Golf GTI – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sat, 06 Oct 2018 13:11:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Golf GTI – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 La Volkswagen festeggia i 40 anni della Golf GTI https://www.datamanager.it/2016/10/la-volkswagen-festeggia-40-anni-della-golf-gti/ Fri, 21 Oct 2016 15:00:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=111926 Le 7 generazioni GTI esposte sullo stand e un raduno in centro città La Volkswagen festeggia ad Auto e Moto d’Epoca (20-23 ottobre 2016) il compleanno di una delle sue icone più affermate. Nel 2016 il mito Golf GTI compie quarant’anni e lo stand Volkswagen a Padova (padiglione 4) è interamente dedicato a lei. Dopo […]

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Le 7 generazioni GTI esposte sullo stand e un raduno in centro città

La Volkswagen festeggia ad Auto e Moto d’Epoca (20-23 ottobre 2016) il compleanno di una delle sue icone più affermate. Nel 2016 il mito Golf GTI compie quarant’anni e lo stand Volkswagen a Padova (padiglione 4) è interamente dedicato a lei. Dopo i 40 anni della Golf nel 2014, ora è la volta della versione più rappresentativa e conosciuta del modello, che ha avuto il merito di creare e portare al successo il concetto di sportiva compatta. La GTI nacque nel 1976 per iniziativa di un ristretto gruppo di impiegati della Volkswagen, certo inconsapevoli delle dimensioni che il fenomeno avrebbe raggiunto. Il via libera per la produzione di una vettura così fuori dagli schemi per l’epoca arrivò per una quantità di soli 5.000 esemplari. A oggi, nel mondo, ne sono state vendute oltre due milioni di unità, di cui più di 200.000 in Italia.

Molte GTI sono diventate dei classici, vetture da collezione ricercate dagli amatori. Nessun’altra auto del suo segmento può vantare una community di fan paragonabile. E proprio tra i numerosi appassionati italiani, sono state selezionate le vetture esposte sullo stand ad Auto e Moto d’Epoca. Una scelta dedicata alla soddisfazione di chi con la propria passione ha decretato il successo della GTI e continua ad alimentarne il mito. Gli esemplari delle prime sei generazioni appartengono quindi ad altrettanti Clienti che, in qualche caso, utilizzano la propria GTI quotidianamente. La settima generazione, invece, è rappresentata dalla GTI Clubsport, la versione speciale che arriva fino a 290 CV, lanciata proprio quest’anno per celebrare il 40esimo compleanno (segue approfondimento nelle pagine successive). Sempre sullo stand sarà attivo un servizio di consulenza ricambi con l’opportunità di verificare al momento la disponibilità presso la Casa Madre; inoltre, ci sarà anche la possibilità di acquistare merchandising specifico griffato GTI o della linea Accessori Originali Volkswagen.

Il compleanno della Golf GTI, però, non sarà celebrato soltanto sullo stand di Auto e Moto d’Epoca, bensì andrà ad animare uno dei luoghi simbolo di Padova. Infatti, domenica 23 ottobre, Prato della Valle, la piazza più grande e famosa della città, accoglierà uno spettacolare raduno di Golf GTI. A partire dalle ore 10.00, fino a duecento vetture si ritroveranno nel cuore della città e tra varie attività di intrattenimento (interviste live dei partecipanti trasmesse su maxischermi, riprese aeree con droni, aree dedicate per foto e selfie), sarà “disegnato” il logo GTI più grande d’Italia utilizzando proprio le vetture stesse. Poi, alle ore 12.00, agli iscritti al raduno (sul sito http://40anniGTI.volkswagen.it), sarà offerta la possibilità di visitare Auto e Moto d’Epoca con trasferimento da Prato della Valle alla fiera, a bordo di magnifici Bulli, i mitici pulmini Volkswagen.

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La Golf GTI Clubsport è la versione celebrativa dei 40 anni

La Golf GTI Clubsport in pillole

  1. la Volkswagen festeggia il 40° compleanno dell’icona GTI con la Golf GTI Clubsport.
  2. Potente: in modalità normale il modello celebrativo sviluppa 265 CV e 350 Nm.
  3. Più potente: in modalità boost vengono resi temporaneamente disponibili 290 CV e 380 Nm.
  4. Veloce: la Golf GTI Clubsport accelera da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi e raggiunge la velocità massima di 250 km/h.
  5. Aerodinamica: un nuovo paraurti anteriore, lo spoiler posteriore e il diffusore consentono di ottenere valori di efficienza aerodinamica di una vettura da competizione.
  6. Tecnica da corsa: la versione DSG è dotata di Launch Control, a richiesta sono disponibili pneumatici semi slick.
  7. Ergonomica: gli interni sono dotati di sedili sportivi a guscio o dei tradizionali sedili sportivi GTI.
  8. Look inconfondibile: la Volkswagen offre la più potente Golf GTI di tutti i tempi anche con verniciatura bicolore.
  9. Grande successo: fino a oggi le sette generazioni di Golf GTI hanno venduto oltre due milioni di unità; quando è nata, ne erano stati previsti 5.000 esemplari.
  10. Classica: la Golf GTI in versione celebrativa è stata offerta per il 20°, il 25°, il 30° e il 35° compleanno dell’icona sportiva.

Il concept della Golf GTI è stato ulteriormente ottimizzato e perfezionato attraverso le sette generazioni del modello e da lungo tempo è sinonimo di sportività. Per il 40° compleanno della GTI la Volkswagen ha lanciato un modello celebrativo:
la nuova Golf GTI Clubsport – la GTI più potente di tutti i tempi.

Funzione boost. Il motore turbo a iniezione diretta della Golf GTI Clubsport eroga una potenza di 265 CV, 35 CV in più rispetto alla Golf GTI attualmente più potente (Performance). Ma non è tutto: per un breve periodo, grazie alla funzione boost, il guidatore può incrementare la potenza del 4 cilindri di quasi il 10%, per complessivi 290 CV. La potenza supplementare viene richiamata tramite un movimento kickdown dell’acceleratore. I due classici parametri della potenza, accelerazione 0-100 km/h e velocità massima, illustrano concretamente il potenziale dinamico:
6,3 secondi e 250 km/h. Il modello celebrativo è tuttavia ancora più potente in virtù della sua capacità di mettere a disposizione un’enorme forza di trazione pressoché in ogni gamma di regime e a ogni velocità.

Dinamica Clubsport. La Volkswagen non ha solo potenziato il motore turbo, ha anche rivisitato il design, gli allestimenti e l’aerodinamica. La GTI Clubsport si distingue, infatti, per un paraurti anteriore completamente rinnovato, nuovi listelli sottoporta, un diffusore posteriore anch’esso ridisegnato, uno spoiler sul tetto composto da più elementi e nuovi ed esclusivi cerchi forgiati in lega leggera. L’obiettivo che si desiderava raggiungere non era solo la differenziazione estetica della vettura sportiva. L’attenzione si è concentrata specificamente sul miglioramento dei valori di deportanza e, di conseguenza, del comportamento dinamico. Si tratta di interventi che appartengono alla tradizione della Volkswagen: anche per il 20°, il 25°, il 30° e il 35° compleanno della Golf GTI sono stati realizzati modelli celebrativi che sono ormai diventati da tempo pezzi da collezione. Essere un classico di domani: è questo il potenziale anche della Golf GTI Clubsport.

