Personio – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 06 Dec 2023 14:47:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Personio – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Le ultime tendenze dell’utilizzo dell’AI nella gestione delle risorse umane https://www.datamanager.it/2023/12/le-ultime-tendenze-dellutilizzo-dellai-nella-gestione-delle-risorse-umane/ Wed, 06 Dec 2023 14:47:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=233093 Nuova ricerca Personio: quattro professionisti HR su cinque di età compresa tra i 25 e i 34 anni utilizzano attualmente l’intelligenza artificiale sul luogo di lavoro Gli apicali di molte aziende stanno utilizzando una gamma di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza dei processi nelle loro organizzazioni in un contesto in cui l’andamento del […]

L'articolo Le ultime tendenze dell’utilizzo dell’AI nella gestione delle risorse umane proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuova ricerca Personio: quattro professionisti HR su cinque di età compresa tra i 25 e i 34 anni utilizzano attualmente l’intelligenza artificiale sul luogo di lavoro

Gli apicali di molte aziende stanno utilizzando una gamma di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza dei processi nelle loro organizzazioni in un contesto in cui l’andamento del business impone un continuo impegno verso la riduzione dei costi. Tuttavia sono necessarie maggiore conoscenza e più formazione per ridurre le resistenze tra i dipendenti e consentire alle aziende di sfruttare appieno i vantaggi di questa risorsa tecnologica innovativa.

Questo è quanto emerge da una nuova ricerca di Personio, la principale società europea di software HR per le piccole e medie imprese, che ha intervistato 1.500 decision maker HR in tutta Europa.

Le innovazioni abilitate dall’AI sono attualmente guidate dai vertici delle organizzazioni europee, con l’84% dei decision maker HR che segnalano un interesse per l’adozione
dell’intelligenza artificiale da parte dei manager senior; specificatamente il 70% dei manager già utilizza sistemi di intelligenza artificiale. Tuttavia, sebbene questa tendenza segua un’implementazione top down nelle organizzazioni, sono i collaboratori più giovani che si adattando più rapidamente alla diffusione dell’intelligenza artificiale. L’80% dei professionisti HR di età compresa tra 25 e 34 anni utilizza attualmente qualche tipo di strumento basato sull’intelligenza artificiale, percentuale che scende al 52% tra quelli di età superiore ai 55 anni, dimostrando una chiara tendenza generazionale in tutta Europa quando si tratta dell’adozione di questa tecnologia.

Con budget HR spesso sotto attento scrutinio, le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale offrono alle aziende l’opportunità di quantificare vantaggi tangibili in termini di costi. Il 93% dei responsabili delle risorse umane, che già utilizzano strumenti di intelligenza artificiale di qualche tipo, dichiarano di aver avuto hanno avuto o di aspettarsi risparmi sui costi all’interno dei propri reparti, sebbene solo il 63% abbia esplicitamente inserito a budget tale risparmio di costi, evidenziando una dinamica ancora in pieno sviluppo. In ogni caso, quella dell’AI sembra essere un’opportunità per quella parte dei manager (30%) che ancora non ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale come ausilio nei processi HR.

Tra le altre motivazioni per investire nell’intelligenza artificiale vi è l’efficienza: il 61% degli
intervistati ritiene che l’intelligenza artificiale li aiuterà a risparmiare tempo nei processi di
gestione delle risorse umane. Rendendo più efficienti attività amministrative quali l’onboarding di nuovi dipendenti, l’elaborazione delle buste paga e delle timbrature, la gestione dei benefit, l’organizzazione dei training, i team HR avranno più tempo per concentrarsi su altre attività a maggior valore, inclusa la talent acquisition, contribuendo così migliorare la gestione complessiva e i risultati della propria organizzazione.

Tuttavia, i gap di conoscenza e i dubbi legati alla perdita di posti di lavoro potrebbero creare delle resistenze all’adozione dell’AI tra i dipendenti. Poco meno della metà (45%) degli intervistati cita la perdita di posti di lavoro come una delle principali sfide legate all’adozione dell’intelligenza artificiale. La ricerca evidenzia anche che le preoccupazioni generate dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo, tendono a scendere quanto maggiore è la conoscenza del contributo che il suo utilizzo può portare. D’altra parte è incoraggiante che il 94% dei decision maker HR confermi l’intenzione di promuovere momenti di formazione per introdurre con successo l’intelligenza artificiale generativa nei processi HR.

Enrico Provenzale, Country Development Lead Italia di Personio, ha commentato: “Quando i computer arrivarono per la prima volta nei luoghi di lavoro, i dipendenti dovettero imparare a utilizzare Excel. Educare i dipendenti all’intelligenza artificiale non è diverso. L’introduzione dell’intelligenza artificiale deve andare di pari passo con la formazione in materia, sia per i reparti delle risorse umane che per i collaboratori. Fornendo alla forza lavoro le competenze necessarie per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo responsabile ed efficace, possiamo trasformare le loro paure riguardo alla perdita del lavoro in fiducia e migliorare complessivamente l’employee experience”.

Tom Cheesewright, Applied Futurist, ha aggiunto: “Passo molto del mio tempo a rassicurare le persone che l’intelligenza artificiale non può fare il loro lavoro. Un lavoro è un insieme complesso di attività. L’intelligenza artificiale può svolgere parte del lavoro, non può svolgere l’intero lavoro di nessuno. Invece, usando l’intelligenza artificiale è possibile ottimizzare lo svolgimento dei propri compiti ed evitare di svolgere alcune attività routinarie e di scarso valore. Meglio lasciare che un sistema di AI-based faccia questa parte del lavoro! Più tecnologia introduciamo e più utilizziamo l’intelligenza artificiale, più valorizzeremo le persone e le qualità che sono unicamente umane”.

