PA Digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 13 May 2024 09:32:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png PA Digitale – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 PA Digitale, l’innovazione oltre il settore pubblico https://www.datamanager.it/2024/05/pa-digitale-linnovazione-oltre-il-settore-pubblico/ Mon, 13 May 2024 09:32:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=237070 Nata per rispondere alle necessità di innovazione della PA, l’azienda è provider nella cooperazione applicativa con l’Agenzia delle Entrate e intermedia circa 82 milioni di fatture all’anno. PA Digitale guarda avanti, potenziando l’offerta per adattarsi a nuove sfide e opportunità Una realtà con due anime, una indirizzata al mercato pubblico, l’altra a quello privato. Questo, […]

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Nata per rispondere alle necessità di innovazione della PA, l’azienda è provider nella cooperazione applicativa con l’Agenzia delle Entrate e intermedia circa 82 milioni di fatture all’anno. PA Digitale guarda avanti, potenziando l’offerta per adattarsi a nuove sfide e opportunità

Una realtà con due anime, una indirizzata al mercato pubblico, l’altra a quello privato. Questo, in estrema sintesi, è il ritratto di PA Digitale, azienda nata nel 2009 per rispondere alle necessità di innovazione della Pubblica Amministrazione e alla spinta di accelerazione verso la digitalizzazione. Oggi, sul mercato privato, la società è provider nella cooperazione applicativa con l’Agenzia delle Entrate e fornitore di soluzioni per la fatturazione elettronica e la conservazione digitale affermandosi in tali ambiti come uno dei player più importanti.  Roberto Trezzi, sales account Mercato Privato di PA Digitale spiega: «Sull’onda della fatturazione elettronica, a cavallo tra il 2018 e il 2019, siamo diventati intermediari al sistema di interscambio di Agenzia delle Entrate. Intermediamo circa 82 milioni di fatture all’anno, il trend è in crescita e confidiamo di superare entro la fine del 2024 il traguardo di 100 milioni di fatture. Lo scorso anno il 3,5% delle fatture emesse in Italia era realizzato con la nostra soluzione, usata direttamente o in modo indiretto, passando dal gestionale del nostro partner».

Tra i clienti di PA Digitale rientrano oggi software house, operatori ICT, system integrator. «Ci rivolgiamo, quindi, a chi, come noi, si occupa di software» – spiega Trezzi. «Queste società porteranno le nostre soluzioni ai loro clienti attraverso la piattaforma WebTec che rendiamo loro disponibile. Al momento, abbiamo una cinquantina di partner di varie dimensioni che lavorano su diversi mercati. La nostra proposta è presentata, da questi partner, come se fosse la propria. I partner di PA Digitale possono arricchire le proprie soluzioni software con i molti servizi WebTec messi a loro disposizione oppure proporre le soluzioni in “full white brand” aggiungendo il proprio logo e caratteristiche distintive grafiche della loro realtà oppure possono “mixare” interfacce utenti realizzate in proprio con la nostra soluzione. Il soggetto più vicino alla nostra missione è il partner che ha un proprio gestionale, ci usa come motore per quei servizi che non ritiene opportuno sviluppare in casa o per i quali non ha i requisiti per poter far da sé: questo, dal mio punto di vista, è il cliente ideale» – commenta Trezzi. Del resto, la pubblicità della piattaforma di gestione WebTec che recita – “Il lavoro sporco a WebTec, tu pensa solo ad accendere il motore” – rispecchia quest’ultima categoria di clienti.

«Ci piace fare rete con i nostri partner» – continua Trezzi. «Il rapporto che abbiamo con loro è molto stretto: li consultiamo, ci confrontiamo con loro quotidianamente e il loro contributo è importante per determinare i nostri sviluppi mantenendo comunque sempre il focus sulla digitalizzazione e l’innovazione per arrivare a proporre strumenti semplici da usare ma realmente efficienti per gli utenti finali. Ogni partner mantiene la propria autonomia nella sua proposta al proprio parco clienti e ha a disposizione un cruscotto di controllo dal quale può attivare vari servizi accendendo o spegnendo interruttori in base all’esigenza effettiva dell’utente finale».


#PADigitalespa guarda avanti, potenziando l’offerta anche del settore privato #gestionedocumentale #conservazione
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PILASTRI IMPORTANTI

Conservazione di documenti e intermediazione delle fatture sono due pilastri importanti per PA Digitale. «Nel tempo abbiamo aggiunto alla fattura elettronica una serie di ulteriori servizi che arricchiscono il bagaglio di soluzioni da fornire ai nostri partner» – spiega Trezzi. «Abbiamo arricchito, inoltre, con una serie di microservizi, il servizio di fattura elettronica. Quindi abbiamo seguito l’orientamento di Agenzia delle Entrate, che ha previsto la possibilità di interagire in “cooperazione applicativa” con il cassetto fiscale dei contribuenti quali aziende e partite IVA. In questo momento i web services legati alla cooperazione applicativa riguardano lo scarico massivo delle fatture, lo scarico dei corrispettivi e la gestione dell’imposta di bollo. Seguiamo con attenzione l’evoluzione dell’Agenzia delle Entrate per sviluppare quanto è necessario. PA Digitale, insieme ad altre aziende di software, si è accreditata al sistema per poter interagire con l’Agenzia. Un ulteriore elemento di attualità è la gestione delle PEC con uno strumento di gestione di singole caselle o di più caselle che consente quindi di monitorarne molte in un’unica soluzione. Inoltre, il servizio consente di mantenerne la validità legale nel tempo, tramite il processo di conservazione digitale a norma. La piattaforma WebTec è al centro della nostra proposta e racchiude tutti i servizi a cui il partner può accedere».

