Jelly Bean – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 14 Jan 2015 11:08:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Jelly Bean – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Un miliardo di utenti Android sono senza protezione https://www.datamanager.it/2015/01/miliardo-utenti-android-protezione/ Wed, 14 Jan 2015 11:08:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=67797 Un bug di sicurezza affligge le versioni del sistema operativo precedenti KitKat ma Google non sembra intenzionata ad agire Un esperto di sicurezza e analista della società Rapid7 ha rivelato l’esistenza di una falla di sicurezza che affligge tutte le versioni di Android precedenti alla 4.4 KitKat e che mette in pericolo quasi un miliardo […]

L'articolo Un miliardo di utenti Android sono senza protezione proviene da Data Manager Online.

]]>
Un bug di sicurezza affligge le versioni del sistema operativo precedenti KitKat ma Google non sembra intenzionata ad agire

Un esperto di sicurezza e analista della società Rapid7 ha rivelato l’esistenza di una falla di sicurezza che affligge tutte le versioni di Android precedenti alla 4.4 KitKat e che mette in pericolo quasi un miliardo di utenti. Si tratterebbe di un bug che interessa WebView, un componente del sistema operativo che viene utilizzato per visualizzare le pagine web su Jelly Bean e versioni precedenti del robottino verde. Il software viene utilizzato sia sul browser pre-installato che all’interno di tante app che possono aprire pagine web senza avviare altri programmi. Ad esempio quando si clicca su un link presente nei vari Facebook o Twitter si riesce a navigare attraverso le finestre che si aprono direttamente nelle app social senza necessità di aprire altre app. Ma lo stesso può succedere per applicazioni di news, meteo e così via. Secondo Tod Beardslet e i colleghi di Rapid7, all’interno delle versioni di WebView presenti su Android Jelly Bean e precedenti, sono presenti almeno 11 exploit che possono essere sfruttati per iniettare codice maligno nei dispositivi non protetti.

La risposta di Google

Interpellato dal ricercatore, Google ha risposto che non rilascerà ulteriori patch per la suddetta versione di WebView perché il suo sviluppo non è più supportato dall’azienda. A partire da Android 4.4 KitKat infatti è presente un nuovo componente di WebView basato su Chromium che non presenta il problema di sicurezza individuato da Beardslet e soci. Secondo Google l’unica soluzione sarebbe attendere una patch dei singoli produttori che potrebbero aggiornare il loro firmware pre-KitKat e chiudere così gli exploit individuati. Una possibilità molto remota visto che Jelly Bean, seppur sia installato sul 60% dei dispositivi Android, viene oramai considerato un sistema sorpassato. Non resta sperare che Google ritorni sui suoi passi e metta al sicuro anche chi ha un terminale non di ultima generazione altrimenti i 939 milioni di utenti in possesso di un dispositivo vulnerabile dovranno correre ad acquistare un nuovo smartphone. Soluzione che a Big G non dispiacerebbe poi così tanto.

L'articolo Un miliardo di utenti Android sono senza protezione proviene da Data Manager Online.

]]>
LG: un nuovo Android da 11 pollici https://www.datamanager.it/2014/07/lg-android-11-pollici/ Tue, 29 Jul 2014 18:30:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59353 L’azienda ha ufficializzato il Tab 11: tablet con tastiera “slider” con cui battere Apple e Samsung LG non si è mai addentrata nel settore tablet. Nel corso degli anni ha lavorato, e bene, per migliorare la sua linea di smartphone “G”, arrivando a risultati più che apprezzabili. Il momento però sembra favorevole per fare un ulteriore […]

L'articolo LG: un nuovo Android da 11 pollici proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda ha ufficializzato il Tab 11: tablet con tastiera “slider” con cui battere Apple e Samsung

LG non si è mai addentrata nel settore tablet. Nel corso degli anni ha lavorato, e bene, per migliorare la sua linea di smartphone “G”, arrivando a risultati più che apprezzabili. Il momento però sembra favorevole per fare un ulteriore passo verso la conferma sul mercato, lanciando un nuovo tablet con sistema operativo Android. Il produttore sud coreano ha annunciato un dispositivo da 11 pollici chiamato Tab Book 11, equipaggiato con l’OS mobile di Google e dotato di tastiera. La cosa interessante è che, a dispetto della versione precedente di Android (la 4.2 Jelly Bean), il motore che farà girare il Tab Book 11 è un Intel i5 con clock da 2.6 GHz, parte della quarta generazione di CPU Haswel.