Propulsione – Motore turbo con funzione boost

Motore turbo 290 CV. La base tecnica del motore della Golf GTI Clubsport, che è in grado di erogare 265 CV di potenza tra 5.350 e 6.600 giri, è fornita dal TSI da 1.984 cm3 della Golf R. Il propulsore appartiene alla terza generazione della serie EA888 e dispone di dettagli tecnici quali un collettore di scarico verso il turbocompressore raffreddato ad acqua e integrato nella testata e un sistema di fasatura variabile delle valvole con doppia regolazione dell’albero a camme. Sulla Golf R la forza del motore agisce sull’asse anteriore e sull’asse posteriore attraverso la trazione integrale; sulla Golf GTI Clubsport questa forza viene trasmessa, mediante un cambio manuale o il cambio automatico DSG, esclusivamente all’asse anteriore. La trazione anteriore tipica della Golf GTI è più leggera e, in abbinamento al bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica e al differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ per la dinamica di marcia, garantisce il massimo risultato possibile in termini di agilità. Grazie alla funzione boost, la potenza di 265 CV può essere temporaneamente incrementata del 10%, toccando così quota 290 CV. Parallelamente, inoltre, aumenta anche la coppia massima, passando da 350 (tra 1.700 e 5.300 giri) a 380 Nm. In questo modo la nuova Golf GTI Clubsport raggiunge un livello di potenza pressoché pari a quello della Golf R, con una differenza di appena 10 CV; relativamente alla coppia massima, le due Golf si equivalgono.

DSG con Launch Control. La versione DSG è dotata di serie di Launch Control. Analogamente a quanto avviene nelle auto da corsa, la Golf GTI Clubsport può così sfruttare in modo ottimale nelle partenze da fermo, tutta la massima potenza di 290 CV. Nella versione con cambio manuale la Golf GTI Clubsport pesa 1.375 kg; con DSG il peso a vuoto è di
1.395 kg.

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Golf GTI CLUBSPORT vs Golf GTI I Serie Pirelli del 1983

Assetto – Nuova messa a punto che esalta l’handling

Specifiche dell’assetto. Come tutte le Golf GTI, anche la Clubsport viene offerta di serie con un telaio sportivo abbassato di 15 mm. L’asse anteriore monta sospensioni McPherson, quello posteriore sospensioni multilink. Equipaggiata di serie con bloccaggio del differenziale sull’asse anteriore, differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ e sterzo progressivo (che permette di “lavorare” molto meno con il volante), la Golf GTI Clubsport ha eccellenti doti di handling, con particolare riferimento ad agilità e sicurezza, e si pone a livello di vetture sportive dal costo nettamente superiore.

Bloccaggio del differenziale anteriore. Merita inoltre una menzione speciale il bloccaggio del differenziale a regolazione elettronica sull’asse anteriore. Rispetto ai bloccaggi puramente meccanici, il sistema impiegato sulla Golf GTI Clubsport offre vantaggi quali, per esempio, un grado di bloccaggio variabile e l’integrazione nelle funzioni ESC, EDS e XDS+. Così è possibile evitare del tutto gli effetti negativi sulla sensibilità e in particolare sulla precisione dello sterzo che si verificano con i bloccaggi meccanici. In riferimento al comportamento dinamico è possibile quindi fare sempre affidamento sull’intero potenziale, vale a dire sulla prestazione massima del bloccaggio trasversale, poiché il comfort non viene compromesso. Contemporaneamente non si verifica alcuna perdita di potenza.

ESC Sport. Su tutte le Golf GTI la Volkswagen offre ai guidatori particolarmente esperti la funzione ESC Sport. Il sistema viene gestito da un interruttore a due stadi posizionato nella consolle centrale. Premendo brevemente una volta il tasto, il controllo elettronico della stabilizzazione (ESC) passa in modalità ESC Sport. In caso di guida a velocità elevata e su percorsi ricchi di curve, come accade sui circuiti, l’ESC entra in funzione in ritardo per garantire alla vettura caratteristiche di maneggevolezza e agilità più sportive. Se il conducente preme il pulsante per più di tre secondi, il sistema ESC viene completamente disattivato. In questo modo la Golf GTI Clubsport – specialmente in pista – viaggia senza interventi da parte del controllo elettronico. In alternativa al comando tramite il tasto nella consolle centrale, l’ESC può essere attivato e disattivato anche tramite le impostazioni nel menu CAR.

Cerchi in lega leggera da 18 e 19 pollici. La potenza del motore viene trasmessa alla strada attraverso cerchi da 18 pollici, con pneumatici 225/40. Ciascuno degli esclusivi cerchi forgiati modello Belvedere pesa quasi 3 kg in meno rispetto a un cerchio in lega leggera convenzionale. E ciò si riflette positivamente non solo sul peso totale, ma anche sulle masse non sospese e quindi anche sulle caratteristiche di maneggevolezza. Come equipaggiamento a richiesta, inoltre, la nuova Golf GTI Clubsport può essere ordinata con cerchi in lega leggera modello Brescia da 19 pollici e pneumatici 225/35. Tra gli optional, sono disponibili, inoltre, pneumatici 235/35 R19 semi slick omologati per l’impiego stradale montati su cerchi Pretoria con canale da 8 pollici.

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Wörthersee Meeting 2016: festa per i 40 anni della GTI https://www.datamanager.it/2016/04/worthersee-meeting-2016-festa-40-anni-della-gti/ Wed, 27 Apr 2016 17:00:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99996 GTI Clubsport S: più di 300 CV per l’edizione limitata della Golf celebrativa Il conto alla rovescia è quasi terminato: il 4 maggio prenderà il via il 35° Wörthersee Meeting. Decine di migliaia di fan della Golf GTI si incontreranno a Reifnitz (Austria), sulle rive del lago Wörther, per una grande festa che quest’anno celebrerà […]

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GTI Clubsport S: più di 300 CV per l’edizione limitata della Golf celebrativa

Il conto alla rovescia è quasi terminato: il 4 maggio prenderà il via il 35° Wörthersee Meeting. Decine di migliaia di fan della Golf GTI si incontreranno a Reifnitz (Austria), sulle rive del lago Wörther, per una grande festa che quest’anno celebrerà il 40esimo compleanno della compatta sportiva. La Volkswagen sarà presente con tutte le sette generazioni della Golf GTI e con la nuova Golf GTI Clubsport, la versione celebrativa dei 40 anni. Ma non è tutto. Durante il raduno, la Volkswagen svelerà in anteprima mondiale una versione ancora più speciale della Clubsport: sarà la Golf più potente mai prodotta, e verrà lanciata in autunno.

GTI: negli ultimi quarant’anni questa sigla ha rappresentato il massimo punto di riferimento per tutte le compatte sportive. La Golf GTI arrivò sul mercato nel 1976 e rese più democratiche le motorizzazioni sportive. Motore grintoso, sterzo diretto, telaio rigido, peso contenuto, design evocativo, una pallina da golf sulla leva del cambio, finiture rosse sulla calandra e sedili sportivi in tessuto tartan sono sempre stati i suoi tratti distintivi. Nacque come una “missione segreta” e inizialmente ne erano previsti soltanto 5.000 esemplari.

