Selta – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 13:16:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Selta – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 SELTA si aggiudica una nuova commessa in Pakistan da 5 milioni di dollari https://www.datamanager.it/2018/02/selta-si-aggiudica-nuova-commessa-pakistan-5-milioni-dollari/ Thu, 01 Feb 2018 14:30:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140155 Il progetto, finanziato dalla Banca Asiatica dello Sviluppo, prevede un sistema di telecomunicazione e telecontrollo per la rete elettrica nazionale di NTDC SELTA, azienda tecnologica italiana che opera da 45 anni nelle infrastrutture critiche nazionali per gli ambiti di automazione, telecomunicazioni e cyber security, si è aggiudicata una commessa da 5 milioni di dollari in […]

L'articolo SELTA si aggiudica una nuova commessa in Pakistan da 5 milioni di dollari proviene da Data Manager Online.

]]>
Il progetto, finanziato dalla Banca Asiatica dello Sviluppo, prevede un sistema di telecomunicazione e telecontrollo per la rete elettrica nazionale di NTDC

SELTA, azienda tecnologica italiana che opera da 45 anni nelle infrastrutture critiche nazionali per gli ambiti di automazione, telecomunicazioni e cyber security, si è aggiudicata una commessa da 5 milioni di dollari in Pakistan.

Il progetto, denominato ADB 81 e finanziato dalla Banca Asiatica dello Sviluppo, rientra in un programma di interventi mirati allo sviluppo socio-economico del Paese e prevede l’ampliamento della rete elettrica nazionale.

Più in particolare SELTA si occuperà della progettazione e realizzazione di un sistema di telecomunicazione e telecontrollo per l’ente elettrico NTDC (National Transmission & Dispatch Company). Le stazioni elettriche, oltre ad essere controllate dai sistemi SELTA, saranno messe in comunicazione in totale sicurezza.

SELTA sarà quindi responsabile di tutte le attività di progettazione, approvvigionamento, costruzione, messa in servizio e consegna del progetto verso NTDC.

Gianluca Attura, CEO di SELTA spiega: “Siamo felici di poter prendere parte, attraverso questo progetto, allo sviluppo delle infrastrutture critiche del Pakistan, contribuendo a realizzare un’opera strategica che migliorerà la rete elettrica nazionale a beneficio di tutti. Un sistema di telecomunicazione e telecontrollo SMART che consentirà di gestire in maniera efficiente e sicura la trasmissione di energia”.

SELTA, già attiva in Pakistan dal 2011, amplia così il proprio portafoglio ordini internazionale nell’area del Far East, dove è presente con progetti in Indonesia, Myanmar, Malesia, Vietnam, Giordania, Emirati Arabi oltre che nell’area Iran, Egitto e Sud Africa.

SELTA è stata una delle prime aziende in Europa a sviluppare piattaforme per la gestione e l’ottimizzazione delle reti elettriche. Oggi le soluzioni dell’azienda sono parte integrante delle Smart Grid e dei principali progetti in ambito europeo.

L'articolo SELTA si aggiudica una nuova commessa in Pakistan da 5 milioni di dollari proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuova nomina in SELTA https://www.datamanager.it/2018/01/nuova-nomina-selta/ Tue, 16 Jan 2018 13:08:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=138986 SELTA introduce la nuova funzione di Change Management e People Innovation affidata a Massimo Fucci SELTA azienda tecnologica italiana che opera da 45 anni nelle infrastrutture critiche nazionali dei settori automazione, telecomunicazioni e cyber security, affida a Massimo Fucci la nuova funzione di Change Management e People Innovation della società. In SELTA Fucci avrà la […]

L'articolo Nuova nomina in SELTA proviene da Data Manager Online.

]]>
SELTA introduce la nuova funzione di Change Management e People Innovation affidata a Massimo Fucci

SELTA azienda tecnologica italiana che opera da 45 anni nelle infrastrutture critiche nazionali dei settori automazione, telecomunicazioni e cyber security, affida a Massimo Fucci la nuova funzione di Change Management e People Innovation della società.

In SELTA Fucci avrà la responsabilità di implementare metodi innovativi per incentivare la collaborazione ed analisi delle competenze aziendali, con l’obiettivo di sviluppare le risorse interne ed ambienti collaborativi integrati.

Massimo Fucci laurea in fisica cibernetica all’Università degli Studi di Milano, è un professionista con 30 anni di esperienza maturata nella direzione marketing, commerciale e nella consulenza aziendale, dove ha sviluppato specifiche competenze organizzative, manageriali e comunicative.

La nomina prosegue il percorso di rinnovamento e riorganizzazione di Selta con l’obiettivo di promuovere al meglio l’offerta della società, che progetta soluzioni per l’automazione delle reti in ambito Energia e Trasporti, Telecomunicazioni pubbliche e private e per la Cyber Security.

“L’inserimento della funzione di Change Management e People Innovation continua il percorso di rinnovamento e accelerazione che vogliamo imprimere alla società” – spiega Gianluca Attura – “avviato su impulso del Presidente di Selta, Maurizio Carpani, con cui condividiamo l’obiettivo di sostenere il processo di innovazione dell’azienda che riguarda i piani di crescita della società in Italia e all’estero e i processi interni per rendere SELTA ancora più competitiva sul mercato in cui operiamo”.

Fucci ha lavorato in Olivetti, e alla Direzione Marketing e Commerciale di Italcad del gruppo Finmeccanca. Nel 1995 ha fondato Pentaconsulting S.r.l., società di Consulenza, Formazione, e Coaching.

L'articolo Nuova nomina in SELTA proviene da Data Manager Online.

