fondato su una metodologia specifica di project management, mutuata anche dall’esperienza compiuta operando fianco a fianco con le grandi società di consulting». È anche per questo che tra i clienti attuali di Piteco ve ne sono molti che risalgono a quando la soluzione faceva i suoi primi passi sul mercato. «Anche la fidelizzazione dei nostri clienti, che appartengono a tutti i settori di business, a dimostrazione della trasversalità e dell’adattabilità delle nostre soluzioni, costituisce un ulteriore elemento di differenziazione, ma soprattutto ci rende molto orgogliosi, per la consapevolezza di poter offrire prodotti validi e soluzioni ritagliate specificamente sulle esigenze dei nostri clienti, oltre che servizi di assistenza sempre in grado di fornire risposte in tempi rapidi e con competenza» – dichiara Paolo Virenti. «Ma soprattutto, le nostre offerte sono sempre caratterizzate da elevati livelli di innovazione tecnologica e funzionale, oltre che nella tesoreria, anche nelle aree della pianificazione finanziaria, del risk management e del reporting finanziario».

 

Soluzioni innovative

I prodotti e l’innovazione di Piteco vengono illustrati da Nicola Thurner, responsabile Ricerca e Sviluppo della società. «Al nostro interno si trova una Factory formata da 30 persone, 20 delle quali sono dedicate allo sviluppo, per essere sempre in grado di fare ricerca e innovare. Non vi sono altre aziende nel nostro settore capaci di mettere in campo un gruppo di queste dimensioni e anche questo è un elemento premiante sul mercato». Su tutte le proposte della società, spiccano in particolare Piteco Evo e Piteco CBC. Prima di analizzarle da vicino, bisogna rimarcare che Piteco ha da tempo «adottato l’ambiente di sviluppo .Net di Microsoft, realizzando un’architettura dei prodotti basata interamente sui servizi» – come sottolinea Thurner. Più in dettaglio, Piteco Evo costituisce la declinazione più recente del prodotto glorioso della casa, ed è riconosciuta come l’unica soluzione informatica in grado di integrare il sempre più complesso panorama delle soluzioni gestionali che vengono utilizzate nelle aree Amministrazione, Finanza e Tesoreria. Caratterizzato dalla massima scalabilità e da una struttura modulare, Piteco Evo costituisce un importante supporto nella gestione finanziaria e aiuta le aziende nell’automazione di processi informativi articolati, svolgendo un ruolo di collegamento tra il mondo bancario e il mondo aziendale, salvaguardando l’integrità dell’informazione gestita. Inoltre, grazie all’automazione dei processi, è possibile gestire modelli di tesoreria per singole società e organizzazioni di tesoreria complesse su diversi livelli utilizzando la medesima installazione.

 

Gestire i flussi verso le banche

Piteco CBC, acronimo di Corporate Banking Communication, rappresenta invece una soluzione per la gestione in totale sicurezza dei flussi di dati verso le banche, con automazione completa dei workflow autorizzativi, gestione sicura dei flussi dispositivi e completa indipendenza dai servizi di remote banking. Riguardo a Piteco CBC, è da sottolineare in particolare la gestione della sicurezza, soprattutto in ordine alle autorizzazioni a trattare i flussi finanziari, che nelle aziende sono in capo a specifici soggetti, usualmente di profilo elevato e che tendono talvolta a delegare agli assistenti le funzioni più routinarie, anche se si tratta di aspetti delicati. Per ovviare a possibili inconvenienti, Piteco ha «sviluppato specifici connettori verso le controparti bancarie, che operano in modo da ridurre le complessità e colmare i gap di autorizzazione, senza però perdere di vista la sicurezza» – spiega Thurner. Ma non solo: questa piattaforma può anche essere gestita via smartphone e tablet, in modo da minimizzare ulteriormente la possibilità che le funzioni autorizzative siano delegate agli assistenti.

 

Futuro anche all’estero

«Le aziende come la nostra continuano a vivere e a prosperare se fanno ricerca e se si rivolgono verso l’estero» – sintetizza Virenti. Se la ricerca continuerà a progredire senza sosta, con un’attenzione particolare verso il mondo delle soluzioni mobile, il 2014 si pone come l’anno della svolta anche per l’estero. «Finora la nostra presenza fuori dall’Italia ha riguardato le attività volte a seguire quelli tra i nostri clienti che avevano necessità di supporto per le loro operazioni estere, ma quest’anno inizieremo ad avere una presenza diretta in altri paesi, a cominciare da Francia e Stati Uniti, dove sono state inaugurate le filiali di Dedagroup ICT Network, il Gruppo di 11 aziende italiane specializzate in ICT di cui facciamo parte» – dichiara Paolo Virenti.

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