Wind – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:26:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Wind – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Top Brands: le migliori performance dei brand di Telco https://www.datamanager.it/2017/12/__trashed-7/ Tue, 19 Dec 2017 14:08:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137727 La Top Brands, forte del nuovo tool di Social Analytics, ha analizzato le performance complessive dei profili dei brand del settore Telco sui social. Al primo posto troviamo Wind, seguito da Tim, Vodafone, Fastweb e Tre Italia Top Brands, la classifica dei migliori brand sui social media realizzata da Blogmeter, torna con un’importante novità: per […]

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La Top Brands, forte del nuovo tool di Social Analytics, ha analizzato le performance complessive dei profili dei brand del settore Telco sui social. Al primo posto troviamo Wind, seguito da Tim, Vodafone, Fastweb e Tre Italia

Top Brands, la classifica dei migliori brand sui social media realizzata da Blogmeter, torna con un’importante novità: per la prima volta l’analisi è stata effettuata utilizzando il nuovo tool di Social Analytics che sarà disponibile dal 2018. Un tool totalmente cambiato sia nell’interfaccia grafica che nelle funzionalità, che ha permesso di inserire anche il canale YouTube dei profili presi in esame. Facendo leva su questo nuovo tool, Blogmeter ha analizzato le performance complessive dei profili dei brand del settore telecomunicazioni su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube, un’analisi multicanale che garantisce una visione olistica dei social presi in esame. Entrando nel dettaglio la Top Brands ha misurato tutte le pagine ufficiali dei brand di telecomunicazioni che si rivolgono esclusivamente al mercato italiano, escludendo le pagine dedicate a servizi o offerte specifiche e ai profili dedicati al customer care. La classifica ha preso in considerazione la metrica del total engagement relativa al mese di novembre.

Wind domina con il maggior numero di interazioni, soprattutto grazie a Facebook

Vediamo dunque che al primo posto del rating si trova Wind con un engagement totale pari a 27.700. A trainare questo risultato è Facebook che si aggiudica il 97,8% delle interazioni totali, seguono Twitter con l’1,5% e YouTube con lo 0,8%. Instagram è invece il grande assente e questo significa che Wind è l’unico tra i primi cinque brand in classifica a non utilizzare questo canale. Dal canto suo Wind porta a casa il post che in assoluto raccoglie più reaction grazie ad un contenuto call to action che invita gli utenti a votare, tramite le reaction, l’assistente virtuale preferito.

In classifica seguono Tim e Vodafone

Tim si posiziona al secondo posto raggiungendo 18.000 interazioni complessive. Anche per Tim è Facebook il canale più ingaggiante che ottiene l’83,5% di interazioni totali. Instagram ottiene invece  l’8,2% di interazioni grazie ad un piano editoriale dedicato anche al #TimDucati ad #Eicma. Anche se YouTube sembra essere in termini di interazioni il fanalino di coda, il video dedicato all’offerta per Internet Fibra+, probabilmente supportato da forme di sponsorizzazione, ottiene 1,1 milioni di visualizzazioni conquistando il podio come contenuto più visualizzato su YouTube.  Vodafone si attesta invece in terza posizione toccando 16.400 interazioni totali tra i quattro canali social. Anche in questo caso Facebook domina con il 72,9% mentre Twitter il 16,5% conquistandosi la quota più alta nel panel in analisi. Tra i contenuti più ingaggianti ritroviamo dei post dedicati all’iniziativa Happy Friday. Facebook è invece il canale di punta per quanto riguarda il quarto brand classificato, Fastweb, garantendo il 90,5% del total engagement. Seguono  Twitter con il 5,6% e Instagram con il 4% per un totale di 15.600 interazioni complessive nel mese di novembre.  A conquistare sono i contenuti dedicati alla nuova campagna #Nientecomeprima. Infine al quinto ed ultimo posto della classifica troviamo Tre Italia, che nei quattro canali social genera un totale di 10.500 interazioni, di cui più della metà derivanti da Facebook. Segue Instagram che contribuisce all’engagement totale con ben il 33,5% delle interazioni. All’interno del panel analizzato, Fastweb risulta il Brand che ha investito maggiormente nel canale fotografico pubblicando diversi contenuti generati dagli utenti con tag #Ambassador3.