UNA VASTA OFFERTA

«Nella storia della nostra azienda – dichiara Laura Sangalli, direzione Mercato Privato di PA Digitale – le attività core sono partite con la Pubblica Amministrazione. Digitalizzazione in ambito Pubblica Amministrazione, dematerializzazione dei documenti e conservazione digitale a norma sono fasi di un processo, avviato sin dal 2005 e attualmente in corso, che comprende l’ammodernamento e l’aggiornamento dell’intera Pubblica Amministrazione. Sfruttare i processi di digitalizzazione come leva per lo sviluppo anche in ambito privati, questo è l’obiettivo di PA Digitale. Le stesse regole in vigore per la PA, tradotte e applicate ai privati, danno una marcia in più alle imprese nell’ottica della digitalizzazione dei processi, dematerializzazione e conservazione dei documenti. A questi argomenti si unisce il tema della riduzione del consumo della carta, un processo finalizzato a ridurre quanto più possibile l’utilizzo della carta, a favore della digitalizzazione di file, dati e documenti. Per questo – continua Sangalli – proponiamo una soluzione documentale organizzata, semplice e a portata di operatore, gestita all’interno del sistema WebTec. Una serie di task abbinati tra loro elaborano e avanzano automaticamente lo stato di lavorazione del documento. La dematerializzazione dei documenti e la gestione documentale prevedono che il documento passi automaticamente da scrivania a scrivania, fino alla conclusione e alla sua uscita verso l’esterno, con la possibilità di conservazione digitale a norma».

La piattaforma – spiega Sangalli – si presenta con uno spiccato senso del digitale. Attraverso la combinazione di un sistema di work flow (disponibile in piattaforma) e di un evoluto sistema documentale (inclusa la firma digitale), è possibile organizzare flussi di documenti esclusivamente digitali. Un approccio di questo tipo determina evidenti vantaggi anche dal punto di vista dell’organizzazione interna, eliminando flussi cartacei e raggiungendo tempestivamente la persona interessata alla gestione di una certa attività oltre naturalmente alla razionalizzazione dei processi. L’offerta vive parallelamente a quella della fatturazione elettronica per la cooperazione applicativa, elemento importante sul quale crediamo e su cui l’Agenzia delle Entrate sta puntando molto». Tra i servizi di cooperazione applicativa, rientrano anche quelli riservati ai provider, quali la verifica del codice fiscale e della partita IVA. PA Digitale presterà attenzione anche ad altri servizi che l’Agenzia si è impegnata a considerare nel corso dell’anno, che saranno resi disponibili ai clienti.

EVOLUZIONE CONTINUA

«Parlando di sviluppi futuri – dichiara Sangalli – stiamo sempre selezionando i servizi che l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione, principalmente riservati ai provider. Di conseguenza, abbiamo fatto un percorso di accreditamento e un anno fa eravamo tra i primi 20 in Italia. L’Agenzia delle Entrate dà fiducia ai provider accreditati, attivando i servizi a corredo della fatturazione elettronica. Stiamo ampliando anche la nostra gestione documentale. Potenzieremo la gestione delle PEC e l’automatismo che lega i documenti, tra cui la PEC, a un protocollo e a un workflow applicativo. La gestione della fattura si arricchisce grazie a richieste che nascono dall’utilizzo sempre più diffuso della soluzione, coinvolgendo anche soggetti in precedenza non partecipi all’adempimento» – spiega Sangalli. «Avendo una forte esperienza maturata in ambito PA, siamo in grado di recepire le esigenze provenienti dal mondo pubblico che possono risultare interessanti anche per il settore privato. Accanto all’esperienza, disponiamo di un’offerta che ha già una propria struttura, una solida base che potrà essere trasferita dove necessario, grazie al coinvolgimento di aziende, professionisti, associazioni».

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PA Digitale, in continua crescita nel mercato privato https://www.datamanager.it/2023/10/pa-digitale-in-continua-crescita-nel-mercato-privato/ Fri, 06 Oct 2023 10:30:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=230860 Oltre ai servizi, ormai tradizionali, di intermediazione delle fatture e conservazione digitale a norma, PA Digitale punta alla cooperazione applicativa con i sistemi di Agenzia delle Entrate per arricchire le soluzioni e il business degli oltre 50 partner La storia di PA Digitale trova solide radici da lungo tempo in ambito PA ed è proprio grazie […]

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Oltre ai servizi, ormai tradizionali, di intermediazione delle fatture e conservazione digitale a norma, PA Digitale punta alla cooperazione applicativa con i sistemi di Agenzia delle Entrate per arricchire le soluzioni e il business degli oltre 50 partner

La storia di PA Digitale trova solide radici da lungo tempo in ambito PA ed è proprio grazie a questo background di esperienza, know-how e tecnologie che è riuscita ad approcciare il mercato privato con una propria identità e una proposta unica nel suo genere. L’azienda, nata nel 2009 per iniziativa di Fabrizio Toninelli, impiega oltre 160 persone distribuite tra le sedi di Pieve Fissiraga (Lodi), Arezzo, Roma e Napoli. Come sottolinea Valeria Toninelli, responsabile marketing di PA Digitale, «la parola che meglio identifica il nostro DNA è innovazione» ed è proprio l’innovazione che ha portato PA Digitale ad ampliare la propria offerta di servizi rivolti alla pubblica amministrazione e alla realizzazione di una proposta per il mercato privato.

