LA CLASSIFICA DELLE SOCIETÀ DI SOFTWARE E SERVIZI IN ITALIA

14/11/2009 | a cura di DMO Staff

A cura di IDC Italia:Sergio Patano e Luca Ghinelli



La Classifica delle società di software e servizi It elaborata da IDC Italia per Data Manager, offre una fotografia della competizione sul mercato italiano delle aziende specializzate in questi ambiti.
Con l’obiettivo di offrire una panoramica di mercato completa abbiamo prodotto:

-la Classifica TOP100 Software e Servizi It delle aziende che agiscono sul mercato aperto, che è declinata in:

2 specifiche Classifiche per prodotti Software e Servizi professionali It;

5 Classifiche per segmento di mercato finale servito;, più una classifica riassuntiva della segmentazione per mercato verticale


- la Classifica delle prime 30 aziende Followers.


 

La Classifica TOP100 Software e Servizi

La Classifica delle TOP100 anche quest’anno mostra un alto livello di concentrazione del fatturato nelle mani di pochi operatori prevalentemente multinazionali, ed evidenzia gli effetti della trasformazione che l’industria It sta affrontando (Tab. 1, Fig. 1). Tale concentrazione risulta essere ancora più accentuata a seguito dell'acquisizione di EDS da parte di HP.

Nel 2008 hanno fatturato più di 1.000 milioni di euro solo IBM e Hewlett-Packard: con circa 1.850 milioni per la vendita di software e servizi It, IBM tiene comunque saldamente da anni la prima posizione, con una crescita del 5,4% rispetto al 2007. Hewlett-Packard è la prima delle dirette inseguitrici e, pur rimanendo ben distante, è comunque riuscita a superare quota 1.000 milioni di euro nel 2008, dovuta sia al consolidamento di EDS nel proprio fatturato sia a una crescita del 9,8% rispetto al 2007.

All'interno del gruppo delle società che fatturano da 500 a 1.000 milioni di euro, rientrano quattro aziende che nel complesso realizzano il 23% del totale del fatturato delle TOP100, con un valore medio di quasi 800 milioni di euro. Qui, oltre alle grandi multinazionali Accenture e Microsoft, troviamo anche le italiane Gruppo Engineering (che tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 ha incorporato Atos Origin) e Almaviva.

Le aziende con un giro d’affari compreso tra i 100 milioni e i 500 milioni di euro sono 23, rappresentano il 33% del totale fatturato delle TOP100, e mostrano un ricavo medio di circa 195 milioni. All'interno di questo gruppo la presenza di società italiane comincia a essere più consistente, sia come numerosità sia in valore, con una percentuale che, in entrambi i casi, è intorno al 50%. Qui compaiono diverse aziende dell’Industria It italiana con “performance” positive come: Zucchetti, che negli anni ha scalato diverse posizioni rivolgendosi con prodotti innovativi al mercato delle Pmi; Bassilichi, che cresce perché ha adottato nuovi modelli di business; SIA/SSB, Cedacri, CSE e SEC Servizi, che mantengono stabilmente la loro posizione di fornitori di riferimento all’interno del sistema finanziario. In controtendenza Teamsystem-Lince, che registra invece una diminuzione del 26% rispetto al 2007. Infine è presente anche un operatore di telecomunicazioni: Gruppo Infracom.

Le altre 71 aziende che fatturano meno di 100 milioni di euro, rappresentano circa il 23% del totale fatturato delle TOP100. Il ricavo medio delle aziende di questo gruppo è di circa 45 milioni di euro, ma sono 49 quelle che fatturano meno di 50 milioni. Qui si tratta soprattutto di aziende controllate da capitale italiano.

Nel 2008 l’andamento del fatturato delle aziende in Classifica evidenzia una complessiva tendenza alla contrazione: quest’anno il 15% delle aziende ha ottenuto una crescita del fatturato maggiore del 20%, mentre il 23% delle aziende ha registrato incrementi del giro d’affari compresi tra il 10% e il 20%. Il 35% ha avuto incrementi inferiori al 10%, infine il 26% delle aziende ha subìto una diminuzione dei ricavi (Fig. 2).

Le 2 Classifiche specifiche per Software e Servizi It, presentano un quadro che risente sia della progressiva internazionalizzazione dell'offerta, sia dei fenomeni di concentrazione che da qualche anno caratterizzano l'industria It.

Nella Classifica Software (Tab. 2, Fig. 3) la concentrazione è sempre molto significativa e saldamente nelle mani dei grandi operatori internazionali.

Le aziende con fatturato superiore a 500 milioni di euro sono solo 2, Microsoft e IBM, seguite da Oracle e SAP che hanno un fatturato superiore a 250 milioni di euro: queste 4 rappresentano circa il 53% del valore totale del giro d’affari per il Software delle aziende in Classifica. Se a queste aggiungiamo le altre 7 aziende con fatturato software maggiore di 50 milioni di euro (Gruppo Zucchetti, CA, Gruppo Engineering, Hewlett-Packard, EMC, ITWay, Sistemi), è evidente che un gruppo di sole 11 aziende controlla il 70% del totale giro d’affari. Qui i capitali italiani sono rappresentati da Gruppo Zucchetti, Gruppo Engineering, ITWay e Sistemi che complessivamente generano solo il 10%.

