VEM sistemi perno per la system integration 4.0

VEM sistemi perno per la system integration 4.0

La società ha presentato a Parma, durante l’evento VEMFWD2020 – The Game Changers, casi reali in ambito intelligenza artificiale e IoT legati al mondo manifatturiero. Inoltre è in vista l’apertura di una nuova sede centrale, sempre a Forlì, con un expo center permanente. L’obiettivo è portare l’Emilia Romagna a diventare una digital valley

Vogliamo che l’Emilia Romagna diventi una digital valley. Una terra che ha riposto nella crescita del Pil una accelerazione verso il mondo digitale applicato, tra gli altri, al mondo manifatturiero”. Stefano Bossi, amministratore delegato di VEM sistemi, ha dato il benvenuto a VEMFWD2020 – The Game Changers, l’evento che si è tenuto a Parma nei giorni scorsi. Un momento di incontro e confronto sulle tecnologie che di fatto cambieranno, o stanno già cambiando, le regole del gioco. Dopo la sua introduzione, è stato il Direttore d’orchestra Beatrice Venezi, accompagnata da un quartetto d’archi, ad aprire l’evento con un intervento dedicato ai modelli di leadership e alla sua personale visione, raccontando ad una platea di quasi 500 ospiti come dirigere un’orchestra consista nel pilotare una macchina complessa verso l’obiettivo della perfetta armonia.

È stato poi Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24, e conduttore dell’evento a introdurne i temi portanti: Artificial intelligence, Data Analytics, Cognitive Systems, IoT Security, Cloud e Industria 4.0. e a scandire il susseguirsi degli interventi. Primo fra tutti, Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia con uno speech dedicato a Cognitive Systems & Technologies. Dopo di lui Valeria Cagnina, classe 2001 e Founder OFpassiON, azienda di robotica educativa, intervistata insieme a Franco Stefani – Presidente di System Ceramics SpA, azienda leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di soluzioni di processo produttivo all’avanguardia per l’industria ceramica. Il racconto sul palco ha poi visto il contributo di Rita Cucchiara – Direttore Laboratorio Nazionale CINI AIIS “Artificial Intelligence and Intelligent Systems” che ha spiegato come i cambiamenti in atto stiano conducendo alla Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale. Il punto di vista strettamente più etico è stato invece affrontato da Roberto Mordacci, Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, che ha rivelato come l’intelligenza umana non sia in pericolo di essere soppiantata da quella artificiale ma sia l’intelligenza artificiale ad essere in pericolo di essere plagiata (male) da quella umana e proprio l’intelligenza è il game changers da utilizzare per guidare le macchine a scegliere bene. In chiusura il contributo di Marco Bubani – Direttore Innovazione VEM sistemi, focalizzato sugli acceleratori della metamorfosi digitale.

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L’intelligenza artificiale ci salverà

Durante l’evento il padrone di casa Bossi ha sottolineato con un ‘elogio’ alle potenzialità dell’intelligenza artificiale. “Avremo un impatto dirompente sulle imprese e sulla cultura delle stesse dove l’AI farà parte di un ecosistema tecnologico più ampio che amplifichi le capacità umane, accelererà la creatività e la crescita sostenibile con nuovi paradigmi. Affronteremo il problema della latenza delle applicazioni real time, che sono mission critical e, siccome sono intelligenti, le reti si autoripareranno e si autoproteggeranno. Come comunità – spiega Bossi – dovremmo essere in grado di comprendere e imprimere questa accelerazione digitale”.

Industria 4.0 e gli esempi concreti

E, di fatto, VEM sistemi lo sta già facendo, grazie a Cisco, Panduiit, Signify, Schneider Electric e MyDev, società specializzata nello sviluppo di software personalizzato, acquisita da VEM sistemi nel 2015 che le ha permesso di unire l’anima software alle innovazioni già messe in campo. Si pensi solo al potenziamento delle strutture di delivery e consulting, all’arricchimento del service e consolidamento della security.

Gabriella Attanasio, Direttore tecnico di VEM sistemi, ha mostrato i progressi in questo senso in una sorta di demo lab. L’idea è proprio quella di far dialogare, per esempio, i diversi reparti di una impresa che, non per loro scelta, non possono dialogare perché ancorati a una logica di vecchio stampo, raccoglierne i dati e analizzarli. Ecco, quindi, lo spazio di digital industry, dove il richiamo va subito a Industria 4.0 che permetterebbe questo ‘miracolo’. Un open space con un vero e proprio Digital Ceiling. Un soffitto che diventa, sia sensore che erogatore di servizi digitali. Gli impulsi luminosi, interagendo con un’applicazione installata sullo smartphone, possono guidare l’utente all’interno dell’edificio. I sensori presenti a bordo dei corpi illuminanti raccolgono informazioni sullo stato di occupazione degli spazi, sulla temperatura o sul livello di CO2 all’interno di sale riunioni e molti altri parametri utili a rendere l’edificio più gestibile ed in grado di rispondere alle necessità degli utilizzatori.

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Insomma, per la system integration si sta aprendo un panorama di sviluppo, lo stesso che Bossi ha raccontato ricordando il corposo investimento sulla nuova sede che sarà inaugurata entro la fine del 2020, sempre a Forlì ma su un’area di 10mila metri quadrati nei pressi di punti strategici della città come aeroporto, strade a scorrimento rapido. “Un investimento a sette zeri, reinvestendo gli utili, che ci permetterà, nei prossimi due anni di realizzare anche un expo center permanente di 450 metri quadrati. Il core business dell’azienda non cambia – continua Bossi – ma abbiamo referenze anche in settori verticali come il food & clining, agricoltura, biomedical e fashion”.

L’azienda si attesta su un fatturato di circa 50 milioni di euro, con un 2018 in consolidamento sul 2017 derivante da un grande investimento mentre per il 2019 VEM sistemi stima una crescita tra l’8 e il 15%, un delta così ampio a causa dei cantieri tuttora attivi.

Numerosissimi i partner hanno inoltre offerto una dimostrazione pratica di come le tecnologie possano cambiare e cambieranno l’azienda e di come l’innovazione debba essere trasversale e coinvolgere tutti gli ambiti aziendali: CISCO , CITRIX , IMAGICLE , NETAPP , NETWRIX , PANDUIT , RETELIT , RIVERBED , SCHNEIDER ELECTRIC , SIGNIFY , TREND MICRO , RUBRIK , MELAZETA , BESHARP , GELLIFY.