Profili societari dei Followers 2016

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In questa pagina sono elencati alcuni dei profili societari delle aziende citate nell’indagine. Questa non è quindi la classifica.

La classifica integrale con approfondimenti, grafici e tabelle è invece consultabile gratuitamente (previa registrazione al sito) a questo link

Microsys, Siav, Sinfo One
“Followers” che sono già “leaders”

Riposizionamento, rimodulazione dell’offerta, specializzazione, internazionalizzazione e nuovi rapporti di forza tra vendor, aziende utenti e canale. Ecco la formula del successo di Microsys, Siav, Sinfo One.
Tre storie di successo in cui la governance solida e il controllo delle competenze strategiche fanno la differenza. Le parole d’ordine sono: diversificazione, integrazione e automazione

di Giuseppe Mariggiò

Tra le società più interessanti che hanno fatto la loro entrata nella Classifica Top100, dalla posizione numero cento in poi, c’è Microsys che si contraddistingue per la sua continuità negli anni al servizio della trasformazione digitale delle imprese italiane. L’ingresso più alto, con 14 posizioni scalate rispetto all’edizione precedente, è quello di Siav che rappresenta una delle più importanti realtà italiane di sviluppo software e di servizi informatici specializzata nella dematerializzazione e nella gestione documentale. L’altra conferma dell’informatica Made in Italy arriva da Sinfo One, che ha saputo mettere al centro il valore della competenza sul segmento ERP che in troppi considerano solo una commodity, dimostrando che l’internazionalizzazione e l’approccio su misura del cliente possono fare la differenza. Nella corsa al cambiamento e alla trasformazione dei modelli di organizzazione e di delivery dell’IT, bisogna avere chiara l’idea di futuro. Bisogna avere il coraggio della discontinuità, ma anche la capacità di preservare il valore della continuità. Perché l’IT non può essere fine a se stessa, ma deve portare valore nuovo alle imprese, aumentando la competitività, l’efficienza operativa e anche il controllo su supply chain troppo complesse perché troppo estese. Oggi più di prima, le tecnologie accorciano le distanze sui mercati, rimodulano il rapporto tra i vendor e partner di canale e impongono alle imprese di rifocalizzare l’operatività e l’offerta. A differenza delle grandi organizzazioni, le imprese più piccole hanno imparato che è più facile essere resilienti non restando da sole. Queste imprese hanno reagito alla crisi e si sono rinnovate, mantenendo la curiosità e la capacità di ascolto del cliente, la voglia di innovare e soprattutto di imparare dai propri errori. Sono imprese che guardano avanti, che non indugiano nell’attribuire colpe, che sanno osare, bilanciando pragmatismo e spirito di impresa. Bisogna però distinguere tra aziende che lavorano sul cliente finale con un approccio consumer, la pubblica amministrazione e il B2B. Le prime stanno spingendo molto l’acceleratore della trasformazione digitale per stare dietro al cliente che è diventato multicanale e pretende una experience agile e di qualità. La PA è più lenta e nel B2B, il ritmo è legato all’innovazione dei processi. L’Industry 4.0 sta smuovendo le acque anche nei settori più tradizionali. E l’impatto che questo avrà sulle società di informatica gestionale, sulla spinta anche dell’implementazione dell’IoT, è tutto ancora da valutare e richiederà di creare nuove alleanze tra vendor diversi, e tra vendor e partner del canale di vendita, dove assistiamo a una rastremazione e a una concentrazione verso l’alto. Non solo. Il licensing per effetto dell’onda del cloud rende ancora più impersonale la gestione dell’asset, portandolo sempre più vicino alla sfera di influenza diretta dei vendor.

