Security summit – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 22 Jul 2024 09:35:56 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Security summit – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Security Summit sbarca a Cagliari https://www.datamanager.it/2024/07/security-summit-sbarca-a-cagliari/ Mon, 22 Jul 2024 09:35:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238900 Il 18 settembre l’edizione sarda del convegno dedicato alla cyber security fa il punto sulle peculiarità regionali: turismo e PMI del Made in Italy sardo tra innovazione digitale e minacce cyber L’innovazione digitale è certamente motore di sviluppo per il settore turistico alberghiero, così come può avere enormi potenzialità per le piccole e medie imprese […]

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Il 18 settembre l’edizione sarda del convegno dedicato alla cyber security fa il punto sulle peculiarità regionali: turismo e PMI del Made in Italy sardo tra innovazione digitale e minacce cyber

L’innovazione digitale è certamente motore di sviluppo per il settore turistico alberghiero, così come può avere enormi potenzialità per le piccole e medie imprese del Made in Italy; imprescindibile è, tuttavia, la consapevolezza dei rischi cyber che devono essere fronteggiati.

Questi temi saranno indirizzati nel corso di Security Summit Cagliari, organizzato da Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica con Astrea, Agenzia di Comunicazione ed Eventi specializzata nel settore della Sicurezza Informatica, declinando il format consolidato del convegno sulle esigenze locali ed economiche del territorio sardo.

L’appuntamento è il 18 settembre presso il Tiscali Auditorium, a partire dalle 9.30. I professionisti di Clusit si confronteranno con istituzioni, imprese e centri di ricerca sardi a partire dalla sessione plenaria di apertura “Tendenze ed evoluzione della cyber security in Sardegna: il punto di vista delle Istituzioni di riferimento e delle realtà locali rispetto ai trend nazionali ed internazionali”, che vedrà la partecipazione di Confindustria, Polizia Postale Sardegna, della Regione Sardegna e dell’Università degli Studi di Cagliari. Modererà il dibattito Alessio Pennasilico del Comitato Scientifico di Clusit, facilitando il confronto di istituzioni e realtà locali anche alla luce dei dati più recenti sulla situazione nazionale e mondiale della cyber security contenute nel Rapporto Clusit.

Nel corso della giornata si alterneranno poi sessioni formative, tavole rotonde istituzionali e settoriali dedicate all’analisi dei rischi e alle possibili strategie di difesa per le imprese del territorio, con particolare focus sul settore turistico e delle piccole e medie imprese locali.

Chiuderà la giornata di lavori la tavola rotonda “Come presidiare la sicurezza informatica nelle piccole e medie imprese del territorio, tra minacce cyber e opportunità di innovazione digitale”: con la moderazione di Luca Bechelli, del comitato scientifico di Clusit si confronteranno alcuni attori della piccola, media e grande impresa, con uno sguardo alla vocazione turistica tipica della regione Sardegna, tra cui

  • Renato Barbon, Hotel Regina Margherita
  • Bruno Ceradelli, GNV, Grandi Navi Veloci
  • Marco Deiosso, 181 Travel
  • Rocco Mammoliti, Poste Italiane
  • Marcello Orizi, Mentefredda
  • Simonetta Sabatino, Saras

L’obiettivo sarà comprendere come affrontare le sfide della cybersecurity al variare delle possibilità di accesso alle competenze, alle tecnologie, ed alla disponibilità economica, puntando sull’importanza di fare sistema, il rispetto delle normative, le opportunità della digitalizzazione, particolarmente rilevanti in territori lontani dai principali baricentri economici della nazione.

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Security Summit riparte da Milano il 14, 15 e 16 marzo https://www.datamanager.it/2023/02/security-summit-riparte-da-milano-il-14-15-e-16-marzo/ Wed, 08 Feb 2023 09:34:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225268 Torna con le tre giornate in presenza l’evento di punta di Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, con l’organizzazione di Astrea. In apertura, la presentazione del Rapporto Clusit 2023 Si apre a Milano il 2023 di Security Summit: tornano in presenza dal 14 al 16 marzo le tre giornate tradizionalmente dedicate all’approfondimento, alla formazione […]

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Torna con le tre giornate in presenza l’evento di punta di Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, con l’organizzazione di Astrea. In apertura, la presentazione del Rapporto Clusit 2023

Si apre a Milano il 2023 di Security Summit: tornano in presenza dal 14 al 16 marzo le tre giornate tradizionalmente dedicate all’approfondimento, alla formazione (con crediti CPE) e al networking in ambito cybersecurity con gli esperti di Clusit e il contributo di specialisti a livello nazionale, di istituzioni, imprese, università e centri di ricerca.

Il Convegno si svolgerà presso Unahotels Expo Fiera Milano da martedì 14 marzo. In apertura, è prevista la presentazione della diciannovesima edizione del Rapporto Clusit, che delinea la situazione globale dei crimini informatici, evidenziando i settori più colpiti, le tipologie e le tecniche d’attacco più frequenti, sulla base degli attacchi gravi di dominio pubblico nel 2022. A partire dai dati del Rapporto, che saranno illustrati dal presidente di Clusit, Gabriele Faggioli, con alcuni degli autori, si articoleranno nelle tre giornate di Security Summit 63 appuntamenti, tra sessioni plenarie, tavole rotonde, sessioni formative e atelier tecnologici, secondo i tre percorsi “tecnico”, “gestione della sicurezza” e “legale”. È prevista la partecipazione di oltre un centinaio di relatori.

