Oracle presenta Oracle NoSQL Database 2.0

Performance aumentate, flessibilità nello sviluppo applicativo e maggiore integrazione con Oracle Database e Hadoop

Oracle ha annunciato il rilascio di Oracle NoSQL Database 2.0, altamente scalabile, a bassa latenza, adatto a workload in tempo reale di Big Data, confermando così il proprio impegno nello sviluppo di continue innovazioni della propria offerta per la gestione dei dati.

Oracle NoSQL Database 2.0 fornisce un supporto efficiente per la memorizzazione e il recupero di grandi oggetti come documenti e immagini, unitamente a caratteristiche di flessibilità dinamica e rebalancing automatico per l’assegnazione delle risorse di storage e calcolo in risposta ai cambiamenti dei requisiti per l’elaborazione dei dati di produzione.

La più stretta integrazione con Oracle Database da un lato e con gli ambienti Hadoop dall’altro, fa sì che Oracle NoSQL Database 2.0 possa inserirsi in modo trasparente all’interno dello stack IT aziendale.

Grazie all’assistenza di livello enterprise su Oracle NoSQL Database 2.0, Oracle permette alle imprese di implementare Oracle NoSQL Database all’interno dei rispettivi ambienti di produzione business-critical con fiducia e a fronte di rischi limitati.

Oracle NoSQL Database 2.0 è già scaricabile da Oracle Technology Network.

Un modello di transazioni potente e flessibile per applicazioni transazionali complesse ad alta velocità

Componente chiave della Big Data Platform di Oracle, Oracle NoSQL Database 2.0 è un database key-value di livello enterprise dotato di modelli transazionali flessibili. Consente di gestire facilmente i dati transazionali ad alta velocità generati da applicazioni Web, social media, sensori, contatori intelligenti e servizi di comunicazione.

È stato costruito utilizzando come motore storage sottostante Oracle Berkeley DB. I clienti Oracle hanno realizzato su Berkeley DB numerose applicazioni mission-critical al servizio di milioni di utenti.

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Di seguito, alcune delle nuove funzionalità di Oracle NoSQL Database 2.0:

Performance aumentate: flessibilità di classe enterprise con scalabilità quasi lineare e latenza inferiore ai cinque millisecondi. Gli utenti possono quindi far crescere un cluster in maniera dinamica assecondando l’aumento dei volumi di dati senza interruzioni di servizio. In recenti test di valutazione delle performance, Oracle NoSQL Database 2.0 ha registrato oltre un milione di operazioni YCSB al secondo su un database da 2,4 terabyte in una configurazione cluster commodity da 18 nodi[1].

Rebalancing automatico: gestione dinamica delle risorse storage e di calcolo per il mantenimento degli SLA prefissati in risposta ai mutevoli requisiti di elaborazione e alla crescita della domanda;

Gestibilità ottimizzata: un modo semplice e immediato per utilizzare una console web e gestire tutti gli aspetti del deployment e del monitoraggio, oltre alla gestione documentale e alla gestione dei dati strutturati, tutto in un unico prodotto;

Nuove API: una nuova API C contribuisce a migliorare la produttività degli sviluppatori, mentre una nuova Large Object API supporta la gestione efficiente dei Large Object; infine le nuove API per la serializzazione automatica semplificano lo sviluppo applicativo;

Più integrazione con Oracle Database: gli utenti di Oracle Database ora possono visualizzare ed effettuare query nei record di Oracle NoSQL Database direttamente da SQL tramite External Tables, rendendo i dati NoSQL subito accessibili e disponibili per un’analisi integrata;

Supporto ottimizzato per la gestione e il monitoraggio: il supporto SNMP/JMX favorisce l’integrazione con Oracle e con strumenti di gestione di terze parti;

Integrazione migliorata con Hadoop: maggiore integrazione con Hadoop attraverso il supporto all’evoluzione di oggetti e schemi JSON per lo storage e la serializzazione dei dati mediante Avro.

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“Oracle si riconferma capace di grandi innovazioni nella propria offerta tecnologica abbracciando tutti gli elementi della gestione dei dati. Oracle NoSQL Database 2.0 fornisce agli sviluppatori un’infrastruttura di ‘ultimo miglio’ per interazioni strategiche in tempo reale tra le applicazioni di un’impresa e i relativi clienti”, ha osservato Vaishnavi Sashikanth, Vice President of Development di Oracle. “È un prodotto che offre un meccanismo chiave per tutte quelle imprese che desiderano massimizzare il valore dei Big Data”.

“Uno dei nostri clienti aveva la necessità di poter contare su una piattaforma di online gaming innovativa, ragione per cui ci siamo rivolti a Oracle NoSQL Database”, ha raccontato James Anthony, Technology Director di e-DBA. “L’alta disponibilità, la rapida capacità di scaling e l’assistenza di livello enterprise sono stati gli aspetti che hanno determinato la scelta di e-DBA e che ci hanno permesso di ridurre del 75% i tempi di implementazione pianificati, potendo essere operativi prima del previsto. In qualità di Specialized Oracle Platinum Partner, abbiamo in previsione altre occasioni di crescita in termini di competenze su Oracle NoSQL Database, con l’obiettivo di aiutare i nostri clienti a sfruttare al meglio le opportunità di business fornite dai Big Data”.”Noi di Cox Communications sappiamo bene quanto sia importante gestire applicazioni Big Data business-critical su una tecnologia NoSQL affidabile, al fine di poter rispettare i rigidi tempi di risposta e le limitazioni di disponibilità”, ha evidenziato Scott Seigler, Vice President Engineering di Cox Digital Solutions. “Siamo molto soddisfatti di questa versione 2.0 di Oracle NoSQL, dal momento che contiene caratteristiche importanti quali balancing automatico delle risorse, massima flessibilità e gestione di Large Object”.

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