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Wind e Samsung insieme per la protezione degli smartphone https://www.datamanager.it/2017/12/wind-samsung-insieme-la-protezione-degli-smartphone/ Tue, 19 Dec 2017 10:37:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137799 In esclusiva per l’azienda tlc il servizio Samsung Mobile Care è incluso Wind, brand che si contraddistingue come “Smart Value for Money” e come scelta solida per le famiglie, offre in esclusiva fino al 21 gennaio 2018, Samsung Mobile Care, il servizio pensato da Samsung per proteggere lo smartphone, strumento oggi al centro della vita […]

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Samsung Mobile Care

In esclusiva per l’azienda tlc il servizio Samsung Mobile Care è incluso

Wind, brand che si contraddistingue come “Smart Value for Money” e come scelta solida per le famiglie, offre in esclusiva fino al 21 gennaio 2018, Samsung Mobile Care, il servizio pensato da Samsung per proteggere lo smartphone, strumento oggi al centro della vita sociale e lavorativa delle persone,  dai danni accidentali, tipicamente non coperti dalla garanzia convenzionale.

Wind questo Natale raddoppia le offerte All Inclusive Unlimited e Wind Magnum, caratterizzate da assenza di extra costi, da internet illimitato, da hot spot e SMS My Wind inclusi e, con l’acquisto di uno smartphone Samsung, il servizio Samsung Mobile Care è incluso per 12 mesi senza nessun costo aggiuntivo.

Samsung Mobile Care offre un’estensione della garanzia convenzionale, della durata di 12 mesi dalla data di acquisto, che mette a disposizione un intervento di riparazione da danno accidentale, con servizio di ritiro e riconsegna gratuita del dispositivo al domicilio indicato. Il valore di Samsung Mobile Care va da 79 a 129 euro, a seconda del modello di Smartphone a cui viene associato.

Per attivare Samsung Mobile Care, basterà acquistare, in qualsiasi punto vendita Wind,  uno smartphone Samsung presente nel listino e partecipare alla promozione registrando l’acquisto entro 10 giorni sul sito Samsung Members.

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Wind e 3 Italia sono ufficialmente un unico operatore https://www.datamanager.it/2016/11/wind-3-italia-ufficialmente-un-unico-operatore/ Tue, 08 Nov 2016 11:59:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=113097 Wind e 3 Italia diventano un unico operatore di telefonia mobile e fissa. Nel 2017 verrà estesa la copertura 4G e aumentata la velocità di banda In Italia è nato un nuovo colosso della telefonia mobile. Oggi è stata infatti ufficializzata la fusione tra 3 Italia e Wind avvenuta tramite la joint venture tra i […]

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Wind e 3 Italia diventano un unico operatore di telefonia mobile e fissa. Nel 2017 verrà estesa la copertura 4G e aumentata la velocità di banda

In Italia è nato un nuovo colosso della telefonia mobile. Oggi è stata infatti ufficializzata la fusione tra 3 Italia e Wind avvenuta tramite la joint venture tra i rispettivi proprietari CK Hutchinson e VimpelCom. Insieme le due aziende possono contare su 31 milioni di clienti smartphone e tablet e 2.7 milioni da fisso. L’operazione è stata approvata dall’Unione Europea, che ha concesso l’ingresso sul mercato italiano dell’operatore francese Iliad. Al momento non sono stati ancora diffusi i piani telefonici e le offerte per i clienti vecchi e nuovi ma la neonata azienda assicura che sia quelli business sia quelli consumer riceveranno una maggiore velocità di banda e copertura 4G dal 2017. Insieme Wind e 3 Italia collaboreranno anche con Enel Open Fiber, l’azienda che ha il compito di eseguire il piano banda ultralarga.

“Oggi è un grande giorno per lo sviluppo dell’economia digitale in Italia. Questa operazione non solo darà vita a un operatore nuovo e competitivo, ma genererà investimenti significativi che guideranno lo sviluppo dell’infrastruttura digitale del Paese”, ha dichiarato Canning Fok, Co-Managing Director di CK Hutchison.