]]>
Selta promuove il dibattito sul futuro delle Infrastrutture Critiche in Italia https://www.datamanager.it/2017/11/selta-promuove-dibattito-sul-futuro-delle-infrastrutture-critiche-italia/ Wed, 15 Nov 2017 16:36:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135228 Al SELTA Challenge 2017, dibattito tra Istituzioni, politici, imprese, Università ed esperti europei, aperto da un messaggio del Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini   L’Italia avrà, entro il 2020, 1 miliardo di dispositivi interconnessi grazie all’IoT (Dati CIS Sapienza). Il settore delle telecomunicazioni vale oggi 31,9 mld di euro nel nostro Paese, dove […]

L'articolo Selta promuove il dibattito sul futuro delle Infrastrutture Critiche in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Al SELTA Challenge 2017, dibattito tra Istituzioni, politici, imprese, Università ed esperti europei, aperto da un messaggio del Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini

 

L’Italia avrà, entro il 2020, 1 miliardo di dispositivi interconnessi grazie all’IoT (Dati CIS Sapienza). Il settore delle telecomunicazioni vale oggi 31,9 mld di euro nel nostro Paese, dove 23 milioni di italiani accedono ogni giorno ad internet e possiedono 53 milioni di SIM con accesso al web (Dati AgCom).

Il 2016 è stato l’anno dell’avvio dei progetti finanziati dai fondi pubblici destinati allo sviluppo della banda ultralarga e di forte slancio negli investimenti privati in innovazione e sviluppo delle reti a banda ultralarga fissa e mobile.

Lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita nei Paesi industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di un insieme di infrastrutture, definite per importanza strategica ‘Infrastrutture Critiche’, controllate a loro volta da sistemi informatici; queste includono i servizi essenziali per il benessere della popolazione, la sicurezza nazionale, il buon funzionamento del Paese e la sua crescita economica.

Quanto contano quindi le reti di Energia, Trasporti e Telecomunicazioni, il sistema sanitario, i circuiti economico-finanziari, le reti a supporto di Governo, Regioni, enti locali e quelle per la gestione delle emergenze nella crescita economica del nostro Paese? Come possiamo difenderle dalle Cyberwar e dal terrorismo internazionale?

Sono questi alcuni dei temi discussi oggi a Roma al SELTA Challenge 2017, un dibattito tra Istituzioni, politici, imprese, Università ed esperti europei, organizzato da SELTA, società tecnologica italiana che opera nell’ambito delle infrastrutture critiche nazionali, aperto con un messaggio del Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini: “Ringrazio SELTA per aver organizzato questa occasione di incontro e confronto in cui saranno affrontati temi centrali per lo sviluppo dell’Italia e del ‘Europa. Purtroppo improrogabili impegni istituzionali non mi consentono di partecipare ai lavori come avrei voluto. La gestione del rischio e la protezione delle infrastrutture critiche rappresenti un aspetto strategico per il sistema-paese. Incontri come quello di oggi hanno il merito di aiutare a trasformare questa consapevolezza in un tema di dominio pubblico, favorendo il necessario e imprescindibile coordinamento fra aziende, istituzioni e pubbliche amministrazioni. Il governo è impegnato costantemente a lavorare sulle questioni che sono oggetto del seminario di oggi. Mi auguro e vi auguro che da questa giornata di analisi e riflessioni possano scaturire osservazioni e contributi preziosi capaci di arricchire il dibattito sul sistema di sicurezza e sulla protezione delle nostre infrastrutture critiche”.

Dal confronto, spiega Gianluca Attura, Amministratore Delegato di SELTA, è emerso un appello comune: “In Italia serve una direzione strategica coordinata dalle Istituzioni sulle Infrastrutture Critiche e una convergenza tecnologica sempre più spinta. Da un lato vanno potenziate vista l’importanza che rivestono nello sviluppo economico dell’Italia, per esempio investendo sulle Smart Grid e le applicazioni Smart City. Dall’altro lato occorre difenderle correttamente perché sono il bersaglio del terrorismo internazionale e il nuovo terreno delle Cyberwar”.

Sul palco si sono alternati i protagonisti dei diversi settori industriali e del mondo politico italiano: Luisa Franchina, Presidente, AIIC-Associazione Italiana Esperti in Infrastrutture Critiche; Franco Bassanini, Presidente, Open Fiber; Andrea Lasagna, Head of Network Engineering, Fastweb; Antonio Nicita, Commissario, AGCOM; Vittorio Rosato, Responsabile del Lab Analisi e Protezione Infrastrutture Critiche, ENEA; Stefano Liotta, Responsabile Ingegneria, Sviluppo e Smart Grid, Acea; Aniello Gentile, Cyber Security, Global ICT Enel; Guido Pier Paolo Bortoni, Presidente, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico; Andrea Bonora, Direttore Generale, Illumia; Sandro Moretti, Teleconduction & Telecommunication, Alperia; Luca Pellizzari, COO, A2A Illuminazione Pubblica; Roberto Mugavero, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe; Alberto Tripi, Presidente Almaviva, Responsabile Cyber security Confindustria; Sergio Boccadutri, Responsabile Innovazione, PD; Mirella Liuzzi, Commissione Trasporti e TLC, M5S; Deborah Bergamini, Vice Presidente Commissione trasporti e TLC, Forza Italia.

Sul palco si sono alternati i protagonisti dei diversi settori industriali e del mondo politico italiano come Riccardo Nencini, Viceministro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Luisa Franchina, Presidente, AIIC-Associazione Italiana Esperti in Infrastrutture Critiche e Paola De Micheli, Sottosegretario PdCM, Commissario Straordinario alla Ricostruzione delle Aree Terremotate.

Franco Bassanini, Presidente, Open Fiber e Antonio Nicita, Commissario, AGCOM hanno raccontato le telecomunicazioni tra vecchi modelli di business e nuove sfide tecnologiche.

