PTC – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 20 Feb 2025 15:08:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png PTC – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Perché l’industria automobilistica non può fare a meno del digital twin https://www.datamanager.it/2025/02/perche-lindustria-automobilistica-non-puo-fare-a-meno-del-digital-twin/ Thu, 20 Feb 2025 15:08:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243396 A cura di Paolo Delnevo, Vice President  PTC Southern Europe L’Italia ha una lunga e prestigiosa tradizione nel settore automobilistico. Marchi iconici come Ferrari, Maserati o Lamborghini sono universalmente noti in tutto il mondo e sono l’emblema dell’eccellenza manifatturiera che il Made in Italy vanta in questo settore. E non solo. Firme come Bertone, Pininfarina […]

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A cura di Paolo Delnevo, Vice President  PTC Southern Europe

L’Italia ha una lunga e prestigiosa tradizione nel settore automobilistico. Marchi iconici come Ferrari, Maserati o Lamborghini sono universalmente noti in tutto il mondo e sono l’emblema dell’eccellenza manifatturiera che il Made in Italy vanta in questo settore. E non solo. Firme come Bertone, Pininfarina o Abarth sono ancora oggi riconosciute come sinonimo di design e prestazioni.

Tuttavia, la concorrenza sempre più globalizzata, l’elettrificazione dei veicoli e l’evoluzione dei modelli di business stanno sfidando lo status quo, richiedendo alle case automobilistiche di tutto il mondo nuovi approcci alla progettazione e alla produzione. Anche l’industria di settore italiana si è trovata ad affrontare queste sfide, tra cui quella della transizione verso la mobilità elettrica e autonoma, frutto della crescente digitalizzazione e delle esigenze in termini di sostenibilità.

Lo scenario globale si è radicalmente trasformato e, affinché l’industria nazionale automobilistica resti competitiva, è imperativo che i costruttori – anche i più grandi e blasonati – facciano dell’innovazione una leva strategica irrinunciabile.

Ridurre drasticamente i tempi di sviluppo

Prendiamo come esempio i tempi standard di sviluppo dei veicoli. Fino a non molti anni fa, il tempo medio per sviluppare un nuovo veicolo richiedeva di norma un impegno compreso tra i 60 e i 72 mesi. La situazione, oggi, appare nettamente diversa: alcuni produttori cinesi hanno dichiarato di essere riusciti a contrarre i tempi di sviluppo addirittura a 28 mesi.

Realisticamente, una probabile media dei tempi di sviluppo può essere ricompresa tra i 32 e i 40 mesi, ma ad ogni modo è un valore che resta sensibilmente sempre inferiore rispetto ad appena qualche anno fa. I moderni strumenti software e le potenzialità della digitalizzazione, si pensi ad esempio al digital twin, stanno contribuendo in modo determinante a contrarre i tempi di progettazione: ma il loro contributo va ben oltre la riduzione del time-to-market.

Il digital twin, infatti, può giocare un ruolo chiave anche su molti altri fronti, soprattutto in paesi ad alto costo di servizi e manodopera specializzata come lo è l’Italia. Ed è per questo motivo che l’uso del digital twin diventerà sempre più diffuso, evolvendo di pari passo con la crescente digitalizzazione dei veicoli.

L’architettura digital twin

Sono numerosi i vantaggi competitivi associati all’implementazione di un’architettura di digital twin nel processo di sviluppo e produzione di un autoveicolo.

Uno dei vantaggi è certamente il miglioramento del processo decisionale durante le fasi iniziali della progettazione: la tecnologia digital twin permette infatti di intervenire sul modello virtuale, aggiungendo o modificando parti più velocemente e, perciò, risparmiando i costi di realizzazione dei prototipi fisici. Altri vantaggi riguardano la possibilità di effettuare simulazioni accurate, nonché di aumentare la soddisfazione e la fedeltà del cliente tramite la possibilità di personalizzazioni gestibili in via completamente digitale.

La centralità del cliente è la chiave del successo

È importante sottolineare come il digital twin – al pari di molte altre nuove tecnologie digitali – non sia una soluzione di così immediata e rapida implementazione: non bisogna ignorare le sfide che l’adozione delle nuove tecnologie aprono a chi si appresta a utilizzarle.

L’elevato investimento iniziale richiesto impone, ad esempio, di ponderare bene gli obiettivi che si intende raggiungere, quindi di come configurare al meglio il gemello in funzione dello specifico caso d’uso e dei risultati che si vogliono ottenere. Per di più, è abbastanza comune nelle aziende trovarsi di fronte a sistemi e processi legacy, che vengono gestiti in modo isolato, non connesso. In questo senso, una corretta implementazione del digital twin non può prescindere da una efficace integrazione e gestione dei dati, inclusi gli aspetti riguardanti la sicurezza e la privacy.

Implementare un digital twin è certamente un progetto complesso, ma non al punto da oscurare l’immenso potenziale che questa tecnologia offre: non solo per i benefici che ne possono trarre durante le fasi di sviluppo di prodotti complessi, come le automobili, ma anche in ottica più ampia, guardando al cliente, alle sue esigenze e alla sua centralità quali elementi chiave su cui focalizzarsi.