L'articolo Le ultime tendenze dell’utilizzo dell’AI nella gestione delle risorse umane proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio Foundation: il focus sulle persone è fondamentale anche nelle ONG https://www.datamanager.it/2023/11/personio-foundation-il-focus-sulle-persone-e-fondamentale-anche-nelle-ong/ Wed, 22 Nov 2023 11:52:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232540 La ricerca e la fidelizzazione dei dipendenti rappresentano una sfida anche per queste organizzazioni. Essenziali gli investimenti strategici nella gestione delle risorse umane per un successo sostenibile Le organizzazioni non governative (ONG) forniscono un contributo indispensabile alla nostra società con il loro lavoro in ambito sociale e a favore dell’ambiente. Tuttavia, le sfide in ambito […]

L'articolo Personio Foundation: il focus sulle persone è fondamentale anche nelle ONG proviene da Data Manager Online.

]]>
La ricerca e la fidelizzazione dei dipendenti rappresentano una sfida anche per queste organizzazioni. Essenziali gli investimenti strategici nella gestione delle risorse umane per un successo sostenibile

Le organizzazioni non governative (ONG) forniscono un contributo indispensabile alla nostra società con il loro lavoro in ambito sociale e a favore dell’ambiente. Tuttavia, le sfide in ambito HR spesso incidono gravemente sul loro importante lavoro. Lo dimostra un nuovo studio condotto da Personio Foundation in collaborazione con la società di consulenza Impact46 e recentemente presentato a Londra.

Per la prima volta, oltre 1.100 ONG di 115 paesi in tutto il mondo sono state intervistate in merito ai processi HR nelle loro organizzazioni. Lo studio rivela che le principali sfide per le risorse umane risiedono nella ricerca e nella fidelizzazione dei talenti che spesso si trovano a lavorare in condizioni difficili, nel monitoraggio e nella valorizzazione delle prestazioni dei dipendenti, nella mancanza di strumenti e di risorse destinate all’HR, nella necessità di operare all’interno di quadri giuridici complessi.

Recruiting e fidelizzazione dei dipendenti: una sfida fondamentale

Molte ONG devono affrontare una forte concorrenza per il proprio sostegno finanziario attraverso donazioni e sovvenzioni. Oltre a rendere più difficile per le ONG ottimizzare organizzazione, processi e strumenti, la mancanza di finanziamenti può anche influire sulla capacità di queste strutture di attrarre e trattenere talenti: il 52% di tutte le ONG intervistate afferma che attrarre personale qualificato è un grosso problema. Il 72% riferisce che le proprie retribuzioni non sono competitive rispetto a quelle del settore privato.

Inoltre, i benefit non monetari nel settore non-profit non sono così consueti come nel settore privato: limitate opportunità di crescita e sviluppo, mancanza di riconoscimento e condizioni di lavoro difficili (legate frequentemente a attività svolte in aree geografiche di crisi o in situazioni psicologicamente stressanti) comporta che il turnover del personale nelle ONG (15-25%) è maggiore che nel settore
privato (10%).

La mancanza di team HR e di strumenti digitali rappresenta un ostacolo

La gestione dei dipendenti è complessa e richiede molto tempo in qualsiasi tipo di organizzazione, soprattutto nelle ONG, che spesso hanno una forza lavoro molto diversificata e geograficamente dispersa. Secondo lo studio, la metà delle ONG intervistate (50%) ha meno di dieci dipendenti. Soprattutto nel caso delle ONG più piccole, tuttavia, sono spesso gli stessi amministratori delegati, che si occupano della gestione delle risorse umane oltre ad assumersi la responsabilità di numerose altre attività fondamentali come la raccolta di fondi e il coordinamento dei progetti. In media, circa il 50% delle organizzazioni no-profit non impiega responsabile a tempo pieno per della gestione del personale.  Di conseguenza, anche i processi HR più semplici, come il feedback regolare dei dipendenti o l’implementazione di una struttura organizzativa coerente, spesso non vengono attuati affatto o vengono eseguiti in maniera parziale.

Quasi il 40% degli intervistati cita anche la mancanza di strumenti di gestione delle risorse umane come una delle maggiori sfide, con conseguenze tangibili: la mancanza di dati per la valutazione delle prestazioni o per il monitoraggio dello stato dei progetti implica la mancata introduzione di criteri standardizzati per le performance review; è quindi difficile dimostrare con i dati, specie ai fondatori, il livello di successo della gestione.

Sono necessari investimenti strategici (monetari e non monetari)

Secondo leader e professionisti del settore no-profit, il potenziale inespresso della gestione HR è considerevole e attualmente trascurato. Tuttavia, anche se le ONG stanno affrontando alcune sfide nel campo delle risorse umane, esistono soluzioni che rendono più semplice il percorso. “In linea di principio esistono già strumenti digitali per le risorse umane che possono supportare efficacemente le ONG. Tuttavia, il loro utilizzo è ancora poco diffuso”, commenta Philipp Richter, Managing Director della Fondazione Personio. “È proprio in questo ambito che secondo noi i sostenitori e le fondazioni hanno la responsabilità di trasmettere le loro competenze. Oltre al tradizionale finanziamento dei progetti, l’attenzione dovrebbe concentrarsi maggiormente sugli investimenti in aree strategiche: ad esempio la gestione del personale e i processi organizzativi. Questo è l’unico modo per le ONG di creare un’organizzazione sostenibile che fornisca il miglior supporto possibile alla loro missione e ai dipendenti che la implementano.”

Nicola Croasta, CEO di Impact46, afferma: “I sostenitori e le fondazioni devono andare oltre il tradizionale finanziamento dei progetti e fornire invece sovvenzioni pluriennali non vincolate. Ciò sosterrà gli investimenti a lungo termine che affrontano le debolezze strutturali delle ONG”

Sta diventando sempre più importante per le ONG investire nei propri dipendenti e adottare una visione più ampia della politica retributiva. Oltre allo stipendio, la soddisfazione dei dipendenti può essere aumentata anche attraverso leve non monetarie, ad esempio un ambiente di lavoro piacevole, orari di lavoro flessibili, opportunità di formazione e sviluppo, centri di supporto o strutture organizzative e processi ottimizzati.

