Smau – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 26 Oct 2021 09:30:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Smau – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 A Smau la contaminazione tra imprese e startup traccia la rotta per il futuro dell’innovazione italiana https://www.datamanager.it/2021/10/a-smau-la-contaminazione-tra-imprese-e-startup-traccia-la-rotta-per-il-futuro-dellinnovazione-italiana/ Tue, 26 Oct 2021 09:30:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=213597 L’esempio che viene dai protagonisti di Smau 2021 è una ventata di ottimismo per l’Italia: dalla transizione energetica alla digitalizzazione, passando per la sostenibilità e l’economia circolare, le imprese italiane che hanno integrato il paradigma dell’innovazione aperta ai loro processi continueranno a co-innovare con le startup Monopattini elettrici all’avanguardia, prototipi intelligenti di celle fotovoltaiche, macchine […]

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L’esempio che viene dai protagonisti di Smau 2021 è una ventata di ottimismo per l’Italia: dalla transizione energetica alla digitalizzazione, passando per la sostenibilità e l’economia circolare, le imprese italiane che hanno integrato il paradigma dell’innovazione aperta ai loro processi continueranno a co-innovare con le startup

Monopattini elettrici all’avanguardia, prototipi intelligenti di celle fotovoltaiche, macchine per l’ortocoltura di precisione e sofisticati sistemi di sicurezza: si è presentata così la 58esima edizione milanese di Smau. Al centro l’innovazione tutta italiana, portata dalle startup presenti, ma anche di respiro internazionale con l’arrivo di Innovation Manager da oltre 14 Paesi del mondo, tra cui USA, Israele, UK, Spagna, Francia, Germania, Paesi Bassi, insieme alle imprese più dinamiche dello scenario italiano. Riflettori puntati sull’Open Innovation, paradigma che pone al centro la visione secondo cui le imprese, per incrementare il loro valore, devono attingere a idee, soluzioni e competenze esterne fornite da startup, Università e centri di ricerca. 116 le startup presenti in questa vetrina di business matching che ha coinvolto i principali settori: dalla sanità all’agrifood, dalla finanza alternativa alla manifattura avanzata.

“Questa edizione di Smau ha rilevato che le nostre startup sono capaci di portare innovazione non più solo al sistema Italia ma anche al sistema Europa: 337 incontri, percorsi guidati e speed pitching organizzati con 53 operatori internazionali, il numero più alto in dieci anni di Smau, un segno di svolta inequivocabile”, commenta Pierantonio Macola, Presidente di Smau.

Le evidenze emerse dall’ultimo Open Innovation Outlook Italy 2022, il rapporto annuale sull’innovazione aperta realizzato da Mind the Bridge con il supporto di Smau, mostrano infatti un interesse crescente da parte delle grandi aziende e delle PMI nei confronti del modello in questione, tracciando una nuova rotta per il Paese all’insegna di una collaborazione con le startup sempre più stretta, virtuosa e internazionale.

“In seguito alle esperienze raccolte nei due giorni di evento possiamo dire che le imprese internazionali vogliono collaborare con gli innovatori Italiani. Questa edizione, in particolare, ha visto la partecipazione di grandi e medie imprese che hanno deciso di puntare sull’Open Innovation e di proseguire con sempre maggior convinzione un percorso in questa direzione, visti i risultati prodotti”, continua Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di Smau.

Le opportunità connesse all’Open Innovation raccontate da alcune delle migliori realtà italiane

L’ecosistema Smau ha accolto le imprese che hanno portato e che continueranno a portare sul mercato l’innovazione nutrita dall’Open Innovation. Molte le voci che testimoniano le sue potenzialità.

“In Siram Veolia promuoviamo una cultura dell’innovazione che coinvolge tutti gli ambiti di attività in cui operiamo e gli stakeholder con i quali ci relazioniamo. Attraverso l’analisi dei consumi energetici e idrici dei nostri clienti miglioriamo continuamente i nostri servizi sul mercato; investiamo nell’innovazione a partire dall’interno della nostra organizzazione, con bandi e progetti che stimolino tra i team e risorse uno spirito di imprenditorialità diffusa e lo sviluppo spontaneo e partecipativo di nuove soluzioni di business; lavoriamo a stretto contatto con università, centri di ricerca e startup per promuovere con loro un dialogo proficuo e un continuo scambio di esperienze e professionalità. L’ascolto è l’attività alla base della nostra strategia integrata di Open Innovation, che intendiamo continuare a consolidare all’interno di percorsi strutturati di crescita e collaborazione”, commenta Emanuela Trentin, Amministratore Delegato di Siram Veolia.

La spinta da Smau Milano per investimenti di oltre 100 milioni di euro in mobilità integrata a Telepass

Il futuro di Telepass passerà attraverso una mobilità integrata con un impegno reale in termini di investimento economico. Alla base, la convinzione secondo cui l’Open Innovation continuerà a guidare la crescita dell’azienda.

“Telepass è una società che guarda al futuro e crede nella crescita attraverso la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica. Leader della mobilità integrata, Telepass continua a sviluppare nuove funzionalità all’interno del proprio ecosistema Telepass Pay, una sola app con l’obiettivo di offrire una digital experience sempre più facile e intuitiva alle persone in movimento. Con la partecipazione a Smau, Telepass rinnova il proprio impegno nell’innovazione dove abbiamo previsto investimenti per oltre 100 milioni di euro nel triennio”, spiega Gabriele Benedetto, Amministratore Delegato di Telepass.

Olivetti: un contributo attivo al processo di digitalizzazione dell’Italia

Obiettivi sfidanti per Olivetti che vede nel PNRR un forte impulso alla strategia di digitalizzazione del Paese: “Olivetti, Digital Farm del Gruppo TIM specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’Internet of Things, ha davanti a sé obiettivi sfidanti, in linea con la crescita della digitalizzazione del Paese. Il nostro focus sarà concentrato sulle iniziative per l’IoT e per questo ci proponiamo sul mercato come piattaforma di riferimento per integrare connettività e big data. A questo si aggiungerà il ruolo di principale operatore nei sistemi di pagamento digitali, settore che da tempo è protagonista di un’importante transizione. In questo scenario siamo certi che il PNRR darà un forte impulso al mercato, favorendo sempre l’adozione di nuove tecnologie da parte di aziende e Pubblica Amministrazione” afferma Quang Ngo Dinh, Amministratore Delegato di Olivetti.

Nel corso dell’evento Olivetti ha ricevuto il Premio Innovazione per il progetto Sintesi, la soluzione innovativa per rendere il lavoro, a casa o in ufficio, un’esperienza integrata e connessa, realizzata da Olivetti e Tecno, attraverso IO.T Solutions.

Il percorso di crescita di Italgas favorito da un paradigma che guarda all’energia

Da sempre promotrice dell’innovazione digitale, Italgas ha individuato nell’Open Innovation la leva di crescita delle imprese e la possibilità di realizzare una transizione energetica più rapida.

“Nello scenario della transizione energetica in cui tutte le organizzazioni sono ormai coinvolte, la trasformazione digitale è diventata un must. E questo lo si deve anche all’azione di chi, come Italgas, si è mossa con grande anticipo facendo toccare con mano il ruolo di abilitatore dell’innovazione tecnologica e digitale nell’ambito di tutti i settori industriali e in particolare dell’energia. Un percorso nel quale l’open innovation è una leva determinante per consentire alle imprese di crescere più rapidamente, fare efficienza e soprattutto pensare in modo diverso, difficile da realizzare in azienda perché comporta l’astrazione dalla propria realtà quotidiana”, spiega Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti.

Ad Acea, Ferrovie dello Stato, Iren e Terna il Premio Innovazione per l’approccio di Open Innovation

Tra le realtà che hanno ricevuto il Premio Innovazione per il loro approccio all’Open Innovation vi è Acea, una delle principali multiutility italiane. L’azienda da diverso tempo sperimenta una cultura dell’innovazione aperta, condivisa e partecipativa come leva per evolvere i servizi e migliorare la vita di milioni di utenti. Nel Piano Industriale 2020-2024 Acea ha previsto investimenti in innovazione per 615 milioni di euro, con progetti che interessano tutti i settori.

“Il nostro approccio strategico all’innovazione prevede un modello aperto e partecipato. Per questo abbiamo individuato nuovi modelli per facilitare gli acquisti di servizi dalle giovani imprese”, commenta Silvia Celani, Responsabile Innovazione Acea. “Abbiamo deciso di istituire degli specifici Sistemi di Qualificazione dedicati ad ambiti innovativi, i cui requisiti fossero adatti alle startup e alle PMI innovative”, aggiunge Lorenzo Bianchi, responsabile della Funzione Acquisti di Acea.

I sistemi di qualifica e valutazione adottati dalle grandi aziende rendono difficile una corretta valutazione di realtà meno strutturate. Infatti, le giovani aziende non sempre possiedono i requisiti stringenti richiesti in sede di qualifica. In questo contesto di facilitazione, l’azienda ha sviluppato una nuova procedura di acquisto dedicata alle startup senza i vincoli delle procedure tradizionali.

Ferrovie dello Stato Italiane utilizza l’Open Innovation quale approccio per abilitare e stimolare l’innovazione nel Gruppo. L’azienda ha dato vita a due nuovi strumenti per intercettare nuove idee e promuovere l’innovazione. Il primo, InnoStation è una piattaforma per l’innovazione del Gruppo FS Italiane è un luogo virtuale attraverso il quale è possibile mettersi in contatto diretto con FS per proporre idee e progetti, partecipare a challenge e call for ideas e presentare soluzioni di Open Innovation. Gli Innovation Hub, invece, sono concepiti come comunità sociali, spazi di lavoro e centri di ricerca che forniscono competenze specifiche su quelli che sono i nuovi trend tecnologici e le modalità di gestione dell’innovazione strategica. Il progetto prevede la realizzazione di spazi in cui aziende, istituzioni e investitori si incontrano e collaborano con giovani innovatori e startup, con l’obiettivo di intercettare nuove opportunità di business e ricercare soluzioni innovative in grado di rispondere alle sfide imposte dal mercato.

Premiato anche il Gruppo Iren. Un riconoscimento conseguito proprio grazie all’approccio strutturato all’innovazione e la dotazione di strumenti messi in campo per supportare l’open innovation, in particolare nell’ambito dei programmi di finanziamento europei per la ricerca e dei rapporti con le startup. I risultati di questo approccio, reso possibile anche grazie all’implementazione di una specifica struttura all’interno del gruppo, hanno portato Iren ad essere la prima multiutility italiana per numero di progetti finanziati dalla UE, con 28 progetti avviati dal 2015 a oggi per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro. Il Gruppo è stato inoltre il primo a lanciare un programma di corporate venture capital per relazionarsi in modo strutturato con l’ecosistema delle startup prevedendo, oltre a partnership di tipo industriale, anche un supporto finanziario attraverso equity, prestiti convertibili o co-finanziamento delle diverse fasi di sviluppo.

Terna Ideas è, invece il progetto lanciato a giugno 2021 dal più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica in Europa. Volto a diffondere la cultura dell’innovazione, si rivolge all’intera popolazione aziendale per valorizzarne la creatività, l’imprenditorialità e le competenze. Si è così avviato un processo che vuole attivare la generazione e l’incubazione di idee e lo sviluppo di competenze. Gli esiti di questa prima iniziativa sono ancora in evoluzione: si potranno creare start up o spin off, depositare brevetti, stabilire accordi, cambiare gli assetti dei team, rafforzare eventuali competenze mancanti.

