HP Elite x2, il 2-in-1 di seconda generazione

HP Elite x2 1012 G2 è il nuovo convertibile di fascia alta con Windows 10 destinato al mondo enterprise e business, che vanta caratteristiche da vero e proprio ultrabook

Lo sforzo di fantasia forse non c’è stato: alla precedente denominazione “Elite x2 1012”, HP ha aggiunto un “G2”, proprio a significare che si tratta della seconda generazione del suo convertibile 2-in-1 top. Ma sopra e sotto il cofano del nuovo HP Elite x2 1012 G2,  le novità ci sono tutte. A cominciare dai processori, che sono della famiglia Intel Kaby Lake, con diverse opzioni: Core i7, i5 ed i3 della linea U a basso consumo e con grafica integrata. La Ram, che può arrivare fino a 16 Gb, è di tipo LPDDR3, mentre lo storage prevede SSD M.2 fino a 1 Tb. Le porte sono Usb 3.1 Type-C con Thunderbolt 3 e supporto a dock esterni e Usb 3.0, la fotocamera è doppia e l’autonomia dichiarata è fino a dieci ore con opzione per ricarica rapida che ricarica il 50 per cento della batteria nell’arco di mezzora. Questa configurazione hardware di ultimissima generazione è ben coadiuvata da un display da 12,3 pollici protetto dalla finitura Corning Gorilla Glass 4 e con una risoluzione pari a 2736×1824 pixel. Lo spessore è di appena 8 millimetri, mentre il peso si attesta a 800 grammi, che salgono a 1,15 Kg con la tastiera staccabile da viaggio e a 1,33 Kg con quella avanzata.

Parola d’ordine “collaboration”

Fin qui la scheda tecnica, che già risulta più che convincente e in grado di porre di diritto la nuova versione dell’Elite x2 nel rarefatto olimpo dei convertibili Windows 10 realmente performanti anche per l’utente business, nel solco della linea tracciata dagli acclamati Surface di Microsoft. Senza tralasciare di spingere questa filosofia a livelli più elevati, come ha sottolineato Carol Hess, vice president of Product Management for Mobility di HP Inc., nell’illustrare nel corso di una web conference le caratteristiche del nuovo nato: “progettando la seconda generazione di HP Elite x2 abbiamo tenuto presente l’aspetto fondamentale della ‘collaborazione’, che è sempre più cruciale nella vita lavorativa di oggi”. E le caratteristiche concrete da questo punto di vista non mancano, come il fatto di essere il primo convertibile a essere certificato per Skype for Business, oppure la presenza di due altoparlanti frontali con audio firmato da Bang & Olufsen, nome glorioso che no n ha certo bisogno di presentazioni, oppure ancora la presenza delle funzionalità HP Noise Cancellation e HP Audio Boost, che assicurano una qualità del parlato eccellente anche negli ambienti rumorosi, perché trovarsi a lavorare fuori dagli uffici ovattati di una volta è sempre più comune. Sempre in quest’ottica, sono da sottolineare le due videocamere anteriore e posteriore rinnovate, passate rispettivamente a 5 e 8 Megapixel, rispetto ai precedenti 2 e 5 Megapixel, e soprattutto il display, che a parità di ingombro complessivo è maggiore del 10 per cento rispetto al modello precedente, grazie al lavoro di riduzione delle cornici. Sempre in tema di display, Carol Hess ha evidenziato come l’attenzione si sia incentrata anche sulla luminosità, che con 450 nit è “superiore di un terzo rispetto al modello passato”. Ma, in un modello che fa del mondo aziendale il suo primo destinatario, HP non ha certo lesinato sulla sicurezza, offrendo tutte le funzionalità presenti in casa: da HP Sure Start, passando per HP BIOSphere, HP WorkWise e Power-on Authentication, per arrivare anche alla nota Trusted Platform Module (TPM 2.0).

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Costruzione robusta ma accessibile

L’appartenenza al segmento business è però data anche da altri aspetti di rilievo, come la costruzione solida, che nelle dichiarazioni della società è in grado di sopportare cicli intensivi pari a un’aperura e chiusura di dieci volte al giorno per sei anni (corrispondenti a 25mila cicli), un utilizzo della tastiera per sette anni (ovvero 10 milioni di battiture) e un utilizzo del kickstand di supporto del display di almeno 10mila cicli, ovvero un’apertura di sei volte al giorno per cinque anni. Non solo: nella sua presentazione, Carol Hess ha tenuto a far notare come il nuovo nato di casa HP stabilisca un record nell’importante aspetto della riparabilità: il noto sito iFixit ha infatti evidenziato che HP Elite x2 si dimostra accessibile in tutti e 10 i punti chiave considerati per una migliore possibilità di riparazione, mentre Microsoft Surface 4 è accessibile solo su 4 degli stessi punti e Apple iPad Pro solo su 3. Infine, è da segnalare che HP Elite x2 1012 G2 sarà disponibile in Europa a inizio giugno a un prezzo base di 1099 Euro, mentre la disponibilità in Italia e le relative configurazioni non sono ancora state rese note.