L'articolo Personio Foundation: il focus sulle persone è fondamentale anche nelle ONG proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio e Mastercard sostengono le PMI europee nella crescita tramite la digitalizzazione dei processi HR https://www.datamanager.it/2023/05/personio-e-mastercard-sostengono-le-pmi-europee-nella-crescita-tramite-la-digitalizzazione-dei-processi-hr/ Tue, 16 May 2023 09:33:43 +0000 https://www.datamanager.it/?p=227838 L’unicorno HR Tech annuncia la partnership con Mastercard, il cui obiettivo è aiutare le piccole e medie imprese in Europa a rendere più efficienti operatività e processi, potenziando lo sviluppo delle proprie attività Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha siglato una partnership con Mastercard […]

L'articolo Personio e Mastercard sostengono le PMI europee nella crescita tramite la digitalizzazione dei processi HR proviene da Data Manager Online.

]]>
L’unicorno HR Tech annuncia la partnership con Mastercard, il cui obiettivo è aiutare le piccole e medie imprese in Europa a rendere più efficienti operatività e processi, potenziando lo sviluppo delle proprie attività

Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha siglato una partnership con Mastercard nell’ambito del programma Business Bonus di quest’ultima. Tale collaborazione risponde a un obiettivo comune alle due realtà, ovvero supportare le piccole e medie imprese europee nel raggiungere un più elevato livello di efficienza e di crescita.

La piattaforma all-in-one di Personio per i reparti HR delle PMI è in grado di snellire quelle procedure da sempre ritenute complesse e dispendiose in termini di tempo – tra cui, ad esempio, il recruiting e la gestione delle assenze – consentendo ai team delle Risorse Umane di dedicare maggiore spazio e attenzioni a ciò che conta nelle aziende: le persone.

In particolare, ora, attraverso il programma Business Bonus, i clienti business europei di Mastercard potranno ricevere – per il primo anno – uno sconto esclusivo del 10% sulla soluzione HR di Personio, che li aiuterà a migliorare le loro prestazioni aziendali mediante processi HR più fluidi. Personio – insieme a Google, Easyjet e booking.com – è l’ottava azienda ad aderire al programma Business Bonus di Mastercard.

Carolin Leonsteyn, Head of GTM Partnerships di Personio, osserva: “Le PMI europee sono realtà fortemente determinate e focalizzate sulla propria crescita. Dunque, l’eliminazione della complessità dai loro processi HR potrebbe avere un forte impatto sull’operatività, permettendo ai reparti Human Resources di concentrarsi su ciò che conta davvero, ossia le persone. In qualità di azienda leader nello sviluppo di software per le Risorse Umane, fondata in Europa e con migliaia di clienti in tutto il continente, siamo davvero entusiasti di collaborare con Mastercard in questo programma a livello europeo, per sostenere un numero ancora più alto di piccole e medie imprese nell’incrementare i profitti, guidandone la crescita”.

Valerie Nowak, Executive Vice President of Product & Innovation, Mastercard Europe, afferma: “Il programma Business Bonus di Mastercard consente ai titolari di carte business di essere più attenti nella gestione delle spese, facendoli risparmiare su quegli strumenti e su quelle soluzioni in grado di potenziare la loro attività. Siamo felici di aggiungere Personio alla nostra suite di partner: la loro piattaforma permetterà alle aziende di rendere più efficienti i processi HR e, in ultima analisi, contribuirà ad aumentare la loro produttività e a favorire lo sviluppo del business”.

L'articolo Personio e Mastercard sostengono le PMI europee nella crescita tramite la digitalizzazione dei processi HR proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio nomina Maria Angelidou-Smith Chief Product and Technology Officer https://www.datamanager.it/2022/11/personio-nomina-maria-angelidou-smith-chief-product-and-technology-officer/ Thu, 03 Nov 2022 15:20:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=222708 La scale-up tedesca specializzata in software HR rafforza il proprio team con la manager proveniente da Meta Personio, azienda leader in Europa nel software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato oggi la nomina di Maria Angelidou-Smith a Chief Product and Technology Officer (CPTO), un nuovo ruolo che riunisce sotto la propria leadership […]

L'articolo Personio nomina Maria Angelidou-Smith Chief Product and Technology Officer proviene da Data Manager Online.

]]>
La scale-up tedesca specializzata in software HR rafforza il proprio team con la manager proveniente da Meta

Personio, azienda leader in Europa nel software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato oggi la nomina di Maria Angelidou-Smith a Chief Product and Technology Officer (CPTO), un nuovo ruolo che riunisce sotto la propria leadership tutte le funzioni di prodotto, design e tecnologia.

Hanno Renner, co-fondatore e CEO di Personio, ha dichiarato: “In Personio ci impegniamo a supportare i nostri clienti nella creazione di operazioni più efficienti ed efficaci per la gestione delle operazioni relative al personale, il che è particolarmente importante nell’attuale difficile congiuntura economica. Per aumentare l’impatto positivo che la nostra piattaforma può avere sui nostri clienti attraverso la tecnologia, siamo lieti di accogliere Maria come Chief Product & Technology Officer in Personio. Maria vanta una comprovata esperienza nella guida e nello sviluppo di team strutturati in ambiti ad alta crescita e nella realizzazione di prodotti apprezzati a livello internazionale. Sono entusiasta di dare il benvenuto a Maria nel nostro gruppo in un momento in cui ci stiamo
concentrando nell’offrire ai nostri clienti sempre maggiore valore, aiutandoli a ottenere il miglior risultato utilizzando meno risorse.”

Angelidou-Smith entra a far parte di Personio provenendo da Meta, dove ha rivestito il ruolo di VP of Product e di General Manager of Communities, guidando e sviluppando diversi marketplace globali come Facebook Groups, Events, Dating e alcuni servizi fondamentali come Search e Profile. Durante il periodo trascorso in Meta, Angelidou-Smith ha anche ricoperto l’incarico di VP of Product e di Head of Facebook Monetization, lanciando e facendo crescere prodotti di monetizzazione inediti e di grande successo, diventando quindi responsabile di fatturati nell’ordine dei miliardi di dollari.