La situazione geopolitica degli ultimi dodici mesi ha determinato uno stato di allerta che ci ha posto davanti alla necessità di rafforzare le infrastrutture critiche a livello Paese e di creare e ampliare reti di collaborazione internazionale, con l’obiettivo di colmare lacune decennali. Come rilevato dai ricercatori di Clusit, nel nostro Paese va altresì crescendo la consapevolezza della sicurezza informatica presso cittadini, imprese e istituzioni. “Non possiamo permetterci di abbassare la guardia”, ha commentato Gabriele Faggioli, presidente di Clusit. “La tre giorni di Security Summit è il momento per fare il punto in maniera indipendente sullo stato dell’arte della cybersecurity, per analizzare i rischi più attuali e le difese da mettere in campo, oltre che le necessità del mercato, in un’ottica di cooperazione, laddove la richiesta di professionisti supera di gran lunga la disponibilità”.

Va in questo senso anche la tavola rotonda “Cyber security: gli italiani nel mondo”,  in agenda il 15 marzo alle 16.30, che proporrà un confronto con professionisti italiani che operano in diversi continenti e contesti – per enti sovranazionali, pubbliche amministrazioni, aziende private – in ruoli di primo piano nell’ambito della cybersecurity.

Con uno sguardo a 360 gradi anche sulla situazione economica globale, a Security Summit saranno analizzate inoltre le diverse implicazioni della cyber security su settori merceologici e relative filiere di rilevanza strategica per il nostro Paese: è il caso della sessione plenaria in programma giovedì 16 marzo alle ore 16.30 “Cyber Security per lo Spazio: quali rischi e quali peculiarità per la sicurezza oltre l’atmosfera”, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Europea, l’Agenzia Spaziale Italiana, il Comando Operazioni Spaziali e Cyber 4.0, il Centro di Competenza nazionale ad alta specializzazione per la cybersecurity, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Organizzato da Clusit e Astrea, Agenzia di Comunicazione ed Eventi specializzata nel settore della Sicurezza Informatica, Security Summit è a partecipazione gratuita, previa registrazione al sito securitysummit.it (programma in aggiornamento), e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

Nel 2023, dopo Milano, Security Summit farà tappa a Verona (10 ottobre) e a Roma (9 novembre). Sono altresì previsti appuntamenti dedicati ai settori verticali di Energy & Utilities (25 maggio), Healthcare (15 giugno), Manufacturing (26 ottobre).

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Security Summit Verona: gli scenari di cybersecurity con un occhio a nord-est https://www.datamanager.it/2022/09/security-summit-verona-gli-scenari-di-cybersecurity-con-un-occhio-a-nord-est/ Thu, 29 Sep 2022 08:35:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=221797 Il 4 ottobre l’appuntamento con il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, che apre anche il Mese Europeo della Sicurezza Informatica, campagna dell’Unione Europea sui rischi informatici Istituzioni ed operatori del Triveneto, con alcuni dei principali player della information security a livello nazionale, si danno appuntamento a Verona presso l’hotel Crowne Plaza Verona Fiera il […]

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Il 4 ottobre l’appuntamento con il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, che apre anche il Mese Europeo della Sicurezza Informatica, campagna dell’Unione Europea sui rischi informatici

Istituzioni ed operatori del Triveneto, con alcuni dei principali player della information security a livello nazionale, si danno appuntamento a Verona presso l’hotel Crowne Plaza Verona Fiera il prossimo 4 ottobre per una nuova tappa di Security Summit.

Caratterizzato dal format “hybrid”, che prevede la possibilità seguire i lavori anche in streaming, il convegno sarà introdotto dall’intervento del presidente di Clusit, Gabriele Faggioli, che aprirà la sessione plenaria “Analisi e prospettive nell’attuale scenario cyber a livello globale, nazionale e nel Triveneto: Stefano Pasquali, del Comune di Verona, Alberto Mercurio di UNIS&F e un rappresentante della Polizia Postale discuteranno insieme ad alcuni player internazionali di scenari e prospettive della cybersecurity con particolare riferimento all’area del nord est italiano. Modererà il dibattito il veronese Alessio Pennasilico, membro del comitato scientifico di Clusit.

La giornata proseguirà con dodici sessioni tecnologiche in cui saranno affrontati i temi della resilienza aziendale e della prevenzione; si parlerà di Cyber Risk, del furto di identità privilegiate, di come difendersi da un Data Breach e del nuovo trend della crowd-sourced Cybersecurity.

A partire dalle ore 18.00, Hacking Film Festival – rassegna cinematografica dedicata ai film sul furto dei dati e delle identità digitali, con dibattito guidato da Alessio Pennasilico – chiuderà la tappa scaligera di Security Summit.