Se un veicolo non è connesso e i suoi dati non possono essere analizzati in tempo reale, oggi fornire agli acquirenti servizi di alto livello e, in parallelo, ottimizzare lo sviluppo dei veicoli di nuova generazione diventano sfide sempre più complesse.

È proprio qui che il potenziale del digital twin fa la differenza.

 

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PTC progetta la crescita grazie a soluzioni vincenti e a un nuovo go-to-market https://www.datamanager.it/2024/12/ptc-progetta-la-crescita-grazie-a-soluzioni-vincenti-e-a-un-nuovo-go-to-market/ Tue, 10 Dec 2024 09:28:43 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241968 Intanto l’azienda è stata selezionata da Gruppo Carraro come fornitore strategico. La realtà attiva nel settore meccanico ha scelto Windchill quale piattaforma PLM di ultima generazione per gestire il ciclo di vita dei prodotti in un’ottica di integrazione della catena del valore Innovazione, riduzione dei costi e aumento dell’efficienza, qualità sempre più elevata. Sono queste […]

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Intanto l’azienda è stata selezionata da Gruppo Carraro come fornitore strategico. La realtà attiva nel settore meccanico ha scelto Windchill quale piattaforma PLM di ultima generazione per gestire il ciclo di vita dei prodotti in un’ottica di integrazione della catena del valore

Innovazione, riduzione dei costi e aumento dell’efficienza, qualità sempre più elevata. Sono queste le esigenze dei clienti di PTC su cui l’azienda, specializzata nel settore delle soluzioni software per la trasformazione digitale delle imprese manifatturiere, punta di focalizzarsi nei prossimi mesi. «A questi elementi – commenta Paolo Delnevo, Vice President Southern Europe e General Manager Italy di PTC – se ne aggiunge uno ulteriore, costituito da Internet of Things e Intelligenza Artificiale, tecnologie abilitanti sempre più strategiche per gli utenti».

PTC, che si pone l’obiettivo di supportare le esigenze di Product Lifecycle Management degli utenti, indirizzando anche i loro problemi di business, propone, tra l’altro, tecnologie CAD, soluzioni ALM (Application Lifecycle Management) e servizi. Intanto si è chiuso, a livello mondiale, un anno fiscale importante per PTC, a quota 2 miliardi e 255 milioni, in aumento di circa il 14%. «Anche per il 2025, il nostro amministratore delegato, Neil Barua, prevede una crescita tra il 14 e il 16%». Considerando l’incertezza macroeconomica e le trasformazioni dell’azienda nel go – to – market, il dato è ottimistico. A livello di go-to-market, sarà privilegiata un’organizzazione non più geografica, ma per industries, focalizzata su 5 aree principali: automotive, industrial, defence, medical devices e high tech.

UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA

Inoltre PTC è stato selezionato quale fornitore strategico dal Gruppo Carraro, che ha scelto Windchill quale piattaforma PLM di ultima generazione per gestire il ciclo di vita dei prodotti in un’ottica di integrazione della catena del valore. Realtà di eccellenza della meccanica italiana, Carraro è un gruppo internazionale attivo nella progettazione e produzione di sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati. Fondato nel 1932, il gruppo ha la sede principale a Campodarsego (Padova) e opera a livello globale con altri quattro stabilimenti in Italia, a cui si aggiungono quelli di India, Cina e Sud America.

Il Gruppo progetta e produce ingranaggi, assali, trasmissioni, destinati principalmente a macchine agricole, macchine movimento terra, nonché al settore automotive. Carraro progetta e produce trattori specializzati conto terzi (utility, per vigneto e frutteto).

Per rafforzare la propria competitività globale, l’azienda ha avviato da alcuni anni un progetto di trasformazione digitale, che vede in Windchill di PTC uno strumento strategico di supporto all’innovazione, sia di prodotto sia di processo.

L’azienda ha deciso di integrare Windchill in tutti i suoi stabilimenti, non solo per creare sinergie e favorire la collaborazione tra i reparti di Ricerca & Sviluppo e progettazione, ma anche per ripensare e unificare i processi di gestione del ciclo di vita del prodotto in ottica di efficientamento e incremento del valore aggiunto.

Carraro collabora con PTC dagli anni 2000 con l’adozione del software CAD ProEngineer che, nel 2015, è stato aggiornato a Creo. La necessità di adottare un approccio più integrato per la gestione dei dati e dei processi per colmare il divario tra i mondi della progettazione (CAD) e della produzione (M-Bom – Manufacturing bill of materials) ha portato Carraro ad avviare un programma di trasformazione digitale per ridisegnare i propri processi e ripensare in chiave innovativa prodotti e soluzioni. Lo ha fatto puntando, oltre che sul software CAD Creo, sul PLM Windchill, in quanto piattaforma che, integrata e sinergica a Creo, ha valutato quale migliore soluzione per valorizzare il patrimonio di esperienze e progettualità maturate nel tempo.