Oggi la produzione totale di Golf GTI ha superato da tempo i due milioni di unità, un fenomeno anche nei numeri. Sulla cresta dell’onda da 40 anni, la Volkswagen ha deciso di celebrare questo successo con l’annunciata GTI Clubsport cui si aggiungerà, con la presentazione durante il raduno, la versione speciale Clubsport S. Con questa GTI ingegneri e piloti hanno creato una delle vetture a trazione anteriore più veloci del nostro tempo. Solo un paio di informazioni in anteprima: 310 cavalli e un profilo di guida adatto al Nürburgring. La Volkswagen rilascerà altre informazioni su questa nuova Golf GTI il 4 maggio a Reifnitz.

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Golf GTI TCR: la Golf da corsa porta la firma GTI https://www.datamanager.it/2016/03/golf-gti-tcr-la-golf-corsa-porta-la-firma-gti/ Fri, 11 Mar 2016 11:43:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96496 40 anni di GTI: GTI Clubsport su strada, versione GTI TCR per la pista 40 anni dopo il lancio della prima Golf GTI, anche la versione racing clienti, la TCR, riceve l’acronimo che, dal 1976, identifica il carattere sportivo e le performance Volkswagen. Presentata per la prima volta lo scorso luglio, la Golf per il […]

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40 anni di GTI: GTI Clubsport su strada, versione GTI TCR per la pista

40 anni dopo il lancio della prima Golf GTI, anche la versione racing clienti, la TCR, riceve l’acronimo che, dal 1976, identifica il carattere sportivo e le performance Volkswagen. Presentata per la prima volta lo scorso luglio, la Golf per il campionato TCR ha subito destato grande interesse e già a metà gennaio tutti gli esemplari destinati al programma corse clienti 2016 erano stati acquistati dai team. Le Golf GTI TCR – in tutto sono 20 gli esemplari realizzati dalla Volkswagen Motorsport – possono correre in un totale di ben 16 campionati nazionali e internazionali riservati a vetture touring TCR. Le vetture saranno consegnate alle scuderie a partire dall’11 marzo. Il debutto in pista è previsto il 14 marzo sul circuito di Valencia per una sessione di test.

Look racing: la Golf GTI TCR, basata sulla Golf di serie, ha le corse nel DNA

L’acronimo GTI significa Gran Turismo Injection ed è più di un semplice sigillo di qualità: è un marchio registrato e un’identità precisa. Anche a prima vista, la Golf GTI TCR non fa mistero del suo DNA racing: cerchi da competizione da 18 pollici, un telaio allargato di ben 40 cm rispetto alla Golf di serie e un vistoso alettone posteriore garantiscono una maneggevolezza ottimale. Tra le modifiche apportate per la pista spiccano uno splitter anteriore con funzioni aerodinamiche e l’alettone posteriore in carbonio. Numerose le dotazioni che garantiscono la massima sicurezza per il pilota, conformemente alle disposizioni FIA: per esempio, sedile sportivo con protezioni per la testa, cellula e serbatoio di sicurezza.

Potente ed efficiente: motore turbo benzina a iniezione diretta da 330 CV

Un potente quattro cilindri in linea, un cambio sequenziale con paddle al volante e un telaio da competizione accuratamente sviluppato: la nuova Golf è stata perfettamente preparata per le gare del TCR. Il motore 2.0 turbo a iniezione diretta di carburante deriva da quello della Golf R. La versione da competizione eroga una potenza di
330 CV e una coppia pari a 410 Nm. Come per le vetture di serie del Gruppo Volkswagen, la piattaforma MQB offre numerose sinergie anche quando si tratta di auto da corsa, riducendo i costi di assemblaggio e di gestione della vettura in versione touring.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la GTI di serie più potente compie 40 anni

La pista non è l’unico luogo in cui la Golf GTI celebra il suo 40esimo anniversario. Per sottolineare questo evento storico, la Volkswagen lancia la GTI di serie più potente di sempre: la Golf GTI Clubsport. Il prototipo di questa nuova GTI è stato presentatodurante il raduno GTI al Wörthersee a maggio 2015, prima del debutto del modello di serie al Salone di Francoforte lo scorso settembre. Il motore 2.0 TFSI eroga una potenza di 265 CV, ovvero 35 CV in più rispetto alla Golf GTI attualmente più potente. Grazie alla funzione boost, sua caratteristica di spicco, il motore turbo a iniezione mette a disposizione del guidatore un aumento temporaneo della potenza fino a 290 CV.

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La nuova Golf GTI Clubsport celebra i 40 anni della GTI https://www.datamanager.it/2015/09/la-nuova-golf-gti-clubsport-celebra-i-40-anni-della-gti/ Fri, 11 Sep 2015 17:00:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=83191 265 CV e 0-100 km/h in 5,9 secondi per la versione anniversario. Grazie alla funzione boost, per alcuni secondi la potenza sale a 290 CV All’inizio del prossimo anno, la Golf GTI, icona delle sportive compatte, festeggerà il suo 40° compleanno. La Volkswagen celebrerà questo evento storico con una versione speciale: la nuova Golf GTI Clubsport. […]

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265 CV e 0-100 km/h in 5,9 secondi per la versione anniversario. Grazie alla funzione boost, per alcuni secondi la potenza sale a 290 CV

All’inizio del prossimo anno, la Golf GTI, icona delle sportive compatte, festeggerà il suo 40° compleanno. La Volkswagen celebrerà questo evento storico con una versione speciale: la nuova Golf GTI Clubsport. La GTI più potente prodotta in serie sarà presentata al Salone di Francoforte.

Così la Volkswagen, che ha inventato la GTI, mantiene la consolidata tradizione dei modelli celebrativi della Golf sportiva per antonomasia: infatti, anche per il 20°, 25°, 30° e 35° compleanno sono stati lanciati esclusivi modelli speciali. Il motore turbo a iniezione diretta della Clubsport eroga 265 CV di potenza (35 CV in più rispetto alla Golf GTI più potente). Ma non è tutto: per brevi periodi, ciascuno di circa 10 secondi, il guidatore può sfruttare un incremento di potenza del motore del 10%, grazie alla funzione boost, superando così i 290 CV. La potenza supplementare viene trasmessa tramite kickdown dell’acceleratore.

La Golf GTI Clubsport con cambio manuale a 6 rapporti scatta da 0 a 100 km/h in 6 secondi, mentre per la versione con cambio DSG a 6 rapporti il tempo si abbassa a 5,9. La velocità massima raggiungibile è di 250 km/h (DSG: 249 km/h). L’efficienza con cui questa vettura sportiva traduce la potenza del motore in trazione è evidente dai consumi: con il cambio manuale raggiungono un valore di 6,9 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 160 g/km); per la versione con DSG, i consumi si attestano su 6,7 l/100 km (155 g/km CO2).

La Volkswagen non ha tuttavia potenziato esclusivamente il motore; anche design, allestimenti e risposta aerodinamica del modello celebrativo sono stati ampiamente modificati. Grazie alla straordinaria potenza e ai valori di deportanza significativamente migliori, la Golf GTI Clubsport vanta un comportamento dinamico da corsa, con guidabilità esemplare a velocità elevate, anche in curva.

La Golf GTI Clubsport è verniciata in Oryx White in contrasto con la superficie del tetto nera. I designer della Volkswagen hanno sviluppato un paraurti anteriore completamente rivisitato, nuovi listelli sottoporta, diffusore posteriore e spoiler sul tetto composto da più elementi, nonché esclusivi cerchi in lega leggera. In questo modo, già al primo sguardo, il modello anniversario si distingue chiaramente dalle altre GTI.