Security Summit Verona è l’evento di apertura della decima edizione di ECSM (European Cybersecurity Month), la campagna internazionale dell’Unione Europea promossa in Italia da Clusit con l’obiettivo di divulgare in maniera sempre più ampia la diffusione della cultura della sicurezza informatica tra cittadini e imprese.

Alla tappa di Verona seguirà l’edizione autunnale di Security Summit Streaming Edition 2022, in programma il 9 e il 10 novembre, nel corso della quale sarà presentata la nuova edizione del Rapporto Clusit.

Il programma di Security Summit Verona è disponibile sul sito securitysummit.it; la partecipazione in presenza e in streaming è gratuita, previa registrazione, e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

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Security Summit 2022: appuntamento a Verona il 4 ottobre https://www.datamanager.it/2022/09/security-summit-2022-appuntamento-a-verona-il-4-ottobre/ Tue, 20 Sep 2022 09:01:28 +0000 https://www.datamanager.it/?p=221536 Torna in presenza – con possibilità di partecipazione anche in streaming – l’appuntamento con il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, che apre anche il Mese Europeo della Sicurezza Informatica, campagna dell’Unione Europea sui rischi informatici Attualità dei rischi cyber e nuovi scenari globali e le implicazioni nel Triveneto: questo il tema che raduna manager, […]

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Torna in presenza – con possibilità di partecipazione anche in streaming – l’appuntamento con il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, che apre anche il Mese Europeo della Sicurezza Informatica, campagna dell’Unione Europea sui rischi informatici

Attualità dei rischi cyber e nuovi scenari globali e le implicazioni nel Triveneto: questo il tema che raduna manager, professionisti ed imprenditori per il prossimo appuntamento di Security Summit il 4 ottobre presso l’hotel Crowne Plaza Verona Fiera.

Il Convegno apre idealmente la decima edizione di ECSM, l’European CybersecurityMonth, riproponendone l’obiettivo primario, ovvero la diffusione della cultura della sicurezza informatica tra cittadini e imprese.

Partendo dai dati dell’ultimo Rapporto Clusit – che per il 2021 evidenziano una media di cinque attacchi gravi al giorno portati a termine con successo, in costante aumento – il presidente di Clusit, Gabriele Faggioli, introdurrà i lavori della sessione plenaria, in cui saranno delineati scenari e prospettive con riferimento all’area del nord est italiano. Seguirà una tavola rotonda moderata da Alessio Pennasilico, membro del comitato scientifico Clusit, con il coinvolgimento di istituzioni ed operatori del territorio, insieme ad alcuni dei principali player della information security.

Nel corso delle dieci sessioni in agenda, i professionisti di Clusit, insieme ad esperti di settore e attraverso la presentazione di significativi case study, affronteranno i temi concreti della resilienza informatica in azienda e della sua implementazione, della prevenzione, del corretto approccio alla governance nella gestione delle misure di sicurezza, approfondendo il ruolo del CISO. Ancora, si parlerà di come individuare un processo di analisi dei rischi che includa anche il controllo della supply chain. Si affronterà ovviamente anche la questione della protezione dalle minacce più attuali, dai ransomware ai furti di identità privilegiate, fornendo una panoramica sul nuovo trend della crowd-sourced Cybersecurity e sulle strategie di mitigazione del rischio mediante un modello di sicurezza ubiquo, erogato dal cloud.

A chiusura della tappa scaligera di Security Summit, torna inoltre l’appuntamento con Hacking Film Festival: alle ore 18.00 prenderà infatti il via la rassegna cinematografica dedicata ai film sul furto dei dati e delle identità digitali, accompagnato da dibattito con il pubblico, guidato da Alessio Pennasilico.

Alla tappa di Verona seguirà l’edizione autunnale di Security Summit Streaming Edition 2022, in programma il 9 e il 10 novembre, nel corso della quale sarà presentata la nuova edizione del Rapporto Clusit.

Il programma di Security Summit Verona è disponibile sul sito securitysummit.it; la partecipazione in presenza e in streaming è gratuita, previa registrazione, e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

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Al via Security Summit Streaming Edition https://www.datamanager.it/2021/11/al-via-security-summit-streaming-edition/ Mon, 08 Nov 2021 14:17:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213956 Domani prende il via Security Summit Streaming Edition, il Convegno di riferimento della cybersecurity in Italia, che dedica come da tradizione tre giornate all’evoluzione della società digitale, partendo dai dati sul cybercrime degli ultimi sei mesi. A questo link è possibile registrarsi alla sessione plenaria di apertura, nel corso della quale sarà presentata la nuova […]

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Domani prende il via Security Summit Streaming Edition, il Convegno di riferimento della cybersecurity in Italia, che dedica come da tradizione tre giornate all’evoluzione della società digitale, partendo dai dati sul cybercrime degli ultimi sei mesi.

A questo link è possibile registrarsi alla sessione plenaria di apertura, nel corso della quale sarà presentata la nuova edizione del Rapporto Clusit 2021.

Dopo l’introduzione di Gabriele Faggioli, Presidente di Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica – alcuni degli autori illustreranno i dati degli attacchi cyber verificatisi nel primo semestre del 2021, analizzando scenari e settori più a rischio, con riferimento anche al record negativo degli eventi nel nostro Continente: un quarto degli incidenti di sicurezza verificatisi tra gennaio e giugno è infatti avvenuto in Europa.