“Con Terna Ideas abbiamo promosso la cultura dell’innovazione, facendo leva sul desiderio dei dipendenti di essere protagonisti del cambiamento e di trovare sempre nuove soluzioni” commenta Marco Pietrucci, Head of Innovation di Terna.

Open Innovation ma non solo: tra i progetti premiati spiccano anche PICA, la piattaforma tecnologica di Cavit per una viticoltura intelligente e sostenibile, Il foto-detector che valuta la qualità delle uve di Cantine Ferrari, EXSCALATE, la piattaforma di Dompé Farmaceutici che rivoluziona la drug discovery, la postazione per smart working confortevole e intelligente realizzata da Olivetti, il progetto Eurekam per ottimizzare la gestione energetica di grandi edifici di servizio Sviluppato da Siram Veolia.

Le esperienze riportate sono solo alcune delle centinaia di testimonianze che ogni anno l’Osservatorio Smau raccoglie e valorizza attraverso il Premio Innovazione Smau, un riconoscimento che ha l’obiettivo di guidare le aziende nel trovare nuovi modelli di ispirazione, dalla condivisione delle esperienze già in atto.

Prossime tappe del Roadshow SMAU

Il Premio Innovazione continua il suo tour alla ricerca delle eccellenze italiane nell’ambito del Roadshow Smau, in vista dei successivi appuntamenti: SMAU Marche 18 novembre 2021; SMAU Napoli 16-17 dicembre 2021; SMAU Taranto 27 gennaio 2022; SMAU Palermo febbraio 2022; SMAU Parigi 23-24-25 marzo 2022; SMAU Berlino 27-28-29 aprile 2022; SMAU Londra 25-26-27 maggio 2022.

 

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Trenord premiata a Smau 2020 https://www.datamanager.it/2020/10/trenord-premiata-a-smau-2020/ Wed, 21 Oct 2020 13:26:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203528 L’azienda ferroviaria è stata insignita del “Premio Innovazione SMAU 2020” per la sperimentazione dell’uso di Beacon a bordo treno Il treno “parla” con i passeggeri grazie a sensori installati a bordo: Trenord, l’azienda ferroviaria lombarda, ha avviato una sperimentazione per l’uso sui convogli di Beacon, chip che rilevano il transito dei viaggiatori tramite le frequenze […]

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L’azienda ferroviaria è stata insignita del “Premio Innovazione SMAU 2020” per la sperimentazione dell’uso di Beacon a bordo treno

Il treno “parla” con i passeggeri grazie a sensori installati a bordo: Trenord, l’azienda ferroviaria lombarda, ha avviato una sperimentazione per l’uso sui convogli di Beacon, chip che rilevano il transito dei viaggiatori tramite le frequenze Bluetooth degli smartphone e inviano comunicazioni mirate ai dispositivi, direttamente sull’App Trenord. Obiettivo prioritario del test è strutturare un monitoraggio sempre più accurato delle frequentazioni, per rispondere alle disposizioni sanitarie nell’ambito dell’emergenza Covid-19, e implementare un sistema di informazione mirata ai passeggeri dei treni interessati. Sul lungo periodo la sperimentazione lavorerà per affinare la gestione di eventuali irregolarità del servizio e automatizzarne la comunicazione; rendere più efficace l’acquisto e l’attivazione dei titoli di viaggio; inviare ai passeggeri abituali di un convoglio notifiche personalizzate.

Per la sperimentazione in corso, Trenord è stata insignita del “Premio Innovazione SMAU 2020”.

Il progetto Beacon per l’App Trenord

Sensori passivi dal costo contenuto: i Beacon sono “antenne” autoalimentate e installabili a posteriori, che vengono attivate tramite Bluetooth dalla connessione con dispositivi mobili su cui è installata l’App Trenord – oltre 2 milioni in tutto, con oltre 540mila interrogazioni al giorno.

Il contatto fra il sensore e lo smartphone del viaggiatore attiva un “dialogo” tra i due dispositivi: da un lato, il passeggero fornisce un’informazione sulla propria presenza a bordo del convoglio, mettendo a disposizione dell’azienda dati sempre più accurati sulle frequentazioni delle corse; dall’altro, Trenord può utilizzare la connessione creata per inviare direttamente sull’App “collegata” al Beacon informazioni personalizzate sulla sua posizione, sul treno su cui viaggia, sulle sue esigenze di spostamento.

L’uso di tale sistema consentirà in primo luogo a Trenord di raccogliere dati sempre più accurati sulle presenze a bordo dei convogli e di strutturare un sistema di comunicazione tempestiva e mirata.

In un secondo periodo, la tecnologia dei Beacon potrà essere utilizzata per affinare la gestione in caso di irregolarità del servizio: per esempio, sarà possibile indirizzare ai soli passeggeri a bordo di un convoglio interessato da anormalità notifiche sulle soluzioni di viaggio alternative. Inoltre, i sensori potranno essere utilizzati per acquistare titoli di viaggio, per attivare i biglietti – in caso di carnet con uso “Tap&Go”.

Ulteriore uso potrà essere quello di una creazione di una community del treno, che raduni virtualmente i passeggeri abituali di una corsa, inviando loro informazioni personalizzate e consentendo loro di entrare in contatto.

La digitalizzazione “a bordo treno”

L’avvio della sperimentazione con i Beacon dà seguito a una serie di recenti implementazioni tecnologiche ideate da Trenord per i propri clienti.

Per agevolare la pianificazione del viaggio nell’ambito dell’emergenza Covid-19, da maggio, con l’avvio della “Fase 2” l’App Trenord si è arricchita di una funzione che comunica in tempo reale il livello di riempimento dei treni in arrivo. Sul motore orario dell’applicazione per ogni convogli appare infatti un’immagine stilizzata che cambia colore a seconda dei posti presenti a bordo: rosso, giallo, verde.

Inoltre, l’App Trenord integra una funzione location-based di Geofence, che “intercetta”, in forma anonima e previa autorizzazione della localizzazione dello smartphone, la presenza dei passeggeri in stazione. Questo consente alla Sala Operativa e alla Security di Trenord di monitorare l’affluenza dei passeggeri nelle stazioni – tenendo conto anche del tasso di riempimento dei treni in arrivo – con la possibilità di inviare tempestivamente un alert ai dispositivi dei clienti che transitano nell’area interessata dal rischio di affollamento.

Infine, dal 6 ottobre è online un nuovo sito trenord.it totalmente rinnovato, ideato per agevolare ulteriormente la pianificazione del viaggio e l’acquisto di biglietti e abbonamenti, anche da mobile.

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Il primo giorno di Smau accoglie l’Open Innovation https://www.datamanager.it/2020/10/il-primo-giorno-di-smau-accoglie-lopen-innovation/ Tue, 20 Oct 2020 15:44:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203508 Si è aperta oggi la 57ma edizione di Smau con la presentazione dell’Open Innovation Outlook: Italy 2021, e decine di casi di successo fra corporate e istituzioni premiati con il Premio Innovazione Smau. La manifestazione continua a Mico, Fieramilanocity fino a domani, 21 ottobre Ha aperto oggi la 57ma edizione di Smau, l’evento dedicato all’innovazione a […]

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Si è aperta oggi la 57ma edizione di Smau con la presentazione dell’Open Innovation Outlook: Italy 2021, e decine di casi di successo fra corporate e istituzioni premiati con il Premio Innovazione Smau. La manifestazione continua a Mico, Fieramilanocity fino a domani, 21 ottobre

Ha aperto oggi la 57ma edizione di Smau, l’evento dedicato all’innovazione a 360°. Ma soprattutto all’Open Innovation, filo conduttore dell’intera manifestazione, che si concluderà domani, mercoledì 21 ottobre. A questo tema principale è stato dedicato l’evento inaugurale di Smau, la presentazione dell’Open Innovation Outlook: Italy 2021, curato da Mind The Bridge e Smau e presentato con ICE Agenzia.

“Siamo orgogliosi di supportare SMAU, una delle prime manifestazioni internazionali che si tengono in Italia post-Covid” – afferma Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia. “Il Sistema Italia è ripartito, nelle ultime tre settimane abbiamo inaugurato 15 eventi fieristici internazionali per dieci settori in sette città italiane. E questa ripartenza, fra i primi in Europa, va a onore del coraggio degli organizzatori, della responsabilità e resilienza degli imprenditori, con il supporto del Sistema Paese. Soprattutto, è un segno di ottimismo per l’economia italiana. La pandemia ha cambiato le abitudini di consumo e i comportamenti sociali. Come ICE siamo dunque impegnati in un’azione di sistema, delineata nel Patto per l’Export, combinando reazione e visione per supportare imprese e territori verso nuovi modelli di consumo e di competizione basati su un nuovo paradigma: innovazione, sostenibilità e digitale. Un paradigma rappresentato anche da Smau con il suo focus su innovazione e startup”.

Fra le ricerche che vengono presentate a Smau in questi due giorni, l’Open Innovation Outlook: Italy 2021 costituisce una grande novità: è una fotografia complessiva sull’Open Innovation in Italia che analizza la “Open Innovation Readiness” delle aziende italiane, con indicatori utili al confronto internazionale.

“Un crescente numero di aziende italiane, seppur lentamente, sta finalmente convertendo i principi dell’open innovation appresi in questi ultimi anni in reali processi di esecuzione, andando finalmente oltre le iniziali operazioni di marketing e comunicazione a cui per diverso tempo sono rimaste legate – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge, durante la presentazione del Report – Ci aspettiamo che questo trend continui a crescere e che possa coinvolgere un numero sempre maggiore di aziende, non solo grandi ma anche di media dimensione. Va anche segnalato che i dati mostrano ancora un gap importante, pur tuttavia con qualche eccezione, tra le aziende italiane e i leader internazionali”.

“Sul territorio italiano, dove siamo presenti da anni attraverso il nostro circuito di appuntamenti regionali, avvertiamo un crescente fermento e una grande attenzione al tema dell’open innovation – ha aggiunto in apertura dell’evento Pierantonio Macola, AD SMAU – Auspichiamo che questa energia si diffonda sempre più non solo all’interno delle aziende più grandi, ma anche di realtà di piccole e medie dimensioni, che possono trovare nelle startup un alleato importante per rafforzare il proprio posizionamento sul mercato”.

Ma Smau è il luogo scelto anche dalle più importanti istituzioni coinvolte sui temi dell’innovazione per portare avanti i loro progetti e programmi. A Milano, si è parlato di Smarter Italy, il programma di pre-commercial procurement promosso dai ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Università e Ricerca e dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, e destinato alle pubbliche amministrazioni per incentivare l’utilizzo degli appalti innovativi nei settori della smart mobility, della valorizzazione dei beni culturali e del benessere sociale delle persone.

Afferma Alessandra Todde, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico, presente all’evento di apertura: “Il programma Smarter ITALY ha l’obiettivo di accelerare la crescita del paese attraverso l’utilizzo degli appalti innovativi. Con una dotazione iniziale di 90 M€ abbiamo identificato pilastri come la Smart Mobility, Benessere sociale e delle persone e Valorizzazione dei beni culturali che possono declinare, nell’immediato, le nuove tecnologie in valore aggiunto per i cittadini”.