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L’Ue da l’ok alla fusione tra 3 e Wind ma a una condizione https://www.datamanager.it/2016/09/lue-lok-alla-fusione-3-wind-condizione/ Thu, 01 Sep 2016 13:51:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107212 La Commissione Ue ha approvato la fusione in Italia tra Wind e 3Italia con l’ingresso sul mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile In Italia sta per nascere un nuovo colosso della telefonia mobile ma solo a determinate condizioni. In base al regolamento Ue sulle concentrazioni, la Commissione europea ha ritenuto legittima l’ipotesi di […]

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La Commissione Ue ha approvato la fusione in Italia tra Wind e 3Italia con l’ingresso sul mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile

In Italia sta per nascere un nuovo colosso della telefonia mobile ma solo a determinate condizioni. In base al regolamento Ue sulle concentrazioni, la Commissione europea ha ritenuto legittima l’ipotesi di joint venture nel nostro Paese tra Hutchinson Whampoa e VimpelCom, proprietarie rispettivamente di 3Italia e Wind. La decisione è stata presa dopo un’indagine approfondita che ha sciolto “tutte le riserve della Commissione sotto il profilo della concorrenza”. La fusione sarà però subordinata all’ingresso nel mercato italiano di un nuovo concorrente, cioè la società di telecomunicazioni francese Iliad. La nuova Telco sarà guidata dal CEO di Wind, Maximo Ibarra, mentre il CFO di 3Italia, Stefano Invernizzi, manterrà il suo ruolo.

“La decisione di oggi fa sì che in Italia il settore rimanga competitivo, in modo che i consumatori possano continuare a godere di servizi mobili innovativi a prezzi equi e su reti di qualità.  – ha dichiarato il commissario Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager – Possiamo approvare l’ accordo perché Hutchison e VimpelCom hanno proposto misure correttive considerevoli, che consentono a un nuovo operatore di rete mobile, Iliad, di accedere al mercato italiano. Questo caso – ha aggiunto – dimostra che in Europa le società di telecomunicazioni possono crescere non solo consolidandosi all’interno dello stesso Paese, fatta salva la concorrenza effettiva, ma anche espandendosi oltrefrontiera, come Iliad in questo caso”.

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Piano banda ultralarga: Enel stanzia 2,5 mld per il progetto https://www.datamanager.it/2016/03/piano-banda-ultralarga-enel-stanzia-25-mld-progetto/ Wed, 23 Mar 2016 11:43:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=97575 Il piano banda ultralarga gestito da Enel Open Fiber porterà la fibra ottica in 224 città e 7,5 milioni di case italiane Dopo tanti rinvii, parte ufficialmente il piano banda ultralarga che avvicinerà l’Italia agli obiettivi stabiliti dall’Agenda Digitale europea e favorirà la diffusione dell’Internet veloce nel Paese. In una audizione al Parlamento, l’AD di […]

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Il piano banda ultralarga gestito da Enel Open Fiber porterà la fibra ottica in 224 città e 7,5 milioni di case italiane

Dopo tanti rinvii, parte ufficialmente il piano banda ultralarga che avvicinerà l’Italia agli obiettivi stabiliti dall’Agenda Digitale europea e favorirà la diffusione dell’Internet veloce nel Paese. In una audizione al Parlamento, l’AD di Enel, Francesco Starace, ha annunciato uno stanziamento di circa 2,5 miliardi di euro per questo progetto. La società Enel Open Fiber, creata appositamente per realizzare il piano banda ultralarga, costruirà una rete “fiber to the home” che collegherà 7,5 milioni di case e 224 città con successo di mercato, ovvero quelle in cui c’è già competizione tra i provider e non è necessario un incentivo statale per generare ricavi. Enel Open Fiber, ha detto Starace, “agirà come operatore wholesale only, ossia come soggetto operante esclusivamente nel mercato all’ingrosso, che realizza l’infrastruttura per altri operatori autorizzati”.

La fibra ottica arriverà nelle case degli italiani sfruttando la rete elettrica esistente e con il coinvolgimento degli operatori delle telecomunicazioni. Al momento Enel Open Fiber ha raggiunto un accordo con Vodafone e Wind ma la piattaforma per la banda ultralarga resta “comunque aperta alla collaborazione commerciale con tutti gli operatori retail che intendano attivare i propri clienti sulla nuova rete”. In particolare, Enel starebbe trattando con Telecom, Fastweb e Metroweb. “Passare la fibra attraverso la nostra rete elettrica, che arriva nelle aziende e nelle case di 32 milioni di italiani, consente una copertura capillare del territorio nazionale a costi competitivi, creando valore per Enel e per tutti gli operatori che vorranno usufruire di questa nuova importante infrastruttura”, ha concluso Starace.