Interverrà al dibattito Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, con un contributo inedito sulle attività e segnalazioni nel primo semestre del 2021.

Nei tre giorni di Security Summit Streaming Edition si articoleranno 36 sessioni, nel corso delle quali esperti, istituzioni e aziende porteranno il proprio contributo per delineare la cybersecurity del prossimo futuro.

Di seguito, oltre alla presentazione del Rapporto Clusit 2021, le segnaliamo alcuni appuntamenti di rilievo per i media:

Martedì 9 novembre, ore 18.00: “Mentoring e Cyber Security: utopia o possibilità nascosta?” a cura della Community Women For Security. La community “rosa” della cyber security analizza il role modeling nel settore per lo sviluppo di nuove competenze e professionalità.

Mercoledì 10 novembre, ore 14.00: “La Pubblica Amministrazione verso il “new normal”: il ruolo chiave delle in-house”, con alcune delle principali società in-house regionali: CSI Piemonte, Liguria Digitale, Insiel, Aria Spa.

Giovedì 11 novembre, ore 16.00: “Difesa del Sistema Paese: le sfide e l’importanza dell’Intelligence oggi”, con il contributo della Fondazione Margherita Hack. I relatori approfondiranno la complessa situazione dei Servizi Segreti a livello globale, analizzando il ruolo dell’Intelligence sulle nuove minacce cyber e il terrorismo internazionale.

Interverranno:

• Angelo Tofalo, Parlamentare, autore del libro “Intelligence Collettiva. Appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti”
• Umberto Saccone, Presidente IFI Advisory
• Marco Santarelli, Direttore scientifico Fondazione Margherita Hack
• Stefano Quintarelli, Co-fondatore e membro del direttivo Clusit
• Corrado Giustozzi, Senior partner Rexilience, nel direttivo Clusit

Modera Gabriele Faggioli, presidente Clusit.

Security Summit Streaming Edition chiude idealmente la campagna ECMS – European Cyber Security Month – voluta nel mese di ottobre dall’Unione Europea e promossa nel nostro Paese da Clusit.

Il programma completo di Security Summit Streaming Edition è disponibile al sito securitysummit.it.

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Security Summit: esperti a confronto su nuove sfide della cybersecurity e Intelligence https://www.datamanager.it/2021/11/security-summit-esperti-a-confronto-su-nuove-sfide-della-cybersecurity-e-intelligence/ Tue, 02 Nov 2021 13:55:18 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213795 Apre il Convegno la presentazione del nuovo Rapporto Clusit: dai dati del primo semestre dell’anno agli scenari attuali, commentati da Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, al ruolo dei Servizi Segreti tra minacce cibernetiche e terrorismo internazionale Si avvicina l’appuntamento con Security Summit Streaming Edition, il Convegno di riferimento della cybersecurity […]

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Apre il Convegno la presentazione del nuovo Rapporto Clusit: dai dati del primo semestre dell’anno agli scenari attuali, commentati da Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, al ruolo dei Servizi Segreti tra minacce cibernetiche e terrorismo internazionale

Si avvicina l’appuntamento con Security Summit Streaming Edition, il Convegno di riferimento della cybersecurity in Italia, organizzato da Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, Clusit – e Astrea, Agenzia di Comunicazione ed Eventi specializzata nel settore della Sicurezza Informatica.

L’incremento degli attacchi cyber a livello globale, che segnano nel primo semestre 2021 il record negativo in Europa, e la diffusione esponenziale dei ransomware sono alcuni dei punti in evidenza nella nuova edizione del Rapporto Clusit, che sarà presentato dai ricercatori Clusit il 9 novembre alle ore 9.00, con introduzione di Gabriele Faggioli, Presidente Clusit. Nella sessione interverrà Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, che presenta all’interno del Rapporto un contributo inedito sulle attività e segnalazioni nel primo semestre del 2021.

L’agenda di Security Summit Streaming Edition si articola complessivamente in 36 appuntamenti, tra tavole rotonde, atelier tecnologici e seminari, con un centinaio di relatori che si alterneranno nei tre percorsi tecnico, gestione della sicurezza e legale. Esperti, istituzioni e aziende porteranno il proprio contributo per delineare la cybersecurity del prossimo futuro: dall’analisi di minacce sempre più sofisticate, alla necessità di semplificare gli ambienti IT delle organizzazioni; dal mantra della “Digital Transformation” che prevede una strategia olistica, a un approccio alla sicurezza che deve coinvolgere sempre di più i cittadini, fino all’appuntamento con la Community Women For Security in chiusura della prima giornata, il 9 novembre alle ore 18.00. Nella tavola rotonda “Mentoring e Cyber Security: utopia o possibilità nascosta?” le esperte della Community analizzeranno il “role modeling” nella Cyber Security per lo sviluppo di nuove competenze e professionalità.

Intelligenza Artificiale, Cloud e normative – quali il nuovo Regolamento EIDAS per la gestione delle identità digitali – trattamento dei dati e sicurezza, sicurezza OT (Operational Technology) e IIoT (Industrial Internet of Things) in ambito industriale saranno inoltre tra i temi affrontati nei vari atelier tecnologici nel corso delle tre giornate di Convegno con esperti e docenti universitari.

