Gruppo Sme.UP: architetture IT, know-how dirompente al servizio delle aziende

Gruppo Sme.UP: architetture IT, know-how dirompente al servizio delle aziende

Mauro Sanfilippo e Dario Vemagi ci illustrano l’operato del Gruppo che mostra le sue applicazioni nello showroom di Erbusco (BS) per toccare con mano la digital transformation

Il Gruppo Sme.UP lavora per realizzare progetti innovativi per aziende dei più vari campi e settori. Attiva nel mondo delle soluzioni IT sia software che hardware, ha le competenze per ideare, disegnare e offrire piattaforme che sfruttano le nuove tecnologie per giungere a risultati di business concreti. Il grado di innovazione di Sme.UP è tale da avere un intero laboratorio dedicato a ricerca e sviluppo. Quando Sme.UP tratta iniziative cosiddette “disrupting”, infatti, lo fa attraverso il suo laboratorio di sviluppo, Sme.UP LAB, – come ci spiega Mauro Sanfilippo, R&D manager del Gruppo Sme.UP e fautore del progetto Sme.UP4Innovation. «Il ruolo del laboratorio è di fare da ponte tra le richieste dei clienti e la realizzazione concreta, con la lungimiranza e il know-how peculiare per prendere elementi grezzi, metterli assieme, e creare valore di business per il business. Di fatto, siamo il mezzo con cui le persone trasformano il loro “sogno” IT in realtà».

L’IMPRESA ESTESA E SMART

Nell’era moderna, dove sono tanti (forse troppi) i player attivi in settori omogenei, cosa differenzia l’operato di Sme.UP LAB? «La chiave – risponde Sanfilippo – è nella realizzazione del concetto “intelligent and extended enterprise”. La prima parte, quella relativa all’intelligenza, comprende la possibilità di sviluppare software personalizzati, cuciti su misura, che pescano le informazioni più importanti per l’asset di un’azienda, coordinandoli con uno strumento di gestione avanzato. Quello che cambia con l’AI è la maggiore velocità e ottimizzazione che gli algoritmi riescono a produrre, un vantaggio sostanziale per le imprese che vogliono capirci di più dai propri flussi di business». Per quanto riguarda la parte “extended”, il senso è quello di poter attuare, tramite i tool di Sme.UP, un ampliamento dei database da cui attingere in fase di ottenimento del dato. «Una tematica che si delinea su due versanti, in ingresso e in uscita. Il primo afferma l’opportunità di raccogliere informazioni da funzionalità esterne al gestionale, ossia da altri servizi supportati da Google, AWS o altri vendor. Il secondo realizza la capacità di estendere le feature del software verso le piattaforme esterne, adattandosi al mondo circostante».

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Dario Vemagi, chief infrastructure, cloud & security officer Gruppo Sme.UP

UN SALTO NEL FUTURO

Per rendere meglio l’idea di ciò che oggi Sme.UP può fare, è nato a Erbusco, in provincia di Brescia, un hub tecnologico, lo Showroom Sme.UP, dove sono raccolti vari esperimenti sul campo. Tra questi, una coltivazione idroponica e una acquaponica, che chiariscono le idee sulla necessità di dover modellare i propri bisogni sull’ambiente già preesistente, senza doverlo cambiare per forza. Poi la manutenzione predittiva, il MES, la raccolta dati da macchinari con parecchi decenni sulle spalle, la progettazione 3D e la gestione degli accessi. A livello operativo Sme.UP è divisa in due linee di business: software applicativi e infrastruttura cloud & security.

Di quest’ultima si occupa Dario Vemagi, chief infrastructure, cloud & security officer Gruppo Sme.UP: «Tipicamente il cliente che si rivolge al Gruppo Sme.UP per trovare una soluzione, sia essa con datacenter in azienda o presso di noi, ha diversi interlocutori verticali. Il nostro ruolo è quello di utilizzare le competenze per diventare un mediatore tra lui e gli altri partner. Mettere a concerto varie tecnologie è una competenza specifica e Sme.UP può dar seguito a esigenze differenti, accompagnando le aziende nel percorso. Se fino a cinque anni fa fornivamo essenzialmente software e hardware corredate da servizi, oggi i clienti ci chiedono sempre di più soluzioni complete. In questa modalità di fruizione il cloud fa la parte del leone; non pensiamo solo alla posta elettronica (o meglio ai sistemi di collaborazione aziendale), ma a servizi completi che possono spaziare dalle soluzioni ERP tradizionali a sistemi innovativi e completi». Una visione olistica, che ha permesso alla divisione Infrastruttura Cloud e Security di Sme.UP di crescere di oltre il 50% negli ultimi 4 anni, con oltre 16 milioni di fatturato nel 2018, il 35% del totale del Gruppo.

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