Hanno, poi, portato la loro testimonianza di Open Innovation:

Agostino Santoni, CEO Cisco – “Un approccio di innovazione aperto oggi è più che mai strategico. Ci troviamo ad affrontare scenari inaspettati, che rendono ancora più centrale il ruolo del digitale come strumento di resilienza e ne fanno il fattore chiave per allinearsi a esigenze, stili di vita e lavorativi cambiati profondamente, anche solo rispetto a pochi mesi fa. Un futuro ibrido, in cui reale e virtuale si integrano in modo da creare più opportunità per tutti in modo inclusivo, richiede ancora maggiore collaborazione e responsabilità da parte di un ecosistema che può contribuire in modo straordinario al rilancio del nostro Paese”.

Péter Ilyés, CEO E.ON Italia – “È importante essere qui, insieme ai rappresentanti di altre aziende e industry, poiché nei prossimi decenni avremo, senza dubbio bisogno, di innovazioni per ridurre significativamente le emissioni di CO2 e invertire gli effetti climatici dovuti al cambiamento climatico. Elettrificazione, connettività, digitalizzazione, decarbonizzazione, sostenibilità sono le leve odierne dell’innovazione nel settore energetico. In E.ON abbiamo fissato ambiziosi e necessari obiettivi, con la consapevolezza che dobbiamo essere veloci, capaci di sviluppare e distribuire rapidamente soluzioni che possano contribuire, oggi e domani, agli obiettivi di sostenibilità”.

Danilo Gismondi, CEO FSTechnology – “In FS Italiane abbiamo un approccio di tipo circolare che va dal coinvolgimento costante e continuativo delle nostre persone alla circolazione delle idee, sino all’ingaggio delle start up attraverso percorsi di open innovation come challenge, call for ideas e progetti prototipali. Tutte queste attività si inseriscono nell’ottica del Piano industriale 2019-2023 del Gruppo FS Italiane, che vede nella tecnologia e nell’innovazione elementi cardine per proiettarsi nel futuro”.

Roberto Loiola, CEO Sirti – “E’ molto importante per SIRTI partecipare attivamente a SMAU a testimonianza del commitment del nostro gruppo a svolgere un ruolo trainante verso l’ecosistema dell’innovazione, in questa nuova fase in cui il settore delle telecomunicazioni è diventato ancora più strategico per lo sviluppo e la resilienza dei territori.”

Federica Santini, Presidente Trenord – “Nel terreno della mobilità, l’innovazione è motore di cambiamento e competizione. Vale in particolare per il trasporto ferroviario: la domanda di treno cresce e spinge l’innovazione, con convogli e tecnologie d’avanguardia per sicurezza e performance. L’innovazione riguarda anche la relazione con il cliente, più digitale e personalizzata. Trenord durante il lockdown ha aggiunto all’app funzioni con info real time sui livelli di riempimento dei treni. E con i beacon sulle carrozze sperimenta la connessione diretta con i telefoni dei clienti. Siamo alle soglie di un cambiamento epocale: la relazione con il cliente è sia personale sia di massa. Le aziende possono parlare a tutti e a ciascuno, con ecosistemi di servizi e offerte integrate e personalizzate; domanda e offerta si attraggono, determinando un mercato in cui l’innovazione accelera i volumi e i volumi determinano l’innovazione. Il decennio 20-30 segnerà un’altra rivoluzione: quella della mobilità connessa”.

Notiamo quindi che un crescente numero di aziende italiane, sta convertendo i principi dell’open innovation appresi in questi ultimi anni in reali processi di esecuzione, e questa tendenza si spera continui a crescere, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà. Si evince quindi, una visibile crescita generalizzata, la spinta verso l’innovazione sta permeando sempre di più l’ecosistema italiano.

E tra i brand che fanno parte della storia dell’industria italiana, non si può non parlare di Olivetti, che ha oggi un posizionamento distintivo di competenze nell’abilitazione del business attraverso l’evoluzione e l’innovazione digitale. Roberto Tundo, CEO Olivetti riepiloga così le recenti iniziative intraprese: “Olivetti, polo digitale del Gruppo TIM nonché punto di riferimento per servizi e soluzioni digitali end to end tecnologicamente evoluti per il mondo business, sta avviando un percorso di trasformazione per diventare la Digital Farm di gruppo nel mondo dell’IoT, in particolare valorizzando gli asset e le competenze sul tema del 5G, a partire dagli “Smart Urban Services”. Tra le recenti iniziative, Olivetti ha siglato un accordo con il Comune di Ivrea, sede principale dell’azienda e riferimento del polo tecnologico dove Olivetti sta sviluppando il suo nuovo ruolo, per attivare un percorso in grado di unire PA e industria nella creazione di valore, siglando anche a tal fine un accordo con Confindustria Canavese con l’obiettivo di sperimentare piattaforme e servizi digitali innovativi attraverso un sempre più̀ stretto rapporto di collaborazione fra Olivetti e le aziende associate applicando un modello a rete di evoluzione digitale sostenibile. Olivetti punta a diventare sempre più integrata e strategica per il gruppo TIM, come fornitore di servizi e prodotti in tutti gli ambiti in cui la tecnologia e la connettività sono elementi abilitanti”.

Open Innovation ma anche internazionalizzazione: oggi e domani Smau ospita gli eventi di Italia RestartsUp, organizzati da ICE-Agenzia. Italia RestartsUp proporrà un programma serratissimo di incontri di matching one-to-one, dove le startup avranno la possibilità di entrare in contatto con operatori internazionali interessati a lavorare con l’ecosistema italiano dell’innovazione: aziende, abilitatori, investitori che possono rappresentare per le giovani imprese italiane un’occasione importante per l’internazionalizzazione.

Fitto il programma dei Live Show che si sono susseguiti nel corso della giornata a tema open innovation come opportunità per startup e imprese innovative, tecnologie attente alla sostenibilità, ambiente ed efficientamento energetico, processi innovativi nel settore agroalimentare, esperienze in corso e nuovi modelli di gestione delle risorse, benessere della persona e salute del cittadino.

Assegnati i Premi Innovazione Smau, riconoscimento esclusivo alle aziende e agli enti per i loro progetti di innovazione, lo hanno ricevuto:

Ferroli, MeliusForm, IQT Consulting SPA, Corden Pharma Latina, Unareti, Pellini SpA, Acea, Ferrovie dello Stato Italiane, Trenord, Othervisio, Coop Italia, Trenitalia, sPATIALS3, Planet Farms, SKY, RCS Sports & Events, Jannelli&Volpi, Skills4U, Comune di Settimo Torinese, Fater, Pellini Caffè, Comes Spa, Gruppo CAP, Miscusi, Sonny Bono, eFarma.com, Sole365, Gruppo Proma, Gruppo Bucciarelli, IPSA, TMT Tanks & Trailers, Elica, Faber, Simonelli, TOP STAR, Capitolo della Basilica Cattedrale di Ferrara, SCM Group, Hera, Rete Ovinicoltori Siciliani, Comune di Balestrate, Neuroteam, Gesap, PeakJet srl, Fratelli Corrà, Energy, Gruppo Enercom, Poste Italiane. 

Smau prosegue domani, mercoledì 21 ottobre, con il suo fitto calendario di workshop e Smau Live Show. Alle 10 appuntamento con l’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital in Italia. Realizzato per il quinto anno consecutivo da Assolombarda, InnovUp e Smau e Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, con la partnership scientifica di Infocamere e Politecnico di Milano e con il supporto di Confindustria e Piccola Industria Confindustria per la segnalazione dei casi di successo.

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Ricerca e innovazione: la Campania protagonista a Smau https://www.datamanager.it/2020/10/ricerca-e-innovazione-la-campania-protagonista-a-smau/ Tue, 20 Oct 2020 12:12:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203493 Quindici startup innovative e cinque poli di innovazione a Smau Milano: l’ecosistema ricerca e innovazione campano fa leva su Intelligenza Artificiale, Life Science e Smart Manufacturing Il panorama dell’innovazione campana continua a confermarsi vivacissimo, e grazie all’azione di sostegno della Regione Campania che lo affianca nell’apertura nazionale e internazionale per la nascita di nuove collaborazioni […]

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Quindici startup innovative e cinque poli di innovazione a Smau Milano: l’ecosistema ricerca e innovazione campano fa leva su Intelligenza Artificiale, Life Science e Smart Manufacturing

Il panorama dell’innovazione campana continua a confermarsi vivacissimo, e grazie all’azione di sostegno della Regione Campania che lo affianca nell’apertura nazionale e internazionale per la nascita di nuove collaborazioni e di opportunità di business. La Campania possiede un ecosistema di ricerca e innovazione caratterizzato da una ricca offerta di tecnologie e competenze proveniente da atenei, centri di ricerca avanzata, distretti tecnologici, laboratori pubblici e privati, oltre che da una rete di strutture di supporto alla creazione di impresa.

In rappresentanza dell’ecosistema R&I, 15 startup innovative e 5 player di innovazione, tra cui Apple Developer Academy, CIO Club Italia, DAC – Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania, Giffoni Innovation Hub, Pushapp Lab, partecipano a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020.

L’appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell’innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici. Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall’altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell’innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.

“Anche quest’anno la Campania dell’innovazione fa tappa a Smau Milano – afferma Valeria Fascione, Assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania – appuntamento fondamentale nell’agenda dedicata alla promozione delle tecnologie e del know how regionale e all’apertura del nostro ecosistema innovativo. La policy rivolta all’innovazione del tessuto imprenditoriale, alla nascita di nuova imprenditorialità innovativa, alla diffusione delle competenze digitali è diventata lo strumento principale di accelerazione e consolidamento dell’intera economia regionale. Abbiamo creato connessioni tra capitale umano, startup e sistema economico, mossi dalla convinzione che le startup siano fondamentali per diffondere l’innovazione nelle PMI e nelle grandi imprese, oltre che nella Pubblica Amministrazione. In questi anni abbiamo consolidato un ecosistema solido e dinamico che è rappresentato nella tappa milanese da una qualificata delegazione composta da venti soggetti tra startup, spin off, imprese innovative, incubatori, acceleratori, distretti tecnologici e promotori di innovazione che presentano soluzioni e servizi innovativi per confrontarsi con i grandi player dell’innovazione e verificare il posizionamento della Campania in ambito nazionale e internazionale.”

Le quindici startup della Campania a Smau

Cyberneid fonde due tecnologie solitamente distinte, come intelligenza artificiale e identità elettronica, per sviluppare soluzioni innovative da proporre al mercato. L’app Eidon consente di verificare l’identità dei cittadini mediante la carta d’identità elettronica, il passaporto elettronico o un altro documento di identità elettronica. È fornita inoltre di un SDK che consente a terze parti di integrare nei loro sistemi la firma elettronica avanzata.

Cydera si occupa di telemedicina con una forma di assistenza a distanza per i pazienti domiciliari con l’app Cydera Med per monitorare, anche al di fuori della struttura ospedaliera, i parametri vitali: temperatura corporea, saturazione e battito cardiaco. I dati acquisiti con tecnologia IoT permettono di intervenire in caso di emergenza grazie a un sistema di alert strutturato.

Immensive è in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi B2B: dal simulatore di saldature Weld-VR per il training nelle scuole e negli enti di formazione, allo sviluppo di soluzioni nell’ambito dell’Industria 4.0 per effettuare formazione virtuale e simulare processi ed operazioni in ambienti controllati, alla realizzazione di storytelling immersivi multi stimoli e fortemente emozionali per fini promozionali fino al servizio di virtualizzazione ambienti e prodotti per i più svariati settori: architettura, ingegneria e marketing.