Le caratteristiche tecniche del Tab Book 11TA740-GA50K

Sotto la scocca troviamo anche una scheda grafica Intel HD 4400, uno schermo IPS da 11 pollici 1920 x 1080 Full HD, 4 GB di Ram, un disco a stato solido da 128 GB, tre porte USB e una HDMI. Come detto c’è la tastiera ma non è “staccabile” vista la funzione “slider”, ovvero la possibilità di premere un solo pulsante per farla scorrere sotto lo schermo e nasconderla a seconda delle esigenze. Per questo non possiamo parlare di un vero tablet ma di una vera e propria soluzione “ibrida” con cui LG punta a rosicchiare fette di mercato ad Apple ma soprattutto a Samsung che con il suo Note Pro rappresenta il vero competitor nel settore ibrido. La presentazione ufficiale avverrà all’IFA di Berlino del prossimo settembre, dove l’azienda dovrebbe comunicare anche prezzi e disponibilità.

L'articolo LG: un nuovo Android da 11 pollici proviene da Data Manager Online.

]]>
Samsung Galaxy Grand 2 è il Note 3 dei poveri? https://www.datamanager.it/news/samsung-galaxy-grand-2-il-note-3-dei-poveri-51741.html Tue, 26 Nov 2013 12:00:11 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/samsung-galaxy-grand-2-e-il-note-3-dei-poveri/ Non basta mantenere le dimensioni e togliere la S Pen per fare di un grande smartphone un successo. Ecco perché

L'articolo Samsung Galaxy Grand 2 è il Note 3 dei poveri? proviene da Data Manager Online.

]]>
Non basta mantenere le dimensioni e togliere la S Pen per fare di un grande smartphone un successo. Ecco perché

Il Galaxy Grand 2 è il nuovo “grande” telefono di Samsung. Il suo schermo da 5.25 pollici lo avvicina molto alla serie Galaxy Note anche se manca di molte funzioni in dote ai Note 2 e 3. La scelta di Samsung è stata ben precisa: togliere hardware dal Galaxy Note e produrre un phablet per tutti, almeno per coloro che vogliono comprare un piccolo tablet e un grande smartphone. 

Caratteristiche tecniche Galaxy Grand 2

Di base il Galaxy Grand 2 arriva con 8 GB di storage interno (con supporto a microSD), videocamera da 8 Megapixel e schermo, come detto, da 5.25 pollici con risoluzione 1280 x 720 pixel. Il punto più critico è il processore: un quad-core da 1.2 GHz, decisamente poca potenza per godere pienamente delle dimensioni del display e di eventuali contenuti e giochi pesanti. Anche la RAM è ridotta, pari a 1.5 GB. La nota positiva è la presenza di due slot per sim card, quindi una doppia gestione telefonica e una batteria che, grazie ai suoi 2600 mAh, permette una notevole autonomia. Ancora nessuna notizia su data di uscita e prezzo, che comunque dovrebbe aggirarsi sui 399 euro.

L'articolo Samsung Galaxy Grand 2 è il Note 3 dei poveri? proviene da Data Manager Online.

]]>
Archos 101 XS 2: l’evoluzione del low-cost https://www.datamanager.it/news/archos-101-xs-2-levoluzione-del-low-cost-51085.html Thu, 07 Nov 2013 11:17:25 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/archos-101-xs-2-levoluzione-del-low-cost/ Il vendor transalpino propone la seconda generazione di tablet da 10 pollici con processore quad-core e prezzo competitivo

L'articolo Archos 101 XS 2: l’evoluzione del low-cost proviene da Data Manager Online.