Il profilo della Golf GTI Clubsport riprende stilisticamente la GTI originaria. Infatti, la fiancata della prima generazione era contraddistinta da un’ampia striscia decorativa nera posta tra il passaruota anteriore e il posteriore, all’altezza del paraurti. Questa striscia è stata ora trasferita sulla fiancata della versione celebrativa come omaggio alla Golf GTI del ’76 e arricchita con la scritta Clubsport. La striscia decorativa nera prosegue stilisticamente verso la parte anteriore e si fonde con il nuovo deflettore d’aria del paraurti anteriore. Altro evidente segno di sportività sono i cerchi in lega, da 18 pollici di serie e da 19 pollici (a richiesta), entrambi di nuovo disegno e appositamente studiati per la nuova Golf GTI Clubsport. Un ulteriore tocco di grinta è rappresentato dai gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero lucido.

Lo spoiler di nuovo design sul tetto, perfezionato nel profilo aerodinamico, risulta decisamente più grande rispetto a quello dell’attuale GTI. Tra il tetto verniciato in nero e lo spoiler si trova una sottile fessura. Lo spoiler realizzato in nero lucido e Oryx White sporge in altezza sopra la linea del tetto. Anche la sezione inferiore del posteriore è stata personalizzata: osservandola da dietro, si nota che la linea dello splitter si sviluppa tutto intorno alla vettura e prosegue nel grande diffusore posteriore. Anche qui è il nero lucido a essere protagonista. I terminali doppi cromati di nuovo design dell’impianto di scarico sono integrati nel diffusore catturando ogni sguardo; il diametro di questi terminali è decisamente superiore rispetto a quello dei noti modelli Golf GTI. Inoltre, i gruppi ottici posteriori a LED sono stati confermati in rosso brunito.

All’interno dell’abitacolo sono presenti dettagli iconici tipicamente GTI, per esempio, sedili sportivi dal design ergonomico e personalizzato con rivestimenti in tessuto scozzese, cuciture decorative rosse, pomello della leva del cambio con design a pallina da golf e padiglione nero. Per la Golf GTI Clubsport questi emblemi di sportività sono stati personalizzati o reinventati. Il modello anniversario, per esempio, al posto dei sedili sportivi monta sedili “racing” a guscio, ribaltabili. I sedili sono rivestiti in parte in Alcantara e, in corrispondenza di schienali e sedute, caratterizzati da un motivo a nido d’ape; sugli schienali è inoltre presente la scritta GTI. Una linea rossa impreziosisce le cinture di sicurezza, mentre un ulteriore tocco di eleganza all’abitacolo è dato dai nuovi listelli decorativi in design Wabe 40 (listello su cruscotto, consolle centrale e porte). Sul fronte sportività, l’inserto in Alcantara sulla leva del cambio, arricchito anche dal nuovo motivo decorativo circolare sul pomello, il volante sportivo rivestito in Alcantara (con emblema GTI, cucitura rossa e tacca a ore 12) e i tappetini personalizzati con inserto completano l’allestimento. Non appena guidatore e passeggero anteriore aprono le porte, lo sguardo si posa poi sugli esclusivi listelli battitacco in acciaio inox con scritta GTI rossa.

Nuova Golf GTI Clubsport

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La nuova Polo GTI debutta a Parigi https://www.datamanager.it/2014/09/nuova-polo-gti-debutta-parigi/ Tue, 30 Sep 2014 08:42:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=61902 La Polo GTI di quarta generazione è l’erede più recente della Polo G40, capostipite della famiglia di compatte sportive e potenti nata nel 1985. Nuovo motore turbo da 1,8 litri e sistema di infotainment high-tech, ammortizzatori a regolazione elettronica e fari con tecnologia LED disponibili a richiesta GTI, tre lettere per due icone nel mondo delle […]

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La Polo GTI di quarta generazione è l’erede più recente della Polo G40, capostipite della famiglia di compatte sportive e potenti nata nel 1985. Nuovo motore turbo da 1,8 litri e sistema di infotainment high-tech, ammortizzatori a regolazione elettronica e fari con tecnologia LED disponibili a richiesta

GTI, tre lettere per due icone nel mondo delle quattro ruote: la Golf GTI e la Polo GTI. Mai nessuno è riuscito a copiarle, anche se in tanti ci hanno provato. Le originali sono solo Volkswagen. Nel 2013 la Casa tedesca ha presentato la Golf GTI nella sua versione più recente; adesso, in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Parigi 2014 (dal 2 al 19 ottobre), fa il suo debutto l’ultima generazione della sorella più compatta, ma sempre potente: la Polo GTI. A Parigi la Volkswagen scrive un altro capitolo della storia quasi trentennale di questa Polo dall’anima sportiva, iniziata nel 1985 con la leggendaria Polo G40 e che ora culmina con la Polo GTI di quarta generazione. Questo modello è equipaggiato con un nuovo motore 1.8 TSI 192 CV, 12 CV in più rispetto alla versione precedente (1.4 TSI). Il livello prestazionale si avvicina a quello della Polo di serie più potente di tutti i tempi, la Polo R WRC, versione stradale della Polo che nel 2013 ha permesso alla Volkswagen Motorsport di vincere il Campionato Mondiale Rally all’esordio, un successo che è stato replicato anche nella stagione in corso.  La GTI al pari della R WRC. La nuova Polo GTI raggiunge una velocità di 236 km/h, solo 7 km/h in meno della best-seller Polo R WRC 220 CV, e con entrambi i tipi di cambio accelera da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, riducendo il distacco rispetto alla Polo R WRC di appena 0,3 secondi. Sul fronte dell’efficienza, la nuova Polo GTI vanta consumi eccezionali: 5,6 l/100 km (equivalenti a 129 g/km di CO2) con il cambio DSG a 7 rapporti oppure 6,0 litri (139 g/km di CO2) nel caso della versione con cambio manuale a 6 rapporti; in questo ambito la Polo R WRC (7,5 l/100 km) non può che arrivare seconda.

Design e allestimenti degli esterni

Design importante, inconfondibili elementi caratteristici GTI. La Polo GTI presentata a Parigi è inequivocabilmente l’ammiraglia sportiva della gamma, in entrambe le versioni a tre e a cinque porte. Il look dinamico è sottolineato dai nuovi paraurti e dagli elementi caratteristici tipicamente GTI quali cerchi specifici, inserti rossi nella calandra e assetto sportivo abbassato di serie.
Frontale GTI. Per la prima volta la Polo GTI può essere dotata a richiesta di fari con tecnologia LED per anabbaglianti e abbaglianti; in questo caso anche le luci di marcia diurne sono a LED. Le particolarità tipiche di una Polo GTI comprendono la caratteristica struttura a nido d’ape della calandra e la tipica linea rossa; in particolare, sulla nuova Polo GTI la linea prosegue fino ai fari. La struttura a nido d’ape caratterizza anche la griglia di nuova concezione della presa d’aria inferiore, notevolmente più grande e affiancata dai fendinebbia di serie (con luci di svolta incluse) e dai cosiddetti splitter (spoiler come quelli impiegati nelle competizioni automobilistiche).
Fiancate e parte posteriore GTI. Gli elementi di design sportivi caratterizzano anche le fiancate e la parte posteriore. Decisamente pronunciati sono i listelli battitacco che, assieme alle pinze freno rosse e ai nuovi cerchi da 17 pollici nel design GTI, conferiscono alla Polo GTI un tocco di sportività in più. Nella parte posteriore questo look dinamico è ripreso dallo spoiler sul tetto, dalla caratteristica antenna, dai gruppi ottici in colore rosso scuro, dal diffusore nero e dal terminale di scarico sul lato sinistro. “Last but not least” le scritte GTI, immancabili sia nel posteriore sia nella calandra, nonché sul parafango di questa Polo.
Colori GTI. La carrozzeria della nuova Polo GTI può essere verniciata in sette diversi colori: le tonalità standard Pure White, Rosso Flash e Nero, i colori metallizzati Argento Riflesso, Deep Black e Blue Silk nonché la vernice perlata Bianco Oryx.