Maria Angelidou-Smith, neo CPTO di Personio, ha affermato: “Personio è leader di una missione stimolante e ambiziosa: costruire il People Operating System. Questo sistema unico per l’amministrazione dei dipendenti in ambito HR consente alle piccole e medie imprese di essere strategiche nella gestione delle persone, la risorsa più importante e il fattore di successo di qualsiasi organizzazione. Sono entusiasta di unirmi al team di Hanno per accompagnare Personio nel prossimo stadio di ulteriore crescita che sarà sempre più rapida e su larga scala. Se penso a come spesso oggi le organizzazioni gestiscono e sviluppano i talenti e a quanto i giusti sistemi e strumenti contribuiscano a ottenere risultati di business, non vedo l’ora di iniziare ad applicare l’innovazione per avere un significativo impatto in questa importante area.”

A partire dal 22 novembre, Angelidou-Smith riporterà a Hanno Renner. I cofondatori di Personio Roman Schumacher (ex CPO) e Arseniy Vershinin (ex CTO) rimarranno in Personio, ricoprendo però nuovi ruoli. Vershinin diventerà Chief Architect e guiderà i progetti tecnologici, mentre Schumacher prenderà a occuparsi del supporto alle iniziative aziendali relative al posizionamento e all’architettura dei prodotti, rimanendo membro del comitato consultivo di Personio.

Roman Schumacher, cofondatore ed ex CPO di Personio, commenta: “Sono entusiasta che Maria prenda le redini e credo che sia la persona migliore per guidare il Prodotto, il Design e la Tecnologia di Personio. Personalmente non vedo l’ora di tornare a una funzione più concettuale, seguendo la mia passione per la creazione di esperienze straordinarie per i nostri clienti”.

Tutte le nuove attività sono coerenti con la strategia di Personio di continuare a investire in aspetti dell’azienda rivolti ai clienti, riconfermata dopo l’importante round di finanziamento di Serie E ottenuto lo scorso giugno. In quest’ottica, Personio ha recentemente effettuato altre assunzioni di dirigenti nei settori del prodotto e dell’engineering e ha lanciato nuovi servizi per i clienti, come Conversations e Custom Workflows.

L'articolo Personio nomina Maria Angelidou-Smith Chief Product and Technology Officer proviene da Data Manager Online.

]]>
Il fondamentale ruolo dell’HR in tempi di crisi https://www.datamanager.it/2022/09/il-fondamentale-ruolo-dellhr-in-tempi-di-crisi/ Fri, 30 Sep 2022 10:01:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=221840 Un nuovo studio di Personio sottolinea il valore della relazione tra azienda e dipendente in una difficile congiuntura economica Una recessione economica può avere un forte impatto sulla vita delle persone e, secondo un nuovo sondaggio di Personio, condotto di recente tra dipendenti e HR manager, l’85,5% dei dipendenti in Italia afferma di sentirsi preoccupato […]

L'articolo Il fondamentale ruolo dell’HR in tempi di crisi proviene da Data Manager Online.

]]>
Un nuovo studio di Personio sottolinea il valore della relazione tra azienda e dipendente in una difficile congiuntura economica

Una recessione economica può avere un forte impatto sulla vita delle persone e, secondo un nuovo sondaggio di Personio, condotto di recente tra dipendenti e HR manager, l’85,5% dei dipendenti in Italia afferma di sentirsi preoccupato di fronte alla possibilità che l’economia peggiori nei prossimi mesi. La preoccupazione principale tra gli intervistati è la perdita del lavoro (37,20%), temuta soprattutto tra le donne (39,05% contro il 34,93% degli uomini); anche l’incapacità di affrontare spese superflue come uscire a cena o andare in vacanza (29,00%) e addirittura la difficoltà di poter fare fronte alle spese essenziali come l’acquisto di cibo, abbigliamento e pagamento dell’affitto (24,30%), creano inquietudine nel mondo del lavoro.

“Sentirsi preoccupati per una recessione è comprensibile, positivo è però che circa la metà delle aziende (47,2%) secondo gli HR manager intervistati abbia già attuato iniziative volte ad aiutare i dipendenti a gestire la crisi legata all’incremento del costo della vita. Tuttavia è auspicabile che un numero ancora più ampio di imprese sviluppi progetti di supporto alle persone”, afferma Ruben Assandri, Head of Sales Italia di Personio.

A sostegno dei loro dipendenti, queste aziende hanno messo a disposizione bonus (52,55%), benefit per aiutarli ad affrontare le spese quotidiane, come l’assistenza all’infanzia, la salute o il benessere (43,80%), hanno riconosciuto aumenti salariali (31,39%) e offerto formazione relativa al benessere finanziario (25,06%).

La capacità di sostenere i propri dipendenti durante una recessione, presuppone che l’organizzazione aziendale stessa sia preparata ad affrontare una difficile situazione economica. Un significativo numero degli HR manager intervistati (81,51%) afferma che l’azienda presso la quale lavora è preparata a fare fronte a una possibile crisi. In questo contesto, secondo il 36,58% dei responsabili delle risorse umane, la messa in atto di processi HR più efficienti può svolgere un importante ruolo nell’aiutare l’azienda ad affrontare la complessa congiuntura economica.

Fattori altrettanto rilevanti secondo gli intervistati sono l’influenza che le risorse umane hanno sul business e la disponibilità di un budget sufficiente per garantire una buona employee experience. Gli HR manager ritengono anche che, per guidare l’azienda nei momenti più difficili, occorre un approccio sostenibile e a lungo termine alla gestione strategica delle persone (35,59%), è bene inoltre che il team responsabile possa disporre di validi strumenti e sistemi IT per la gestione delle risorse umane (32%), oltre che avere accesso a dati e statistiche (30,62%) per poter prendere decisioni informate.

“Il fatto che molte aziende si dichiarino preparate ad affrontare una recessione economica è positivo, ma in un periodo di incertezza, l’efficienza dei processi aziendali è di particolare rilevanza. L’obiettivo primario dei processi di gestione strategica consiste nell’individuare e allocare le risorse in maniera tale che la loro combinazione assicuri il vantaggio competitivo di un’organizzazione. In questa ipotesi risulta quindi particolarmente rilevante la Direzione del personale. Affinché abbia però il corretto spazio all’interno dell’azienda, è necessario che i team delle risorse umane non siano rallentati da un eccesso di in attività amministrative e ripetitive. Secondo il sondaggio di Personio, la mancanza di tempo è un grave ostacolo che impedisce ai responsabili HR di supportare l’azienda in modo efficace”, conclude Assandri.

