Questo sarà il Motorola Razr pieghevole

Apertura classica a conchiglia ma contenuto tutto diverso rispetto al best buy che aveva segnato l’epoca del passaggio nel mondo degli smartphone

Tutti, o quasi, ricordano il Motorola Razr. Oggetto perfetto nell’incrocio tra classicismo e futuro degli smartphone, elegante e maneggevole, è stato uno dei best buy dell’allora compagnia americana. E proprio il suo ritorno potrebbe risollevare le sorti di un marchio che del glorioso passato conserva solo il nome, dopo il passaggio della divisione mobile a Lenovo.

Qualche giorno fa, il famoso leaker Evan Blass ha infatti diffuso sui social la prima foto di quello che dovrebbe essere il telefonino pieghevole dell’azienda che di recente ha dato il benvenuto anche a Carlo Barlocco, ex presidentissimo di Samsung Italia. L’esistenza di un Razr foldable non era messa in dubbio, soprattutto nelle ultime settimane ma le informazioni trapelate non fanno che confermane la fattibilità.

Come sarà il Moto Razr X

Non conosciamo ancora il nome del prodotto, da più parti nominato “Moto Razr X” ma sappiamo come sarà fatto. L’apertura resta la tradizionale a conchiglia solo che, al posto della tastiera da aperto, abbiano un unico display flessibile che si estende lungo tutta la superficie. All’esterno, come nel 2000, un piccolo schermo che mostra informazioni basilari e le notifiche in arrivo.

Ovviamente i dubbi restano ma quando Blass si nuove, con tale piglio, è difficile che abbia torto o che comunque non creda in prima persona in ciò che pubblica. Motorola ha un grande evento in calendario, il 13 novembre, durante il quale sarà quasi certamente presentato il nuovo Razr 2020. Il prezzo? Si parla di 1.500 dollari che è leggermente al di sotto di quanto richiesto da Samsung e Huawei per, rispettivamente, il Galaxy Fold e il Mate X che, dettaglio non irrisorio, ancora non hanno una data di vendita a livello globale.

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