L’IT è una grande risorsa strategica, ma niente è facile come sembra. Perché tutte le soluzioni generano nuovi interrogativi. E ogni cosa richiede tempo, dedizione e competenza perché possa funzionare alla perfezione. Soprattutto in un mondo in cui bisogna conciliare standardizzazione e vicinanza alle esigenze del cliente, engagement e governance, automazione e flessibilità, specializzazione e diversificazione. Invece di arrendersi al paradosso, Microsys, Siav e Sinfo One – che sono riuscite anno su anno a migliorare le loro performance – hanno incrementato la loro gamma di prodotti e servizi senza mai perdere la propria identità. Hanno saputo riposizionarsi e aprirsi oltre i confini nazionali, hanno abbracciato i nuovi paradigmi (cloud, analytics, mobile e social) rimodulando l’offerta, gli scenari e valorizzando la moltiplicazione dei punti di contatto con il cliente e scommettendo sulla qualità e la competenza.

Microsys, il cloud è il trend da osservare

Partiamo dal fatto che Microsys è un’azienda presente sul mercato da tempo e non può essere certo considerata un nuovo arrivato. Molto attiva nell’ambito della consulenza informatica, Microsys ha saputo rinnovare l’offerta per le attività di progettazione e riorganizzazione delle infrastrutture di rete e sistemi, sviluppando applicazioni, implementando soluzioni gestionali. Dal commercial al finance, dal manufacturing ai servizi, Microsys si posiziona sempre di più come un system integrator a 360 gradi. Del resto, «competenze specifiche in tutti i settori permettono di avere un approccio olistico e di gestire le soluzioni tecnologiche più adatte per la crescita delle aziende» – ci spiega Paolo Gerardini, direttore commerciale di Microsys. Il mercato è influenzato da un lato dalle aziende clienti e dall’altro dall’innovazione tecnologica che le aziende proponenti sono in grado di portare al cliente.

«Il cloud non ha esattamente la stessa potenza innovativa di Internet – afferma Gerardini – ma sicuramente sta orientando le scelte dei clienti e quindi anche l’approccio di aziende come la nostra che sono partner di un vendor con una precisa focalizzazione e riconoscibilità». L’innovazione di proposta per le soluzioni in cloud sta diventando un punto di attenzione delle aziende e un punto che qualifica il lavoro dei partner. Il risultato economico di un’azienda che fa servizi è legato alla redditività delle vendite e al lavoro di supporto, che esiste nella misura in cui i clienti ne riconoscono il valore.

«I risultati raggiunti da Microsys – dice Gerardini – non sono il frutto di un exploit estemporaneo dovuto a condizioni contingenti, ma rappresentano il punto di arrivo di una crescita costante e significativa, soprattutto se calata nel contesto poco favorevole della crisi degli ultimi anni». Crescita legata al nuovo profilo di offerta che ha mantenuto viva l’attenzione degli utenti sugli investimenti, del rinnovamento delle competenze interne e delle modalità di approccio al cliente. «L’outsourcing classico di supporto alle infrastrutture è in diminuzione progressiva e non è totalmente soppiantato dal fatto di vendere macchine IaaS da monitorare per conto del cliente» – spiega Gerardini. «Inoltre, stiamo osservando un’affermazione molto forte della parte ERP e CRM, che forse sono la parte più “legacy”. Il cloud resta però il trend da osservare perché fa cambiare molto il panorama di offerta effettivo sia dal lato della domanda sia dell’ecosistema dell’offering».

Siav, il “taglio su misura” per il business

Siav presente per sette anni nel Magic Quadrant di Gartner per l’Enterprise Content Management, tra le prime aziende accreditate come conservatore dall’Agenzia per l’Italia Digitale, è in grado di garantire processi digitali efficaci, interoperabilità con i sistemi gestionali e conservazione digitale a norma.

Tra le strategie di crescita oltre al rafforzamento della presenza nel mercato italiano, anche un programma specifico dedicato alle PMI, con il coinvolgimento del canale di vendita indiretta.