L'articolo Il fondamentale ruolo dell’HR in tempi di crisi proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio acquisisce Back, specializzata nelle soluzioni employee experience https://www.datamanager.it/2022/05/personio-acquisisce-back-specializzata-nelle-soluzioni-employee-experience/ Tue, 24 May 2022 14:44:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=219283 Personio acquisisce Back, leader nelle soluzioni employee experience per aumentare la produttività dei team HR e apre due nuove sedi a Berlino e a Barcellona Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato oggi al suo evento H.U.G Digital di aver acquisito Back, società con sede […]

L'articolo Personio acquisisce Back, specializzata nelle soluzioni employee experience proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio acquisisce Back, leader nelle soluzioni employee experience per aumentare la produttività dei team HR e apre due nuove sedi a Berlino e a Barcellona

Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato oggi al suo evento H.U.G Digital di aver acquisito Back, società con sede a Berlino, fornitrice di soluzioni employee experience specializzata nel portare efficienza ai propri clienti tramite l’automazione dei processi chiave delle risorse umane. L’acquisizione supporta la visione strategica di Personio mirata a promuovere ed espandere la categoria People Workflow Automation, che consente ai team delle risorse umane nelle PMI di lavorare in modo efficiente integrando reparti e strumenti.

La piattaforma di Back aiuta i team HR a elaborare le richieste dei dipendenti e ad automatizzare le risposte alle domande ricorrenti attraverso l’elaborazione di ticket conversazionali, il knowledge management e l’automazione dei flussi di lavoro. Permette ai dipendenti di inviare richieste e ricevere risposte automatiche alle domande più frequenti tramite canali di comunicazione quotidiana come Slack o Microsoft Teams. Ad esempio, se un dipendente deve segnalare un errore nella busta paga, ha un luogo sicuro dove dare seguito alla questione e le risorse umane possono rispondere o persino automatizzare le risposte tramite una base di conoscenza interna predicata sull’intelligenza artificiale integrata.

Gestendo le richieste e fornendo automaticamente le risposte in un unico sistema, dipendenti e datori di lavoro possono risparmiare tempo e concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto. Anche l’esperienza dei dipendenti viene migliorata, consentendo anche alle persone che lavorano in remoto o in modalità ibrida di beneficiare di processi HR frictionless ovunque si trovino.

Hanno Renner, co-fondatore e CEO di Personio, ha commentato: “Il prodotto e il team di Back sono perfetti per noi per due motivi. In primo luogo, i nostri clienti beneficeranno di un’interfaccia unica per le richieste o le domande dei dipendenti. In secondo luogo, il team di Back ha una vasta esperienza nella creazione di flussi di lavoro che integrano attività frammentate. Sarà un elemento fondamentale per continuare a far evolvere Personio in un leader della categoria People Workflow Automation, fonte di produttività per ogni azienda tramite l’eliminazione dei ritardi e assicurando che le opportunità non vengano perse”.

Christian Eggert, co-fondatore di Back e nuovo Head of Product, Workflows and Integrations di Personio, ha dichiarato: “Back ha sempre condiviso la visione di Personio volta a migliorare le prestazioni aziendali tramite il focus sulle operazioni e sulla strategia HR. Questo è anche il motivo per cui siamo stati una delle prime aziende per integrarsi con la piattaforma Personio. Avendo collaborato negli ultimi anni, ci siamo resi conto che un approccio completamente integrato alla gestione del flusso di lavoro all’interno di una piattaforma HR come quella di Personio avrebbe abilitato un’esperienza migliore per i nostri clienti e i loro dipendenti. Siamo quindi entusiasti di unire le forze con una società di software per le risorse umane che è giunta a definire un’intera categoria e non vediamo l’ora di contribuire a dare ulteriore slancio alla People Workflow Automation”.

Gli attuali prodotti di Back per la gestione dei ticket e per il knowledge management saranno completamente integrati nell’offerta di Personio. I fondatori Christian Eggert (CEO) e James Lafa (CTO) si uniranno a Personio, rispettivamente come Head of Product e Head of Engineering per le funzionalità Workflow, Ticketing e Knowledge all’interno dell’azienda di Monaco.

Personio ha anche annunciato l’apertura di nuovi uffici situati a Berlino e a Barcellona per favorire un’ulteriore crescita della società. L’ufficio di Berlino ospiterà 20 membri dell’attuale team che finora hanno lavorato in remoto nell’area della capitale tedesca e i 13 dipendenti di Back che si uniranno a Personio. Arseniy Vershinin, co-fondatore e CTO di Personio, si trasferirà a Berlino ed entrerà a far parte del gruppo dirigente della nuova sede. Dai nuovi uffici Personio avrà accesso a ulteriori pool di talenti tecnologici e continuerà ad espandere e ad adattare rapidamente e costantemente i propri prodotti per soddisfare le esigenze dei clienti europei nei loro rispettivi mercati di appartenenza.

 

L'articolo Personio acquisisce Back, specializzata nelle soluzioni employee experience proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio raggiunge il traguardo di 100 integrazioni https://www.datamanager.it/2022/05/personio-raggiunge-il-traguardo-di-100-integrazioni/ Mon, 09 May 2022 14:25:07 +0000 https://www.datamanager.it/?p=218793 L’azienda offre alle PMI europee più modi per creare processi HR efficienti Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato che il Personio Marketplace ha raggiunto la sua centesima integrazione. A solo un anno dal suo lancio, il marketplace consente al 70% dei clienti Personio […]

L'articolo Personio raggiunge il traguardo di 100 integrazioni proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda offre alle PMI europee più modi per creare processi HR efficienti

Personio, la società europea leader nel mondo del software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato che il Personio Marketplace ha raggiunto la sua centesima integrazione. A solo un anno dal suo lancio, il marketplace consente al 70% dei clienti Personio di utilizzare le sue app e API per risparmiare migliaia di ore di lavoro manuale, migliorando i processi critici relativi alla gestione del personale come buste paga, analisi dei dati, assunzioni e feedback sulla soddisfazione dei dipendenti.  La gamma sempre crescente di integrazioni presenti sul Personio Marketplace, abilita l’automazione e la semplificazione di processi HR spesso manuali e frammentati.