]]>
Il vendor transalpino propone la seconda generazione di tablet da 10 pollici con processore quad-core e prezzo competitivo

L’azienda francese sta vivendo un periodo di prosperità non da poco. Dopo le convincenti prove dei nuovi tablet, soprattutto dell’Archos 80 Titanium, si approda a lanciare sul mercato la seconda generazione del suo 10 pollici. Il 101 XS 2 interpreta tutta la filosofia di Archos: caratteristiche di fascia medio-alta ad un prezzo concorrenziale. Sotto la scocca una serie di funzioni che non possono più mancare in un tablet con l’aggiunta di una tastiera QWERTY alloggiata con dock proprietario.

Caratteristiche tecniche e prezzo

Il motore che fa girare il tablet è un quad-core da 1.6 GHz con 2 GB di RAM. Lo schermo, come detto, ha una diagonale da 10.1 pollici con risoluzione HD da 1280 x 800 pixel. La versione di Android è la 4.2 Jelly Bean e, con tutta sincerità, di possibilità che si possa aggiornare a KitKat al momento non ne vediamo, anche se i requisiti di base ci sono tutti. La possibilità di avere una Coverboard che faccia contemporaneamente da cover e tastiera non è un aspetto da sottovalutare, anche perché il collegamento con il tablet non è via Bluetooth ma attraverso un ingresso proprietario, il che assicura velocità e precisione di digitazione. Il prezzo di ingresso nel mercato italiano è di 269 euro (inclusa la Coverboard) con disponibilità da fine novembre.

L'articolo Archos 101 XS 2: l’evoluzione del low-cost proviene da Data Manager Online.

]]>
Metti Windows su un tablet Dell da 8″ https://www.datamanager.it/news/metti-windows-su-un-tablet-dell-da-8-50203.html Fri, 04 Oct 2013 18:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/metti-windows-su-un-tablet-dell-da-8/ L'azienda americana sembrava ormai fuori dal giro dei grandi nomi consumer e invece torna alla carica con varie soluzioni Android e Windows

L'articolo Metti Windows su un tablet Dell da 8″ proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda americana sembrava ormai fuori dal giro dei grandi nomi consumer e invece torna alla carica con varie soluzioni Android e Windows

A volte ritornano. Il dubbio semmai è in che modo. Dell da qualche tempo aveva fatto perdere le tracce pensando di poter abbandonare un settore che l’aveva vista sicura protagonista nel decennio precedente. Dell ritorna con quattro tablet, due Android e due Windows lasciando perdere del tutto la strada Windows RT.

Il mio nome è Venue

In ambito tablet la Dell torna alla carica affidandosi al sistema operativo mobile di Google e a due soluzioni oramai tipiche della fascia medio-bassa del mercato. Il Venue da 7 polliciha una CPU Intel Atom Z2560 dual-core da 1.6 GHz e 2 GB di RAM. Lo spazio di archiviazione è di 16 GB espandibili tramite schede MicroSD. Il suo schermo è un IPS da 1280 x 800 pixel e gira con la versione Android 4.2.2, con molta probabilità aggiornabile alla 4.3 e 4.4. Il modello “superiore” da 8 pollici monta una CPU Intel Atom Z2580 dual-core da 2.0 GHz con le medesime caratteristiche hardware e software del fratello minore. i Prezzi sono interessanti: 150 dollari per il 7 pollici, 18 dollari per l’8 pollici. 

Il lato Windows

Laciando da parte la possibilità di utilizzare il sistema operativo RT, Dell ha presentanto anche due tablet con Windows 8.1, decisamente dedicati ad un utilizzo professionale. Il Venue 8 Pro è dotato di una CPU Intel Atom Z3740D quad-core da 1.8 GHz con uno schermo da 8 pollici IPS da 1280 x 800 pixel. Il Venue 11 Pro ha invece un display full HD da 1920 x 1080 pixel e doppia versione di CPU: si può scegliere tra la Intel quad-core Z3740D oppure una più performante Intel Core fino a 8 GB di RAM. I prezzi? 300 dollari per l’8 pollici, 500 per l’11 pollici. Decisamente interessante.

L'articolo Metti Windows su un tablet Dell da 8″ proviene da Data Manager Online.