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Paura del roaming? Ecco le tariffe estero dei maggiori operatori https://www.datamanager.it/2015/06/paura-del-roaming-ecco-le-tariffe-estero-dei-maggiori-operatori/ Tue, 30 Jun 2015 12:03:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=79683 Chiamare, inviare SMS e connettersi ad Internet hanno un costo diverso nei paesi stranieri. Ecco le tariffe estero di Wind, Vodafone, TIM e 3 Con l’arrivo dell’estate molti italiani decideranno di passare le proprie vacanze in un paese straniero. Fuori dalla nostra nazione i costi per connettersi ad Internet, effettuare chiamate e inviare SMS sono […]

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Chiamare, inviare SMS e connettersi ad Internet hanno un costo diverso nei paesi stranieri. Ecco le tariffe estero di Wind, Vodafone, TIM e 3

Con l’arrivo dell’estate molti italiani decideranno di passare le proprie vacanze in un paese straniero. Fuori dalla nostra nazione i costi per connettersi ad Internet, effettuare chiamate e inviare SMS sono però maggiorati a causa del roaming, ovvero il sovrapprezzo imposto all’utente dagli operatori telefonici quando ad esempio utilizzano reti che non sono di sua proprietà. L’Unione Europea ha deciso che a partire dal 31 giugno 2017 questa spesa per i cittadini europei sarà definitivamente azzerata ma nel frattempo ecco le tariffe estero di TIM, Vodafone, Wind e 3.

Tariffe estero TIM

Il costo per chiamare, inviare SMS e connettersi ad Internet da mobile dipende dal paese straniero in cui ci si trova. TIM prevede diverse tariffe estero pensate per le diverse esigenze dell’utente.

TIM in Viaggio Pass: 500 minuti (250 in entrata e 250 uscita), 500 SMS e 500 MB di Internet da mobile per dieci giorni in Europa e negli USA a 20 euro.

TIM in Viaggio Pass mondo: 100 minuti (50 in entrata e 50 in uscita), 100 SMS e 100 MB di Internet da mobile per una settimana in 30 Paesi extra europei* a 30 euro.

TIM in viaggio Full:

– In Europa e USA: chiamate ricevute ed effettuate a 16 cent al minuto (scatto alla risposta 16 cent), SMS a 16 cent, 25 MB al giorno Internet su mobile a 3 euro solo se utilizzata

– Nel Resto del Mondo: chiamate ricevute ed effettuate  da 1 a 2,5 euro al minuto (scatto alla risposta di 1 o 2,5 euro) a seconda del Paese in cui ci si trova, SMS a 50 cent, 5 o 2 MB al giorno di Internet da mobile a 5 euro solo se utilizzata.

Nessun costo di attivazione.

TIM in Viaggio: l’offerta non ha costo di attivazione ed è limitata a chiamate ed SMS. Il costo è di 16 cent al minuto per telefonare (scatto alla risposta 16 cent) e 16 cent a messaggio in Europa ed USA. Nel resto nel mondo le tariffe estero sono diversificate per nazione. Chiamate effettuate e ricevute ad un 1 euro al minuto (scatto alla risposta 1 euro) oppure 2,5 euro al minuto (scatto alla risposta 2,5 euro). Gli SMS costano sempre 50 cent.

* (Albania, Argentina, Algeria, Andorra, Australia, Bosnia e Erzegovina, Brasile, Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Giappone, Guam, India, Isole Vergini Americane, Israele, Libia, Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Palestina, Portorico, Repubblica Dominicana, Seychelles, Serbia, Sud Africa, Thailandia, Turchia, Ucraina, Venezuela)

Tariffe estero Wind

Chiamate, SMS, Internet

All Inclusive Travel: 30 minuti, 30 SMS, 50 MB di Internet da mobile a 2,5 euro al giorno solo se utilizzata in Europa, San Marino e USA. In altre nazioni (Albania, Argentina, Armenia, Australia, Arabia Saudita,Bielorussia, Brasile,Cina, Colombia, Egitto, Giappone, Israele, Kazakhstan, Kyrgystan, Kosovo, Macedonia, Malaysia, Marocco, Messico, Moldavia, Montenegro, Pakistan, Perù, Qatar, Rep di Corea, Russia, Serbia, Thailandia, Taiwan, Tajikistan,Turchia, Ucraina, Uzbekistan) il costo giornaliero è di 5 euro. Il costo di attivazione è gratis fino al 6/9/2015.