Ad esempio, l’integrazione di Personio con l’app di messaggistica Slack garantisce ai dipendenti un risparmio di tempo nell’ambito del processo di richiesta di permessi o di ferie, migliorando la sua esperienza di interazione con l’azienda. Il dipendente effettua la richiesta direttamente in Slack, una volta che il permesso è approvato da parte di Personio, lo stato Slack di quella persona cambierà automaticamente, informando i team di cui fa parte della sua assenza.

Ciò migliora la produttività e l’efficienza dei dipendenti e della funzione HR e contribuisce a concretizzare la visione di Personio per il futuro della tecnologia HR: People Workflow Automation.

Nick Matthews, Vice President e General Manager EMEA di Culture Amp, uno dei clienti e Integration Partner di Personio, ha commentato: ”Alcune delle organizzazioni più lungimiranti in tutta Europa stanno sfruttando la potenza del People Workflow Automation per sviluppare i loro programmi di Employee Experience attraverso Culture Amp. I professionisti delle risorse umane possono così focalizzarsi sulla People Strategy grazie un continuo interscabio di dati in tempo reale tra Personio e Culture Amp.”

Hugues Vincent, Head of Product Partnerships di Personio, ha dichiarato: “Le PMI europee si stanno confrontando con una gamma in continua espansione di servizi e piattaforme software che coinvolgono il trattamento dei dati e dei processi relativi al personale. Questa situazione spesso rallenta l’operatività dei team HR. Di recente abbiamo rilevato che il 55% dei responsabili europei delle risorse umane dedica così tanto tempo alle attività di amministrazione del personale da averne poco per le attività di natura più strategica. Costruendo un ecosistema che incrementa all’efficienza, stiamo aiutando i decisori HR a riprendere il controllo e a concentrarsi sulle attività che contano maggiormente per la loro organizzazione. Il raggiungimento di 100 integrazioni è una pietra miliare importante in questa missione”.

Le integrazioni disponibili su Personio Marketplace coprono tutti i processi HR fondamentali, come collaboration, identity and access management, travel expenses, e time tracking. L’ecosistema delle integrazioni di Personio consente a diversi strumenti di comunicare automaticamente tra loro permettendo ai responsabili delle risorse umane di gestire l’amministrazione del personale trasversalmente all’azienda. Il trasferimento automatizzato dei dati tra sistemi garantisce inoltre che tutte le informazioni relative ai dipendenti siano sempre aggiornate riducendo, contemporaneamente, le possibilità di errore manuale.

Le integrazioni che possono essere trovate sul nostro Marketplace includono:
• Microsoft Teams e Slack: gli strumenti più comuni utilizzati dai clienti di Personio per condividere notifiche e aggiornamenti automatici, come lo stato “out of office ” che viene trasmesso a queste piattaforme una volta autorizzato centralmente
• WorkMotion: utilizzato per assumere e inserire in azienda i dipendenti nel rispetto delle legislazioni in tutto il mondo
• Zapier – che estende la portata dell’ecosistema di Personio a migliaia di strumenti SaaS
• Altre integrazioni come Leapsome, Lattice e Culture Amp

Grazie al numero crescente di integrazioni con Personio, i clienti hanno ora a disposizione oltre cento flussi di lavoro per aiutarli a creare processi di gestione HR più efficienti. Il mercato di Personio è in continua espansione, con nuove integrazioni software e flussi di lavoro automatizzati che vengono aggiunti frequentemente.

L'articolo Personio raggiunge il traguardo di 100 integrazioni proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio, leader europeo HR Tech https://www.datamanager.it/2022/04/personio-leader-europeo-hr-tech/ Thu, 07 Apr 2022 13:00:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217892 La ripartenza delle PMI passa dalla valorizzazione dei talenti. Dopo due anni di crescita a tre cifre, la scaleup tedesca, fondata nel 2015, punta al mercato italiano con soluzioni as a Service Negli ultimi due anni, molte persone hanno rivisto le loro priorità lavorative con effetti che continuano a farsi sentire. La Great Resignation, lo […]

L'articolo Personio, leader europeo HR Tech proviene da Data Manager Online.

]]>
La ripartenza delle PMI passa dalla valorizzazione dei talenti. Dopo due anni di crescita a tre cifre, la scaleup tedesca, fondata nel 2015, punta al mercato italiano con soluzioni as a Service

Negli ultimi due anni, molte persone hanno rivisto le loro priorità lavorative con effetti che continuano a farsi sentire. La Great Resignation, lo tsunami che ha investito il mondo del lavoro nel 2021, potrebbe non avere esaurito il suo corso. Secondo l’HR Study 2022 di Personio una quota significativa di lavoratori – circa il 46% quest’anno, il 42% lo scorso anno – dichiara di voler cambiare lavoro nei prossimi sei, 12 mesi. «Tutti noi stiamo rivalutando in che misura l’attuale lavoro risponda alle nostre esigenze in termini di soddisfazione personale» – spiega Chema Ballarin, head of Southern Europe di Personio. «L’equilibrio tra lavoro e vita privata è uno dei motivi che spinge le persone a riflettere sulla loro situazione professionale e pensare al cambiamento. I lunghi mesi in cui abbiamo lavorato da remoto hanno ridotto il livello di engagement e di soddisfazione, spingendo le persone a interrogarsi sul proprio ruolo e mettendo in discussione il vissuto lavorativo. L’emergenza sanitaria ha accelerato questo processo».

