Tinder – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 28 Feb 2024 11:58:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Tinder – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Tinder attiva la verifica con documento in Regno Unito, Usa e una manciata di altri Paesi https://www.datamanager.it/2024/02/tinder-attiva-la-verifica-con-documento-in-regno-unito-usa-e-una-manciata-di-altri-paesi/ Wed, 28 Feb 2024 11:58:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235182 L’app incrocerà le informazioni ufficiali con i contenuti per verificare la correttezza dei dati Tinder ha annunciato che porterà un sistema avanzato di verifica dell’identità negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile e in Messico. La mossa fa parte di uno sforzo continuo per ridurre il numero di malintenzionati che girano attorno all’app per […]

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L’app incrocerà le informazioni ufficiali con i contenuti per verificare la correttezza dei dati

Tinder ha annunciato che porterà un sistema avanzato di verifica dell’identità negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile e in Messico. La mossa fa parte di uno sforzo continuo per ridurre il numero di malintenzionati che girano attorno all’app per appuntamenti. Il nuovo sistema richiede che gli utenti scattino un video selfie e carichino una patente di guida o un passaporto validi. Tinder richiede da tempo agli iscritti di scattare foto o video selfie come parte del processo di verifica, che fornirebbe un segno di spunta blu per illustrare l’autenticità. Una volta caricato l’ID, Tinder controllerà se è in linea con il video selfie e le foto sul profilo. Analizzerà anche la data di nascita sulla patente o sul passaporto per confermare l’età. Se l’idea di caricare il documento su un’app di appuntamenti dà una sensazione spiacevole, c’è da dire che si può essere comunque verificati con il selfie. 

Tuttavia, il profilo riceverà un badge con l’icona della fotocamera blu e non un segno di spunta blu. Tinder ha iniziato a testare questo sistema l’anno scorso in Nuova Zelanda e Australia, e deve aver funzionato bene, data la diffusione che ne è scaturita. Lo strumento di verifica aggiornato arriverà nel Regno Unito e in Brasile entro la primavera, mentre negli Stati Uniti e in Messico entro l’estate. In passato, Tinder e la società Garbo avevano collaborato per fornire un strumento di controllo sull’app nel 2019, con l’intento di verificare se gli utenti avessero storie di violenza. Garbo ha finito per rompere con la società madre di Tinder, Match Group, dopo disaccordi sui pagamenti e su come utilizzare al meglio la piattaforma.

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Tinder e Bumble sotto inchiesta per una cattiva gestione degli utenti https://www.datamanager.it/2020/01/tinder-e-bumble-sotto-inchiesta-per-una-cattiva-gestione-degli-utenti/ Fri, 31 Jan 2020 18:08:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195719 Negli Usa parte un’indagine per capire se le applicazioni per incontri hanno facilitato l’incontro con condannati sessuali La sottocommissione House Oversight and Reform degli Stati Uniti (principale comitato investigativo della Camera dei rappresentanti) ha annunciato l’avvio di un’indagine su una manciata di app di appuntamenti, tra cui Tinder, Grindr e Bumble per aver presumibilmente consentito […]

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Negli Usa parte un’indagine per capire se le applicazioni per incontri hanno facilitato l’incontro con condannati sessuali

La sottocommissione House Oversight and Reform degli Stati Uniti (principale comitato investigativo della Camera dei rappresentanti) ha annunciato l’avvio di un’indagine su una manciata di app di appuntamenti, tra cui Tinder, Grindr e Bumble per aver presumibilmente consentito a minori e a condannati per reati sessuali di utilizzare i loro servizi, con una gestione non proprio limpida dei dati.

In un comunicato rilasciato la scorsa settimana, il presidente della sottocommissione, Raja Krishnamoorthi, ha confermato l’invio di una lettera ufficiale alla Match Group Inc, la società madre delle app, col fine di ottenere le prime informazioni utili a indagare sui recenti rapporti secondo cui i responsabili dei software non sarebbero riusciti a identificare efficacemente gli utenti minorenni, “creando situazioni pericolose e inadeguate”.

Cosa succederà adesso

I servizi dovranno consegnare tutti i dati in possesso circa l’età dei suoi utenti, le procedure seguite per verificare la stessa età ed eventuali reclami sollevati in merito ad aggressioni, stupri o uso da parte di utenti legalmente minorenni.

«La nostra preoccupazione sull’uso da parte dei minori di tali app è sempre alta ma di recente accentuata dai rapporti secondo cui le medesime app permetterebbero anche a chi ha commesso reati sessuali di utilizzarle, almeno nelle versioni gratuite poco controllate, mentre quelle a pagamento sembrano avere dei limiti in più, in grado di filtrare meglio gli iscritti. Ma la protezione dai predatori non dovrebbe essere un lusso limitato ai clienti paganti» afferma Krishnamoorthi.