Cristiano Grassi, Head of Applications for Industry 4.0 di Carraro Group

«Con Windchill siamo riusciti a integrare efficacemente CAD ed E-Bom (Engineering Bom) per la gestione del prodotto, colmando quel gap che, normalmente, sussiste nel passaggio dall’idea al prodotto e rendendo centrale l’attività del progettista; con questo ambiente di collaborazione abbiamo anche favorito l’interazione tra le funzioni in modo da ridurre le criticità nel flusso che raccorda la progettazione e la produzione», afferma Cristiano Grassi, Head of Applications for Industry 4.0 di Carraro Group. «Abbiamo identificato in Windchill la soluzione adatta per raggiungere i nostri obiettivi. Con Windchill possiamo generare e gestire efficacemente, partendo dai dati CAD, le Engineering BOM che, successivamente trasformate in Manufacturing BOM (M-Bom), ci consentono di pervenire a una continuità di workflow tra le fasi nel ciclo di vita del prodotto».

Con Windchill, Carraro Group è stata in grado di unire progettazione e produzione in un flusso continuo, migliorando efficienza, tempi di sviluppo e controllo dei dati, e traendo vantaggi.

EVOLUZIONE CONTINUA

Il progetto di Carraro è in costante sviluppo. Tra i prossimi obiettivi rientra l’estensione del sistema al manufacturing, alle attività post-vendita e alla supply chain. L’integrazione del PLM di PTC con le operazioni commerciali e la catena della fornitura permetterà a Carraro di perseguire ulteriori benefici in termini di qualità, tempi, compliance e tracciabilità.

Anche la gestione documentale è un importante focus su cui Carraro ha intenzione di porre l’attenzione, per migliorare ulteriormente la gestione e l’accesso alle informazioni tecniche da parte di tutti i soggetti coinvolti nella catena del valore.

«La tecnologia di PTC ha permesso di rivoluzionare i nostri processi ed è stata per Carraro un vero e proprio incubatore di innovazione: ha portato a rivedere e a rendere più efficienti regole e paradigmi, creando un ambiente con profonde radici nelle nostre competenze, ma più dinamico e collaborativo», aggiunge Grassi.

«Grazie a Windchill – conclude Delnevo – Carraro ha consolidato la sua posizione di leader nell’innovazione, dimostrando come un progetto di trasformazione digitale, se ben affrontato, possa rendere un’azienda ancora più reattiva, veloce e competitiva. Se da un lato la trasformazione digitale oggi è una necessità irrinunciabile, dall’altro è un’opportunità strategica per le aziende che vogliono consolidare la loro posizione nei mercati globali. Carraro ne è un esempio».

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Creo Ansys Simulation: l’ultima innovazione nella progettazione CAD https://www.datamanager.it/2020/12/creo-ansys-simulation-lultima-innovazione-nella-progettazione-cad/ Wed, 09 Dec 2020 13:57:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=205084 Creo Ansys Simulation è l’unico software di progettazione a disporre in modo integrato dei solutori Ansys ad elevata affidabilità PTC ha ampliato le funzionalità del suo pluripremiato software di progettazione assistita da computer (computer-aided design, CAD) Creo con l’aggiunta dei solutori ad elevata affidabilità di Ansys, mediante i quali è possibile simulare rapidamente i risultati della […]

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Creo Ansys Simulation è l’unico software di progettazione a disporre in modo integrato dei solutori Ansys ad elevata affidabilità

PTC ha ampliato le funzionalità del suo pluripremiato software di progettazione assistita da computer (computer-aided design, CAD) Creo con l’aggiunta dei solutori ad elevata affidabilità di Ansys, mediante i quali è possibile simulare rapidamente i risultati della progettazione con un elevato grado di precisione. Il nuovo Creo Ansys Simulation introduce dunque la simulazione all’interno dell’ambiente di modellazione, democratizzando una tecnologia critica che può contribuire efficacemente a contenere i costi, migliorare la qualità e ridurre il time to market. Questo annuncio giunge in occasione del secondo anniversario dell’alleanza strategica siglata tra PTC e Ansys.

“Ansys e PTC stanno collaborando per raggiungere l’obiettivo comune di integrare in modo efficace la simulazione nella progettazione dei prodotti” racconta Mark Hindsbo, Vice President & General Manager e Design Business Unit di Ansys. “Con questa nuova offerta congiunta i progettisti che utilizzano Creo dispongono di capacità di simulazione più ampie. La collaborazione permette inoltre di integrare in un unico ambiente i flussi di lavoro dei prodotti PTC e Ansys a tutto beneficio dei clienti, molti dei quali sono già clienti comuni”.

Dopo il lancio di Creo 7.0, con il quale PTC ha introdotto rivoluzionarie innovazioni in termini di progettazione generativa, simulazione real-time, progettazione multibody e produzione additiva, Creo Ansys Simulation permette ai progettisti di effettuare analisi strutturali, modali e termiche altamente affidabili, al fine di perfezionare e validare i progetti dei loro prodotti in un unico ambiente. L’elevata accuratezza dei solutori di Creo Ansys Simulation si combina con le potenti funzionalità di progettazione real-time di Creo, che gli utilizzatori già stanno utilizzando con Creo Simulation Live, rilasciato da PTC nel febbraio 2018 proprio insieme ad Ansys.