]]>
Nexus 7 in Italia: ecco i prezzi https://www.datamanager.it/news/nexus-7-italia-ecco-i-prezzi-49847.html Thu, 19 Sep 2013 13:48:22 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/nexus-7-in-italia-ecco-i-prezzi/ Da qualche ora la versione 2013 del tablet di Google è disponibile sul Play Store italiano. Si parte da 299 euro

L'articolo Nexus 7 in Italia: ecco i prezzi proviene da Data Manager Online.

]]>
Da qualche ora la versione 2013 del tablet di Google è disponibile sul Play Store italiano. Si parte da 299 euro

Ieri la versione LTE del Nexus 7 era diventata indisponibile nel più grande paese distributore: gli Stati Uniti. Una notizia che aveva fatto pensare che lo sbarco in Italia sarebbe slittato ulteriormente per soddisfare prima le richieste a stelle e strisce. E invece ecco la sorpresa: Nexus 7 2013 è disponibile sul Play Store italiano. Ad oggi il tablet è anche tornato disponibile negli USA assieme al lancio in Australia, Canada, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Giappone, Korea e Italia. 

Google Experience all’ennesima potenza

I prezzi vanno dai 229 euro della versione da 16 GB, 269 euro per quella da 32 GB e 349 euro per il 32 GB Wi-Fi + LTE. Google offre la consegna entro 1 o 2 giorni lavorativi con spedizione gratuita. In pratica è lo stesso prezzo che si può trovare presso le catene di distribuzione italiane con la possibilità di non muoversi da casa o la sorpresa che il prodotto sia finito. Dal punto di vista hardware il tablet è ottimo: processore Qualcomm Snapdragon S4 Pro quad-core, 1,5 GHz, GPU Adreno 320 a 400 MHz, 2 GB di RAM, fotocamera posteriore da 5 Megapixel, frontale da 2 Megapixel, sistema operativo Android 4.3. Una pecca? L’impossibilità di inserire schede microSD e accontentarsi della memoria interna e la sola configurazione da 16 GB con supporto alle reti LTE e HSPA+.  

L'articolo Nexus 7 in Italia: ecco i prezzi proviene da Data Manager Online.

]]>
iOS 7 è già avanti Android 4.3 https://www.datamanager.it/news/ios-7-gi-avanti-android-43-49838.html Thu, 19 Sep 2013 12:29:29 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/ios-7-e-gia-avanti-android-4-3/ Sono passate meno di 24 ore dal rilascio del sistema operativo mobile di Apple ma ha già un'adozione maggiore dell'ultimo Android. Ma c'è un trucco

L'articolo iOS 7 è già avanti Android 4.3 proviene da Data Manager Online.

]]>
Sono passate meno di 24 ore dal rilascio del sistema operativo mobile di Apple ma ha già un’adozione maggiore dell’ultimo Android. Ma c’è un trucco

Scontro all’ultimo download. Milioni di persone aspettavano il rilascio, nella giornata di ieri, dell’aggiornamento di iOS 7 su iPhone, iPod Touch e iPad, molti lo hanno scaricato, qualcuno magari lo farà in seguito (ecco qui le migliori funzioni nascoste) ma i numeri resi noti da Business Insider sono già indicativi del trend di adozione. Secondo le analisi di Google, meno dello 0,1% dei dispositivi Android in esecuzione hanno la versione 4.3 del sistema operativo. Includendo nella statistica la versione precedente, Android 4.2, si arriva all’8,5%. 

I numeri di iOS 7

La nuova verisione del motore di iPhone, iPod Touch e iPad è stata rilasciata ieri intorno alle 19.00 italiane, è già oltre il 26% di adozione, almeno secondo le stime di MixPanel, piattaforma indipendente che tiene traccia dell’utilizzo di Android e iOS. Ma c’è un trucco: al mondo ci sono molti più dispositivi Android che iOS. Secondo IDC, Android gira sull’80% di smartphone attualmente in uso al mondo; iOS sul 13% con una quota di mercato appannaggio di Google. Un importante punto di discussione sarebbe il tasso di adozione di un nuovo software. Apple rende più facile ottenere il nuovo software rispetto alle aziende che producono dispositivi Android.