Design e allestimenti degli interni

Tipicamente GTI. Il rosso GTI caratterizza le rifiniture dell’abitacolo. Per esempio le cuciture in contrasto sul volante sportivo a tre razze rivestito in pelle ripreso dalla Golf GTI, presenti anche su leva del cambio e leva del freno a mano, e i cadenini rossi che orlano i tappetini. Guidatore e passeggero anteriore si possono accomodare sui pregiati sedili sportivi riscaldabili e regolabili in altezza, le cui fasce centrali sono rivestite con l’esclusivo tessuto Clark (superfici esterne in nero con cuciture in contrasto rosse). I sedili profilati modello Karo fanno parte dell’equipaggiamento di serie della GTI già dal 1976, anno di nascita della prima icona sportiva, la Golf, con questa sigla. L’ambiente dinamico ed elegante è completato da un bracciolo centrale anteriore (con scomparto portaoggetti), da una strumentazione nel design GTI, dal padiglione rivestito in nero e dalla pedaliera look alluminio.
Tutto a bordo. L’equipaggiamento di serie è stato arricchito, tra l’altro, di illuminazione del vano piedi, sistema sonoro, sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, indicatore multifunzione Plus, sistema di infotainment Composition Touch, sistema di assistenza al parcheggio (anteriore e posteriore), ugelli lavavetro riscaldabili anteriori e impianto tergilavafari; ma questo è solo un assaggio del lungo elenco di dettagli di serie a bordo della nuova Polo GTI.
Soluzioni di infotainment all’avanguardia. Di nuova concezione sono anche i sistemi radio e di radio-navigazione della Polo GTI che, sul piano tecnico, rappresentano la più recente evoluzione della piattaforma modulare di Infotainment (MIB) di seconda generazione. A seconda delle versioni, i sistemi offrono funzioni quali streaming audio Bluetooth (in funzione dello smartphone, con visualizzazione Cover e comandi tramite touchscreen), sensori di prossimità (comparsa di comandi aggiuntivi del menu avvicinando la mano), zoom delle mappe con due dita in modalità Navigazione (come avviene su tablet o smartphone) e collegamento dello smartphone all’antenna esterna tramite l’interfaccia wireless per telefoni cellulari Comfort. Tutti e quattro i sistemi, Composition Touch (di serie su Polo GTI), Composition Colour, Composition Media e Discover Media, possono essere dotati di ricezione radio digitale DAB+. Grazie alla tecnologia MirrorLink è inoltre possibile utilizzare, tramite il touchscreen, speciali App per smartphone.

Motore turbo, cambio manuale o a doppia frizione

1.8 TSI 192 CV. Sulla nuova Polo GTI viene montato un quattro cilindri 192 CV della serie EA888 con cilindrata pari a 1.798 cm3. Il motore 1.8 TSI della nuova Polo GTI eroga la sua massima potenza tra 4.200 e 6.200 giri nella versione con cambio manuale a 6 rapporti e tra 5.400 e 6.200 giri nella versione con cambio DSG a 7 rapporti. Questa differenza di carattere tecnico, dovuta ai diversi parametri costruttivi dei cambi, vale anche per la coppia; infatti la versione DSG sviluppa la coppia massima di 250 Nm tra i 1.300 e i 5.400 giri, mentre nella versione con cambio manuale la coppia di 320 Nm è disponibile tra i 1.400 e 4.200 giri; in ogni caso questi diversi valori di coppia non influiscono sulle prestazioni di marcia classiche (velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h). La versione con cambio manuale è però leggermente più agile in fase di trazione, mentre la versione DSG è più efficiente per quanto riguarda i consumi.
Sistema di fasatura variabile delle valvole. Indipendentemente dal cambio e dalla relativa coppia massima, il motore 1.8 TSI è un propulsore high-tech. Una delle caratteristiche tecniche di questo motore benzina a iniezione diretta sovralimentato è il raffreddamento ad acqua del collettore di scarico verso il turbocompressore, che è stato completamente integrato nella testata. Questo tipo di raffreddamento dei gas di scarico contribuisce sensibilmente alla riduzione del consumo a pieno carico. Il TSI, inoltre, è dotato di un sistema di fasatura variabile delle valvole con doppia regolazione dell’albero a camme. Sul lato di scarico, la corsa della valvola prevede un doppio stadio di attivazione. In questo modo il ricambio dell’alimentazione dei cilindri può essere comandato in modo ottimale per quanto riguarda prestazioni, consumi ed emissioni di gas di scarico. Questo quattro cilindri è anche contraddistinto da un sistema di iniezione doppio con iniezione diretta e indiretta. Inoltre, come tutte le Polo di ultima generazione, anche la GTI soddisfa la norma sui gas di scarico Euro 6.

Assetto e sistema frenante

Sospensioni tarate per esaltare agilità e precisione. Il telaio sportivo della Polo GTI assicura maneggevolezza, agilità e precisione. Dal punto di vista tecnico, l’assetto base è costituito da asse anteriore McPherson e asse posteriore a ruote interconnesse. Rispetto ai modelli Polo meno potenti, la carrozzeria della GTI è stata abbassata davanti di 10 mm e dietro di 15 mm. Inoltre, gli specialisti dell’assetto sono riusciti a ridurre al minimo la tendenza al rollio della Polo GTI, agilissima e precisa nei movimenti, grazie anche a una barra stabilizzatrice più robusta sull’asse anteriore. Il comportamento di marcia è ottimizzato anche grazie ai cerchi in lega leggera da 17 pollici 7½ J, che sostituiscono i cerchi 7 J, che montano pneumatici 215/40. L’handling è inoltre perfezionato grazie all’impiego di un nuovo sterzo elettromeccanico che fornisce una risposta molto precisa e dà al guidatore un riscontro ottimale.