Mercoledì 10 novembre alle ore 14.00 è prevista la Tavola Rotonda “La Pubblica Amministrazione verso il “new normal”: il ruolo chiave delle in-house”, di cui saranno protagoniste alcune delle principali società in-house: CSI Piemonte, Liguria Digitale, Insiel, Aria Spa.

Ancora il 10 novembre, alle 18.00, sarà di scena il tradizionale “Premio Tesi Innovare la sicurezza delle informazioni” che, giunto alla sedicesima edizione, riconosce le migliori tesi universitarie del 2020. Il premio, oltre a incentivare gli studenti a confrontarsi con i temi della Sicurezza Informatica, ha lo scopo di promuovere una collaborazione tra aziende, Università e studenti: un punto di scambio tra mondo produttivo e mondo scientifico, tra studenti e mondo del lavoro.

Chiude Security Summit Streaming Edition giovedì 11 novembre alle ore 16.00 la tavola rotonda “Difesa del Sistema Paese: le sfide e l’importanza dell’Intelligence oggi”, con il contributo della Fondazione Margherita Hack. I relatori approfondiranno la complessa situazione dei Servizi Segreti a livello globale, analizzando il ruolo dell’Intelligence sulle nuove minacce cyber e il terrorismo internazionale. Con la moderazione di Gabriele Faggioli, presidente Clusit, interverranno al dibattito:

  • Angelo Tofalo, Parlamentare, autore del libro “Intelligence Collettiva. Appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti“
  • Umberto Saccone, Presidente IFI Advisory
  • Marco Santarelli, Direttore scientifico Fondazione Margherita Hack
  • Stefano Quintarelli, Co-fondatore e membro del direttivo Clusit
  • Corrado Giustozzi, Senior partner Rexilience, nel direttivo Clusit

Security Summit Streaming Edition chiude idealmente la campagna ECMS – European Cyber Security Month – voluta nel mese di ottobre dall’Unione Europea e promossa nel nostro Paese da Clusit.

L’agenda di Security Summit Streaming Edition è disponibile al sito securitysummit.it. La partecipazione alle tre giornate è gratuita – previa registrazione online – e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

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Il Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali interviene a Security Summit https://www.datamanager.it/2020/11/il-presidente-dellautorita-garante-per-la-protezione-dei-dati-personali-interviene-a-security-summit/ Thu, 12 Nov 2020 14:00:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=204272 Pasquale Stanzione: “Nel digitale tutela della persona non derogabile: protezione dei dati è garanzia di libertà” E’ in corso di svolgimento a Security Summit Streaming Edition, il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, la tavola rotonda “La sovranità tecnologica e digitale dell’Unione Europea: il difficile ruolo di mediazione con gli over the top e i […]

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Pasquale Stanzione: “Nel digitale tutela della persona non derogabile: protezione dei dati è garanzia di libertà”

E’ in corso di svolgimento a Security Summit Streaming Edition, il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, la tavola rotonda “La sovranità tecnologica e digitale dell’Unione Europea: il difficile ruolo di mediazione con gli over the top e i rapporti con gli USA”. Tra i relatori, Wojciech Wiewiórowski, Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) e Pasquale Stanzione, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Il tema della “data economy” e dell’equilibrio tra etica e valorizzazione dei dati, con le relative ripercussioni economiche, è sempre più essenziale per il mantenimento dei rapporti geo-politici tra le nazioni. Dagli interventi delle due autorità Garanti è emersa la necessità di presidiare i settori chiave della “rivoluzione digitale” che l’Europa sta vivendo, salvaguardando la sua sovranità tecnologica e digitale, quali prerequisiti imprescindibili per assicurare democrazia e la tenuta economica e sociale dei singoli Stati, nonché dell’intera Europa.

“Il sistema etico-giuridico messo a punto negli ultimi anni dalle autorità nazionali per la protezione dei dati, coordinate dal Garante europeo, costituisce l’anima della nostra società democratica”, ha affermato Gabriele Faggioli, presidente di Clusit, introducendo gli interventi di Wiewiórowski e Stanzione.

“Nel raffronto con gli Usa sul terreno della disciplina privacy è emersa con chiarezza  un’accezione identitaria della sovranità digitale: la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha contributo, in particolare con le due sentenze Schrems, a delineare l’Ue come “comunità di diritto” caratterizzata da un sistema di tutela della persona (anche e soprattutto rispetto alle insidie poste dalle nuove tecnologie) non derogabile, nel suo nucleo essenziale, neppure per quelle superiori esigenze di sicurezza nazionale che negli Usa legittimano così significative limitazioni delle libertà individuali”, ha affermato Pasquale Stanzione, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

“Interrogarsi sull’idea di sovranità digitale in un’epoca, quale quella attuale, di ripensamento radicale del senso e degli attributi della sovranità – insidiata da sempre più pervasivi poteri privati – vuol dire analizzare i nervi scoperti della nostra società e coglierne fino in fondo l’evoluzione. Nessuna “microfisica” del potere, per riprendere Foucault, potrebbe oggi prescindere dall’analisi dell’impatto dirompente del digitale sul nostro vivere, in privato e in pubblico e sulla stessa dinamica democratica”, ha proseguito Stanzione.

