La polizia postale investiga con Encase

Yarix, azienda tra i leader in Italia per la sicurezza informatica, continua a crescere sia in termini di proposte tecnologiche che in termini di mercato, sia per l’attenzione che dedica alla ricerca ed allo sviluppo: è di oggi la notizia ormai ufficiale che il Ministero degli Interni ha individuato Yarix come partner strategico per la fornitura di Encase, software prodotto da Guidance Software, di cui Yarix è collaboratore e partner per l’Italia. 

Encase, software specialistico utilizzato in ambiti investigativi informatici, è utilizzato anche da molti enti governativi e dalle forze dell’ordine di tutto il mondo, tra cui l’FBI. 

L’accordo nello specifico prevede che Yarix dovrà, oltre alla fornitura del famoso software,anche formare gli agenti della polizia postale in tutta Italia per l’analisi forense nella “digital forensic”. 

Ormai la “Digital Forensic” è diventata un’arma quasi fondamentale per lotta quotidiana al crimine sempre più organizzato e con strumenti sempre più sofisticati, ecco perché c’è bisogno di persone ed aziende altamente preparate. 

Il direttore commerciale di Guidance Software James Buckland si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto da Yarix, che pone le premesse per futuri accordi di maggiore collaborazione tra le due società.  

Inoltre Yarix ha ormai ultimato anche la creazione di una camera semi anecoica (quasi come una camera bianca, permette di lavorare sui reperti sotto sequestro e semplicemente da analizzare senza che le condizioni esterne, esempio scariche elettriche, polvere, possano rovinare i supporti) dedicata completamente all’analisi forense, equipaggiata con tutte le strumentazioni super innovative e il cui accesso rimarrà top secret ad accesso limitato di pochissime persone e forze dell’ordine. La camera di analisi speciale rispetta tutti gli standard del NIST americano National Institute of Standards and Technology.  

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“ Yarix negli ultimi anni si è dimostrata l’azienda più dinamica nel settore della sicurezza informatica, sia portando in Italia software avanzatissimi e stringendo accordi con aziende globali, sia promuovendo una cultura attiva della sicurezza informatica attraverso lo strumento no profit dell’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Informatica. Siamo infatti convinti che la vera sicurezza debba sapere agire sempre su due fronti: nuovi strumenti tecnologici a disposizione delle forze dell’ordine e delle istituzioni, ma anche una nuova cultura della sicurezza e dell’attenzione, attraverso la formazione e l’informazione. L’accordo con il Ministero degli Interni è una tappa importante per noi perché riconosce un ruolo ed uno know how che Yarix ha costruito negli anni e che mette a disposizione della collettività e delle istituzioni.” – ha concluso Mirko Gatto, AD di Yarix.