Assetto Sport Select con Sport Performance Kit. Per la prima volta la Volkswagen offre la Polo GTI anche con ammortizzatori a regolazione elettronica. Questi ultimi sono il cuore tecnologico del nuovo assetto Sport Select, offerto sulla Polo GTI in combinazione con lo Sport Performance Kit. La taratura di base è sportiva ma allo stesso tempo più confortevole di un assetto sportivo convenzionale. Premendo il tasto Sport (posizionato nella parte superiore della consolle centrale) il guidatore attiva una valvola di comando elettromeccanica presente negli ammortizzatori per passare dalla taratura base a una più rigida di tipo sportivo. Allo stesso tempo grazie allo Sport Performance Kit è stata resa più sportiva anche la funzionalità del nuovo servosterzo elettromeccanico e dell’acceleratore. Contemporaneamente il sistema sonoro modifica il rumore del motore percepibile nell’abitacolo. Inoltre, se la Polo GTI dispone di cambio DSG a 7 rapporti, va ricordato che il passaggio da D a S avviene automaticamente.
Freni. La Polo GTI dispone di un robusto impianto frenante che davanti impiega dischi freno autoventilanti con diametro di 310 mm, mentre al posteriore utilizza dischi da 230 mm di diametro. Tipicamente GTI sono le pinze dei freni verniciate di rosso.
ESC Sport. Naturalmente anche la Polo GTI è equipaggiata di serie con il programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESC, i cui interventi possono essere adattati per l’impiego in gara. Nello specifico, premendo il tasto ESC si disattiva la regolazione antislittamento (ASR), mentre premendo lo stesso tasto per oltre tre secondi si attiva la modalità ESC Sport. In questo caso la soglia di regolazione ESC si innalza ritardando l’intervento dell’ESC, a tutto vantaggio della dinamica di marcia. In questo modo è possibile rinunciare alla disattivazione completa dell’ESC. Il conducente ha anche la possibilità di selezionare direttamente da un apposito menu dell’infotainment le modalità ESC “ASR-off” e “ESC-Sport”. Altri componenti dell’ESC sono il sistema antibloccaggio (ABS), il sistema di assistenza nelle partenze in salita, la regolazione della coppia in fase di rilascio (MSR), i bloccaggi elettronici dei differenziali (EDS) e la funzione XDS+ per la dinamica di marcia, una novità sulla Polo GTI. Questi sistemi elettronici, assieme all’assetto neutro e sportivo nel contempo e al nuovo e preciso servosterzo elettromeccanico, offrono il massimo in termini di dinamica e sicurezza attiva.

Polo GTI Polo GTI Polo GTI Polo GTI Polo GTI

 

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Il Gruppo Volkswagen dona alla città di Wolfsburg un laboratorio “futuristico” e la scultura di una Golf GTI https://www.datamanager.it/news/il-gruppo-volkswagen-dona-alla-citt-di-wolfsburg-un-laboratorio-futuristico-e-la-scultura-di-un Wed, 17 Jul 2013 15:07:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/il-gruppo-volkswagen-dona-alla-citta-di-wolfsburg-un-laboratorio-futuristico-e-la-scultura-di-una-golf-gti/ Il Gruppo Volkswagen, per il 75° anniversario della fondazione di Wolfsburg, ha donato agli studenti della città un truck MAN allestito a laboratorio mobile, in cui poter effettuare sperimentazioni e ricerche di matematica, informatica, scienze naturali e tecnica

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Il Gruppo Volkswagen, per il 75° anniversario della fondazione di Wolfsburg, ha donato agli studenti della città un truck MAN allestito a laboratorio mobile, in cui poter effettuare sperimentazioni e ricerche di matematica, informatica, scienze naturali e tecnica

L’Azienda ha omaggiato inoltre la città con la scultura di una Golf GTI in scala 2,3:1. La cerimonia simbolica di consegna, avvenuta nel teatro di Wolfsburg, ha visto protagonisti il Presidente del Gruppo Volkswagen, Martin Winterkorn, e il sindaco di Wolfsburg Klaus Mohrs.

“Wolfsburg è una città giovane, pioneristica e poliedrica”, ha affermato Winterkorn di fronte agli ospiti presenti alla cerimonia, sottolineando l’importanza che essa ha per l’Azienda. “Da oggi al 2015 investiremo qui circa 3,6 miliardi di Euro e questa è la prova di quanto crediamo in Wolfsburg e nel suo altissimo potenziale. Con questo laboratorio vogliamo appassionare gli studenti alle scienze naturali e alla tecnica, perché le nuove leve di ricercatori e ingegneri forse un giorno lavoreranno per la Volkswagen, contribuendo a sviluppare le migliori auto al mondo”, ha proseguito il Presidente del Gruppo Volkswagen.

Alla cerimonia di consegna hanno presenziato, tra gli altri, il Primo Ministro della Bassa Sassonia Stephan Weil, che è anche Membro del Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Volkswagen, e Bernd Osterloh, Presidente del Consiglio Sindacale Generale e di Fabbrica della Volkswagen.

La scultura della GTI vuole rappresentare la straordinaria importanza che la Golf ha per la Volkswagen e per la stessa città di Wolfsburg, sottolineandone il valore a poche settimane dalla produzione dell’esemplare numero 30 milioni.

Il sindaco Mohrs ha aggiunto: “La scultura della Golf incarna il particolare legame tra la nostra città e la Volkswagen, ed è il simbolo della storia di successo scritta insieme. Wolfsburg, inoltre, mette da sempre tecnologia e innovazione al primo posto, e sono quindi lieto che tutti i nostri studenti abbiano la possibilità di effettuare ricerche nel nuovo laboratorio mobile. Si tratta di un’opportunità fantastica per appassionare fin da piccoli bambini e giovani alle scienze naturali e alla tecnica”.

Il truck MAN verrà trasformato in un laboratorio del futuro in collaborazione con le scuole e la città, mentre la scultura della Golf GTI color bianco perla (costruita in Neopor, un materiale sintetico schiumato, e pesante otto tonnellate per 9,95 metri di lunghezza, 4,25 m di larghezza e 3,30 m di altezza), verrà istallata dopo l’estate all’ingresso della città di Wolfsburg, sulla Braunschweiger Straße.

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Nuova Golf GTI: potenza e controllo con consumi ridotti https://www.datamanager.it/news/nuova-golf-gti-potenza-e-controllo-con-consumi-ridotti-46503.html Fri, 03 May 2013 14:05:31 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/nuova-golf-gti-potenza-e-controllo-con-consumi-ridotti/ La maneggevolezza della Golf GTI Performance non ha nulla da invidiare a quella delle supersportive

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La maneggevolezza della Golf GTI Performance non ha nulla da invidiare a quella delle supersportive

Nello stabilimento Volkswagen di Wolfsburg sono stati finora prodotti quasi 1,9 milioni di esemplari della Golf GTI, venduti poi in tutto il mondo. Quando è stata inventata la GTI (cioè nel 1976), nessuno si aspettava un tale successo. Erano previste infatti solo 5.000 unità di questa auto che, oggi, è la più venduta al mondo nella sua categoria. Un autentico fenomeno. 37 anni fa, la prima Golf GTI ha dato un nuovo significato e una forma inedita alla parola “dinamismo”. Grazie a questo modello Volkswagen, l’auto sportiva è diventata un sogno accessibile a un pubblico più vasto. Tutto era perfetto: assetto sicuro e controllo eccellente, motore a iniezione agile e parco nei consumi, design inconfondibile e senza tempo. A completare il quadro, gli elementi caratteristici di una vettura che è diventata un’icona: una linea rossa intorno alla calandra del radiatore, una “cornice nera” attorno al lunotto, un volante sportivo come quello della Scirocco Coupé, una pallina da golf come pomello della leva del cambio, sedili sportivi perfettamente ergonomici con rivestimento con fantasia a quadretti e un nome destinato a fare storia: GTI. Ora viene presentata la settima generazione GTI, disponibile a partire dall’estate. 