Sulle infrastrutture critiche in ambito energetico sono intervenuti Stefano Liotta, Resp. Ingegneria, Sviluppo e Smart Grid, Acea; Vittorio Rosato, Resp. Lab Analisi e Protezione Infrastrutture Critiche, ENEA; Marco Margheri, Vice Presidente Esecutivo, Edison; Luca Pellizzari, COO, A2A Illuminazione Pubblica; Andrea Bonora, Direttore Generale, Illumia e Guido Pier Paolo Bortoni, Presidente, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

Andrea Lasagna, Head of Network Engineering, Fastweb e Sandro Moretti, Teleconduction & Telecommunication, Alperia hanno affrontato le telecomunicazioni e i nuovi servizi di rete.

Hanno espresso il punto di vista della politica sul tema Sergio Boccadutri, Responsabile Innovazione, PD; Mirella Liuzzi, Commissione Trasporti e TLC, M5S e Deborah Bergamini, Vice Presidente Commissione trasporti e TLC, Forza Italia.

Centrale anche il dibattito sulla sicurezza, sul quale si sono confrontati Corrado Giustozzi, Head of Cybersecurity Team, SELTA; Aniello Gentile, Cyber Security, Global ICT Enel; Roberto Mugavero, Presidente, Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe; Alberto Tripi, Presidente Almaviva, Responsabile Cyber Security, Confindustria. Il 2017 è uno dei periodi peggiori di sempre per la sicurezza informatica in Italia, dove nel primo semestre gli attacchi gravi con un impatto economico, di reputazione e diffusione di dati sensibili, sono stati 571 (+8% sul 2016). Già nel 2016 si era verificato un aumento del 154% di attacchi alle infrastrutture critiche in Italia, con una crescita del 39% nelle attività di spionaggio online e del 30% di blitz criminali (Dati Rapporto Clusit 2016 e 2017).

Dati confermati da Bankitalia secondo cui, nel 2016, nel 46% dei casi le vittime sono state le PMI, il tessuto economico del Paese.

Corrado Giustozzi, Head of Cyber Security Team, SELTA ha ricordato come “Il cyberspazio non è un mondo separato, ma un insieme interconnesso di tutti i sistemi e le reti del nostro pianeta. È spesso considerato una terra di nessuno perché manca di confini espliciti; in realtà è una sorta di portale che consente a tutti di proiettare la propria presenza e le proprie attività nel cuore dei sistemi di un’altra nazione senza la necessità di attraversare un vero e proprio confine. Il rapporto costo / beneficio di un attacco informatico è sempre più elevato perché è più facile raggiungere le infrastrutture critiche e sfruttare la debolezza intrinseca di queste”.

Le conclusioni della giornata sono state tracciate da Paola De Micheli, Sottosegretario PdCM, Commissario Straordinario alla Ricostruzione delle Aree Terremotate.

L'articolo Selta promuove il dibattito sul futuro delle Infrastrutture Critiche in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
SELTA entra nell’Elis Innovation Hub: al via il nuovo Competence Center sulla Cybersecurity https://www.datamanager.it/2017/07/selta-entra-nellelis-innovation-hub-al-via-competence-center-sulla-cybersecurity/ Tue, 11 Jul 2017 17:00:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128429 Selta sigla un accordo con Elis per la creazione di un Competence Center totalmente dedicato alla Cybersecurity all’interno dell’Innovation Hub. Il progetto rientra nel corso di Laurea di Digital Engineering Program, nato dalla partnership tra Elis, realtà educativa non profit che si rivolge a giovani, professionisti ed imprese per rispondere al divario scuola-lavoro, ed il […]

L'articolo SELTA entra nell’Elis Innovation Hub: al via il nuovo Competence Center sulla Cybersecurity proviene da Data Manager Online.

]]>
Selta sigla un accordo con Elis per la creazione di un Competence Center totalmente dedicato alla Cybersecurity all’interno dell’Innovation Hub.

Il progetto rientra nel corso di Laurea di Digital Engineering Program, nato dalla partnership tra Elis, realtà educativa non profit che si rivolge a giovani, professionisti ed imprese per rispondere al divario scuola-lavoro, ed il Politecnico di Milano, con l’obiettivo di formare esperti nelle tecnologie emergenti ovvero Intelligenza Artificiale e Data Analytics, Cyber Security, Blockchain, IoT, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

L’Innovation Hub vedrà la partecipazione di 80 Junior Talent di cui 50 studenti nel corso di laurea triennale Digital Engineering Program e 30 laureati in Discipline Scientifiche che frequenteranno il master in IoT Data Analytics & Security. Gli approfondimenti e i progetti specifici riguardanti le tecnologie emergenti saranno seguiti dalle aziende consorziate, Selta si occuperà di tutte le tematiche riguardanti il mondo della Cyber Security.

Il Competence Center, che prenderà il via ad ottobre 2017, sarà integrato con il corso di Ingegneria Informatica del Politecnico e consentirà di fare un’esperienza lavorativa coniugando conoscenze teoriche sulla Cybersecurity con competenze pratiche su progetti di innovazione applicati al mercato.

Nello specifico, i progetti per le aziende riguarderanno attività di sensori, Gateway & Network Security, Cloud & Data Security, Application Security, Predictive Security Intelligence, Vulnerability Assessment & Penetration Test ed IoT security.

Un esempio è la creazione di un sistema real-time che elabora un’elevata quantità di dati e identifica attacchi informatici prima che si verifichino (frodi informatiche).

Selta metterà a disposizione di Elis il proprio know-how attraverso la collaborazione di manager della società per la parte formativa ed elargirà due borse di studio per i giovani.