«Siav ha sempre considerato innovazione ed eccellenza i fattori critici di successo, applicando anche al suo interno la vocazione al cambiamento in ottica di miglioramento continuo del servizio» – spiega Alfieri Voltan, presidente e fondatore di Siav. Determinante per questo successo, la scelta di una gestione familiare, da cui deriva non solo la cura attenta del mercato, ma anche la capacità del “taglio su misura”.

Non a caso oggi, il figlio Nicola ha il ruolo di amministratore delegato, e la figlia Federica è a capo del nuovo servizio strategico di customer care, collegato direttamente al CdA, proprio per creare un rapporto senza filtri tra i clienti e i maggiori portatori di interesse in Siav.

L’innovazione per crescere però ha bisogno di essere coltivata e per questo Siav ha avviato una stretta collaborazione con le università italiane ed estere ospitando in azienda dei ricercatori molto motivati che lavorano con il team dedicato all’ECM, formato da oltre 160 esperti, come ci spiega Alfieri Voltan.

Tra le novità, il progetto di punta è un sistema di process mining per monitorare l’efficienza dei processi, frutto di quattro anni di studio con gli atenei di Padova, Eindhoven in Olanda, e Tartu in Estonia.

«In generale – continua il presidente di Siav – c’è una generale tendenza a utilizzare l’informatica per ottimizzare l’efficienza dei processi e ridurre i costi. Gli investimenti in ECM sono in aumento perché dà ritorni in tempi brevi. I nostri clienti riferiscono che gli investimenti nelle soluzioni Siav si ripagano in 6/12 mesi. Ma quello che fa la differenza non è solo il prodotto, quanto la competenza delle persone che assistono il cliente nell’utilizzo della tecnologia, trasferendo un know-how organizzativo frutto di uno storico di best practice. «Siav automatizza i sistemi di gestione documentale e con il process mining misura e monitora i processi. Pertanto cambia il modo di lavorare nel terziario, rendendolo più divertente, veloce, organizzato, sicuro. Il digitale è un forte driver per la crescita del mercato IT e la digitalizzazione in senso ampio è leva strategica per affrontare e contrastare la difficile congiuntura economica proprio contribuendo a generare efficienza a livello di Sistema Paese».