Grazie alla sua infrastruttura di analisi in real time, Inspector, aiuta gli sviluppatori a scoprire problemi e malfunzionamenti all’interno delle applicazioni, prima che se ne accorgano i clienti. L’aspettativa sui software è sempre più elevata, uno strumento di monitoraggio e alerting completamente automatico facilita la quotidianità dell’azienda grazie all’utilizzo di prodotti più stabili e sicuri, senza nessuno sforzo aggiuntivo da parte del gruppo di lavoro.

Kineton è una società d’ingegneria che offre servizi all’avanguardia, specializzata nel settore automobilistico, dei media, delle telecomunicazioni e dell’intrattenimento. Un vero e proprio sportello unico per tutte le esigenze di alta tecnologia.

Laila è il chatbot marketing e customer service online di Mazer. Con Laila Booster si configura un servizio che, sfruttando la potenza dell’intelligenza artificiale, introduce l’automazione nell’ambito delle attività di customer care e digital marketing. Un potente strumento di fidelizzazione che ha cura della reputazione aziendale online e che impatta notevolmente sulle vendite. Laila Personal Shopper è la soluzione dedicata all’e-commerce: il sistema, operando nella totale assenza degli operatori umani, offre supporto agli utenti e li guida alla conversione.

Il progetto Need Power nasce dal bisogno di soddisfare quella che oggi rappresenta la più grande esigenza (e paura) degli esseri umani: lo smartphone scarico. Grazie a delle power station innovative e all’app, gli utenti potranno sapere sempre dove recarsi per poter ricaricare il proprio smartphone, in più riceveranno delle notifiche geolocalizzate quando si troveranno in prossimità di un point need power.

Snellire, rendere più affidabile, veloce e sostenibile il mondo della logistica urbana attraverso un nuovo approccio alla tecnologia e reinventando il modello logistico è la mission di PonyU. Si avvale di un software proprietario che ottimizza il percorso di ogni singola spedizione, adottando un modello flessibile come soluzione innovativa.

Curioso ma assolutamente innovativo il progetto Sidereus Space Dynamics. La startup campana ha come obiettivo la democratizzazione dello spazio con un servizio di trasporto accessibile ed economico. Il veicolo, attualmente in sviluppo, chiamato EOS, è interamente riutilizzabile ed è in grado di atterrare verticalmente, ovunque ed in sicurezza grazie al sistema propulsivo di rientro più efficiente sul mercato.

Phlay opera nel campo del digital video ads e dell’intrattenimento. Tramite una tecnologia proprietaria ed il supporto del Phlay Creative Studio, gli inserzionisti di messaggi pubblicitari possono coinvolgere il pubblico in gaming experience semplici e divertenti che invitano ad interagire con il contenuto promozionale.

Pigro aiuta le aziende a gestire la documentazione estraendo automaticamente risposte di tipo digitale. Le aziende producono un’enorme mole di contenuti, ma spesso è difficile trovare informazioni utili tra dati e contenuti sparsi e che cambiano nel tempo. La tecnologia di Pigro è in grado di imparare automaticamente dai contenuti. Il sistema è multicanale, multilingua e trasversale ai settori industriali grazie ad analisi di tipo statistico.

Santobono Innovation mette la tecnologia e l’innovazione al servizio della salute dei bambini realizzando tutori. Modelli anatomici su misura realizzati attraverso l’utilizzo di un software certificato per l’elaborazione e la segmentazione, forniti in formato digitale o prodotti attraverso stampa 3D o colata, per la realizzazione di modelli in materiale elastico e/o semirigido che meglio rappresenta gli organi molli.

In ambito AI e pharma troviamo SoftMining: basata sull’intelligenza artificiale è particolarmente efficiente perché, intervenendo nella fase preclinica, permette di riconoscere immediatamente le molecole da scartare (falsi positivi), garantendo una qualità del risultato superiore rispetto alle altre disponibili sul mercato.

Intelligenza artificiale applicata al settore del trading per il commercio estero è il settore al quale si dedica Wade World Network Italia utilizzando la piattaforma tigle.it per la vendita delle eccellenze agroalimentari. Un sistema B2B che consente le transazioni da portale con un processo completamente digitalizzato ed online.

Webbi è la piattaforma cloud dedicata all’arredamento. Trasforma i cataloghi, i listini e le notizie commerciali in un archivio digitale sempre aggiornato e disponibile. Monitora la rete di vendita accertandosi che il network stia funzionando correttamente. Ogni statistica è personalizzabile con numerosi filtri: è possibile vedere quante visualizzazioni vengono fatte da un singolo rivenditore, provincia, regione o nazione. Quali sono i prodotti più scelti e condivisi con i potenziali clienti.

I progetti di innovazione made in Campana premiati 

La tecnologia declinata alla smart fashion di Sonny Bono, azienda leader nel settore dell’abbigliamento retail. Da sito web a piattaforma e-commerce, per soddisfare le esigenze in tempo reale di tutti gli utenti. La piattaforma, progettata e realizzata con il partner tecnologico SYS-DAT Spa, è caratterizzata da un’interfaccia molto intuitiva che valorizza i principi fondamentali della usability. La tecnologia responsive consente alla piattaforma di essere utilizzata su ogni device. L’attività e la vendita al dettaglio si coniugano con la vendita on line: è possibile acquistare sul web e ricevere i capi in negozio oppure acquistare in store e spendere i coupon sconto in rete. Le due modalità di vendita si integrano e si completano a vicenda, grazie alla logica dell’omnicanilità. Una spesa online sicura e conveniente è la risposta di Sole 365: una filosofia di vendita che pone al centro la clientela, anche online, e il rapporto con il territorio. Puntando non solo sui prezzi e sulla qualità dei prodotti, ma anche sull’organizzazione degli spazi fisici e digitali, sugli orari e sull’esperienza di acquisto. Un servizio realizzato in collaborazione con CosìComodo, per fare la spesa online scegliendo se far avvenire la consegna all’interno del punto vendita o a casa. Il tutto con un’interfaccia di acquisto intuitiva, che memorizza gli ultimi acquisti effettuati, favorendo le persone che hanno un’abitudine di acquisto consolidata, ma che può essere utilizzata anche da persone che possono dedicare poco tempo alla spesa, anche online.

Utilizzare l’intelligenza artificiale per la gestione della live chat, migliorando il servizio di customer care: questa la sfida vinta di eFarma.com, società che opera nella distribuzione dei farmaci da banco senza obbligo di ricetta e dei parafarmaci, sia attraverso una piattaforma di e-commerce top player nel mercato italiano, sia attraverso una rete di esercizi per la vendita al dettaglio. Da qui è nata la riflessione su come efficientare i processi: la soluzione è stata individuata nella piattaforma Laila® sviluppata dalla startup Mazer, un chat bot conversazionale basato sull’intelligenza artificiale. Oggi Laila® è in grado di filtrare le query che arrivano h24 dagli utenti, riconoscendo in tempo reale quelle di tipo tecnico o operativo che vengono gestite dall’intelligenza artificiale (che simula un comportamento umano) attraverso una risposta automatica e indirizzando ai farmacisti le questioni che necessitano di un supporto specializzato. Non solo: la piattaforma, oltre a leggere il linguaggio naturale identificando le esigenze degli utenti più frequentemente espresse, è anche in grado di misurare il loro stato d’animo e di adattare il tone of voice al mood della conversazione con l’obiettivo di migliorare la qualità percepita del customer service. Tra i premiati anche Gruppo Proma, da sempre attiva nel settore automotive, che ha sviluppato una tecnologia di interconnessione impianti erp e trasferimento in cloud in relativa sicurezza per oltre venti dei suoi stabilimenti. In passato tutti gli stabilimenti si collegavano a un plant unico. Ora l’elaborazione locale viene delocalizzata verso ogni plant. In questo modo se cadrà la rete non si fermerà più nulla, ogni impianto sarà autonomo e registrerà i suoi dati.

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La Sicilia dell’innovazione a Smau https://www.datamanager.it/2020/10/la-sicilia-dellinnovazione-a-smau/ Mon, 19 Oct 2020 15:40:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203457 Quindici le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione siciliana fa leva su Industria 4.0, Turismo e Agrifood La Regione Sicilia ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza di affiancare le startup del proprio territorio in questo momento, arricchendo l’opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altre regioni attraverso business matching […]

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Quindici le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione siciliana fa leva su Industria 4.0, Turismo e Agrifood

La Regione Sicilia ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza di affiancare le startup del proprio territorio in questo momento, arricchendo l’opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altre regioni attraverso business matching mirati, in cui possa emergere l’elevata capacità innovativa del sistema produttivo laziale. Una logica di co-innovazione interregionale e internazionale, incentrata su momenti di incontro che ruotano attorno a temi quali Industria 4.0, Turismo e Agrifood.

Saranno 15 le startup innovative selezionate che parteciperanno a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020. L’appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell’innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici. Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall’altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell’innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.

“Anche quest’anno – sottolinea Girolamo Turano, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana – con l’ecosistema di innovazione siciliana siamo a Smau Milano. Torniamo certamente in un momento difficile ma vogliamo cogliere l’opportunità nella difficoltà perché crediamo che puntare sull’innovazione specialmente per quanto riguarda industria 4.0, turismo e agrifood non sia solo importante ma indispensabile per superare gli effetti devastanti della pandemia sull’economia italiana”.

Le quindici startup della Regione Sicilia che saranno a Smau

AMV Idealab è una startup innovativa costituita da un gruppo di giovani professionisti siciliani che punta alla valorizzazione delle risorse storico-artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche dell’Italia tramite l’utilizzo della tecnologia. Da qui nasce “Ttattà Go”, la chatbot (disponibile su Telegram e Messenger) che, tramite l’impiego di intelligenza artificiale, machine learning e data analysis, risponde in maniera immediata e geolocalizzata alle richieste dell’utente su cosa fare, vedere e mangiare. Bgtech fornisce ad enti pubblici e PMI soluzioni innovative open source a basso costo sulla sicurezza informatica e sulla gestione delle reti. Eroga prodotti innovativi nel settore educational e nel settore pubblico e privato. Fornisce prodotti per il settore scolastico proponendo soluzioni sia per l’area didattica che per l’area di gestione della rete scolastica.

Coesin Start-up operante nel campo dell’automazione industriale, offre servizi per l’ottimizzazione dei processi produttivi in diversi settori industriali. Si rivolge, infatti, ad aziende di produzione, trasformazione e packaging in diversi settori industriali quali agroalimentare-conserviero e metalmeccanico. Con l’applicatore di etichette Smart Labeller trovano una soluzione ideale le applicazioni che prevedono l’etichettatura di piccole-medie produzioni. Mentre con il software Scada si ha un controllo esaustivo e in tempo reale dell’intero processo produttivo. Coloombus è una piattaforma cloud che oltre alle funzionalità principale di spedizioniere online consente al cliente altre funzionalità, quali il tracciamento delle spedizioni, il confronto delle offerte disponibili sul mercato con caratteristiche differenti, la possibilità di gestire da remoto le giacenze del proprio magazzino e organizzare la supply chain management. Con una particolare vocazione sociale c’è Kemonia con ODLA ®, un dispositivo hardware per la scrittura musicale e accessibile anche ai non vedenti. Con il suo pentagramma in rilievo, percepibile al tatto e responsivo alla pressione, un mix di tradizione e tecnologia per creare agevolmente musica e allo stesso tempo rappresentare un fattore di progresso per tutti i musicisti non vedenti del mondo.