Gianluca Attura, Amministratore Delegato di Selta spiega: “Selta è una realtà all’avanguardia, al servizio di imprese e istituzioni, sui temi della Cyber Defence e Information Security a livello internazionale. Per questo siamo felici di poter collaborare con Elis e dare il nostro contributo nel formare giovani talenti. Sempre più le aziende e gli stati stanno investendo per garantirsi adeguati livelli di sicurezza”.

Roberto Sorrenti, ELIS College Director commenta: “Abbiamo individuato in Selta un partner altamente qualificato nella Cybersecurity, che porterà ai nostri studenti un alto valore professionale su questi temi fortemente innovativi”.

Hanno già aderito all’Elis Innovation Hub diverse aziende tra cui: Ferrovie Italiane, Illy, MPS, Vetrya, ST.

L'articolo SELTA entra nell’Elis Innovation Hub: al via il nuovo Competence Center sulla Cybersecurity proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuove nomine in Selta https://www.datamanager.it/2017/06/nuove-nomine-selta/ Tue, 27 Jun 2017 10:14:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127520 L’AD Gianluca Attura rafforza la squadra e nomina i nuovi Direttori delle Market Unit Information & Communication Technology Solutions e Cybersecurity & Information System. Confermato il Direttore della Market Unit Energy Automation e Transport Selta, la società tecnologica italiana che opera nell’ambito delle infrastrutture critiche nazionali, ha annunciato la nomina dei nuovi Direttori delle Market […]

L'articolo Nuove nomine in Selta proviene da Data Manager Online.

]]>
L’AD Gianluca Attura rafforza la squadra e nomina i nuovi Direttori delle Market Unit Information & Communication Technology Solutions e Cybersecurity & Information System. Confermato il Direttore della Market Unit Energy Automation e Transport

Selta, la società tecnologica italiana che opera nell’ambito delle infrastrutture critiche nazionali, ha annunciato la nomina dei nuovi Direttori delle Market Unit Information & Communication Technology Solutions e Cybersecurity & Information Systems.

Gianluca Attura, Amministratore Delegato della società, ha così definito la squadra che avrà il compito di promuovere l’offerta di Selta, oltre a mettere a disposizione dei clienti il proprio centro di Ricerca & Sviluppo per realizzare soluzioni personalizzate, in linea con la continua evoluzione del mercato.

“Queste nomine si inseriscono nel quadro più ampio di rinnovamento e accelerazione che vogliamo imprimere alla società” ha commentato Gianluca Attura, Amministratore Delegato di Selta. “Con il Presidente di Selta, Maurizio Carpani, condivido l’obiettivo strategico di far crescere la società non solo in Italia, ma anche all’estero: riteniamo che la squadra che abbiamo formato possieda le giuste competenze ed esperienze per perseguire questi obiettivi, in un mercato altamente competitivo quale quello in cui ci troviamo ad operare”.

In particolare, Andrea Iacomussi è stato nominato Head della Market Unit Information & Communication Tecnology Solutions di Selta, con la responsabilità di seguire il mercato delle reti di telecomunicazioni e Information Technology per aziende, operatori di telecomunicazioni e service provider, enti della Pubblica Amministrazione, sia in Italia sia all’estero.

Iacomussi vanta una pluriennale esperienza nell’identificazione e implementazione di progetti innovativi complessi per grandi enti e clienti, alla guida di team di lavoro eterogenei. Prima di entrare in Selta, Iacomussi ha lavorato in Eustema, Avaya, Nokia Siemens Network, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità.

Antonio Caporale è stato nominato Head della Market Unit Cyber Security& Information System di Selta, con la responsabilità di sviluppare l’offerta legata al mondo cyber security e sistemi informativi presso la Pubblica Amministrazione, gli Enti della Difesa, oltre che gli operatori che gestiscono infrastrutture critiche come telecomunicazioni ed energia, sia in Italia che all’estero.

Caporale vanta oltre venti anni di esperienza nel settore della sicurezza informatica, avendo guidato importanti progetti per i principali enti governativi e per le forze armate. In precedenza, Caporale è stato in Dedalus, Avaya, Asit e Biesse Telecom.

Daniele Mezzadri, è stato confermato Head della Market Unit Energy Automation & Transport di Selta, con la responsabilità di seguire il mercato dell’automazione delle reti dell’energia e delle telecomunicazioni speciali per il settore ferroviario in Italia e all’estero.

L'articolo Nuove nomine in Selta proviene da Data Manager Online.

]]>
Comunicazioni italiane con Selta per il maxi impianto petrolifero di Bassora https://www.datamanager.it/2016/11/comunicazioni-italiane-selta-maxi-impianto-petrolifero-bassora/ Tue, 22 Nov 2016 14:57:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=114091 L’oro nero iracheno “parla” con decine di migliaia di terminali basati sui sistemi nati a Tortoreto (Teramo), gli stessi utilizzati anche per il “cloud” di Tim che permette di virtualizzare le centrali PBX Il maxi impianto petrolifero iracheno di Bassora, di proprietà della SOC – South Oil Company, al servizio di uno dei maggiori terminali […]

L'articolo Comunicazioni italiane con Selta per il maxi impianto petrolifero di Bassora proviene da Data Manager Online.

]]>
L’oro nero iracheno “parla” con decine di migliaia di terminali basati sui sistemi nati a Tortoreto (Teramo), gli stessi utilizzati anche per il “cloud” di Tim che permette di virtualizzare le centrali PBX

Il maxi impianto petrolifero iracheno di Bassora, di proprietà della SOC – South Oil Company, al servizio di uno dei maggiori terminali petroliferi  mondiali, “parla” italiano. La piacentina Selta, che sviluppa le piattaforme di telecomunicazioni pubbliche e private nel proprio polo industriale di Tortoreto (TE), ha completato la fornitura di un sistema di comunicazione telefonica basato sulle più moderne tecnologie e in grado allo stesso tempo anche di valorizzare gli investimenti già in essere; tutto questo grazie ad un accordo con la più grande compagnia petrolifera del paese, una delle maggiori dell’intero Medio Oriente e tra le prime al mondo.