Tutta la vicenda si riferisce a un’indagine condotta da ProPublica, BuzzFeed e Columbia Journalism Investigations l’anno scorso, che ha aiutato a scoperchiare un contesto in cui sono avvenuti oltre 150 casi di aggressioni sessuali, partite da app di appuntamento, con il 10% che ha coinvolto abbinamenti tra utenti “puliti” e altri accusati di stupro o condannati. Al momento del rapporto, un portavoce del Match Group ha definito la questione “imprecisa”, pur senza commenti ufficiali sulla storia.

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Tinder si compra la concorrenza per paura di Facebook https://www.datamanager.it/2018/06/tinder-si-compra-la-concorrenza-per-paura-di-facebook/ Mon, 25 Jun 2018 16:59:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150163 Match, la società proprietaria di Tinder, ha acquisito la maggioranza delle quote della diretta rivale e si rafforza in vista dell’ingresso di Facebook nel campo del dating online Recentemente Facebook ha annunciato che avrebbe aperto una sezione dedicata agli appuntamenti online. Il nuovo servizio rientra in una rinnovata filosofia che mette i rapporti umani al […]

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Match, la società proprietaria di Tinder, ha acquisito la maggioranza delle quote della diretta rivale e si rafforza in vista dell’ingresso di Facebook nel campo del dating online

Recentemente Facebook ha annunciato che avrebbe aperto una sezione dedicata agli appuntamenti online. Il nuovo servizio rientra in una rinnovata filosofia che mette i rapporti umani al centro dell’esperienza del social network. La novità ha ovviamente suscitato un certo terrore tra le app che si occupano di dating e Match, azienda che ne controlla le principali, ha scelto di correre ai ripari. L’azienda proprietaria di Ok Cupid e Tinder, che proprio a causa di Facebook ha dovuto affrontare ore di blackout, ha acquisito il 51% della diretta concorrente Hinge con l’obiettivo di completarne la scalata nel corso del 2019. L’anno scorso il gruppo ha realizzato un reddito operativo di 127,7 milioni di dollari (+13% rispetto al 2016) ma l’arrivo di Facebook in questo mercato potrebbe metterne a serio rischio il primato.

Il giro d’affari delle app per appuntamenti nel 2016 ha raggiunto negli USA i 4,6 miliardi di dollari e si prevede una crescita di 100 milioni di dollari l’anno fino al 2019. In Europa, invece, i ricavi derivanti dal dating online avrebbero superato i 26 miliardi di euro tra Germania, Spagna, Italia, Regno Unito, Francia e Olanda.

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Facebook cambia le regole sulla privacy e manda Tinder in tilt https://www.datamanager.it/2018/04/facebook-cambia-le-regole-sulla-privacy-e-manda-tinder-in-tilt/ Thu, 05 Apr 2018 16:59:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145071 Facebook ha modificato le sue regole sulla privacy creando dei disservizi all’app per incontri Tinder Facebook non ha potuto fare a meno di modificare le sue policy in merito alla privacy dopo l’esplosione del caso Cambridge Analytica. Il provvedimento però ha avuto un effetto inaspettato su Tinder, una delle app per incontri più utilizzate al […]

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Facebook ha modificato le sue regole sulla privacy creando dei disservizi all’app per incontri Tinder

Facebook non ha potuto fare a meno di modificare le sue policy in merito alla privacy dopo l’esplosione del caso Cambridge Analytica. Il provvedimento però ha avuto un effetto inaspettato su Tinder, una delle app per incontri più utilizzate al mondo. Alcuni utenti hanno segnalato questa mattina su Twitter alcune difficoltà ad accedere al servizio. Cercando di autenticarsi tramite il proprio profilo Facebook si entrava in un loop di reindirizzamenti che non si fermava nemmeno se si concedevano le autorizzazioni richieste. Ora i tecnici di Tinder affermano che il problema è stato risolto.

Le difficoltà affrontate da Tinder dipendendo dalle modifiche introdotte da Facebook riguardo l’accesso a foto, like, post, video, eventi e gruppi da parte di terzi. Il social network sta facendo il possibile per riguadagnare la fiducia degli utenti anche se ci vorranno anni per risolvere il problema. Inoltre, oggi si è scoperto che gli utenti spiati da Cambridge Analytica non sarebbero 50 milioni ma più di 87 milioni. In questi giorni si è scoperto che anche Grindr, l’app di dating indirizzata ai gay, ha ceduto i dati degli utenti con una certa leggerezza.