Circuito IES by MWM Solution è una start-up innovativa nel settore della monetica la cui mission è la concezione e sviluppo di piattaforme di gestione sul web ed app per forme di moneta virtuali, si pone con lo scopo di ottimizzare risorse e investirle in un prodotto o servizio unico e multifunzionale.

Specializzata in biglietteria elettronica è Officine del Turismo, un sistema completamente modulabile e che permette di gestire la contabilità in tempo reale. Una vera e propria sartoria tecnologica per soluzioni di e-ticketing personalizzate.

Restorative Tecnologies, spin-off dell’Università degli Studi di Palermo che lavora in sinergia con il laboratorio di Neuropsicologia di UNIPA e la clinica NeuroTeam, è impegnata nello sviluppo e nella produzione di prodotti biomedicali nel settore della neuromodulazione non invasiva. Grazie ad una piattaforma cloud completa di serious games e test il cui compito è quello di valutare e migliorare le funzioni cognitive.

Smartisland Group ha sviluppato Smart Farm, un sistema informatico dedicato alle industrie agroalimentari, capace di prevenire eventuali malattie, stress idrici e di monitorare lo stato di salute delle coltivazioni grazie a fotocamere multispettrali. L’innovativo software di vision farming fornisce alle imprese informazioni su: rese, consumi energetici, analisi dei processi, controllo delle risorse umane e controllo delle risorse finanziarie. T-Lab presenterà una app che consente sia all’azienda/ente che agli inquilini affittuari di tenere sotto controllo le condizioni contrattuali, il canone applicato, i consumi legati alle utenze, gli interventi di manutenzione (ordinari e straordinari), la possibilità di effettuare richieste di intervento e monitorare lo stato dei lavori e molto altro ancora. Prossimo obiettivo di T-Lab è quello di rendere l’APP in brevissimo tempo disponibile anche in lingua inglese per la diffusione nei mercati internazionali. Un frantoio siciliano è l’artefice di BioSpremi®, un innovativo sistema di estrazione olearia economica e sostenibile. L’innovazione di processo si attua rispettando tutti i principi di efficienza, capacità lavorativa e risparmio idroenergetico per cui è stata pensata.

GoMedia Satcom opera in un settore in continua evoluzione e ad alto contenuto tecnologico offrendo servizi di connettività tecnologica satellitare IP, VoIP e di Videoconferenza in ambito internazionale ad aziende e clientela istituzionale, attraverso tre Hub Station di proprietà a Catania, Roma e Milano. Novatech ha ideato Coderblock, il marketplace che collega aziende e liberi professionisti al fine di migliorare le collaborazioni remote digitali e ridurre tempi, costi e rischi del processo di produzione tradizionale. Grazie agli algoritmi di abbinamento avanzati e all’applicazione di intelligenza artificiale è la prima piattaforma di reclutamento collegata a un ufficio di realtà virtuale 3D, definendo un nuovo paradigma per l’organizzazione di incontri tra aziende e team formati. Vagovia è motore di ricerca che combina più mezzi di trasporto, alloggi e attività, per prenotare dalla porta di casa sino a destinazione il viaggio ideale partendo dal budget. Semplifica la fase di pianificazione e ricerca, compara e trova le tariffe migliori disponibili, elimina errori di pianificazione e permette di semplificare anche itinerari più complessi. CodGo è una startup innovativa che produce applicazioni native per qualsiasi sistema con l’intenzione di migliorare la qualità di vita degli utilizzatori, con particolare attenzione alla semplificazione e all’utilizzo senza tralasciare qualità e performance.

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Le Marche che innovano si raccontano a Smau https://www.datamanager.it/2020/10/le-marche-che-innovano-si-raccontano-a-smau/ Mon, 19 Oct 2020 13:30:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203450 Venti le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione marchigiana fa leva su Salute e Benessere, Industria 4.0 ed Economia Circolare La Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche favoriscono il rinnovamento e la crescita del sistema produttivo delle Marche, affiancando le startup innovative marchigiane in questo momento, arricchendo l’opportunità […]

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Venti le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione marchigiana fa leva su Salute e Benessere, Industria 4.0 ed Economia Circolare

La Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche favoriscono il rinnovamento e la crescita del sistema produttivo delle Marche, affiancando le startup innovative marchigiane in questo momento, arricchendo l’opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altri territori e favorendo momenti di incontro. Un territorio aperto con successo alle sfide dell’innovazione, con giovani competenti, imprenditori innovativi, università e centri di ricerca qualificati. Un ecosistema territoriale dell’innovazione, un patrimonio di conoscenze ed esperienze ricco di startup ad alto tasso di potenzialità, il tutto in una logica di co-innovazione interregionale e internazionale, incentrata quest’anno su momenti di incontro che ruotano attorno a temi quali Manifattura 4.0, Economia Circolare, Salute e Benessere.

È stata inoltre realizzata una Open Innovation Call sulla base delle necessità emerse da uno scouting sulle imprese marchigiane che, a seguito del momento che stiamo vivendo, hanno dovuto adeguare la loro produzione, riorganizzare le loro attività, rispondere a nuove esigenze per tutelare la salute e la sicurezza di lavoratori. Le imprese marchigiane coinvolte che hanno definito degli specifici fabbisogni di innovazione sono Elica, Faber e Simonelli Group.

Mentre saranno 20 le startup innovative selezionate che parteciperanno a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020. L’appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell’innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici. Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall’altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell’innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.

Le venti startup delle Marche che saranno a Smau

La piattaforma di ADiLife nasce per raggiungere l’eccellenza nel settore della salute connessa sfruttando le migliori pratiche della sanità digitale e le frontiere più avanzate della tecnologia della comunicazione e dell’informazione. Pone il paziente al centro del processo assistenziale, fornendo al medico e al caregiver le più avanzate misurazioni digitali, diagnosi e strumenti di trattamento.

Biolibrary digitalizza e realizza apparati di sostegno muscolo scheletrici. Tutto gestito con un unico software di modellazione 3D web oriented brevettato, tutte le librerie sono posizionate in uno spazio cloud, dando la possibilità agli utenti o all’operatore sanitario di accedere alla libreria, copiare il modello preesistente, modificare il contenuto, non solo integralmente ma anche sotto alcuni aspetti.  Gekosoft realizza ambienti di lavoro modellati sulle dinamiche del target, in grado di assorbire il know-how delle equipe e dei professionisti e di gestire tutto il processo. Il tutto attraverso una elevata configurabilità del sistema: la possibilità di creare utenti con diritti e specifiche mansioni, la produzione e conservazione di documenti, le statistiche, la comunicazione interna (tra operatori) e verso i pazienti (SMS ed e-mail). Praxe invece si occupa di progetti medtech per lo sport e la ricerca in campo medico-sportivo, in particolare punta a migliorare la qualità dell’elettrocardiogramma sotto sforzo, semplificare il Test Ergometrico rendendolo più leggibile e chiaro, monitorando l’attività elettrica del cuore e inviando i dati acquisiti attraverso l’utilizzo di innovative tecniche di trasmissione.

Per migliorare la propria qualità di vita arriva la startup Lactosolution che aiuta le persone che soffrono di intolleranze alimentari e hanno bisogni specifici. Basta una sola compressa prima di un pasto contenente lattosio per digerire bene senza manifestare i sintomi dell’intolleranza al lattosio. Il tutto nel pratico portapillole in alluminio a prova d’acqua, polvere, raggi UV per averlo sempre con sé. In più, grazie all’intelligenza artificiale, arriverà l’app Nutry: sarà in grado di suggerire miglioramenti in più campi e di fornire integratori alimentari specifici del caso (di produzione propria o di terzi).

Completamente automatici per l’irrigazione e l’illuminazione, dotati di una speciale lampada brevettata con tecnologia spaziale: sono gli orti urbani di Biopic. La startup, con le sue soluzioni innovative per realizzare in modo smart un orto in casa, permette a bar e ristoranti di coltivare erbe aromatiche super profumate per cocktail e piatti indimenticabili, reinventando la coltivazione domestica e professionale. Sempre attenta a creare un prodotto altamente ecosostenibile è Floema Panels con gli innovativi pannelli acustici fonoassorbenti. Insonorizzazione e isolamento del rumore fino al 95%, applicabilità ai contesti domotici, di design e versatilità, sempre con responsabilità verso l’ambiente. E Leafgreen che produce cosmetici biologici inserendo piante officinali fresche all’interno, lisati ed olii essenziali. Il risultato è un prodotto certificato biologico con un’elevata funzionalità cosmetica e dalle proprietà aromaterapiche.

In ambito digitale e servizi troviamo le proposte di Fuel, startup del settore edtech che usa una piattaforma di e-learning basata su chatbot per la formazione e autoformazione, in particolare per il trading online e per l’automazione dei processi aziendali. AirBag Studio è specializzata nel creare app come vere esperienze digitali e casi di successo come il Gruppo Bucciarelli e il progetto GbWay, pensato per gestire al meglio la logistica dei collaboratori e rispondere ad esigenze di tipo organizzativo, di marketing e branding.

Per l’industria 4.0 sono infine di grande interesse le soluzioni proposte da KREA Italy e il suo servizio di stampa 3D che copre tutte le fasi, dalla progettazione alla produzione. Tra le realtà innovative con la missione di rendere smart il mondo della panificazione non industriale troviamo MasterBiga, una startup dotata di un innovativo software per la gestione di impasti integrati in una app con la quale è possibile gestire in modo ottimale il proprio composto senza l’uso di attrezzatura professionale. L’applicazione è inoltre integrata con un sensore IoT per il calcolo in tempo reale della maturazione degli impasti al variare delle condizioni ambientali. La versione gratuita dell’app ha già registrato circa 30 mila download in 138 Paesi. di nuove idee e ricerca continua di soluzioni innovative si occupa Rost con Saturno 2 l’innovativo motocoltivatore per orti e serre. Dotato di una batteria a litio coniuga la modernizzazione con il rispetto per l’ambiente auspicando così un ritorno alla natura e alla tradizione. Il macchinario multifunzione è idoneo all’uso nelle situazioni più disparate: dalle serre ai terreni più impervi e duri, dagli agriturismi ai vivai, lavorando senza emissioni di gas e ad un ridottissimo impatto sonoro. Sapis con il software VISIR nasce dall’esigenza di introdurre un software che aiutasse le imprese nella previsione dei flussi di cassa, perché consapevoli che le scelte strategiche e di mercato non possono prescindere da una corretta gestione delle risorse finanziarie. Sison è specializzata nell’automazione industriale e nei protocolli informatici e presenta il nuovo framework RemoteNeo, un unico sistema multidevice che ottimizza tempi e costi grazie all’IoT applicata all’industria 4.0. Syncode è la prima soluzione sul mercato per la digitalizzazione degli artigiani: grazie al monitoraggio dei dati di processo, l’impresa non solo diventa smart ma può condividerli con il cliente dimostrando efficienza e controllo. La soluzione è basata su cloud con o senza hardware dedicato da inserire su campo, il tutto attraverso un piccolo abbonamento mensile.

Tecla System si occupa di gestione, produzione e fruizione contenuti multimediali. La mission è quella di democratizzarne l’utilizzo mediante prodotti combinati a tecniche di big-data analytics ed intelligenza artificiale. Di progetti di interconnessione industriale e reportistica si occupa Visionar, costruendo sistemi di misura e controllo multifunzionali in grado di svolgere più test in parallelo con una tecnologia in grado di gestire una ampia complessità di codici prodotto e di requisiti.