IN CONTINUA INNOVAZIONE

Un aspetto fondamentale da sottolineare è che PA Digitale fornisce a software house, system integrator, operatori ICT componenti funzionali in grado di arricchire e potenziare le loro soluzioni gestionali; questo consente loro di proporsi sul mercato con una offerta completa, ricca e che non solo soddisfi le esigenze dell’utente finale, ma anche quelle del «partner che può decidere liberamente la propria politica commerciale; d’altro canto il nostro successo è strettamente legato al successo dei nostri partner» – come afferma Valeria Toninelli. Il sistema WebTec si compone di diversi servizi digitali consolidati, indipendenti e diversamente combinabili nell’offerta rivolta ai clienti finali: intermediazione delle fatture elettroniche, quadratura con il cassetto fiscale, gestione documentale e conservazione digitale a norma, gestione strutturata delle PEC, webmail, gestione pratiche, agenda mobile, prenotazioni on line degli appuntamenti, collaboration & communication per la condivisione di dati e documenti con clienti e associati.


#WebTec #URBISmart Le piattaforme per una digitalizzazione di successo @PADigitalespa
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Particolare rilevanza deve essere oggi rivolta ai nuovi servizi di cooperazione applicativa con i sistemi da e verso l’Agenzia delle Entrate: Laura Sangalli – product manager Mercato Privato – sottolinea che «una grossa novità è stata l’apertura verso le software house da parte di Agenzia delle Entrate che ha introdotto i c.d. servizi di cooperazione applicativa aprendo a provider accreditati la possibilità di consultare e scaricare alcune informazioni direttamente dai portali dell’Agenzia. La scelta di Agenzia delle Entrate ha aperto nuove opportunità operative; PA Digitale, in qualità di provider, ha colto immediatamente questo scenario e offerto ai propri partner strumenti innovativi per integrare le informazioni nelle loro soluzioni gestionali (scarico fatture elettroniche, scarico corrispettivi telematici e calcolo dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche)», sollevandoli da compiti time-intensive, come per esempio i processi di certificazione, accreditamento e tutte le problematiche tecnologiche e normative legate a questi ambiti; i partner potranno integrare tramite API le soluzioni senza altri pensieri. «L’introduzione di nuovi servizi di cooperazione applicativa rappresenta sicuramente un tema importante sia per il miglioramento e l’evoluzione del “colloquio” tra contribuenti e Agenzie e Istituti centrali, sia per le molteplici opportunità di sviluppo e crescita di mercato» – spiega Laura Sangalli.

PA Digitale è un soggetto accreditato al Sistema di Interscambio di Agenzia delle Entrate con volumi di oltre 80 milioni di documenti intermediati e con una quota superiore al 3% sul volume delle transazioni annue a livello nazionale. In ambito conservazione digitale a norma, PA Digitale, tra i primi ad essere iscritti nell’elenco dei conservatori accreditati, è qualificata sul Marketplace dei servizi di conservazione AgID ed è in grado di garantire al mercato le tecnologie più innovative e il rigoroso rispetto di tutte le disposizioni di legge secondo i massimi livelli di sicurezza e qualità.

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Competenza e tecnologia web nativa: una proposta unica sul mercato PA https://www.datamanager.it/2023/01/competenza-e-tecnologia-web-nativa-una-proposta-unica-sul-mercato-pa/ Wed, 25 Jan 2023 08:44:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224752 PA Digitale S.p.A. nasce nel 2009 dopo aver maturato per diversi anni un know how di conoscenze ed esperienze all’interno di uno dei principali gruppi ICT italiani. Si propone quindi al mercato della Pubblica Amministrazione, sin da subito, con una propria identità fortemente orientata alla trasformazione digitale della PA e con una risposta completa e […]

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PA Digitale S.p.A. nasce nel 2009 dopo aver maturato per diversi anni un know how di conoscenze ed esperienze all’interno di uno dei principali gruppi ICT italiani.

Si propone quindi al mercato della Pubblica Amministrazione, sin da subito, con una propria identità fortemente orientata alla trasformazione digitale della PA e con una risposta completa e unica all’interno del panorama italiano per la gestione dei vari processi, della digitalizzazione e dematerializzazione: URBI Smart, il sistema informativo gestionale per la PA, consolidato, da sempre erogato in cloud (*).

La continua crescita nel tempo di URBI Smart trova concreta evidenza nei numeri: oltre i 10.000 sono ad oggi gli utenti, per oltre 1.000 Enti Pubblici gestiti. PA Digitale è quindi un attore primario del mercato delle soluzioni software rivolte alla Pubblica Amministrazione.

Centocinquanta sono le risorse professionali distribuite sul territorio nazionale che garantiscono competenza in vicinanza e in prossimità ai propri Clienti, con sedi operative a Lodi, Arezzo, Roma e Napoli oltre ad una capillare rete di Partner operativi, qualificati e certificati sul territorio.

Mission aziendale e obiettivi del PNRR: un’affinità strategica

La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, attualmente in evoluzione anche attraverso gli indirizzi e le linee guida indicati dal PNRR – Missione 1, Componente 1 Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA – trova totale sinergia, visione e condivisione di obiettivi con la mission aziendale.