Una giungla chiamata Android

Quando Apple rilascia una nuova versione di iOS questa è immediatamente disponibile sulla maggior parte dei dispositivi. Quando Google rilascia una nuova versione di Android possono servire mesi affinché i singoli produttori modifichino il software (ad esempio quello che fanno Samsung ed HTC) e lo mandino in approvazione. Un motivo per cui molti preferiscono una “Google Experience” pura acquistando dispositivi non brandizzati come nel caso della gamma Nexus.

L'articolo iOS 7 è già avanti Android 4.3 proviene da Data Manager Online.

]]>
Android 4.3: cos’è App Ops? https://www.datamanager.it/news/android-43-cos-app-ops-49164.html Fri, 26 Jul 2013 14:47:19 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/android-4-3-cose-app-ops/ Android 4.3 ha una caratteristica nascosta, si chiama "App Ops" e consente di disabilitare selettivamente alcune autorizzazioni per le applicazioni

L'articolo Android 4.3: cos’è App Ops? proviene da Data Manager Online.

]]>
Android 4.3 ha una caratteristica nascosta, si chiama “App Ops” e consente di disabilitare selettivamente alcune autorizzazioni per le applicazioni

Qualche utente che ha cominciato a scaricare l’ultimo aggiornamento di Android alla versione 4.3 ha ha notato l’esistenza di una scorciatoia che porta ad un pannello di gestione segreto che permette di caire quali app succhiano la batteria o hanno comportamenti anomali. In una recente scoperta di Android Police si legge come la funzione sia stata nascosta da Google nell’update di Jelly Bean ma chiunque può utilizzarla, a patto di aver aggiornato all’ultima release dell’OS.

Una spia nel telefono

Per attivare la sezione bisogna utilizzare un launcher che sia in grado di lanciare determinate funzioni (come Nova Launcher). Da qui bisogna creare una scorciatoia, andare in Attività, Impostazioni e scegliere App Ops. Toccando l’icona creata sulla schermata principale si vedranno tutte le app che hanno l’accesso autorizzato a qualcosa e da lì revocarlo. La schede sono suddivise in “Localizzazione”, “Personale”, “Messaggi” e “Dispositivo” quindi è facile capire quale app utilizza determinate autorizzazioni. Sulla destra vi è l’indicazione di quando l’app ha utilizzato il permesso l’ultima volta e, una volta cliccato sul nome, si otterrà una schermata con un ftasto On/Off che permette di settare ogni permesso.

A cosa può servire

Non volete che  Facebook utilizzi la vostra posizione? Basta premere l’interruttore su “OFF”. L’applicazione continua a funzionare, semplicemente non ha idea di dove ti trovi. L’unico problema è che non vi è alcuna spiegazione del motivo per cui la posizione su Facebook è indisponibile. Un sistema di notifica dirà che qualcosa dal nome “App Ops” sta limitando l’accesso permesso a questa applicazione. In pratica non vi è un controllo visibile delle autorizzazioni concesse, una funzione che invece farebbe felici molto utilizzatori di Android. 

L'articolo Android 4.3: cos’è App Ops? proviene da Data Manager Online.

]]>
Google lancia ufficialmente Android 4.3 https://www.datamanager.it/news/google-lancia-ufficialmente-android-43-49127.html Thu, 25 Jul 2013 08:48:51 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/google-lancia-ufficialmente-android-4-3/ Big G ha tolto il velo alla prossima versione di Jelly Bean, un update minore ma non privo di novità

L'articolo Google lancia ufficialmente Android 4.3 proviene da Data Manager Online.

]]>
Big G ha tolto il velo alla prossima versione di Jelly Bean, un update minore ma non privo di novità

Sapevamo che prima della major release di Android 5 Key Lime Pie, sarebbe arrivata la 4.3 di Jelly Bean come fix di bug e correzione di problemi. Le novità però non sono poche e ad annunciarlo è la stessa Google che ha lasciato ufficialmente Android 4.3 sul nuovo tablet Nexus 7. Le novità maggiori sono rappresentate dal supporto alla creazione di molteplici account, per gestire ad esempio profili maturi e per bambini, e il supporto OpenGL ES 3.0, un toccasana per i videogiocatori mobili.