Opzione Europa & USA: 150 minuti, 150 SMS, 250 MB di Internet a 10 euro a settimana.

Opzione Premium: 1.000 minuti per chiamare in Europa e USA, 1.000 minuti per chiamare e ricevere, 1.000 SMS e 1GB di Internet a 15 euro al mese. Costo di attivazione 5 euro.

All Inclusive Europa & USA – offerta in abbonamento: 150 minuti, 150 SMS, 250 MB di Internet a 10 euro a settimana

All Inclusive Mondo – offerta in abbonamento: 60 minuti, 60 SMS, 50 MB di Internet a 20 euro a settimana.

Chiamate

Daily Travel Mondo: 

– 50 cent/min per chiamare dall’Area 1* la zona Ue
– 40 cent/min per ricevere in Area 1
– 2 euro/min per chiamare dall’Area 2** la zona Ue
– 1 euro/min per ricevere in Area 2

Tutto a 2 euro al giorno solo se utilizzata

Travel Mondo:

20 cent/min per chiamare e ricevere in Area 1* (scatto alla risposta 1,50 euro)
50 cent/min per chiamare e ricevere in Area 2* (scatto alla risposta 3 euro)

*  (Albania, Argentina, Armenia, Australia, Belize, Bolivia, Bosnia-Herzegovina, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Egitto, El Salvador,Georgia, Giappone,Guatemala,Guyana, Honduras,Hong Kong, Kazakhistan ,Kyrgyzstan, Macedonia, Messico, Moldavia, Montenegro, Nicaragua, Panama, Paraguay,Perù, Russia,Serbia, Sud Africa, Suriname, Tajikistan, Turchia, Ucraina, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela)

** (Resto del mondo)

Internet

Web Travel Weekly Europa & USA: 500 MB di Internet a 15 euro per una settimana

Smart Travel Europa & USA: 100 MB di Internet a 2,5 al giorno solo se utilizzata

Web Travel Weekly Mondo (non valida in USA e Ue): 150 MB di Internet a 25 euro per una settimana

Smart Travel Mondo (non valida in USA e Ue): 100 MB di Internet a 10 euro al giorno

Tariffe estero 3

All’estero come a casa: permette di usufruire delle stesse tariffe nazionali connettendosi agli operatori 3 di Austria, Danimarca, Hong Kong, Gran Bretagna, Irlanda e Svezia.

– chiamate verso l’Italia: scatto alla risposta di 50,83 cent + Tariffa nazionale

– chiamate ricevute: scatto alla risposta di 50,83 cent

– SMS: verso l’Italia tariffa nazionale, verso l’estero tariffa internazionale

– Videochiamate in uscita: scatto alla risposta di 50,42 cent + Tariffa Nazionale. Per le

– Videochiamate in entrata:  scatto alla risposta di 50,42 cent indipendentemente dalla durata della chiamata

– Internet: scatto inizio sessione di 10,08 cent + Tariffa nazionale

Dal 1 Luglio 2015 l’opzione “All’estero come a casa” diventerà 3Easy pass: lo scatto alla risposta sulle chiamate inviate e ricevute sarà di 30 cent anziché 50,83 cent, mentre lo scatto di inizio sessione sarà di 30 cent anziché di 10,08 cent.

3Eurotariff: nuove tariffe europee in Austria, Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda e Svezia.

– chiamate effettuate: 23,18 cent/min

– chiamate ricevute: 6,10 cent/min

– SMS: 7,32 cent

– Internet: 24,40 cent/MB

Internet Pass: 100 MB Internet su smartphone, tablet e chiavetta per tre giorni oltre a quello di attivazione a 5 euro. L’opzione è utilizzabile solo con operatori partner.

Tariffe estero Vodafone

Smartphone

Smart Passport Europa, USA e Canada: 50 Minuti (25 in entrata e 25 in uscita),  50 SMS, Internet illimitato (oltre i 500 MB navigazione a 32 Kbps) a 3 euro al giorno solo se utilizzata.