Gli Avvisi Pubblici del PNRR finalizzati alla migrazione al cloud, all’interoperabilità con le piattaforme nazionali di PagoPA, IO app, di Identità Digitale, con la Piattaforma Notifiche Digitali (PND) e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), e finalizzati allo sviluppo di servizi pubblici digitali per la cittadinanza, trovano in PA Digitale, con URBI Smart, le basi, la competenza, l’esperienza e la completezza di una solida offerta applicativa.

Numerosi sono i Clienti che con il supporto di PA Digitale hanno già intrapreso il percorso della completa digitalizzazione delineato dal PNRR.

Un team di professionisti dedicati al PNRR, altamente specializzati nelle tecnologie, nei servizi e nelle progettualità digitali, garantisce all’Ente Pubblico ed anche a tutti i Partners del territorio nazionale un supporto puntuale e capillare per affrontare con serenità le sfide digitali e gli obiettivi indicati dal PNRR, a partire sin dalla fase preliminare di accompagnamento e supporto negli Avvisi.

Con URBI Smart fare squadra è semplice e vincente: cloud, web nativo, banca dati unica, sicurezza, certificazioni, conservazione digitale a norma

I Partner del territorio sono una componente integrante della strategia di PA Digitale: le strutture operative dei Partner a livello locale rappresentano un elemento importante per la garanzia e la qualità dei servizi; supportano e consigliano il Cliente nel processo di evoluzione, trasformazione e gestione delle esigenze; operativamente garantiscono continuità e qualità a corredo delle soluzioni e servizi URBI Smart. Una relazione di prossimità che crea valore, fiducia e cresce nel tempo.

La sinergia territoriale Partner – PA Digitale garantisce sia un’autonoma gestione del territorio per il Partner, sia una condivisione delle strategie più ampie pianificate a livello nazionale da PA Digitale.

L’ampiezza dell’offerta URBI Smart permette ai Partner di rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di Enti ed Aziende Pubbliche con una proposta completa, evoluta e tecnologicamente innovativa, solida e vincente con numerosi vantaggi:

  • erogato in cloud da sempre – quindi accessibile da qualsiasi dispositivo tecnologico e fruibile 24/24h, 365/365gg – è sviluppato in tecnologia web nativa secondo le ultime indicazioni delle Linee Guida nazionali (Strategia Cloud Italia) ed è qualificato sul Cloud Marketplace AgID (in attesa della pubblicazione da parte dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – ACN delle nuove modalità per la qualificazione al Cloud);
  • una banca dati unica, in cui soggetti e oggetti territoriali beneficiano di unicità e coerenza delle informazioni, evitando duplicazione dei dati che risultano costantemente aggiornati e a cui tutte le componenti applicative accedono;
  • un sistema di gestione documentale ed un servizio di conservazione digitale nativamente integrati, garantiscono la validità legale nel tempo dei documenti senza pericoli di sorta. Gli ambienti, operando in totale sinergia, garantiscono non pochi vantaggi operativi agli Enti. PA Digitale è iscritta nell’Elenco dei Conservatori abilitati nel Marketplace dei servizi di conservazione AgID.

Elevata è l’attenzione anche verso tutti gli ambiti di certificazione dei servizi e dei processi per garantire agli Enti non solo prodotti e servizi di qualità, ma anche l’idoneità del sistema URBI Smart ad un mercato particolarmente attento e normato.

Molte altre sono le caratteristiche offerte dalla piattaforma URBI Smart (work flow applicativo, cruscotto amministratori, procedimenti, istanze e servizi on line…) e i vantaggi competitivi della proposta di PA Digitale; puoi approfondirli consultando il sito www.padigitale.it e/o inviando una richiesta tramite e-mail a marketing@padigitale.it


(*) L’offerta di PA Digitale si rivolge a PA Centrale, Enti Locali, Aziende Pubbliche Locali, Utility, Gestori di Servizi Pubblici, Enti Parchi Nazionali, Teatri, Enti di edilizia pubblica residenziale, Piani di Zona-Ambiti Territoriali, Ordini Professionali ecc.

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Una proposta “da protagonista” per gli Operatori ICT https://www.datamanager.it/2022/05/una-proposta-da-protagonista-per-gli-operatori-ict/ Fri, 20 May 2022 09:52:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=219155 WebTec è una piattaforma di servizi digitali ideata da PA Digitale S.p.A. con l’obiettivo di valorizzare l’Operatore ICT affinché resti l’unico protagonista sul mercato. Offrire infatti la possibilità di ampliare l’offerta degli Operatori con soluzioni e servizi in cloud in grado di risolvere e gestire tutti gli aspetti legati alla digitalizzazione e dematerializzazione, primo tra […]

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WebTec è una piattaforma di servizi digitali ideata da PA Digitale S.p.A. con l’obiettivo di valorizzare l’Operatore ICT affinché resti l’unico protagonista sul mercato. Offrire infatti la possibilità di ampliare l’offerta degli Operatori con soluzioni e servizi in cloud in grado di risolvere e gestire tutti gli aspetti legati alla digitalizzazione e dematerializzazione, primo tra tutti la fatturazione elettronica.

Tutti i servizi sono utilizzabili e rivendibili con la UI standard di PA Digitale o integrabili tramite un sistema completo di API Rest.