“La rivoluzione digitale che stiamo vivendo in questi mesi, a partire dall’inizio della pandemia, ci ha già fatto toccare con mano quanto la componente di cyber security sia fondamentale per la sopravvivenza dell’intero ecosistema socioeconomico nazionale”, ha sottolineato Faggioli. “Clusit ritiene fondamentale rafforzare la filiera della sicurezza cyber, anche con progetti di partenariato tra Pubblico e Privato, che possano supportare l’innovazione delle imprese, con particolare attenzione alle PMI. Un punto chiave sarà favorire la transizione al cloud, con le opportune certificazioni di sicurezza e, più in generale, accelerare il processo di adozione di prodotti e tecnologie che soddisfino requisiti minimi di sicurezza, come per altro previsto dal Cybersecurity Act europeo”, conclude Faggioli.

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Tutti gli appuntamenti di Security Summit Streaming Edition https://www.datamanager.it/2020/10/tutti-gli-appuntamenti-di-security-summit-streaming-edition/ Wed, 28 Oct 2020 10:21:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203743 Dal 10 al 12 novembre si svolge il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, in streaming: tre giornate accessibili a tutti per analizzare l’evoluzione della società digitale anche seguito della pandemia. CyberCrime, Cloud, IoT, BlockChain, Intelligenza Artificiale e Compliance tra i temi in evidenza Dalla presentazione del Rapporto Clusit 2020, con i dati attuali sul […]

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Dal 10 al 12 novembre si svolge il più importante convegno italiano sulla cybersecurity, in streaming: tre giornate accessibili a tutti per analizzare l’evoluzione della società digitale anche seguito della pandemia. CyberCrime, Cloud, IoT, BlockChain, Intelligenza Artificiale e Compliance tra i temi in evidenza

Dalla presentazione del Rapporto Clusit 2020, con i dati attuali sul cybercrime e l’analisi degli scenari di settore nel contesto della pandemia, alla modulazione delle nuove modalità lavorative e di relazione sul web a seguito dell’emergenza sanitaria, ai contributi delle Autorità Garanti europee e italiane sul bilanciamento tra etica e valorizzazione dati e sulla sovranità tecnologica e digitale dell’Unione Europea: Security Summit 2020 parte dalla comprensione puntuale del contesto per perseguire anche con la modalità Streaming Edition una sempre più capillare diffusione della cultura della sicurezza informatica, garantendo contenuti formativi accessibili a professionisti e imprese.

Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica – insieme ad Astrea, ha messo a punto per Security Summit Streaming Edition un triplice percorso di sessioni formative tecniche, di gestione della sicurezza e legale che si snoda nel corso delle tre giornate in “stanze virtuali” sui temi del CyberCrime, del Cloud, del’IoT, della BlockChain e dell’Intelligenza Artificiale, a cui è possibile accedere iscrivendosi direttamente dal sito securitysummit.it.

In apertura, martedì 10 novembre alle 9.00, la presentazione della nuova edizione del Rapporto Clusit 2020: gli analisti di Clusit illustreranno i dati relativi al cybercrime nel primo semestre di quest’anno, analizzando l’andamento degli attacchi e la loro gravità nei vari settori e in correlazione con l’emergenza globale di questi mesi, evidenziando anche l’impatto della pandemia da Covid-19. Gabriele Faggioli, presidente Clusit, darà il via ai lavori, introducendo il dibattito a cui prenderanno parte alcuni autori del Rapporto Clusit; a seguire, una tavola rotonda metterà a confronto alcune delle principali aziende del settore sicurezza.

La giornata proseguirà con sessioni relative ai tre percorsi, con particolare focus sui temi della Cyber Intelligence e dell’Intelligenza Artificiale; in evidenza, alle ore 18.00, la sessione dedicata alla presentazione della community “Women For Security”, che, con il sostegno di Clusit, mette a fattor comune le competenze delle donne in ambito information security.

Nel programma della seconda giornata, 11 novembre, spicca la tavola rotonda dedicata alle Pubbliche Amministrazioni locali: “In-house 2020: dalla teoria alla pratica per la protezione dei dati nella PA” sarà occasione di confronto tra diverse società in-house sui temi di Identità Digitale e Cyber Intelligence, che vedono protagonista la sicurezza, e dei nuovi modelli che vedono sempre più la collaborazione con soggetti privati e centri di ricerca.

La seconda giornata ospiterà ancora un momento di grande rilievo, con la 15° edizione del Premio Clusit “Innovare la sicurezza delle informazioni” dedicato alle migliori tesi universitarie in tema cybersecurity. “In un contesto come quello attuale pensiamo sia imprescindibile per la nostra Associazione riconoscere e incentivare gli studenti a confrontarsi con i temi della cybersecurity. Sappiamo quanto sia attuale il tema dello skill shortage in questo settore e abbiamo evidenza di quelle che sono e saranno le richieste di professionalità specializzate”, afferma Paolo Giudice, segretario generale Clusit. “Il Premio ha anche lo scopo di promuovere la collaborazione tra aziende, Università e studenti e vuole essere concretamente un punto di scambio tra mondo produttivo e mondo scientifico, tra studenti e mondo del lavoro”.

