Nel 2018 i russi vorrebbero un candidato AI

Quella avanzata da Alisa è più di una provocazione perché ha già migliaia di sostenitori, seppur si tratti solo di un sogno

Partiamo da un presupposto, ad oggi nessun paese al mondo prevede la possibilità di opporre a un candidato politico umano una piattaforma informatica, che abbia le sembianze di un robot o solo di un software dentro un computer. L’ultima nazione poi che potrebbe aprire a un futuro del genere sarebbe la Russia, dove Putin è un po’ l’highlander della politica internazionale, difficilmente intenzionato a lasciar spazio a un ammasso di bit e silicio. Però proprio in Russia è nata Alisa. Si tratta di una piattaforma di Intelligenza Artificiale pensata proprio per svolgere mansioni politiche. No, non parliamo di truffare i cittadini, passare serate di dubbia etica in ville in campagna oppure di piazzare i parenti nelle posizioni più rilevanti ma di prendere decisioni corrette e ponderate in tempo breve, lasciando i vecchi processi e percorsi burocratici al vecchio millennio.

Cosa può fare

Una provocazione? Sicuramente ma non solo. I fautori di Alisa sono chiari: “ci servono 300 mila firme per mandare avanti la petizione e candidare il robot alle elezioni del prossimo anno”. Ben lungi dal pensare che l’AI possa vincere, è più plausibile ipotizzare una maggiore integrazione di programmi informatici nelle attività politiche dei governi. Sono gli stessi creatori a dirlo: una AI può pensare e reagire più velocemente di ogni essere umano; è in grado di lavorare sempre, 24 ore su 24, festivi inclusi; ascolta le opinioni e le esigenze di tutti, per prendere poi la decisione migliore e, soprattutto, assicura lunghi periodi di stabilità politica, visto che non invecchia.

Fantasie degne di un ottimo film sci-fi, è vero, ma non ci sorprenderemmo così tanto se in uno dei programmi dei candidati a USA 2020 ci fosse anche un punto circa l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale all’interno delle operazioni più complesse. Del resto eserciti e analisti sfruttano già un bel po’ di tecnologia per avanzare nelle loro strategie.

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