“Siamo davvero entusiasti dei risultati a cui sta portando la collaborazione tra PTC e Ansys, il cui fine è quello di trasformare in realtà la visione, inseguita da decenni, di una vera progettazione basata sulla simulazione”, ha affermato Brian Thompson, Divisional Vice President and General Manager, CAD Segment di PTC. “Creo Ansys Simulation consente alle aziende di immettere sul mercato prodotti migliori più rapidamente e a costi inferiori. Questa è la vera trasformazione digitale, con il progettista al posto di guida”.

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PTC nel Quadrante Magico di Gartner per le piattaforme di IoT Industriale https://www.datamanager.it/2020/11/ptc-nel-quadrante-magico-di-gartner-per-le-piattaforme-di-iot-industriale/ Tue, 17 Nov 2020 10:20:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204355 PTC è l’azienda che si colloca in assoluto più a destra grazie alla sua completezza di visione PTC annuncia di essere stata identificata da Gartner, società di analisi indipendente, quale azienda leader nel suo Magic Quadrant per le piattaforme di IoT industriale. Secondo il rapporto, rilasciato pochi giorni fa, PTC si posiziona in assoluto più […]

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PTC è l’azienda che si colloca in assoluto più a destra grazie alla sua completezza di visione

PTC annuncia di essere stata identificata da Gartner, società di analisi indipendente, quale azienda leader nel suo Magic Quadrant per le piattaforme di IoT industriale. Secondo il rapporto, rilasciato pochi giorni fa, PTC si posiziona in assoluto più a destra rispetto a tutti i competitor per la completezza della sua visione.

Gartner definisce il mercato delle piattaforme IIoT come “un insieme di capacità software tra loro integrate che consentono di migliorare i processi decisionali per la gestione degli asset e il monitoraggio e controllo di impianti, infrastrutture e attrezzature all’interno di realtà industriali altamente strutturate”.

I due assi del Quadrante Magico di Gartner per le piattaforme di IoT misurano la ‘Capacità di esecuzione’ (Ability to Execute) e la ‘Completezza di visione’ (Completeness of vision). Tra i criteri che concorrono a definire la “Completezza di visione” di un’azienda, Gartner valuta la capacità di comprendere il mercato e il business model, unitamente alle strategie di marketing, vendita, offerta (prodotti), innovazione, specializzazione (settori verticali/industriali) e copertura geografica.

“Siamo molto orgogliosi di essere stati riconosciuti da Gartner nel suo Quadrante Magico quale azienda leader in ambito di piattaforme di IoT industriale”, ha dichiarato Joe Biron, Divisional General Manager, IoT Segment, PTC. “Crediamo che la ‘Completezza di visione’ che Gartner ci ha riconosciuto derivi dalla nostra profonda conoscenza del mercato dell’IoT, dai nostri sforzi orientati all’innovazione e dalla capacità di proporre un business model capace di rendere semplice per i nostri clienti l’ottenimento del successo”.

ThingWork, la piattaforma di soluzioni IIoT di PTC, fornisce alle imprese del mondo industriale tutti gli strumenti necessari per implementare progetti di trasformazione digitale completi, dalle fasi di progettazione e realizzazione dei prodotti, alla creazione del valore, fino alla relazione e collaborazione con i clienti. ThingWorx fornisce capacità end-to-end che consentono di connettere dispositivi, costruire soluzioni IoT robuste e garantire esperienze d’uso avvincenti, semplici da creare e facili da implementare, consentendo alle aziende di accelerare il time-to-value.

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PTC e Rockwell Automation estendono la propria alleanza strategica https://www.datamanager.it/2020/11/ptc-e-rockwell-automation-estendono-la-propria-alleanza-strategica/ Thu, 05 Nov 2020 16:19:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204022 Cuore dell’offerta congiunta la soluzione software FactoryTalk InnovationSuite, powered by PTC, che rappresenta per il settore la prima suite completa per la trasformazione digitale Ad oggi sono quasi 250 i nuovi clienti che in tutto il mondo hanno raggiunto i propri obiettivi di trasformazione digitale grazie al supporto di PTC e Rockwell Automation che, a fronte di questi risultati, annunciano […]

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Cuore dell’offerta congiunta la soluzione software FactoryTalk InnovationSuite, powered by PTC, che rappresenta per il settore la prima suite completa per la trasformazione digitale

Ad oggi sono quasi 250 i nuovi clienti che in tutto il mondo hanno raggiunto i propri obiettivi di trasformazione digitale grazie al supporto di PTC e Rockwell Automation che, a fronte di questi risultati, annunciano la volontà di estendere anticipatamente la propria alleanza strategica ed espandere l’offerta.

Questo ampliamento della collaborazione oltre a garantire una continuità negli sforzi commerciali e di sviluppo dei prodotti da parte di entrambe le aziende, ne estende l’efficacia, includendo i prodotti PLM (Product Lifecycle Mangement) e software as a service (SaaS) di PTC.