Bluetooth Smart

Meglio conosciuto come Bluetooth Low Energy, questo supporto permetterà di abbinare il dispositivo Android con una più vasta serie di accessori come quelli che monitorano il battito cardiaco e tengono aggiornato il nostro stato di salute, facendo capo a diversi sensori.

Restricted Profiles

Sarà possibile creare dei profili con restrizioni, ovvero il device potrà essere utilizzato da altri account con determinate possibilità di accesso, come ad esempio il non poter effettuare il download di contenuti a pagamento, siti con restrizioni o app violente. Una funzione valida soprattutto se lo smartphone o il tablet viene utilizzato da bambini e minori perchè in questo modo non potranno acquistare contenuti in-app.

Notification Access

Le notifiche di Android arriveranno su tutti i dispositivi a cui diamo l’accesso, nel modo in cui vogliamo. Queste potranno essere visibili, ad esempio, anche a dispositivi collegati via Bluetooth al nostro smartphone o tablet.

Gli smartphone aggiornabili

Il primo dispositivo a ricevere l’aggiornamento è la nuova generazione di Nexus 7, con diversi terminali già pronti per l’update nei prossimi giorni. Tra questi il Nexus 4, il primo Nexus 7, il Nexus 10, il Galaxy Nexus e le edizioni “Google” del Galaxy S4 e dell’HTC One. 

L'articolo Google lancia ufficialmente Android 4.3 proviene da Data Manager Online.

]]>
Archos prepara un quartetto di smartphone https://www.datamanager.it/news/archos-prepara-un-quartetto-di-smartphone-46160.html Thu, 18 Apr 2013 14:19:44 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/archos-prepara-un-quartetto-di-smartphone/ Secondo Techradar, sarebbero quattro le soluzioni che permetterebbero all’azienda francese di entrare sul mercato smartphone dopo i successi in quello dei tablet

L'articolo Archos prepara un quartetto di smartphone proviene da Data Manager Online.

]]>
Secondo Techradar, sarebbero quattro le soluzioni che permetterebbero all’azienda francese di entrare sul mercato smartphone dopo i successi in quello dei tablet

Non è un’eresia dire che quando si pensa a produttori di smartphone, Archos non è probabilmente tra i primi che vengono in mente. Tuttavia l’azienda non si da per esclusa e dopo i buoni risultati nel compato tablet (qui la nostra video recensione sull’Archos 80 Titanium) è decisamente pronta a entrare nel più complesso settore dei telefonini.

I primi rumors

Le informazioni su un probabile quartetto sono state riferite dal portale francese Mini Machines che rivela in una vera e propria tabella le caratteristiche principali dei nuovi modelli. È da un po’ che Archos stava pensando di entrare nel mercato smartphone e sembra che ora sia il momento giusto. Il dispositivo di punta dovrebbe essere l’Archos Platinum 48 che arriva con un display da 4.8” HD, un processore quad-core da 1.2 Ghz, 1 GB di Ram, 8 GB di memoria interna e una fotocamera da 8 megapixel. Un device che potrebbe seriamente concorrere con i vari Galaxy S III e iPhone 5.

la scheda dei quattro smartphone Archos

Anche un phablet

Più interessante (e indice di un piacevole riscontro da parte degli utenti) è il Titanium 52, un vero e proprio phablet con schermo da 5.2”, processore dual-core da 1.2 GHz, fotocamera da 5 megapixel e uno scarso comparto RAM: 512 MB; questo modello dovrebbe addirittura girare con l’obsoleto Android 4 Ice Cream Sandwich. Archos porterà sul mercato anche altri due modelli minori quale un Titanium 4 da 4” e un Carbon 35 da 3.5”. C’è da dire che tutti i modelli sono Dual SIM e con processore Mediatek. Solo il Platinum 48 tuttavia monterà l’ultima versione di Android e ha una fotocamera tale da poter concorrere con pari modelli della stessa fascia.

L'articolo Archos prepara un quartetto di smartphone proviene da Data Manager Online.

]]>