Nel frattempo l’app di dating online ha introdotto una nuova funzione per personalizzare il proprio profilo e facilitare i match. Il tool si chiama Loop e consente di realizzare brevi clip video di 2 secondi in modo simile ai Boomerang di Instagram, che ha anch’esso ridotto la quantità di dati sugli utenti a cui le aziende terze possono accedere. La novità è attualmente in fase di test in Svezia e Canada per la versione dell’app per iOS.

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Facebook vuole diventare un’app per appuntamenti? https://www.datamanager.it/2017/09/facebook-vuole-diventare-unapp-appuntamenti/ Mon, 11 Sep 2017 17:30:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=130455 Facebook testa una funzione per aiutare gli utenti a organizzare le uscite con gli amici Facebook non si accontenta di essere il social network, il sito d’informazione e ora anche il canale TV più grande al mondo. L’azienda di Menlo Park ora vuole mettere naso non solo nelle relazioni digitali ma anche in quelle reali. […]

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Facebook testa una funzione per aiutare gli utenti a organizzare le uscite con gli amici

Facebook non si accontenta di essere il social network, il sito d’informazione e ora anche il canale TV più grande al mondo. L’azienda di Menlo Park ora vuole mettere naso non solo nelle relazioni digitali ma anche in quelle reali. Un portavoce di Menlo Park ha confermato a Motherboard che sono iniziati i test per una nuova funzione che potrebbe causare non pochi problemi a Tinder, l’app per incontri che ora consente anche di sapere a chi piacciamo senza dover fare match (ma a pagamento). Facebook vorrebbe favorire gli incontri tra i contatti.

Tinder permette di trovare qualcuno per una serata in compagnia. Il colosso creato da Mark Zuckerberg, che ha pensato di prendere in prestito le Storie di Instagram per dare un senso alla barra nella parte alta della Home, ha invece sviluppato un algoritmo che in base ai gusti dell’utente gli proporrà di incontrare persone che potrebbe ritenere interessanti. Quest’ultimo potrà ovviamente accettare o rifiutare i suggerimenti ricevuti. Se entrambi dimostreranno di volersi incontrare si aprirà in automatico una chat su Messenger altrimenti le risposte rimarranno private. “Spesso le persone usano Facebook per organizzare uscite con gli amici quindi stiamo portando avanti un piccolo test nell’applicazione per facilitare questa opzione”, ha spiegato il portavoce di Facebook, che pare sia anche in trattativa con le maggiori etichette discografiche per portare la musica sulla sua piattaforma. La sperimentazione di questa nuova funzione al momento è limitata ad alcuni utenti selezionati di Canada e Nuova Zelanda.

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Con Tinder Gold puoi sapere a chi piaci https://www.datamanager.it/2017/09/tinder-gold-puoi-sapere-piaci/ Tue, 05 Sep 2017 16:59:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=130046 Tinder Gold permette di sapere chi ha dimostrato il proprio interesse senza la necessità di un match oltre ad altre funzioni ma bisogna pagare In questi giorni Tinder, la celebre app di appuntamenti, ha scalato le classifiche dei software a pagamento su App Store arrivando in prima posizione con una velocità incredibile. Questo rapido successo […]

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Tinder Gold permette di sapere chi ha dimostrato il proprio interesse senza la necessità di un match oltre ad altre funzioni ma bisogna pagare

In questi giorni Tinder, la celebre app di appuntamenti, ha scalato le classifiche dei software a pagamento su App Store arrivando in prima posizione con una velocità incredibile. Questo rapido successo è da imputare al lancio di un nuovo servizio chiamato Gold che consente di sapere a chi piaci senza bisogno di fare match. Il tutto non è gratuito ma sembra comunque abbia riscosso un discreto interesse tra i possessori di smartphone.

Tinder Gold snatura l’essenza originale dell’app ma questo non sembra importare a chi sta cercando la propria anima gemella online. La funzione consente non solo di conoscere chi ha messo mi piace al nostro profilo ma permette anche di avere like infiniti, 5 super like al giorno, un boost al mese e niente pubblicità. Inoltre, con Tinder Gold si possono cercare persone al di fuori della propria area geografica, visionare il profilo di chi ha mostrato il proprio interesse senza dover fare match e rimediare ad un frettoloso swipe a sinistra. Il servizio costa 5 euro al mese in aggiunta al pacchetto Plus. Quest’ultimo ha un prezzo di 9,99 euro per gli under 28 e di 19,90 euro per quelli di età superiore. Al momento Tinder Gold è disponibile solo su iOS ma a partire dal prossimo mese arriverà anche per Android.