In base a ciò le due aziende disporranno di un portafoglio completo a supporto della digital transformation, dalle fasi iniziali di progettazione fino all’operatività, manutenzione e ottimizzazione del ciclo di vita degli asset. Inoltre PTC offrirà, ai propri clienti e alla propria rete di partner, il software di simulazione e testing di macchine virtuali di Rockwell Automation. In base a tale accordo, entrambe le aziende continueranno a trarre il massimo vantaggio dalle reciproche risorse, tecnologie, esperienza di settore e presenza sul mercato per offrire ai propri clienti un valore senza soluzioni di continuità fino al 2023 e oltre.

Cuore dell’offerta congiunta la soluzione software FactoryTalk InnovationSuite, powered by PTC, che rappresenta per il settore la prima suite completa per la trasformazione digitale e che offre tecnologie IIoT (Industrial Internet of Things), tool di analisi edge-to-cloud, sistemi di manufacturing execution (MES) e di realtà aumentata (AR), completamente integrate e oggi indispensabili per l’azienda connessa. FactoryTalk InnovationSuite semplifica e accelera lo sviluppo, l’operatività e la scalabilità a livello globale di soluzioni innovative per la gestione operativa.

“La nostra azienda non poteva scegliere un momento migliore per selezionare FactoryTalk InnovationSuite, powered by PTC,” dichiara Teja Schubert, direttore Controls, Automation and Technology di Norbord, produttore internazionale di pannelli a base di legno.  “Dopo la prima ondata di COVID-19, è diventato ancor più essenziale poter disporre di una piattaforma che ci aiutasse a ridurre i costi, a rendere più gradevole l’esperienza al nostro personale e a migliorare i nostri sforzi in termini di manutenzione e formazione. Fino ad ora questa alleanza, che diventa sempre più consistente, ha permesso alla nostra azienda di poter gestire le problematiche correlate alla pandemia di COVID-19 e siamo impazienti di poter sfruttare al meglio le soluzioni  che arriveranno in futuro”.

In un contesto nel quale le aziende di produzione stanno ancora reimpostando le proprie attività industriali, l’elevata pressione esercitata dalla concorrenza, così come la richiesta di migliori prestazioni dal punto di vista finanziario, rendono ancor più urgente trasformare digitalmente i prodotti, i processi e le modalità operative del personale, a tutti i livelli aziendali. Le soluzioni di digital manufacturing leader di settore proposte da PTC e Rockwell Automation forniscono alle aziende le tecnologie di digital thread, ovvero soluzioni end to end solide ed integrate che consentono di progredire nella trasformazione digitale, indipendentemente dalla pandemia globale.

“Negli ultimi due anni i team di PTC e Rockwell Automation, combinando grandi innovazioni, hanno messo a disposizione dei clienti una soluzione di altissimo profilo come FactoryTalk InnovationSuite”, dichiara Blake Moret, presidente e CEO di Rockwell Automation. “L’espansione e l’anticipata estensione del nostro contratto con PTC sottolineano il valore crescente di questa alleanza strategica e la sua importanza per la Connected Enterprise”.

Jim Heppelmann, presidente e CEO di PTC, afferma: “L’alleanza strategica con Rockwell Automation ha ampliato la portata e il potenziale delle nostre soluzioni, trasformandoci nel punto di riferimento per lo sviluppo di iniziative Industry 4.0 a livello mondiale. Il forte impatto delle nostre offerte nell’attuale contesto macroeconomico dimostra quanto questa collaborazione sia importante per il mercato”.

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Accordo strategico tra PTC e Magic Leap per la realtà aumentata https://www.datamanager.it/2020/01/accordo-strategico-tra-ptc-e-magic-leap-per-la-realta-aumentata/ Fri, 17 Jan 2020 10:12:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195194 PTC e Magic Leap stringono una partnership per accrescere le potenzialità di utilizzo della realtà aumentata PTC ha stretto un’alleanza strategica con Magic Leap per consentire alle imprese e ai clienti operanti in ambito industriale di sfruttare sinergicamente le eccezionali capacità della sua soluzione software Vuforia Engine con le prestazioni offerte dai dispositivi wearable Magic […]

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PTC e Magic Leap stringono una partnership per accrescere le potenzialità di utilizzo della realtà aumentata

PTC ha stretto un’alleanza strategica con Magic Leap per consentire alle imprese e ai clienti operanti in ambito industriale di sfruttare sinergicamente le eccezionali capacità della sua soluzione software Vuforia Engine con le prestazioni offerte dai dispositivi wearable Magic Leap 1.

Vuforia Engine di PTC è la soluzione software leader di mercato che offre agli utenti avanzate capacità di AR multipiattaforma grazie al supporto di una vastissima gamma di dispositivi attualmente in commercio. A partire da questo mese, PTC offrirà Vuforia Engine ai clienti di Magic Leap 1, che in tal modo avranno accesso alle ultime innovazioni AR messe a punto da PTC, tra cui la tecnologia Model Target basata su intelligenza artificiale (AI) con apprendimento evoluto. Le caratteristiche di Vuforia Engine combinate con le soluzioni wearable di Magic Leap, che offrono avanzate capacità di elaborazione spaziale, consentiranno agli utenti di implementare soluzioni innovative e di eccezionale valore.