100% in più di potenza

Il motore della prima Golf GTI erogava 110 CV. La settima generazione Golf GTI sviluppa 220 CV (e quindi esattamente il doppio), trasmettendoli 3sempre all’asse anteriore. Inoltre, la Volkswagen propone una versione con ulteriori 10 CV di potenza (230 CV): la Golf GTI Performance. 

Motorizzazioni turbo a iniezione diretta 2.0

Il motore turbo della GTI fa parte della terza generazione della serie EA888 e vanta una testata di nuovo sviluppo. Un’innovazione in questa classe di potenza è rappresentata dall’integrazione del collettore di scarico nella testata. Questo tipo di raffreddamento dei gas di scarico contribuisce notevolmente alla riduzione dei consumi con motore a pieno “carico” della nuova Golf GTI. Inoltre, il TSI da 1.984 cm3 è dotato di un sistema di fasatura variabile delle valvole con doppia regolazione dell’albero a camme. Sul lato di scarico, la corsa della valvola prevede inoltre un doppio stadio di attivazione. In questo modo il ricambio dell’alimentazione dei cilindri può essere comandato in modo ottimale per quanto riguarda prestazioni, consumi ed emissioni di gas di scarico. 

Consumi ridotti del 18% con cambio manuale

Entrambe le GTI sono dotate di serie di sistema start/stop e cambio a 6 rapporti, oltre a vantare consumi nel ciclo combinato di 6 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 139 g/km). Un valore ridotto del 18% rispetto al modello precedente (210 CV), vale a dire 1,3 litri in meno. 

Consumi ridotti del 14% con cambio DSG

Entrambe le versioni saranno disponibili anche con cambio DSG a doppia frizione a 6 rapporti, perfetto per il carattere dell’icona sportiva. In questo caso, i consumi della versione 220 CV sono pari a 6,4 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 149 g/km), mentre nella variante 230 CV si attestano sui 6,5 l/100 km (150 g/km CO2). Rispetto al modello precedente nella versione DSG (210 CV), per la GTI 220 CV si ha una riduzione dei consumi di 1,0 l/100 km (-14%).

Peso di 42 kg inferiore

I consumi notevolmente inferiori della nuova Golf GTI sono da ricondurre a misure che puntano all’uso intelligente di ogni goccia di carburante. Proprio come per tutte le Golf, anche la sportiva si basa sul moderno pianale modulare trasversale (MQB). Allo stesso modo, anche per la GTI il peso è stato ridotto rispetto alla precedente, passando da 1.393 a 1.351 kg (42 kg in meno). Nel contempo, l’aerodinamica è stata migliorata. La superficie frontale (cx x A) è stata ridotta, passando dagli 0,73 m2 del già ottimo modello precedente a 0,70 m2. Nel ciclo urbano e in caso di traffico, il sistema start/stop di serie influisce positivamente sui consumi. Grazie alla coppia massima notevolmente più alta (350 rispetto ai 280 Nm della generazione precedente), è stato inoltre possibile sviluppare rapporti che necessitano di un numero di giri minore, adattandoli così al regime più basso del motore. Di conseguenza, anche i consumi si riducono. E, ultimo ma non meno importante, gli interventi sulle parti interne del motore (come il nuovo e innovativo sistema di gestione termica) consentono di ridurre i consumi del 2.0 TSI del 18%, come precedentemente accennato. 

Velocità di 10 km/h superiore

I valori straordinariamente contenuti di consumi ed emissioni della Golf GTI fanno da contraltare a prestazioni su strada semplicemente eccezionali. La Golf GTI 220 CV passa da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e raggiunge una velocità di 246 km/h (DSG: 244 km/h). La potente versione 230 CV passa da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e tocca una velocità massima di 250 km/h (DSG: 248 km/h). La versione top di gamma è quindi più veloce di 10 km/h rispetto al modello precedente. Il pacchetto Performance non regala solo superiore dinamicità alla vettura: l’impianto frenante è maggiorato e c’è il bloccaggio del differenziale anteriore.

Esterni GTI

Ovviamente la nuova Golf GTI si distingue dagli altri modelli della gamma grazie a ulteriori dotazioni dell’allestimento ed elementi caratteristici GTI. Gli esterni evidenziano, tra gli altri, pinze dei freni verniciate in rosso, luci posteriori con plastiche brunite dal look specifico e due terminali di scarico cromati, uno all’estremità destra e uno all’estremità a sinistra del paraurti. Caratteristici fin dalla prima Golf GTI sono i colori Rosso Tornado, Nero e Pure White. Per la Golf GTI più potente, veloce e parca nei consumi di tutti i tempi, in Italia l’equipaggiamento di serie prevede cerchi in lega modello Austin da 18”. In alternativa, a richiesta, si possono avere i Santiago da 19 pollici. Per altri mercati è prevista un’alternativa da 17”. 

Interni GTI

I tipici elementi caratteristici GTI sono irrinunciabili anche negli interni. Un esempio è rappresentato dai rivestimenti dei sedili. Già la prima GTI vantava il leggendario tessuto con fantasia a quadretti. La stoffa, denominata Jacky, è stata rivisitata nel design e ribattezzata Clark. Ovviamente il motivo a quadri è stato mantenuto. Con una novità: per la prima volta sono disponibili a richiesta sedili sportivi in tessuto con fianchi e appoggiatesta in Alcantara. Inoltre, gli interni possono essere ordinati con rivestimenti in pelle Vienna. Una cosa è certa: I sedili sportivi di elevata qualità offrono caratteristiche ergonomiche eccellenti. Una chiara espressione di stile è costituita inoltre dalla strumentazione GTI con display a colori e grafica indipendente dei singoli strumenti. Negli interni, l’estetica specifica della GTI è completata, tra gli altri, dal volante sportivo rivestito in pelle (con comandi multifunzione), illuminazione ambiente rossa (sul lato anteriore nei listelli decorativi delle porte e nei listelli battitacco in acciaio inox) e dalla pedaliera in acciaio inox spazzolato.

GTI high-tech

Per la prima volta, la settima generazione dell’icona sportiva vanta di serie dotazioni high-tech quali lo sterzo progressivo, il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, la frenata anti collisione multipla e il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale rielaborato XDS+. Un’altra novità è rappresentata dai sistemi disponibili a richiesta che perfezionano ulteriormente la guida della nuova GTI. Tra questi, regolazione automatica della distanza ACC, sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist e selezione del profilo di guida. Con il debutto della GTI, la Golf è inoltre disponibile con il sound system da 400 watt sviluppato appositamente per la gamma dalla Dynaudio, l’azienda danese leader del settore. Altra dotazione a richiesta a bordo è il Car-Net, che consente di trasmettere informazioni online come il servizio cartografico Google Earth. 

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La nuova Golf è l’Auto dell’Anno https://www.datamanager.it/news/la-nuova-golf-l-auto-dell-anno-44867.html Wed, 06 Mar 2013 09:47:57 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/la-nuova-golf-e-lauto-dellanno/ La Volkswagen si aggiudica il premio automobilistico più ambito d’Europa. La Golf VII è stata incoronata numero uno dai giornalisti europei del settore. Oltre 150.000 Golf già ordinate in tutta Europa

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La Volkswagen si aggiudica il premio automobilistico più ambito d’Europa. La Golf VII è stata incoronata numero uno dai giornalisti europei del settore. Oltre 150.000 Golf già ordinate in tutta Europa

La nuova Golf è stata eletta Auto dell’Anno 2013. Il celebre premio internazionale “Car of the Year” è considerato uno dei principali indici di gradimento dell’industria automobilistica. La classifica finale è stata resa nota ieri pomeriggio, prima dell’apertura alla stampa del Salone dell’Auto di Ginevra.

Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen, ha dichiarato: “È un risultato straordinario del quale siamo molto orgogliosi. Questo importantissimo premio europeo completa nel modo migliore una serie di riconoscimenti ottenuti da questa vettura. Gli oltre 29 milioni di Clienti hanno trasformato la Golf in un’autentica icona. E la Golf continuerà a scrivere la sua storia di successo”.

Car of the Year 2013

Il trofeo Auto dell’Anno ha una lunga storia ed è tra i premi più noti del settore. Istituito nel 1964, premia le migliori automobili introdotte ogni anno nel mercato. La giuria, costituita da 58 giornalisti del momdo automotive provenienti da 22 Paesi, ha selezionato per la finale di questa 50ema edizione otto candidate, sottoposte, nei mesi scorsi, a una serie di minuziosi test, confronti e valutazioni sulla base di diversi parametri come economicità d’esercizio, comfort, sicurezza, prestazioni, funzionalità, design e tecnologie impiegate. Alla fine, la nuova Golf si è imposta sulle sette concorrenti con un punteggio complessivo di 414 punti, distanziando la seconda classificata di ben 212 punti. L’ambito riconoscimento è stato già conquistato dalla Volkswagen, sempre con la Golf, nel 1992 e con la Polo nel 2010.

La nuova Golf

L’auto europea di maggior successo, in questa settima generazione, è stata ulteriormente perfezionata. La nuova Golf, infatti, si distingue non solo per la qualità, il comfort, i bassi valori di consumo ed emissioni e l’ottimo sistema di trazione, ma anche per le elevate prestazioni in termini di sicurezza. Un esempio per tutti è costituito dalla frenata anti collisione multipla di serie che decelera automaticamente la vettura dopo un impatto per ridurre ulteriormente l’energia cinetica ancora presente ed evitare così ulteriori urti.

La Golf dispone inoltre di numerosi altri sistemi di sicurezza e assistenza come il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS di serie, il sistema proattivo di protezione degli occupanti e il sistema di mantenimento della corsia Lane Assist, che garantiscono massimi livelli di comfort e sicurezza a prezzi accessibili.

La storia di successo della Golf è davvero unica. In versione classica, Cabriolet, Variant o Plus questa vettura è presente infatti in tutti e cinque i continenti e in oltre 120 Paesi. Con i suoi quasi 30 milioni di veicoli prodotti la bestseller ha definito, negli scorsi decenni, nuovi standard nel segmento di appartenenza. Importanti tecnologie come l’ABS, gli airbag e il programma di stabilizzazione elettronica, proprio grazie alla Golf, hanno fatto il loro ingresso in un segmento di mercato che la compatta di Wolfsburg ha di fatto creato. Altrettanto innovativo si dimostra il design della Golf negli esterni e negli interni: a caratterizzare questa vettura dalla prima alla settima generazione è, infatti, come avviene per pochi altri prodotti, un linguaggio delle forme ancora oggi senza tempo e universale.

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La nuova Golf GTI sarà presentata a Ginevra https://www.datamanager.it/news/la-nuova-golf-gti-sar-presentata-ginevra-44695.html Sat, 02 Mar 2013 15:15:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/03/la-nuova-golf-gti-sara-presentata-a-ginevra/ Due potenze: standard 220 CV o GTI Performance con 230 CV La nuova GTI consuma il 18% in meno rispetto alla precedente

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Due potenze: standard 220 CV o GTI Performance con 230 CV La nuova GTI consuma il 18% in meno rispetto alla precedente

Da oltre trent’anni, con la sigla GTI la Volkswagen identifica grandi prestazioni e guidabilità esemplare e, nel rispetto di questa lunga tradizione, al Salone di Ginevra 2013 presenterà la Golf GTI settima generazione. L’icona sportiva della gamma Golf viene proposta per la prima volta con due livelli di potenza: 220 cavalli oppure 230 se si sceglie la GTI Performance. La coppia è sempre di 350 Nm. La 220 CV accelera da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e raggiunge 246 km/h, mentre per la Performance i valori diventano rispettivamente 6,4 secondi e 250 km/h.

Il nuovo motore abbatte i consumi del 18%

In entrambi i casi il motore è un TSI 2 litri turbo con iniezione diretta di benzina che, grazie anche alla presenza dello start/stop, è già oggi in linea con la normativa Euro 6 (che entrerà in vigore nel 2014) e consuma soltanto 6 l/100 km con emissioni di CO2 di 139 g/km (dati riferiti alle versioni con cambio manuale a 6 rapporti). Ciò significa che, rispetto alla precedente GTI, i consumi sono stati abbattuti del 18%. In abbinamento al cambio DSG a 6 rapporti, i valori diventano 6,4 l/100 km (220 CV) e 6,5 l /100 km (230 CV) con rispettive emissioni di CO2 di 148 e 150 g/km.

Animo sportivo 

Il carattere sportivo della GTI è ben rappresentato dalle pinze dei freni verniciate in rosso, dai due terminali di scarico singoli cromati ai lati del paraurti e dall’assetto abbassato. Al look contribuiscono anche cerchi Brooklyn da 17 pollici con pneumatici 225/45, specifici profili laterali, diffusore nel paraurti posteriore e gruppi ottici posteriori con plastiche brunite. 

All’interno si ritrova il classico tessuto a scacchi scozzese come elemento caratterizzante dei sedili sportivi, il rivestimento nero per il tetto e la luce ambiente rossa. Inoltre ci sono volante sportivo e pedaliera in alluminio.

I Clienti possono scegliere tra i classici colori Rosso Tornado, Nero e Pure White. 

Golf GTI caratteristiche tecniche

Motore: 4 cilindri TSI trasversale, sovralimentato con iniezione diretta della benzina 

Cilindrata: 1.984 cm3

Alesaggio/corsa: 82,5/92,8 mm 

Rapporto di compressione: 9,8:1 Potenza: 220 CV (162 kW) tra 4.500 e 6.200 giri Coppia: 350 Nm tra 1.500 e 4.400 giri 

Trazione: anteriore

Cambio: manuale a 6 marce o automatico DSG a 6 marce 

Freni: a disco, gli anteriori autoventilanti da 312 mm, i posteriori da 300 mm Consumo (cambio manuale): 6 l/100 km nel ciclo combinato

Emissioni CO2 (cambio manuale): 139 g/km 

Prestazioni (cambio manuale): 0-100 km/h in 6”5 e velocità massima di 246 km/h 

Peso: 1.351 kg (secondo la direttiva 92/21/EEC) 

Golf GTI Performance 

Potenza: 230 CV (169 kW) tra 4.700 e 6.200 giri 

Coppia: 350 Nm tra 1.500 e 4.600 giri 

Freni: a disco autoventilanti, gli anteriori da 340 mm, i posteriori da 310 mm 

Prestazioni (cambio manuale): 0-100 km/h in 6”4 e velocità massima di 250 km/h 

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