Il valore e la protezione del dato, dal punto di vista delle tecnologie e della compliance, sono il filo rosso della terza giornata, 12 novembre, che prevede a conclusione del programma di appuntamenti con la formazione tecnica, legale e di gestione della sicurezza, la sessione plenaria “La sovranità tecnologica e digitale dell’Unione Europea: il difficile ruolo di mediazione con gli over the top e i rapporti con gli USA”. Il tema della “data economy” e del necessario equilibrio tra etica e valorizzazione dei dati, anche alla luce di rapporti geo-politici e delle relative ripercussioni economiche, sarà al centro delle riflessioni di Wojciech Wiewiórowski, Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) e di Pasquale Stanzione, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Agli interventi dei due Garanti seguirà una tavola rotonda con esperti di settore, quali Anna Cataleta, Corrado Giustozzi, Stefano Quintarelli, con la moderazione di Gabriele Faggioli, presidente Clusit.

L’agenda di Security Summit Streaming Edition è disponibile al sito securitysummit.it.

La partecipazione alle tre giornate è gratuita – previa registrazione online entro il 9 novembre – e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

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Ibrido e multivendor. Così evolve la cloud enabling infrastructure in Italia https://www.datamanager.it/2019/09/ibrido-e-multivendor-cosi-evolve-la-cloud-enabling-infrastructure-in-italia/ Mon, 23 Sep 2019 12:01:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=190581 La fotografia del comparto al Cloud Security Summit 2019. Investimenti in crescita per la security A quanto equivalgono 33 zettabyte, vale a dire il volume globale di traffico dati passato su internet lo scorso anno (stime del Cisco Visual Traffic Index 2017-2022)? Più o meno a 5,5 miliardi di volte l’equivalente in digitale dei documenti […]

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La fotografia del comparto al Cloud Security Summit 2019. Investimenti in crescita per la security

A quanto equivalgono 33 zettabyte, vale a dire il volume globale di traffico dati passato su internet lo scorso anno (stime del Cisco Visual Traffic Index 2017-2022)? Più o meno a 5,5 miliardi di volte l’equivalente in digitale dei documenti conservati nella Biblioteca del Congresso di Washington. Un flusso apocalittico di dati, sempre più wireless a scapito di cavi e tubi, alimentato soprattutto dall’IoT e dal traffico video, che secondo IDC raggiungerà i 175 zettabyte tra meno di 36 mesi. «Tutto questo impone l’accettazione di nuove sfide di sicurezza informatica. Anche per il cloud» afferma Alessandro Vallega, moderatore della IV edizione di Cloud Security Summit, organizzato da Assintel, CSA italy e Clusit.

«Se in passato sicurezza e cloud venivano quasi sempre contrapposti, oggi questo binomio è sempre di più inscindibile» osserva Fabio Rizzotto di IDC. Un connubio che alimenta lo sviluppo del volume d’affari del comparto, circa 2 miliardi di euro, suddiviso tra investimenti di natura contingente, corrente e strategica. Una spesa secondo i dati forniti da IDC ripartita tra software e servizi (40% ognuna) con le appliance più staccate. «Un risultato ottenuto grazie al progressivo cambio di mentalità nell’approccio al cloud. Passato dalla prevalente attenzione ai costi e dunque ai risparmi della migrazione a una scelta dettata dal business» afferma Rizzotto. «Sempre di più oggi le imprese riconoscono il valore del cloud come elemento di “tutela” per il proprio business. Grazie alla possibilità di adeguarsi in maniera dinamica e scalabile alle esigenze di sicurezza e di innovazione del mercato. A patto che questa evoluzione proceda con la capacità di innalzare la qualità dei servizi erogati al proprio interno». Sono queste le motivazioni alla base della scelta di andare in cloud nelle organizzazioni più evolute. Per le quali appare sempre più evidente la necessità di investire su risorse e competenze in grado di tenere il passo con l’innovazione.

Per le aziende italiane la migrazione verso il cloud avviene affidandosi ad almeno un paio di provider, un trend comune in molti paesi europei. Secondo quanto emerge da una survey condotta da IDC, sette organizzazioni su dieci adottano oggi due o più cloud di fornitori diversi, valutando questo approccio come il più indicato per le specificità del business. Scenario questo che porta inevitabilmente alla ricerca di maggiori elementi quantitativi che aiutino a comprendere in che misura le aziende possano essere definite multicloud. Per esempio le policy di sicurezza sono applicate in maniera conforme e coesa in ogni ambiente? E i rischi sono ridotti o amplificati nel multicloud? Anche sul fronte della security l’ibridazione del cloud presta il fianco a più di una sfida.

