SAS al 12° posto nella classifica Great Place to Work

SAS tra le Top 12 in Italia. È il risultato che SAS Italia ha ottenuto partecipando per la terza volta nel nostro Paese alla classifica dei migliori ambienti di lavoro stilata da Great Place To Work, società di ricerca specializzata nell’analisi dei luoghi di lavoro che proprio quest’anno festeggia la decima edizione italiana

Dialogo con i dipendenti, comunicazione, trasparenza, work-life balance, total compensation. Sono solo alcuni degli ingredienti presi in considerazione per stilare la classifica italiana, in cui SAS si posiziona al dodicesimo posto.

“Una chiave interpretativa basata sull’ascolto ci permette di rispondere alle esigenze di crescita personale” – ha spiegato Elena Panzera, HR e CSR Director di SAS. Via libera quindi all’asilo nido, orari flessibili, servizio di maggiordomo, palestra e telelavoro. “Realizzare un’offerta personalizzata di politiche HR significa anche comprendere che le persone, più che essere più o meno motivate, hanno leve motivazionali diverse – prosegue Elena Panzera. Allo stesso tempo, affinché le diversità non siano percepite come disuguaglianze, utilizziamo metriche accurate e il più possibile oggettive per la misurazione della performance, il rewarding e il percorso di crescita professionale, non solo verticale, ma utilizzando, job rotation, job enrichment e percorsi internazionali per garantire la massima equità e le più ampie opportunità all’interno di una realtà aziendale a basso turnover”.

SAS ha anche introdotto un sistema di flexible benefit in grado di coniugare il contenimento dei costi aziendali all’aumento del potere d’acquisto del singolo. Ogni dipendente è libero di gestire la componente variabile del proprio pacchetto retributivo in base ai reali consumi suoi e dei suoi famigliari. E scegliere tra benefit legati all’istruzione, finanziamenti per mutui e all’area ricreativa e assistenziale.

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Responsabilità sociale, chiave di lettura di tutte le attività

In Italia SAS ha avviato un processo di monitoraggio e pianificazione degli interventi ambientali: utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, gas ecologico per il raffreddamento, illuminazione a basso consumo energetico, controllo delle emissioni di CO2 e raccolta differenziata dei rifiuti.

Del resto, la stessa pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità, con tutto ciò che ne consegue sul piano della rendicontazione e della trasparenza, dimostra che la crescita sostenibile è per SAS una strategia di lungo respiro, che si manifesta in iniziative e in interventi concreti. A partire da quelle dedicate ai collaboratori. “Per SAS Italia – ha commentato Elena Panzera – al di là delle singole iniziative, l’attenzione all’ambiente di lavoro è una visione complessiva che pone realmente al centro le persone. Non come slogan, ma come personalizzazione. Possiamo dire di conoscere uno per uno i nostri collaboratori e cerchiamo di costruire intorno alle singole persone l’ambiente più adatto per lavorare nelle condizioni migliori”.