Apple pensa a un motore di ricerca

La sfida con Google si sposta su un fronte diverso finora territorio unico di Mountain View. Tutte le prove del progetto

Prima gli smartphone poi le mappe, sistemi operativi e browser moderni. Apple ha ancora una carta nella manica da poter giocare nella partita contro Google: il motore di ricerca. Si perché l’azienda di Cupertino potrebbe sfidare l’eterno rivale sul campo di casa, quello che ha permesso all’azienda di Mountain View di diventare quello che è oggi. In cantiere ci sarebbe dunque un motore di ricerca che un indizio potrebbe aver già svelato. Su una pagina del sito di supporto di Apple è infatti apparso un crawler web, ovvero un software che analizza i contenuti della rete per conto di un motore di ricerca. La Mela lo ha chiamato Applebot e a quanto si legge sul sito servirebbe organizzare i contenuti individuabili da Siri e dai suggerimenti di Spotlight.

Solo un indizio

Certo parlare di un web crawler come di un indizio certo del lancio di un motore di ricerca può essere davvero troppo ma è una possibilità concreta specialmente in tempi in cui il contratto tra Apple e Google per rendere il motore di Big G di default su Safari sta per scadere con Cupertino che ha postato sulla propria pagina di offerte di lavoro una posizione relativa al progetto “Apple Search”. Vedremo il nuovo servizio già durante il WWDC 2015 oppure in settembre con iOS 9? Difficile dirlo anche se le premesse sembrano esserci tutte. Di sicuro quello del motore di ricerca è un campo che Apple ha preso in considerazione e che, visto l’ecosistema di hardware e software che ha creato negli anni, potrebbe chiudere il cerchio della sfida con Google che farà meglio a preoccuparsi sul serio.

Leggi anche:  Anche Tim Berners-Lee si lancia nel mondo NFT