Sinfo One, non chiamateli solo gestionali

«L’ERP non è una commodity». Con questa affermazione in un mondo in cui le spinte sembrano essere di segno opposto, e in cui i gestionali vengono considerati al pari di un interruttore, Paola Pomi, direttore generale di Sinfo One spiega il successo dell’azienda e lancia la sfida agli altri competitor. «La crescita è il risultato di molti fattori diversi. E i numeri vanno considerati in termini relativi e non assoluti. Altrimenti si finisce per confondere la tattica con la strategia e di inseguire un obiettivo di breve periodo, perdendo la visione d’insieme. Il 2015 è stato un anno positivo con un +28% di crescita rispetto all’anno precedente, e anche il 2016 vedrà un miglioramento delle performance. La materia prima di Sinfo One è la competenza. «Ma anche la tenacia delle persone che lavorano con noi» – riprende Paola Pomi. «Una tenacia intesa come voglia di raggiungere gli obiettivi che non sono proprio a porta di mano, accettando le sfide. Sinfo One è nata e rimane legata allo sviluppo dei gestionali che oggi sembrano una commodity, ma in realtà non è così. Diversificarsi rispetto alla competition è la prima cosa che vogliono i nostri clienti. Essere distintivi rispetto a un’offerta omogenea di soluzioni tutte uguali ci ha permesso di guadagnare la fiducia del mercato. Ci sono player di mercato che considerano l’ERP una componente necessaria ma sufficiente, soprattutto oggi, con la migrazione verso il cloud, dove la soluzione è standard e i processi sono standard. Noi pensiamo che i leader di mercato possano e debbano avere l’ambizione di dire che essere uguale agli altri non aiuta le aziende a essere competitive». Per Paola Pomi, il futuro si gioca sempre di più in ambito internazionale e per questo Sinfo One è entrata nella joint venture Redfaire International. «Vogliamo rimanere in Italia ma essere un catalizzatore di competenze e best practice da esportare su un doppio binario, al di là e al di qua dei confini nazionali. Per noi si tratta di un passo rilevante ma coerente con la nostra storia». Paola Pomi alle previsioni astratte preferisce l’esperienza diretta sul campo. «Abbiamo presidiato il mercato italiano per più di 32 anni. Siamo cresciuti anno dopo anno, anche in momenti in cui il mercato software e dei servizi IT entro i confini nazionali e all’estero aveva lasciato molte aziende sul tappeto. La grande accelerazione cha abbiamo registrato negli ultimi tre anni, e che ci ha permesso di scalare due marce in una volta sola è dovuta soprattutto alla forte specializzazione. Le nostre competenze, le nostre capacità di problem solving e le competenze tecnologiche ci hanno permesso di competere e di raggiungere risultati anche all’estero». Le parole d’ordine sono integrazione e sperimentazione. «In ambito IoT, con i nostri clienti, stiamo cercando di capire quali processi potenziare attraverso i dati, le informazioni, la conoscenza e la comprensione che l’IoT ci può fornire: dalle vibrazioni alla temperatura, al peso per capire il livello di rifornimento di uno scaffale in magazzino. L’Industry 4.0 pone molti spunti che possono ispirare le aziende manufatturiere, tutti da valutare. Stiamo lavorando ad alcuni progetti in ambito Consumer Packaged Goods, dove il monitoraggio degli impianti è effettuato da device, che governano a loro volta le generazioni delle attività di manutenzione. Stiamo sperimentando anche il monitoraggio sui punti vendita per le attività di promozione e sell-out nella GDO. Lo scaffale intelligente dal punto di vista dei device è pronto, si tratta di capire dove inserire questo punto di accesso a livello di processo in azienda. Perché non si tratta solo di produrre e registrare un dato, ma di gestire l’informazione in tutti i processi».

Alfieri Voltan

Alfieri Voltan
presidente

101° SIAV

Siav spa è la prima azienda italiana nei software e servizi per la digitalizzazione. I prodotti coprono tutto il ciclo dei documenti e consentono di semplificare i processi e diminuire i costi grazie a soluzioni on-premises, in outsourcing o ibride. L’Osservatorio Normativo offre consulenza su temi legislativi e applicativi. La factory è dedicata allo sviluppo e il laboratorio di R&D è impegnato in progetti innovativi quali il Process Mining. Con oltre 3.000 installazioni e importanti referenze nel mercato pubblico e privato, Siav ha sedi a Padova, Milano, Genova, Bologna e Roma. Forte di una competenza ventennale, Siav è l’unica azienda italiana nel Gartner ECM Magic Quadrant, è tra le prime accreditate dall’AgID per i servizi di Conservazione Digitale e ha le certificazioni Microsoft Gold Competency nell’application development; SAP per l’integrazione della piattaforma documentale; standard ISO 9001 e ISO 27001.

Siav spa, via Rossi, 5/n – 35030 Rubano (PD) – Tel. 049.8979797 – email: [email protected]www.siav.it

Egisto Bressan presidente

Egisto Bressan
presidente

104° GRUPPO EURIS

Gruppo Euris spa, da più di 25 anni, fornisce servizi IT e sviluppa soluzioni software su misura, innovative e ad alto valore aggiunto a supporto di medie e grandi imprese. Il core business è affiancare il cliente nell’individuare e gestire soluzioni d’avanguardia, adeguando l’offerta alle specifiche esigenze di business. Opera in particolare in ambito enterprise middleware solutions, big data, UI/UX. La crescita continua ha permesso a Gruppo Euris di sviluppare competenze specialistiche e diversificate in ambito assicurativo, bancario e industriale. Conta oggi più di 300 tra dipendenti e collaboratori, cinque sedi in Italia: Trieste, Milano, Bologna, Padova e Udine; e due all’estero: Fiume e San Francisco. L’esperienza pluriennale e l’orientamento al servizio, radicato nella cultura aziendale, hanno consolidato un approccio e una flessibilità operativa uniche nel settore. Onestà, responsabilità, imprenditività, qualità e chiarezza sono i valori che guidano da sempre Gruppo Euris.