SOLUZIONE PER TUTTI I PROCESSI HR

Dall’altra parte della barricata per le aziende, in particolare per le PMI, gestire questa situazione non è stato semplice. «Alle risorse umane delle piccole e medie imprese, che rappresentano il nostro target di riferimento, manca il tempo da dedicare ai singoli collaboratori, in molti casi, sottratto da attività ripetitive, come l’approvazione delle ferie o il trasferimento di dati da un foglio Excel all’altro» – continua Ballarin. «Non si tratta solo di trovare la persona giusta per una certa posizione ma di stimolarne la produttività attraverso la digitalizzazione e l’automazione dei processi HR. Il nostro obiettivo è aiutare le aziende da 10 a 2.000 dipendenti a migliorare le performance di business, aumentando il grado di soddisfazione del personale» – afferma Ballarin. «Se liberiamo i responsabili delle risorse umane dalle attività di routine, consentiamo loro di concentrarsi su ciò che aggiunge valore reale al business, come prendere decisioni informate e strategiche sull’attrazione e la fidelizzazione dei talenti o sullo sviluppo di un Employer Brand». La proposta Personio è una piattaforma in grado di aiutare le PMI europee a realizzare il loro potenziale, digitalizzando tutti i processi HR relativi all’intero ciclo di gestione del personale. «Personio workflow automation incorpora tre funzionalità principali» – spiega Ballarin. «Ricerca e selezione dei talenti, amministrazione del personale e Performance & Development. Si tratta di una categoria interamente nuova di software, identificata sulla base delle esperienze maturate con oltre seimila clienti, una categoria il cui focus è modernizzare i processi HR frammentati, trasformandoli in flussi di lavoro automatizzati, integrandosi con vari strumenti già presenti in azienda».


#WorkflowAutomation Più produttività e coinvolgimento. @PersonioHR libera il potenziale delle #HR
Click To Tweet


IL POTENZIALE DEL MERCATO

Personio opera in Italia dallo scorso anno con un proprio team che – come dichiara Ballarin – sarà rafforzato nei prossimi mesi, in un quadro più ampio di investimenti. «In tutta Europa, ci sono 1,7 milioni di PMI che hanno bisogno di essere digitalizzate. L’Italia non fa eccezione. Conosciamo il potenziale del mercato. Più parliamo con clienti e prospect più ci rendiamo conto di quanto lavoro ci sia da fare nella digitalizzazione dei reparti HR». Prospettive di sviluppo sulle quali ha deciso di puntare un folto gruppo di investitori internazionali. Greenoaks Capital Partners, Accel, Index Ventures, sono alcuni dei nomi che hanno consentito a Personio di raccogliere circa 400 milioni di dollari di finanziamenti lo scorso anno. Una dimostrazione di fiducia che ha fatto salire rapidamente il valore dell’azienda, valutata oggi attorno ai 6,3 miliardi di dollari. Numeri che fanno di Personio, una tra le principali tech company del settore HR per valore e una delle prime dieci startup del continente.

L'articolo Personio, leader europeo HR Tech proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio lancia la soluzione Performance & Sviluppo per aiutare le PMI ad affrontare la crisi dei talenti https://www.datamanager.it/2022/04/personio-lancia-la-soluzione-performance-sviluppo-per-aiutare-le-pmi-ad-affrontare-la-crisi-dei-talenti/ Mon, 04 Apr 2022 10:05:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217954 Personio, la principale società europea di software HR per le piccole e medie imprese, ha lanciato la sua nuova soluzione Performance & Sviluppo per consentire alle organizzazioni di creare percorsi di sviluppo per le proprie persone, premiare in modo equo e, nel complesso, migliorare le performance. Personio automatizza i processi manuali, dispendiosi in termini di […]

L'articolo Personio lancia la soluzione Performance & Sviluppo per aiutare le PMI ad affrontare la crisi dei talenti proviene da Data Manager Online.

]]>
Personio, la principale società europea di software HR per le piccole e medie imprese, ha lanciato la sua nuova soluzione Performance & Sviluppo per consentire alle organizzazioni di creare percorsi di sviluppo per le proprie persone, premiare in modo equo e, nel complesso, migliorare le performance.

Personio automatizza i processi manuali, dispendiosi in termini di tempo e di controllo delle performance, per aiutare i team delle risorse umane a concentrarsi sulla retention e sulla crescita dei talenti, in un momento in cui trattenere i migliori dipendenti non è mai stato così importante.

Con quasi la metà (46%) dei dipendenti, nelle PMI in Italia, che dichiarano di voler cercare un nuovo lavoro nei prossimi 12 mesi e oltre tre su 10 (33%) che citano la mancanza di opportunità di avanzamento di carriera come uno dei motivi principali per lasciare il lavoro, è chiaro che sia la retention che la gestione delle performance dovrebbero essere una priorità per le PMI. Ma il 54% dei responsabili delle risorse umane nelle PMI afferma di non avere abbastanza tempo per gestire lo sviluppo del personale in modo efficace e come vorrebbe.

Concentrando in un’unica piattaforma tutti i dati relativi ai dipendenti, le attività HR e la gestione dei talenti, la nuova soluzione Performance & Sviluppo di Personio consente alle aziende di digitalizzare i workflow di gestione delle performance che assorbono molto tempo e rende la gestione dei talenti più semplice ed efficiente. In questo modo, le direzioni del personale possono concentrarsi su ciò che conta di più: supportare i team e i manager nel coinvolgere, trattenere e sviluppare i talenti.

Le funzionalità principali della nuova soluzione di Personio, Performance & Sviluppo, includono cicli di gestione della performance automatizzati (Automated Performance Cycles), Review ad alto impatto e 360 Feedback (High-Impact Reviews & 360 Degree Feedback), un chiaro tracciamento del raggiungimento degli obiettivi (Clear Goal Tracking)e una gestione centralizzata della formazione (Centralised Training Management). Personio continuerà a ottimizzare questa soluzione per soddisfare le esigenze delle aziende.