In base all’accordo, la fornitura è stata suddivisa in due lotti: il primo ha riguardato il rinnovo della rete di comunicazione in Iraq, con la realizzazione di quasi 12 mila linee di comunicazione interne  attraverso un sistema basato su due siti ridondati che impiegano hardware (server, apparati di rete ed elettrici) e software forniti dall’azienda italiana, in particolare l’applicazione SAMubycom, residente su server “industry standard”. I due “siti server”, sui quali risiede gran parte delle funzionalità di gestione della comunicazione aziendale, sono a loro volta collegati ciascuno  a diversi  IP-PBX (centralini con Internet protocol), della serie Selta SAM4000 Enterprise. Questi “gateway”  forniscono l’interfaccia necessaria per la  connettività alle migliaia di terminali di tipo convenzionale che la compagnia petrolifera potrà così continuare ad impiegare accanto a quelli di nuovissima generazione forniti da Selta: per funzionalità più avanzate, che sfruttano  la potenza del sistema SAMubycom, sono stati forniti anche più di mille terminali Selta Netfon. Selta ha inoltre fornito come front-end gli apparati SONHIA, in grado di far dialogare sistemi e tecnologie diverse, dalle reti in rame a quelle ottiche, favorendo un’economica migrazione delle diverse piattaforme così da ottimizzare il ritorno dell’investimento.

Un secondo lotto di dimensione analoga al primo è stato assegnato all’azienda italiana, la quale è stata selezionata anche per le elevate competenze in materia di forniture per industrie critiche e per le competenze specifiche in materia di sicurezza.

Selta ha completato anche la fornitura del secondo lotto, che comprende sette sistemi collegati a 9 mila terminali, tra modelli di tipo convenzionale e modelli IP avanzati e multi servizio, i Selta Netfon 1000 Bluelight dotati di funzionalità di videocomunicazione che permetteranno agli utenti di comunicare anche face-to-face.

Entrambi i lotti sono stati forniti garantendo la continuità del servizio nella migrazione tra vecchio e nuovo sistema.

“Siamo orgogliosi di aver potuto contribuire allo sforzo di ricostruzione di un paese come l’Iraq e di poter fornire un supporto ad una compagnia chiave per l’economia del paese”, ha commentato Carlo Tagliaferri, presidente di Selta. “Il coinvolgimento di Selta ha favorito anche l’aggregazione di una “filiera” di industrie italiane che hanno potuto fornire una vasta serie di tecnologie a corredo dell’impianto di telecomunicazioni, dalla gestione energetica alle dotazioni infrastrutturali per i data center”.

Il sistema SAMubycom adottato dalla irachena SOC in versione “on-site” e su server dedicati  è attualmente impiegato in Italia nella sua versione “public cloud” nell’ambito dell’offerta “virtual PBX” di Tim e quindi basata sui server dell’operatore, senza necessità pertanto di investimento in apparecchiature da parte dell’azienda cliente.

L'articolo Comunicazioni italiane con Selta per il maxi impianto petrolifero di Bassora proviene da Data Manager Online.

]]>
Selta BRAVO: nasce la Unified Communications of Everything che unisce UCC e IOT in una soluzione unica https://www.datamanager.it/2016/10/selta-bravo-nasce-la-unified-communications-of-everything-unisce-ucc-iot-soluzione-unica/ Wed, 19 Oct 2016 12:56:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=111679 Una soluzione multi-tenant basata sulla virtualizzazione per cloud pubblci e privati, per monitorare e gestire i device in rete e implementare tutte i servizi “smart” sotto il controllo di un “layer” di sicurezza intrinseco E’ stata di Selta, ovvero l’azienda che per prima in Italia e tra le prime al mondo ha percorso la strada […]

L'articolo Selta BRAVO: nasce la Unified Communications of Everything che unisce UCC e IOT in una soluzione unica proviene da Data Manager Online.

]]>
Una soluzione multi-tenant basata sulla virtualizzazione per cloud pubblci e privati, per monitorare e gestire i device in rete e implementare tutte i servizi “smart” sotto il controllo di un “layer” di sicurezza intrinseco

E’ stata di Selta, ovvero l’azienda che per prima in Italia e tra le prime al mondo ha percorso la strada della integrazione delle comunicazioni, l’idea di un sistema universale  e unico nel suo genere, in grado di far convergere i diversi mondi in rete in azienda. L’obiettivo è unire e far collaborare le persone, le applicazioni, le cose: il mondo dell’ufficio e quello dell’edificio intelligente, quello delle comunicazioni mobili e fisse, dalla sensoristica per lo smart building fino alla videoconferenza webRTC per lo smart office. Il tutto in modo sicuro e protetto da uno strato di sicurezza intrinseca.

Selta è, non a caso, l’azienda che per prima e da sempre ha battuto la strada dell’integrazione computer telefono (CTI), della convergenza tra reti telefoniche tradizionali e reti IP, dell’IP Communications, fino al virtual PBX per l’erogazione di servizi di comunicazione e collaborazione in cloud. Ed è la stessa Selta ad avere la peculiarità di essere contemporaneamente presente in diversi ambiti quali le reti private di comunicazione, le reti pubbliche a  banda ultra larga, il controllo e la gestione delle reti elettriche e dei trasporti e più in generale le infrastrutture di pubblica utilità.

