Indra estenderà il segmento terrestre di Galileo

Indra ha ottenuto un contratto per l’installazione a Papeete (Polinesia Francese) di una nuova stazione di Telecomando e Telecontrollo (TT&C), grazie alla quale si estenderà il segmento terrestre del sistema europeo di posizionamento globale Galileo.

Il contratto è stato affidato dalla società Airbus Defence and Space in UK con un programma finanziato dall’Unione Europea. Il progetto prevede anche la manutenzione e sviluppo di tutte le stazioni fino al 2016, per un valore totale di 7,3 M€.

La nuova stazione di Papeete contribuirà a rafforzare il segmento terrestre di Galileo affinché possa assumere il controllo di una costellazione di satelliti, passando dagli 8 presenti attualmente in orbita ai 30 satelliti su cui potrà contare nel 2020, quando si completerà il sistema.

La multinazionale di tecnologia ha ottenuto questo contratto dopo aver implementato tutte le reti delle stazioni TT&C e Uplink che attualmente gestiscono dalla terra i satelliti del sistema Galileo. Le stazioni terrestri sono, insieme ai centri di controllo di Germania e Italia, gli elementi chiave del segmento terrestre.

Indra ha avviato le quattro stazioni di Telecomando e Telecontrollo (TTC) che al momento sono operative. Queste stazioni effettuano il monitoraggio della posizione dei satelliti presenti in orbita e inviano gli ordini per il loro controllo. Un totale di 10 stazioni Uplink (ULS), incaricate dell’invio di dati di navigazione e integrità, sono state installate.

Le stazioni sono distribuite in tutto il mondo per garantire l’invio e la ricezione dei dati da qualsiasi satellite, senza considerare la loro posizione. Alcuni di questi sono stati ubicati a Kourou (Guayana Francese), Kiruna (Svezia), Noumea (Nuova Caledonia), Isola Reunión (dipartimento francese) o Svalbard (Norvegia).

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Inoltre, Indra è responsabile dei CED centrali, del software di controllo e processamento della rete di stazioni (GSS) che monitorano i segnali inviati dai satelliti Galileo. Queste stazioni sono sviluppate in oltre 15 aree presenti su tutto il pianeta.

Dal loro perfetto funzionamento dipende la disponibilità e l’affidabilità di servizi critici come quelli di ricerca e salvataggio, uno dei primi forniti da Galileo. A queste funzionalità se ne aggiungeranno altre in futuro, collegate a diversi settori come quelli del trasporto, la navigazione, la sicurezza nelle infrastrutture critiche o la costruzione.

Galileo è, ad oggi, l’iniziativa spaziale più ambiziosa promossa dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea. Indra ha partecipato allo sviluppo di tutta l’infrastruttura terrestre, già dalle prime fasi del progetto. La qualità degli sviluppi realizzati hanno qualificato Indra come un partner strategico all’interno del complesso programma internazionale.

Da oltre dieci anni, Indra lavora al sopracitato programma, collocandosi in una posizione privilegiata per sfruttare le opportunità di business che sorgeranno quando il sistema sarà avviato e i clienti finali richiederanno i servizi ad esso collegati.