Gruppo Euris spa – Via Caboto, 19/1 – 34147 Trieste – Tel. 040 89801 – Fax 040 8980271 – email: [email protected]www.euris.it

Gianpaolo Vittorelli CEO

Gianpaolo Vittorelli
CEO

126° MICROSYS

Microsys è una società di consulenza e servizi IT che progetta sistemi informativi distribuiti e in cloud, sviluppa applicazioni desktop e mobile App, realizza soluzioni gestionali, eroga corsi di formazione e ottimizza l’acquisto di licenze. L’azienda si distingue da sempre sul mercato per l’innovazione e le competenze specifiche Microsoft sviluppate negli anni su numerosi progetti di aziende di media e grande dimensione. L’esperienza si coniuga con le più avanzate tecnologie per offrire soluzioni tecnologiche all’avanguardia, rivolte allo sviluppo del business. Cinque gli ambiti di attività dei servizi: systems and networks, sviluppo software, Dynamics NAV e CRM, formazione e licensing. Concepire nuove soluzioni, integrare scenari innovativi negli ambienti esistenti, riconoscere in collaboratori e partner l’esperienza e le capacità sono gli ingredienti necessari per valorizzare il potenziale dei clienti. Microsys offre una flessibilità operativa che le consente di adattarsi di volta in volta alle esigenze di realtà diverse, tutte accomunate dalla scelta strategica di usare la competenza tecnologica come leva di business. L’azienda, ri-fondata nel ’92, ha sede a Milano e a Torino, conta attualmente un organico di circa 100 consulenti, 10 responsabili commerciali più lo staff operativo. I collaboratori ne sono il vero patrimonio, persone in grado di conquistare con i fatti la fiducia dei clienti e attente ai loro bisogni, al fine di sviluppare soluzioni semplici, innovative e durature

Microsys srl – Sede di Milano: Via A. da Recanate, 1 20124 Milano – Tel. 02.303.707.01- Fax 02 303 707 70
Sede di Torino: Piazza Luigi Lagrange, 1 – 10123 Torino – Tel. 02.303.707.01- Fax 011.45.46.013 – email: [email protected]www.msys.it

Paola Pomi direttore generale

Paola Pomi
direttore generale

129° SINFO ONE

Sinfo One opera nell’information technology con soluzioni per la gestione d’impresa, consulenza direzionale, organizzativa e tecnologica, system integration e servizi di outsourcing. Le soluzioni sono in ambito enterprise resource planning (ERP), business intelligence (BI), enterprise performance management (EPM), product lifecycle management (PLM), customer relationship management (CRM) ed enterprise content management (ECM).120 clienti, un team di 132 esperti e il 12/15 per cento del fatturato investito in progetti di R&D sono i numeri di Sinfo One, che da oltre 30 anni basa il suo successo su qualità, innovazione e attenzione al cliente. Sinfo One è Gold Partner Oracle e system integrator per tutte le soluzioni Oracle in ambito ERP, PLM, EPM, BI ed ECM. All’attivo due prestigiosi premi: Oracle Partner Specialization Award e Oracle Excellence Award PLM. Sinfo One ha all’attivo importanti progetti per multinazionali del Food in Germania, UK e Francia e il fatturato estero rappresenta il 20% del totale.

Sinfo One spa – Via Benedetta, 77/a – 43122 Parma – Tel. 0521 9371 – Fax 0521 775824 – email: [email protected]www.sinfo-one.it


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