Grazie al pannello di gestione, l’Operatore ICT può comporre la sua offerta dei servizi realizzando una proposta su misura per il cliente. In totale autonomia di gestione, configurazione e composizione della propria offerta, si garantisce indipendenza commerciale grazie ad una logica pay per use e grazie al mantenimento della propria immagine (utilizzo della piattaforma in white label) rimanendo così… l’unico protagonista sul mercato!

Fattura elettronica e molto altro

PA Digitale S.p.A. è operatore abilitato e certificato per il Servizio di Intermediazione e scambio delle Fatture Attive/Passive verso il Portale Agenzia delle Entrate (SDI); il servizio di fattura elettronica è utilizzabile dall’interfaccia cloud in modalità full white brand oppure grazie a un ricco catalogo di API REST integrato al software gestionale.

Per l’imminente obbligo normativo, sono a disposizione del contribuente forfettario la compilazione agevolata delle fatture attive, la gestione degli incassi dei documenti, il controllo della soglia richiesta e la determinazione dell’ipotesi di imposta da versare.

La funzionalità di accesso silente al servizio Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate consente la quadratura tra le fatture in piattaforma WebTec e il cassetto fiscale del contribuente.

Lo scarico delle fatture dal cassetto fiscale, il monitoraggio delle lettere d’intento, lo scarico dei file dei corrispettivi e degli elenchi A e B per la gestione del pagamento dei bolli relativi alle fatture elettroniche, rappresentano la gamma di servizi che WebTec ha implementato nell’ambito dell’integrazione con l’Agenzia delle Entrate.

WebTec, inoltre offre servizi di collaboration: gestione strutturata delle PEC, delle web mail, gestione delle pratiche, agenda mobile, prenotazioni online degli appuntamenti e soluzioni di collaboration & communication per la condivisione di dati e documenti.

WebTec e la conservazione digitale a norma

Nel 2021 il sistema WebTec di PA Digitale ha portato al sicuro 75.276.546 fatture grazie alla stretta sinergia del sistema di Conservazione Digitale a Norma con il servizio di fatturazione elettronica.

Sicurezza, protezione, conformità, rispetto di formato, presenza dei metadati necessari, valore giuridico … il sistema di conservazione offre le massime garanzie ai Clienti perché nasce da una lunga esperienza di PA Digitale (tra i primi Conservatori Accreditati AgID e oggi iscritta nell’Elenco dei Conservatori attivi nel Marketplace dei servizi di conservazione AgID), risponde ai requisiti previsti dalla normativa vigente (CAD e Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici) e ai più elevati standard nazionali e internazionali.

I clienti finali hanno la certezza di un sistema solido che non solo offre funzionalità e automatismi per semplificare le loro attività ma che consente di poter lavorare in tranquillità.

Da gennaio 2022 è stato rafforzato l’obbligo della nomina del Responsabile della Conservazione e dell’adozione del Manuale di Conservazione per il quale i clienti WebTec possono avvalersi di una soluzione particolarmente semplice, veloce e sicura per redigere in autonomia il Manuale della Conservazione, senza preoccuparsi dell’aggiornamento normativo del modello, di reperire le informazioni anagrafiche e relative ai documenti presenti in conservazione digitale a norma.

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I nuovi regimi opzionali IVA OSS e IOSS e gli obblighi di conservazione digitale a norma dei documenti delle transazioni https://www.datamanager.it/2021/07/i-nuovi-regimi-opzionali-iva-oss-e-ioss-e-gli-obblighi-di-conservazione-digitale-a-norma-dei-documenti-delle-transazioni/ Tue, 06 Jul 2021 12:47:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=211222 La conservazione digitale a norma è un punto fermo e imprescindibile nella gestione del documento informatico e investe numerosi ambiti del mercato pubblico e privato, ponendosi tra i cardini del processo di transizione al digitale. Affidarsi a un partner specializzato e qualificato, in grado di recepire con tempestività le normative di riferimento nell’adeguare i propri […]

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La conservazione digitale a norma è un punto fermo e imprescindibile nella gestione del documento informatico e investe numerosi ambiti del mercato pubblico e privato, ponendosi tra i cardini del processo di transizione al digitale.

Affidarsi a un partner specializzato e qualificato, in grado di recepire con tempestività le normative di riferimento nell’adeguare i propri sistemi e servizi atti alla conservazione digitale a norma dei documenti, è un elemento fondamentale per ogni realtà professionale.

PA Digitale S.p.A., qualificandosi tra le prime software house ad ottenere il riconoscimento AgID di Conservatore Accreditato (ai sensi del CAD – D.Lgs 82/2005 e smi) e con il proprio sistema di conservazione conforme ai requisiti individuati all’art. 24 del Regolamento (UE) 910/2014 eIDAS (Circolare di Accreditamento di ACCREDIA), è il partner tecnologico per gli Operatori Privati e per gli Enti che scelgono la sicurezza di un sistema di conservazione costantemente adeguato alle normative e fondato non solo su una solida base di tecnologia innovativa ma anche su elevate competenze professionali informatiche, giuridiche e archivistiche.

Per gli operatori privati, la possibilità di affidarsi a un sistema di conservazione in grado di integrarsi con il proprio gestionale contabile/fiscale, è inoltre un elemento vincente per assicurare il valore legale nel tempo a tutti i documenti conservati, fiscali e contabili, senza necessità di sostituire i software in uso. Con il sistema WebTec, PA Digitale propone un servizio di conservazione in grado di “colloquiare” con i principali gestionali del mercato tramite una ricca libreria di API rest, mettendo al sicuro tutti i documenti richiesti per legge, senza che gli operatori debbano subire cambiamenti o disagi nelle attività quotidiane.