Da questa esperienza sempre più sinergica ora nasce BRAVO, la piattaforma UCoE (Unified Communications of Everything) che, attraverso una sola architettura e un “cuore unico”, fornisce servizi e funzionalità UCC e IoT moltiplicando le capacità e i benefici di una pluralità di tecnologie sino a oggi separate. La piattaforma BRAVO può essere implementata su un virtual server “on-premise”, ovvero di proprietà e in ambito aziendale oppure come servizio in cloud pubblico, attraverso il data center del carrier / service provider.

BRAVO può presiedere a compiti diversificati: facilitare la comunicazione fissa e mobile tra persone; favorire la collaborazione mediante la condivisione di documenti e messaggi, le chat audio e video; controllare e comandare sistemi di sicurezza, sensori ambientali, videocamere e tutti i dispositivi connessi alla rete, raccogliendo dati per valutazioni analitiche. BRAVO si distingue anche per il suo carattere di soluzione aperta, praticamente illimitata nella portata delle funzionalità e nelle dimensioni,

quindi adatta ad ogni tipologia di clientela,  oltre che per la sua  capacità di integrazione con ambienti  e soluzioni su standard industriali.

La UCoE di BRAVO : UCC e IoT insieme

SELTA BRAVO è una piattaforma applicativa multi-tenant per ambiente virtualizzato, basata su Linux e che mette a disposizione dell’utente una pluralità di servizi UCC (Unified Communications & Collaboration) e IoT (Internet of Things). Esso permette di realizzare l’ufficio smart attraverso strumenti di comunicazione (telefonia, messaggistica, conferencing),  collaborazione real-time, presenza unificata su tutti i device dell’utente, webconferencing basata su protocollo webRTC, con una gestione centralizzata delle risorse e della sicurezza intrinseca.

All’ufficio smart si aggiungono tutte le applicazioni tipiche del mondo IoT, attraverso cui vengono gestiti tutti gli oggetti connessi alla rete, non solo telefoni, smartphone e tablet, ma anche videocamere, sensori di ogni tipo, dispositivi di controllo accessi, prese intelligenti, termometri, monitor, lampadine smart, plc industriali. In pratica, è possibile controllare e telegestire ogni ambiente: rilevare per esempio la temperatura, impostare l’accensione o lo spegnimento del sistema di climatizzatore o illuminazione, intervenire da remoto su interruttori controllando in questo modo i consumi elettrici o, analogamente, quelli idrici con l’utilizzo di smart meter. BRAVO si inserisce così in soluzioni smart building e smart factory, ottimizzandone tutti i parametri caratteristici e naturalmente i costi. Tutto questo attraverso  un unico sistema accessibile via Internet. BRAVO gestisce i protocolli IoT più diffusi, tuttavia Selta ha già annunciato anche una serie di dispositivi collegabili nel proprio catalogo che permetterà di fornire ai clienti soluzioni end-to-end.

La UCoE flessibile e scalabile di BRAVO

BRAVO è una piattaforma tecnologica multi-tenant basata su ambienti virtualizzati VMware e Red Hat, e assicura una piena scalabilità per configurazioni virtualmente illimitate. La ridondanza prevista garantisce anche la piena disponibilità 24/7. Una gamma di servizi professionali che Selta ha messo a catalogo contribuisce ad esaltare il valore della soluzione.

BRAVO on-premise, ovvero in casa dell’utente, consente di realizzare un cloud privato in tre versioni:

  • BRAVO all-in, indicato per organizzazioni da 1 a 20 utenti
  • BRAVO work, per le esigenze di gran parte di piccole e medie aziende, fino a 1000 utenti
  • BRAVO performance, per oltre 1000 utenti.

BRAVO cloud, per i data center di Service Provider, offre scalabilità senza costi di investimento. La multi-tenancy di SELTA BRAVO garantisce il modello ottimale per un’architettura cloud dell’UCoE in cui la configurazione e manutenzione sono gestite a livello centrale e quindi semplificate.

Il cuore di BRAVO è l’application server SELTA GEM, sviluppato da Selta per gestire gli oggetti in rete,  sfruttando la disponibilità di protocolli standard, dall’indirizzamento IPV6, al ModBus, tipico del mondo industriale e civile, al formato per scambio dati Json (JavaScript Object Notation), alla comunicazione wireless low range e very low power Zigbee.

Partnership a valore

Un ruolo chiave nella diffusione della piattaforma SELTA BRAVO sarà svolto dal canale distributivo a valore. UCoE, multi-tenancy, flessibilità e scalabilità illimitata sono features e potenzialità che fanno di BRAVO una grande opportunità per tutti i Service Provider, nonché distributori e VAR per il mercato nazionale e per quello internazionale. Il carattere aperto delle soluzioni adottate potrà inoltre incoraggiare sviluppatori di prodotti hardware e di applicazioni software a introdurre nuovi dispositivi e soluzioni applicative. Con l’introduzione di SELTA BRAVO e la collaborazione con Partner a Valore si dà inizio quindi al nuovo programma di certificazione Selta Partner Program (SPP).

L'articolo Selta BRAVO: nasce la Unified Communications of Everything che unisce UCC e IOT in una soluzione unica proviene da Data Manager Online.

]]>
Importante commessa da Terna a Selta per ammodernamento e gestione rete elettrica trasmissione https://www.datamanager.it/2016/09/importante-commessa-terna-selta-ammodernamento-gestione-rete-elettrica-trasmissione/ Wed, 21 Sep 2016 16:30:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=109359 Un’importante commessa tecnologica, del valore di diverse decine di milioni di euro, è stata assegnata da Terna a Selta, la società di Cadeo (Piacenza) specializzata nelle tecnologie per le reti elettriche e per le reti di comunicazione. A capo del raggruppamento d’impresa che comprende anche il ravennate gruppo Tozzi, Selta ha ottenuto da Terna una […]

L'articolo Importante commessa da Terna a Selta per ammodernamento e gestione rete elettrica trasmissione proviene da Data Manager Online.

