Dell Technologies amplia il portfolio dei server

Dell Technologies amplia il portfolio dei server

I cinque server PowerEdge sono stati progettati per rispondere alle complesse e differenti esigenze di workload tradizionali, emergenti e multi-cloud

Dell Technologies ha presentato i nuovi server della gamma Dell PowerEdge, soluzioni pronte per l’High-Performance Computing (HPC) e integrazioni semplificate con i maggiori provider di software e cloud pubblici per un data center moderno. Cinque server PowerEdge, progettati per rispondere alle complesse esigenze di workload tradizionali, emergenti e multi-cloud, ampliano il portafoglio server di Dell che, secondo dati dell’IDC Worldwide Quarterly Server Tracker relativi al secondo trimestre 2019, per quota di unità consegnate dai produttori, è il più venduto nel mondo.

Ingegnerizzati per massimizzare le potenzialità dei processori AMD EPYC di seconda generazione, i nuovi server puntano a garantire prestazioni più elevate e una piattaforma più facile da amministrare e proteggere e hanno già conquistato nuovi record prestazionali a livello mondiale, come performance superiori del 280% nei database virtualizzati su server single-socket (benchmark realizzato e convalidato con www.tpc.org) e il miglior risultato dell’intero settore nelle prestazioni di un server dual-socket nel benchmark SAP Sales and Distribution.

UNO SCENARIO IN EVOLUZIONE

«Lo scenario in cui si stanno muovendo i clienti sta cambiando» – dice Ravi Pendekanti, senior vice president of Product Management, Server and Infrastructure Systems di Dell Technologies. «La maggior parte dei clienti segue strategie che valorizzano sia il cloud sia l’on-premise. Il 67% degli utenti, secondo dati IDC, sta cercando soluzioni in grado di supportare le tendenze tecnologiche più innovative, come il machine learning. Gestione semplice, basso TCO, sicurezza elevata, capacità “larger bandwidth” sono tra le innovazioni richieste, oggi, per un moderno data center».

Ashley Gorakhpurwalla, presidente e general manager, Sever and Infrastructure Systems di Dell Technologies aggiunge: «Oggi un data center moderno deve prevedere sia l’approccio tradizionale sia multicloud per aiutare le aziende a diventare più agili, ricavare nuovi insights dai dati e raggiungere i risultati più rapidamente».

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UN MONDO DI POSSIBILITÀ

In base a un’analisi di Dell EMC, i nuovi server migliorano i deployment Dell EMC vSAN Ready Node con un incremento fino al 51% nelle attività di input/output al secondo (IOPS) rispetto ai sistemi PowerEdge dotati dei processori AMD EPYC di precedente generazione.

«Le performance della famiglia di processori AMD EPYC di seconda generazione aprono nuove possibilità per i clienti Dell Technologies, rispondendo alle esigenze dei workload critici presenti nel cloud, dell’high performance computing e delle aziende» – spiega Forrest Norrod, senior vice president e general manager del Datacenter and Embedded Solutions Business Group di AMD. «AMD e Dell Technologies collaborano da anni per fornire ai clienti soluzioni ad alte prestazioni per lavorare con i dati e il design dei nuovi sistemi Dell EMC».

I nuovi server mettono a disposizione maggior potenza di calcolo e minori tempi di risposta della memoria, insieme a sicurezza integrata a livello di hardware e firmware. La motherboard è stata riprogettata per garantire un migliore raffreddamento e un’integrità ottimale dei segnali. Gli innovativi design PowerEdge si traducono, inoltre, in vantaggi immediati e futuri grazie al supporto della tecnologia di interconnessione PCle 4.0 per acceleratori, networking avanzato e storage di nuova generazione.

I NUOVI SERVER IN SINTESI

In sintesi, secondo Dell, le innovazioni e le nuove capacità dei server comprendono:

  • Design di sistema ottimizzato per i workload: partendo dall’architettura del processore fino a raggiungere il supporto di tutti gli aspetti dei processori AMD EPYC di seconda generazione, i nuovi design PowerEdge vantano miglioramenti di prestazioni in una varietà di workload come HPC, database e VDI.
  • TCO efficiente: con un elevato numero di core e configurazioni bilanciate, i nuovi design single-socket sono in grado di sostenere workload che spesso richiedono invece due socket.
  • Bandwidth più ampia: con una quantità di linee PCIe che arriva al 26% in più con un fabric di interconnessione più veloce del 60%, secondo un’analisi realizzata da Dell, grazie all’adozione di PCIe 4.0, i nuovi server consentono la gestione delle esigenze di rete più impegnative.
  • Sicurezza: i server vantano capacità di sicurezza integrate a partire dal livello sottostante chipset e BIOS per arrivare sino al processore. Con AMD Secure Encrypted Virtualization e Secure Memory Encryption, i nuovi server sono dotati di una protezione integrata che copre anche macchine virtuali e memoria di sistema.
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