Se volete conoscere altre app per incontri vi rimandiamo alla nostra classifica dei software per trovare l’amore più utilizzati su smartphone e tablet.

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C’è un Tinder segreto ma solo per VIP https://www.datamanager.it/2017/03/ce-un-tinder-segreto-solo-vip/ Thu, 09 Mar 2017 18:30:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=120783 All’interno di Tinder si nasconde una sezione segreta composta solo da profili di ricchi e famosi Tinder è probabilmente l’app per incontri più famosa ma non tutti possono visualizzare gli stessi profili degli altri. TechCrunch ha scoperto che all’interno della piattaforma si nasconde una sezione segreta chiamata Tinder Select dal carattere decisamente esclusivo. Questa rete […]

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All’interno di Tinder si nasconde una sezione segreta composta solo da profili di ricchi e famosi

Tinder è probabilmente l’app per incontri più famosa ma non tutti possono visualizzare gli stessi profili degli altri. TechCrunch ha scoperto che all’interno della piattaforma si nasconde una sezione segreta chiamata Tinder Select dal carattere decisamente esclusivo. Questa rete parallela è attiva da circa 6 mesi e al suo interno raccoglie solamente i profili di persone ricche e famose.

 

Ancora non è chiaro come si faccia a entrare in questo ristretto club ma una fonte ha sottolineato che i membri di Tinder Select sono VIP nei rispettivi settori, dalla finanza all’industria fino alla moda. Ovviamente anche l’estetica fa la sua parte nel processo di selezione. Pare che l’azienda stessa abbia chiesto ad alcune persone di partecipare all’esperimento e abbia concesso ad alcuni di loro di invitarne altre.

Se qualcuno spera che basti pagare per mettersi in contatto con i propri idoli è probabilmente in errore. Difficilmente il servizio si trasformerà in un’offerta su abbonamento perché sembra funzionare benissimo così com’è. Select rimarrà quindi un traguardo irraggiungibile per comuni mortali.

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Spotify collabora con Tinder per dare un nuovo ritmo allo swiping https://www.datamanager.it/2016/09/spotify-collabora-tinder-dare-un-ritmo-allo-swiping/ Wed, 21 Sep 2016 10:00:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=109378 Spotify fa match con Tinder. Ora la musica è completamente integrata alla dating experience. Tinder suggerisce già abbinamenti basati sulle proprie esperienze di swiping, amici e interessi in comune, ma ora è possibile trasmettere la propria colonna sonora dal proprio profilo Tinder, mostrare e ascoltare gli artisti preferiti su Spotify e scorrere verso destra per […]

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Spotify fa match con Tinder. Ora la musica è completamente integrata alla dating experience.

Tinder suggerisce già abbinamenti basati sulle proprie esperienze di swiping, amici e interessi in comune, ma ora è possibile trasmettere la propria colonna sonora dal proprio profilo Tinder, mostrare e ascoltare gli artisti preferiti su Spotify e scorrere verso destra per vedere chi condivide i tuoi stessi gusti musicali. Spotify contribuisce a fornire un’esperienza sensoriale completamente nuova su Tinder.

Un motivo in più per scorrere verso destra

Con o senza un account Spotify, si possono ascoltare le anteprime dei brani preferiti dagli altri utenti direttamente dai loro profili Tinder. In più, se si è connessi a Spotify, è possibile vedere gli artisti in comune con le altre persone. Tinder, con la musica di Spotify, non solo permette di vedere artisti e musica preferita, ma anche di scegliere la canzone perfetta che caratterizza un utente, ascoltare quelli delle altre persone e chissà…  magari creare una melodia con qualcuno di nuovo.

Qual è la tua canzone?

E’ la canzone che definisce la storia di un utente. Quel brano che non ci si riesce a togliere dalla testa. Quando il suono della vita incontra il ritmo dell’anima. Potrà cambiare, ma in ogni momento della tua vita ci sarà sempre la tua canzone di riferimento– e il mondo sta aspettando di ascoltarla. Spotify dà a tutti gli utenti di Tinder, con o senza un account Spotify, l’opportunità unica di aggiungere un inno al proprio profilo.

Auricolari. Volume. Swipe. Rock.

Condividere la propria canzone e alzare il volume sulle potenzialità di match è facile. Ecco come funziona:

  • Basta trovare il proprio inno su Spotify anche se l’account Spotify non è stato

connesso a Tinder

  • Connettere il tuo account Spotify tramite le impostazioni del profilo Tinder (o scaricare Spotify dall’App Store o Google Play per creare un nuovo account gratuito)
  • Selezionare quali tra gli artisti preferiti su Spotify mostrare sul profilo Tinder
  • Iniziare a scorrere per vedere chi condivide i propri gusti musicali

Benvenuti su Tinder featuring Spotify. Pronti ad alzare il volume?