]]>
Un’importante commessa tecnologica, del valore di diverse decine di milioni di euro, è stata assegnata da Terna a Selta, la società di Cadeo (Piacenza) specializzata nelle tecnologie per le reti elettriche e per le reti di comunicazione.

A capo del raggruppamento d’impresa che comprende anche il ravennate gruppo Tozzi, Selta ha ottenuto da Terna una commessa che arriva fino a quasi 60 milioni di euro per l’ammodernamento della rete elettrica di trasmissione ad alta e altissima tensione ex RFI (Gruppo Ferrovie dello Stato) acquisita dalla stessa Terna in questi mesi, che potrà così meglio servire anche le esigenze della rete di trasmissione nazionale (RTN) nella sua generalità. Il raggruppamento guidato da Selta ha infatti acquisito, per l’ammontare sopra specificato e risultando il maggior fornitore, due dei sei lotti assegnati, comprensivi di elettrodotti e di circa 90 su 350 sottostazioni di trasformazione elettrica.

Questa commessa riassume competenze dall’automazione e controllo ai sistemi IT e di comunicazione, e, come sottolinea il presidente di Selta Carlo Tagliaferri, è un successo per la filiera nazionale nel settore, una filiera che è presente anche in molti mercati internazionali. Le tecnologie di gestione, comunicazione, controllo e supervisione interessate sono sviluppate da Selta interamente nei propri laboratori di Cadeo, in provincia di Piacenza.

Dall’IoT alle smart grid, dalle nuove esigenze delle fonti rinnovabili alla sicurezza, sono molteplici gli aspetti che rientrano nelle tecnologie coinvolte in questo progetto di rilevante importanza sia per gli aspetti economici sia per la sua complessità tecnologica.

L'articolo Importante commessa da Terna a Selta per ammodernamento e gestione rete elettrica trasmissione proviene da Data Manager Online.

]]>
Gianluca Attura è il nuovo AD di Selta https://www.datamanager.it/2016/06/gianluca-attura-ad-selta/ Thu, 16 Jun 2016 07:33:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=103534 Allargamento del vertice aziendale per fronteggiare le nuove sfide, dal cloud all’ultrabroadband, dalla smart Energy alla cybersecurity Gianluca Attura è stato nominato amministratore delegato di Selta, azienda italiana leader nel campo delle tecnologie per le reti elettriche e di telecomunicazioni. Il consiglio d’amministrazione ha inoltre confermato Carlo Tagliaferri alla presidenza della società: una doppia nomina […]

L'articolo Gianluca Attura è il nuovo AD di Selta proviene da Data Manager Online.

]]>
Allargamento del vertice aziendale per fronteggiare le nuove sfide, dal cloud all’ultrabroadband, dalla smart Energy alla cybersecurity

Gianluca Attura è stato nominato amministratore delegato di Selta, azienda italiana leader nel campo delle tecnologie per le reti elettriche e di telecomunicazioni. Il consiglio d’amministrazione ha inoltre confermato Carlo Tagliaferri alla presidenza della società: una doppia nomina all’insegna del “cambiamento nella continuità”, voluto per allargare e potenziare il vertice aziendale a fronte del moltiplicarsi dei settori di mercato in cui l’azienda è impegnata.

Attura, 49 anni, laurea in Ingegneria negli USA, ha occupato nella sua carriera crescenti posizioni di responsabilità in Italia ed all’estero in aziende di punta nel settore ICT, tra cui Accenture, Siemens, Avaya Italia ed Eustema. Anche la sua attività in campo associativo comprende esperienze diverse: già membro del Consiglio della Fondazione Bordoni (FUB), è fondatore e senior Vice President di China EU, organismo deputato allo sviluppo delle relazioni industriali per il digitale tra l’Europa e la Cina e membro del consiglio direttivo di Anitec, l’associazione di primo livello di Confindustria per le industrie ICT.

“La nomina di un manager esperto come Gianluca Attura è espressione della volontà di Selta di continuare un percorso di crescita, confermato anche dalla positiva evoluzione dei ricavi nel 2015 (+6% circa a livello di gruppo), basato sulle eccellenze in settori come le reti ultrabroadband, la virtualizzazione e il cloud per le reti pubbliche e private, la gestione intelligente delle reti elettriche e le energie rinnovabili, nonché le competenze trasversali nell’area della sicurezza delle infrastrutture”, ha sottolineato il presidente Carlo Tagliaferri.

“Oggi Selta si trova in una posizione pressoché unica in Italia, al crocevia di diverse filiere tecnologiche e industriali che, separate in passato, oggi sono chiaramente convergenti”, ha dichiarato a sua volta Gianluca Attura. “Le nuove soluzioni di comunicazione aziendale hanno come premessa l’erogazione di servizi in cloud e la banda larga in un contesto sempre più spinto di cybersecurity, e le tecnologie di Selta sono le uniche progettate e realizzate in Italia presenti anche nelle reti in fibra ultrabroadband degli operatori nel Paese. A loro volta, le nuove reti elettriche integrano fonti di energia rinnovabile, che richiedono superiori doti di intelligenza e flessibilità. In breve, Selta si trova nella posizione ideale per i nuovi scenari di un mondo sempre più interconnesso, dalle telecomunicazioni, al web, all’Internet delle Cose”.

L'articolo Gianluca Attura è il nuovo AD di Selta proviene da Data Manager Online.

