Android Pie passa l’adozione del 20% dopo 12 mesi

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centinaia di utenti con android pie si sono visti attivare, in automatico il risparmio batteria

Big G ha diffuso, a sommi capi, il range di installazione di Android 9, che cresce in maniera più veloce rispetto ai predecessori

Google ha condiviso oggi il dato secondo cui, nell’agosto del 2019, Android Pie ha raggiunto un’adozione globale del 22,6%. Ciò significa che la seconda versione più recente di Android è in esecuzione su un quinto dei dispositivi dopo circa 12 mesi dal lancio ufficiale. Big G non ha diffuso i numeri per le altre versioni di Android, incluso Android 10, ma immaginiamo che la crescita di Pie voglia dire la sparizione, graduale, degli OS più vecchi. Di contro, iOS 13 ha superato un’installazione del 50% in meno di un mese. Il nuovo report arriva poco prima dell’Android Dev Summit 2019, in corso a Sunnyvale, in California. Con oltre 2,5 miliardi di dispositivi Android attivi, l’informazione sulle varie adozioni è utile per chiunque, soprattutto gli sviluppatori, lavorino su progetti per il sistema operativo di Google.

Cosa vuol dire il numero

C’è da dire che i dati sono ancora incompleti. Google non ha aggiornato la dashboard di distribuzione ospitata sul suo sito per sviluppatori, che dettaglia i numeri di adozione delle versioni del sistema operativo mobile. Il report precedente risale a più di cinque mesi fa, quando Big G spiegava che Pie aveva superato la soglia del 10%.

Tale aggiornamento è arrivato dopo oltre sei mesi senza update, dunque è tutto da validare a livello ufficiale. Probabilmente non vedremo gli ultimi numeri finché Google non vedrà una forte ascesa di Android 10, il che non avverrà esattamente nel breve. I predecessori Android Nougat e Android Oreo hanno impiegato entrambi 10 mesi per giungere al 10%.

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