Infine, Handimaker, un service di stampa 3D pensato per soddisfare le esigenze di aziende, nella prototipazione, e di clienti privati. Innovando il design tramite l’additive manufacturing. Webcoom con l’ideazione del gestionale per gli hotel Scidoo è in grado di offrire in un’unica piattaforma ed in cloud – funzionalità professionali di prenotazione online, sincronizzazione con i portali e App per il personale dipendente delle strutture, in tempo reale e con moduli multi-struttura.

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Green economy, mobility e sostenibilità: a Smau il nuovo modo di innovare guardando al futuro https://www.datamanager.it/2020/10/green-economy-mobility-e-sostenibilita-a-smau-il-nuovo-modo-di-innovare-guardando-al-futuro/ Mon, 19 Oct 2020 12:29:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203446 Logistica sostenibile, risparmio della materia e connettività: l’ecoinnovazione come fenomeno per una nuova fase di sviluppo sostenibile a Mico, FieraMilanoCity, dal 20 al 21 ottobre Smau dedica un focus all’innovazione nel settore green, mobility e sostenibilità con l’obiettivo di collegare l’ecosistema dell’innovazione con gli operatori del settore affinché si offrano servizi sempre più accessibili, sistemi […]

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Logistica sostenibile, risparmio della materia e connettività: l’ecoinnovazione come fenomeno per una nuova fase di sviluppo sostenibile a Mico, FieraMilanoCity, dal 20 al 21 ottobre

Smau dedica un focus all’innovazione nel settore green, mobility e sostenibilità con l’obiettivo di collegare l’ecosistema dell’innovazione con gli operatori del settore affinché si offrano servizi sempre più accessibili, sistemi più evoluti e proiettati verso il futuro. In questa edizione, racconteremo gli attori che stanno rivoluzionando, con le loro innovazioni il settore e le case history significative di aziende, startup, enti ed istituzioni che, attraverso il digitale, hanno significativamente innovato il servizio. Un ruolo attivo, di una parte importante delle imprese, e che sollecita una loro più ampia e incisiva partecipazione, perché un migliore benessere richiede servizi e beni di più alta qualità, e questo miglioramento richiede un processo produttivo sempre più ecosostenibile. Il potenziale di questo cambiamento continua a essere ampio: non coinvolge solo le imprese, ma attraversa gli stili di vita e i modelli di consumo, sollecita nuove politiche pubbliche, economiche e fiscali, ruoli più attivi delle istituzioni ai vari livelli, più ecoinnovazione e nuove professionalità nel mondo della ricerca e del lavoro.

L’obiettivo di confrontarsi con giovani aziende e startup per sviluppare idee e soluzioni innovative e individuare nuove opportunità di business è stato raccolto da big player quali Acea, FS Italiane, Sirti, Trenord, Faber, Simonelli Group, Elica, E.ON, Hevolus.

A Smau si potrà toccare con mano l’innovazione grazie alle startup, ai casi di successo e agli importanti Tavoli di lavoro, eventi su invito, in cui realtà nazionali e internazionali si confrontano in tema Efficientamento e Sostenibilità e Smart Mobility, portando la propria esperienza, le proprie idee e proposte, finalizzate alla condivisione di attività in corso, all’avvio di nuove collaborazioni e alla nascita di partnership.

Acea, una delle principali multiutility italiane, presenta Waidy, la nuova app che rende “smart” fontane, nasoni e case dell’acqua. Completamente sviluppata dal team interno al Gruppo, è una piattaforma semplice, pratica e divertente che, grazie alla digitalizzazione di circa 6000 punti di erogazione di acqua potabile attivi nei territori serviti dalle società idriche del Gruppo Acea e alla loro geolocalizzazione, rende possibile individuare quelli più vicini, conoscerne la storia e la qualità dell’acqua erogata. Il tutto con uno sguardo attento alla sostenibilità: l’app, mettendo in rete tutti i punti di erogazione, attraverso un sistema intelligente e interattivo detto smart water grid, consente di rilevare eventuali malfunzionamenti delle singole fontane, dando anche la possibilità di segnalare eventuali guasti e richiedere, in tempo reale, i parametri quali-quantitativi dell’acqua erogata. Waidy mira ad ampliare la community e a costruire un vero e proprio ecosistema attorno alla risorsa idrica, con lo scopo di sostenere iniziative plastic-free, condividere dati, informazioni e progetti, trasformando i punti idrici da oggetti passivi in punti attivi di interazione.

Per FS Italiane invece è sempre più importante applicare il paradigma dell’open innovation, aprendosi all’esterno e aderendo alle maggiori reti sistemiche sull’innovazione in Italia e all’estero. In quest’ottica, FS Italiane partecipa a Smau Milano con l’obiettivo di confrontarsi con giovani aziende e startup per sviluppare idee e soluzioni innovative e individuare nuove opportunità di business.

Trenitalia società di trasporto ferroviario del Gruppo FS Italiane, ha introdotto nell’impianto manutenzione corrente di Lecce, Tecatech: teche contenenti i defibrillatori brevettate dalla startup proveniente dall’ecosistema Bergamo Sviluppo, Pradella Sistemi. La teca, con apertura a strappo brevettata, è in grado di mantenere condizioni meccaniche e climatiche ideali per la conservazione del dispositivo salvavita ed è integrata con Pila, ricaricatore universale per dispositivi usb sviluppato proprio dalla startup. Il monitoraggio è garantito h24, con un alert che scatta immediatamente in caso di malfunzionamento. In questo modo il personale che opera nell’impianto si sente ancor più sicuro e garantito. Non solo: questi nuovi strumenti vengono utilizzati dai tecnici per ricaricare in modo agevole i tablet che utilizzano quotidianamente per l’attività di manutenzione.

Ferroli è da sempre sinonimo di innovazione nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento, ancor di più con il nuovo progetto MixedReality Store in collaborazione con Hevolus. Il nuovo Mixed Reality Store di Ferroli utilizza le proiezioni di realtà aumentata e mista sviluppate da Hevolus per supportare da remoto i clienti e i professionisti nella decisione di configurare nuove soluzioni di climatizzazione o di sostituire la propria vecchia caldaia.  Si possono infatti visitare virtualmente il sito di intervento, rilevare vincoli fisici e dimensionali della location, per poi mostrare le proiezioni digitali 3D e procedere all’ordine del prodotto selezionato.

Distanziamento e sicurezza per i viaggiatori, conteggiati grazie all’interazione con sensori passivi: questo il progetto innovativo di Trenord, azienda ferroviaria lombarda. Il viaggiatore – che ha il Bluetooth attivo sul telefono – quando sale sul treno interagisce con un dispositivo a bordo treno, un semplice Beacon, attraverso il quale si conteggia il flusso di salite e discese, ottenendo un monitoraggio accurato delle frequentazioni a bordo del treno. Una sperimentazione che si aggiunge a una funzionalità già implementata nell’App, che fornisce informazioni in tempo reale sul riempimento dei posti dei treni in arrivo, consentendo al viaggiatore di organizzare il proprio itinerario nel rispetto dei limiti di distanziamento. La tecnologia Beacon per questo nuovo progetto è stata selezionata sulla base dell’analisi delle tecnologie disponibili, dei costi dei dispositivi, di installazione e manutenzione: tali analisi hanno portato a scegliere di sfruttare le potenzialità di questi sensori passivi autoalimentati e connessi con Bluetooth, a basso costo, che sfruttano la collaborazione e l’interazione con il viaggiatore. L’utente diventa in questo modo un soggetto attivo e consapevole, grazie alle informazioni che lui stesso contribuisce a produrre.

Cucinare diventa un’esperienza immersiva grazie a Faber e alla cappa da cucina smart e sempre connessa. La cappa è un oggetto che noi tutti abbiamo in casa e da oggi ci potrà aiutare anche nel monitoraggio domestico. Possiamo controllare i parametri anche da remoto grazie all’app. Il monitor integrato ci permette inoltre di visualizzare l’usura dei filtri, di ascoltare musica e consultare le ricette preferite. Faber sta già lavorando a sviluppi futuri: attraverso un semplice click sarà possibile ricevere un messaggio quando è necessario sostituire i filtri ed effettuare l’ordine direttamente sul nuovo sito di e-commerce Faber.

Limitare l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita della macchina da caffè professionale è un obiettivo possibile: lo dimostra il caso di successo di Simonelli Group. L’approccio dell’azienda si inserisce nel più ampio impegno dell’intera filiera produttiva del caffè e si traduce in una serie di azioni concrete mirate a garantire la sostenibilità in tutte le sue forme: ambientale, economica e sociale. Ogni nuovo modello dovrà consumare meno energia, limitare le emissioni e ridurre l’impatto ambientale. L’ultima scommessa di Pellini Industrie, azienda di Codogno che produce schermature solari, si avvale della collaborazione di H&S Engineering ed ha riguardato il perfezionamento delle tecnologie IoT per l’automazione e il controllo delle schermature. La capacità di giocare d’anticipo, dotandosi di un forte know-how in campo elettronico, ha consentito all’azienda di farsi trovare pronta rispetto all’evoluzione di un mercato che premia sempre più i prodotti altamente tecnologici e sostenibili. Fra i punti di forza delle proposte di Pellini SpA anche la flessibilità dell’offerta in grado di rispondere a diverse esigenze: si va dalle grandi realizzazioni come ospedali o grattacieli con migliaia di tende ai prodotti per il residenziale privato.

Il packaging può fare la differenza e ne è la dimostrazione Elica, caso di successo a Smau. La riprogettazione dell’imballo delle cappe ha portato l’azienda a risparmiare sui materiali, evitare gli scarti e ridurre del 50% le emissioni di CO2 per l’intera filiera distributiva. Questo perfezionamento della confezione si ripercuote anche sui passaggi successivi della distribuzione, con una riduzione significativa anche del numero di camion impiegati della distribuzione ai clienti. Questa attività di ricerca e sviluppo di imballaggi più efficienti e sostenibili ha portato a un miglioramento nell’attività di riciclo dei materiali e una diminuzione dell’impatto ambientale.

TMT Tanks & Trailers grazie a Trailer Master Technology® 4.0, un sistema di monitoraggio che mediante l’utilizzo di un dispositivo telematico di bordo alimentato dal semirimorchio o da batterie tampone, elabora dati dai sensori dislocati sul semirimorchio e dalla centralina. Le informazioni vengono integrate dal dispositivo stesso per la parte relativa alla geolocalizzazione. La fruibilità delle informazioni e delle attuazioni avviene mediante portale web o applicazione mobile accessibili mediante credenziali associate a ciascun semirimorchio. L’azienda ha implementato l’innovazione tecnologica in soli sei mesi con l’aiuto di collaboratori esterni qualificati nell’implementazione di hardware e software.

Uno degli obiettivi di Gruppo Cap è quello di proteggere i depuratori da contaminazioni e mantenerli in buone condizioni di manutenzione. Esistono strumenti di monitoraggio continuo sulla rete già rodati che verificavano parametri ma non riuscivano a combinarli e verificarli incrociati in tempo reale. ll progetto innovativo prevede l’installazione di sonde in continuo, in grado di analizzare diversi parametri lungo tutta la rete fognaria. Dall’analisi di ogni parametro viene individuato uno specifico indice di inquinamento che attraverso la correlazione e l’autoapprendimento dell’applicazione permette di identificare immediatamente eventuali episodi di contaminazione, per procedere tempestivamente con gli interventi.