]]>
Selta celebra con il PBX virtuale i trent’anni del primo “centralino intelligente” https://www.datamanager.it/2015/12/30-anni-dopo-il-primo-centralino-numerico-selta-spinge-linnovazione-tlc-italiana/ Sun, 20 Dec 2015 10:00:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91195 Oggi l’azienda piacentina si conferma numero uno nelle TLC aziendali italiane Trent’anni dal primo centralino “intelligente” nato in Italia, uno dei primi al mondo, al “PBX virtuale”, nuovo gioiello anche per la clientela di Telecom Italia. Selta ha celebrato una storia di primati nella business communication italiana. Era il 1985 quando nasceva, nei laboratori di […]

L'articolo Selta celebra con il PBX virtuale i trent’anni del primo “centralino intelligente” proviene da Data Manager Online.

]]>
Oggi l’azienda piacentina si conferma numero uno nelle TLC aziendali italiane

Trent’anni dal primo centralino “intelligente” nato in Italia, uno dei primi al mondo, al “PBX virtuale”, nuovo gioiello anche per la clientela di Telecom Italia. Selta ha celebrato una storia di primati nella business communication italiana. Era il 1985 quando nasceva, nei laboratori di Selta di Porto d’Ascoli – San Benedetto del Tronto dedicati alle comunicazioni aziendali, il SAE 2010, un PBX, o, come si diceva allora, un “centralino” telefonico innovativo e destinato a segnare una generazione durata oltre un decennio. Successore del SAE 30, che era nato come felice evoluzione di una centrale di transito (PATX), il 2010 poteva crescere fino a 480 interni, ma soprattutto era caratterizzato da un’architettura unica nel suo genere, basata su una matrice di commutazione interamente numerica, in tecnica PCM. Le conseguenze di quest’approccio rivoluzionario per l’epoca si traducevano in una ricchezza di servizi senza precedenti.

Il canale di comunicazione verso i terminali, a loro volta di nuova generazione e numerici, che avrebbero inaugurato la generazione dei SAEfon, consentiva un flusso dati a 144 kbit al secondo, con  una codifica PCM (Pulse Code Modulation). I 144 kbit erano ripartiti a loro volta in due sottocanali “B” da 64 kbit/s ciascuno, che in seguito si sarebbero sposati idealmente con la struttura dati dell’ISDN, e un canale “D” di segnalazione a 16 kbit (2B + D = 144 kbit/s). Il secondo canale da 64 kbit/s poteva essere usato per collegare dispositivi informatici, come un computer o una stampante: prestazioni non trascurabili se si considera che a quel tempo le LAN erano solo agli inizi e la comunicazione interna avveniva normalmente ancora con i lenti collegamenti a 9,6 kbit /s.

L’aspetto innovativo era tuttavia rappresentato anche dal canale “D”, a più bassa velocità, ma particolarmente utile viste le applicazioni di un PBX. Per esempio, un terminale in una camera d’albergo poteva associare un sensore di fumo in un impianto di sicurezza, oppure un termostato. Applicazioni particolarmente appetite nelle aziende e negli esercizi alberghieri, che sarebbero diventati rapidamente un terreno privilegiato per i Selta SAE.

L’arrivo della famiglia SAE avrebbe segnato una svolta nel settore, alle prese con il passaggio dalla tecnologia elettromeccanica a quella digitale: un passo avanti così significativo e anticipatorio, che l’azienda italiana avrebbe successivamente stretto alleanze anche con alcuni dei grandi gruppi europei del settore per fornire questa piattaforma tecnologica su base OEM. Negli anni a venire, ulteriori “salti tecnologici” avrebbero segnato la presenza di Selta nel settore. Negli anni ’90, il successore del SAE 2010, il SAE 3000, sarebbe stato il primo PBX “made in Italy” conforme alle specifiche Euro ISDN.  Nel 2003, il S@EIPX avrebbe ricevuto il premio ANIE per l’innovazione come primo sistema “IP Enabled”, ovvero in grado di poter operare non solo sulla rete telefonica tradizionale ma anche su quella digitale a pacchetto utilizzata per le connessioni Internet.

Oggi i “nipoti” di quei precursori, la famiglia “SAM”, sono i pionieri di una nuova fase, caratterizzata da elementi come web, cloud, virtualizzazione. La serie SAMoffice (fino a circa 400 utenze) e SAM4000E (fino a oltre 3 mila) è la più potente famiglia di PBX progettata e realizzata in Italia, ma il vero salto qualitativo è rappresentato dalla virtualizzazione introdotta con la serie SAMubycom, che rappresenta un pilastro dell’offerta di servizi cloud di Telecom Italia (il servizio Virtual PBX/UCC di “Nuvola Italiana”, per le aziende mono e plurisede).

Grazie a questa piattaforma applicativa, ormai non è più richiesto tenere in azienda apparati dedicati, perché tutte le funzionalità sono basate sui server remoti dell’operatore. Attraverso la rete a banda larga è possibile servire in modo unificato e integrato anche organizzazioni molto complesse – alcuni dei clienti in essere hanno un centinaio di sedi sparse sul territorio – accedendo anche da smartphone collegati al router aziendale o a quello di casa oltre che alla rete mobile.

A trent’anni di distanza, sottolinea il presidente Carlo Tagliaferri, “Selta  si conferma il maggior produttore in Italia di sistemi di comunicazione aziendale, con una gamma di apparati fisici e di soluzioni virtualizzate che va dal piccolo ufficio alla grande organizzazione con migliaia o decine di migliaia di utenti. Quest’offerta si  completa idealmente anche con un altro primato nazionale di Selta, quello di produttore di riferimento in Italia di tecnologie per la rete a larghissima banda, con piattaforme che sono già state adottate dai maggiori operatori di telecomunicazioni nel Paese. Quella visione di decenni fa prosegue, potenziata e con una forza di innovazione continua che ci permette di confrontarci con successo con la più qualificata concorrenza mondiale”.

L'articolo Selta celebra con il PBX virtuale i trent’anni del primo “centralino intelligente” proviene da Data Manager Online.

]]>