Smart Passport Relax Europa, USA e Canada: minuti illimitati, SMS illimitati, Internet illimitato (oltre i 500 MB navighi a 32 Kbps) a 3 euro solo se utilizzata e in esclusiva per gli abbonamenti Relax.

Smart Passport Mondo: 30 Minuti (15 minuti in entrata e 15 in uscita), 30 SMS, 30 MB di Internet a 6 euro al giorno solo se utilizzata.

Tablet e PC

Internet Passport: 1 GB di Internet Vodafone Veloce a 6 euro al giorno solo se utilizzata in Europa, USA e Canada.

Daily Travel Tariff:

Zona A:  50 MB di Internet Vodafone Veloce a 15 euro al giorno solo se utilizzata

Zona B: 50 MB di Internet Vodafone Veloce a 25 euro al giorno solo se utilizzata

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L’Antitrust multa Wind, Vodafone e Telecom https://www.datamanager.it/2015/03/lantitrust-multa-wind-vodafone-telecom/ Fri, 06 Mar 2015 10:17:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=70877 L’Antitrust ha multato Telecom e Vodafone per una somma totale di oltre un milione di euro per la gestione dei servizi di reperibilità L’Antitrust ha multato Telecom, Vodafone e Wind in merito ai servizi di reperibilità che permettono all’utente di sapere quando l’interlocutore non è più impegnato in un’altra telefonata. Questi particolari servizi sono diventati […]

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L’Antitrust ha multato Telecom e Vodafone per una somma totale di oltre un milione di euro per la gestione dei servizi di reperibilità

L’Antitrust ha multato Telecom, Vodafone e Wind in merito ai servizi di reperibilità che permettono all’utente di sapere quando l’interlocutore non è più impegnato in un’altra telefonata. Questi particolari servizi sono diventati a pagamento a partire dal giugno scorso e secondo l’autorità che vigila sulla concorrenza, i tre operatori con il loro comportamento hanno agito a danno dell’utente.

Vodafone e Telecom multate per i servizi di reperibilità

L’Antitrust ha sanzionato Telecom e Vodafone, rispettivamente di 400mila e 500mila euro. I due operatori hanno agito illecitamente in quanto hanno mantenuto attivi i servizi di reperibilità dopo averli resi a pagamento lasciando che fosse l’utente a scegliere di disattivarli. In questo modo avrebbero ottenuto in modo improprio il consenso a fruirne. Vodafone, che premia i progetti più innovativi con l’iniziativa “Think for Social”, è stata inoltre multata di 150mila euro per aver adottato una modulistica che viola la normativa europea “Consumer Rights”. Wind invece è stata multata di 250mila per l’attivazione unilaterale del servizio a pagamento “Service card”. Tutti e tre gli operatori sono stati anche chiamati in causa per la distribuzione degli elenchi telefonici cartacei.

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Antitrust multa i grandi operatori per i servizi in abbonamento https://www.datamanager.it/2015/01/antitrust-multa-wind-tim-h3g-vodafone-per-i-servizi-premium/ Thu, 22 Jan 2015 19:00:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=68267 L’Antitrust ha multato Vodafone, H3G, TIM e Wind per comportamento scorretto nei confronti dei servizi in abbonamento senza il consenso dell’utente L’Antitrust ha deciso un giro di vite nei confronti dei servizi in abbonamento non richiesti dagli utenti mobili (video, foto, notizie, wallpaper). L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha multato Telecom Italia e […]

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L’Antitrust ha multato Vodafone, H3G, TIM e Wind per comportamento scorretto nei confronti dei servizi in abbonamento senza il consenso dell’utente

L’Antitrust ha deciso un giro di vite nei confronti dei servizi in abbonamento non richiesti dagli utenti mobili (video, foto, notizie, wallpaper). L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha multato Telecom Italia e H3G di 1.750.000 euro ciascuna per aver adottato pratiche commerciali scorrette nel commercializzare offerte premium su smartphone e tablet. Stessa sorte per Wind e Vodafone, che sono state sanzionate per 800mila euro.

