M-Cube porta l’arte multimediale nella metro di Milano

L’azienda triestina firma un nuovo progetto per la mobilità in collaborazione con l’accademia di Brera e il Politecnico di Milano

M-Cube, prima azienda italiana nella progettazione e realizzazione di sistemi di instore radio, instore TV e progetti di comunicazione in digital signage per la diffusione di contenuti multimediali a distanza, fornisce ad ATM, l’azienda dei trasporti milanesi, la tecnologia applicata a software e hardware per realizzare MTA-Multimedia Transfer Art, il progetto sviluppato con l’Accademia di Belle Arti di Brera e il Politecnico di Milano per portare l’arte multimediale nelle principali fermate della metro.

Nel mezzanino che precede l’accesso ai binari, ATM ha voluto creare una lounge per i propri utenti che trovano accoglienza in una struttura che ricrea idealmente un vagone della metropolitana. I finestrini sono costituiti da monitor che trasmettono senza interruzione i contenuti audiovisivi creati appositamente dagli studenti dell’Accademia di Brera e del Politecnico.

Pioniere nelle soluzioni specifiche realizzate nelle applicazioni audio e video di instore marketing in Italia e primo partner a livello nazionale di Scala, il leader mondiale nella tecnologia digital signage, M-Cube è stata individuata dall’azienda del trasporto pubblico milanese per fornire il sistema che permette di trasmettere attraverso la tecnologia del digital signage le opere dei giovani artisti nei diversi schermi, di aggiornare la programmazione in tempo reale permettendo di interagire direttamente con i contenuti trasmessi e di creare un collegamento diretto con il proprio telefono cellulare.

Le installazioni realizzate nelle fermate Porta Venezia e Garibaldi diventano così il palcoscenico ideale dove i giovani possono esprimere la loro arte attraverso le nuove tecnologie di comunicazione. Filo conduttore del progetto è la presentazione dell’uomo e del suo habitat, con particolare attenzione agli spazi cittadini come proposta per un nuovo modo di concepire la mobilità nelle grandi città, promuovendo la divulgazione della cultura in tutte le sue forme.

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Leonardo Comelli, amministratore delegato e responsabile commerciale di M-Cube, ha dichiarato: È per noi un onore, oltre che motivo di orgoglio, far parte di questo gruppo di lavoro in cui è rappresentata l’eccellenza nei campi dell’arte visuale, della mobilità urbana e della tecnologia applicata alla comunicazione digitale.

La sperimentazione realizzata con ATM, Accademia di Belle Arti di Brera e il Dipartimento Indaco del Politecnico di Milano anticipa un prossimo futuro in cui l’arte si fonderà sempre più con i nuovi sistemi di informazione raggiungendo un pubblico in costante crescita e in momenti e contesti diversi. Alla base di questo progetto fondamentali si sono rivelate flessibilità e interoperabilità del software di gestione.