Secondo le previsioni di CSA, il numero e l’intensità degli attacchi – basati su minacce neppure troppo sofisticate – sono destinati a esplodere. Attacchi che in prevalenza origineranno ancora dalla scarsa accortezza del personale delle aziende. Senza tuttavia escludere l’incidenza della minaccia proveniente dagli insider. «I casi Snowden porteranno a una messa in discussione e alla perdita di credibilità del modello cloud e a un indebolimento della reputazione dei vendor» osserva Jim Reavis, CEO di CSA Alliance. L’unica strada percorribile allora è quella di rendere sempre più competitiva e sicuro la nuvola. Adottando specifiche strategie come l’adozione di tecnologie innovative (DevOps, containerizzazione) per creare più livelli di astrazione tra cloud differenti; perseguire il raggiungimento di livelli uniformi di protezione anche tra tipologie differenti di ambienti (IaaS, PaaS e SaaS) e dotarsi di una strategia di gestione delle identità che persegua la più ampia visibilità dell’ambiente cloud in cui si opera.

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Sicurezza informatica: in aumento gli attacchi verso la PA https://www.datamanager.it/2019/06/sicurezza-informatica-in-aumento-gli-attacchi-verso-la-pa/ Thu, 06 Jun 2019 10:08:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=187858 I dati illustrati al Security Summit di Roma, nel corso della presentazione del Rapporto Clusit 2019 Il trend è costante e riguarda tutti i settori: come già emerso nelle edizioni precedenti del Rapporto Clusit – frutto della collaborazione di un centinaio di soggetti pubblici e privati e volto a delineare lo scenario globale della sicurezza […]

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I dati illustrati al Security Summit di Roma, nel corso della presentazione del Rapporto Clusit 2019

Il trend è costante e riguarda tutti i settori: come già emerso nelle edizioni precedenti del Rapporto Clusit – frutto della collaborazione di un centinaio di soggetti pubblici e privati e volto a delineare lo scenario globale della sicurezza cyber in Italia e nel mondo – gli attacchi informatici avvengono sono sempre più secondo una logica “industriale”, colpendo in maniera generalizzata obiettivi generici, istituzioni, imprese o privati cittadini, a prescindere da vincoli territoriali. Tanto da far dichiarare a rischio la sopravvivenza della società digitale dagli esperti di Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica.

I dati del CERT-PA, che opera dal 2013 all’interno dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) relativi al settore della Pubblica Amministrazione, illustrati al Security Summit di Roma e contenuti all’interno del Rapporto Clusit 2019, vanno nella stessa direzione: nel corso del 2018 le segnalazioni gestite dal CERT-PA sono state 1.297, contro le 520 del 2017, con un incremento del 150% circa.

Dalla presentazione è inoltre emerso il crescente livello di sofisticazione degli attacchi, testimoniato anche dal recente episodio di cronaca che ha riguardato la compromissione di indirizzi di Posta Certificata. “Le cause dei sempre più numerosi incidenti che riguardano la Pubblica Amministrazione sono da ricercarsi sia nel complessivo aumento delle attività malevole generiche, che colpiscono la PA trasversalmente, sia nella crescita di attacchi specificamente mirati, poiché il settore risulta sempre più attraente da parte di individui o gruppi organizzati che agiscono per finalità criminali o attivistiche”, ha commentato Corrado Giustozzi, esperto di sicurezza cibernetica presso l’Agenzia per l’Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della Pubblica Amministrazione AGiD.

Come già negli anni precedenti, gli attacchi più diffusi alla Pubblica Amministrazione sono rivolti soprattutto all’esfiltrazione di informazioni, le quali vanno da semplici credenziali di posta, spesso raccolte in termini massivi, a dati più specifici e sensibili.
Alla presentazione dei dati del Rapporto Clusit 2019 è seguito il dibattito tra Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni; Bruno Pagano, Comandante del IV Gruppo del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza; Andrea Zapparoli Manzoni e Alessio Pennasilico, Clusit; Corrado Giustozzi, AgiD, insieme ad alcuni dei protagonisti del mercato della sicurezza cyber.

Il pubblico romano di Security Summit – oltre 200 i partecipanti alla giornata – ha partecipato attivamente alle tredici sessioni nella cornice dell’Auditorium della Tecnica, seguendo il filo rosso  proposto da Clusit con Astrea, volto a fornire nuovi spunti di azione per rafforzare la cultura della sicurezza informatica e mitigare l’impatto delle nuove minacce cyber sulle organizzazioni e, in particolare, sui servizi al cittadino.
In particolare, la Cyber Governance è stata dichiarata un’arma fondamentale per il contrasto dei crescenti fenomeni di guerra ibrida, dove la componente cyber assume una rilevanza sempre maggiore.

In questo contesto, le potenzialità della AI – intelligenza artificiale – sono state ben evidenziate da Boris Giannetto, che ha illustrato l’esperienza del CERT di Banca d’Italia nell’intervento “Cyber Governance e Cyber Threat Intelligence, strumenti imprescindibili di prevenzione e contrasto”.

Di particolare rilevanza per il settore della Pubblica Amministrazione, è stato inoltre l’intervento di Francesco Tortorelli, Direttore della direzione Pubblica amministrazione e vigilanza di AGiD sulle nuove linee guida per il miglioramento nella gestione della sicurezza dei sistemi, anche in riferimento al Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021.

Security Summit ha il patrocinio della Commissione Europea.

Dopo l’appuntamento di Roma, Security Summit sarà a Verona il 3 ottobre.

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