“Le aziende leader oggi necessitano di scegliere le soluzioni hardware e software più confacenti alle loro esigenze”, ha affermato Michael Campbell, Executive Vice President e General Manager dei prodotti di realtà aumentata di PTC. “La collaborazione avviata con Magic Leap consentirà ai numerosi clienti che operano in ambito industriale di combinare sinergicamente la nostra avanzata tecnologia software AR con uno degli hardware più potenti attualmente disponibili sul mercato”.

Nell’era della digital transformation, le imprese guardano alle nuove tecnologie quale mezzo indispensabile per soddisfare le aspettative dei propri clienti e vincere le sfide di un mercato globale sempre più incerto, dove la pressione sui costi è in aumento e la manodopera specializzata è spesso difficile da reperire. La realtà aumentata offre un modo innovativo ed efficace per consentire alle persone di fruire dei più avanzati contenuti digitali dove e quando ne hanno bisogno, in tal modo aumentando l’efficienza dei processi aziendali, offrendo modalità di training di grande efficacia e conseguendo sensibili risparmi sui costi.

“È con grande entusiasmo che abbiamo siglato questo accordo di partnership con PTC”, ha dichiarato Omar Khan, Chief Product Officer di Magic Leap. “A livello enterprise le opportunità offerte dalla tecnologia AR sono enormi e riguardano trasversalmente tutti gli ambiti applicativi. Il nostro obiettivo è di consentire a tutte le aziende di incrementare la propria produttività, sfruttando l’incredibile potenziale dello spazio di lavoro digitale che viene reso accessibile dalla realtà aumentata”.

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PTC vuole acquisire Onshape https://www.datamanager.it/2019/11/ptc-vuole-acquisire-onshape/ Mon, 11 Nov 2019 10:50:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192883 Lo scopo dell’acquisizione è di posizionare PTC quale fornitore leader in ambito SaaS PTC ha annunciato di aver siglato un accordo definitivo per l’acquisizione di Onshape per un valore di circa 470 milioni di dollari al netto della liquidità acquisita. Onshape è l’azienda che ha ideato e realizzato la prima piattaforma di sviluppo per prodotti […]

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Lo scopo dell’acquisizione è di posizionare PTC quale fornitore leader in ambito SaaS

PTC ha annunciato di aver siglato un accordo definitivo per l’acquisizione di Onshape per un valore di circa 470 milioni di dollari al netto della liquidità acquisita. Onshape è l’azienda che ha ideato e realizzato la prima piattaforma di sviluppo per prodotti SaaS (Software as a Service), che combina la robustezza della progettazione CAD con potenti strumenti per la gestione dei dati e delle attività collaborative. Questa acquisizione consentirà a PTC di accelerare la sua capacità di attrarre nuovi clienti con un’offerta di prodotti SaaS in linea con la transizione che il settore software sta compiendo verso i nuovi modelli di business sempre più orientati ai servizi. L’operazione, che sta attendendo il via libera dell’autorità regolatoria e che prevede alcune specifiche condizioni di closing, dovrebbe essere completata entro novembre 2019.

Con sede a Cambridge, MA, Onshape è stata fondata nel 2012 da alcune leggende del mondo tech e da pionieri del CAD, tra cui Jon Hirschtick, John McEleney e Dave Corcoran, creatori e già top manager di SolidWorks. Onshape ha raccolto oltre 150 milioni di dollari in investimenti effettuati da parte di alcune primarie società di venture capital e a livello di clienti attualmente conta più di 5.000 abbonati in tutto il mondo. L’offerta software di Onshape viene erogata in modalità SaaS, che la rende accessibile indipendentemente dal luogo di fruizione e dal dispositivo utilizzato e che, quindi, elimina per l’utente la necessità di ricorrere a costosi hardware e a impegnative attività di amministrazione e manutenzione. Progettisti, ingegneri, tecnici che collaborano in team internazionali, vuoi dai loro uffici sparsi per il mondo così come mediante dispositivi mobili, possono trarre vantaggio dalla natura cloud della piattaforma, che consente loro di migliorare la collaborazione e di ridurre drasticamente il time to market, rimanendo al contempo sempre aggiornati con il software più recente.

“PTC si è guadagnata una forte reputazione nel perseguire con successo le migliori innovazioni in ottica di continua crescita aziendale”, ha dichiarato Jim Heppelmann, presidente e CEO di PTC. “Attualmente le nostre attività legate ai prodotti CAD e PLM on-premises godono di un forte slancio, ma guardiamo molto al nostro futuro in ottica di crescita SaaS”.

L’acquisizione di Onshape è il naturale e logico passaggio di PTC verso un modello di business basato sulle entrate ricorrenti, in linea con l’operazione che ha visto l’azienda completare con successo nel gennaio 2019 il perfezionamento del suo passaggio alle licenze in abbonamento. Pur nascendo nel mercato CAD e PLM, il modello SaaS si sta rapidamente affermando quale best practice in molti altri settori software.