Le motivazioni dell’Antitrust

L’Antitrust, a seguito delle segnalazioni degli utenti, ha avviato un’indagine che ha evidenziato come le quattro aziende coinvolte abbiano omesso il fatto che il contratto telefonico prevede che la SIM sia abilitata alla ricezione di servizi in abbonamento. Inoltre, gli operatori hanno prelevato le somme spese inconsapevolmente dall’utente in modo automatico e senza la sua autorizzazione. In particolare, H3G e TIM sono accusate di aver diffuso informazioni lacunose o fuorvianti in merito all’attivazione dei servizi premium.

L’autorità ha infine sottolineato che la responsabilità delle 4 aziende è da imputare anche ad altri comportamenti scorretti. Vodafone, TIM, H3G e TIM traggono un enorme vantaggio economico dai servizi in abbonamento, in quanto ne dividono i ricavi con i fornitori, e sono consapevoli che spesso gli utenti vengano iscritti senza che ne facciano richiesta.

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Videoreportage: IDC Mobility Cloud https://www.datamanager.it/2014/12/videoreportage-idc-mobility-cloud/ Tue, 16 Dec 2014 10:52:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66864 Come sfruttare le nuove tecnologie per semplificare i processi e creare nuovi modelli di business Aumentare efficienza e produttività, supportare la collaborazione, sostenere l’innovazione sono solo alcuni dei driver che spingono le aziende a implementare soluzioni orientate alla mobilità. Ma per acquisire concreti vantaggi competitivi, è necessario governare e al tempo stesso fare interagire strumenti […]

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Come sfruttare le nuove tecnologie per semplificare i processi e creare nuovi modelli di business

Aumentare efficienza e produttività, supportare la collaborazione, sostenere l’innovazione sono solo alcuni dei driver che spingono le aziende a implementare soluzioni orientate alla mobilità. Ma per acquisire concreti vantaggi competitivi, è necessario governare e al tempo stesso fare interagire strumenti mobile, persone e applicazioni. Solo così le aziende possono costruire un’organizzazione dinamica in grado di rispondere in modo agile, flessibile e veloce alle richieste del mercato. Per discutere di mobilità aziendale, IDC ha organizzato un roadshow in collaborazione con Google, Samsung e Wind. La prima tappa si è svolta a Padova il 2 dicembre, i prossimi appuntamenti saranno a Torino (21 gennaio) e Bari (29 gennaio).

In occasione del primo incontro di Padova abbiamo parlato con i relatori.

Videointervista a Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager MED & ZA, Google for Work


Videointervista a Daryoush Goljahani, Google for Work
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Tendenze come mobile, social e cloud computing combinate a fenomeni come la consumerizzazione generano esperienze d’uso che sono al cuore della visione “for work” di Google e riguardano le tematiche della collaborazione, della ricerca dei dati aziendali e della capacità computazionale in cloud. Google è arrivata a ingegnerizzare veri e propri prodotti, come Google Chromebook o la soluzione per sale conferenza Chrome for Meeting. Strumenti nati dall’esperienza di milioni di persone, che trovano nella semplicità il loro punto di forza e abilitano il lavoro a partire da qualsiasi device, in qualsiasi luogo o momento, e sono la base della trasformazione digitale dell’azienda. Le piattaforme digitali ci consentono oggi di scoprire i bisogni latenti delle aziende, per generare nuova domanda, ma l’impatto delle tecnologie può essere deludente se si cerca di lavorare “con” e non “attraverso” di esse. Non si può prescindere da un approccio olistico che coinvolga, trasformandola, l’intera catena dei processi aziendali. Google è convinta che proprio la collaboration sia il punto di partenza ideale.

Videointervista a Giorgio Tencati, ODS Team Leader, Samsung


Videointervista a Giorgio Tencati, Samsung
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Samsung ha sempre cercato di anticipare le tendenze nel mutevole mondo enterprise e tutta la sua organizzazione cambia rapidamente per essere puntuale sui mercati verticali. Un esempio è il Galaxy Note, anello di congiunzione tra smartphone e pc: tempi di reazione immediati, display di vario formato, suite di applicazioni che emulano Microsoft Office, certificazione grafometrica Wacom per le esigenze di un mercato finanziario “paperless”. La collaborazione con operatori infrastrutturali, system integrator, sviluppatori, permette a Samsung di offrire non un portafoglio di prodotti hardware ma un vero e proprio sistema di soluzioni. La stretta partnership con Google ha permesso di costruire su Android una user experience che ormai domina sul mercato mentre l’R&D continua a rispondere alle esigenze del B2B con novità come Gear S: un wearable che mette a disposizione delle forze vendita tutti i dati del cliente, per non essere più vincolati a un notebook o a un tablet. Insomma, non solo un orologio, ma un vero strumento di lavoro per il mondo business oltre a un ottimo esercizio di arte contemporanea.

