Misurare il mondo con la AR di Google

Si chiama Measure, la prima app gratis per Android con cui ottenere distanze e lunghezze. Arriverà per iPhone con iOS 12 il prossimo autunno

La realtà aumentata è uno di quei trend che promette di rivoluzionare il modo di interagire con i contenuti digitali ma che pare ancora lontano da una sua effettiva adozione. Molto dipende dai produttori di dispositivi e dagli sviluppatori, da anni al lavoro per creare software accessibili, che sappiano dare un valore reale alle applicazioni in AR. Apple ci ha provato, un anno fa, col rilascio di iOS 11 e il supporto di ARKit, una piattaforma con cui realizzare app e giochi in realtà aumentata, da fruire semplicemente con un iPhone. Google, anche per colpa del la frammentazione di Android, ci è arrivata dopo, anche se il suo ARCore promette davvero molto.

Come fare

Un esempio finalmente fatto e finito è Measure, applicazione da poco pubblicata sul Play Store in versione gratuita. Si tratta di una utility con cui misurare ciò che ci si trova dinanzi, sfruttando appunto la realtà aumentata. Usando la fotocamera posteriore del telefono, si possono ottenere misurazioni, approssimative ma vicine alla realtà, da un punto all’altro di un oggetto o di un ambiente fisico (come le mura della casa). Ciò è reso possibile dalle capacità di analisi spaziali di ARCore, più o meno simili a quelle di ARKit su Apple. Anzi, iPhone e iPad daranno il benvenuto a Measure tra qualche mese, alla disponibilità del download diretto di iOS 12, che promette di puntare ancora di più sulle magie dell’augmented reality.

Il progetto ARCore di Android è già da parecchio tempo in giro. Eppure, il Play Store non presenta ancora una sezione dedita ai lavori in AR, come è ad esempio su App Store. Più di Google, Apple ha dimostrato di credere in questa forma di interazione sicuramente interessante che, in certi casi, sta dando i suoi frutti, come accaduto per l’app di Ikea, che permette di piazzare dentro ambienti reali oggetti e prodotti venduti dalla catena più svedese che ci sia.

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