E’ ciò che può succedere alle imprese con la nuova disciplina IVA per l’e-commerce, ovvero per le vendite a distanza in tutta l’UE in vigore dal 1° luglio (intracomunitarie e di beni importati da Paesi o territori terzi) nei confronti di consumatori finali (D.Lgs. n. 83/2021, in attuazione del c.d. VAT e-commerce package, nell’ambito della riforma globale dell’IVA rappresentata dalla Commissione europea nel VAT action plan del 2016).

La nuova direttiva (con i regimi opzionali OSS e IOSS) introduce un sistema europeo di assolvimento dell’IVA, centralizzato e trasparente che mira a semplificare e digitalizzare le procedure relative alle transazioni B2C. Allo scopo di rendere anche più efficace la riscossione dell’IVA e la lotta all’evasione, sono previste disposizioni ben precise in materia di conservazione delle registrazioni delle transazioni che possono essere richieste dalle autorità fiscali ai fini di verificare la corretta applicazione dell’IVA.

L’obbligo di conservazione a norma dei documenti relativi alle cessioni o prestazioni che rientrano nei regimi OSS/IOSS, è previsto per 10 anni a partire dal 31 dicembre dell’anno in cui ricorre l’operazione.

PA Digitale garantisce un sistema di conservazione sicuro e qualificato, in cui con la massima semplicità, libertà e autonomia, senza cambiare il software gestionale, è possibile proteggere i propri documenti e renderli disponibili in qualsiasi momento, in modo da rispondere agli eventuali controlli delle Autorità preposte.

WebTec è un sistema certificato:

  • UNI EN ISO 9001:2015 – Sistemi di gestione per la qualità
  • UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2017 – Tecnologie Informatiche – Tecniche per la Sicurezza – Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni (esteso alle Linee Guida: ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2019).

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PA Digitale punta al mercato privato https://www.datamanager.it/2021/05/pa-digitale-punta-al-mercato-privato/ Mon, 10 May 2021 10:38:36 +0000 https://www.datamanager.it/?p=208997 La piattaforma WebTec, integrabile nelle soluzioni dei partner, si rivolge a software house, system integrator, operatori ICT e ai loro clienti. Dal 7 giugno 2021, in vigore le nuove linee guida AgID per la conservazione Un’azienda nata per supportare la Pubblica Amministrazione nel percorso di digitalizzazione e innovazione, che sta portando le proprie competenze anche […]

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La piattaforma WebTec, integrabile nelle soluzioni dei partner, si rivolge a software house, system integrator, operatori ICT e ai loro clienti. Dal 7 giugno 2021, in vigore le nuove linee guida AgID per la conservazione

Un’azienda nata per supportare la Pubblica Amministrazione nel percorso di digitalizzazione e innovazione, che sta portando le proprie competenze anche sul mercato privato. Questo, in sintesi, è il ritratto di PA Digitale. L’azienda, nata nel 2009 per iniziativa di Fabrizio Toninelli, oggi impiega oltre 140 persone distribuite tra la sede di Pieve Fissiraga, nel lodigiano, e gli uffici di Arezzo, Roma e Napoli. «La storia della nostra azienda poggia su radici solide in ambito PA» – spiega Roberto Trezzi, sales account di PA Digitale. «La suite URBI Smart per gli enti pubblici ci identifica come uno tra i più importanti player di questo mercato. Partendo dall’esperienza, dalle competenze e dalle tecnologie maturate nella PA, abbiamo sviluppato WebTec, piattaforma di servizi per la digitalizzazione di dati, attività e processi con cui ci rivolgiamo a software house, software dealer, system integrator, operatori ICT che propongono soluzioni software ad aziende private, professionisti, associazioni di categoria».

IL MODELLO PER I PARTNER

I servizi di WebTec sono fruibili 24 ore su 24, in ogni giorno dell’anno, in mobilità e in cloud e riguardano: fattura elettronica (PA Digitale è soggetto accreditato SDI), gestione documentale e conservazione digitale a norma con workflow integrato e firma digitale, workflow processuale, integrazione con l’Agenzia delle Entrate, quadratura cassetto fiscale, gestione strutturata delle PEC, Web mail, gestione pratiche, agenda mobile, prenotazioni online degli appuntamenti, collaboration & communication per la condivisione di dati e documenti con clienti/associati, gestione corrispondenza.


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«In un momento difficile come quello attuale, in cui non sempre le aziende hanno la forza di affrontare da sole ulteriori sviluppi, rendiamo disponibili gli strumenti e i servizi utili alla trasformazione digitale» – prosegue Trezzi. «Tra i nostri clienti, ci sono software house che si occupano dell’area fiscale per professionisti, altre specializzate in software aziendali, altre ancora che si rivolgono a specifici mercati verticali. I nostri partner hanno la massima libertà nel comporre l’offerta più adatta al loro mercato, nel definire la politica di prezzo avendo chiaro che i servizi erogati sono pay-per-use. Rendiamo disponibile la nostra piattaforma per accompagnare il partner dall’inserimento dei dati del cliente fino alla gestione del contratto, dalla consuntivazione dei consumi per ogni cliente ai controlli della relativa fattura».