Dalla necessità di sviluppare un sistema di difesa idrogeologica con l’applicazione di tecnologie e metodologie sempre più efficienti nasce il progetto #conoscereilterriotorio della Città di Settimo Torinese, Premio Innovazione Smau. La Città si è dotata di un sistema Gis approfondito e di una struttura di monitoraggio con sensori wireless posizionati nei punti più critici dei corsi d’acqua e che, oltre a funzionare con piogge ipotizzate, può funzionare in caso di emergenza sulla base delle portate reali registrate durante l’evento meteorico. La rispondenza del sistema diretta e realistica permette di intervenire tempestivamente in caso di emergenza per la tutela immediata dei cittadini.

Utilizzare il machine learning e l’intelligenza artificiale per efficientare il monitoraggio dei livelli di cloro nella rete idrica riducendo drasticamente i falsi allarmi: questo l’obiettivo del progetto di Hera, e che ha già restituito risultati molto significativi. Hera è dotata di un polo centralizzato che gestisce 24 ore su 24 sia l’attività di telecontrollo della rete sia il call center tecnico con l’annessa attività di pronto intervento. Solo nello scorso anno, i sensori che monitorano gli impianti hanno restituito 1 milione e 300mila allarmi. In molti casi si è trattato però di falsi allarmi che hanno comportato un notevole dispendio di tempo per gli operatori: da qui l’esigenza di intervenire per ridurre questo fenomeno. Grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale gli alert errati si sono ridotti dell’85%, ed è migliorata anche la capacità predittiva.

L’Aeroporto di Palermo si prepara ad uno sviluppo green e turistico al servizio dei viaggiatori. GES.A.P. ha aderito al sistema di certificazione Airport Carbon Accreditation, un programma globale di gestione del carbonio per gli aeroporti che valuta e riconosce in modo indipendente gli sforzi degli aeroporti per gestire e ridurre le loro emissioni di CO₂. Attualmente sono stati installati due impianti fotovoltaici che coprono il 10% del consumo di energia elettrica, ma sono previste anche altre iniziative, come il recupero delle acque piovane per il riutilizzo. La mobilità interna dell’aerostazione si basa su auto di nuova generazione e sono previste aree di sosta per la ricarica delle auto elettriche. Questo impegno ambientale continuerà anche con l’aumento dei servizi cargo dell’aerostazione.

Startup innovative in Italia: il meglio dell’ecosistema a Smau

Il progetto Need Power nasce dal bisogno di soddisfare quella che oggi rappresenta la più grande esigenza (e paura) degli esseri umani: lo smartphone scarico. Grazie a delle power station innovative e di design e all’app, gli utenti potranno sapere sempre dove recarsi per poter ricaricare il proprio smartphone, in più riceveranno delle notifiche geolocalizzate quando si troveranno in prossimità di un point Need Power, scoprendo così nuove attività e le loro offerte. Snellire, rendere più affidabile, veloce e sostenibile il mondo della logistica urbana attraverso un nuovo approccio alla tecnologia e reinventando il modello logistico è la mission di PonyU. Si avvale di un software proprietario che ottimizza il percorso di ogni singola spedizione, adottando un modello flessibile come soluzione innovativa. Curioso ma assolutamente innovativo il progetto Sidereus Space Dynamics. La startup campana ha come obiettivo la democratizzazione dello spazio con un servizio di trasporto accessibile ed economico. Il veicolo, attualmente in sviluppo, chiamato EOS, è interamente riutilizzabile ed è in grado di atterrare verticalmente, ovunque ed in sicurezza grazie al sistema propulsivo di rientro più efficiente sul mercato.

Circuito IES by MWM Solution è una start-up innovativa nel settore della monetica la cui mission è la concezione e sviluppo di piattaforme di gestione sul web ed app per forme di moneta virtuali, si pone con lo scopo di ottimizzare risorse e investirle in un prodotto o servizio unico e multifunzionale. Sempre attenta a creare un prodotto altamente ecosostenibile è Floema Panels con gli innovativi pannelli acustici fonoassorbenti. Insonorizzazione e isolamento del rumore fino al 95%, applicabilità ai contesti domotici, di design e versatilità, sempre con responsabilità verso l’ambiente.

E Leafgreen che produce cosmetici biologici inserendo piante officinali fresche all’interno, lisati ed olii essenziali. Il risultato è un prodotto certificato biologico con un’elevata funzionalità cosmetica e dalle proprietà aromaterapiche.

e-4e si occupa di sviluppo sostenibile fondato sulle fonti naturali di energia e sul risparmio energetico. Partner del caso di successo Othervisio con il prodotto Energy Drink. Realizzato da e-4e mediante l’utilizzo di nanotecnologie, incapsulazione avanzata e capacità di mantenere le proprie caratteristiche nel tempo, interagisce in modo intelligente mediante il controllo con i sistemi di riscaldamento e raffrescamento, assorbendo l’eccesso di calore e rilasciandolo poi quando è necessario per mantenere l’accumulo alla temperatura selezionata.  221e, startup di Bergamo Sviluppo, è un’azienda attiva nella progettazione, sviluppo e commercializzazione di dispositivi elettronici indossabili, e più in generale di sistemi integrati per sensoristica applicata e applicazioni IoT. Facilitando il lavoro di data scientist, ricercatori, produttori, ingegneri e pionieri in tutto il mondo che si stanno aprendo con un nuovo approccio ai sensori indossabili. Specializzato nella sicurezza dei pedoni è Luxon: ha dato vita a un gilet intelligente dotato di un microchip di tipo N.F.C. collegato ad una app che permette di associare in modo univoco i propri dati anagrafici, assicurativi e, soprattutto, sanitari, rendendolo così un capo di sicurezza attiva.

SARA ENViMOB si occupa dello sviluppo di servizi innovativi per la diagnostica di patologie vegetali e l’analisi metagenomica attraverso l’utilizzo della bioinformatica. Possono soddisfare le necessità di un ampio spettro di clienti, dalle aziende agricole interessate alla diagnosi e al contenimento di patologie, al monitoraggio dei microbi ambientali, all’analisi del “passaporto della pianta” nel processo di import/export.

Produrre energia pedalando: questo il progetto che ha dato vita al geniale prototipo di una eco bike frutto della sinergia tra Torino Airport, Pradella Sistemi e Torino City Lab, e che sarà consegnato ufficialmente il 21 ottobre a Smau in presenza di Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. L’idea nasce dal bisogno di soddisfare quella che oggi rappresenta una delle esigenze più diffuse, ovvero quella di ricaricare il proprio device sia esso uno smartphone o pc.  Il cuore pulsante del progetto è Pila, un ricaricatore universale per dispositivi USB messo a punto da Pradella Sistemi che verrà opportunamente collegato a questa eco bike. Tramite la pedalata sarà possibile effettuare una ricarica rapida e dar vita ad una generazione ecologica di condivisone dell’energia. Il tutto comodamente dall’area imbarchi, una struttura all’avanguardia tecnologica: un’area di 9.300 mq dotata di una vetrata di oltre 3.500 mq che offre una spettacolare veduta sulla pista e sugli aerei in arrivo e partenza, con 22 gate di imbarco e 16 postazioni per i controlli di sicurezza.

E dalla Sardegna arriva Joule 4.0, con la loro piattaforma vengono aggregati dati di consumo provenienti dai diversi sensori, al fine di eseguire analisi energetiche e proporre soluzioni di risparmio adeguate. Joule aiuta i cittadini a vivere in modo più consapevole ed ecologico. È un sistema che aggrega soluzioni personalizzate per gli impianti termici, idrici, elettrici, di climatizzazione, per utenze industriali e residenziali.

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INNEXTA partecipa a Smau 2020 https://www.datamanager.it/2020/10/innexta-partecipa-a-smau-2020/ Fri, 16 Oct 2020 14:24:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203399 INNEXTA – Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza presenta il Fintech Digital Index e gli Innexta Bond a Smau 2020 In tempo di coronavirus, le imprese hanno più che mai bisogno di finanziamenti tempestivi, possibilmente per via digitale: la modalità di erogazione più conforme al distanziamento sociale. A questa esigenza risponde Innexta – […]

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INNEXTA – Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza presenta il Fintech Digital Index e gli Innexta Bond a Smau 2020

In tempo di coronavirus, le imprese hanno più che mai bisogno di finanziamenti tempestivi, possibilmente per via digitale: la modalità di erogazione più conforme al distanziamento sociale. A questa esigenza risponde Innexta – Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza (CCCF), consorzio partecipato da Unioncamere, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e dalle altre principali Camere di commercio italiane, nato per facilitare l’accesso al credito e ai mercati finanziari da parte delle PMI. Innexta ha ideato due strumenti digitali per supportare le PMI nella ricerca del credito: il Fintech Digital Index e gli Innexta Bond.

Il Fintech Digital Index è un elenco contenente nomi, riferimenti e dati di bilancio dei principali operatori del settore fintech. L’elenco ha lo scopo di contribuire a diffondere tra le imprese italiane la conoscenza degli strumenti Fintech, in modo da offrire un quadro chiaro ed esaustivo delle realtà presenti sul mercato. In particolare, Innexta intende supportare gli imprenditori nell’individuazione degli strumenti più̀ idonei alle proprie esigenze finanziarie e gestionali. Nell’elenco rientrano operatori fintech dei settori: i) Big Data & Analytics, ii) Blockchain/DLT, iii) Crowdfunding/Crowdinvesting, iv) Invoice Trading, v) Finanza e pianificazione, vi) Insurtech, vii) Pagamenti digitali, viii) Proptech, ix) Regtech, x) Security & Privacy, xi) Trading online.

Gli Innexta Bond, che saranno lanciati entro il primo trimestre 2021, sono minibond cui Innexta sta lavorando insieme a Frigiolini & Partners Merchant, il principale strutturatore di minibond per le PMI in Italia.

Il progetto condurrà alla predisposizione di un portafoglio virtuale di titoli obbligazionari che permetterà anche ad aziende solitamente escluse dal mercato di accedere a questa fonte di finanziamento innovativa. Ogni azienda emittente sarà assistita da un advisor che, sotto la supervisione e col coordinamento di Innexta, realizzerà la due diligence, valuterà la fattibilità e sostenibilità dell’emissione dei titoli e garantirà il supporto tecnico per il loro collocamento sul mercato.

Il Fintech Digital Index e gli Innexta Bond saranno approfonditi da Roberto Brero (Senior Manager di Innexta) durante il seminario “Fintech e servizi digitali a servizio dell’impresa e dei cittadini”, che si svolgerà mercoledì 21 ottobre 2020 alle ore 13.30 all’interno dello Smau 2020.

L’evento si potrà seguire, previa iscrizione gratuita in presenza al MiCo di Milano oppure in streaming.