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Nessun programma per stasera? Usa Tinder Social https://www.datamanager.it/2016/07/nessun-programma-stasera-usa-tinder-social/ Fri, 22 Jul 2016 17:30:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106657 Tinder Social è una nuova funzione che consente di creare chat di gruppo per decidere “cosa si fa stasera” Tinder, una delle app di dating online più utilizzate al mondo, ha trovato un nuovo modo per organizzare il nostro tempo libero e le uscite serali. L’azienda ha annunciato sul proprio blog il lancio di una […]

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Tinder Social è una nuova funzione che consente di creare chat di gruppo per decidere “cosa si fa stasera”

Tinder, una delle app di dating online più utilizzate al mondo, ha trovato un nuovo modo per organizzare il nostro tempo libero e le uscite serali. L’azienda ha annunciato sul proprio blog il lancio di una nuova funzione chiamata Tinder Social, che consente di creare gruppi di conversazione per organizzare una serata in compagnia di altre persone interessate all’evento.

Tramite Tinder Social l’utente potrà costruire una chat comune e dichiarare ai vari membri le sue intenzioni per la serata con la speranza che altri decidano di condividere con lui i suoi programmi. I vari gruppi possono aggregarsi l’uno all’altro se hanno interessi comuni. Tinder Social è pensata per condividere con altre persone solo lo spazio di qualche ora, quindi l’intera conversazione sparirà allo scoccare delle 12:00 del giorno successivo. Al momento la funzione è disponibile solo in USA, Australia e Regno Unito ma presto potrà essere utilizzata dagli utenti di tutto il mondo.

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Il mistero scomodo dietro ai match di Tinder https://www.datamanager.it/2016/01/mistero-scomodo-dietro-ai-match-tinder/ Wed, 13 Jan 2016 14:33:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=92242 Tinder assegna all’utente un punteggio e in seguito gli propone solo persone che hanno un voto simile al suo Tinder è l’app di dating più utilizzata al mondo. Scorrendo le foto dei potenziali partner è possibile entrare in contatto con loro dopo aver ricevuto da parte loro lo stesso apprezzamento attraverso uno swipe verso destra. […]

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Tinder assegna all’utente un punteggio e in seguito gli propone solo persone che hanno un voto simile al suo

Tinder è l’app di dating più utilizzata al mondo. Scorrendo le foto dei potenziali partner è possibile entrare in contatto con loro dopo aver ricevuto da parte loro lo stesso apprezzamento attraverso uno swipe verso destra. Il suo funzionamento sembra piuttosto democratico, tutti teoricamente possano chattare con chiunque li ricambi, ma in realtà non è proprio così. La ricerca effettuata da Austin Carr di Fast Company ha messo in luce l’esistenza di un algoritmo di classificazione chiamato Elo score. Quest’ultimo assegna ad ogni utente un punteggio basato su parametri ancora sconosciuti e gli propone solamente persone che hanno ottenuto un risultato simile. In sostanza, coloro che hanno ottenuto un punteggio basso difficilmente potranno entrare in contatto con persone con un voto alto. Questo sistema servirebbe a favorire l’interazione tra gli utilizzatori dell’app grazie ad una maggiore compatibilità. “Ogni volta che apprezzi una persona con uno swipe verso destra o ne scarti un’altra stai fondamentalmente dicendo che la prima è più desiderabile della seconda. – ha spiegato l’analista di Tinder, Chris Dumler – ogni swipe è un voto, qualsiasi sia la ragione per cui l’hai fatto”.

E’ possibile conoscere il punteggio assegnatoci da Tinder? Al momento pare di no e non è nemmeno chiaro su cosa questo sia basato. La foto profilo non sarebbe l’unico parametro che l’app tiene in considerazione. Si ritiene infatti che l’algoritmo tenga conto anche del numero di apprezzamenti, delle informazioni contenute nel profilo e della quantità di match ricevuti. “Non si tratta solo di quante persone manifestino interesse nei tuoi confronti – ha spiegato il CEO di Tinder, Sean Rad – è un’operazione molto complicata. Ci sono voluti due mesi e mezzo per costruire l’algoritmo visto che tiene conto di molti fattori”.

Per chi fosse deluso da Tinder esistono altri servizi per trovare l’anima gemella online. Ecco una lista delle app di dating per iOS, Android e Windows Phone più famose.

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