EriZone e NetEye, scegliere Würth Phoenix per valorizzare gli investimenti IT

EriZone e NetEye, scegliere Würth Phoenix per valorizzare gli investimenti IT
Nel 2010, Sistemi sceglie Würth Phoenix con l’adozione di NetEye

Apertura, integrazione e velocità. Come nei migliori rapporti, il segreto di una relazione duratura è nel saper ascoltare, per crescere e migliorarsi. Ed è quello che ci racconta Fabio Torrengo di Sistemi

Da oltre 40 anni, Sistemi risponde alle esigenze di studi professionali, imprese e associazioni con soluzioni software e servizi dedicati. Poco più di un decennio fa, grazie al partner Cegeka, Sistemi entra in contatto con Würth Phoenix, dando il via a una storia che da allora prosegue su binari di sviluppo e innovazione costanti. Fabio Torrengo, responsabile Servizio Risorse Tecnologiche di Sistemi, ci spiega in che modo la collaborazione ha permesso alla sua organizzazione di ottimizzare procedimenti e metodi. «Nel 2010, scegliendo la soluzione di Würth Phoenix con l’adozione di NetEye, abbiamo aumentato il nostro grado di consapevolezza che ci ha consentito di sfruttare al meglio la soluzione, in tutte le sue sfaccettature. NetEye ci ha permesso di migliorare il workflow interno e soprattutto la capacità di rispondere in maniera proattiva alle esigenze del reparto IT perché è una piattaforma che abilita un controllo diretto sullo stato dei sistemi controllati dai nostri operatori».

FLESSIBILITÀ E VERSATILITÀ DI NETEYE

Le strade di Sistemi e Würth Phoenix si sono incrociate al momento giusto, quando cioè la software house si è resa conto della necessità di andare oltre i limiti funzionali dell’ambiente di monitoraggio open source usato all’epoca, al fine di essere proattivi e veloci nella risoluzione dei possibili problemi dei servizi  IT – «NetEye ci ha permesso di ottimizzare tempi e costi di monitoraggio anche grazie al fatto che riusciamo a parametrizzare quali e quanti processi monitorare e aggiornare questa impostazione a ogni nuova esigenza. Oltre all’aspetto tecnologico, ciò che continua a sorprenderci è il rapporto umano che Würth Phoenix mette sempre davanti al servizio. Difficilmente un fornitore strutturato riesce a seguire così da vicino le varie problematiche che possono crearsi periodicamente. L’assistenza di Würth Phoenix è invece veloce, diretta e arriviamo sempre alla soluzione in tempi brevi».

ANALISI E MONITORAGGIO DEI PROCESSI

La storia raccontata da Sistemi verte molto sul confronto continuo che vi è tra i due soggetti. L’apertura all’ascolto, al sapersi misurare con sfide e problematiche, anche estemporanee, ha rappresentato un punto di forza indiscutibile, un perno intorno al quale cementare la collaborazione. È stato naturale integrare, al fianco di NetEye, oltre al classico monitoraggio, anche moduli ulteriori come dashboard avanzate ed elaborati machine learning. «Il tutto per avere una duplice visione di insieme in tempo reale: da un lato verso le necessità dell’ambiente IT, dall’altro per dare a noi una visione particolare sui componenti strategici dell’infrastruttura, così da monitorarli con maggiore specificità». Per migliorare l’organizzazione dell’operatività del personale IT, l’azienda ha deciso di governare in maniera puntuale i workflow che fanno fronte alla gestione dell’infrastruttura informatica. Tali processi, scatenati all’apertura automatica o manuale di appositi ticket, hanno ridotto la possibilità di errore e velocizzato la fase di configurazione dei sistemi. Il software in grado di garantire una presa rapida dei ticket inerenti all’infrastruttura IT è EriZone. «Il primo passo è stato fatto qualche mese fa, con l’integrazione della soluzione nella gestione delle procedure IT. Con EriZone abbiamo automatizzato le operazioni di IT management grazie alla possibilità di comporre complessi flussi di lavoro direttamente alla comparsa di alert o dopo lo studio di nuove implementazioni, sempre nell’ottica di intervenire velocemente e dove c’è bisogno».

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