COMPORRE L’OFFERTA PIÚ ADATTA

«Per rendere un’idea di come funziona la nostra proposta possiamo pensare a un’arancia in cui ogni spicchio rappresenta una tipologia di servizio fruibile» – spiega Laura Sangalli, product manager di PA Digitale. «Un cliente seleziona e prende un solo spicchio che gli serve, un secondo ne prende due, un terzo vuole l’arancia intera, componendo così un portafoglio di servizi sulla base delle reali esigenze dell’utente finale e proponendosi poi al mercato finale con il proprio brand. L’offerta gestionale del partner, grazie a WebTec, si completa con servizi di integrazione con i principali ERP e soluzioni gestionali grazie a una ricca libreria di API rest». Ma l’impegno di PA Digitale non si ferma qui. «Dal 7 giugno 2021, entreranno in vigore le nuove linee guida AgID per la conservazione digitale» – aggiunge Sangalli. «Abbiamo adeguato la nostra piattaforma di conservazione digitale per garantire il servizio a norma e una soluzione di mercato che aiuti con facilità i fruitori della nostra soluzione ad adempiere agli obblighi richiesti ai privati in materia di conservazione. Anche l’obbligo di redazione del Manuale della Conservazione è fruibile e assolto con una soluzione semplice ed efficace che garantisce di essere perfettamente conformi alla norma. Lavoriamo ogni giorno anche per migliorare ulteriormente la user experience, rendendo l’interfaccia sempre più fruibile e semplice».

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Verso la Digital Transformation con PA Digitale S.p.A. https://www.datamanager.it/2020/11/verso-la-digital-transformation-con-pa-digitale-s-p-a/ Tue, 10 Nov 2020 15:40:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204120 Il 28 febbraio 2021 è la data limite fissata dal DL Semplificazioni (76/2020) per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. SPID, servizi on line, istanze telematiche, IO app, pagoPA, CIE, domicilio digitale, ANPR ecc. sono punti fermi della trasformazione digitale del Paese, cambiamento reso ancor più necessario dalla situazione pandemica che stiamo vivendo e che […]

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Il 28 febbraio 2021 è la data limite fissata dal DL Semplificazioni (76/2020) per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.

SPID, servizi on line, istanze telematiche, IO app, pagoPA, CIE, domicilio digitale, ANPR ecc. sono punti fermi della trasformazione digitale del Paese, cambiamento reso ancor più necessario dalla situazione pandemica che stiamo vivendo e che rende l’utilizzo dei servizi telematici e lo smart working componenti ineliminabili delle nostre organizzazioni e realtà produttive.

Accompagnare la Pubblica Amministrazione in questo straordinario processo di trasformazione è la mission che fin dalla nascita ha caratterizzato PA Digitale S.p.A.

Sono centinaia i Comuni, le Province e gli enti vari delle Regioni e della PA Centrale che hanno avviato questo percorso di cambiamento con URBI Smart, il sistema informativo gestionale per gli enti, in tecnologia web nativa, che garantisce soluzioni e servizi volti a digitalizzare attività e processi dematerializzando atti e documenti in piena sicurezza, fino alla trasmissione al sistema di conservazione digitale a norma di PA Digitale S.p.A., conservatore accreditato AgID.

Il portale dei servizi on line del sistema URBI Smart, moderno front end telematico per cittadini e imprese, consente la produzione di istanze digitali per ognuno delle centinaia di procedimenti amministrativi personalizzabili da parte dell’ente, garantisce l’accesso on line a servizi scolastici (mensa, trasporto, asili), socio-assistenziali, tributi, pratiche edilizie, SUAP ecc., permette di prenotare via web gli appuntamenti con il servizio PrenotaPA e con la firma grafometrica (GrafoSmart) gli enti possono offrire ai cittadini un ulteriore e importante servizio per la dematerializzazione di atti e contratti.

Sostenuto da un’architettura web nativa ed erogato secondo quanto previsto dalla strategia Cloud della PA (in favore dell’adozione del modello cloud computing nelle PPAA italiane; Circolari AgID n. 2 e 3 del 9 aprile 2018), il sistema URBI Smart si rende disponibile da browser con semplice collegamento internet, consentendo agli utenti di accedervi da qualsiasi postazione e da qualunque dispositivo, 24/24 7/7 per 365 giorni all’anno, liberando enti e persone dai vincoli imposti dalla postazione fisica di lavoro.

Durante la prima ondata dell’emergenza COVID, i nostri enti sono passati dalla gestione in presenza al lavoro agile in modo immediato e naturale, senza nessun intervento di tipo sistemistico o necessità di supporto: un click, inserimento delle credenziali e accesso alla propria scrivania virtuale anche da casa!

Timbratore virtuale accessibile via web per garantire il telelavoro/smart working e voto elettronico per gestire in modo completamente digitale le votazioni delle sedute degli organi collegiali, completano un’offerta finalizzata a gestire gli enti anche in tempi di distanziamento sociale.