“Oggi collochiamo nella zona a più alto potenziale di crescita del mercato CAD la fascia dei clienti di piccole e medie dimensioni, che dimostrano una forte propensione verso modelli di tipo SaaS, ci aspettiamo che lo stesso interesse cresca nel tempo anche per i clienti di dimensioni maggiori “, ha continuato Heppelmann. “L’acquisizione di Onshape completa il nostro business on-premise con l’unica piattaforma SaaS pura, scalabile e consolidata disponibile sul mercato, che ci aspettiamo possa aprire nuove opportunità di crescita per i mondi CAD e PLM e, al contempo, permettere a PTC di essere leader nell’erogazione di servizi SaaS non appena il mercato svolterà verso questa transizione”.
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Per i clienti, il modello SaaS consente di lavorare più velocemente migliorando la collaborazione e favorendo l’innovazione, con costi iniziali inferiori e senza la necessità di infrastrutture IT da amministrare e mantenere. Per le aziende di software il modello SaaS comporta una serie di benefici, quali la maggior stabilità e prevedibilità del fatturato, la fidelizzazione dei clienti, che sanno di poter godere delle innovazioni tecnologiche sempre in anticipo, e la possibilità di espandersi in nuovi segmenti e aree geografiche.

“In Onshape condividiamo la visione di PTC, tesa ad aiutare le organizzazioni a trasformare il modo in cui sviluppano i loro prodotti”, ha dichiarato Jon Hirschtick, CEO e co-fondatore di Onshape. Sia noi che PTC riteniamo che il settore del software industriale si stia avvicinando a un vero e proprio “punto di svolta”, che sancirà il successo del modello SaaS per quanto riguarda gli strumenti CAD e di gestione dei dati. Siamo impazienti di intraprendere questo percorso, offrendo ai nostri clienti le ultime innovazioni per migliorare la loro competitività”.

Onshape opererà come business unit di PTC, mantenendo l’attuale management che risponderà direttamente al Presidente e CEO di PTC Jim Heppelmann.

“Sono davvero contento di aver portato all’interno dell’azienda un team di leader tecnici e commerciali di così grande talento e sono impaziente di iniziare a lavorare con loro per portare il nostro business al prossimo livello di crescita”, ha concluso Jim Heppelmann.

Barclays ha affiancato PTC nella transazione quale consulente finanziario esclusivo.

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PTC: Stéphane Barberet è il nuovo direttore generale EMEA https://www.datamanager.it/2019/10/ptc-stephane-barberet-e-il-nuovo-direttore-generale-emea/ Wed, 30 Oct 2019 16:39:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192549 A Barberet è affidato il compito di guidare la crescita di PTC nei mercati che fanno riferimento a Europa, Medio Oriente, Africa, Russia e India Stéphane Barberet, già Presidente di EMC France e Senior Vice President di Dell Technologies France, è stato nominato Direttore Generale di PTC EMEA. Tra le principali motivazioni che hanno portato […]

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A Barberet è affidato il compito di guidare la crescita di PTC nei mercati che fanno riferimento a Europa, Medio Oriente, Africa, Russia e India

Stéphane Barberet, già Presidente di EMC France e Senior Vice President di Dell Technologies France, è stato nominato Direttore Generale di PTC EMEA. Tra le principali motivazioni che hanno portato PTC a puntare su Barberet vi è l’eccezionale contributo che egli saputo offrire nel guidare con successo la trasformazione delle attività della sua precedente organizzazione verso un nuovo business model basato sull’erogazione di servizi in abbonamento.

“In Stéphane Barberet abbiamo trovato un manager con eccezionali doti di leadership per i nostri mercati EMEA. Il solido background maturato a livello internazionale e la grande reputazione di cui gode sono due dei fattori chiave che ci hanno guidato nella scelta. A questi se ne affiancano ovviamente altri, come l’esperienza nel business development e la sua capacità di visione strategica.

Sono sicuro che Stéphane abbia tutte le carte in regola per guidare con successo l’organizzazione EMEA di PTC nella missione di aiutare i clienti a massimizzare l’impatto delle nostre soluzioni sul loro business, al fine di consentire loro di sfruttare appieno le opportunità della trasformazione digitale. Collaborare con Stéphane sarà professionalmente stimolante e al tempo stesso una piacevole esperienza”, ha dichiarato Michael DiTullio, EVP Sales and Marketing, PTC.

“PTC è leader di mercato nel PLM e si è affermata quale punto di riferimento in ambito IoT e AR”, ha dichiarato Stéphane Barberet, General Manger EMEA, PTC. “Sono molto contento di questa opportunità che mi è stata offerta, ovvero di lavorare con un grande team quale è quello di PTC e del ruolo chiave che mi è stato affidato per sostenere la crescita in questi importanti mercati delle sue pluripremiate soluzioni”.

Stéphane Barberet si è laureato alla prestigiosa ELSCA Business School di Parigi.

