Microsoft eliminerà Cortana da Android e iOS

Entro il prossimo anno, l’IA di Redmond uscirà da tutti i principali mercati, sebbene la sua fine non sia ancora giunta

Cortana, l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale della società, verrà ritirato dagli app store a gennaio, trasformandolo da un assistente multipiattaforma a un software solo per Windows. Da un po’ di tempo sappiamo che Cortana non ha funzionato come previsto per la casa di Redmond, poiché i consumatori si sono riversati su soluzioni piattaforme mobili che usano avendo Microsoft abbandonato l’idea di realizzare uno smartphone, beh non c’è modo concreto per gli utenti di scegliere l’IA di Nadella rispetto a quella della concorrenza. All’inizio di quest’anno, Cortana è stata divisa dalla funzione di ricerca di Windows e con l’aggiornamento di novembre 2019 si potrà, per la prima volta, eseguire un assistente diverso dalla schermata di blocco del sistema operativo.

Goodbye Cortana

Tuttavia, Microsoft ha annunciato che le funzionalità di Cortana verranno spostate nelle singole app di Office 365: “Per rendere il tuo assistente digitale personale il più utile possibile, stiamo integrando Cortana nelle app di produttività di Microsoft 365. Come parte di questa evoluzione, il 31 gennaio 2020 termineremo il supporto per l’app Cortana su Android e iOS sui mercati.

A quel punto, il contenuto di Cortana che hai creato, come promemoria ed elenchi, non funzionerà più per dispositivi mobili o in Microsoft Launcher, ma sarà ancora possibile accedervi tramite Cortana su Windows. Inoltre, i promemoria, gli elenchi e le attività di Cortana saranno sincronizzati automaticamente con l’app Microsoft To Do, che puoi scaricare gratuitamente sul tuo telefono”.

Ufficialmente, l’arresto è limitato ad alcuni territori, con i più grandi, come gli Stati Uniti, che verranno aggiunti all’elenco entro la fine del 2020. Nonostante tutto, Microsoft rimane fermamente convinta che Cortana abbia un futuro. Non è dato sapere in quale forma e se altrove oltre computer e notebook ma il Surface Duo di prossima fattura, per ora solo un prototipo, potrebbe essere un bel terminale di destinazione per l’intelligenza artificiale casalinga.

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