Le 75 società con fatturato inferiore a 50 milioni di euro che seguono sono molto eterogenee e costituite da una moltitudine di player con fatturato medio di circa 13,5 milioni: complessivamente esse rappresentano circa il 30% dell'intero fatturato software della Classifica. In questo aggregato troviamo sia software vendor/Isv tradizionali che fanno del software il proprio core business (in aree quali applicazioni gestionali, Erp, Cad/Cam, Business intelligence, Document management), sia solution provider e società di servizi che integrano l’offerta di servizi professionali con prodotti software prevalentemente di terzi.

Nella Classifica Servizi Professionali It (Tab. 3, Fig. 4) il livello di concentrazione è più contenuto ed emerge ancora la capacità di presidio del mercato delle società italiane più evolute e che si rivolgono al target di clientela delle grandi organizzazioni:

- tra le 5 aziende leader con più di 500 milioni di fatturato e che realizzano il 44% del totale del valore dei servizi It ci sono 2 italiane: Almaviva e Gruppo Engineering;

- seguono altre 32 aziende con fatturato compreso tra 50 e 500 milioni di euro, che concentrano il 40% del totale del fatturato in servizi delle TOP100. Tra queste troviamo system integrator puri, come per esempio Elsag Datamat, global It vendor come Oracle, operatori di telecomunicazioni come T-Systems e Gruppo Infracom. Il fatturato medio delle aziende di questo gruppo è intorno a 130 milioni di euro;

- chiudono la Classifica Servizi It 62 società che nel 2008 hanno generato un giro di affari pari al 16% del totale, con un fatturato medio unitario di circa 26 milioni di euro.

Il fatturato per segmento di clientela è ripartito tra: Finanza 30%, Servizi 27%, Industria 19%, PA 18%, Commercio e Distribuzione 6% (Tab. 4 , Fig. 5 e 6).

Nella Classifica delle aziende attive sul mercato dell’Industria discreta e di processo, nella Finanza enei Servizi (Tab. 5, 6 e 9) è confermato ancora che il dominio del mercato è appannaggio di poche grandi aziende multinazionali: nello specifico oltre la metà del fatturato generato dalle aziende presenti in ognuno di questi settori è nelle mani di dieci società.

Nell’Industria, come anche negli anni scorsi, IBM guida la Classifica, seguita da Accenture, Gruppo Engineering, Microsoft, Elsag Datamat, SAP Italia, Reply, HP e Oracle.

Nella Finanza oltre a IBM, SIA/SSB, HP e Accenture che hanno le posizioni di rilievo, sono presenti stabilmente diversi operatori italiani specializzati nel settore come Gruppo Engineering, Bassilichi, CSE, Almaviva, SEC Servizi e altri.

Nel settore dei Servizi (che comprende servizi Ict, Utilities, servizi alle imprese e ai consumatori privati), il leader è Accenture, seguito da Almaviva, HP, Cedacri, Microsoft e IBM (tutti con fatturato superiore ai 200 milioni di euro).

La concentrazione è ancor più accentuata se si osserva la Classifica delle aziende attive nella Pubblica Amministrazione e nel settore del Commercio e Distribuzione (Tab. 7 e 8). Il 71% circa del settore pubblico è "dominio" di 8 società, tra cui le prime quattro accentrano la metà del valore totale: IBM anche qui è in testa alla Classifica della Pubblica Amministrazione, seguita da HP, Gruppo Engineering e Almaviva.

Sul mercato delle imprese clienti del settore Commercio e Distribuzione invece Microsoft è al comando, seguita con un notevole distacco dal Gruppo Zucchetti, SAP Italia, Accenture e Teamsystem-Lince. Queste 5 aziende controllano il 50% del valore totale del segmento.

Metodologia dell'indagine

La Classifica 2009 delle Società TOP100 di Software e Servizi It è stata elaborata da IDC Italia per la rivista Data Manager, con l’obiettivo di mettere in graduatoria le più importanti aziende specializzate in area It attive sul mercato italiano.

La Classifica 2009 realizzata da IDC Italia rappresenta:

- Le principali 100 aziende attive sul mercato italiano e il cui core business sia legato all'offerta It, classificate in base al loro fatturato specifico realizzato nel 2008 con la vendita di Software e di Servizi It, ripartito su 5 segmenti di imprese clienti finali;

- Le principali 30 aziende Followers attive sul mercato italiano ed il cui core business sia legato all'offerta It, classificate in base al loro fatturato specifico realizzato nel 2008 con la vendita di Software e di Servizi It.

Il fatturato classificato include i risultati ottenuti dalle aziende nel 2008 per:

  •  
    • Software: sviluppo produzione e/o distribuzione di Software di sistema, middleware e applicativo (a pacchetto);
    • Servizi professionali di It: consulenza, system integration, outsourcing, application management, assistenza tecnica hardware e software, formazione.

La Classifica è stata elaborata con dati e informazioni provenienti da:

- Le risposte a un breve questionario inviato da IDC a oltre 200 aziende nell’estate 2009;

- Le stime effettuate dagli analisti di IDC Italia dei risultati delle aziende che per ragioni di “policy” di riservatezza non hanno risposto completamente e/o parzialmente al nostro questionario. Queste aziende sono indicate nelle tabelle delle Classifiche con “S” e la nota “Stime IDC dei dati di fatturato totale e/o parziale”. Tali stime sono state elaborate sulla base dei dati raccolti da IDC sui fatturati dei principali operatori It, l’analisi e la valutazione di molteplici fonti informative aziendali e pubbliche (bilanci, comunicati stampa e siti aziendali, altre classifiche di settore).

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