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PLM Windchill si arricchisce di nuove funzionalità di system engineering https://www.datamanager.it/2019/07/la-piattaforma-plm-windchill-si-arricchisce-di-nuove-funzionalita-di-system-engineering/ Thu, 25 Jul 2019 12:21:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=189419 PTC estende la piattaforma PLM Windchill arricchendola con requisiti, sistemi e funzionalità di ingegneria del software PTC annuncia il potenziamento della propria piattaforma Windchill per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) con funzionalità integrate di gestione del software e di ingegneria dei sistemi. L’aggiunta di queste tecnologie chiave supporta la completa tracciabilità […]

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PTC estende la piattaforma PLM Windchill arricchendola con requisiti, sistemi e funzionalità di ingegneria del software

PTC annuncia il potenziamento della propria piattaforma Windchill per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) con funzionalità integrate di gestione del software e di ingegneria dei sistemi. L’aggiunta di queste tecnologie chiave supporta la completa tracciabilità del prodotto e fornisce agli attori coinvolti nel processo le informazioni essenziali lungo l’intero ciclo di sviluppo del prodotto e della produzione.

Le attuali esigenze progettuali, nonché la presenza di prodotti smart e interconnessi in produzione, impone una gestione integrata tra le parti meccaniche, elettriche e software. Metodologie articolate e tecnologie obsolete non offrono la corretta visibilità d’insieme e richiedono spesso la duplicazione dei dati, ostacolando la tempestività nelle decisioni aziendali.

Per far fronte a queste sfide, l’attuale versione di Windchill include nelle sue funzionalità native di gestione dei dati di prodotto e di system engineering la capacità di gestire le informazioni di prodotto in modo integrato e tracciabile, la gestione dei requisiti, del codice sorgente e delle fasi di testing, tutte funzionalità tipiche degli attuali prodotti Integrity, che andranno a confluire sotto il marchio Windchill.

Grazie a questa visione globale del PLM i progettisti possono identificare le correlazioni, visualizzare lo stato di avanzamento della progettazione e comprendere cosa migliorare e come. PTC gode di un vantaggio competitivo nel fornire questa soluzione PLM estesa in quanto è l’unico fornitore PLM in grado di offrire, sotto un unico cappello, una gamma completa di prodotti collaborativi per il ciclo di vita.

Il cuore di questa offerta avanzata, è rappresentato da OSLC (Open Services for Lifecycle Collaboration), uno standard industriale OASIS utilizzato da PTC per integrare il proprio marchio Integrity dedicato alle applicazioni di lifecycle management e system engineering in Windchill. PTC sta anche estendendo le funzionalità di link & trace del PLM con la sua soluzione collaborativa ThingWorx Flow.

“L’aggiunta di funzionalità per la gestione dei requisiti e il system engineering apporta notevoli miglioramenti alla soluzione Windchill, rendendola perfetta per i clienti che desiderano trarre vantaggio dalle metodologie di gestione digitale delle informazioni di prodotto, tra cui i requisiti e la progettazione”, dichiara Stan Przybylinski, vice president di CIMdata.

Il rilascio commerciale di questa nuova versione avanzata della piattaforma Windchill è previsto nel corso dell’estate, mentre il rebranding dei prodotti Integrity Lifecycle Manager e Integrity Modeler è previsto nel corso dell’anno.

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PTC annuncia ThingWorx 8.5 https://www.datamanager.it/2019/07/ptc-annuncia-thingworx-8-5/ Mon, 01 Jul 2019 12:34:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188602 Disponibile da fine estate 2019, la release introduce una serie di nuove caratteristiche che consentiranno di sfruttare appieno le potenzialità dell’IIoT Nel corso dell’ultima edizione di LiveWorx, l’evento annuale dedicato alla trasformazione digitale svoltosi a Boston dal 10 al 13 giugno scorsi, PTC ha annunciato l’imminente rilascio della piattaforma ThingWorx Industrial IoT (IIoT). ThingWorx 8.5 combina […]

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Disponibile da fine estate 2019, la release introduce una serie di nuove caratteristiche che consentiranno di sfruttare appieno le potenzialità dell’IIoT

Nel corso dell’ultima edizione di LiveWorx, l’evento annuale dedicato alla trasformazione digitale svoltosi a Boston dal 10 al 13 giugno scorsi, PTC ha annunciato l’imminente rilascio della piattaforma ThingWorx Industrial IoT (IIoT).

ThingWorx 8.5 combina nuove eccezionali funzionalità con una serie di soluzioni domain-specific, espressamente studiate per soddisfare le differenti e specifiche esigenze che le sfide della trasformazione digitale impongono alle imprese industriali che operano a livello mondiale.

Le nuove funzionalità di cui dispone la piattaforma ThingWorx Industrial IoT (IIoT) includono strumenti che consentono di semplificare la realizzazione e la distribuzione delle soluzioni, con cui le aziende saranno in grado di configurare più rapidamente le loro applicazioni e distribuirle su più siti e aree geografiche. La nuova piattaforma ThingWorx 8.5 dispone anche di una serie di soluzioni già pronte all’uso, che offrono funzionalità di base pre-configurate per le attività di progettazione, produzione e assistenza. Quest’ultima versione di ThingWorx migliora il livello di integrazione con Microsoft Azure IoT e include strumenti aggiuntivi per l’implementazione e il rilascio di soluzioni su scala enterprise.

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