Ruth Thomas, Head of People & Organizational Development di Personio commenta: “I propri collaboratori sono la più grande risorsa di qualsiasi azienda. Ma ora, poiché molte aziende faticano a trovare le persone di cui hanno bisogno e rischiano di perdere talenti preziosi a favore della concorrenza, è più importante che mai che i datori di lavoro siconcentrino sulla retention e sullo sviluppo del proprio personale. In un contesto post pandemico, in cui da un lato le persone mirano ad avanzamenti di carriera e dall’altro le aziende a rimettersi compiutamente in moto, gestire correttamente i talenti e le loro prestazioni è di importanza fondamentale. Con gli strumenti giusti i datori di lavoro possono eliminare la parte superflua delle attività amministrative, riducendone gli attriti, e dedicare più tempo allo sviluppo e alla gratificazione del personale, contribuendo a migliorare le prestazioni di tutta l’organizzazione”.

La nuova soluzione Performance & Sviluppo si integra con le funzionalità native della piattaforma Personio che includono l’intero ciclo di gestione dei dipendenti, comprensivi dei processi di ricerca e selezione, di onboarding, di amministrazione HR e di preparazione buste paga – tutti i processi possono essere automatizzati per i team aziendali e integrati con i tool esistenti di amministrazione del personale, grazie alla piattaforma People Workflow Automation.

L'articolo Personio lancia la soluzione Performance & Sviluppo per aiutare le PMI ad affrontare la crisi dei talenti proviene da Data Manager Online.

]]>
Dopo la Great Resignation è tempo della Great Re-evaluation https://www.datamanager.it/2022/03/dopo-la-great-resignation-e-tempo-della-great-re-evaluation/ Thu, 17 Mar 2022 11:38:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217486 La pandemia ha cambiato il modo in cui le persone si relazionano al lavoro, forse per sempre. Uno studio di Personio ci dice come e perché Personio, la principale società europea di software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato il suo HR Study 2022. Lo studio è frutto di un programma di […]

L'articolo Dopo la Great Resignation è tempo della Great Re-evaluation proviene da Data Manager Online.

]]>
La pandemia ha cambiato il modo in cui le persone si relazionano al lavoro, forse per sempre. Uno studio di Personio ci dice come e perché

Personio, la principale società europea di software HR per le piccole e medie imprese, ha annunciato il suo HR Study 2022. Lo studio è frutto di un programma di ricerca messo in atto dalla società che monitora costantemente l’evolversi del mondo HR. La ricerca individua alcuni trend particolarmente critici nel contesto di trasformazione digitale che stanno vivendo le imprese in ogni paese d’Europa e che impatta in maniera significativa anche sulle PMI italiane.

Questa edizione è stata condotta a Febbraio 2022 su un campione di 5000 dipendenti e di 1205 decisori HR operanti nelle PMI di tutta Europa, tra questi 500 dipendenti e 120 decisori HR italiani. Viene a complementare l’edizione precedente, che, condotta a Marzo 2021, aveva già evidenziato alcune interessanti tendenze in ambito Risorse Umane.

Soddisfazioni professionali

Il tema principale nel mondo del lavoro 2021 è stata la Great Resignation. Nel corso degli ultimi due anni, a causa della pandemia molte persone hanno rivisto le loro priorità e si sono focalizzate su quello che era per loro più importante. Questo ha portato a richieste di modalità di lavoro più flessibili e di un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata.

Questo atteggiamento non si è ancora esaurito; lo studio di Personio 2022 suggerisce che il 46% dei dipendenti delle PMI in tutta Europa ha in programma di cercare un nuovo lavoro nei prossimi 12 mesi, percentuale che vale anche per il mercato Italiano. In base ai questionari, sembra che i motivi principali per cui le persone tendono a lasciare il lavoro riguardino la sfera personale, e in particolare quella dell’autostima: il 32% a causa di un ambiente troppo stressante, il 31% perché non ritiene di essere giustamente apprezzato o anche solo di non avere sufficienti momenti di feedback costruttivo con i propri superiori, il 30% perché vede poche opportunità di avanzamento di carriera in relazione ai risultati conseguiti, alle competenze sviluppate e all’esperienza maturata.

E non è solo l’incentivo economico che le può convincere a rimanere. In Italia il 40% degli intervistati cita come possibili motivazioni a non lasciare il lavoro un relativo miglioramento del work-life balance, il 39% benefit più interessanti e il 22% opportunità di formazione e sviluppo, tanto più in un contesto nel quale molti dei lavori del futuro – a breve e a medio termine – saranno probabilmente parecchio diversi da quelli attuali e consolidati. I lunghi periodi di lockdown, d’altra parte, hanno fatto in modo che in molti rivalutassero il luogo di lavoro come spazio di socialità, ma anche come centro di produttività, e il lavoro stesso come un’opportunità  per esprimersi, per migliorare la propria vita e per avere maggiori soddisfazioni. Pertanto, le PMI hanno l’opportunità di affrontare il tema della Great Re-evaluation in maniera strategica, introducendo nel mix di pratiche gestionali elementi fino a oggi solo parzialmente utilizzati.

Sfida per il settore HR

In un momento in cui sembra che i talenti non siano mai stati così difficili da assumere o da trattenere, la funzione delle risorse umane ha un ruolo vitale e strategico da svolgere. Il 59% dei decisori HR dichiara però di non avere abbastanza tempo per gestire lo sviluppo delle persone in modo efficace, il 55% sostiene che dedicare tempo all’amministrazione del personale impedisce loro di focalizzarsi su attività più strategiche.

Ross Seychell, Chief People Officer di Personio, ha commentato: “Mentre le aziende in tutta Europa sono alla ricerca di competenze, i risultati dello studio evidenziano quanto sia importante ristabilire un legame con i dipendenti e riconoscere le difficoltà che hanno affrontato negli ultimi anni. Soprattutto le persone che si trovano all’inizio della loro carriera”.

“È opportuno che i responsabili delle risorse umane e i datori di lavoro si impegnino a comprendere meglio quali sono le loro preoccupazioni di coloro che si sentono alienati e trascurati e cosa cercano nel mondo del lavoro. Le aziende che implementeranno una strategia globale HR in grado di soddisfare le esigenze del proprio personale, avranno migliori strumenti per affrontare le insoddisfazioni del personale e per evitare, nel peggiore dei casi, un esodo di talenti.”

L'articolo Dopo la Great Resignation è tempo della Great Re-evaluation proviene da Data Manager Online.

]]>