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A Smau il racconto di progetti virtuosi: Be Factory, l’hub della green & sport economy di Trentino Sviluppo https://www.datamanager.it/2020/10/a-smau-il-racconto-di-progetti-virtuosi-be-factory-lhub-della-green-sport-economy-di-trentino-sviluppo/ Fri, 16 Oct 2020 12:58:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203393 I nuovi edifici, ad elevata efficienza energetica e contenuto impatto paesaggistico ed ambientale, ospiteranno aziende innovative attive nei settori della tutela dell’ambiente, delle biotecnologie, della mobilità sostenibile, dell’industria dello sport e dell’edilizia intelligente In Trentino le buone pratiche territoriali si trasformano in progetti virtuosi, dimostrandosi un vero e proprio territorio apripista per numerose innovazioni, che […]

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I nuovi edifici, ad elevata efficienza energetica e contenuto impatto paesaggistico ed ambientale, ospiteranno aziende innovative attive nei settori della tutela dell’ambiente, delle biotecnologie, della mobilità sostenibile, dell’industria dello sport e dell’edilizia intelligente

In Trentino le buone pratiche territoriali si trasformano in progetti virtuosi, dimostrandosi un vero e proprio territorio apripista per numerose innovazioni, che saranno raccontate nell’ambito della prossima edizione di Smau, in programma dal 20 al 21 ottobre a Mico, Fieramilanocity. Un ecosistema che alimenta la nascita di nuove iniziative, e delle attività di ricerca, per favorire lo sviluppo dell’innovazione anche delle imprese esistenti, fa del Trentino un esempio eccellente.

Oltre 5.800 metri cubi di pannelli in legno, 30 mila metri cubi di calcestruzzo, 13.500 metri quadrati di pietra, 7 chilometri di cavi per la fibra ottica, 80 ditte coinvolte, 600 lavoratori impiegati. Questo il bilancio del cantiere per la realizzazione dei nuovi spazi produttivi Be Factory in Progetto Manifattura a Rovereto, l’hub della green & sport economy di Trentino Sviluppo progettato da Kengo Kuma, icona dell’architettura sostenibile. Be Factory integra e completa Progetto Manifattura, l’incubatore d’impresa di Trentino Sviluppo che sta trasformando lo storico opificio tabacchi di Rovereto in un centro di innovazione industriale nei settori del green building, della mobilità sostenibile e delle tecnologie per lo sport.

Progetto Manifattura – che già ospita negli edifici storici riqualificati gli uffici di una cinquantina tra aziende, centri di ricerca e startup attive nei settori del green-tech, della domotica, della mobilità sostenibile, dello sport e della qualità della vita – completa così la propria offerta con un’area pensata per rispondere anche alle esigenze produttive delle imprese.

Sono già nove le realtà imprenditoriali delle biotecnologie, dello smart building, dello sportech, dell’agritech e della mobilità sostenibile che hanno formalizzato il proprio ingresso nei nuovi spazi, per una superficie occupata complessiva pari al 38% del totale disponibile. Sette invece le aziende che si trovano in fase di trattativa e valutazione per entrare nell’incubatore, avendo dimostrato interesse per un ammontare di spazi pari al 23% della superficie complessiva. Ad oggi oltre la metà degli spazi disponibili è stata quindi già assegnata o opzionata a fronte di specifiche richieste da parte di gruppi industriali ed aziende innovative.

L’opera, la più grande di edilizia civile realizzata in Trentino, ha un valore complessivo di 45,6 milioni di euro, finanziati dall’Unione europea, per l’80% tramite il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, in sigla FSC, e per il restante 20% attraverso il Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Ora, ultimata la fase di collaudo di impianti e ascensori, non resta che aspettare l’inaugurazione e il taglio del nastro ufficiale previsto per l’autunno, nel rispetto delle cautele imposte dal particolare periodo.

“Ora questi spazi – sottolinea Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento – sono pronti ad ospitare nuove progettualità in quei settori ad elevato tasso di innovazione che abbiamo individuato come strategici per lo sviluppo della nostra terra. Penso alle biotecnologie e alle applicazioni in campo sanitario, ma anche alle biotecnologie verdi applicate all’agricoltura o monitoraggio ambientale, che le aziende interessate ad insediarsi nel nuovo hub di Progetto Manifattura possono sviluppare ed approfondire con le nostre fondazioni di ricerca”.

E per parlare di esperienze di eccellenza tecnologica, ricerca e innovazione, l’appuntamento è fissato con le 5 startup innovative selezionate che parteciperanno a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020. L’appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell’innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici.

Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall’altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell’innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.

Le cinque startup del Trentino che saranno a Smau

AnteMotion è una startup innovativa specializzata nella produzione di soluzioni per il settore Automotive: una squadra composta da ingegneri meccatronici, informatici e 3D tech artist, con vasta esperienza in simulazione multi-body di veicoli, integrazione di sistemi meccatronici, e sviluppo di simulatori di guida professionali. Con il software Midgard Dataset Generator, è possibile generare dataset di immagini di qualsiasi risoluzione della scena simulata contenenti i ground truth per la segmentazione in classi, e l’identificazione degli oggetti.

La vision di Bitblocks è quella di migliorare la qualità della vita e del tempo a disposizione delle persone, ponendo al centro le relazioni economiche e sociali. La tecnologia blockchain ne diventa così uno strumento e non un fine. Grazie tecnica, il processo di valutazione etica dei comportamenti di un’impresa diventa trasparente e valorizza lo sviluppo di business sostenibili. Il mercato di riferimento è rappresentato dall’universo di operatori che identificano qualità, trasparenza, tracciabilità e certificazione come elementi distintivi della capacità di penetrazione commerciale di un prodotto agroalimentare.

Bluetensor è focalizzata nell’implementazione di sistemi basati su Intelligenza Artificiale, machine learning e deep learning applicati in diversi contesti, principalmente quello industriale. Le soluzioni proposte abilitano a prendere decisioni più velocemente, a ridurre gli errori, tagliare i costi, migliorare la qualità dei prodotti e l’ambiente di lavoro. Tra queste, fondamentali sono l’analisi predittiva e la computer vision.

Ciaomanager con Ciascanner permette di fare il check-in in hotel, fotografando i documenti di identità degli ospiti compilando in tempo reale i dati sul gestionale. Esiste anche la versione Chiosco Self che automatizza il processo di check-in degli ospiti, che possono procedere in autonomia alla loro registrazione, non appena giunti in struttura.

Digital Mosaik è specializzata nell’ideazione, produzione e diffusione di esperienze di realtà virtuale come valore aggiunto per enti, aziende, associazioni. Analizzano i bisogni e individuano i campi di applicazione per sviluppare progetti capaci di migliorare le performance commerciali, formative, comunicative e produttive.

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Il Lazio che innova è di scena a Smau https://www.datamanager.it/2020/10/il-lazio-che-innova-e-di-scena-a-smau/ Thu, 15 Oct 2020 13:46:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=203368 Otto le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione laziale fa leva su Intelligenza Artificiale, IoT e Digitalizzazione La Regione Lazio, Unioncamere Lazio e la Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Lazio Innova, partecipano a Smau Milano consapevoli dell’importanza di affiancare le startup del proprio territorio, specie in questo particolare […]

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Otto le startup selezionate che parteciperanno a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione laziale fa leva su Intelligenza Artificiale, IoT e Digitalizzazione

La Regione Lazio, Unioncamere Lazio e la Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Lazio Innova, partecipano a Smau Milano consapevoli dell’importanza di affiancare le startup del proprio territorio, specie in questo particolare momento, e favorire l’opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altre regioni, attraverso business matching mirati e in cui possa emergere l’elevata capacità innovativa del sistema produttivo laziale. Una logica di co-innovazione interregionale e internazionale, incentrata su momenti di incontro che ruotano attorno a temi quali Intelligenza Artificiale, IoT e Digitalizzazione.

Saranno 8 le startup innovative selezionate che parteciperanno a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020. L’appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell’innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici. Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall’altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell’innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.

Le otto startup della Regione Lazio che saranno a Smau

Fair Winds Digital è una startup specializzata nell’Industrial-IoT che offre prodotti hardware e software proprietari. Con il prodotto IoT Catalyst, capace di accelerare il processo di trasformazione digitale in ambiti industriali molto complessi quali il settore energy, telco, industry 4.0 e smart cities. È lo strumento ideale per collegare dispositivi eterogenei al fine di conseguire obiettivi di ottimizzazione, efficientamento, manutenzione predittiva e supervisione e controllo.

Gyala ha sviluppato Agger, un sistema intelligente automatizzato di difesa cyber in ambito IT e OT. Il tutto grazie alla capacità automatica di detection e reaction, mediante utilizzo di intelligenza artificiale.

My Governance ha creato una suite accessibile in cui è possibile trovare tutte le soluzioni che stanno rivoluzionando il mondo della gestione documentale di multinazionali, enti pubblici, pmi e studi professionali, semplificando e velocizzando i processi legati a strumenti tradizionali quali carta, e-mail e intranet aziendali garantendo risparmio di tempo, di denaro e sostenibilità, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Segnalando gli illeciti con la soluzione My Whistleblowing.

Unendo le capacità dei chatbot intelligenti e degli assistenti vocali alle funzionalità di ticketing, asset management e smart contact center, il sistema multicanale sviluppato da Optimist, permette affiancare le medie e grandi aziende nell’automazione e ottimizzazione dei processi di informazione e assistenza in maniera economicamente sostenibile.

SARA ENViMOB ha dato vita a MONICA un servizio di analisi metagenomica. Lo scopo principale è scoprire se un campione contiene microrganismi che rappresentano un rischio per gli interessi del cliente. Tra i settori di maggiore impatto figurano l’import-export di piante e la filiera agricola. Questo perché il team è formato da esperti bioinformatici e patologi vegetali in grado di fornire un’interpretazione completa dei risultati ed un’analisi approfondita dei rischi legati alla composizione microbica dei campioni di interesse.

Soonapse si occupa di AI ed IoT, ha sviluppato il servizio Ploovium per l’ottimizzazione predittiva dell’uso dell’acqua nell’irrigazione. Ploovium lavora con sensori del suolo, centralina e servizi meteo. Fornisce per ogni terreno e coltura una previsione del comportamento idrico nei cinque giorni successivi, con una precisione normalmente superiore al 99%, sulla quale un secondo livello di intelligenza artificiale determina i tempi e la quantità di acqua da erogare. Il risparmio di acqua e dei costi generali dell’irrigazione può arrivare fino al 50%.

Vincix Group progetta e realizza soluzioni per il business, basate sull’intelligenza artificiale (AI) e sulla robotic process automation (RPA). Quest’ultima, è un insieme di tecnologie di trasformazione digitale che permettono di emulare le attività svolte da una persona quando usa le applicazioni IT esistenti in azienda, attraverso un software (robot) opportunamente configurato. Le soluzioni RPA liberano le persone dalle attività ripetitive e a basso valore aggiunto, potendo così dedicarsi a funzioni più proficue ed appaganti, e allo stesso tempo minimizzando gli errori di esecuzione.

Welcome ha brevettato il dispositivo Insenso: la versione Industrial System per la disinfezione della biancheria del personale sanitario, DPI, abiti da lavoro, camici e oggetti. Combatte 100 microrganismi per ben 20 ore consecutive dall’aspersione ed è in grado di profumare i tessuti, contemporaneamente alla disinfezione. E Insenso Gate Sistema, un processo di disinfezione automatica per le persone: una “porta” che va posta all’ingresso di edifici pubblici, hotel, strutture sanitarie, case di riposo, aziende e che permette nel corso dell’attraversamento della stessa (grazie a un sistema dotato di ugelli che atomizzano particelle di disinfettante virucida). La persona, in appena tre secondi, riceve su abiti, calzature, nonché borse o bagagli, una disinfezione completa, naturale, atossica e anallergica.

L'articolo Il Lazio che innova è di scena a Smau proviene da Data Manager Online.

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