Diversi sono i Comuni che hanno scelto URBI Smart e che comunicano e interagiscono con i propri cittadini con lo smartphone grazie a IO App, l’app promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (facente capo al Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione) nell’ambito del progetto nazionale dei servizi pubblici digitali. Il colloquio tra URBI Smart con l’app IO, infatti, garantisce una serie di funzioni in diverse aree gestionali così da poter sfruttare questo nuovo canale di comunicazione inviando automaticamente e in modo istantaneo (push) notifiche e avvisi personalizzati su diverse tematiche: tributi, servizi a domanda, demografici…

Centinaia sono gli enti che hanno scelto PA Digitale come partner tecnologico per l’adesione alla piattaforma nazionale dei pagamenti elettronici pagoPA, realizzando un percorso di integrazione con il Nodo dei pagamenti e con i PSP (Prestatori dei Servizi di Pagamento) che, oltre al supporto negli adempimenti amministrativi e formali, garantisce automatismi importanti finalizzati a rendere agevole e affidabile l’attività quotidiana dei funzionari nella fase di riconciliazione contabile dei pagamenti, evitando dispendiose attività manuali sull’incasso delle singole operazioni.

Con URBI Smart inoltre, gli enti sono integrati con SPID consentendo ai cittadini l’accesso ai servizi on line, diritto all’identità digitale rimarcato con incisività dal DL Semplificazioni: PA Digitale li accompagna nel percorso amministrativo e tecnico affinché implementino SPID senza appesantire le attività degli operatori, senza oneri legati alla conservazione dei dati, senza doversi preoccupare della privacy, in totale semplicità, sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative.

Un bell’esempio di digitalizzazione lo esprime il Comune ligure di Sarzana (22.000 abitanti): tra i primi clienti ad aderire con PA Digitale alla piattaforma pagoPA e a implementare SPID, è da poco decollato anche su IO app attivando il servizio per le Pratiche Edilizie e l’Avviso scadenza bolletta TARI.

Efficienza e velocità per i cittadini” sono le parole chiave usate dal Sindaco, Cristina Ponzanelli, nello spiegare il progetto che vede Sarzana tra i primi Comuni in Italia a colloquiare con IO app guadagnandosi così anche un rilancio della notizia sul canale social da parte del Dipartimento per la Trasformazione Digitale.

“È nostro dovere oggi guardare alle opportunità delle Rete per metterle a disposizione dei nostri cittadini, facendo dell’hi-tech una delle chiavi di volta dello sviluppo del nostro Paese. Anche la pubblica amministrazione, che proprio in questo settore è spesso carente, deve proseguire su questa rotta e diffondere l’utilizzo di Internet e delle competenze digitali” prosegue il Sindaco interpretando pienamente la ratio e le finalità del Decreto Semplificazioni che sposano perfettamente la mission di PA Digitale: innovazione per la Pubblica Amministrazione.

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Solidarietà PA Digitale https://www.datamanager.it/2020/03/solidarieta-pa-digitale/ Wed, 18 Mar 2020 13:27:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=197434 PA Digitale S.p.A. partecipa all’iniziativa “Solidarietà Digitale” promossa dal Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale e, a pochissimi giorni dalla messa on line del relativo sito, è rientrata tra i fornitori aderenti e sta già raccogliendo numerose richieste da tutta Italia. L’iniziativa, nata per ridurre l’impatto […]

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PA Digitale S.p.A. partecipa all’iniziativa “Solidarietà Digitale” promossa dal Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale e, a pochissimi giorni dalla messa on line del relativo sito, è rientrata tra i fornitori aderenti e sta già raccogliendo numerose richieste da tutta Italia.

L’iniziativa, nata per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus nella situazione di emergenza in cui purtroppo si trova il nostro Paese, traduce in azioni concrete l’appello del MID e di AgID verso le imprese affinché possano contribuire a migliorare la vita delle persone con la fornitura, a titolo gratuito, di soluzioni di smart working, servizi di connettività, e-learning, informazione e intrattenimento (queste le categorie previste).

Con l’adesione a Solidarietà Digitale, PA Digitale offre gratuitamente per tutto il 2020, agli Enti di qualsiasi genere e alle società private, l’uso della soluzione del Timbratore Virtuale che consente di lavorare in modalità smart working o in telelavoro.

Con il Timbratore Virtuale, l’utente può inserire da una postazione PC o da mobile, semplicemente tramite una connessione internet, l’ora di inizio e fine dell’attività lavorativa svolta in un luogo privo di un dispositivo di lettura badge per la rilevazione presenze. L’attività viene poi monitorata in modo estremamente semplice da parte dell’Ufficio Personale.

Il servizio fa parte dell’area di Gestione del Personale del sistema informativo URBI Smart 2020 (il gestionale in cloud per enti pubblici di varie dimensioni e tipologie) ed anche della piattaforma WebTec (il gestionale di PA Digitale indirizzato a operatori ICT e software house per la digitalizzazione di aziende, professionisti e associazioni di categoria).

Il Timbratore Virtuale si presta particolarmente, quindi, a risolvere alcune delle numerose problematiche di questo periodo contribuendo a garantire la possibilità di proseguire con le attività lavorative di dipendenti pubblici e privati, anche in funzione delle recenti disposizioni normative che stanno incentivando il “lavoro agile” (Direttiva 2/2020 della Ministra per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone che sostituisce la precedente Circolare 1/2020, DPCM 11 marzo 2020 ecc).

Le adesioni alla proposta di PA Digitale possono pervenire direttamente on line, sia dal sito dell’iniziativa Solidarietà Digitale, sia dal sito PA Digitale.

PA Digitale risponde ancora volta con la massima tempestività ai cambiamenti in atto e alle nuove problematiche, confermandosi partner tecnologico d’eccellenza per la digitalizzazione di enti, aziende, professionisti e associazioni.

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