Videointervista a Paolo Bossi, Large Business Marketing Manager, Wind


Videointervista a Paolo Bossi, Wind
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Wind si propone ai clienti in una logica di partnership su due fronti. Da una parte proponendo i suoi consolidati valori di prossimità al cliente finale, dall’altra mettendo a sua disposizione un framework tecnologico basato sulla convergenza. L’integrazione dei servizi e delle reti è sempre stata una mission perfettamente allineata sul paradigma del cloud e ha permesso di dar vita a un altro modello: una enterprise mobility fatta di processi evoluti e ottimizzati e modelli di business più efficienti. La proposta Wind comprende soluzioni integrate fisso, dati e mobile, associandole al paradigma cloud ospitato presso i nostri data center. In questo contesto, la soluzione viene erogata in modo indipendente dalla modalità di accesso e dal luogo in cui i dati vengono generati e conservati. Tutt’intorno un ecosistema di partner che mette anch’esso le sue soluzioni nelle server farm Wind erogando al cliente un servizio end to end. Particolare attenzione viene posta alle soluzioni di sicurezza e device management, fondamentali per una corretta fruizione dei servizi.

 

 

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Indra ottiene un contratto per la gestione tecnologica del Contact Center di Wind https://www.datamanager.it/2014/12/indra-ottiene-contratto-per-gestione-tecnologica-contact-center-wind/ Wed, 03 Dec 2014 14:35:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66079 Il progetto prevede la gestione delle applicazioni a supporto del Contact Center di Wind, uno dei principali operatori di telecomunicazioni di Italia Indra si è aggiudicata un contratto per la modernizzazione tecnologica del Contact Center di Wind, uno dei principali operatori di telecomunicazioni di Italia. Il progetto riguarda lo sviluppo e la gestione del Contact […]

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Il progetto prevede la gestione delle applicazioni a supporto del Contact Center di Wind, uno dei principali operatori di telecomunicazioni di Italia

Indra si è aggiudicata un contratto per la modernizzazione tecnologica del Contact Center di Wind, uno dei principali operatori di telecomunicazioni di Italia.

Il progetto riguarda lo sviluppo e la gestione del Contact Center di Wind e dei suoi sistemi correlati, quali l’elenco telefonico, il sistema documentale, il sistema cartografico, l’help in linea per gli operatori, ecc. Il sistema prevede la gestione di circa 300.000 chiamate al giorno, con picchi che raggiungono le 600.000 chiamate.

Indra si è fatta carico della gestione operativa del servizio, avviando di pari passo la fattibilità e lo sviluppo di nuovi requisiti. Contemporaneamente, la multinazionale ha avviato una valutazione globale dei possibili scenari evolutivi del sistema, orientati verso innovazioni tecnologiche all’avanguardia nel settore, quali la comprensione del linguaggio naturale per servizi self-service interattivi e la user experience unificata multicanale.

Il progetto prevede nei prossimi anni l’indirizzamento di un maggior numero di chiamate dai canali umani ai canali IVR (Interactive Voice Response), con funzionalità di tipo “self service” ed interazione di tipo NLU (Natural Language Understanding); un aumento significativo della percentuale di chiusura al primo contatto ed una riduzione importante dei costi, in termini di durata della chiamata, tempo di attesa e di gestione.

Indra è altamente specializzata nello sviluppo e integrazione delle tecnologie CXM (Customer eXperience Management) basate sulle ultime tendenze (social, mobilità, collaborazione, multicanalità o cloud). La sua offerta fornisce ai clienti di tutti i settori soluzioni end-to-end che rispondono alle loro necessità nell’ambito del marketing, vendite e assistenza al cliente. La multinazionale ha ubicato in Italia il suo centro di eccellenza globale per le tecnologie CXM.

 

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