Dell lancia il nuovo XPS 13

Il migliore notebook del 2017 ha già una nuova versione con processori Intel di ottava generazione e un’autonomia di ben 20 ore

Sappiamo cosa voglia dire l’XPS 13 per il mondo della produttività mobile. Il portatile di Dell si è portato a casa numerosi premi nel corso degli ultimi scorsi, in tutte le versioni aggiornate arrivate sul mercato. Il motivo è semplice: il prodotto è l’unico che concretizzi le più recenti tecnologie hardware e software, all’interno di uno chassis bello da vedere e da utilizzare.

Con il nuovo anno, e in anteprima rispetto alla partenza del CES di Las Vegas, la compagnia ha ufficializzato XPS 13 2018, versione rivista e migliorata del notebook di punta della casa. Si tratta di un 13 pollici incastonato in un form factor più consono a un 11 pollici, ovvero ridotto e versatile. Ciò è reso possibile da una riduzione drastica delle cornici ai bordi, senza lesinare sulle dotazioni tecniche e prestazioni.

Come è fatto

L’aggiornamento attuale sposta in avanti le performance precedenti. Qui il processore è un Intel Core i5 o i7 di ottava generazione con la possibilità di optare per una RAM da 4, 6 o 16 GB. La memoria SSD arriva a massimo 1 TB e la batteria a 20 ore di vita in Full HD, 11 se passiamo alla risoluzione Ultra HD. Stando a quanto detto da Dell, l’XPS 13 2018 vanta il doppio della potenza rispetto al portatile lanciato nel 2015, ottimizzata dalla presenza di un dynamic power mode che gestisce in maniera intelligente i carichi di lavoro, controllando in automatico la temperatura globale.

Come in passato, resta la sezione per la lettura delle impronte, affiancata da una camera a infrarossi che abilita l’utilizzo della scansione del volto tramite Windows Hello. Non mancano due porte Thunderbolt 3, un ingresso microSD, uno USB-C, DisplayPort e jack audio da 3,5 mm. Manca la conferma dei prezzi per l’Europa mentre sappiamo che negli USA il modello di base parte dai 1.269 dollari, anche in versione Ubuntu (a 1.319 dollari).

Leggi anche:  Svolta storica per Apple, ognuno potrà riparare i suoi iPhone